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Opere vol. 9/2
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Jung, Carl Gustav

Opere vol. 9/2

Bollati Boringhieri, 12/11/2015

Abstract: Aion si presenta come un'ampia monografia dedicata all'archetipo del Sé. Centrale è l'idea di eone, che dà il titolo al libro. Eone (in greco aion) significa "era, epoca, tempo indefinito, eternità", ma anche, presso gli gnostici, "mondo" e "dio del mondo". Per seguire le trasformazioni della situazione psichica all'interno dell'eone cristiano, Jung ricorre a tutta una serie di simboli, cristiani, gnostici e alchemici, e in particolare al simbolo del pesce, che fin dall'antichità è stato posto in relazione con Cristo e ha svolto un ruolo centrale nell'astrologia. Se in Psicologia e alchimia Jung aveva già cercato di approfondire il significato dell'archetipo del Sé collegandolo alla tradizionale figura di Cristo, qui dà invece maggiore rilievo alle considerazioni astrologiche. Come prova l'Apocalisse, le speculazioni storiche sul tempo sono sempre state influenzate dalle idee astrologiche. Anche se non esiste prova che il simbolismo del pesce sia derivato dalla figura zodiacale, e nemmeno si possa stabilire una connessione tra la polarità dei Pesci e l'opposizione Cristo-Anticristo, l'eone dei Pesci ha accompagnato per duemila anni l'evoluzione spirituale cristiana. Jung sviluppa inoltre una critica psicologica alla dottrina teologica secondo cui il male non è che un "meno" di bene, proponendo invece un superamento della tradizionale opposizione cristiana, qui risolta in una visione accettabile per la coscienza moderna.

Scomparsa
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Johnston, Tim - Biavasco, Annamaria - Guani, Valentina

Scomparsa

Neri Pozza, 04/11/2015

Abstract: Il sole sta ancora risalendo il versante opposto dei monti e il paese aspetta in un freddo lago d'ombra, quando Caitlin e Sean si avventurano in bicicletta lungo i sentieri che si inerpicano sulle Montagne Rocciose, in Colorado. Lei, diciottenne, ammessa al college per meriti sportivi, una ragazza atletica, disinvolta con la sua canottiera bianca, i pantaloncini bianchi con la scritta "badgers" in rosso e le Adidas bianche e rosa ai piedi. Lui, quindicenne, impacciato sulla sua mountain bike presa a noleggio, l'aria di chi si sforza di non apparire un ciccione disperato e ansante. Un fratello e una sorella, che saltellano tra i pioppi dei boschi e su strade sterrate odoranti di resina e di aghi secchi e bruni.Poco prima di un incrocio, i due ragazzi odono dapprima un rumore assordante di musica, poi scorgono uno strano veicolo, tutto riflessi di sole e pulsare di bassi. Dal finestrino il conducente fissa su di loro le sue lenti gialle per un lungo momento, poi il veicolo prosegue e, scollinando, scompare alla vista. Caitlin affronta decisa la strada, e l'ultima immagine che Sean ha della sorella è quella di una creatura gelida ed evanescente attorno a cui l'aria si raffredda e le foglie dei pioppi ingialliscono e cadono.Qualche tempo dopo una telefonata raggiunge Grant e Angela Courtland, i genitori dei ragazzi, nella stanza del motel in cui soggiornano. Dalla voce dello sceriffo della contea i due apprendono che Sean è ricoverato nell'ospedale della cittadina - non è in pericolo di vita, ma ha una gamba ridotta male - e che non vi è alcuna traccia di Caitlin. La ragazza sembra scomparsa nel nulla. I giorni dei Coultard diventano settimane e le settimane mesi nella vana ricerca di Caitlin. Angela ritorna nel Wisconsin portando con sé il figlio convalescente e profondamente segnato dall'accaduto. Grant si ritrova così solo, ospite del vecchio padre dello sceriffo e del giovane, indisponente fratello di quest'ultimo, tra montagne ignote, sconfinate e senza pietà, dove spera ancora di trovare, viva, la sua amata figlia.Vincitore di numerosi premi, Tim Johnston ha scritto un "thriller letterario mozzafiato" (Vanity Fair). Un romanzo "impossibile da dimenticare" (David Sedaris) sulla violenza che si annida negli angoli bui delle nostre vite."Un thriller letterario ad alta tensione che vi lascerà senza fiato".Vanity Fair"Un'opera notevole… I giorni in cui si doveva scegliere tra una grande storia e una bella scrittura sono finiti".Esquire

Alcibiade Secondo. Sulla preghiera
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Platone

Alcibiade Secondo. Sulla preghiera

Bompiani, 20/11/2015

Abstract: In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti "socratici" in quest'ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall'Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell'affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell'ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell'ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul "che cos'è" e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di "pensare per immagini e per miti" traghettandolo nel nuovo modo di "pensare per concetti", che si imponeva come una necessità storica.

