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La rivoluzione del fare nulla
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Morimoto, Shoji - Poli, Paolo

La rivoluzione del fare nulla

Feltrinelli Editore, 18/06/2024

Abstract: Stanco delle lamentele del suo capo che lo ritiene una sorta di "posto vacante permanente", Shoij Morimoto, dopo anni spesi tentando di soddisfare le aspettative della società, si chiede se proprio il "fare nulla" possa avere un valore, anche se non misurabile in produttività. Così, con un tweet, nel 2018 avvia il suo servizio di do-nothing rental e lui diventa una persona a noleggio per fare nulla. Nessun tariffario applicato, solo rimborso spese e doni o offerta libera in denaro.Vuoi compagnia a cena, durante una passeggiata o mentre stai lavorando? O qualcuno che ti saluti quando sei in partenza per un viaggio? Shoji è affidabile, non giudica, non dà consigli, non fa consulenze e si impegna a rimanere distaccato. Semplicemente c'è, dove non vorresti altri o dove nessun altro potrebbe esserci. Offre una pura "presenza", non per svolgere un lavoro, né per "darti una mano": niente di simile a una prestazione professionale.Le sue considerazioni e i suoi incontri, eccentrici fino all'assurdo, se non fossero veri, raccontano delle derive reali di una società – quella giapponese, ma in fondo anche la nostra – orfana di punti di riferimento e persa in solitudini abissali.Nel ripercorrere le sue esperienze, ci sentiamo interpellati e provocati sul valore che attribuiamo a lavoro, denaro, famiglia, amici e altri legami significativi; non da ultimo, sulla nostra ricerca di uno scopo. Senza porsi a modello, con tono asettico e disarmante leggerezza, Shoji ci parla di come ha scardinato il paradosso di perdere se stesso nella folle corsa individualistica al successo e all'efficienza. Perché "fare nulla" è solo un lato della medaglia: sull'altro c'è scritto "Io valgo già in quanto esisto".Le incongruenze e le banalità della vita contemporanea nella scelta radicale di un moderno Bartleby giapponese, dissidente involontario."Applausi per Morimoto!"The Guardian

Quando il cielo cadrà
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Earle, Phil - Bartocci, Maurizio

Quando il cielo cadrà

Feltrinelli Editore, 18/06/2024

Abstract: Inghilterra, 1941. La guerra infuria e i cieli di tutta Europa sono scossi dalle bombe. Joseph è solo e pieno di rabbia: suo padre è al fronte e la nonna lo ha spedito a Londra, affidandolo alle cure della Signora F., una donna burbera che ha a cuore unicamente il suo zoo e un possente gorilla di nome Adone. Col passare del tempo, Joseph deve tornare a scuola e scopre che la Signora F. può essere una fedele alleata e che lavorare con lupi e cammelli non è poi così male. In particolare Adone sembra capirlo meglio di quanto non facciano gli altri esseri umani. Ma sotto le incursioni aeree si pone un grave dilemma per lui: se le bombe dovessero liberare il gorilla dalla gabbia, Joseph sarebbe in grado di porre fine alla vita dell'animale per evitare che si aggiri per la città e aggredisca chiunque incontri? Adone si sedette accanto a Joseph.Cominciò a servirsi direttamente dalle sue tasche."Ehi!" esclamò il ragazzino."Così mi fai il solletico." Ma il gorilla non se ne curò.Joseph gli sfiorò dolcemente la pelliccia, ispida e vecchia. lui lo lasciò fare.Rimasero seduti l'uno accanto all'altro; Adone mangiava e Joseph lo guardava meravigliato."Un libro commovente, scritto in modo impeccabile." Michael Morpurgo

Scene di vita vissuta
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Woolf, Virginia - Fusini, Nadia - Fusini, Nadia

