Trovati 855183 documenti.
Trovati 855183 documenti.
Risorsa locale
Baldini+Castoldi, 19/11/2020
Abstract: Ogni donna, almeno una volta nella vita, si è trovata ad avere a che fare con lui, il Narciso: una creatura affascinante, senza dubbio, ma anche infida e pericolosa. Un narcisista è infatti qualcosa di simile a una condanna. Manipola i sentimenti, è un bugiardo patologico, mortifica gli altri per inorgoglire se stesso, tradisce spesso... La verità è che, oggi più che mai, il mondo sembra pieno di Narcisi, tanto che è possibile persino distinguerne varie tipologie: c'è il Penelopo, che fa e disfa matasse di relazioni per il gusto del flirt infinito, il Narcimammolo, che proprio non riesce a trovare una donna che lo ami più della sua mamma, c'è il ricco spaccone che sparla della sua fidanzata e quello che da un giorno all'altro sparisce nel nulla. In questo manuale semiserio, Alba Parietti ci guida all'interno di un mondo che tutte le donne dovrebbero conoscere: analizza le tecniche di seduzione messe in atto dagli uomini ed elargisce consigli per disinnescare il Narciso di turno, racconta aneddoti con profondità e ironia, confessa i suoi stessi cedimenti, le cadute e le risalite che caratterizzano ogni relazione. E soprattutto, attraverso le vicende degli uomini, si rivolge alle donne per parlare di loro: della loro insicurezza, della loro forza, della sorellanza e della complicità, perché non c'è niente di sbagliato nel commettere degli errori in amore, ma saper riconoscere quelli degli altri è il primo passo per smettere di sentirsi in colpa.
Risorsa locale
Neri Pozza, 26/11/2020
Abstract: Nella primavera del 1954 Simone de Beauvoir presenta alle edizioni Gallimard un romanzo che, con i suoi tormentati ménages à trois, ha molte affinità con L'Invitée, la sua opera d'esordio.Ravages è il titolo del libro, scritto da Violette Leduc, un'autrice nota allora soltanto a una ristretta schiera di ammiratori. De Beauvoir non manca di accompagnare il manoscritto con un giudizio molto lusinghiero. Violette Leduc è una sua protégée, di cui apprezza da tempo il talento. Il comitato di lettura della Gallimard, in cui figurano scrittori quali Raymond Queneau e Jacques Lemarchand, approva la pubblicazione dell'opera a una sola condizione:emendare le prime centocinquanta pagine, giudicate "di un'oscenità incredibile".Ravages esce così nel 1955 pesantemente purgato della prima parte dell'opera che racconta la storia d'amore, "sconvolgente per il cuore e per il corpo", tra Thérèse e Isabelle, dove la protagonista diciassettenne è la stessa Violette (all'anagrafe Thérèse, Andrée, Violette), e Isabelle è una compagna del collegio di Douai con la quale la scrittrice aveva vissuto la sua prima esperienza sentimentale. Da quel momento in poi quelle prime centocinquanta pagine hanno una complicata storia editoriale. Nel 1966, dopo il grande successo di un'altra opera della Leduc, La Bâtarde, Gallimard le pubblica come racconto a sé stante, ma ancora mutilo e rimaneggiato dalla stessa Leduc. Soltanto nel 2000 Thérèse e Isabelle appare in edizione integrale presso la casa editrice francese e, nel 2002, in traduzione italiana. Riproposto ora, a distanza di anni, la recezione dell'opera può andare al di là dello scandalo suscitato dalle scene erotiche, descritte nei più impensabili dettagli, che coinvolgono le due giovani protagoniste. La lettura può finalmente soffermarsi sulla sorprendente scrittura della Leduc, su quella lingua, come scrive Sandra Petrignani nell'introduzione alla presente edizione, "opulenta eppure asciutta perchè sempre esatta, luminosa e poetica, minuziosa e sensuale, violenta e dolcissima, cruda e ossessiva, che non somiglia a nient'altro e si alimenta quasi esclusivamente di vita vissuta".L'opera della Leduc è accompagnata, in questa edizione, dalla postfazione all'edizione italiana del 2002 di Carlo Jansiti, cui si deve in larga parte la riscoperta e la rinnovata fortuna di Violette Leduc sulla scena letteraria internazionale."Uno dei più grandi esempi di letteratura erotica in lingua francese".Times Literary Supplement"Un capolavoro sulla tirannia dell'amore".Independent"Censurato per mezzo secolo per la sua vivida rappresentazione della sessualità femminile in erba, questo romanzo è al contempo oscuro e luminoso".Nicole Brossard
Risorsa locale
Il verso giusto. 100 poesie italiane
Laterza, 12/11/2020
Abstract: Luca Serianni, grande storico della lingua, ci accompagna in un viaggio affascinante nella poesia italiana: cento tappe, cento testi – noti e meno noti – alla ricerca del 'verso giusto'Valore assoluto, rappresentatività e, naturalmente, gusto personale sono i criteri che hanno selezionato cento poesie scritte 'in italiano' nell'arco di otto secoli di storia letteraria: da Giacomo da Lentini a Petrarca, da Gaspara Stampa a Tasso, da Leopardi a Caproni, affacciandosi su qualche nome meno noto, dedicando attenzione alla lirica femminile. Questo libro delizierà i lettori che hanno la curiosità di riprendere in mano poesie un tempo accostate a scuola. Una lettura fondamentale per gli studenti e gli insegnanti che vogliono scoprire o riscoprire il patrimonio letterario italiano, avvalendosi del commento di un insigne linguista.