Il gioco delle parti
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Holmes, Tom - Holmes, Lauri - Holmes, Lauri - Poli, Paolo

Il gioco delle parti

Feltrinelli Editore, 21/10/2017

Abstract: Sul palcoscenico della nostra vita ammettiamo di volta in volta parti diverse della nostra personalità, lasciandole operare liberamente. Ma spesso il loro comportamento abituale può crearci difficoltà: la loro reazione agli eventi può essere controproducente, o del tutto sbagliata.Il gioco delle parti descrive il nostro mondo psicologico interiore, con il supporto di disegni talvolta evocativi, stimolanti, divertenti e spesso pungenti. Mostra come possiamo allontanarci da certi modelli abituali che sono soliti metterci in difficoltà e offre suggerimenti più efficaci per mettere a frutto il nostro specifico talento e il nostro personalissimo stile per vivere una vita più piena. Attraverso esempi pratici e storie di esperienze cliniche, il libro ci aiuta a capire noi stessi e gli altri. "Questo libro dà letteralmente vita al modello terapeutico dell'Internal Family Systems in un modo estremamente chiaro e accattivante, […] offre una visione straordinariamente creativa del modo in cui le nostre parti agiscono tra di loro e su di noi, nella nostra mente. Lo consiglio vivamente." Richard C. Schwartz, Ph.D., sviluppatore dell'Internal Family Systems Therapy"Testo affascinante e ben scritto. Questo libro mi è stato consigliato da un amico che l'aveva divorato, pagina dopo pagina. Non ne sono rimasta delusa!" Commenti da Amazon.com

Il Ciclope
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Rumiz, Paolo

Il Ciclope

Feltrinelli Editore, 19/11/2015

Abstract: "Tutto il Mediterraneo era diventato frontiera."Una lunga permanenza dentro l'occhio di un faro-ciclope in mezzo all'Adriatico sulla rotta che lega Occidente e Oriente. È la scoperta della solitudine, del vivere con poco, della confidenza con il cielo, con il ritmo della luce, con la propria interiorità. Paolo Rumiz sceglie per il quotidiano "la Repubblica" una destinazione singolare: un'isola uncinata al cielo con le sue rocce chiare, attracco difficile, fuori dal tracciato turistico della Dalmazia, dove spicca il bianco puntuto di un faro tuttora decisivo per le rotte dei porti veneto-istriani. Rumiz divide lo spazio con l'uomo del faro, con i suoi animali domestici, si attiene alle consuetudini di tanta operosa solitudine, spia l'orizzonte, legge la volta celeste. Capita di ascoltare notizie dal mondo e sono notizie che spogliano l'eremo dei suoi privilegi e fanno del mare, anche di quel mare apparentemente felice, una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, si leva austero ciclope monocolo, veglia nella notte, agita l'intimità della memoria (come non leggere la presenza famigliare della lanterna di Trieste), richiama – sommando in sé il "gesto" comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via – le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è storicamente legato all'anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione. Nell'isola del faro si impara a decrittare l'arrivo di una tempesta, ad ascoltare il vento, a convivere con gli uccelli, a discorrere di abissi, a riconoscere le mappe smemoranti del nuovo turismo da crociera e i segni allarmanti dei nuovi migranti, a trovare la fraternità silenziosa di un risotto cucinato alla meglio. Rumiz ci porta con sé davanti al ciclope, dentro il ciclope, per dirci l'inquietante meraviglia del mondo.

