Trovati 855176 documenti.
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La notte in cui ho ucciso Kurt Cobain
Il Castoro Editrice, 27/02/2024
Abstract: FOTOGRAFIA NUMERO 0 Due ragazzi e una ragazza con le dita a V davanti all'Hotel Excelsior di Roma, camicie a scacchi, jeans strappati, sorrisi grandi e misteriosi quanto il pieno di un'adolescenza alla fine di un millennio. FEBBRAIO 1994 Frances, capelli corti blu, è arrabbiata e non vuole tradire la sua fiamma: la passione per le parole, la musica e le fotografie. È lei che le scatta, per raccontare questa storia. È innamorata di Kurt Cobain, il leader dei Nirvana. Ma, forse, anche di Zippo e Liam, i componenti dei Pierced, la sua band. Zippo ha fondato con Frances il gruppo. È silenzioso, ma rassicurante. Ama Kurt Cobain? Ama Frances? Ama Liam? Forse tutti e tre. Di sicuro, non ha mai un accendino per le sigarette. Liam, attraente, maledetto, provocatorio. E ambiguo, sempre. Forse per la famiglia facoltosa da cui proviene (che critica, ma sfrutta), o per la maniera irresponsabile con cui vive le sue giornate e le sue storie. Quando scoprono che il loro eroe verrà in Italia in forma privata, i tre decidono di compiere un viaggio per incontrarlo, non nella folla di un concerto ma da vicino, il più vicino possibile. Per potergli stringere la mano, parlare e magari consegnargli una misteriosa lettera.
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Stelle e ottone. The hidden society
Il Castoro Editrice, 23/01/2024
Abstract: Ambra valmori pensa che i suoi unici problemi siano l'imminente esame di Archeologia Persiana e la competizione spietata con il suo odiato rivale accademico, Ismael Sagredo. Ma gli astri hanno altri piani per il suo destino. Nel giro di una notte scopre che la magia esiste ed è ovunque intorno a lei, che gli insegnanti dell'Academia delle arti magiche di Seledia la considerano una minaccia alla loro segretezza e, peggio ancora, che il brillante mago che sarà costretto a farle da maestro è proprio Ismael. In una Venezia affascinante e inedita, insieme faranno luce sul misterioso passato di Ambra, che capirà di se stessa molto più di quanto aveva mai immaginato. E scoprirà che le stelle possono essere crudeli.
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Sono soldi i soldi? Scritti americani
VandA edizioni, 15/01/2024
Abstract: Una testimonianza rara e originale dell'opera di Gertrude Stein, uscito in Italia per la prima volta nel 1981, un libro ormai introvabile.Scritti e interviste realizzati dal '35 al '46, durante e dopo un viaggio negli Stati Uniti. Volutamente provocatori, maliziosi e duri, mostrano una Stein che, con quello stile unico, improntato ad una sistematica commistione di generi e allo sperimentalismo linguistico, si concede l' approfondimento di alcune questioni cruciali, con divagazione sul tema: la scrittura, l'America, la guerra, il denaro.Ancora una volta l'attenzione della Stein è sulla "parola": occuparsi per esempio di che cos'è il denaro, significa occuparsi del senso e del valore che le parole, come i soldi, hanno.
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IlSole24Ore Publishing and Digital, 16/01/2024
Abstract: La riforma delle pensioni non è andata in porto. Se ne parla almeno dal 2022, ma in occasione della penultima legge di Bilancio è stata rinviata. Il Governo ha fatto alcune correzioni alla normativa, che però vanno per lo più nella direzione di ridurre le possibilità di accedere alla pensione rispetto a quanto consentito dai due canali principali, il trattamento di vecchiaia e quello anticipato.L'impianto complessivo resta quindi quello delineato dalla riforma del 2011, criticato da più parti nel passato e la cui rigidità si è cercato di smorzare con alcuni interventi a partire dalla metàdello scorso decennio. Negli ultimi anni, però, gli strumenti di flessibilità introdotti sono statiridimensionati (si pensi a quota 100,102, 103 e a opzione donna), tendenza che la legge di Bilancio 2024 ha confermato, attuando una stretta più consistente rispetto a quelleprecedenti, intervenendo sugli importi degli assegni.
