Trovati 854945 documenti.
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Edizioni e/o, 13/05/2020
Abstract: In una sera di neve, un affabile tipo dai capelli rossi di nome Petrus sembra spuntare dal nulla nella cantina del castillo dell'Estremadura in cui Alejandro de Yepes e Jesús Rocamora, giovani ufficiali dell'esercito regolare spagnolo, hanno fatto accampare le loro truppe. È il sesto anno della più grande guerra mai combattuta dagli uomini, e l'inizio di un'avventura straordinaria che vede i due spagnoli lasciare il proprio posto e attraversare un ponte invisibile. Il fatto è che Petrus è un elfo. Viene dal mondo segreto delle brume dove è già riunita una compagnia di uomini, donne ed elfi sulle cui spalle poggia il destino della guerra. Alejandro e Jesús scopriranno la terra del loro nuovo amico, terra d'armonia naturale, di bellezza e di poesia, anch'essa costretta a confrontarsi con i flagelli del conflitto e del declino, e là frequenteranno esseri insoliti, renderanno omaggio a strani rituali di tè e di calligrafia, incontreranno l'amore e in compagnia di Petrus, elfo iconoclasta e bevitore, parteciperanno all'ultima battaglia in cui si delinea l'identità del mondo a venire. In quanto riflessione sugli eterni tormenti delle civiltà, sulla vita dei morti e sul potere della poesia e dell'opera di finzione, Uno strano paese è allo stesso tempo un racconto imbevuto di magia, un romanzo d'avventura, una meditazione e un invito all'immaginazione e al sogno. Ispirato ampiamente all'estetica asiatica, è un libro in cui si mischiano umorismo e considerazioni metafisiche, elementi che suscitano meraviglia e temi contemporanei. Benché vi si ritrovino i personaggi di Vita degli elfi, della cui trama è continuazione e completamento, è un romanzo autonomo che può essere letto indipendentemente dalla prima parte dedicata agli elfi.
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SEM Libri, 12/02/2020
Abstract: Suquamish, stato di Washington. La vita di Mike Muñoz, ventitreenne di origine messicana, trascorre in attesa di qualcosa che non arriva. Abita in una riserva indiana con un fratello disabile e una mamma sempre al lavoro. Il papà, alcolista, è scomparso dalla loro vita diversi anni prima. Mike legge tantissimo grazie alla biblioteca pubblica e sogna di scrivere un libro.La sua grande passione è il giardinaggio, ma quello che gli piace davvero è l'arte topiaria, dare forma ai cespugli e ricavarne delle statue. Purtroppo, nonostante lavori con una squadra di giardinieri, l'unica cosa che gli chiedono è di tagliare il prato e raccogliere le cacche di cane. Quando non ne può più viene licenziato e realizza che se vuole che le cose cambino deve essere lui ad agire. Ma come? In questo romanzo toccante, estremamente ironico, spesso pungente, Jonathan Evison guida il lettore nel cuore e nella mente di un giovane che vuole scoprire se stesso, ma soprattutto il segreto per raggiungere una felicità che non viene mai garantita in uno stato dove la polizia compie soprusi, le frontiere sono chiuse e se sei povero devi strapparti i denti da solo. Nel caso di Mike Muñoz e di quelli come lui la scala per il successo sembra sempre troppo ripida. Gli ostacoli sono tanti, gli scivoloni anche, finché le cose non iniziano a cambiare e Mike riesce a intravedere un futuro migliore. "Se la vita ti regala merda, usala come fertilizzante" ripete a se stesso. Una commedia d'impatto che, con il suo tono rabbioso, dolce e ironico, parla di differenze sociali, discriminazioni culturali e dell'importanza di non farsi mai mettere i piedi in testa.
