Trovati 854826 documenti.
Trovati 854826 documenti.
La scoperta del mondo fisico / / Alice Yardley ; traduzione di Beatrice Garau
Firenze : Giunti Barbèra, 1976
Collezione psicologica
Fisica e geometria dall'Ottocento a oggi / Paolo Parrini
Torino : Loescher, c1979
Storia della scienza ; 14
Musica nei secoli / Luciano Alberti
Milano : A. Mondadori, [1968]
Storia della civiltà in Europa / François Guizot ; traduzione e introduzione di Armando Saitta
[Milano] : Il saggiatore, 1973
I gabbiani. Nuova serie ; 110
Storia linguistica dell'Italia unita / Tullio De Mauro
Roma ; Bari : Laterza, 1976
Universale Laterza ; 363
L'uovo del dinosauro / Isaac Asimov
Milano : Pan, copyr. 1990
Firenze : Giunti Barbèra, 1976
Collezione psicologica
La orripilante storia del teschio di Goya / Juan Antonio Gaya Nuno
Ginevra ; Milano : Skira, 2010
Abstract: Dovendo qui fare la storia di un teschio, storia già definita orripilante, mi sembra giusto e coerente presentarvelo fin dall'inizio, quando era ricoperto di pelle e conteneva uno dei più ricchi cervelli di cui mai abbia potuto godere un uomo. Quel teschio, con i suoi teneri ossicini ancora disgiunti si formò in un aspro paese dell'Aragona, Fuendetodos, durante l'inverno del 1746, nel ventre di una pacifica signora chiamata Gracia Lucientes. Il 31 marzo il capino del piccolo Francisco Goya y Lucientes uscì alla luce. Nessuno, in quel momento, avrebbe potuto pronosticare il tremendo destino che l'aspettava. Perché allo scheletro di Francisco Goya y Lucientes, conservato nella piccola e splendida chiesa di San Antonio de la Florida a Madrid, manca il teschio? Secondo un destino straordinario, il solo coerente con una mente capace di immaginare e partorire incubi e visioni, Capricci e Follie, l'autore ci conduce, con una narrazione ironica e divertente, attraverso la vita di Goya, che prima fu pittore; poi artista; infine, genio totale, alle vicende atroci e grottesche, tenebrose e comunque eccezionali del suo teschio: derubato, smarrito, ritrovato in un quadro, protagonista infine di un esperimento scientifico, che ne decreterà la sorte.
Breve storia di Bisanzio / Marco Di Branco
Roma : Carocci, 2016
1Quality paperbacks ; 482
Lenore. Piccole ossa crescono / Roman Dirge ; traduzione di Flavia Abbinante
Roma : Elliot, 2007
Abstract: Seconda avventura per Lenore. Lenore è piccola, tenera, buffa. Lenore è diabolica ma anche innocente, ha i fermagli per capelli a forma di teschio e gli occhioni grandi grandi. Lenore è irrimediabilmente, sorprendentemente morta, ma non se ne cruccia. Lenore ha tanti amici, tra cui un vampiro trasformato da un sortilegio in un pupazzo di pezza, così non morde. Lenore ha una specie di fidanzato, che però picchia sempre con violenza.
Lenore. Piccole ossa / Roman Dirge ; traduzione di Flavia Abbinante
Roma : Elliot, 2007
Abstract: Lenore è piccola, tenera, buffa. Lenore è diabolica ma anche innocente, ha i fermagli per capelli a forma di teschio e gli occhioni grandi grandi. Lenore è irrimediabilmente, sorprendentemente... morta, ma non se ne cruccia. Lenore ha tanti amici, tra cui un vampiro trasformato da un sortilegio in un pupazzo di pezza, così non morde. Lenore ha una specie di fidanzato, che però picchia sempre con violenza...
Bologna : Odoya, [2012]
Odoya library ; 91Ritratti di città
Abstract: Da presidio di confine durante l'Impero romano a magnifica sede barocca degli Asburgo, le fortune di Vienna hanno sempre oscillato tra sopravvivenza e sviluppo. Considerata a fine Ottocento la capitale occidentale del tentacolare Impero austro-ungarico, dopo l'umiliante intermezzo nazista Vienna scampò all'occupazione delle potenze alleate, divenendo durante la Guerra Fredda luogo neutrale per spie e diplomatici e iniziando così la lunga scalata che l'ha resa la prospera e raffinata città che è oggi. Nonostante il suo status di metropoli, Vienna ha sempre conservato un senso di intimità intellettuale e spirituale. Un villaggio che è stato un vero e proprio crogiolo di creatività: dalle scintillanti arti figurative e musicali degli Asburgo alla fucina della società fin-de-siècle di Sigmund Freud, dall'Art Nouveau e la Secessione viennese ai teatri d'opera e alla prestigiosa Orchestra filarmonica. Soggetta a continui afflussi, la capitale ha allo stesso tempo assimilato e contrastato le influenze dall'esterno, creando una propria cultura. Città di imperatori, Vienna è stata una calamita di geni nel campo dell'architettura, delle belle arti, della musica e della letteratura, così come della politica. A Vienna passato e presente si scontrano e mescolano: cappotti in loden e laptop di ultima generazione, politica progressista e devozione reazionaria, rituali antichi e ritmi di vita moderni. Prefazione di James Shedel.