Metodo Conte. Dentro lo spogliatoio: alla scoperta dei segreti che nessuno ha mai raccontato
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Alciato, Alessandro

Metodo Conte. Dentro lo spogliatoio: alla scoperta dei segreti che nessuno ha mai raccontato

VALLARDI, 05/11/2015

Abstract: I SEGRETI DELL'ALLENATORE DELLA NAZIONALE ITALIANA: CONTROVERSO, DISCUSSO, GENIALE. Alessandro Alciato racconta, per la prima volta, il metodo di Antonio Conte, c.t. della Nazionale, attraverso episodi assolutamente inediti, che ci parlano delle sue indiscusse qualità di leader e della sua straordinaria capacità di motivare gli uomini. La gestione del gruppo, la preparazione della partita e l'importanza dell'intervallo (con le sue sfuriate), il modo unico e schietto di comunicare, i litigi con i dirigenti, le pagine dei giornali affisse alla porta dello spogliatoio per caricare i giocatori, le riunioni tecniche con i giornalisti (è l'unico allenatore al mondo a farle)... Metodo Conte spiega le prodigiose doti del personaggio, ma mette in luce anche gli aspetti controversi della sua personalità. Il volume comprende anche preziose testimonianze di campioni che ne hanno accompagnato la crescita umana e sportiva. IL GRANDE MOTIVATORE, UN ESEMPIO DI LEADERSHIP Analisi sportive, coaching, interviste, racconti, aneddoti: un'indagine condotta da chi l'ha studiato bene e che potrà riservare qualche sorpresa perfino a Conte... Antonio Conte in breve: - da calciatore: capitano e simbolo della Juventus (13 stagioni, 5 scudetti, 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa UEFA, 1 Supercoppa UEFA, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppe italiane), in Nazionale è stato vicecampione del mondo (1994) e vicecampione d'Europa (2000). - da allenatore: ha riportato il Bari e il Siena in serie A; passato alla Juventus, è stato Campione d'Italia per 3 stagioni consecutive (2012, 2013, 2014) e ha vinto 2 Supercoppe italiane. Dal 14 agosto 2014 è c.t. della Nazionale italiana. Ha vinto 3 Panchine d'oro come migliore allenatore di Serie A (2012, 2013, 2014) e 1 Globe Soccer Award come miglior allenatore dell'anno (2013).

Con l'Italia mai! La storia mai raccontata dei Mille del papa
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Caruso, Alfio

Con l'Italia mai! La storia mai raccontata dei Mille del papa

Longanesi, 05/11/2015

Abstract: "Alfio Caruso non sbaglia un libro. Questo ritratto di gruppo dei volontari che combatterono per Pio IX contro piemontesi e italiani è appassionante, scritto molto bene e pieno di pietà per i vinti."Corriere della Sera - Aldo CazzulloNon erano né mercenari né ladroni, gli uomini che nel decennio dal 1860 al 1870 impugnarono le armi per difendere Pio IX. Erano principi, conti, marchesi, duchi, baroni. Provenivano dalla Francia e dall'Austria, dalla Germania e dalla Spagna. Li univa un forte sentimento cattolico e una discreta avversione nei confronti della nuova Italia, secondo loro in mano alla massoneria. Poi c'erano i soldati di ventura olandesi e tedeschi, attratti dal discreto soldo, c'erano gl'irlandesi giunti a Roma in odio all'Inghilterra protestante, c'erano i canadesi obbligati dai vescovi. Costituirono il nucleo principale dell'esercito del Papa, e nell'anno di Porta Pia ne arrivarono un migliaio, sicuri di ripetere le prodezze della battaglia di Mentana.A loro si unirono tanti emiliani, toscani, marchigiani, laziali cementati da un odio profondo per l'unità d'Italia e convinti che l'unica forma di Paese accettabile dovesse coagularsi sotto l'egida del pontefice.In questo libro Alfio Caruso dà finalmente voce ai protagonisti di un episodio impetuoso e poco conosciuto, facendo chiarezza su molti luoghi comuni della nostra storia risorgimentale.