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Salani Editore, 13/02/2020
Abstract: COSA SONO E COME FUNZIONANO GLI STRUMENTI PIÙ MISTERIOSI E GENIALI DEL NOSTRO TEMPO"Se ne parla di continuo, ma li conoscono (davvero) in pochi. Gli algoritmi sono un ingranaggio fondamentale nell'era dell'economia digitale e dei social network, dove tutto sembra amministrabile dalla 'mano invisibile' di calcoli matematici."Il sole 24 ore"Bisogna parlarci, con gli algoritmi."Il Post"La fortuna è cieca, ma l'algoritmo ci vede benissimo."la RepubblicaQual è il segreto dei motori di ricerca di Google e Facebook? Dagli acquisti su Amazon fino alla possibilità di trovare un partner in rete, gran parte del progresso tecnologico del nostro tempo è dovuto all'applicazione di alcuni sofisticati e geniali strumenti: gli algoritmi. Gestiscono tutto ‒ musica, finanza, editoria ‒ e presto controlleranno anche ospedali e politica. Insomma, il futuro sarà fatto di algoritmi sempre più potenti e presenti nella nostra vita quotidiana. Ma che cosa sono? Gli algoritmi hanno origini antiche e non sono altro che procedimenti studiati per risolvere un determinato problema, ma non basta questa sintetica definizione per comprendere l'importanza e l'impatto che hanno nell'era di Internet.Ennio Peres, tra i più autorevoli divulgatori matematici in Italia, ci spiega, ci racconta in modo semplice e chiaro i tanti aspetti pratici – e ludici – di questo affascinante argomento in un saggio divertente e ricco di esempi e curiosità.
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Sonzogno, 13/02/2020
Abstract: Cos'è la friendzone? Come dice la parola, è una zona. O meglio, una prigione. Ci finisci quando la persona di cui sei innamorato, invece di corrisponderti, ti dice, o peggio ancora ti fa capire: "È meglio se rimaniamo amici". E tu accetti questo ripiego, magari diventando anche il suo (o la sua) confidente. Ecco, ti ha friendzonato. Si tratta di una situazione tanto diffusa quanto dolorosa. Come si fa a evitarla? E come uscirne, se ci si è caduti? L'originale libro di autoaiuto scritto da Manzi e Innamorati ci spiega come funziona questa prigione sentimentale, individuando le diverse tipologie di friendzonatori, il loro profilo psicologico, i trucchi più o meno consapevoli che usano per attirarci nella Zona, fornendo infine utili consigli pratici. Al di là della sua concretezza, però, è anche uno scanzonato trattato di psicologia dei rapporti amorosi, un piccolo e ironico vademecum che, muovendo dai disagi della friendzone, inquadra le più comuni difficoltà relazionali dei nostri tempi, mette a fuoco il nostro narcisismo – sia di carnefici sia di vittime – e ci aiuta a costruire relazioni significative e a mantenere vivi i rapporti che abbiamo.
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Filosofia per amanti degli animali
Guanda, 06/02/2020
Abstract: Vedendo un cane scodinzolare o sentendo un gatto fare le fusa la maggior parte di noi non ha dubbi riguardo a ciò che l'animale ci sta comunicando. L'interpretazione risulta ancora più facile se il quadrupede in questione fa parte della famiglia: la convivenza rende più immediata e ampia la comprensione reciproca, ci sembra quasi di sviluppare una lingua tutta nostra con l'amico a quattro zampe. Per questo motivo spesso diamo per scontato che l'animale elabori dei pensieri, che abbia delle idee su di noi e sul resto del mondo. Ma è davvero così? Possiamo affermare con certezza che un animale sia in grado di formulare dei pensieri così come li intendono gli umani? E soprattutto abbiamo i mezzi per capire come si percepisca il mondo o come ci si senta ad essere un cane o un gatto? Con l'aiuto di scienziati, filosofi e letterati, classici e contemporanei – tra cui Darwin, Hume, Kant, Heidegger, Kafka – nonché dei suoi due gatti e del cane Luna, Lars Fr.H. Svendsen cerca di rispondere a questi interrogativi e di esplorare i misteri del linguaggio animale. Attingendo non solo ai grandi pensatori del passato, ma anche alle ultime ricerche scientifiche, ad esempi pratici e aneddoti divertenti, questo libro ci accompagna in un vero e proprio viaggio filosofico. Perché comprendere gli animali non significa solo capire cani, gatti, scimpanzé e polpi – ma anche e soprattutto comprendere se stessi.
