Trovati 855224 documenti.
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Io Scrittore, 16/05/2025
Abstract: Un giovane commissario, una sorella impicciona, un intricato caso tra passato e presente.Luis Privitero, giovane commissario capo alla Mobile di Roma, "garra" argentina e cuore siculo-emiliano, attende il sospirato trasferimento a Siracusa, quando scoppia un caso che coinvolge la Roma salottiera: Flaminia Fabiani viene ritrovata in fin di vita nella casa dell'ex fidanzato Claudio De Angelis, del quale si sono perse le tracce.Poche ore dopo, un altro fatto di sangue: nella pineta di Castelfusano viene scoperto un cadavere, quello del fruttivendolo Gaspare Dionisio, protagonista di un'inquietante scenografia realizzata dal suo assassino.Due indagini e meno di un mese per venirne a capo, ma Luis, tenace e battagliero, vuole congedarsi da Roma senza conti in sospeso e decide di raccogliere quest'ultima sfida. Finisce così per ritrovarsi al centro di un beffardo gioco di specchi in cui si alterna il riflesso di eleganti manichini in doppio petto a quello di criminali e di disperati, mentre in controluce appare un filo rosso di sangue che lega una sua vecchia indagine al presente, avvolgendo tutta la storia. Per sbrogliare quel garbuglio, Privitero dovrà calarsi nelle viscere dell'animo umano, dove amore e odio, bene e male si respingono, si rincorrono e infine si fondono l'uno nell'altra. Ma non sarà solo ad affrontare questo viaggio: suo malgrado, si ritroverà tra i piedi la sorella Agata. Piombata a casa del fratello per inseguire il sogno di diventare scrittrice, sbircia dal suo taccuino brandelli del caso e decide di intrufolarsi nelle indagini, improvvisandosi una versione sgangherata dell'iconica Jessica Fletcher. Irruente e vulcanica, sconquassa la vita del fratello, scontrandosi a più riprese con la sua burbera emotività, ma sarà un prezioso conforto quando il giovane commissario, con gli occhi inumiditi da una punta di malinconia, si scioglierà dall'abbraccio di quell'amante dannata e inebriante di nome Roma.
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Nel segno di Thot. La meravigliosa avventura dei numeri dall'antichità all'età moderna
Ponte alle Grazie, 06/05/2025
Abstract: La grande avventura dei numeri in un saggio colto, ammaliante, delizioso."Magrini è studioso colto e serio, ma con il dono raro della divulgazione, che gli permette di affrontare il tema nella maniera più gradevole, alternando informazioni approfondite con aneddoti spesso imprevedibili. "Il Sole 24 Ore - Andrea Kerbaker"Con tutte le vicende intricate che Magrini compendia con grazia, l'alfabeto è un capolavoro di ergonomia e praticità."Il Venerdì di Repubblica - Stefano BartezzaghiLi usiamo tutti i giorni, fin dalla prima elementare impariamo a fare calcoli e a misurare il mondo, grazie a loro. Ma da dove vengono i numeri? Quanta strada è stata percorsa da quando, secondo il mito, il dio Thot ne ha fatto dono agli antichi egizi? Come si è contato, come si sono fatte le operazioni nel corso dei secoli, dei millenni? Quando e per che vie il sistema posizionale si è diffuso e ha scalzato quello additivo? E perché i numeri arabi (o indiani) che usiamo noi sono diversi dai numeri che usano gli arabi?Muovendosi con disinvoltura tra l'Egitto del IV millennio a.C. e le scuole d'abbaco medievali, maneggiando pazientemente i chiodini che scorrevano sulle "calcolatrici" romane e i gettoni usati da papa Silvestro II a ridosso dell'anno Mille, percorrendo coi mercanti (e i matematici) arabi le strade fra la valle dell'Indo e il Marocco, Alessandro Magrini affronta queste e moltissime altre questioni in Nel segno di Thot, seguito ideale de Il dono di Cadmo, in cui ci ha accompagnato alla scoperta dell'alfabeto. E anche qui aneddoti, curiosità e soprattutto la chiarezza espositiva e la passione che traspare da ogni pagina rendono godibilissimo uno studio pur così documentato. Anche qui si viaggia affascinati nel tempo e nello spazio, stupendosi delle meraviglie che l'uomo è riuscito a creare grazie a qualche segnetto inciso o scritto col gesso, col calamo, con la penna.