Scene di vita vissuta

Feltrinelli Editore, 18/06/2024

Abstract: "La cosa più commovente e bella che Virginia Woolf abbia mai scritto."The New York Times"È un libro che Virginia Woolf non ha mai scritto, questo." Come spiega Nadia Fusini nella sua prefazione, i due testi qui presentati uscirono solo dopo la sua morte su iniziativa del marito Leonard. Eppure si tratta di due scritti preziosi in cui ritroviamo tutta l'intensità che rende inconfondibili i suoi romanzi, ma anche l'ironia che percorre, a volte scoperta, a volte in filigrana, molte sue opere. Uno schizzo del passato, composto a singhiozzo tra l'aprile e il giugno del 1939 e ripreso da giugno a novembre del 1940, è quanto ci sia di più vicino a una vera e propria autobiografia. Nella consapevolezza che mai riuscirà a raccontare davvero la sua esistenza, Virginia Woolf indugia in ricordi fondamentali dell'infanzia e dell'adolescenza, si interroga sui meccanismi della memoria e tratteggia il carattere di personaggi essenziali del suo panorama interiore. Qui c'è, insomma, la materia prima della sua immaginazione. Del tutto diverso è il tono di Sono una snob?, un testo che fu letto dalla scrittrice medesima alla riunione del Memoir Club il 1° dicembre 1936. La scrittrice rivolge su di sé la propria ironia acuta e infallibile e ammette che sì, lei è una snob, in senso letterale è sine nobilitate – niente stemmi e castelli nella sua famiglia che di nobiltà si nutre nello spirito e nella mente –, e disegna un ritratto godibilissimo, pungente, buffo della società dell'epoca.

Nelle strade di Teheran
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Nila - Barca, Vincenzo

Nelle strade di Teheran

Gramma Feltrinelli, 18/06/2024

Abstract: Dalla morte di Mahsa Amini, la giovane ragazza curda arrestata dalla polizia morale per aver indossato l'hijab in un modo poco appropriato, la ribellione delle donne in Iran ha avuto un'eco enorme in Occidente. Le imponenti manifestazioni al grido di "Donna, vita, libertà" hanno alimentato la speranza di una nuova rivoluzione politica e culturale nella Repubblica islamica di Ali Khamenei.Le voci delle protagoniste della rivolta, tuttavia, sono emerse raramente per restituirci i loro sogni, le loro concrete attese e, soprattutto, le grandi idee e figure del passato che le hanno ispirate. Nelle strade di Teheran è il racconto di una testimone e di una delle maggiori esponenti dell'eroica resistenza delle donne iraniane. Come ogni autentica testimonianza, grazie alla sua forza e tensione narrativa, questo piccolo libro consente di comprendere più di mille saggi perché la loro insurrezione abbia scosso e scuota dalle fondamenta il potere degli ayatollah.Nila narra dei giorni successivi alla morte di Mahsa Amini, quando le donne riscoprono la "vita notturna" abolita dal regime e si riversano come una sola famiglia ferita nei quartieri delle città al grido di "Libertà!". Sono i giorni dell'entusiasmo e della condivisione, della riscoperta di un'esistenza comune libera da millenarie costrizioni. Racconta poi dei cupi giorni della repressione in cui le umiliazioni inferte dai miliziani alle giovani donne sono soltanto il prologo crudele di assassinii a catena, lapidazioni, esecuzioni senza processo. Mostra, infine, come la protesta non arretri di un passo, poiché viene da lontano, da una grande e nobile cultura dell'emancipazione, che culmina in una radiosa giornata della metà dell'Ottocento, quando Tahereh, "la pura", poetessa mistica, oratrice impareggiabile, teologa sapiente, si toglie il velo dinanzi ai religiosi. Un gesto simbolico che segnava la fine della sharia ai suoi occhi, un gesto che viene ripetuto oggi da migliaia di donne in Iran, "unite in una sola luce"."Almeno in questo momento della nostra storia, 'testimoniare' è una parola più ardente di 'vivere'. Si può vivere una vita restando spettatori. Testimoniare, come testimoni e come martiri, significa essere arteficidel nostro destino.Sono queste le parole che voglio trasmettere, dopo aver camminato nel sangue, a chi verrà dopo di noi. A chi, nel turbinio della nostra storia, ci cercherà. Ammesso che ci cerchi."Un inno alla libertà delle donne che, dalla voce di una grande poetessa della cultura persiana, si trasmette, intatta, alle giovani protagoniste dell'eroica rivolta odierna. "Un libro animato da un amore appassionato per la libertà, la cultura iraniana e la lingua persiana." Sophie Benard, Le Monde Traduzione dal francese di Vincenzo Barca