Risorsa locale
Caporali tanti, uomini pochissimi. La storia secondo Totò
Laterza, 12/11/2020
Abstract: "E adesso dove andiamo?", domanda Totò al maggiordomo, che è andato a prenderlo alla Gare de Lyon. "A casa, signor marchese" – "Perché, ho una casa?" – "Il signor marchese voglia scusarmi se mi sono permesso di chiamare casa il palazzo Chemantel Chateau" – "Già, è vero, io ho un palazzo" – "Storico, signor marchese, il più bello di Parigi", precisa il maggiordomo. Ma Totò subito lo zittisce: "Non cominciamo con la Storia!".Il principe Antonio De Curtis non era solito leggere i racconti degli storici. Lo appassionava solo la storia della sua famiglia, che risaliva all'imperatore Costantino. Non lo divertiva la Storia, cioè l'esistenza umana nel fluire del tempo, perché aveva una visione tragica della vita. Ma permetteva a Totò di spernacchiare tutte le persone che nella Storia, e quindi nella vita, si comportano da "caporali": i prepotenti che tormentano gli "uomini" qualunque, costretti a vivere un'esistenza grama. Nei suoi novantasette film, ambientati nelle più varie epoche storiche, dall'Egitto dei faraoni all'Italia del 'miracolo economico' e all'Europa del Muro di Berlino, Antonio incarna nei personaggi di Totò sia i 'caporali' sia gli 'uomini', ma sempre con lo stesso proposito: "spernacchiare" i caporali, spiegando che la pernacchia "ha tanti scopi: deride, protesta, esplode con un grido di dolore". E difende così la dignità dell'uomo libero.
Risorsa locale
Perché E=mc²? (e perché dovrebbe interessarci?)
Hoepli, 11/11/2020
Abstract: Brian Cox e Jeff Forshaw si spingono alla frontiera della scienza del ventunesimo secolo per riflettere sul vero significato della sequenza di termini matematici che creano l'equazione-simbolo di Einstein, E=mc². Spiegando i termini uno per uno, si chiedono: cos'è l'energia? Cos'è la massa? Cosa c'entra con energia e massa la velocità della luce? Per rispondere, ci portano fino a un esperimento tra i più grandi mai esistiti: l'acceleratore di particelle noto con il nome di Large Hadron Collider, che si snoda per 27 km nel sottosuolo di Ginevra, a cavallo del confine tra Francia e Svizzera. Usando questa macchina gigantesca - in grado di ricreare le condizioni dell'universo poche frazioni di secondo dopo il Big Bang - Cox e Forshaw descrivono la teoria contemporanea sull'origine della massa. Insieme a energia e massa, la terza componente dell'equazione è c, la velocità della luce, probabilmente la più affascinante. Perché la velocità della luce permette la conversione tra energia e massa? La risposta è davvero il cuore della questione: gli autori mostrano che per comprendere realmente E=mc² si deve prima capire perché si può viaggiare nel futuro ma non nel passato e come si muovono i corpi del nostro mondo tridimensionale in uno spaziotempo a quattro dimensioni. In altre parole, si deve capire come è fatta la struttura fondamentale e profonda del nostro mondo.