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MARSILIO, 17/01/2024
Abstract: "Se mai abbiamo pensato il mondo vuoto, un mondo in cui siamo soli e perduti, non è questo." Noi senza mondo è un'avventura interiore. L'anima in cui l'avventura si svolge non è esattamente quella di Laura Pugno che pure ne è l'autrice, ma è l'anima del mondo. Quel mondo che abbiamo intorno e che è fatto di parole, molte delle quali in forma di libro, di animali, foglie, frutti e cose invisibili che sono tutte insieme, e forse ciascuna, più vaste e larghe di noi. Non finisce il mondo, finisce un mondo. E raccontando un passaggio di articolo – "il" articolo determinativo, "un" articolo indeterminativo – Laura Pugno, forse la meno antropica tra gli scrittori e le scrittrici italiane, traccia una strada per la coesistenza che rompe la dominanza dell'essere umano e del maschio sul contesto. Per farlo, parte dai suoi pensieri, parole opere e omissioni, e dal romanzo L'ultimo dei Mohicani di James Fenimore Cooper. Noi senza mondo è dunque avventura interiore di un'anima collettiva, riflessione su cosa significhi scrivere e su quale sia il senso della poesia – il mondo è vocale, canta –, sull'importanza della lettura, della memoria, e pure della dimenticanza. Con una scrittura frammentata, mai sentimentale, sempre esatta e sempre passionale, Laura Pugno ci accompagna in un universo di metamorfosi che è l'unico nel quale dovremmo accettare di vivere. Non è un memoir, e non è una ricostruzione autobiografica: è un'avventura che dopo aver mosso lo spirito, muove pure il corpo.
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Sellerio Editore, 16/01/2024
Abstract: La storia d'amore di Maurice Bendrix e Sarah Miles, lui è uno scrittore di second'ordine, lei è la moglie di un funzionario statale. Il loro è un amore clandestino, rabbioso, quasi feroce. Sono gli anni delle bombe di Hitler su Londra. Quando Bendrix viene quasi ucciso da un attacco aereo, la sua amante interrompe bruscamente i rapporti. Solo in retrospettiva il motivo di questa improvvisa separazione troverà una spiegazione. Pubblicato nel 1951, Fine di una storia - da Greene definito il suo "Great Sex Novel" -, torna finalmente in libreria in una nuova traduzione e con una nota di Scott Spencer, autore dell'acclamato bestseller mondiale Un amore senza fine.
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MARSILIO, 26/01/2024
Abstract: Savie, coraggiose, determinate, volitive, indipendenti, intraprendenti, forti, ribelli ma anche avide, vanitose, misogine, sottomesse. Boccaccio apre il sipario su una multiforme tipologia di caratteri e di comportamenti femminili e mostra alle donne, ossia alle proprie lettrici d'elezione, come sono, come possono essere (e come potrebbero essere se godessero di più libertà e di più potere…), come devono non essere. Al termine delle dieci giornate, a peste non ancora conclusa, l'autore affida alla sua brigata di giovani novellatrici e novellatori (formata per il 70% da donne) la rifondazione del mondo post-epidemico, da rimettere in ordine e da reinventare sulla base dei pre-umanistici valori dell'amore, dei piaceri terreni, della voglia di vivere, dell'arguzia, del sorriso e del riso, di una auspicata pari dignità fra i generi.Il presente saggio prende in esame – oltre al Proemio dell'opera – cinque figure femminili: Bartolomea, Giletta, Ghismonda, Filippa, Griselda.Le analizza una a una per poi raffrontarle tra loro e con altre, in un continuo gioco di connessioni e di rimandi interni, così da ricomporre gli svariati e variopinti tasselli di un cangiante universo al femminile. Ne risulta una lettura inedita del capolavoro boccacciano, con lo sguardo attento a ciò che il Decameron può dirci oggi, soprattutto a chi lo accosti senza pregiudizi.