Un'altra ragazza scomparsa
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Mullen, Caitlin - Taiuti, Leonardo

Un'altra ragazza scomparsa

SEM, 18/06/2024

Abstract: È estate ad Atlantic City, ma la crisi economica incombe, sul lungomare i turisti sono pochi, le luci dei casinò sono spente e nella palude dietro il Sunset Motel, a ovest della città, i cadaveri di due ragazze aspettano che qualcuno li scopra. C'è solo una persona che è al corrente della loro presenza, l'uomo che le ha uccise.E poi c'è Clara, sedici anni, una giovane sensitiva che legge i tarocchi e lotta per attirare i clienti che le permettono di pagare l'affitto e di mettere da parte qualcosa per soddisfare il suo sogno: andare in California in cerca della madre che l'ha abbandonata da piccola. Quando nel locale in cui lavora arriva un uomo a chiedere notizie della nipote di cui non c'è più traccia, le visioni di Clara si intensificano, diventando molto reali e inquietanti, tanto da farle sospettare che siano collegate ai recenti casi di donne scomparse in città. Poi Clara incontra Lily, una giovane critica d'arte che si stava costruendo una carriera a New York quando una brutta storia l'ha rispedita ad Atlantic City, dove l'unico lavoro che ha trovato è quello di receptionist nella spa di un casinò. Tra loro nasce un'intesa immediata, tanto che Clara pensa che Lily possa aiutarla a risolvere il mistero delle ragazze scomparse. Ma Lily ha anche i suoi demoni da affrontare. Eppure, se riusciranno ad assemblare in tempo i pezzi del mosaico, potranno salvare un'altra vita, sempre che i loro sforzi non attirino l'attenzione di chi uccide nell'ombra.Un romanzo appassionante, con due protagoniste indimenticabili e un'ambientazione insolita, che lo rende speciale.VINCITORE DELL'EDGAR AWARD, IL PIÙ IMPORTANTE PREMIO AMERICANO PER IL CRIMELa seconda settimana di giugno nel tratto di palude dietro il Sunset Motel, disposte ordinatamente come numeri in un grafico, compaiono due donne morte. Sono talmente vicine che le loro dita quasi si toccano."Tra i 10 migliori thriller dell'anno."The New York Times Book Review"Questo libro è uno schianto."Paul Harding, vincitore del Premio Pulitzer

Va tutto bene. Il primo caso di Kalmann
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Schmidt, Joachim B. - Benghi, Emilia