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Ponte alle Grazie, 27/05/2025
Abstract: Cosa fare quando il peso della vita diventa insostenibile, tanto da spingere a pensare che sarebbe meglio porre fine alla propria esistenza piuttosto che continuare a soffocare nel malessere e nell'incertezza? È questa la domanda che si pone Luca, il protagonista del romanzo, quando si risveglia su una barella in una sala di rianimazione, dopo aver tentato il suicidio. Da questo momento inizia per lui un percorso doloroso, ma anche di profonda trasformazione. Grazie al costante dialogo con il suo saggio alter-ego, all'incontro con una serie di persone che cambieranno la traiettoria della sua vita, al confronto-scontro con i genitori e alle sedute di psicoterapia, Luca intraprende un viaggio interiore che lo condurrà alla riscoperta di sé stesso e del suo equilibrio. Con uno stile che ricorda il realismo isterico dei grandi narratori postmoderni, Sara Colombo utilizza la scrittura come una lama capace di squarciare il buio della depressione e di guidarci nelle tenebre. L'autrice mescola il proprio vissuto alla finzione letteraria con acume, intelligenza e un profondo amore per le parole e per la musica, dando vita a una storia che esplora senza paura la sofferenza mentale e rivelando un talento narrativo di grande forza e sincerità.
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Garzanti, 06/05/2025
Abstract: Sulle sponde del lago Maggiore una locanda spicca per il colore inusuale della sua facciata. Un rosso talmente caldo che, unito al profumo di lampone che emana, crea un'atmosfera magica. Ad attenderli sulla soglia, gli ospiti trovano Ortensia, cuoca e lettrice famelica, che si esprime solo attraverso citazioni di libri letti e mai dimenticati, presi in prestito dalla biblioteca di Verbania. È il luogo in cui Ortensia ha conosciuto Lidia, ora proprietaria di Rosso Lampone, che con pazienza e cura le ha permesso di evadere da un triste passato familiare. Insieme, sono riuscite a trasformare la locanda nella destinazione perfetta per chi vuole cambiare vita. È quello che Cesare, Pietro e Altea sperano che accada. Qui capiscono che, per costruire ponti con l'altro, è prima necessario imparare a conoscere sé stessi. Cesare, uno scrittore di mezza età, si è innamorato per la prima volta, ma non riesce a comunicarlo. Pietro mette alla prova le sue capacità di padre e di marito. Altea vuole riuscire a fidarsi delle persone, anche quelle dalle quali la madre le direbbe di tenersi lontana. Ortensia e Lidia hanno una sola settimana per aiutarli a lavorare sulle paure che li ostacolano. Una settimana al termine della quale ognuno di loro possa fare spazio in valigia alla versione migliore di sé. E perché questo avvenga, anche Rosso Lampone ha qualcosa da dire ai suoi ospiti: una serie di regole ben precise per abitare le sue stanze, all'apparenza difficili da accettare, ma capaci di svelare quanto prezioso sia il tempo. Perché è indubbio che stiamo sprecando quello necessario per vivere in modo autentico noi stessi e gli altri. Amanda Colombo, autrice di Meno male che ci siete voi, tradotto anche in Germania, torna in libreria con una storia felice che traccia un cammino verso ciò che si dovrebbe sempre recuperare: il coraggio di riscoprirsi.
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Garzanti Classici, 25/04/2025
Abstract: Per Léa de Lonval, cinquantenne ricca e ancora avvenente del demimonde parigino, Frédéric Peloux, per tutti Chéri, è una promessa di felicità. Questo giovane indolente e viziato che ha la metà dei suoi anni, una bellezza da efebo e modi arroganti e capricciosi, è da tempo il suo amante e la sua sola ragione di vita. Ma la passione ha sempre di più un sapore amaro: conscia dell'impietoso passare del tempo, Léa sa che Chéri è stato l'unico, vero grande amore della sua vita, ma anche l'ultimo, e che dovrà rinunciare per sempre al giovane, promesso sposo a una diciottenne per un matrimonio di interesse. Dopo il naufragio della relazione, Léa, donna solida e indipendente, tenterà di costruirsi una vecchiaia consapevole, mentre Chéri, eterno adolescente prigioniero del proprio patetico narcisismo, condannerà sé stesso a un'esistenza infelice e priva di senso. Dramma governato dal tempo e dal denaro, scritto di getto nel 1919 e pubblicato nel 1920, Chéri è il romanzo che ha consacrato Colette, la sua scrittura limpida e precisa, senza cedimenti e ridondanze, la sua impareggiabile capacità di esplorare l'universo della sensualità femminile, di raccontare, come scrisse André Gide, "i segreti meno confessabili della carne".