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I cani buoni non arrivano al Polo Sud
Solferino, 30/01/2020
Abstract: Il Maggiore, un veterano della Seconda guerra mondiale, esala in ospedale il suo ultimo respiro. A vegliarlo, sua moglie e il cane Tassen. La macchia sul naso gli ha impedito di sfilare nelle mostre canine, ma gli ha fatto scoprire in casa Thorkildsen l'affetto di una vera famiglia. Purtroppo, ora, le cose non vanno granché bene: Tassen e la signora Thorkildsen devono ricominciare una nuova vita, loro due soli, e non è semplice, per Tassen, che è un cane da un solo padrone, e per la donna, sempre più evanescente e smarrita. Beve troppa "acqua del drago" e non uscirebbe più di casa, se non ci fosse lui. Ma Tassen non sarebbe un cane speciale se non sapesse cosa fare per risolvere la situazione: a suo modo, naturalmente. La storia della corsa al Polo Sud, la gara che vide protagonisti, nel 1911, l'esploratore norvegese Roald Amundsen e il suo rivale, il capitano inglese Robert Scott, diventa la loro passione. La sorte delle mute di cani, un quesito morale che assorbe tutte le riflessioni sulla vita, sulla morte, sulla gloria, sull'onore. E una grande metafora dell'umanità, a due o quattro zampe che sia. Un romanzo che mette in campo la voce ironica e disarmante di un cane, straordinariamente dolce e intelligente, aprendoci gli occhi su quanto sia strano, distorto, a volte crudele il mondo degli uomini.
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Solferino, 30/01/2020
Abstract: Il 23 marzo 1919, in piazza San Sepolcro a Milano, Benito Mussolini fonda i Fasci di Combattimento: davanti a lui ci sono meno di duecento persone, molte delle quali presto prenderanno altre strade.Alle elezioni politiche del 16 novembre 1919 la sua lista, presente solo a Milano, raccoglie meno di cinquemila voti. Sembra un uomo finito,ma tre anni dopo diventa capo del governo e avvia il percorso che lo porterà a imporsi come dittatore.Com'è potuto accadere? Quali fattori politici, economici e sociali consentirono al fascismo di sottomettere l'Italia? Quanto influirono il carisma e l'intuito del Duce? Come poté svilupparsi un partito armato dedito all'uso sistematico della violenza? Quali errori commisero icapi del movimento operaio e la vecchia classe dirigente liberale?Il libro di Antonio Carioti ricostruisce i fatti dalla nascita dei Fasci fino alla marcia su Roma, affidandone il commento a quattro interviste con studiosi di vario orientamento (Simona Colarizi, Alessandra Tarquini, Fabio Fabbri e Marco Tarchi).Completa il volume una raccolta di documenti dell'epoca, che restituiscono al lettore con immediatezza le passioni, le polemiche e le svolte politiche del fascismo in quegli anni drammatici.
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Non preoccuparti! Impara a dominare la tua ansia
Corbaccio, 20/02/2020
Abstract: Affronta la tua ansia e controllala. A casa e sul lavoro.L'ansia è un'emozione, uno stato d'animo sempre più diffuso, che può seriamente danneggiare la nostra carriera e la nostra vita di relazione, può inibire la possibilità di esplorare nuove opportunità, e può limitare pesantemente la nostra concentrazione, il nostro umore e la nostra autostima. E quando viviamo uno stato d'ansia ci sentiamo sopraffatti, dubitiamo di noi stessi e ci convinciamo che non ce la faremo mai. In Non preoccuparti, lo psicoterapeuta, counsellor e "ansioso dichiarato" Stewart Geddes spiega l'importanza di acquisire maggiore consapevolezza della propria ansia come unica via per poter combattere lo stress della vita di tutti i giorni, a casa e sul lavoro. Dall'ansia nelle relazioni al panico di fronte a incombenze sempre più assillanti, dalla paura di prendere decisioni sbagliate allo stress di ottenere risultati sempre migliori, Non preoccuparti aiuta ad affrontare l'ansia e a controllarla, impedendo che sia lei a controllare la nostra vita, e a rafforzare la fiducia in noi stessi e la nostra capacità di accogliere le sfide grandi e piccole che la vita ci pone.