Va tutto bene. Il primo caso di Kalmann

SEM, 18/06/2024

Abstract: Kalmann è lo sceriffo di Raufarhöfn e ha tutto sotto controllo. Si è attribuito da solo quel ruolo, ma va bene lo stesso. Giorno dopo giorno percorre le ampie pianure che circondano il villaggio islandese in cui abita, caccia le volpi artiche e depone esche nel mare per catturare gli squali e trasformarli in una prelibatezza locale, l'hákarl. Vorrebbe sposarsi e si emoziona quando incontra una ragazza, ma il suo desiderio di trovare moglie viene improvvisamente accantonato quando scopre una pozza di sangue congelato nella neve. È un bel guaio, anche perché nel frattempo è sparito uno dei pochi abitanti del villaggio, un piccolo imprenditore di dubbia fama che trafficava in licenze di pesca. Quando poi nello stomaco di un pescecane Kalmann trova una mano umana, la faccenda diventa ancora più preoccupante. Non può farcela da solo, lo capisce, e così chiede aiuto alla capitale, da cui arriva Birna, una graziosa poliziotta che lo affianca nelle indagini. Chi sarà stato a far sparire Róbert McKenzie, che si era cambiato il nome per assumere un'aria più internazionale? Un orso polare o la mafia lituana?Mi domando perché proprio quel giorno sono salito all'Arctic Henge. Perché non mi sono girato e non sono tornato a casa? Sarebbe stato meglio. Invece lassù, vicinissimo al monumento, sono finito dove c'era il sangue. Tanto sangue. È davvero incredibile quanto sangue ci sia dentro una persona."Il fascino surreale del detective di Schmidt terrà i lettori incollati alla pagina."Publishers Weekly"Questo romanzo è la risposta islandese a Forrest Gump.Come Forrest Gump il protagonista può essere lento a capire ma è, a modo suo, uno straordinario conoscitore dell'arte di vivere."Augsburger Allgemeine"Joachim B. Schmidt ha scritto un libro incredibile e commovente con un protagonista insolito che conquista istantaneamente il cuore del lettore."Stern

Questo libro non esiste
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Galeotti, Emma

Questo libro non esiste

Feltrinelli Editore, 18/06/2024

Abstract: La giovane influencer di successo Caterina Merlo viene ingaggiata per pubblicare un libro con la prestigiosa Tempure Edizioni. Ad affiancarla nella stesura, anzi a doverlo scrivere per lei, c'è Matteo Sereni, editor altrettanto giovane alle prese con un capo insistente. Ben presto tuttavia l'ansia da prestazione di Matteo si rovescerà nella fascinazione per Caterina, distante anni luce dalla personalità stereotipata che si era immaginato, e per il vortice di confessioni inaspettate in cui lei lo getterà: dall'universo di "Gossinternet", il sito che bracca le vite di tiktoker e instagrammer, al difficile rapporto con genitori e falsi amici, passando per un oscuro e irrisolto trauma del passato. Ma anche Caterina scoprirà che Matteo non è inquadrabile nel grigio profilo di un ghostwriter senza anima e che in verità sogna di raccontare una storia tutta sua. Nel frattempo la consegna del testo incalza, e i due dovranno inventarsi qualcosa per rispettarla. Tra varie peripezie, relazioni complicate e filosofie di vita da rimettere in discussione, Emma Galeotti compone un intreccio originale, miscelando il proprio vissuto con un'inventiva dalle tinte comiche e a tratti fiabesche, capace di restituire un divertente e riflessivo spaccato della GenZ, quella generazione nata troppo tardi e già in anticipo su tutto. A vent'anni la vita è un quaderno bianco su cui scrivere.Ma se passi il tempo a cercare la penna dal tratto più bello, gli evidenziatori che si adattano meglio alla carta, finisce che non ci scrivi niente, sul quel quaderno.

Paradiso
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Masneri, Michele

Paradiso

Adelphi, 18/06/2024

Abstract: Nel "giorno più caldo di una delle estati più calde che si ricordino", Federico Desi­deri, giovane giornalista di belle speranze ma di scarse soddisfazioni, riceve dal diret­tore della rivista "di nicchia" con cui colla­bora l'incarico di andare a Roma a intervi­stare un famoso regista, autore di un film di strepitoso successo al centro del quale giganteggia un memorabile, fascinoso cial­trone. Federico scoprirà ben presto che il regista è latitante, ma in compenso, nel corso di una serata mondana, gli verrà in­dicato colui che di quel personaggio si di­ce sia stato il modello: Barry Volpicelli. Sorta di psicopompo a metà strada tra un pifferaio magico e il Bruno Cortona del "Sorpasso", Barry condurrà Federico in un luogo incantato: il Paradiso, immenso com­pound di ville e bungalow sgarrupati sul litorale laziale, dove vive in compagnia di un ristretto gruppo di vecchi freak amabili e strampalati. Un ambasciatore che accumu­la prodotti di discount, un ginecologo a ri­poso che alleva galline ornamentali, il prin­cipe Gelasio Aldobrandi che – in preda a una perenne angoscia "mistico­araldica" – persegue il sogno irrealizzabile di un ere­de, una coppia di lesbiche che rimpiango­no i giorni fasti in cui venivano invitate in Vaticano da papa Ratzinger, una ex bello­na che accusa l'intero cinema italiano di averle rubato le idee e, non ultime, la prima e la seconda signora Volpicelli. Fra inter­minabili conversazioni di delirante futilità, e una notte in cui qualcuno rischia di ucci­dere uno degli ospiti, fra l'arrivo di una ce­lebre influencer e una morte sospetta, mol­te sono le cose che il giovane Federico ve­drà e imparerà durante il suo soggiorno al Paradiso. Fino al momento in cui si rende­rà conto di non poterne, o non volerne, più uscire.