Risorsa locale
Fare marketing con l'AI. Intelligenza (Artificiale) Aumentata per comunicare brand, prodotti e idee
Hoepli, 09/11/2020
Abstract: Guido Di Fraia torna con un manuale completo per aiutare le aziende a cogliere fin da subito le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale nelle attività di marketing e comunicazione e, più in generale, nel business. Nei prossimi anni l'AI diventerà una tecnologia dominante e "generalista" che ci supporterà in ogni ambito della nostra vita quotidiana e professionale risultando, come è avvenuto a suo tempo per l'elettricità, una commodity irrinunciabile. Partendo da queste premesse, il volume, attraverso trattazioni approfondite, case studies e vere e proprie "istruzioni per l'uso", offre una visione dettagliata e operativa su come sia possibile utilizzare le soluzioni di AI per generare valore in tutte le diverse fasi di una strategia di marketing. Il manuale, caratterizzato dalla consueta vision pioneristica dell'autore, rappresenta uno strumento indispensabile per progettare e realizzare, attraverso un approccio strategico, soluzioni di intelligenza artificiale per attività di marketing e comunicazione disegnate sulle specifiche esigenze delle aziende, siano essa micro-imprese o multinazionali.
Risorsa locale
Magia nova. L'arte di emozionare con le carte
Hoepli, 09/11/2020
Abstract: Un libro che propone una nuova visione dell'arte magica, combinando in modo unico elementi innovativi e classici della prestigiazione. L'effetto magico non è più solamente visto come la messa in scena dell'impossibile, ma assume nel libro il ruolo di metafora tramite la quale comunicare messaggi ed emozioni all'intero pubblico durante un'esibizione. Il libro è diviso in due parti: una sezione teorica, nella quale sono illustrati i punti più importanti della magia nova, e una seconda parte in cui è presente una raccolta di semplici giochi con le carte tramite i quali il lettore mette in pratica progressivamente gli elementi teorici.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 12/11/2022
Abstract: "Vedere davvero un'opera d'arte è cosa molto diversa dal guardarla." Con queste parole Corrado Augias ci invita a compiere un viaggio tra gli artisti di ogni epoca, dall'Homo sapiens a Banksy. Una galleria di "storie" dell'arte dove scoprire i segreti di sculture e dipinti, e incontrare lo sguardo affascinante, geniale e acuto dei grandi maestri.
Risorsa locale
Beat, 12/11/2020
Abstract: Nata in Corea e adottata da una coppia di americani quando aveva solo cinque mesi, la ventenne Anna Carlson non ha mai avvertito il desiderio di cercare la donna che la ha messa al mondo. Ma dopo la morte di Susan, la sua madre adottiva, Anna sente la necessità di raggiungere la Corea per conoscere le sue origini.Nell'orfanotrofio di Seoul in cui la giovane si reca per avere notizie del suo passato, tuttavia, la attende un'amara verità: sua madre è deceduta vent'anni prima, nel darla alla luce.Pronta a ripartire senza le risposte che cercava, Anna viene avvicinata da un'anziana con i capelli grigi legati in una treccia, che le mette in mano un pacchettino. All'interno c'è un foglio con un indirizzo di Seoul, scritto in un corsivo elegante, e un pettine in cui è intagliato un drago con il dorso d'oro massiccio. Qual è il significato di un dono tanto prezioso?Recandosi all'indirizzo scritto sul foglio, Anna non solo scoprirà che la donna, Hong Jae-hee, è la sua nonna materna, ma verrà a conoscenza della sua drammatica storia.Una storia che ha inizio nel 1943, quando Hong Jae-hee e la sorella maggiore, Soo-hee, vengono reclutate dall'esercito giapponese per lavorare in una "casa di conforto", dove diventano ianfu, "donne di conforto", ovvero prostitute, schiave sessuali dei soldati giapponesi. Resistere all'orrore diventerà, per le due sorelle, l'unico modo per sopravvivere…Affrontando un argomento quasi sconosciuto, la tragedia delle donne di conforto coreane al servizio dei soldati giapponesi, William Andrews racconta una struggente storia di dolore, coraggio e speranza. "Le figlie del dragone è la storia, quasi sconosciuta, delle donne di conforto. Un libro che tiene viva la memoria delle migliaia di giovani donne la cui giovinezza e dignità sono state strappate via". - Mike Honda