Un indimenticabile disastro
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McGuire, Jamie

Un indimenticabile disastro

Garzanti, 05/11/2015

Abstract: Uno splendido disastro è un fenomeno mondiale e la serie che ha portato al successo Jamie McGuire. Sentimenti inconfessabili, lotte interiori, passione proibita: è difficile non diventarne dipendenti. Jamie McGuire è autrice delle serie:Uno splendido disastro1 - Uno splendido disastro 2 - Il mio disastro sei tu 3 - Un disastro è per sempre 4 - Uno splendido sbaglio 5 - Un indimenticabile disastro 6 - L'amore è un disastro 7 - Il disastro siamo noi 8 - Il disastro perfetto9 - L'ultimo disastroHappenstance1 - Una meravigliosa bugia2 - Un magnifico equivoco3 - Un'incredibile folliaCrash & Burn 1 - Sei il mio danno2 - Sei il mio ingannoLa cosa più importante per Thomas Maddox è proteggere i suoi fratelli. Travis, con le sue bravate e la sua aria da duro, è quello che gli dà più filo da torcere. Anche ora che nella sua vita è arrivata Abby, l'unica che riesce a tenergli testa e a far breccia nel suo cuore di guerriero. Il cuore di Thomas, invece, non ha più spazio per i sentimenti. Sembra che per lui, cinico e sfuggente, non valga il detto "quando un Maddox si innamora è per sempre". Ma per la sua famiglia è pronto a fare di tutto. Dopo l'ennesimo errore, Travis si trova in una situazione più grande di lui. Thomas sa che per toglierlo dai guai c'è una sola persona che può aiutarlo: Liis. Liis che vorrebbe avere tutto sotto controllo, ma in amore non ci sono regole. L'imprevisto è la vera magia. Dal loro primo incontro la ragazza ha capito che non si può sfuggire a quegli occhi. Eppure, costretta a lavorare al fianco di Thomas ogni giorno, per salvare Travis e permettergli di vivere la sua splendida storia con Abby, Liis è messa a dura prova. Perché vederlo lottare per suo fratello le mostra un lato di Thomas che non credeva esistesse. Perché la felicità che prova quando è insieme a lui fa paura. Liis sente che tutti suoi tentativi di resistere all'amore stanno per vacillare. Ma il prezzo da pagare forse è troppo alto e la possibilità di soffrire ancora molto, molto vicina.

Witch & Wizard - Il bacio
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Patterson, James - Dembowski, Jill

Witch & Wizard - Il bacio

Casa Editrice Nord, 05/11/2015

Abstract: Grazie ai loro straordinari poteri magici, Whit e Wisty Allgood hanno sconfitto l'Unico tra gli Unici, il dittatore che aveva abrogato le leggi democratiche e proibito qualsiasi forma di libertà. Tuttavia c'è ancora molto da fare per smantellare il Nuovo Ordine e, per la prima volta, Whit si sente davvero solo. E il motivo è Heath, un mago affascinante ma dal passato misterioso, che ha letteralmente stregato Wisty. La ragazza infatti dedica sempre meno tempo ai suoi doveri di governatrice, e le sue decisioni sono in gran parte influenzate dal giudizio di Heath, il quale sembra fare di tutto per allontanarla da Whit. Perciò, quando lo spietato stregone delle montagne minaccia di dichiarare loro guerra, Wisty sarà costretta a fare una scelta dolorosa: continuare a combattere a fianco del fratello, oppure abbandonarlo al suo destino per seguire l'uomo che ama...

Barbari & digitali
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Beltotto, Giampiero

Barbari & digitali

Marsilio, 05/11/2015

Abstract: Tra vita vissuta e cronaca sociale, un appello a non smarrire la propria umanità, esercitando la memoria personale e collettiva.Viviamo immersi in un "tutto digitale". Qualsiasi cosa sembra alla portata di chiunque: il mondo ci offre la facilità come segno distintivo del consumo digitale. Ma siamo ancora in grado di spiegarci le trasformazioni che stiamo vivendo? Possediamo una memoria capace di risalire alle origini di quanto accade oggi? In queste pagine Giampiero Beltotto, uomo di comunicazione, pone con forza la necessità di riflettere sulle forme del nostro vivere quotidiano per non lasciarsi sopraffare da quella che definisce una cultura "barbara", cioè "di altra stirpe, che ha trovato nel digitale uno strumento e un varco". La sfida - sostiene Beltotto - non consiste nell'aprire una stagione di neoluddismo per distruggere gli strumenti del digitale, così come negli anni settanta non si trattava di bruciare le fabbriche perché avevamo scoperto che la cultura fordista spazzava via la sapienza contadina per edificare il "tutto fabbrica". Bisogna, invece, attrezzarsi per tornare a "vivere in un mondo a misura di ciò per cui siamo nati, la bellezza". Da qui prende avvio un percorso, personale e sociale insieme, che dal '68 conduce alla Silicon Valley. Molti i temi affrontati: la tirannia del "politicamente corretto", che tende ad assuefarci all'idea che il pensiero unico sia anche l'unico possibile; la necessità di una classe dirigente e di una scuola - il liceo classico - che serva a formarla; la messa in discussione dell'attuale sistema di selezione e diffusione delle notizie; il rapporto con il cibo e il modo di concepire la guerra. Il filo ideale del ragionamento è sorretto e accompagnato dalla rapsodia dei ricordi: la passione per il giornalismo e il grande cinema, un mondo non ossessionato dall'horror vacui; i maestri e i testi di un percorso formativo imperniato sulla vocazione sociale al Bello. Oggi, come ieri, infatti, è il Bello la forma di resistenza da opporre alla nuova barbarie, dove "barbaro" è tutto ciò che cerca di farci dimenticare che l'uomo è figlio innanzitutto di quella scintilla divina che lo rende unico e irripetibile.