Le ballate di Narayama
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Fukazawa, Schichiro

Le ballate di Narayama

Adelphi, 18/06/2024

Abstract: Non ci sono che montagne a perdita d'occhio intorno al remoto villaggio dove la vecchia Orin vive con il figlio Tatsuhei e i quattro nipoti. Un villaggio primordiale, soggetto alla legge implacabile della sopravvivenza, e insieme immobilizzato nel tempo inafferrabile di favole e leggende, dove riecheggiano ballate dai versi poetici e crudeli. E quando in famiglia si aggiungono due bocche da sfamare – la nuova moglie di Tatsuhei e quella di Kesakichi, il più grande dei nipoti –, e si approssima il traguardo dei settant'anni, un solo, gioioso pensiero occupa la mente di Orin, da sempre abituata a pensare agli altri prima che a se stessa: prepararsi degnamente per il pellegrinaggio al Narayama, la lontana montagna dove abita un dio. Lì il figlio, dopo averla portata sulle spalle sino in cima, la abbandonerà al suo destino, come vogliono norme ancestrali, atroci ai nostri occhi eppure serenamente accettate. E mentre seguiremo la silenziosa ascesa di Orin e Tatsuhei, fra valli che paiono abissi senza fondo e vette dove i corvi volteggiano sul candore delle ossa, non potremo fare a meno di chiederci se questo romanzo aspro e lacerante, caduto come un meteorite nella letteratura giapponese degli anni Cinquanta, sia davvero il frutto dell'invenzione di un outsider – o non scaturisca piuttosto dagli strati più profondi del nostro inconscio.

Il tempo del cinema, il tempo della vita
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Reitz, Edgar

Il tempo del cinema, il tempo della vita

La nave di Teseo, 18/06/2024

Abstract: "Edgar Reitz, uno dei fondatori del cinema d'autore tedesco, ha scritto la storia della settima arte con Heimat, in cui ha magistralmente intrecciato sullo schermo le sue esperienze personali con gli avvenimenti del Novecento. Nello stesso modo, in questa autobiografia Reitz rivive tra le pagine la sua infanzia negli anni Trenta, l'adolescenza durante la guerra, la ricostruzione nel dopoguerra, racconta di sé, un giovane attratto da luoghi lontani, negli anni di studio in una Monaco effervescente che gli apre un nuovo mondo culturale, fino alla nascita del Nuovo cinema tedesco, al grido di "Il cinema di papà è morto!". Reitz incontra scrittori come Günter Eich, frequenta protagonisti del cinema internazionale come Romy Schneider, Bernardo Bertolucci e Luis Buñuel, lavora con attori come Hannelore Elsner e Mario Adorf, e registi come Alexander Kluge e Werner Herzog. Ripercorrendo questa vita straordinaria, Reitz si fa cronista del desiderio, un narratore sensibile che attraversa la storia tedesca ed europea fino ai giorni nostri, interrogandosi continuamente sul tema dell'appartenenza, e del distacco che inevitabilmente la accompagna. Una testimonianza unica che corre lungo un intero secolo, un'opera della memoria attraversata da un inesauribile amore per il cinema. "Edgar Reitz dà alla sua autobiografia un tocco di Proust." Frankfurter Allgemeine Zeitung "Reitz non parla solo di noi, ma racconta il nostro spirito." Tagesspiegel "L'autobiografia di Reitz è tanto epica quanto divertente." Der Spiegel "Anch'io mi sono lasciato travolgere da questa onda in piena. Sono in ginocchio davanti a Heimat." Bernardo Bertolucci"