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66THAND2ND, 18/04/2025
Abstract: Giulio è un grafico freelance, vive a Vigevano in un appartamento di pregio dono del padre. È fidanzato con Fabio, un ragazzo gentile e rispettoso che tradisce ripetutamente con degli sconosciuti incontrati tramite le app d'incontri. Paolo, che ha lasciato la scuola a sedici anni e ora lavora come aiuto pizzaiolo, convive con Martina nel garage dei genitori convertito in bilocale, ma spera di poter un giorno permettersi di meglio. A letto tra loro due le cose non funzionano da tempo. Se Giulio desidera consapevolmente di essere sottomesso, Paolo capisce che lo eccita dominare gli altri solo quando, per guadagnare qualche soldo extra, apre un account su OnlyFans e, con il viso celato dietro un passamontagna, gira una scena di sesso insieme a un altro ragazzo. Quel video, che Giulio guarda con una fame spasmodica, riapre uno squarcio nelle vite dei due giovani. Giulio e Paolo, infatti, non sono estranei: hanno frequentato lo stesso liceo e una mattina, nei bagni della scuola, tra loro è successo qualcosa di inconfessabile con cui ora sono chiamati a fare i conti. In questo romanzo potente e ribelle, Salvatore Falzone rappresenta personalità determinate a venire alla luce nonostante la forza delle menzogne, mostrandoci come il sesso, a volte, sia la chiave per rivelare a noi stessi chi siamo davvero.
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Garzanti, 13/05/2025
Abstract: "Enrico Galiano racconta i punti fragili da trasformare in punti di forza."Tuttolibri – La Stampa - Federico Taddia "Galiano scandaglia da esperto palombaro dell'anima un mondo che frequenta da professore. Ma che sa leggere e scrivere come pochi. In tanti ci si trovano dentro e anche capiti. Persino quelli con i capelli grigi."La Lettura – Corriere della Sera - Carlo Baroni Ci vuole coraggio per diventare chi seiVera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l'accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: "Non esiste un sinonimo di sinonimo" o "La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere". Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: "Sei davvero Vera?". Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c'è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all'aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l'unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall'essere pazzi.Dopo aver incantato oltre 600.000 lettori, torna in libreria l'autore capace di dare voce alle nostre emozioni più profonde. Con i suoi romanzi, i suoi video e i suoi spettacoli, ha conquistato migliaia di persone. Questa è la sua storia più intensa: un viaggio nei segreti che ci portiamo dentro, nella voce che ci spinge a diventare chi siamo davvero. Perché solo così possiamo trovare, finalmente, il posto che chiamiamo casa.
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Alla scoperta della geometria sacra. Guarigione, energia ed equilibrio
Edizioni Il Punto d'incontro, 16/04/2025
Abstract: Jeanne Ruland presenta esercizi e meditazioni per le forme più conosciute di geometria sacra, attraverso le quali è possibile connettersi attivamente con il campo universale della creazione.Ti aiuta a comprendere approfonditamente cosa sono e cosa significano i simboli sacri, nonché come puoi impiegarli in tutti gli ambiti della vita, per entrare in azione in modo facile e semplice.La geometria sacra collega cosmo, materia, spirito, anima, corpo, mente, cuore, scienza, ricerca e spiritualità, offrendoci uno sguardo profondo sulla connessione totale.È un concetto vivace, mobile e prolifico come la vita stessa. Descrive il modello armonioso e divino secondo il quale è costruita la natura vivente dell'universo e quindi anche il nostro corpo. È il linguaggio della natura luminosa, che permea tutta la vita visibile, il linguaggio della creazione, la matrice divina, la luce dietro le forme visibili.Le forme geometriche sacre sono la chiave dell'ordine divino. Sono il codice del cambiamento e ci conducono all'amore da cui proviene tutta la vita. Quando ci risvegliamo alla geometria sacra, cioè quando riconosciamo che ne facciamo parte, possiamo scoprire uno schema e un ordine perfetti in ogni forma di vita.