Risorsa locale
Beat, 12/11/2020
Abstract: Londra, 1886. L'accordatore di piano Edgar Drake riceve un'insolita richiesta dal Ministero della Guerra: per conto di Sua Maestà, deve lasciare sua moglie e la sua tranquillavita inglese e recarsi in Birmania per riparare il pianoforte del maggiore medico Anthony Carroll, personaggio scomodo e bizzarro ma uomo di fondamentale importanza per l'esercito inglese. Seduto nell'ufficio del colonnello Killian, direttore delle operazioni per il settore birmano, Edgar Drake appare quanto di più lontano possa esserci dal tipo di persona adatta al clima tropicale e alle avversità di un viaggio in Birmania: alto ed esile, con folti capelli già quasi grigi e un paio di occhiali dalla montatura metallica, l'accordatore ha l'aria di un maestro di scuola, più che di un uomo in grado di assumersi delle responsabilità militari.Drake, tuttavia, accetta la missione con entusiasmo e un mese dopo è in viaggio verso un avamposto negli stati Shan, in una zona sperduta e ostile della Birmania.Nel suo viaggio attraverso l'Europa, il Mar Rosso e l'India, l'accordatore avrà a che fare con i personaggi più strani e le situazioni più inconsuete. Fino all'arrivo in Birmania, dove incontrerà la bella Khin Myo, che profuma di cocco e cannella e la cui voce è paragonabile al soffio del vento sulla bocca di una bottiglia di vetro…Dall'acclamato autore di Soldato d'inverno, "un romanzo che ricorda al tempo stesso Conrad, Memorie di una geisha e Il paziente inglese" (Publishers Weekly)."Un romanzo avvincente, capace di immergere il lettore in un mondo lontano con sorprendente immediatezza e ardore".The New York Times"Il lettore cade sotto l'incantesimo che l'autore sta tessendo, arrendendosi alla magia esotica della storia".The Times
Risorsa locale
Baldini+Castoldi, 27/08/2020
Abstract: Enzo Ferrari diceva: "Date un foglio di carta a un bambino, dategli dei colori e chiedetegli di disegnare un'automobile, sicuramente la farà rossa." Devo dire che aveva ragione. Dalla prefazione di Charles Leclerc.La storia della Formula 1 è un vero e proprio romanzo iniziato il 13 maggio del 1950 in Inghilterra. Da allora sono trascorsi settant'anni, ricchi di avventure, successi, gioie, ma anche di dolori e tragedie. Storie di automobili, ma soprattutto di uomini: uomini che hanno trasformato un piccolo evento motoristico nella più grande manifestazione sportiva internazionale: Juan Manuel Fangio e Alberto Ascari, Graham Hill e Jim Clark, Jackie Stewart e Niki Lauda. Hanno caratterizzato il loro tempo, in alcuni casi anche al di fuori dell'ambito sportivo: da Gilles Villeneuve ad Ayrton Senna, il lungo duello tra Mika Hakkinen e Michael Schumacher, fino all'ultimo capitolo con Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e gli enfant terrible Charles Leclerc e Max Verstappen. Questo libro unico le racconta tutte.
Risorsa locale
Il cane di Picasso e altre storie di amicizia
SEM Libri, 19/11/2020
Abstract: "Sii la persona che il tuo cane pensa che tu sia" recita un adagio. Questo libro ci regala nuovi particolari sugli animali di diversi personaggi celebri, spaziando dal re prussiano Federico il Grande, che teneva una corrispondenza con la sorella come se fossero i loro rispettivi cani a scrivere, a Sigmund Freud e la sua cagnolina chow chow, sempre presente durante le sue sedute, che si sistemava accanto al paziente se era tranquillo e si rifugiava al lato opposto della stanza se invece dava segni di agitazione. E poi ci sono Pablo Picasso, secondo cui l'amato bassotto Lump non era né un cane né una persona ma gli "ricordava ogni sorta di cose", Winston Churchill, perdutamente innamorato del suo barboncino, e Peggy Guggenheim, che è stata sepolta accanto ai suoi quattordici cagnolini. Per non parlare di Michel Houellebecq e del suo corgi Clément, che lo scrittore definiva "una macchina per amare".Quella di Anja Rützel è una divertente carrellata in cui compaiono anche Marilyn Monroe, Richard Wagner, Arthur Schopenhauer e la regina Elisabetta II.Un libro godibile e leggero, destinato sia agli amanti dei cani sia agli appassionati di storia. Un mix di informazioni e intrattenimento, affidato a una scrittura brillante e scorrevole.