La scienza delle coppie che durano
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Bartens, Werner - Zuppet, Roberta

La scienza delle coppie che durano

Feltrinelli Editore, 05/11/2015

Abstract: "La scienza ha fatto scoperte incredibili su come una coppia possa rimanere in vita senza troppi scossoni, anziché guastarsi inevitabilmente dopo un certo periodo, come la torcia a risparmio energetico che ho acquistato di recente: resiste 'fino a 8000 accensioni', ma poi va incontro a un futuro fosco e si spegne per sempre. Per funzionare e sottrarsi alla minaccia del buio emotivo, la relazione non deve necessariamente cuocere a fuoco lento; anzi, può durare risplendendo chiara e luminosa."Quasi tutti sognano di avere una relazione pluriennale, tanti ci provano, molti falliscono. Perché alcuni ci riescono e altri no? Quali sono i segreti dei rapporti decennali? L'amore? L'abitudine? La tolleranza? O semplicemente il comportamento giusto nella situazione giusta?In questo libro, insieme utile e divertente, Werner Bartens presenta ciò che le ultime scoperte in psicologia, medicina, ricerca comportamentale hanno trovato sulle relazioni a lungo termine.

La frontiera
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Leogrande, Alessandro

La frontiera

Feltrinelli Editore, 05/11/2015

Abstract: Il mondo in cui ci troviamo a vivere è solcato da una ferita aperta che meglio di ogni altra cosa lo descrive: è la soglia, il confine, la frontiera che separa e insieme unisce il Nord del mondo, che si autorappresenta come democratico, liberale e civilizzato, e il Sud, che rappresentiamo come povero, morso dalla guerra, poco civilizzato e antidemocratico. È propriamente su quella soglia, sul confine sottile di quella frontiera, che si gioca il Grande gioco del mondo contemporaneo. Quella soglia è il mare, oppure si apre su confini territoriali spalancati o al contrario presidiati. Noi italiani frequentiamo quotidianamente quella frontiera, perché ne siamo parte, è parte della nostra essenza geografica e culturale, ed è quindi sulla nostra pelle che il mondo gioca le sue carte.Leogrande dà voce a questi territori inesplorati, a queste terre di nessuno o di tutti, attraverso cui avvengono le migrazioni e si consuma l'epica dei nostri giorni: lì si combatte per vivere o per morire. E così Leogrande sale a bordo delle navi dell'operazione Mare Nostrum e pesca le parole dal luogo in cui stanno incastrate e nascoste, i fondali marini, per narrare ciò che di parole non ne ha. Attraverso vite di trafficanti e baby-scafisti, storie di profughi e di sopravvissuti ai naufragi del Mare di mezzo; attraverso la narrazione in presa diretta delle stragi di Lampedusa; attraverso il racconto dell'altra frontiera, quella greca, quella di Alba dorata e di Patrasso; attraverso la narrazione dello scoppio della Libia in mille pezzi, dei Cie italiani, della violenza della periferia romana, Leogrande dà parola all'innominabile buco nero in cui sprofondano quotidianamente il diritto comunitario e le nostre coscienze. A legare tutto è Saleh, il curdo iracheno anti-Saddam e anti-Isis, che ricompare dal nulla della sua esistenza da emarginato per diventare complice e traghettatore.