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Ponte alle Grazie, 06/05/2025
Abstract: Tra Camilleri e Montalbán, Progenie è un capolavoro del noir"Si avverte il magistero del romanzo poliziesco mediterraneo di Camilleri, ma risuona ancora l'eco di Vázquez Montalbán. "Público"La più grande autrice di noir del panorama attuale. "ABC - Andrés González-Barba"L'ispettrice Camino Vargas non avrà nessuna difficoltà a entrare nel cuore degli amanti del poliziesco. Un'indagine costellata di colpi di scena, che riesce a stupire dalla prima all'ultima pagina. "François Morlupi " Un thriller sensazionale. Un'autentica rivelazione. "Carmen Mola "Non è facile scrivere un romanzo dal tema tanto delicato come la maternità senza perdere di vista l'azione, l'intreccio e la suspense. Susana Martín Gijón ci riesce alla grande. Immergersi nella lettura di Progenie è una vera esperienza"Alicia Giménez Bartlett "Susana Martín Gijón ha la capacità di raccontare il male con la complicità disincantata di un'amica di vecchia data. La sua scrittura ha carattere e ritmo, è pungente e intima, brillante e nera quando serve."Ilaria TutiUna giovane donna uccisa, investita volontariamente da un'automobile. Un macabro dettaglio, l'assassino le ha messo un ciuccio in bocca; una triste scoperta, la donna era incinta. A dirigere le indagini è l'ispettrice Camino Vargas, provvisoriamente a capo della squadra omicidi di Siviglia, da quando il suo superiore (e mentore) è in coma per via di un tragico scontro a fuoco. Un ruolo non facile, per Camino, decisamente poco portata per la diplomazia e con una certa tendenza ad aggirare le regole, seguendo quelle che chiama "scorciatoie". Ma il gruppo della omicidi è compatto, e quando altre due vittime si aggiungono alla prima diventa chiaro che bisogna fermare il killer al più presto. Progenie segna l'esordio della strepitosa ispettrice Vargas, eroina atipica e affascinante, con una delle personalità meglio costruite e più riconoscibili nel panorama del giallo contemporaneo. Ed è un romanzo capace di catturare il lettore col suo ritmo serrato e i suoi colpi di scena, di farlo affezionare a un cast di protagonisti e comprimari memorabili, e assieme di affrontare temi importanti del nostro tempo, dalla violenza di genere alla bioetica. Non è certo un caso se Susana Martín Gijón è ormai considerata una maestra della novela negra spagnola, ed è una delle autrici di maggior successo degli ultimi anni.
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Edizioni Il Punto d'incontro, 16/04/2025
Abstract: Deepak Chopra esplora un aspetto ancora poco discusso dell'Intelligenza Artificiale: quello della crescita personale e della spiritualità.Secondo Chopra, infatti, l'IA può essere uno strumento utile per amplificare alcuni aspetti della natura umana e, se utilizzato saggiamente, contribuire ad accedere a stati di consapevolezza più elevati, per raggiungere un miglior benessere personale e risolvere il più grande mistero che ci troviamo ad affrontare: la coscienza stessa.Invece di chiederci come rendere cosciente una macchina, dovremmo domandarci come una macchina possa renderci più coscienti.Digital Dharma illustra "i sette livelli di intelligenza":-sopravvivenza e sicurezza,-connessione emotiva,-autostima,-abbondanza,-conoscenza,-saggezza,-infinite possibilità.Questi livelli sono compresi dall'IA a livello superficiale, ma gli esseri umani possono interpretarli in modo più accurato ponendo le domande adeguate.
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Edizioni e/o, 08/05/2025
Abstract: Il nuovo attesissimo seguito della serie N.E.O. di Michel Bussi!L'impensabile è accaduto! Gli esploratori della seconda spedizione del Solario hanno fatto una scoperta incredibile: nonostante si pensasse che tutti gli adulti fossero scomparsi, uno di loro, Yak, è sopravvissuto al passaggio della nube tossica. Ma si è isolato dal resto del mondo e tenta invano di dimenticare la tragedia. Mordelia e Ogenor sono invece pronti a tutto per stabilire il proprio dominio su Parigi e Versailles… Chi oserà opporsi a loro? Nel frattempo, Alixe e Zyzo, determinati a non ripetere gli errori commessi in passato, cercano risposte fra le vestigia del vecchio mondo. Riusciranno ad accettare i segreti che scopriranno? Svelare la verità per salvare la nuova società rischia altrettanto facilmente di sconvolgerla del tutto.