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Le origini del potere. La saga di Giulio II, il papa guerriero
Casa Editrice Nord, 11/06/2020
Abstract: "Una saga ricca di colpi di scena, intrighi, giochi di potere, una ricostruzione storica affascinante della Roma rinascimentale, l'ascesa al potere di un papa guerriero: con la sua nuova saga letteraria, Alessandra Selmi ci riporta al tempo in cui l'Italia era al centro del mondo. Un romanzo travolgente. "MATTEO STRUKUL Il romanzo dell'uomo che diventerà Giulio II, il papa guerrieroAgosto 1471. Esausto dal lungo viaggio, un giovane frate attraversa le antiche mura che difendono la città, passa accanto alle vestigia diroccate di un passato ormai dimenticato, s'inoltra in un intrico di vicoli bui e puzzolenti. E infine sbuca in una piazza enorme, davanti alla basilica più importante della cristianità, dove si unisce al resto della popolazione. Ma lui non è una persona qualunque. Non più. È il nipote del nuovo papa, Sisto IV. È Giuliano della Rovere. E quello è il primo giorno della sua nuova vita, un giorno che segnerà il suo destino: dopo aver assistito alla solenne incoronazione dello zio, Giuliano viene coinvolto dai suoi cugini, Girolamo e Pietro Riario, in una folle girandola di festeggiamenti nelle bettole della città, per poi rischiare la morte in un agguato e ritrovarsi al sicuro tra le braccia di una fanciulla dal fascino irresistibile. È il benvenuto di Roma a quell'umile fraticello, che subito impara la lezione. Solo i più forti, i più determinati, i più smaliziati sopravvivono in quel pantano che è la curia romana. Inizia così la scalata di Giuliano, che scopre di avere dentro di sé un'ambizione bruciante, pari solo all'attrazione per Lucrezia Normanni, la donna che lo aveva salvato quel fatidico, primo giorno, e che rimarrà al suo fianco per gli anni successivi, dandogli pure una figlia. Anni passati a fronteggiare con ogni mezzo sia le oscure manovre del suo grande avversario, il cardinale Rodrigo Borgia, sia i tradimenti dei suoi stessi parenti, i Riario. Anni passati sui campi di battaglia, ad imparare l'arte della guerra, e a tramare in segreto contro i Medici di Firenze, nonostante il disastroso esito della congiura dei Pazzi. E tutto per prepararsi a un evento ineluttabile: la morte di suo zio, il papa, e l'apertura del conclave. Ecco la grande occasione di conquistare il potere assoluto. Ma Giuliano scoprirà che il destino, per il momento, ha altri piani per lui…
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Casa Editrice Nord, 03/09/2020
Abstract: "Un romanzo sublime, dalla penna di una scrittrice di cui sentirete parlare a lungo. Scritto con maestria e sensibilità. "Radio Dunes"L'autrice dona a questo romanzo una forma autentica. Questo rosso non acceca, apre gli occhi."L'Alsace"Uno splendido omaggio al coraggio delle donne."Les Veilees"Un romanzo che ci trascina nelle steppe e ci fa vivere gioie e dolori dei suoi protagonisti. Consigliatissimo. "Maxx"Cachemire rosso è un'ode alla ricerca della libertà. "Le Mag du CineDue donne. Due destini intrecciati come fili rosso cachemire.Nel caleidoscopio di colori del mercato di Ordos, in Cina, ce n'è uno che spicca su tutti. È il rosso, brillante e purissimo, di un maglione di cachemire. Alessandra se ne innamora subito: è quella la perla rara che le permetterà di risollevare le sorti della sua boutique di Firenze. A venderglielo è una ragazza di nome Bolormaa, e lo fa a malincuore. Perché per lei quel maglione è casa. Lo ha infatti realizzato con l'ultima lana del suo allevamento, prima che l'estate troppo torrida e l'inverno eccezionalmente rigido sterminassero il gregge e la costringessero a lasciare la Mongolia. È un incontro fugace, eppure l'immagine di quella signora, libera ed elegante, rimane scolpita nella mente di Bolormaa. A poco a poco, quel ricordo fa maturare in lei il sogno di una nuova vita in Italia. Armata solo del biglietto da visita che Alessandra le ha lasciato, Bolormaa s'imbraca allora in un viaggio rischiosissimo, che la porterà da Pechino a Oulan-Oude, in Mongolia, poi a Mosca lungo la Transiberiana e da lì in Italia, là dove il filo rosso del suo coraggio si ricongiungerà con quello di Alessandra, che ormai sta perdendo la speranza di salvare il suo negozio. E sarà proprio Bolormaa a darle la forza di cambiare un destino che sembra segnato…
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Introduzione allo studio della bibliografia
Editrice Bibliografica, 23/01/2020
Abstract: La bibliografia è una disciplina alla continua ricerca di identità. Un problema ben noto agli studiosi, almeno a partire dal XVIII secolo, e ancora oggi dibattuto. Con il tempo si è affermata l'idea di suddividere la bibliografia in enumerativa (o dei repertori) e analitica (legata allo studio materiale del libro). In realtà il suo tratto fondamentale consiste nello svolgere un ruolo rilevante all'interno dell'organizzazione del sapere. Essa ha infatti, come ha scritto Luigi Balsamo, una precisa funzione di mediazione fra la produzione editoriale e i lettori.Questo volume si propone di fornire un profilo aggiornato della disciplina fornendo al lettore una guida per orientarsi all'interno dei principali temi: dalla discussione sulle definizioni ai legami con le altre discipline (prima fra tutte la biblioteconomia), a questioni di storia della bibliografia, fino al rapporto con internet e il nuovo ambiente digitale.