Intestino, secondo cervello
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Almodóvar, Miguel Ángel

Intestino, secondo cervello

VALLARDI, 05/11/2015

Abstract: Le ultime scoperte scientifiche sulla fisiologia dell'apparato digerente stanno rivoluzionando i paradigmi della scienza medica che definiscono la salute fisica e mentale. Lo sapevate, per esempio, che ci sono più neuroni nell'ultimo tratto dell'apparato digerente che in qualsiasi altro organo del corpo umano? E che nell'intestino si produce la maggior parte della serotonina e quasi metà della dopamina che circolano nel nostro organismo? Per questo il nostro intestino si può definire un "secondo cervello"! Questo libro dimostra in modo chiaro e documentato l'importantissimo ruolo giocato dai batteri intestinali per mantenere o ricuperare la salute psicofisica del nostro organismo. Infatti, attualmente sappiamo che la disbiosi (l'alterazione dell'equilibrio della flora intestinale) è collegata con l'insorgere di una moltitudine di patologie, quali obesità, diabete, celiachia, asma, malattie autoimmuni, vari tipi di cancro e numerosi disturbi psicologici e malattie mentali. La possibilità di intervenire con una dieta corretta per ristabilire le funzionalità dell'organismo costituisce dunque un mondo nuovo di potenzialità terapeutiche senza precedenti. Condotti per mano da chef di prestigio, esperti di alimentazione e nutrizione, impareremo numerose ricette, utili per migliorare lo stato del nostro apparato digerente e della nostra salute in generale.

Via Crucis
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Nuzzi, Gianluigi

Via Crucis

Chiarelettere, 05/11/2015

Abstract: Un bestseller e un clamoroso caso editoriale, pubblicato contemporaneamente in 10 paesiDopo VATICANO SPA e SUA SANTITÀ, Gianluigi Nuzzi torna con una nuova, clamorosa inchiesta raccontando dall'interno la lotta che Francesco e i suoi fedelissimi stanno conducendo per riformare la Chiesa. Tutto a partire da REGISTRAZIONI E DOCUMENTI INEDITI. NON ERA MAI SUCCESSO che un giornalista potesse ascoltare la registrazione di diversi incontri riservati tra gli alti vertici del Vaticano e il papa. Ecco Francesco, nominato da poco più di tre mesi, mentre sferra un durissimo attacco contro la nomenclatura da anni a capo delle finanze della Santa sede, denunciando che "I COSTI SONO FUORI CONTROLLO. CI SONO TRAPPOLE...". Bergoglio chiede trasparenza dopo aver preso visione dei bilanci non ufficiali che documentano sia la malagestione degli amministratori, sia operazioni di puro malaffare. Una situazione negativa mai conosciuta nel suo insieme, e qui svelata, che fa capire finalmente perché Benedetto XVI si è dimesso.I FASTI DEI CARDINALI e le regge a canone zero, la fabbrica dei santi, le offerte dei fedeli sottratte alla beneficenza, i furti e le truffe commerciali, il buco nero delle pensioni, le veline e i veleni di chi sabota la vigorosa rivoluzione del papa, tra spionaggio, scassinamenti e azioni di delegittimazione. Una vera GUERRA, qui ricostruita come in un giallo destinato a diventare un caso politico internazionale. In gioco è il futuro della Chiesa e la sua credibilità nel mondo.

Il teorema del babà
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Di Mare, Franco

Il teorema del babà

Rizzoli, 05/11/2015

Abstract: Manca ancora un mese a Natale, ma a Procolo Jovine, titolare del miglior ristorante di Bauci, piace fare le cose per bene e sta già preparando un menù coi fiocchi. Del resto, il suo pranzo del 25 è qualcosa di leggendario, un incantesimo di sapori e profumi capace di far tornare gli adulti bambini e riportarli nelle cucine delle loro nonne. I suoi segreti? Il rispetto rigoroso della tradizione e una ricerca maniacale degli ingredienti più genuini. Perciò, in questo meraviglioso paese della Costiera amalfitana, la sua autorità culinaria è indiscussa.Una mattina però, dall'altro lato della piazza, dove c'era una profumeria, Procolo nota una nuova insegna – "Experience" – che promette "percorsi emozionali in cucina". Una fitta allo stomaco lo avvisa che qualcosa non va. E quel qualcosa prende presto il volto di Jacopo Taddei, il paladino della cucina molecolare, il principe della mondanità in tv, "colui il quale ha trasformato le ostriche in nuvole, scomposto i prodotti in particelle, e inventato il cappuccino di baccalà". Un uomo bellissimo e, ça va sans dire, il sogno proibito di ogni donna. Per Procolo il suo arrivo è un oltraggio, un insulto, una sfida. Di più: un atto di guerra.Con la sapienza di uno chef stellato, Franco Di Mare mette in scena una brigata di personaggi irresistibili le cui bassezze e genialità sono quelle di tutti noi. Perché la cucina è vita, e la vita è fatta di gioie, grattacapi, rivalità e grandi amori.