Risorsa locale
Dizionario delle religioni del Sudamerica
Jaca Book, 23/11/2020
Abstract: Il Dizionario delle religioni del Sudamerica è dedicato alla trattazione dei fenomeni religiosi, o connessi alla religione, che si sono sviluppati nell'America del Sud. Il suo indice rispecchia la particolare storia religiosa del continente, alternando ampie voci generali dedicate alle grandi tradizioni indigene e voci sulla presenza e lo sviluppo delle grandi religioni monoteistiche in quei territori. Sono presenti, inoltre, numerosi lemmi più specifici dedicati alle credenze e alle pratiche religiose di singole popolazioni o gruppi di popolazioni della Mesoamerica (Aztechi, Huichol, Maya, Nahua, Olmechi, Taraschi, Tlaxcaltechi, Toltechi, Totonachi) e dell'America meridionale (Cuna, Inca, Ge, Mapuche, Muisca, Quechua, Selk'nam, Warao). Alcuni prendono in esame le principali figure divine e mitologiche della Mesoamerica (Coatlicue, Huitzilopochtli, Quetzalcoatl, Tezcatlipoca, Tlaloc) e dell'America meridionale (Bochica, Inti, Viracocha, Yurupary). Un ampio gruppo di voci è dedicato alle tradizioni religiose delle popolazioni di origine africana presenti nel continente, come quelle sui culti afrobrasiliani, le religioni afroamericane, afrosurinamesi, dei Caraibi, la Santería e il Vudu. Si aggiungono, infine, alcuni lemmi sulle particolari modalità di espressione che nel Sudamerica hanno caratterizzato fenomeni o concezioni universalmente diffusi nel mondo delle religioni, come "Iconografia" e "Musica", e qualche voce che descrive tradizioni culturali di estrema rilevanza per la definizione della struttura dei sistemi religiosi americani (come "Calendari", "Etnoastronomia", "Fumo").Nella bibliografia dei lemmi, redatti dai più qualificati esperti internazionali della materia, è stata posta particolare attenzione alle indicazioni delle edizioni originali e delle eventuali traduzioni italiane.
Risorsa locale
Baldini+Castoldi, 26/11/2020
Abstract: Quella di Liana Orfei non è stata certo una vita ordinaria: nata "per miracolo" dentro un caravan in una notte di tempesta, di salute gracile e precaria, da bambina ha sofferto a causa di una malattia che l'ha costretta a letto per molti anni. Tuttavia, il suo temperamento e la sua buona stella (è nata con la cosiddetta "camicia della Madonna") non le hanno mai permesso di lasciarsi andare e anzi l'hanno portata a cimentarsi in sfide sempre nuove. Dal mondo del circo, suo ambiente naturale, insieme ai fratelli Nando e Rinaldo, alla vita difficile durante la guerra; dall'esperienza del cinema, quando Fellini la scoprì, al teatro e alla televisione; dall'Europa al Nuovo Mondo e all'Oriente, sempre alla ricerca di nuove avventure e di stimoli per il suo amato circo. Oggi, guardandosi alle spalle, Liana Orfei si racconta con minuzia di particolari e un misto di tenerezza e nostalgia. In questo memoir, come in un romanzo, appunto, scorre la storia di una donna tanto reale quanto, al tempo stesso, iconica, una vicenda in cui perdersi e ritrovarsi.
