Trovati 854837 documenti.
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Ucraina : l'altra verità / Massimo Mazzucco
Milano : Byoblu, 2022
Abstract: Ucraina: l'altra verità nasce dalla necessità di fornire al lettore tutta una serie di informazioni mancanti sulla questione russo-ucraina, senza le quali è difficile avere un quadro complessivo della situazione. Purtroppo i nostri media occidentali insistono con il ritornello di Putin dittatore assetato di sangue, ed evitano accuratamente di andare a scavare sui fatti storici che ci hanno portato alla situazione odierna. Ma, come in tutte le situazioni storiche complesse, non è concepibile pensare che il bene stia tutto da una parte e il male tutto dall'altra. Al lettore quindi il giudizio finale, ma solo dopo essere entrato in possesso di tutte le informazioni necessarie per esprimerlo.
Universo Duse : drammaturgie sulla divina (1947-2017) / a cura di Maria Pia Pagani e Paolo Puppa
Roma : Bulzoni, 2024
Louise Bourgeois e Carol Rama / Carolina Sprovieri
Milano : Electa, 2024
Abstract: Il volume esce in occasione della mostra Louise Bourgeois: L'inconscio della memoria allestita a Roma, presso la Galleria Borghese dal 21 giugno al 15 settembre 2024. Celebrata in più occasioni espositive, dalla mostra Un duo en solo. Carol Rama & Louise Bourgeois, al Cabinet cantonal des estampes del museo Jenisch di Vevey nel 2000, alle più recenti Bricoleuses: The Art of Louise Bourgeois & Carol Rama alla galleria Fergus McCaffrey di New York e nella collettiva Lacan l'exposition. Quand l'art rencontre la psychanalyse del Centre Pompidou di Metz; quella tra Louise Bourgeois e Carol Rama è una sorellanza longeva, quanto lo sono le loro straordinarie carriere. Il saggio propone una lettura critica degli itinerari di ricerca di queste due artiste scegliendo il corpo femminile come fil rouge. Considerando tre principali ambiti cronologici, gli anni quaranta, il decennio dei sessanta e gli anni novanta, l'autrice restituisce il ruolo di Bourgeois e Rama nel rinnovamento dei linguaggi nonché la capacità di essere state protagoniste, in qualità di artiste e donne, delle vicende dell'arte contemporanea internazionale.
Il minimo d'ombra / Gino De Sanctis
Milano : Rizzoli, 1967
Romanzi italiani e stranieri
Il femminicidio in Italia : cinque anni all'inferno / Antonio Gioiello
Armando, 2023
Abstract: La morte di una donna per femminicidio è l'epilogo di una storia di violenze, che sconvolge una comunità, segna in modo indelebile la vita di più famiglie, lascia bambini orfani, trasmette alle generazioni future un senso di insicurezza. È una tragedia che interroga le coscienze e costringe a ripensare il rapporto uomo donna. Ma cosa si intende per femminicidio? E perché si viene uccise? Perché si muore? E dei bambini e delle bambine loro figli/e chi si occupa? Il libro cerca di dare risposte a queste domande attraverso la trama che unisce le storie di donne vittime di femminicidio e pone la necessità di prevedere nell'ordinamento penale il reato di femminicidio. L'opera si completa con i dati di una ricerca sui casi di femminicidio avvenuti in Italia tra il 2018 ed il 2022, confrontati con i dati forniti da Istat, Eures, Servizio Analisi Criminali del Ministero dell'Interno. Ne risulta un quadro aggiornato della diffusione e dell'andamento del fenomeno in Italia e nelle diverse regioni italiane.
Roma : Armando, 2023
Psicologia
Abstract: Il dibattito sul fine vita in Italia è caratterizzato da una polarizzazione delle diverse posizioni ideologiche e questo non facilita la reale conoscenza su come un cittadino possa essere accompagnato in questa fase della sua esistenza, su quali siano i suoi diritti, su come la sua volontà possa essere rispettata. Nel libro si affronta il tema dell'accompagnamento nel fine vita in una prospettiva concreta, che evidenzia le similarità e le differenze tra la scelta delle cure palliative e quella della morte volontaria assistita: l'operatore della cura può cogliere in queste pagine tutte le sfumature della relazione di aiuto e il cittadino interessato può conoscere più da vicino quanto accade nell'esperienza concreta del morire. L'intento dell'autrice è proprio quello di favorire lo sviluppo di consapevolezza su un'esperienza che riguarda ciascuno di noi e promuovere una concezione della cura basata sul rispetto e sulla condivisione delle responsabilità. Benché il testo sia di interesse degli addetti ai lavori, il linguaggio accessibile lo rende fruibile anche da un pubblico più vasto.