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Adelphi, 13/02/2020
Abstract: Ancora una volta, e come fosse per la prima volta, seguiamo Ceronetti nella sua perenne irrequietezza. Ma ormai i vagabondaggi nello spazio e nella mente si sono amalgamati. E anche ""Il mondo si va unificando"... Sì, ma "nel" male e "in vista" del male". Viaggiare è ormai un'attività da "collezionista di ripugnanze". Oggi i roghi di invisibili inquisitori "ci arrostiscono con tacita, misteriosa lentezza". E non rimane allora che esercitare la pazienza, rivaleggiando vanamente con la "pazienza del tempo", che sa offrirci, in una piccola chiesa sperduta, "fiori di plastica in tuniche di polvere". Mentre è sempre un segnale di vitalità il guizzo del comico: basta allora che Ceronetti elenchi i regali ricevuti nel corso degli anni, o anche gli animali che si vedono sempre meno (anche le zanzare sono in diminuzione...).Così appare una nuova forma: una sorta di monologo interiore-esteriore, dove si prende nota delle scritte sui muri, dei nomi sulle lapidi e dei prezzi ai ristoranti, mentre continuano a ripresentarsi altri fantasmi: Giorgione, un versetto dei profeti, Goya, un libro appena letto, la guerra civile spagnola, Velázquez. Questa forma, in cui Ceronetti ci invita a leggerlo, la forma di questo libro, che forse è il suo più intimo, e perciò anche il più esposto, corrisponde a quella in cui egli stesso ne legge ogni altro: "Il frammento che si accende all'improvviso come un Intero accessibile e concentrato, e che sommandosi con altri, prossimi e lontani, del medesimo testo, crea l'immagine di una nuova, screpolata Totalità testuale: non ho, coi più importanti autori a me noti, altra relazione che questa. La storia del pensiero, come l'altra, è storia di amputazioni e di amputati: l'Intero e il Tutto si adunano e brillano nel moncone, come tutta quanta la Legione si riconosce nella mano di legno del capitano Danjou".
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Adelphi, 06/02/2020
Abstract: Nel febbraio del 1991 (la coincidenza con la guerra del Golfo è tutto fuorché casuale), Paolo Mieli, allora direttore della "Stampa", affidò a Guido Ceronetti uno spazio quotidiano sulla prima pagina del suo giornale. Con quelle poche righe Ceronetti immetteva, come lui stesso dice, "una goccia di pensiero" proprio là dove, per definizione, il pensiero medesimo tende a latitare: in una sede, dunque, del tutto incongrua e inadatta ad accoglierlo. Era una pausa di refrigerio – per usare ancora le sue parole – destinata a funzionare da "antidoto", e che diventò in brevissimo tempo un appuntamento atteso da tutti i lettori. Ora, ripresi e ampliati (completati, nei casi in cui il pensiero era stato compresso e limitato dalle regole dell'impaginazione), questi pensieri di altri – gli altri più disparati e imprevedibili, da Confucio a Campanile, da Heidegger a Šalamov a Yeats – divenuti per una sorta di osmosi tanto più "ceronettiani" in quanto chiamati a rappresentare, in sintesi, le passioni, gli sdegni, le idiosincrasie del "raccoglitore" di questa singolare antologia, vengono dallo stesso Ceronetti riuniti in volume: li precede una nota in forma di viatico per un viaggio, o vagabondaggio, appunto, tra pensieri.