Memoria
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Lagercrantz, David

Memoria

Marsilio, 02/07/2024

Abstract: Claire Lidman è morta da quattordici anni ma Samuel, il marito, non ha mai voluto accettarlo. E quando salta fuori una fotografia scattata di recente in piazza San Marco a Venezia, le sue speranze si riaccendono. Nell'inquadratura, tra piccioni e turisti giapponesi, compare una donna vestita di rosso. Una donna che assomiglia moltissimo a Claire. Certo di poterla ritrovare, Samuel decide di chiedere aiuto a Hans Rekke, il colto e sofisticato esperto di logica che si dice essere capace di interpretare anche i segni invisibili. Dopo lo scetticismo iniziale, Rekke accetta l'incarico e si mette a indagare con Micaela Vargas, la brillante poliziotta di origini cilene, di nuovo accanto a lui. Entrambi pensano che nella teoria di Samuel possa esserci qualcosa di vero. Ma ne sono davvero convinti Oppure è solo una scusa per lavorare di nuovo insieme? Mentre Micaela continua a essere minacciata dal fratello, noto criminale dei bassifondi di Stoccolma, Rekke deve affrontare la sua nemesi di gioventù: il misterioso uomo d'affari ed ex matematico Gabor Morovia, un tempo suo compagno di studi e rivale in amore, un donnaiolo con un debole per le vendette plateali e il gioco degli scacchi. La ricerca di Claire fa riemergere una vecchia storia che ha marchiato a fuoco tutta la loro vita, comportando per entrambi una drammatica discesa nel proprio abisso personale, un faticoso ritorno a un passato di spie, messaggi cifrati, emissari segreti e paranoia perenne, insospettabilmente legato alle vicende del presente

Il detective Kindaichi e la maledizione degli Inugami
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Seishi, Yokomizo - Vitucci, Francesco

Il detective Kindaichi e la maledizione degli Inugami

Sellerio Editore, 22/12/2024

Abstract: Un'intrigante e feroce contesa per l'eredità è al centro di questo romanzo dalle atmosfere tese con protagonista il giovane trasandato detective Kindaichi Kōsuke. Un giallo classico del gigante del crime giapponese.

Guarire dalla vulvodinia
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Serafini, Chiara

Guarire dalla vulvodinia

Edizioni Mediterranee, 14/06/2024

Abstract: La vulvodinia è una malattia ginecologica caratterizzata da dolore cronico a carico della vulva e dei tessuti che circondano l'accesso alla vagina. Pur essendo una patologia frequente (colpisce circa il 12-15% delle donne), la vulvodinia viene spesso diagnosticata tardivamente perché sottostimata e percepita come difficile d'affrontare.Non a caso, a lungo, la vulvodinia è stata classificata come "malattia psicosomatica" o, addirittura, "psicogena". La sua eziologia è ancora sconosciuta, ciò significa che il meccanismo che la porta a instaurarsi e cronicizzarsi non è noto e, al momento, le terapie si concentrano sulla cura dei sintomi oppure, come nel caso di questo manuale, su approcci naturali e olistici.