La conquista di Ganimede / Philip K. Dick con Ray Nelson ; traduzione di Tommaso Pincio
Mondadori libri, 2024
Abstract: La Mente Comune di Ganimede ha decretato la fine del pianeta Terra. L'umanità sarà cancellata e il mondo riportato alla sua originaria purezza per essere nuovamente colonizzato dalla specie superiore dei Ganimediani, grossi vermi dotati di capacità telepatiche. Tuttavia, i membri del Gran Consiglio sanno che per raggiungere l'obiettivo l'ultima sacca di resistenza terragna - i ribelli Neg guidati dal leader nero Percy X - dovrà essere annientata. I Neg hanno armi potentissime in grado di dar vita a ferali illusioni e distruggere le menti dei Ganimediani, ma hanno un ostacolo da superare: in una realtà dove le menti di tutti gli esseri viventi sono legate indissolubilmente a formare un'unica entità psichica, distruggere una mente equivale a cancellare ogni forma di vita pensante sulla terra e su Ganimede e quindi decretare la morte di ognuno di loro. Così è scritto nel libro che il dottor Balkani ha ultimato prima di togliersi la vita. Gli unici a sopravvivere saranno coloro che, azzerando la propria psiche e la propria emotività, si renderanno immuni dalla terribile arma di distruzione di massa. Una nuova esplorazione dei confini tra realtà e illusione e dei rapporti tra manipolazione della mente e potere, temi da sempre presenti nella scrittura di Philip K. Dick, e qui affrontati in un romanzo a quattro mani con Ray Nelson.
Baldini & Castoldi, 2013
Abstract: Un'onda assassina sta colpendo la città di New York. Cariche esplosive al napalm tirano giù i palazzi come fossero di cartapesta, seminando morte e distruzione. Il killer che si nasconde dietro questa devastazione sembra ineffabile più di uno spettro: non rivendica le proprie azioni, non lascia traccia, non si firma. Ma una giovane detective, aiutata da un fotoreporter con un passato discutibile da farsi perdonare, sembra aver trovato una chiave per risolvere il rompicapo. E risalire all'origine del male.
Il pensiero affettivo / Ginevra Bompiani, Sarantis Thanopulos
Feltrinelli, 2024
Abstract: "Una pratica di amicizia, un palleggio fra amici", così Ginevra Bompiani definisce questo scambio in forma epistolare con lo psicoanalista Sarantis Thanopulos. Come nasce quest'occasione? Da un'idea fuggevole che, ci dice Bompiani, l'ha attraversata e che invece di fuggire si è rintanata dentro di lei. L'idea è semplice come un'illuminazione, ovvero che l'affetto sia una forma del pensiero. Ecco che a partire da questa intuizione, solo in apparenza non complessa, lettera dopo lettera, domanda e risposta, dopo risposta e un'altra domanda, si dipana il dialogo di due menti in sincrono e sintonia. Se in qualche modo tutto è pensiero, perché non lo è anche l'affetto, quindi? Siamo di fronte a un universo di possibili risposte: ci sono quelle dettate dalla filosofia e quelle dettate dalle neuroscienze, e le risposte suggerite da quella materia incandescente che è l'inconscio. È la pratica stessa dell'amicizia tra i due autori a rivelarsi strumento conoscitivo, disciplina in cui pensiero e affetto, libertà e dipendenza si congiungono e camminano insieme verso una meta nascosta nella foresta.
DeriveApprodi, 2022
Abstract: Silvia Federici ha trasformato il modo di leggere la nascita e lo sviluppo del capitalismo: lungi dall’essere un fenomeno marginale o un residuo dell’oscuro Medioevo, la caccia alle streghe e dunque la questione di genere sono centrali nella costituzione della modernità occidentale. In questo volume – frutto di un ciclo di lezioni – l’autrice torna su questa ipotesi di interpretazione decisiva, illustrando il fondamentale nesso tra l’accumulazione originaria, il controllo sulla riproduzione e il disciplinamento dei corpi delle donne. Le «streghe», tuttavia, non sono le semplici vittime di questa ricostruzione storica, ma figure forti, portatrici di saperi collettivi e pratiche di resistenza. La radicale violenza contro di loro aveva come obiettivo di spezzare questa forza potenzialmente pericolosa per i nascenti rapporti di produzione capitalistici.
