Trovati 855156 documenti.
Trovati 855156 documenti.
[Napoli] : Edizioni giuridiche Simone, stampa 2001
Napoli : Simone, 2001
Collana legislativa Simone ; 508/1
Napoli : Finanze & Lavoro, 2001
Codici tascabili ; 633
Napoli : Finanze & Lavoro, 2001
Codici tascabili ; 634
Codice del lavoro ... / a cura di L. Ciafardini, F. del Giudice, F. Izzo
Napoli : Simone, 2001
Collana legislativa Simone ; 509/1
A sangue freddo / Truman Capote
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: Pubblicato nel 1966, A sangue freddo suscitò una serie di polemiche di carattere letterario ed etico-sociale. L'autore venne accusato, tra l'altro, di voyerismo cinico, per aver voluto registrare oggettivamente un fatto di cronaca nera, anzi di violenza gratuita, avvenuta nel cuore del Middle West agricolo: lo sterminio brutale di una famiglia da parte di due psicopatici. Nel libro, la visione puntuale delle dinamiche della vicenda, ottenuta grazie all'assidua frequentazione dei due colpevoli, giustiziati dopo un processo durato sei anni, è filtrata e riscattata attraverso una sapiente rielaborazione stilistica.
Milano : Garzanti, 1970
I rossi e i blu
Tutte le novelle/Giovanni Verga. Volume II [Pregresso provvisorio Locale]
1. ed.
Milano : Mondadori, 1981
OSCAR MONDADORI ; 164
6
Milano : Garzanti, 1987
I grandi libri Garzanti ; 165
Il piano infinito / Isabel Allende
Milano : Feltrinelli, 1992
Abstract: Il protagonista, Gregory Reeves, è un gringo che incarna molti dei difetti e delle virtù della nostra società degli ultimi cinquant'anni. La vicenda si svolge in un arco di tempo che va dalla bomba su Hiroshima fino ai giorni nostri, passando attraverso le contestazioni del '68 e la guerra in Vietnam. L'autrice affronta i sentimenti dell'emarginazione sociale e del razzismo, la politica, i contrasti tra opulenza e miseria, l'evoluzione del concetto di famiglia, l'incessante ricerca di amore e di equilibrio interiore.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Il 20 marzo 1995 in quattro treni della metropolitana di Tokyo viene sparso veleno liquido da una setta religiosa, causando dodici morti e migliaia di intossicati. Questo libro è una ricostruzione degli eventi per mezzo delle testimonianze delle persone coinvolte, ma è anche un viaggio nella coscienza collettiva dei giapponesi. Unica opera non narrativa di Haruki è composta da due parti: la prima presenta le interviste a quaranta vittime dell'attentato (e ai parenti dei morti). La seconda, nata anni dopo, contiene le interviste ai membri della setta. Le interviste degli uni e degli altri ci mostrano un Giappone dominato dall'alienazione.
I matti del duce : manicomi e repressione politica nell'Italia fascista / Matteo Petracci
Donzelli, 2014
Abstract: Mania politica, schizofrenia, paranoia, isterismo, distimia, depressione. Sono queste le diagnosi che compaiono nei documenti di polizia o nelle cartelle cliniche intestate agli oppositori politici rinchiusi in manicomio negli anni del fascismo. Diagnosi più che sufficienti a motivare la segregazione per lunghi anni o per tutta la vita. Quali ragioni medico-scientifiche hanno giustificato il loro internamento psichiatrico? Quali, invece, le ragioni dettate dalla politica del regime contro il dissenso e l'anticonformismo sociale? Molto si è scritto rispetto all'esperienza degli antifascisti in carcere o al confino, ma la possibilità che il regime abbia utilizzato anche l'internamento psichiatrico come strumento di repressione politica resta ancora poco indagata. Attraverso carte di polizia e giudiziarie, testimonianze e relazioni mediche e psichiatriche contenute nelle cartelle cliniche, Matteo Petracci ricostruisce i diversi percorsi che hanno condotto gli antifascisti in manicomio. Alcuni furono ricoverati d'urgenza secondo le procedure previste dalla legge del 1904 sui manicomi e gli alienati; altri vennero internati ai fini dell'osservazione psichiatrica giudiziaria o come misura di sicurezza; altri ancora furono trasferiti in manicomio quando già si trovavano in carcere e al confino. Dall'analisi degli intrecci tra ragioni politiche e ragioni di ordine medico emerge con forza il ruolo giocato dalla sovrapposizione tra scienza e politica nella segregazione di centinaia di donne e di uomini...