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MARSILIO, 26/01/2024
Abstract: Bełżec, Sobibór e Treblinka, insieme a Chełmno sul Ner, furono le località prescelte per portare a termine in Europa l'eliminazione degli ebrei dell'Est. Luoghi progettati e costruiti per funzionare solo come strutture omicide, molto diversi dai Lager, perché non prevedevano nessuna possibilità di sopravvivenza. In questi campi, in cui si è compiuta la strage di oltre un milione e mezzo di ebrei, è oggi la quasi totale assenza di tracce di quanto accaduto, voluta e messa in atto dagli assassini, a parlare per i morti e a esigere giustizia. Se Chełmno, dove per la prima volta si sperimentò il disegno di un'eliminazione di massa rapida e funzionale per mezzo del gas, può essere considerato il prototipo dei centri di sterminio nazisti, perché è così difficile ricostruire cosa avvenne lì e negli altri luoghi dell'Aktion Reinhardt, il nome in codice dell'operazione di annientamento sistematico? Vi fu forse una volontà politica che preferì la rimozione e l'oblio alla memoria? Attraverso la ricostruzione delle vicende di chi incontrò la morte nei campi della Polonia orientale, dei processi che decenni dopo coinvolsero i responsabili e delle decisioni che condussero verso il baratro, Frediano Sessi restituisce un racconto esaustivo e dettagliato, ricco di documenti inediti, nell'intento di riempire questo "vuoto di parole" e di consegnarci l'enormità di quanto successo: "se si ascolta l'inquietante solitudine di questi boschi, isolati e deserti, si comprende che il monumento agli ebrei assassinati nei centri di sterminio dell'Aktion Reinhardt, a Chełmno o nelle fosse del margine nord di Majdanek, sono proprio il suolo nudo, la foresta, l'acquitrino da cui a volte spunta qualche fiore, sorto da quella terra sacra".
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Paesi edizioni, 15/01/2024
Abstract: Abbiamo cercato di perderci nei meandri dell'America, letteralmente e metaforicamente, visitando le metropoli democratiche e le campagne repubblicane, la rust belt degli operai disillusi e le città sconvolte dalle proteste razziali; abbiamo camminato lungo il confine con il Messico, parlato con i patiti del complotto, interrogato i fanatici delle armi. Ne è uscita fuori l'immagine di un Paese in crisi di identità. La Guerra Civile, quella "vera" - e non quella paventata dal Washington Post, secondo cui "c'è il rischio concreto di una dittatura negli Usa" - ha lasciato in America ferite mai completamente rimarginate. Oggi le cicatrici si riaprono.
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Paesi edizioni, 15/01/2024
Abstract: Demografia, clima, scarsità di risorse naturali e ora anche una pandemia e una guerra. Sembrano le Dieci piaghe d'Egitto, e invece sono solo i nuovi asset delle politiche internazionali dell'alimentazione. A questi va aggiunta la sovranità alimentare, vessillo, o forse chimera di movimenti politici e governi, tutti accomunati dall'obiettivo di svincolarsi dalle dinamiche internazionali che ruotano intorno al cibo: come viene prodotto, distribuito e consumato.La sostenibilità alimentare è un fattore geopolitico. L'industria dell'agrifood – altamente impattante sull'ambiente – pesa sugli assetti economici (filiere globali delle materie prime) e sugli equilibri tra i blocchi (Occidente contro Oriente, Nord contro Sud del mondo). È oggetto di spregiudicate speculazioni finanziarie in cui il divario tra ricchi e poveri è molto più evidente che in altri contesti, come anche di investimenti e innovazioni azzardate e velleitarie: dal cibo sintetico alle fantasiose etichettature dei prodotti, dalle app per le diete personalizzate alle farine di insetti.