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Edizioni e/o, 28/05/2025
Abstract: Un romanzo brillante e poetico, narrato dall'irriverente voce di Tama, una gazza che osserva con occhio pungente il mondo umano. Tra umorismo e dramma, Catherine Chidgey ci regala una storia profonda e sorprendente sulla violenza, l'amore e la speranza.Tama, una giovane gazza, è solo un pulcino indifeso quando viene salvato da Marnie, e in quel momento sarebbe potuta finire la sua storia. "Se mi tiene sveglio", minaccia Rob, il marito di Marnie, "gli dovrò torcere il collo". Ma con l'arrivo di Tama si presentano nuove possibilità per il futuro della coppia. La gazza sa parlare e la sua fama cresce rapidamente. Fuori, tra i pini, suo padre lo avverte della malvagità degli esseri umani, mentre dentro casa Marnie gli confida le violenze subite nel suo matrimonio. Più Tama osserva, più il mondo animale e quello umano si somigliano, in tutta la loro incertezza, speranza, brutalità e incomprensibilità. La gazza Tama è la vera protagonista di questa storia: figlio surrogato, coscienza, testimone, voce narrante comica, tragica e poetica. Anche se ciò che dice ad alta voce può sembrare spesso assurdo, il racconto che emerge è umano in maniera quasi inquietante. Il nido è il miglior libro di Catherine Chidgey: comico, profondo, poetico e incredibilmente autentico.
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Edizioni e/o, 08/05/2025
Abstract: Un romanzo potente sull'amore e la violenza, sul desiderio di andare avanti e i sensi di colpa. Un invito a riflettere sulle conseguenze del silenzio. Jeanne è un esempio di forza e speranza, in lotta continua per spezzare le catene del suo passato.Nel piccolo paese inerpicato sulle montagne del Vallese tutti sanno e nessuno dice niente, Jeanne impara presto a schivare la brutalità perversa del padre. Mentre la madre e la sorella si rassegnano a essere malmenate e insultate pesantemente, lei gli tiene testa. Un giorno, a causa di una parola sbagliata detta con la sicurezza dei suoi otto anni, il padre la picchia. Convinta che il medico del paese chiamato a visitarla metterà fine a quell'incubo, è costernata dal suo silenzio. Da allora l'odio per il padre e il disgusto per la vigliaccheria del dottore fungeranno da viatico per Jeanne. Alla scuola magistrale di Sion vive cinque anni di tregua, ma il suicidio della sorella agisce come un'intollerabile replica della violenza originaria. Rifugiata a Losanna, e benché il minimo rumore la faccia sempre sobbalzare, la giovane trova finalmente una forma di serenità. Nuotare nel lago Lemano è l'unico piacere che si concede. Rabbiosamente ossessionata dal desiderio di dimenticare e di vivere, si lascia tuttavia avvicinare da una cerchia di persone benevole che non si fanno spaventare dalla sua selvaticheria e si cimenta perfino nella vita amorosa.
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Edizioni e/o, 08/05/2025
Abstract: Un magnifico romanzo che, in poche pagine, racchiude un amore impossibile, la bestiale cattiveria della "gente", l'anatomia della creazione artistica, l'amore che accende l'invenzione, il gesto che crea la bellezza.Calamaio è maestro alle elementari, abita alle Case da oltre vent'anni. Originario di Firenze, vive nel paese dove insegna ai bambini e conduce una vita appartata. L'unica passione che coltiva segretamente è la pittura, dipinge infinite copie delle tele di Toulouse Lautrec. Un giorno Calamaio incontra Chiaretta Rambaldi, una sua alunna di tanti anni prima. Chiara ora ha vent'anni, è infelice, vittima di un uomo violento. Il maestro vuole aiutare la ragazza, ma soprattutto è travolto da una passione creativa fino ad allora sconosciuta: non dipinge più le opere di Lautrec, ma veri e propri capolavori originali, tutti con il volto della sua musa, Chiaretta Rambaldi. Intanto, fuori, il paese prosegue nella sua vita di cattiveria e di maldicenze. I muri delle case parlano, rovesciano tutto il veleno dell'invidia e dell'ignoranza. Il maestro Calamaio e Chiaretta sono i nuovi bersagli della furia della gente, mentre sotto la cenere del tempo arde la brace di un segreto lontano.