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Adelphi, 13/02/2020
Abstract: Tutti sanno che Giobbe, "uomo di perfetta purità", fu colpito da sventure e, infine, ulcerato nel corpo dal Male, circondato da tre amici, si rivolse al Signore per chiedere ragione delle sue sofferenze. "Iob dice che i buoni non vivono e che Dio li fa ingiustamente morire. Gli amici di Iob dicono che i cattivi non vivono e che Dio li fa giustamente morire". Lo scandaloso processo che Giobbe, il giusto, osa intentare al Signore è una immensa pietra d'inciampo che è fatale incontrare e che ogni lettura obbliga ad aggirare, con fatica e meraviglia. Guido Ceronetti, con la sua versione e il suo commento, ha cercato, nell'oscurità e nell'enigma, di offrire in tutta la loro forza oscurità e enigmi, perché questo testo, che nessuna ragione potrà mai accettare, appaia "nuovamente" inaccettabile, arricchito dalla scomparsa di quelle tante mitigazioni esegetiche nelle quali secoli di devozione e di empietà lo hanno avvolto. Testo principe sul male, "Il Libro di Giobbe" ci rassicura che il male non è quella burocratica 'privazione del bene' a cui teologi grandissimi lo hanno voluto ridurre, ma inarrestabile ruota del mondo; che vera offesa recano innanzitutto gli zelanti, in quanto hanno la risibile pretensione di bonificare l'esistenza, e con ciò portano morte; che "la salvezza del bene è edificante, quella del male essenziale".Ma innumerevoli sono le maschere del testo sacro, e l'inflessibile manifestarsi della necessità del Male si congiunge – è uno dei segreti del "Libro di Giobbe" – con l'affermazione assoluta del possesso di Dio presente. Così l'accusato Dio, a cui Giobbe può rivolgersi col suo tu brutale (di una brutalità quale forse nessun'altra religione che l'ebraica ha tollerato) grazie soltanto alla grandiosa finzione di essere l'Odiatissimo-Amatissimo, speciale oggetto, per assurdo, della potenza divina e perciò specchio della sua divina doppiezza – l'accusato Dio, quando alla fine del Libro, dopo i discorsi di Giobbe e dei suoi amici spaventati dall'audacia del sofferente, prenderà la parola, non risponderà con spiegazioni pacificanti, ma congiungerà di nuovo violenza a violenza, come amore a amore, evocando l'immagine dei suoi mostri, Behemòt e Leviatàn, che toglie a Giobbe la parola e gli fa sentire la presenza della perpetua testimone di questo perpetuo processo, "Ḥokhmah", la Sapienza.
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Adelphi, 06/02/2020
Abstract: Forse nessuno scrittore italiano di oggi è riuscito a stabilire un rapporto di complicità con i suoi lettori come Guido Ceronetti. Da qualche anno la terza pagina della "Stampa" è diventata per molti una sorta di casella postale, dove si va a controllare ogni giorno se è arrivato un biglietto dal solito, generoso, estroso mittente. Di che cosa ci parlerà questa volta? Di Mosè o di Barbara Stanwyck, dell'avanspettacolo torinese o di Zola, di Goya o dell'andropausa, di Santa Caterina o di Santa Teresa, di Clemenceau o di Orazio? Ci parlerà di queste e di tante altre cose, ritornerà sui suoi temi, ne introdurrà di nuovi e disparati, ci racconterà qualche viaggio, qualche lettura, ci darà consigli su come fare il tè – e sarà, volta a volta, fedele e libertino, ma sempre roso dal "verme metafisico". Ceronetti, anima "naturaliter gnostica", ama mescolarsi a tutto, perché a nulla appartiene, marionettista fantomatico che "non c'è", ma "è". Filologo e curioso, lettore di libri di "ogni" specie e insieme "lettore di strade, porte, vetrine, gente, cortili, insegne", trasforma l'articolo di giornale in giornale delle sue avventure. Il suo culto di devoto senza paramenti, ma con un dizionario sempre a portata di mano, è innanzitutto fondato sulla precisione della parola e dell'orecchio. Tutto – la letteratura o la storia o la filologia o la politica – è per lui