Risorsa locale
Il libro nero della magistratura
Baldini+Castoldi, 26/11/2020
Abstract: Nomine, spartizioni, accordi sottobanco fra le correnti. Tutto avvilente, per carità. Ma c'è ben altro, ben altre infezioni, nel corpo malato della corporazione togata. Comportamenti e azioni davanti a cui si resta interdetti e si fatica a trovare parole adeguate. Ci sono giudici che hanno depositato sentenze con mesi e mesi di ritardo e altri che hanno dimenticato in cella gli imputati per 51 giorni. Ci sono giudici che hanno chiamato i carabinieri per non pagare il conto al ristorante e altri che hanno smarrito pratiche e fascicoli, vanificando anni di processi. Tutti giudici processati dalla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura. Molti sono stati assolti perché c'è quasi sempre una scappatoia: troppo lavoro, il sistema che non funziona, la separazione dalla moglie, la malattia grave di un congiunto. Altri, invece, non sono sfuggiti alla condanna del "Tribunale" dei colleghi con verdetti più di una volta di manica extralarge: l'ammonimento o la censura. Più di rado ecco la perdita di anzianità e, ancora meno, l'espulsione dalla categoria. Sono centinaia i procedimenti disciplinari che i svolgono davanti al CSM: a volte i media ne parlano, della maggior parte invece si tace. Processi celebrati nel silenzio e che nel silenzio si chiudono. Il libro nero della magistratura, il nuovo libro di Stefano Zurlo, traducendo dal burocratese le sentenze della Sezione disciplinare del CSM, illumina un versante sconosciuto della giustizia italiana: i peccati inconfessati delle toghe.
Risorsa locale
Solferino, 12/11/2020
Abstract: Siamo nel 1963. I Beatles cantano Please, Please Me; in Italia le elezioni vedono uno spostamento di voti dal centro a sinistra e le trattative per formare il governo stentano. In una Milano di case di ringhiera, tram e osterie, si muove sulla sua Vespa Carlo Passi, trentenne diviso tra passione e cinismo. Lavora in un quotidiano nato da poco che sta cambiando il modo di fare giornalismo. È stato appena lasciato dalla bellissima collega Enrica Sala che lavora alla tv di Stato. Indagando sull'omicidio di due camionisti legato al traffico di petrolio, inciampano tutti e due in qualcosa di più grosso e inquietante. La Giulietta Spider di Carlo viene bruciata, qualcuno sta cercando una cartellina affidata al protagonista da un magistrato, ma la trama è destinata a infittirsi dando vita a un giallo che si svolge nell'arco di pochi giorni in mezzo a rapimenti, drammi sentimentali, confessioni dal passato e continui colpi di scena. Sullo sfondo: la morte di Enrico Mattei e le strutture parallele di una fragile democrazia. Tra storie d'amore, di servitori e traditori delle istituzioni, di faccendieri e coraggiosi idealisti, si dipana un noir avvincente che è anche un'incursione nel mondo del giornalismo nel cuore di una città che sta rinascendo e di un Paese che sta perdendo la sua innocenza.
Risorsa locale
Il teatro ai tempi della peste. Modelli di rinascita
Jaca Book, 16/11/2020
Abstract: Nella millenaria Storia del Teatro, non è nel 2020 la prima volta che le sale sono state chiuse, con il divieto di rappresentare pubblici spettacoli. La peste colpisce come un flagello fin dall'antichità e la reazione dei popoli e dei governi alla sua devastazione ha spesso comportato la scelta, dolorosa ma forse inevitabile, di sospendere ogni occasione di assembramento, prima fra tutte lo spettacolo dal vivo. La reazione scomposta e irrazionale che abbiamo sperimentato nasce dal fatto che a memoria d'uomo i teatri d'Occidente non erano mai stati chiusi. Ma, si sa, la nostra memoria è corta, mentre la storia del teatro di secoli ne ha compiuti venticinque, attraversando epoche in cui le epidemie colpivano con più frequenza e incontravano popoli più preparati – soprattutto dal punto di vista psicologico – ad affrontare gli inevitabili periodi di quarantena. Tutte le epidemie hanno sconvolto il mondo che hanno trovato, senza eccezioni. Ma il teatro, da sempre, si trasforma e si reinventa, trovando la forza di resistere e rinascere, animato da resilienza, creatività e passione. Il libro racconta il passato per immaginare prospettive future, che sappiano trasformare la crisi in un'occasione di rinascita.