Chi ti ama così
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Bruck, Edith

Chi ti ama così

Marsilio, 05/11/2015

Abstract: "Quando ero nei campi di concentramento e nessuno veniva a liberarmi, mi chiedevo: come può il mondo essersi dimenticato di noi?". Appena dodicenne all'epoca della deportazione, Edith Bruck è fra i pochi superstiti dell'Olocausto, che come i messaggeri di Giobbe sono scampati perraccontare. Chi ti ama così è un romanzo autobiografico in cui il debito nei confrontidel passato e del dolore non può dirsi mai saldato completamente. Un diario che attraversa il tempo, lo spazio e diverse lingue, dal quale emerge potente la voce di una donna che ha sentito il bisogno di ripercorrere la tragedia vissuta, per consegnarci intatti l'orrore ma anche la speranza di ritornare a vivere. "Ho incominciato a scrivere questo racconto autobiografico alla fine del 1945 in Ungheria, nella mia lingua. Ma durante la fuga in Cecoslovacchia persi il mio quaderno marrone che conteneva anche poesie scritte nell'infanzia e dedicate a mia madre. Ho cercato poi di riscriverlo più volte nei vari paesi dove sono stata. Solo a Roma, tra il 1958 e il 1959, sono riuscita a scriverlo fino in fondo in una lingua non mia".

Storia proibita dell'America
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Fo, Dario

Storia proibita dell'America

Guanda, 05/11/2015

Abstract: I film di Hollywood raccontano le vicende degli indiani sconfitti. Ma ignorano la storia dell'unica tribù che non si arrese mai: i Seminole, una società matriarcale e pacifica, nemica della schiavitù, con protagonisti indimenticabili. Come John Horse, un nero scatenato capace di truffare i bianchi e di conquistare alla causa del suo popolo gli schiavi delle piantagioni facendo comizi-spettacolo. O come Mae Tiger, condottiera meticcia che organizzerà una decisa ed energica azione culturale. O James Billie, veterano seminole del Vietnam che dovrà affrontare, al ritorno in patria, il nemico più insidioso, la droga, e per difendere la sua gente sbaraglierà le truppe del narcotraffico. Un'incredibile storia di resistenza umana e comunitaria lunga secoli, dai primi insediamenti in Florida allo sbarco dei conquistadores spagnoli, alle battaglie contro le truppe inglesi e poi statunitensi, scritta come un romanzo da un grande ribelle del nostro tempo.

In principio era l'anguria salata
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Cracco, Carlo

In principio era l'anguria salata

Rizzoli, 05/11/2015

Abstract: Ero ragazzino e facevo un campo estivo con la parrocchia. Un giorno, all'ora della merenda, ci portano l'anguria. Parentesi: per me l'anguria era la festa, uno di quei sapori di vera gioia; era il concentrato dell'estate, delle vacanze, della spensieratezza. Quindi arriva l'anguria e io, che ero molto goloso e anche piuttosto in carne, mi precipito a prenderla anche se – che strano! – a correre sono praticamente solo..."Alla fine della corsa, il giovane Carlo avrà una brutta sorpresa ma imparerà anche una bella lezione che, da adulto, metterà a frutto creando la sua famosa Insalata di anguria. Oggi, le lezioni le dà lui raccontandoci la cucina a modo suo, in un "viaggio al centro del gusto" che affronta il ruolo dei 5 sensi, l'esperienza dell'assaggio, il percorso degli ingredienti dalla terra alla tavola, il significato di certe scelte alimentari, la genesi creativa di un piatto e una breve e affascinante storia gastronomica italiana. Il tutto arricchito da ricette semplici ma d'effetto e alcuni trucchi d'autore per creare menu sorprendenti.Dalla domanda delle domande ("Che cosa vuol dire mangiare?") agli assaggi a occhi chiusi, dalla purezza del gusto amaro alla gratificazione del dolce, dal tragitto delle spezie a dorso di cammello ai vini pregiati di Napoleone, dai camerieri poeti ai cuochi architetti: Carlo Cracco ci accompagna in una passeggiata straordinaria, alla scoperta di tutti gli ingredienti che danno valore a un piatto, ricordandoci che "il più importante rimane l'emozione, quella che nasce nel momento in cui tu lo mangi e ti fa vedere le stelle".