L'eclissi della borghesia / Giuseppe De Rita e Antonio Galdo
Laterza, 2012
Abstract: La borghesia nel nostro Paese è venuta meno ai doveri e alle responsabilità che, naturalmente, le competono: il volume muove da questa tesi per dimostrare come, senza una borghesia in grado di esercitare il suo ruolo, gli italiani non hanno coltivato il senso delle istituzioni, della nazione e dello Stato, è salita l'onda di un populismo viscerale, che in alcuni casi si è tradotto nelle forme più estreme dell'antipolitica, non si è consolidata una classe dirigente di stampo europeo e, dopo il crollo della Prima Repubblica, il Paese si è ritrovato con pezzi di establishment spuri, per formazione e competenze. Il ceto medio ha così preso il soprawento senza che la borghesia fosse capace di fare qualcosa. Giuseppe De Rita e Antonio Caldo analizzano i diversi modi in cui si manifesta questa 'eclissi': dal capitalismo nostrano, refrattario a regole ed etica, alla rinuncia all'impegno politico diretto e alla passione civile, dallo smarrimento di elementi di equilibrio all'interno di una democrazia compiuta alla crescita di un sistema dell'informazione non indipendente, ma controllato da gruppi finanziari e industriali estranei all'editoria. Oltre a intere generazioni di borghesi che vanno a studiare all'estero per non tornare in Italia, abbandonando il Paese al suo declino. La conseguenza di quanto è accaduto è un evidente corto circuito tra governanti e governati, istituzioni e cittadini. E rappresenta un La borghesia nel nostro Paese è venuta meno ai doveri e alle responsabilità che, naturalmente, le competono: il volume muove da questa tesi per dimostrare come, senza una borghesia in grado di esercitare il suo ruolo, gli italiani non hanno coltivato il senso delle istituzioni, della nazione e dello Stato, è salita l'onda di un populismo viscerale, che in alcuni casi si è tradotto nelle forme più estreme dell'antipolitica, non si è consolidata una classe dirigente di stampo europeo e, dopo il crollo della Prima Repubblica, il Paese si è ritrovato con pezzi di establishment spuri, per formazione e competenze. Il ceto medio ha così preso il soprawento senza che la borghesia fosse capace di fare qualcosa. Giuseppe De Rita e Antonio Caldo analizzano i diversi modi in cui si manifesta questa 'eclissi': dal capitalismo nostrano, refrattario a regole ed etica, alla rinuncia all'impegno politico diretto e alla passione civile, dallo smarrimento di elementi di equilibrio all'interno di una democrazia compiuta alla crescita di un sistema dell'informazione non indipendente, ma controllato da gruppi vuoto che bisognerà colmare per restituire all'Italia un'idea forte e condivisa di futuro.
Cesena ; Bologna : Caissa, 2023
Abstract: Nel 1970 il golfista medio giocava con driver e legni da fairway di piccole dimensioni, pesanti shaft in acciaio, teste dei ferri piccole. Eppure otteneva lo stesso punteggio del golfista medio di oggi, che ha a disposizione teste di driver in titanio sovradimensionate, shaft in grafite ultraleggeri, teste dei ferri molto tolleranti, bastoni ibridi – per tacere del telemetro e delle palline da golf nettamente superiori! Ma se cambiare attrezzatura non serve quanto la pubblicità delle grandi aziende vorrebbe farci credere, in che modo può il golfista medio migliorare il proprio gioco? È quello che Phil Moore ci spiega in questo libro, in cui si e ci pone ben 58 domande sul gioco a cui offre risposte spesso di sorprendente semplicità. Perché per migliorare a golf non servono bastoni fantascientifici (che peraltro non esistono): serve capire il gioco. E serve adattarlo alle nostre caratteristiche individuali.
Tutti i mondi possibili : un'avventura nella grande biblioteca dell'evoluzione / Telmo Pievani
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: Nel 1976, una giovane studentessa di ingegneria di Princeton è a Madrid in vacanza. Legge “La biblioteca di Babele” di Jorge Luis Borges e ha un’illuminazione. Immagina quegli scaffali sterminati e si immedesima nel destino del bibliotecario che si aggira disperato alla ricerca del libro dei libri, quello che contiene le risposte ai misteri fondamentali della vita. Prima di lei, John Maynard Smith aveva fantasticato sull’esistenza di un’analoga libreria: piena non di libri, ma di proteine. Più di recente, alcuni biologi hanno ricostruito lo spazio combinatorio ideale – il morfospazio – di tutti gli animali e di tutte le piante possibili. Ma qual è il senso, per la scienza, di immaginare mondi che non esistono per spiegare la realtà? Perché il morfospazio degli animali è pieno di zone vuote? Dopo più di 40 anni di tenaci ricerche e di disavventure, quella giovane lettrice, Frances Arnold, svelerà l’enigma e scoprirà forme e combinazioni che l’evoluzione non aveva ancora esplorato.
Di pietra e di piuma. Bogdan Bogdanovic e lo spazio memoriale / Aleksa Korolija
Torino : Accademia University Press, 2023
Abstract: Di piuma e di pietra si interroga sulla differenza tra monumento e memoriale e più in particolare come l'architettura e il progetto dello spazio possano contribuire alla costruzione e alla percezione della memoria. Il problema di dare forma all'eterno rappresenta un compito complesso e inesauribile che chiede al progettista lo sforzo di immaginare il contenuto simbolico e lo spazio tangibile dove i significati metafisici possano essere veicolati attraverso l'esperienza della forma costruita. Il testo si concentra sul memoriale come spazio architettonico restringendo la ricerca alla disciplina della composizione architettonica e identificando nell'opera di Bogdan Bogdanovic (1922-2010) l'esempio più significativo del secondo dopoguerra europeo. Eludendo il facile ricorso al gigantismo delle forme o alla rivisitazione formale di stili storici, l'architetto belgradese reinterpreta l'architettura funeraria antica affiancando lo spazio memoriale al problema della monumentalità. L'argomentazione del libro dal piano simbolico si sposta alla concretezza del manufatto. Combinando materiali d'archivio, la traduzione di testi dal serbo-croato - fino ad ora inediti in italiano - e l'esperienza diretta -, il libro identifica alcuni temi validi e ancora spendibili per la progettazione di uno spazio della memoria.