ugualmente centrale, in quanto si riferisce a un unico centro che non ha nome. Così, con pari sicurezza, con pari vigore Ceronetti ci mostra il sovrapporsi di qualche austera parola latina di Spinoza e di un verso "incarnato" di Racine; o si addentra nelle viscere minerarie della "dannata, massiccia, cruciale seconda metà dell'Ottocento"; o colpisce la viltà del nostro mondo dinanzi al risucchio del "vuoto russo". In queste sue prose, che raccolgono articoli pubblicati quasi tutti fra il 1975 e il 1978, parla chi ha lottato per anni con le radici semitiche, per trarne le uniche memorabili versioni dalla Bibbia che siano apparse in lingua italiana, ma parla anche il vincitore di "appassionanti gare di tango, in compagnia di torinesi straordinarie, migliori delle bonaerensi del quartiere di Evaristo Carriego". Imprese ormai del tutto improbabili – eppure Ceronetti le ha compiute, e questo ci incoraggia a salire sulla sua agile "canoa che risale i fiumi sterminati dei crimine e della morte", sulle cui sponde crescono le foreste della "vita apparente".
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La scuola e l'arte di ascoltare
Feltrinelli Editore, 19/02/2022
Abstract: "Serve uno sguardo allenato a mettere a proprio agio l'altro perché ci parli"Ascolto attivo, mediazione creativa, un tocco di umorismo: ecco gli ingredienti che oggigiorno permettono a ragazzi e insegnanti di comunicare fra loro in modo non superficiale e soporifero, di trasformare gli attriti e le difficoltà in occasioni di crescita e di conoscenza e di mettere in atto leadership che promuovono l'intelligenza collettiva. Sono questi gli ingredienti presenti e necessari in ogni scuola ad alto tasso di apprendimento.Le due autrici, con generosità, sapienza e allegria, offrono in questo libro un insieme di strumenti messo a punto nel corso di una lunga esperienza professionale nel mondo della scuola e in quello extrascolastico. Una vera e propria arte, che va acquisita e praticata, poiché mediare le differenze e risolvere i conflitti e le tensioni che nascono tra i ragazzi e tra loro e gli educatori è una condizione preliminare a qualsiasi discorso didattico, ed estremamente utile per la società e nella formazione delle future classi dirigenti.
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Feltrinelli Editore, 19/02/2022
Abstract: "Il compito per me più difficile fu infrangere l'aura di santità che circondava la memoria del Che"Nel 1995 un generale boliviano rivela a Jon Lee Anderson che il corpo del Che era stato sepolto segretamente in una fossa scavata sotto la pista di atterraggio di Vallegrande, in Bolivia. La notizia, uscita poco dopo sul "New York Times", dà inizio alla ricerca del corpo, i cui resti verranno ritrovati solo un paio di anni dopo. La scoperta condurrà alla riesumazione e a una nuova sepoltura, con gli onori statali di Cuba.Jon Lee Anderson ha vissuto per tre anni a L'Avana e ha viaggiato in Sud America, in Europa e in Russia per intervistare i compagni del Che, alcuni dei quali parlano per la prima volta in questa biografia, e anche gli uomini della Cia che, con l'aiuto degli ufficiali boliviani, hanno dato la caccia a Che Guevara per poi ucciderlo. Ha avuto accesso esclusivo agli archivi personali del Che, curati dalla vedova Guevara, e a molti documenti prima sconosciuti del governo cubano. Diversi dettagli delle vicende che hanno coinvolto il Che sono rimasti a lungo avvolti nel mistero. La biografia di Anderson narra la sua vita straordinaria, dall'infanzia in Argentina ai campi di battaglia della Rivoluzione cubana e all'assassinio nella giungla boliviana, in un resoconto che è anche la narrazione della storia dell'America latina durante gli anni drammatici della Guerra fredda.Oggi, il bestseller internazionale che ha raccontato la vita di Che Guevara torna in una nuova edizione rivista e aggiornata.
