Trovati 855343 documenti.
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Vicolo cieco / Patricia Highsmith
CDE, 1985
Abstract: Walter Stackhouse è un giovane avvocato che ha sposato Clara, una donna nevrotica. Il suo matrimonio è un fallimento, ma Walter riesce a mantenerlo saldo finché non si innamora di Ellie e decide di lasciare la moglie. Un giorno legge per caso sul giornale di una donna trovata morta in una stazione dell'autobus. Forse vittima del marito. Da quel momento la mente di Walter non trova pace e i suoi pensieri ricadono ossessivamente sulla donna uccisa. Fino a quando Clara non viene ritrovata morta in circostanze analoghe a quelle della donna del trafiletto. Il caso viene assegnato a un tenente di polizia che si accorge della somiglianza dei due omicidi. E dalle indagini emergono inquietanti parallellismi tra la vita delle due coppie.
Leggende della madre Africa / a cura di Roger D. Abrahams
Roma : Muzzio, copyr. 2002
Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti / Andrea Vitali
Rizzoli, 2015
Abstract: Bellano 1915. In una sera di fine novembre una fedele parrocchiana, la Stampina, si presenta in canonica: ha urgente bisogno di parlare con il prevosto, che in paese risolve anche le questioni di cuore. Suo figlio Geremia, docile ragazzone che in trentadue anni non ha mai dato un problema, sembra aver perso la testa. Ha conosciuto una donna, dice, e se non potrà sposarla si butterà nel lago. L'oggetto del suo desiderio è Giovenca Ficcadenti, di cui niente si sa eccetto che è bellissima - troppo bella per uno come lui - e che insieme alla sorella Zemia sta per inaugurare una merceria. Il che basta, nella piccola comunità, a suscitare un putiferio di chiacchiere e sospetti. Perché la loro ditta può dirsi "premiata"? Da chi? E quali traffici nascondono i viaggi che la Giovenca compie ogni giovedì? Soprattutto, come si può impedire al Geremia di finire vittima di qualche inganno? Indagare sulle sorelle sarà compito del prevosto, per restituire alla Stampina un figlio "normale". Facile dirlo. Non così facile muoversi con discrezione laddove sembrano esserci mille occhi e antenne... Cos'è un paese se non un caleidoscopio di storie, un'orchestra di uomini e donne che raccontando la vita la reinventano senza sosta, arricchendola di nuovi particolari? Con micidiale ironia, Vitali dà voce a questo coro - una sinfonia di furbizie e segreti, invidie e pettegolezzi - che mostra una faccia sempre diversa della verità, e un attimo dopo la nasconde ad arte...
Presso la sede del Centro, 1971
Presso la sede del Centro, 1971
Il quadro velato : romanzo / Valentino Piccoli
Soc. Edit. Internazionale, 1929
Prima dell'archivio : il catalogo tra soggetti e oggetti / a cura di Davide Dal Sasso
Il Mulino, 2024
Abstract: L'archivio è un oggetto di indagine sempre più decisivo per comprendere la realtà sociale, le relazioni umane, le trasformazioni delle culture. Alla luce dei numerosi studi novecenteschi su di esso, un tema altrettanto importante che oggi richiede di essere affrontato è quello delle condizioni di possibilità per l'archivio. Nei saggi raccolti in questo volume viene esaminato intercettando un'esigenza sempre più presente nel dibattito contemporaneo: considerare con maggiore attenzione il rapporto tra archivio e catalogo. Tracciando prospettive diverse, le autrici e gli autori mostrano come tale rapporto non si possa spiegare ricorrendo solo a un quadro di soluzioni elaborabile sul piano teorico, ossia senza tenere conto della sua influenza su quello pratico: gli archivi sono frutto di quello che facciamo, i cataloghi ci permettono di organizzarli. Per queste ragioni il volume è composto da tre sezioni dedicate ciascuna a uno specifico ambito di indagine: l'ontologia, l'epistemologia, l'arte.
Persiane chiuse : romanzo, con l'aggiunta di novelle / Leogrande
L'editoriale moderna, 1929
Bentornato Marx! : rinascita di un pensiero rivoluzionario / Diego Fusaro
[Milano] : Bompiani, 2018
Una notte meravigliosa / Leo Pollini
Giuseppe Morreale, 1929
Dal Baltico al Mar Nero : viaggio alla scoperta dell'altra Europa / Beda Romano
Il Mulino, 2024
Abstract: Undici tappe di un viaggio tra i paesi dell’Europa centro-orientale dove da secoli si incontrano, e talora si scontrano, Est e Ovest. Tra il 2004 e il 2013 undici paesi dell’Europa centro-orientale hanno aderito all’Unione europea. Sono paesi dalla storia sofferta e dai confini mutevoli che hanno vissuto per secoli all’ombra di un impero: a seconda del periodo, asburgico, ottomano, russo e poi sovietico, oppure tedesco e persino francese. Questo ne ha fatto un tormentato crocevia culturale con tutta la ricchezza ma anche i conflitti etnico-religiosi che ne conseguono e che oggi si trova a vivere, dopo la fine dell’Unione sovietica, un sentimento di risveglio nazionale quando non, in taluni casi, di tentazioni nazionalistiche. Sono paesi che hanno beneficiato dell’allargamento e della liberalizzazione economica, ma sono alle prese con vari problemi sociali e demografici e in alcuni di essi lo stato di diritto è dubbio. Sono paesi che hanno aderito alla Ue ma talora paiono più in sintonia con la Nato di cui tutti fanno ugualmente parte. Questa è la cornice in cui si svolge il viaggio di Beda Romano tra storie, luoghi, personaggi e monumenti dell’altra Europa.