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Paesi edizioni, 15/01/2024
Abstract: Quando si parla di Esteri nel flusso dell'informazione mainstream finisce di tutto. Ci sono le notizie inventate, quelle di parte veicolate da attori mossi da determinati interessi, quelle che fanno da megafono alla propaganda di regimi e governi autoritari. Viviamo nell'era della post verità e dei social media, in cui chiunque può accedere a innumerevoli fonti e creare contenuti virali e dove diventa sempre più complesso comprendere realmente ciò che accade. Vale anche per l'Italia, Paese dalla scarsa vocazione esterofila in cui, complice la crisi dei grandi giornali, sempre meno reporter vengono inviati nei teatri di crisi per raccogliere e trasmettere al pubblico informazioni di prima mano. Scopo di questo libro è fornire al lettore una cassetta degli attrezzi utile per districarsi in questo caos quotidiano, imparando a riconoscere le fonti attendibili ed evitare così le trappole della disinformazione. Tra i case study analizzati, il conflitto siriano scoppiato nel 2011 e la guerra in Ucraina.
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MARSILIO, 22/01/2024
Abstract: L'investigatore Jeppe Kørner, in congedo e con il cuore spezzato dopo una storia d'amore finita male, si è rifugiato sull'isola di Bornholm, nel mar Baltico, dove ha intenzione di trascorrere l'inverno. Non lontano da lui ha preso casa anche l'ex docente di letteratura (ora scrittrice) Esther de Laurenti che, al lavoro sulla biografia di un'antropologa dal passato misterioso, cerca di fare i conti con uno schiacciante senso di vuoto seguito alla scomparsa di una persona a cui ha voluto bene. Non passerà molto tempo prima che entrambi vengano strappati alla solitudine per essere trascinati in un caso che cambierà la loro vita. In un parco pubblico di Copenaghen, infatti, viene ritrovata la metà del cadavere di un uomo, tagliato in due per il lungo e ficcato in una valigia. Il caso è affidato ad Anette Werner, spalla di Kørner alla sezione Omicidi della capitale danese, e tra tutti i luoghi possibili l'unica pista individuata porta proprio a Bornholm. Di nuovo una squadra, i due poliziotti e la loro anziana amica si ritrovano involontariamente al centro di una tortuosa inchiesta che li costringerà a riesumare antichi conflitti e a indagare insieme i segreti custoditi dalla piccola isola. Con un clamoroso colpo di scena, Katrine Engberg chiude la sua prima serie, definita da Oprah Winfrey "un'appassionante novità nel pantheon del giallo nordico". Protagonista dei quattro episodi è una Copenaghen molto nera e tutta da scoprire, popolata di personaggi indimenticabili e inquietanti storie poliziesche, che racchiudono anche momenti di grande umorismo, calore e umanità.
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Sonzogno, 19/01/2024
Abstract: Narra la leggenda che ogni bambino nasce con un vuoto nel cuore. Saranno i genitori a colmarlo, tessendo il filo d'amore, attraverso cui lo nutriranno con gli alimenti giusti per farlo crescere sano e resiliente. I cibi affettivi più nutrienti stimoleranno la sua naturale capacità di amarsi e di amare e rafforzeranno il filo. Invece una dieta squilibrata o addirittura tossica darà vita a legami fragili e bloccherà lo sviluppo del suo cuore.È quello che capita ai protagonisti di questa storia:Eric, il figlio perfetto, si nutre solo di dolce ammirazione e non conosce i sapori autentici;Mia, la figlia tanto attesa, ha mangiato attenzioni in abbondanza e non sa staccarsi dai genitori;Sofia, la figlia trascurata, si prodiga a trasmettere il nutrimento che invece dovrebbe ricevere;Diego, il figlio adottato, il cui filo è bloccato dal dolore e continua ad aspettare il cibo che un tempo gli è stato negato.È solo quando sul loro cammino incontrano Arianna, la "Scioglinodi", che impareranno a riconoscere e districare i grovigli che li intrappolano, scoprendosi finalmente capaci di empatia e amore.Attraverso questa delicata favola metaforica, la psicoterapeuta Maria Chiara Gritti ci guida a capire come le emozioni che ci hanno forgiato da piccoli possano generare dei disagi che si ripercuotono sui nostri rapporti affettivi. Al termine del racconto ci regala il Diario della sana alimentazione emotiva, uno strumento pratico da compilare per riflettere sulla qualità del nutrimento che abbiamo ricevuto, comprendere i veri appetiti del cuore e scoprire come soddisfarli.