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Edizioni e/o, 28/05/2025
Abstract: Un'appassionante saga familiare dal respiro potente in cui i destini delle persone si mescolano alla grande storia in modo travolgente."Ecco la storia che devo raccontarti, Saule. È la storia di una famiglia, di una casa e di un paese. Vedrai vivere lì quattro generazioni di una famiglia tormentata da segreti e da morti privi di sepoltura. Vedrai cambiare stagioni, abitudini, leggi e governi. Vedrai uomini innamorarsi, sognare grandi cose, partire per la guerra e tornarne senza parole e senza gloria, solo uomini feriti dalla violenza del mondo che, incapaci di esprimere quello che hanno dentro, tacciono ed esercitano a loro volta la violenza, come prigionieri di una maledizione. Fino a me. Fino a te"."Anne-Laure Bondoux sa come catturare il suo lettore. E non lasciarlo mai andare. Con umorismo, suspense e delicatezza, tesse un romanzo avvincente sui legami di sangue e sui segreti di famiglia". TéléramaPrimi anni del Novecento. Una fattoria del Morvan, regione collinare nel cuore della Francia, ricca di boschi e corsi d'acqua. Nel 1914 il giovane Anzême si è da poco sposato con la bella Clairette quando scoppia la Prima guerra mondiale e viene mandato a combattere. Anzême tornerà dalla guerra, ma niente sarà più come prima. Dopo di lui, il figlio Charme si troverà ad affrontare un'altra guerra e l'occupazione tedesca, mentre Aloe, figlio di Charme, oltre alla guerra d'Algeria conoscerà il conflitto generazionale degli anni Settanta, le conquiste sociali e l'abbandono delle campagne. Olivier, figlio di Aloe, attraverserà la competitività sfrenata degli anni Novanta, il cambio di millennio e l'avvento dell'era digitale, e alla fine sarà Saule, figlio di Olivier, a tornare nella campagna dei suoi avi dove tutto è cominciato. Una saga di famiglia tutta al maschile in cui le donne giocano un ruolo chiave. Un intreccio di vicende, segreti e silenzi che ammanta di mistero un avvicendamento generazionale.
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Sviluppare siti web con ChatGPT. Guida alla programmazione con l'AI generativa
Apogeo, 16/04/2025
Abstract: La creazione di interfacce e applicazioni web ha un nuovo e potente strumento di sviluppo che aiuta anche chi non ha conoscenze approfondite di programmazione: sfruttando la potenza delle AI generative, come ChatGPT, è infatti possibile sviluppare, testare e distribuire siti web senza bisogno di scrivere una sola riga di codice. È sufficiente descrivere ciò che si desidera in un linguaggio chiaro, preciso e semplice e lasciare che l'AI si occupi del resto.Attraverso spiegazioni passo passo ed esempi concreti questo manuale insegna come fare e spiega come impostare prompt efficaci per generare codice HTML, CSS e JavaScript, lavorare su font e colori, generare immagini, costruire barre di navigazione, gallerie e form per l'acquisizione di dati, fino a pubblicare siti completamente funzionanti e occuparsi dell'ottimizzazione per i motori di ricerca. Inoltre, capitolo dopo capitolo, il lettore apprende anche concetti e metodi di programmazione che gli permettono di migliorare i prompt per perfezionare l'output dell'AI.Un manuale perfetto sia per sviluppatori che vogliono ridurre i tempi, sia per chi non ha particolari conoscenze di web design ma vuole affrontare la sfida di progettare e realizzare siti web da zero.