Mamma non deve sapere : una storia vera / Toni Maguire ; [traduzione dall'inglese di Paola Pianalto]
Milano : Mondolibri, [2009]
Originale club
Macerata Feltria : Guerrino Leardini ; Mogliano : Centro missionario francescano, 2015
Castelvecchi, 2015
Abstract: Su Giacomo Casanova, scrittore avventuriero in apparenza così distante da lui, Zweig non formula giudizi morali: cerca invece di circoscriverne le qualità letterarie, quelle di un dilettante di genio, e di cogliere la sostanziale onestà dei suoi rapporti con l’altro sesso, vissuti come un mutuo scambio di piacere. All’inizio, ognuno dei nove capitoli che compongono questo ritratto sembra pervaso da un vago senso di antipatia, ma non appena si approfondisce il tema, è come se lo scrittore austriaco riconoscesse, quasi a malincuore, una sorta di intima affinità con Casanova: veneziano che visse gran parte della sua vita in esilio e il cui mito fu a sua volta un riflesso della stessa città natale. Zweig non compone una biografia convenzionale, ma un’analisi della vita di un grande seduttore, mitografo di se stesso, che seppe modellare la sua esistenza come un’opera d’arte.
Milano : A. Mondadori, 1979
Oscar poesia e teatro ; 1012
Trento : Erickson, 2016
Le guide
Abstract: Il nostro Paese ha sviluppato uno dei sistemi scolastici più maturi per recepire e rendere operativo un approccio sensibile alla variabilità individuale come lo Universal Design for Learning (UDL), che rappresenta, tra gli orientamenti internazionali attuali, quello di maggiore interesse ai fini della ricerca educativa e dell’applicazione diretta nella formazione dei docenti e nella pratica didattica quotidiana. L’UDL anima tre grandi sfide della società e della scuola (disabilità, educazione inclusiva e tecnologia) e promuove una proposta concreta a partire dalle Linee guida (versione 2.0) elaborate dal Center for Applied Special Technology (CAST). Tale modello, con la sua universalità, poggia sui valori etici delle pari opportunità e dell’equità e sollecita un’interessante visione del mondo educativo con proposte metodologiche orientate verso una rivoluzione di pensiero centrata sul rispetto della diversità-unicità umana, sulla flessibilità, sull’accessibilità reale ai processi di apprendimento, sul riconoscimento e sulla valorizzazione delle differenze di ogni persona.
Roma : Arcana, 2010 (stampa 2013)
TXT ; 32
Lungo petalo di mare / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
Feltrinelli, 2019
Abstract: A settant'anni dall'approdo a Santiago del Cile del Winnipeg, la nave equipaggiata da Neruda per mettere in salvo più di duemila esuli della Guerra civile spagnola, la voce narrativa di Isabel Allende ci accompagna in Spagna, durante l'ultimo periodo del conflitto, ci porta in fuga nei Paesi Baschi e in Francia, e da lì in Cile, per raccontarci cinquant'anni di storia del suo paese natale. E insieme a quella dei protagonisti, esuli catalani, la pianista Roser e il medico Víctor, ripercorre l'esistenza di personaggi quali Neruda e Allende, comparse d'eccezione in un libro che fonde la storia con l'immaginazione del possibile, secondo quella formula già sperimentata con cui solo Isabel Allende sa restituire un affresco indimenticabile di solidarietà, di integrazione, di resistenza.
Basta salari da fame! / Marta Fana, Simone Fana
Laterza, 2019
Abstract: Liberalizzazioni, privatizzazioni, esternalizzazioni. Un processo che non ha ancora visto la fine ma che quotidianamente aggredisce il benessere della maggioranza della società: operai che indossano la tuta blu o impiegate in tailleur, venditori porta a porta o operatori di call center. La riduzione del costo del lavoro per il bene del paese, quell’interesse nazionale tutto a vantaggio dei profitti di impresa, quelli dichiarati e quelli evasi. È sull’impoverimento dei lavoratori che le imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Strategie funzionali a occultare un punto di vista di parte. Dietro la falsa oggettività della tecnica si è nascosto un interesse politico, diretto a garantire l’alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti diseguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è un tema che è tornato con forza nel dibattito pubblico e motiva oggi i maggiori movimenti sociali a livello internazionale. Dal movimento per il salario a 15$ dei lavoratori dei fast food negli USA alle rivendicazioni di un salario minimo più dignitoso in Bangladesh, dalle proteste dei Gilets Gialli in Francia ai picchetti delle donne di ItalPizza nel modenese. Una storia internazionale, ma anche una storia italiana. Poche sono infatti le certezze che hanno caratterizzato la politica economica italiana negli ultimi tre decenni. Tra queste vi è indiscutibilmente la svalutazione salariale, perseguita con tenacia e costanza da tutti i governi che si sono succeduti dal 1992 a oggi. È dentro questo obiettivo politico che bisogna ricondurre non soltanto i processi di riforma del mercato del lavoro e delle relazioni industriali, ma anche quelli di ristrutturazione che hanno caratterizzato tanto il settore privato quanto quello pubblico.