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Ponte alle Grazie, 02/02/2024
Abstract: I segreti del libro finalmente svelati agli amanti della lettura"Con testimonianze inedite di Alessandra Casella, Mario Desiati, Paolo Di Stefano, Antonio Franchini, Gian Marco Griffi, Nicola Lagioia, Giuseppe Laterza, Romano Montroni, Stefano Petrocchi, Gianluigi Simonetti, Giorgio Zanchini e molti altri."Perché certi libri hanno successo e altri no? Perché di alcuni si capisce presto che finiranno tra i "libri dell'anno" mentre altri passano in sordina? Come arrivano gli amati tomi in libreria? Come si partecipa ai premi letterari, chi vota e, soprattutto, perché vince chi vince? E chi perde, come la prende? Si può vivere di sola scrittura? Perché ogni anno in Italia si pubblicano così tanti titoli? Come funzionano i festival letterari e le fiere del libro? Che cosa riesce a fare un bravo libraio per il successo di un libro? Che impatto hanno i social? I podcast? Le trasmissioni radio e tv? Come funzionano le classifiche? Come si rilevano le vendite, e chi lo fa? Insomma: che cosa fa vendere i libri? Agli appassionati della lettura Operazione bestseller racconta tutto questo: la vita materiale del libro dalla tipografia al comodino, e la vita immateriale, dall'anonimato alle stelle. E lo fa avvalendosi del contributo di alcuni protagonisti del mondo editoriale e delle loro testimonianze esclusive. Ne risulta un viaggio curioso, chiarificatore ed entusiasmante dietro le quinte dell'editoria italiana: la maggior industria culturale del Paese.
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Guanda, 06/02/2024
Abstract: "Virdimura, prima donna medico nella Catania del '300. Il mondo l'ha dimenticata, ma una scrittrice oggi la riscopre."F - Silvia Nucini"La storia di una ribelle per amor di sapienza."La Repubblica - Laura Crinò"Un romanzo ricco di colpi di scena e di un profluvio sinestetico di colori, profumi e sapori, affidato a uno stile che gioca con le suggestioni del dialetto, per di più antico, e con il passo di una narrazione generatrice di vita, perché noi tutti "siamo figli di un racconto". "LaLettura - Marzia Fontana Nata in un giorno di pioggia e di presagi, Virdimura porta il nome del muschio che affiora tenace dalle mura di Catania e della sua nascita non sa quasi nulla. A crescerla è suo padre, il maestro Urìa, medico ed ebreo, " il più alto dei giudei, il più forte, il più santo ". Un uomo che conosce i segreti delle spezie e i progressi delle scienze, che parla molte lingue, che sa che da tutto bisogna imparare: dalla natura, dalla strada, dalla poesia. A Virdimura insegna a guarire sia i corpi sia le anime, senza distinguere tra musulmani, cristiani o ebrei. E soprattutto le trasmette il segreto più importante: " La medicina non esige bravura. Solo coraggio ". Queste parole Virdimura ripete, ormai anziana, alla Commissione di giudici riunita per decidere se concederle, prima donna della storia, la " licenza per curare ". E davanti a loro Virdimura ripercorre, in un racconto vividissimo, tutta la sua vita: la lotta di suo padre contro l'epidemia di tifo che infesta la città, la solitudine dopo la sua scomparsa, gli studi instancabili sui libri che le ha lasciato, le donne visitate in segreto e operate di notte, le accuse di stregoneria da cui deve difendersi, e soprattutto il legame con Pasquale, l'amico d'infanzia che torna al suo fianco dopo un lungo apprendistato in Oriente, anche lui medico, per restarle accanto sempre, alleato fedele contro tutti gli attacchi della sorte.Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all'ombra dell'Etna ribollente, Simona Lo Iacono ci regala il grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