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Digital profiling. L'analisi dell'individuo tra metodologie, tecniche e intelligenza artificiale
IlSole24Ore, 16/04/2025
Abstract: In un mondo sempre più digitale, capire come vengono raccolti, analizzati e trattati i nostri dati personali è fondamentale. Antonio Teti esplora come queste preziose informazioni vengano utilizzate per tracciare profili psicologici e comportamentali, influenzando ambiti che spaziano dalla sicurezza informatica alla pubblicità personalizzata, dalla propaganda politica al contrasto del cybercrimine. Attraverso tecniche avanzate come il cyber profiling e la Social Media Analytics, il libro rivela come algoritmi e Intelligenza Artificiale mappino abitudini, opinioni e intenzioni future di utenti spesso totalmente inconsapevoli. Un viaggio tra metodologie all'avanguardia e dilemmi etici, che invita a riflettere sul delicato equilibrio tra progresso tecnologico e tutela della privacy."Attraverso lo studio delle interazioni sui social media, delle ricerche online, dei comportamenti d'acquisto e delle preferenze espresse dagli utenti,è possibile delineare schemi che rivelano abitudini, opinioni e intenzioni future.Questa metodologia è diventata uno strumento essenziale non solo per le forze dell'ordine,che la utilizzano per individuare criminali o minacce informatiche, ma anche per aziende e governi interessati a comprendere meglio i comportamenti della popolazione."
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Sentire il mondo. Come gli odori agiscono su mente e emozioni
Touring Editore, 14/05/2025
Abstract: C'è un dialogo intenso tra gli odori del mondo e il nostro cervello.Oggi le neuroscienze possono interpretarlo, svelandone i segreti.L'erba appena tagliata in un mattino d'estate, l'aroma del caffè che si diffonde in cucina, gli effluvi di una pianta di basilico sfiorata con le dita; la salsedine in riva al mare, il pane caldo, l'asfalto lavato dal temporale, una goccia di benzina: alcuni odori hanno un significato speciale e possono esaltarci o donare un brivido, trasportarci in continenti esotici e in epoche passate, dai bagni profumati degli antichi Romani alle più intime memorie d'infanzia. Perché l'olfatto è un senso sofisticato e affascinante, che fa da ponte tra il nostro cervello e l'universo, materiale e simbolico, in cui siamo immersi. E finalmente la scienza può introdurci nei suoi segreti.Gli odori parlano un linguaggio misterioso che accompagna ogni istante della nostra vita: con ogni respiro, accogliamo molecole invisibili che il cervello traduce in ricordi, emozioni, reazioni istintive. L'olfatto è oggi al centro di ricerche scientifiche che ne mettono in luce la centralità nell'esperienza umana. È il primo senso a svilupparsi nel feto e uno dei pochi collegati direttamente alle aree cerebrali della memoria e delle emozioni, e recenti studi dimostrano che la sua perdita può essere un campanello d'allarme per malattie neurodegenerative come l'Alzheimer e il morbo di Parkinson, mentre tecniche di riabilitazione olfattiva sono impiegate per chi ne è privo – soprattutto a seguito di malattie respiratorie come il COVID-19.Hirac Gurden, neuroscienziato specializzato nella cognizione sensoriale, esplora il legame profondo tra odori e mente, rivelando come le fragranze influenzino le nostre scelte quotidiane: in un racconto che mescola storia, biologia e psicologia, ci guida alla scoperta di un senso che interpreta il mondo e influenza i nostri più intimi desideri.Hirac Gurden è direttore di ricerca in neuroscienze presso il Centre National de la Recherche Scientifique, a Parigi, dove studia la rappresentazione cerebrale degli odori, nonché il legame tra olfatto e alimentazione nel contesto di patologie come obesità e diabete.