Risorsa locale
Solferino, 12/11/2020
Abstract: Nella Milano del 1630 infuria la peste, ma Alma Osio non ha paura, è convinta che non morirà prima di aver compiuto la sua missione: vendicare sua madre e suo padre. Alma infatti è figlia della relazione proibita tra Virginia de Leyva, la Monaca di Monza, murata viva, e Giovan Paolo Osio, signore di Usmate, torturato e ucciso nelle segrete di un traditore.Dopo una vita di fughe e molti compromessi con il destino, oggi Alma è una donna libera e ricca che può permettersi il maggiore dei lussi, la verità. Per trovarla però dovrà scendere nell'anima nera della città, tra feste equivoche in palazzi nobiliari, intrighi di aristocratici e prelati alla corte del Borromeo, delitti di artisti avidi di sangue quanto di ispirazione, mentre il suo passato la insegue a sua volta. Al suo fianco Dulce, l'amica e amante conosciuta in una casa di tolleranza spagnola, e un coraggioso cacciatore di lupi e di uomini che lei ha salvato dalla morte.Marina Marazza firma l'ideale seguito del suo Io sono la strega, la vicenda di una donna decisa a placare la propria sete di giustizia. Intorno a lei, lo scenario straordinariamente vivido di una città travolta dal panico per un morbo che uccide senza distinzioni di classe o di censo. Personaggi di fantasia e figure realmente esistite si alternano in una Milano insieme manzoniana e incredibilmente contemporanea, in un romanzo storico che cattura come un noir.
Risorsa locale
Solferino, 12/11/2020
Abstract: Dannie Kohan conta fino a 25 ogni mattina, prima di aprire gli occhi. È lo stesso tempo che David, il suo ragazzo, impiega per preparare il caffè. Ci mette 36 minuti per prepararsi, 18 per andare al lavoro. È convinta che una convivenza con speranza di successo debba cominciare dopo 24 mesi, che 28 anni sia l'età giusta per fidanzarsi e raggiunti i 30 arrivi il momento per sposarsi. Sogna di lavorare alla Watchell, uno dei più prestigiosi studi legali di New York, da quando ha dieci anni e suo padre la portava in giro per Manhattan. E mentre si prepara per il colloquio decisivo mangiando il bagel riservato alle occasioni importanti, David le ronza attorno con fare sospetto.Lei è sicura che il motivo del suo invito a cena sia una proposta di nozze. È il 15 dicembre del 2020, lei ha 28 anni: i suoi numeri sembrano non fallire mai. Quello che Dannie non può immaginare è che, tornata dal ristorante e stordita dallo champagne, non farà sesso con il suo promesso sposo come da programma, ma si addormenterà. E che nel sonno vivrà un'ora intensissima in un altro appartamento,con un altro uomo e un altro anello al dito. E che questa visione la porterà avanti nel tempo, di cinque anni esatti, in un futuro in cui nulla, ma proprio nulla, combacia con i suoi progetti.Che sia uno scherzo di Bella, la sua amica del cuore, l'artista fantasiosa e volubile che non si sveglia mai prima di mezzogiorno e s'innamora perdutamente ogni minuto? Al risveglio, David è al suo fianco, tutto ricomincia a scorrere come di consueto, la parentesi con lo sconosciuto relegata in un anfratto della mente. Fino al giorno in cui un destino impazzito sembra impadronirsi della sua vita, mettendo in discussione ogni certezza.Sullo sfondo di una New York scintillante e spietata, tra tacchi alti che trafiggono i piedi e un guardaroba sempre pronto per ogni occasione, una storia commovente che mette due donne, con la loro indissolubile amicizia, di fronte al più terribile degli imprevisti: perdere ciò che ami.
Risorsa locale
Oltre il possibile. Un soldato, quattordici vette. La mia vita nella zona della morte
Solferino, 12/11/2020
Abstract: Nims Purja è stato un bambino assetato di avventura e di giustizia, partito da un villaggio nepalese per diventare un soldato gurkha e trasformatosi poi, tra combattimenti e scalate, in un alpinista inarrestabile con una sfida da vincere. E con qualcosa da dimostrare: che possiamo spingere più avanti, e più in alto, i confini dell'impensabile.Sotto lo sguardo degli dèi della montagna si svolge così la sua missione impossibile: salire in sette mesi tutti gli Ottomila della Terra ("settimana più, settimana meno": e saranno meno). Sette mesi, quattordici vette nella Zona della Morte. Per battere ogni record, per parlare al mondo da lassù.Un'avventura trascinante fra valanghe e crepacci, ladri di ossigeno e scontri a fuoco, terroristi e forze speciali, sherpa e diplomatici, prove infernali e catastrofi ambientali, sbronze e salvataggi, promesse e delusioni. Sempre in bilico tra azzardo ed eroismo, tra morte e gloria. Per poi ricominciare.