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Fazi Editore, 06/02/2024
Abstract: Candidato al Premio Strega europeo 2024Tollak è un uomo pieno di contraddizioni: testardo e sensibile, rude e orgoglioso. Un uomo impossibile, a detta di molti. Ormai vecchio e solo, barricato nella sua fattoria, non fa che imprecare contro il mondo che da tempo, per lui, ha smesso di avere senso. L'unica persona che lo teneva attaccato alla vita era lei: sua moglie Ingeborg, amatissima, scomparsa da qualche anno. "Tollak di Ingeborg", lo chiamava la gente del paese. I suoi due figli, ora adulti, hanno abbandonato la valle, teatro di un'infanzia difficile; oggi vivono in città e passano a trovarlo di rado. Soltanto Oddo è rimasto con lui: "Oddoloscemo", per i vicini, lo zimbello di tutti, un ragazzo problematico di cui si prende cura da quando, ancora bambino, è stato abbandonato dalla madre. La vita di Tollak, soprattutto negli ultimi anni, è stata avvolta nel silenzio: troppo difficile dare voce alla rabbia che gli brucia dentro. Ma ora è giunto il momento di parlare, di raccontare finalmente la sua verità. Così, l'uomo insiste affinché sua figlia e suo figlio tornino a casa ancora una volta, forse l'ultima. Prima che sia troppo tardi ha bisogno di condividere il suo segreto. O meglio, i suoi segreti: le verità che Tollak ha sempre tenuto per sé sono molte, e sono una più sconvolgente dell'altra.Premiato come miglior libro dell'anno dai librai norvegesi, bestseller letterario trascinato da una scrittura sferzante, teso come un thriller e commovente come una storia d'amore, La mia Ingeborg è l'intenso racconto di una famiglia che, capeggiata da un uomo distruttivo, va in pezzi."Un romanzo strepitoso".Francesca Giannone, autrice di La portalettere"La mia Ingeborg ha tutto: storia, stile, ritmo. E un'anima nera come l'inferno".Luca D'Andrea"Certi romanzi nascondono un magnete, per questo è quasi impossibile staccarsene prima di averli finiti. È così per La mia Ingeborg". Laura Pezzino, "Vanity Fair""Ciò che Tore Renberg ha realizzato con questa storia è magistrale. Con Tollak, Renberg ha creato il personaggio più complesso e decadente di quest'anno"."BOK365""Un romanzo furioso, scomodo e intenso, da uno dei nostri migliori narratori. Una bomba di romanzo, che dovrebbe essere letto tutto d'un fiato e che lascerà il lettore stupito, sconvolto e meravigliato. Una storia forte con un linguaggio davvero potente"."VG"
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Salani Editore, 30/01/2024
Abstract: "Lo ripeto ad alta voce, come si ripetono le cose a cui non riesci a credere completamente: 'Diciotto anni'. Ascolto il suono di queste due semplici parole, per dar loro una consistenza. Lo ripeto di nuovo: 'Emma compie diciotto anni'.Il giorno è arrivato. Lo scandisco ancora, e ancora, e sento arrivare da lontano uno tsunami di emozioni. Sono settimane che scorro le foto di famiglia e ripercorro questi diciotto anni insieme. La paura, la gioia, la rabbia, la speranza, il dolore, la fiducia. Sotto la pelle sento ancora tutto, il mio corpo non ha dimenticato niente". I diciotto anni sono una tappa fondamentale della vita, non soltanto per chi li compie. Più che mai, Martina si trova a fare i conti con sé stessa, con la madre che è stata, e a chiedersi se avrebbe potuto fare meglio o diversamente. È il momento di lasciare andare sua figlia, resistendo alla tentazione di trattenerla ancora un po'. Ma ci riuscirà? Attraversando le paure e la meraviglia di questo viaggio inaspettato, Martina Fuga ci racconta le fatiche di un quotidiano colmo di stereotipi e basse aspettative e le grandi scoperte di chi a un tratto decide di spogliarsi di ogni convinzione e inizia a farsi sorprendere dalla vita.