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Il sale della terra. Una storia della vita in tre elementi
Touring Editore, 14/05/2025
Abstract: Sono tre gli artefici silenziosi della vita e delle vicende umane: la storia dell'esistenza sulla Terra è fatta di azoto, fosforo e potassio.Tre nutrienti microscopici, quasi invisibili, sono in realtà decisivi per la vita sulla Terra e per le sorti dell'umanità. Da millenni si scatenano guerre per accaparrarsi le materie prime più preziose, e azoto, fosforo e potassio promettono immense ricchezze, stimolano avventure, decidono fortune e sciagure di uomini, popoli e continenti. Kerstin Hoppenhaus, biologa e appassionata divulgatrice, ci porta in viaggio tra ere umane e geologiche, tradizioni antiche e tecniche avanguardistiche, invitando a percorrere le trame impalpabili che ci connettono alla Terra, a tutte le forme di vita come a ogni sua roccia, foglia, persona vissuta, impresa compiuta. E a riconoscere le forze sottili che muovono la storia.Dalla corsa all'estrazione del guano sulle remote isole del Pacifico come Banaba – e la tragedia che rappresentò per la popolazione indigena – fino alle devastanti immagini dell'esplosione al porto di Beirut nel 2020, elementi come azoto, fosforo e potassio viaggiano nella storia come forze pronte a esplodere e dirottare in un lampo il corso degli eventi. In dispensabili per la crescita delle piante e la sicurezza alimentare, il loro abuso ha effetti collaterali drammatici: l'inquinamento da nutrienti, l'eutrofizzazione che soffoca il Mar Menor, il respiro affannoso dei merluzzi del Baltico. Mentre nel Sud globale, in Paesi come il Malawi, ottenere un sacco di concime costa sacrifici che stentiamo a immaginare.Sono elementi che tutti gli agricoltori conoscono, con la sigla NPK, ma il loro impatto va ben oltre i campi coltivati: regolano la vita, incidono profondamente sull'economia e determinano il nostro destino. In un'epoca, l'Antropocene, in cui i confini planetari sono puntualmente superati, comprendere il flusso di azoto, fosforo e potassio si rivela cruciale per il nostro futuro. Solo così potremo sperare di riequilibrare il nostro rapporto con la natura e riscoprirci frammenti di mondo, parte armonica del sistema Terra.Kerstin Hoppenhaus, biologa, giornalista e regista tedesca, ha ricevuto diversi riconoscimenti per la sua attività di divulgatrice scientifica. Ha sceneggiato il documentario Un mondo in pericolo (2012) e collabora con "Die Zeit", la "Süddeutsche Zeitung" e la BBC. Il sale della terra, suo libro d'esordio, ha vinto il premio NDR Sachbuchpreis 2024 per il miglior saggio in lingua tedesca.
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Geografia del gusto. Un viaggio in Italia tra i paesaggi del cibo
Touring Editore, 12/05/2025
Abstract: In ogni sapore si nasconde una dimensione geografica e in ogni ricetta c'è una mappa che descrive un luogo, la sua storia, il suo spirito irripetibile.Il cibo è un sistema di valori culturali e una sorta di grammatica della natura: non basta assaggiare un piatto per comprenderlo appieno, così come a uno sguardo distratto sfugge il significato profondo di un paesaggio. Gli uliveti secolari del Salento, le risaie del Vercellese, i vigneti del Chianti non sono semplici "panorami" ma l'esito di secoli di lavoro, tecniche agricole tramandate, scambi commerciali, visioni politiche. Capire un paesaggio significa leggere nel cibo i segni della storia, e l'esperienza gustativa si esalta quando sappiamo scorgere nel territorio le tracce di chi lo ha abitato, coltivato, trasformato."Il paesaggio non si guarda, ma si fa. E se talvolta ci fermiamo ad ammirare le forme dei campi, le file degli alberi o le curve delle colline è perché l'uomo, nei secoli, ha saputo coniugare l'utilità con la bellezza."Questa piccola dissertazione storico-geografica rivela come lo spirito e la cultura dei luoghi si materializzano in gusti, sapori, odori. E viceversa. Nel ricettario quattrocentesco di Maestro Martino, la presenza di piatti "alla lombarda" o "alla siciliana" già segnala una vivace pluralità di costumi locali; nel Rinascimento, Bartolomeo Scappi disegna la mappa di un'Italia con tradizioni – agricole e cittadine, aristocratiche e popolari – che non conoscono confini politici; Pellegrino Artusi, dopo l'Unità, trasforma la cucina in linguaggio nazionale, mantenendolo tuttavia entro il quadro secolare di una cultura dalle mille sfaccettature locali, unitaria non perché omogenea, ma perché condivisa. Quello di Montanari è un invito a scoprire che la relazione fra terra e cibo, geografia e cucina, è un racconto che parla di identità, cura, relazione, innovazione, in un fitto intreccio che dà forma al territorio che abitiamo e significato ai sapori che amiamo.Massimo Montanari è professore emerito all'Università di Bologna, dove ha fondato il Master in Storia e cultura dell'alimentazione. È riconosciuto come uno dei maggiori esperti internazionali in questo campo e i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Tra questi: La fame e l'abbondanza. Storia dell'alimentazione in Europa (1993), La cucina italiana. Storia di una cultura (1999, con Alberto Capatti), Il cibo come cultura (2004), Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro (2019), Amaro. Un gusto italiano (2023). Per il Touring Club Italiano ha curato il volume I paesaggi del cibo. Luoghi e prodotti della nostra terra (2015).