Kuji-Kiri
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Abietti, Bruno

Kuji-Kiri

Edizioni Mediterranee, 14/06/2024

Abstract: L'antico insegnamento segreto del Kuji-Kiri, compreso nelle arti del Ninjutsu, cioè nelle tecniche di combattimento praticate dai ninja nel Giappone feudale, venne rivelato da Abietti negli anni Ottanta in questo libro oggi introvabile.Kuji-Kiri significa "nove segni di taglio": si tratta di nove posizioni base o Sigilli che l'adepto assumeva accompagnandole con respiro e vocalizzazioni. Le mani compiono gesti magici nell'aria che ricordano i gesti con cui il guerriero sfodera la spada e colpisce l'avversario. I nove segni sono una ginnastica del corpo e dello spirito che va eseguita con costanza e convinzione per lo sviluppo della forza interna. A essi viene attribuita la capacità di influenzare non solo le condizioni personali, ma anche il comportamento degli avversari e persino l'ambiente circostante.

Il crimine del buon nazista
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Machado de Machado, Samir - Barca, Vincenzo

Il crimine del buon nazista

Sellerio Editore, 15/12/2024

Abstract: Con una trama da giallo d'altri tempi, alla Agatha Christie e Arthur Conan Doyle, Samir Machado de Machado rende omaggio ai classici della letteratura poliziesca e, in uno stile ironico e tagliente, racconta l'ascesa del Terzo Reich e la persecuzione nazista contro gli omosessuali.

Ecoshock. Why the Mediterranean is at the heart of the climate crisis
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Caporale, Giuseppe

Ecoshock. Why the Mediterranean is at the heart of the climate crisis

Rubbettino Editore, 18/06/2024

Abstract: In the heart of the Mediterranean lies a ticking time bomb of climate catastrophe, with Italy poised on the frontline. In "Ecoshock", Giuseppe Caporale navigates the complex web of environmental challenges threatening Italy's very existence. From the melting glaciers to the sinking city of Venice, from renewable energy setbacks to the aftermath of devastating disasters like those on the Marmolada Glacier and the floods in the Marche region, Caporale paints a vivid picture of a nation teetering on the brink. With journalistic precision and a quest for understanding, Caporale explores the urgent causes and harrowing symptoms of our planet's escalating emergency. Rising sea levels, intensified storms, and coastal flooding loom large, presenting profound threats to both human lives and fragile ecosystems. As UN Secretary-General António Guterres starkly reminds us, we face a pivotal choice: collective action or collective suicide. Through Ecoshock readers are called to confront the harsh realities of our climate crisis. This timely exploration serves as a rallying cry for renewed responsibility and heightened awareness. In the face of impending apocalypse, Caporale urges us to embrace a shared commitment to a sustainable future for the Mediterranean and the world.

Post scriptum. Indagine sul piccolo giudice di "Porte aperte"
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Genco, Mario

Post scriptum. Indagine sul piccolo giudice di "Porte aperte"

Rubbettino Editore, 18/06/2024

Abstract: Nell'autunno del 1987 Leonardo Sciascia pubblica Porte aperte, ispirato a un caso giudiziario del 1937 di cui aveva precisa memoria: protagonista della vicenda un giudice di Racalmuto, Salvatore Petrone. A Rita Cirio che lo intervista su L'Espresso, Sciascia dice: "Il giudice è morto. L'ho conosciuto, gli ho parlato. Ed è curioso: chi lo ricorda ne parla come di un giudice durissimo. Ma questa sua durezza, da un certo momento della sua vita, lui ha saputo dimostrarla contro la pena di morte, con la piena consapevolezza del rischio. A me è sempre parso un uomo bonario, sereno; e di buone letture, ma non so se si riconoscerebbe nel personaggio del mio racconto". Mario Genco, subito dopo la morte di Sciascia, pubblicò un'inchiesta proprio sul personaggio che aveva ispirato lo scrittore racalmutese: partendo da un grande libro ecco un'indagine attenta e suggestiva in cui la sensibilità letteraria si intreccia al fiuto del cronista

Caleidoscopio Folk
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Monti, Alessandro