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Sellerio Editore, 21/07/2024
Abstract: La Milano sempre più nera, sempre più feroce, di Alessandro Robecchi e la banda di Carlo Monterossi in una nuova indagine dai risvolti inattesi che rovista, non senza ironia e severa critica, nelle maglie sporche della nostra società.
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Salani Editore, 06/02/2024
Abstract: Nel villaggio dietro la Collina Secca, dentro la Casa Strana, vive da sempre la vecchia Nonnamà, che mentre sbuccia frutta e verdure tiene i bambini di tutti, e racconta loro le storie più belle, quelle che sono anche un po' vere ma non si sa mai fino a quanto. E così Nonnamà racconta la storia di Gnazio, che tanto tanto tempo fa viveva in quel villaggio e amava la terra e le piante, ma che poi era dovuto partire oltre il mare, ed era stato via così tanto che quando era tornato era forse troppo vecchio per avere una moglie, ma poi ne aveva trovata una, Maruzza. Maruzza bella, bellissima, che ama Gnazio e ama anche il mare, e ha quella strana attrazione per l'acqua. Chi è quella signora?, chiedono i bambini a Nonnamà, ma lei non risponde, e con un sorriso continua a spuntare i fagiolini.Maurizio de Giovanni, come una versione musicale al piano reinterpretata, rinarra Maruzza Musumeci di Andrea Camilleri, e rende omaggio al più grande narratore italiano in un'edizione impreziosita dai disegni di Mariolina Camilleri. La rilettura di una storia straordinaria: una favola in cui si intrecciano mito, storia e molto altro. Un libro che è stato definito il più poetico romanzo di Camilleri, dolce e imprevedibile come l'acqua del mare.
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Paesi edizioni, 15/01/2024
Abstract: È il maggio del 2021 quando a Ceuta, exclave spagnola in Marocco, in meno di 48 ore la polizia di frontiera permette a più di 10 mila persone, tra cui oltre mille minori, di entrare in territorio spagnolo spalancando loro i cancelli. È un caos pianificato attraverso cui il Regno di Mohammed VI reagisce alla decisione del governo iberico di ospitare in Spagna il leader del Fronte Polisario Brahim Ghali per curarsi dal Covid-19. La crisi riapre l'annosa disputa sulla sovranità del Sahara Occidentale, spina nel fianco per Rabat dagli anni Settanta. Quello del Marocco non è l'unico caso in cui, negli ultimi anni, Paesi extraeuropei hanno rivolto contro Bruxelles l'arma dell'immigrazione strumentale. Ne sanno qualcosa la Turchia di Erdogan e la Bielorussia di Lukashenko. Questo libro fa luce su un fenomeno che tiene sotto scacco la fragile strategia dell'Unione Europea nella gestione dei flussi migratori, sfruttando le tragedie di migliaia di vite umane in fuga da guerre e persecuzioni. Dinamiche di cui poco o per nulla si parla. E che invece riguardano direttamente il nostro continente e il nostro Paese.