Trovati 855171 documenti.
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Eco e Narciso : parole e silenzi nel conflitto uomo-donna / Marina Mizzau
2. ed. riv
Torino : Bollati Boringhieri, 1988
Il regno di questo mondo / Alejo Carpentier ; traduzione di Angelo Morino
Torino : Einaudi, copyr. 1990
Il piccolo libro del nulla / Charles de Bovelles ; a cura di Piercarlo Necchi
Genova : Il melangolo, 1994
Opuscula ; 57
Il romanzo di François Truffaut
Milano : Ubulibri, 1986
La penna magica e altri racconti / Silvina Ocampo
Roma : Editori riuniti, 1989
Il mio giro del secolo : memorie / Roger Garaudy ; prefazione di Roberto Balducci
San Domenico di Fiesole : Cultura della pace, copyr. 1991
L' eroe delle mansarde di Mansard / Alvaro Pombo
Milano : Garzanti, 1987
Guerra e cinema : logistica della percezione / Paul Virilio
Torino : Lindau, copyr. 1996
Donne fatali : cinema, femminismo, psicoanalisi / Mary Ann Doane ; introduzione di Sandra Filippini
Parma : Pratiche, copyr. 1995
Tra cinema e teatro / Guido Almansi
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Guido Almansi celebra il centenario del cinema interrogando sette protagonisti del mondo dello spettacolo italiano, provocandoli con domande tutt'altro che prevedibili. Così Liliana Cavani, Vittorio Gassman, Gabriele Lavia, Mario Martone, Giuseppe Patroni Griffi, Luca Ronconi e Maurizio Scaparro sono costretti a ripensare il loro lavoro, a misurare la distanza che ancora divide la pratica dalla teoria, a ritornare sugli stessi passi, oscillando ancora una volta Tra cinema e teatro.
Firenze : Giunti, 1996
Abstract: La vita al fronte sulle Alpi venete nel primo conflitto mondiale: la vita quotidiana del sottotenente D'Amico con i compagni di guerra, le riflessioni politiche e religiose, le drammatiche pagine che descrivono la battaglia dell'Ortigara. Un testo inusuale di D'Amico, fondatore e presidente dell'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma. Presentazione di Giovanni Raboni.
Società editrice internazionale, copyr. 1995
Deserto rosso : un decennio da comunista / Renato Mieli
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Ebreo, arrivato in Italia per l'Università e poi fuoriuscito per le leggi razziali Mieli rientra in Italia nel 1943. Incaricato del controllo sulla stampa, fonda l'ANSA, ma presto lascia l'impresa per entrare come caporedattore all'Unità di Roma. Sarà in seguito direttore dell'Unità di Milano, poi a capo di un ufficio studi del PCI. La sua è la storia di uno slancio ideale che si impantana nella routine di redazione, nello scollamento progressivo tra convinzioni ed agire, insomma in una estraneità che investe anche la sfera privata. E' una storia non eroica: una vita di tensioni fra colleghi, di crisi matrimoniali, di cose fatte per inerzia. In questa storia si specchia una stagione dura della storia italiana.
Milano : Il saggiatore, 1997
Abstract: Il vero, unico protagonista di Tre Tristi Tigri, è il linguaggio, incarnato nella voce indiretta, mai esplicitamente riportata di Bustròfedon, il personaggio principale del libro. La ricchezza di invenzioni verbali e la comicità travolgono narrazione, trama, struttura linguistica. Personaggi, situati nell'Avana di Batista poco prima della rivoluzione di Castro, sono le emanazioni e le epifanie di una società colta poco prima di disfarsi.
Certe promesse d' amore / Aldo Zargani
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: Dopo la tragedia e l'orrore, davanti ai giovani che s'affacciavano al dopoguerra pareva aprirsi un mondo di possibilità infinite. Per un giovane ebreo come Zargani, poi c'era la scommessa del sionismo, di una patria per il popolo errante, Israele, dove si poteva immaginare una società nuova. Il ragazzo vive questa stagione di grandi speranze mescolandola all'amore per una compagna di fede, nella casa della quale va ospite d'estate: fra bagni di mare e campeggi sionisti, discussioni e baci, si consuma una stagione di promesse sulla soglia dell'età adulta.
Milano : Tropea, 1997
Abstract: Dopo 18 anni di reclusione Renato Curcio racconta miti e riti, sogni e frustrazioni in prossimità della soglia carceraria. A metà tra i due mondi, quello dei reclusi e quello degli uomini liberi, il detenuto in libertà condizionata esperisce una situazione limite che gli permette di cogliere con singolare lucidità le contraddizioni dei principi stessi che regolano il sistema sociale e il suo lato oscuro, l'istituzione totale del carcere.