Della dissimulazione onesta ; Rime / Torquato Accetto ; a cura di Edoardo Ripari
Milano : BUR Rizzoli, 2012
Di pietre, di sabbia, di erba, di carta : un antropologo sul campo / Marco Aime
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Dopo trent’anni di lavoro sul campo e di insegnamento, e dopo essersi a lungo interrogato sul mestiere dell’antropologo e sull’immagine spesso distorta che noi europei abbiamo dell’«altro», Aime racconta qui la propria storia, prima ancora che di studioso, di viaggiatore appassionato. Perché è dall’amore per il viaggio che è scaturita la sua curiosità per popoli, costumi, strutture sociali, miti e mondi, fatti di pietre, di sabbia, di erba e di carta, a seconda di dove si guardi. Si ha un bel studiare di «osservazione partecipante» sui testi fondativi della disciplina – quelli imprescindibili di Clifford, Malinowski, Geertz e di tutti i maestri più vicini a noi –, di «metodo induttivo», di «visione olistica»; quando poi si arriva sul «campo», l’esperienza personale cambia sempre la prospettiva e ci vuole una buona dose di empatia e di intelligenza per ricavare qualcosa di utile e di originale. Così come ci vuole davvero un occhio allenato per catturare immagini fotografiche tanto incisive, come gli scatti riprodotti in questo libro. L’«altro» non è necessariamente «esotico», in Africa o in Asia; spesso lo trovi anche dietro casa, nelle montagne appena fuori città. Ripercorrendo la carriera del suo autore, Di pietre, di sabbia, di erba, di carta ci porta in luoghi lontani (Pakistan, Benin, Mali, Timbuctu, il Sahel), ma anche vicini (Alpi occidentali, Val di Susa e Lampedusa), dimostrando che nel diverso ci si può imbattere ovunque. Anche noi siamo diversi. E in questi racconti l’attività dell’antropologo non è sempre fatta di interviste e appunti, ma anche di tentativi, di attese, di solitudine e di momenti in cui non accade assolutamente nulla. Troppo spesso, infatti, l’antropologia, a dispetto del suo nome altisonante, si perde in tecnicismi e astrazioni, finendo per trascurare proprio il fattore umano.
Streghe e demoni : cronaca di Visoko / Ivan Tavčar ; traduzione dallo sloveno di Umberto Urbani
Libreria internazionale Treves, 1929
Sine nomine : [romanzo] / Sara Elisa Stangalino-Schulze
[Treviso] : Diastema, 2020
Il Saggiatore, 2024
Abstract: "La mente vagabonda" esplora l'universale preoccupazione umana per la distrazione e i metodi che anticamente abbiamo trovato per resisterle. Un'opera che ci proietta nel mondo dei monaci del Medioevo, facendoci scoprire che nemmeno una vita di preghiera e isolamento è mai stata libera dalla deconcentrazione. La riduzione della soglia d'attenzione sembra una caratteristica tipica della nostra era ipertecnologica, un effetto dell'influenza dei social media e dell'enorme quantità di stimoli che riceviamo. Quanti libri non finiti rimangono sui nostri comodini? Chi può dire di essere in grado di lavorare senza guardare continuamente lo smartphone? Tutti, oggi, ci sentiamo più distratti. Ciò che invece ci rivela la storica Jamie Kreiner è che anche i più impensabili dei nostri avi, i monaci e gli eremiti medievali, avevano il nostro stesso identico problema. Dall'asceta del IV secolo Simeone Stilita, che diede avvio alla pratica di vivere su una colonna, alla badessa del VII secolo Sadalberga, che si imponeva lunghi periodi di totale silenzio, fino a Ugo di San Vittore, che nel XII secolo scrisse una guida su come tenersi occupati costruendo mentalmente l'immagine di un'arca, ognuno di loro ha dovuto inventarsi ogni giorno un modo per combattere il demone della distrazione. Questo libro ci mostra come la lotta per rimanere concentrati sia qualcosa di «più antico della nostra tecnologia», invitandoci a imparare da questi antichi maestri ad avere fiducia nella capacità della nostra mente di cambiare. Perché è solo imparando ad accettare le nostre mancanze che potremo superarle, dato che nemmeno nascondendoci in una remota caverna saremo mai in grado di fuggire da noi stessi.