Fotografare paesaggi : tutti i segreti / Fabrice Milochau
Il Castello, 2016
Abstract: Chi non è rimasto deluso nel vedere un panorama splendido trasformarsi in una distesa piatta e anonima nella foto stampata? La fotografia di paesaggio è tra le discipline più difficili: rendere in due dimensioni le emozioni che si provano davanti a uno spettacolo naturale, un monumento o uno scorcio urbano è un'operazione molto delicata. Scegliere il soggetto, imparare a conoscere il luogo per rendergli giustizia, interpretare la luce e scegliere l'ora, il giorno, la stagione giusta, approntare la scena prima dell'inquadratura sono solo alcuni degli aspetti da non trascurare in un'arte dove la sottigliezza è tutto o quasi. Grazie all'esperienza di Fabrice Milochau, da anni esploratore di luoghi magici, e alle sue spiegazioni semplici e precise che ci guidano con garbo, il libro aiuta a scoprire l'essenza dei paesaggi che abbiamo sotto gli occhi e a fare la scelta giusta (punto di ripresa, focale, inquadratura ecc.) per valorizzarne la bellezza.
Milano : Agnelli, 1936
Milano : Bompiani, 1937
Avventure del pensiero ; 19
[Milano] : Ferrovie Nord Milano, Sezione autolinee, [2013]
Manu Ginobili : vivere vincendo / Massimo Maccaferri
Castel Guelfo : Libri di sport, 2006
Abstract: Eroe nazionale in Argentina, Emanuel Ginóbili ha vinto campionati e coppe in Italia e in Europa, due titoli NBA con gli Spurs e le Olimpiadi. Un atleta fantastico e completo: tiro, penetrazione, rimbalzo, assist, difesa, elevazione, velocità, intelligenza, visione di gioco, impegno, grinta. Serve altro per essere un campione? Tanti premi ricevuti e tante manifestazioni d'affetto da ogni parte del mondo. Non solo per il grandissimo giocatore, che è sempre riuscito a stupire compagni e avversari sin dal primo palleggio a Bahfa Bianca, ma anche e soprattutto per la persona. Sempre capace di un sorriso, vicino ai bambini, a coloro che soffrono e che nella vita non hanno avuto fortuna. Una persona che ha come priorità la famiglia, gli amici, la sincerità. Una persona vera. Questa è la sua storia.
Le dee di Olimpia / / Francesco Gallo
Roma : Ultra, 2016
Ultra sport
Abstract: Sin dalla prima edizione dei Giochi di Atene del 1896, i movimenti femministi europei avevano denunciato l'assenza di competizioni dedicate alle donne. La prima Olimpiade fu, di fatti, tutta al maschile. Ma riuscì a far parlare di sé la greca Starnata Revithi che, nonostante il gran rifiuto del barone Pierre de Coubertin, decise di percorrere ugualmente lo stesso tragitto degli uomini nella gara più impegnativa: la maratona. Corse per più di quaranta chilometri e impiegò solo un'ora in più del campione. Con il passare degli anni il CIO iniziò ad ammorbidirsi sulla spinosa questione e fece alcune concessioni che avevano però tutta l'aria di essere una sorta di contentino. Ebbero occasione di partecipare ai Giochi di Parigi e poi di Londra solo alcune tenniste, golfiste e tiratrici con l'arco. Furono appena ventidue le fortunate degne di tale concessione. Non una di più, raccomandò il barone. Dopo l'inizio della Prima Guerra mondiale, la situazione cambia radicalmente. Le donne sostituiscono gli uomini impegnati al fronte in tutti i campi di loro competenza e lo sport raccoglie immediatamente questa eredità. Da quel momento il numero delle donne alle Olimpiadi comincia a crescere, edizione dopo edizione, fino al 1984 - a Los Angeles - dove la percezione generale sulle donne nello sport si modifica definitivamente. Dal momento in cui viene concessa loro pari dignità ecco che molto spesso stabiliscono record superiori a quelli degli uomini, dal nuoto alla maratona...
L'impero britannico / Philippa Levine
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: L'Inghilterra è stata la principale potenza coloniale e ancora in pieno Novecento il suo impero si estendeva su tutti i continenti, dall'Africa all'Asia, dall'America all'Oceania. L'impero britannico non è dunque un fatto di storia inglese ma letteralmente di storia globale. A questo impero Philippa Levine ha dedicato un profilo che presenta forti elementi di originalità: non si limita infatti a tracciare la parabola politica dell'impero, dalla sua prima formazione alla decolonizzazione dell'ultimo dopoguerra, ma racconta con vivezza anche che cosa ha significato vivere in un impero per gli uomini e le donne che vi si sono trovati, tanto da dominatori quanto da dominati, e come l'impero abbia permeato di sé ogni aspetto della loro vita, dal cibo alla lingua, dal lavoro all'istruzione, senza dimenticare di mettere in luce come l'esperienza dell'impero si sia diversamente modulata nelle varie aree geografiche. Il volume offre così un racconto che affianca all'indispensabile narrazione fattuale un vivace e moderno approccio di storia sociale e culturale.
Giorgio Napolitano : la traversata da Botteghe Oscure al Quirinale / Paolo Franchi
Rizzoli, 2013