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Elliot, 03/02/2020
Abstract: Nei giorni in cui l'ultima coda dell'estate lascia la Sardegna orientale, a Telévras una bambina di dieci anni sparisce nel nulla. Non parla, teme il latrato dei cani e le urla degli uomini, ed è nera, come i suoi genitori, venditori ambulanti di passaggio in terra sarda. Tutta la comunità si stringe solidale alla famiglia nelle ricerche: dal maresciallo Ettore Tigàssu al mitico centenario Aedo Pistis, fino agli sgangherati avventori della mescita del paese, devoti al vino Cannonau. Un microcosmo a cui il lettore avrà accesso a poco a poco insieme al personaggio dello "straniero", al suo primo incontro (e scontro) culturale con la gente del posto: Ferruccio, milanese, che ha finito di scontare ventisei anni di prigione e deve riprendere confidenza con il mondo. Nel nuovo romanzo di Gesuino Némus ambientato nella immaginaria - e ormai leggendaria - Telévras, nel cuore dell'Ogliastra, il mistero si dipana percorrendo vie mai battute, itinerari irrazionali, in un baccanale di cibo, vino, gioia di vivere e tradizioni sacrileghe.
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La nave di Teseo, 13/02/2020
Abstract: "Il vero protagonista del libro è il desiderio allo stato puro, irragionevole e cieco, senza età e senza amore. Desiderio tra un uomo e una donna che saranno amanti sempre e comunque, anche nelle vite in cui si reincarneranno. Matteo e Livia sono due personaggi che rimangono nell'anima, con un languore, una scia di dolorosa malinconia, come la Micol di Bassani, come certi amanti di Moravia. Come capita con i classici, che diventano esperienze nella vita del lettore. Livia è un sogno sfuggente che appare e scompare, seduttiva come seduttivo è Matteo nella sua fedeltà assoluta e cieca al desiderio di Livia, per cui è pronto a mettere tutto in discussione, anche la stessa Livia che non è all'altezza della sua passione. Nei tre tempi del romanzo risalta la permanenza del desiderio contro l'impermanenza della vita 'ufficiale': non che quest'ultima sia falsa e l'altra vera. Ma la vita ufficiale cambia e passa, il desiderio, immutato, rimane identico a sé… Hai scritto un romanzo bellissimo."E. S.
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La nave di Teseo, 13/02/2020
Abstract: In questo libro si raccontano le storie di uomini e donne di grande talento: alcuni molto famosi, altri ingiustamente dimenticati e talvolta incompresi, che trovano qui un meritato risarcimento. Tutti loro sono i "corpi speciali". Quali sono le persone straordinarie che hai incontrato nella tua vita? E quali altre avresti dato tutto per conoscere? In una galleria di personaggi memorabili, Francesca d'Aloja alterna ritratti dal vivo e ricostruzioni narrative appassionate. Da una parte abbiamo i volti raccontati attingendo a incontri, ricordi e aneddoti privati: da Vittorio Gassman all'amato suocero Dino Risi, da Laura Antonelli a Ray Charles, dalla timida figlia di Albert Camus, Catherine, a Franca Valeri, da Edith Bruck a Luciana Castellina e Claudio Caligari, il regista di film "maledetti". Ma il viaggio prosegue seguendo le piste di personaggi che sono tutti al limite della leggenda. Veniamo condotti in giro per il mondo, dalle montagne del Tibet, insieme al primo uomo occidentale diventato Lama, ai ghiacci dell'Antartide, dai palchi dove si esibisce la sfortunata e bellissima ballerina Lucia Joyce, figlia di James, alle arene dove volteggia il più grande torero vivente. Grandi verità inascoltate e bugie clamorose riprendono vita intorno alla testimonianza dei lager nazisti. Fino ad approdare alle palestre della Romania di Ceausescu, dove qualcuno nota una bambina che sta per diventare la prima stella della ginnastica mondiale: Nadia Comaneci. Con entusiasmo, pietà, divertimento e commozione, l'autrice, avendo per compagni d'avventura i propri miti, entra nelle esistenze di artisti, esploratori, donne di mondo e scrittori vagabondi segnati dalla stessa smania di vivere. Una galleria di vite "maiuscole" che stimolano la fantasia del lettore come personaggi di un grande romanzo.