Caleidoscopio Folk

Arcana, 18/06/2024

Abstract: Caleidoscopio Folk propone un approccio fresco e non ortodosso alla musica popolare, basato su brevi capitoli in cui vengono evidenziati musicisti e dischi che hanno accompagnato il percorso dell'autore e che hanno lasciato il segno sia nella musica tradizionale sia in quella di confine. La natura viva del folk fa sì che all'interno di queste pagine trovino spazio, oltre alla tradizione, anche altri generi talvolta contrastanti come rock, classica, improvvisazione, ricerca. Qui il lettore non troverà una storia enciclopedica della folk music, né colti saggi etnomusicologici, ma un'interpretazione pratica attraverso suggerimenti d'ascolto talvolta obbligati, altre volte provocatori ed estremi, con l'unico vero scopo di esortare all'ascolto attivo e approfondito. Oggi con Internet abbiamo potenzialmente tutto a disposizione, ma mancano gli strumenti per distillare il meglio dalla marea di informazioni: Caleidoscopio Folk può costituire un primo balzo verso un territorio vastissimo, incluse le deviazioni dalla retta via e le inevitabili trasformazioni del genere.

Eat me
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Arnaldi, Valeria

Eat me

Ultra, 18/06/2024

Abstract: Gli spinaci di Popeye. I dorayaki di Doraemon. I donuts di Homer Simpson. Il ramen di Ponyo. E in mezzo, un trionfo di onigiri, noodles e quant'altro. Ma prima di tutto, il dolcetto di Alice nel Paese delle Meraviglie, capace di farla crescere a dismisura. Il cibo ha spesso un ruolo chiave nell'animazione, a volte derivato dalle fiabe ma anche sviluppato, in modo originale, come simbolo. Non è difficile capire perché. Infonde coraggio. Conforta. Fornisce nuove energie. Dunque ben si presta ad assolvere pure una funzione "magica". È così per Popeye, che attraverso un alimento acquisisce una forza straordinaria, ma anche per Chihiro, che ne La città incantata di Hayao Miyazaki, mangiando un cibo della dimensione degli spiriti può garantire la sua stessa sopravvivenza, liberandosi dalla condanna alla dissolvenza. E così via. E se, in generale il cibo èsimbolo e strumento del Bene, non mancano casi in cui si fa arma per malefici. Basti pensare alla mela della strega di Biancaneve. Nel tempo e soprattutto nel corso di più film e serie, cibo, nutrimento e cucina sono stati sviluppati fino a diventare temi centrali della narrazione, come in Food Wars!, serie ambientata in una scuola di cucina dove i protagonisti si sfidano per diventare chef. Il cibo è passato dall'essere mezzo a farsi fine, dall'essere fantasia al diventare sogno. Il primo studio su storia e fascini del cibo nell'animazione, con tanto di ricette per portare in tavola i piatti dei propri personaggi – ed eroi – prediletti.

Che bello essere noi
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Carr, Robyn - Molinari, Susanna

Che bello essere noi

Libreria Pienogiorno, 19/06/2024

Abstract: Non c'è nulla che non si possa affrontare quando hai un'amica al tuo fianco. Marni McGuire è una donna di successo: il programma tv di cucina che va in onda da casa sua è uno dei più seguiti di sempre. Ma non era così una volta: la sua vita è costellata di anni complicati, in cui si è barcamenata tra mille lavori pur di non far mancare nulla alla sua bambina. E di uomini che spesso, alla prova dei fatti, si sono rivelati deludenti. La sola certezza in quei momenti sono state le amiche: sono loro il suo punto fermo, la famiglia del cuore, indispensabile e rassicurante. È la mano di Ellen, la sua socia, che ha trovato ogni volta che ha avuto bisogno di ripartire. E poi c'è Sophia, la più giovane del gruppo, e Bella, la figlia di Marni, spiritosa e inquieta. Ma adesso, all'improvviso, come se tutte insieme avessero un appuntamento con il destino, ognuna di loro si trova di fronte a una sfida e a una decisione cruciale da prendere, in amore e nella vita. E quando il gioco si fa duro… le amiche cominciano a giocare.