La bambina e il sognatore
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Maraini, Dacia

La bambina e il sognatore

Rizzoli, 05/11/2015

Abstract: Ci sono sogni capaci di metterci a nudo. Sono schegge impazzite, che ci svelano una realtà a cui è impossibile sottrarsi. Lo capisce appena apre gli occhi, il maestro Nani Sapienza: la bambina che lo ha visitato nel sonno non gli è apparsa per caso. Camminava nella nebbia con un'andatura da papera, come la sua Martina. Poi si è girata a mostrargli il viso ed è svanita, un cappottino rosso inghiottito da un vortice di uccelli bianchi. Ma non era, ne è certo, sua figlia, portata via anni prima da una malattia crudele e oggi ferita ancora viva sulla sua pelle di padre. E quando quella mattina la radio annuncia la scomparsa della piccola Lucia, uscita di casa con un cappotto rosso e mai più rientrata, Nani si convince di aver visto in sogno proprio lei. Le coincidenze non esistono, e in un attimo si fanno prova, indizio. È così che Nani contagia l'intera cittadina di S., immobile provincia italiana, con la sua ossessione per Lucia. E per primi i suoi alunni, una quarta elementare mai sazia dei racconti meravigliosi del maestro: è con la seduzione delle storie, motore del suo insegnamento, che accende la fantasia dei ragazzi e li porta a ragionare come e meglio dei grandi. Perché Nani sa essere insieme maestro e padre, e la ricerca di Lucia diventa presto una ricerca di sé, che lo costringerà a ridisegnare i confini di un passato incapace di lasciarsi dimenticare. Con questo romanzo potente, illuminato per la prima volta da un'intensa voce maschile, Dacia Maraini ci guida al cuore di una paternità negata, scoprendo i chiaroscuri di un sentimento che non ha mai smesso di essere una terra selvaggia e inesplorata.

Non sei più mio padre. Il conflitto tra genitori e figli nel mondo antico
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Cantarella, Eva

Non sei più mio padre. Il conflitto tra genitori e figli nel mondo antico

Feltrinelli Editore, 05/11/2015

Abstract: L'esplosione dei conflitti familiari, in particolare quelli generazionali, contrariamente a quanto a volte si sente dire, non è un fatto legato alla modernità. Al contrario, è un argomento sempre presente nelle fonti antiche. Per cominciare, è l'argomento dei miti più antichi di cui siamo a conoscenza, vale a dire dei miti teogonici greci, e non solo. Eva Cantarella insegue i modelli e la trasformazione dei modelli relazionali padri/figli attraverso il mito, il poema omerico, la tragedia classica, le regole promosse dalla polis ateniese. Dalla Grecia a Roma. Dalla famiglia patriarcale (in primis quella di Zeus) ai primi esempi di famiglia mononucleare (nella società romana). Ma i problemi, le ribellioni, le drastiche e a volte sanguinose reazioni al potere paterno, che sembrano restare nell'ambito familiare, diventano un serio problema generazionale anche nella vita pubblica: valga per tutte la contrapposizione tra il giovane Alcibiade e il vecchio Nicia, accusato di rappresentare un modello "da rottamare". Ci sono tutti i topoi del caso: la leggerezza e l'irresponsabilità dei giovani, la loro mancanza di prudenza, sostenuta dagli anziani, l'entusiasmo e il vigore vantati dai ragazzi. Con la consueta destrezza narrativa, Eva Cantarella dispone le storie attinte dalle fonti con il gusto dimostrativo di un grande retore classico e con la pensosa leggerezza del narratore.