Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Androidi

Trovati 855144 documenti.

La lunga strada dei miracoli
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Slijepcevic, Beba

La lunga strada dei miracoli

EDIZIONI PIEMME, 15/07/2025

Abstract: Quando il giovane Tonino, meglio conosciuto come Gandhi, decide di avventurarsi sul Cammino di Santiago, lo fa per un unico motivo: il lavoro. Dopo un'adolescenza di stenti passata da una casa-famiglia all'altra, è convinto di aver finalmente trovato la sua strada: l'esattore domiciliare di recupero crediti. Incamminarsi verso Santiago, per lui, significa inseguire il debitore più redditizio che abbia mai trovato. Sam, americano burbero e squattrinato, è infatti un ex pittore di grido i cui quadri una volta valevano una fortuna. Si è ritirato dalle scene artistiche da anni. Il viaggio a piedi verso Santiago gli è stato quasi imposto per non perdere un tetto sopra la testa, il vecchio Sam ha accettato di partire con in spalla uno zaino pieno di pietre avvolte in preghiere dei parrocchiani del suo quartiere da depositare ai piedi della Croce di Ferro, il punto più alto del Cammino. Già il primo giorno, i due incontrano una ragazza dal viso acqua e sapone e con un sorriso pieno di luce. Non immaginano che Pilar sia una prostituta in fuga da un amore tossico e da una vita sofferta. Tra incidenti, incontri, dolori e attimi di pura gioia, questo strano trio riscoprirà il valore dell'amicizia e della solidarietà. Il peso dei sassi sulle spalle si farà sempre più leggero e, dopo mille chilometri, per il gruppo di pellegrini sarà chiaro che la meta non è altro che un punto d'inizio per immaginare e affrontare un futuro diverso. La lunga strada dei miracoli è una storia di riscatti e rinascite, un romanzo on the road entusiasmante e un inno alla capacità umana di cambiare e trovare significato nelle imprese più semplici.

Hero
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Len, Vanessa

Hero

SPERLING & KUPFER, 15/07/2025

Abstract: Joan ha riscritto il destino. Ha salvato la sua famiglia e ha sconfitto l'eroe. Ma a quale prezzo? In un mondo dove solo lei ricorda ciò che è accaduto davvero, la ragazza è circondata da ombre familiari che non la riconoscono più: Nick, il ragazzo che ha amato, non sa nemmeno chi sia. Aaron, che una volta era il suo alleato più fidato, adesso vuole ucciderla. E fuori, tra le pieghe del tempo, una minaccia ancora più grande, invisibile e letale sta per colpire. Quando un attacco improvviso la costringe a rifugiarsi di nuovo nell'universo dei mostri, Joan è trascinata in una fuga disperata con Nick, che ora è solo un'ombra dell'eroe che era. Lui non ricorda nulla, ma frammenti del legame che li univa sembrano ancora brillare sotto la superficie. E mentre Joan tenta di raccogliere ciò che resta del suo vecchio mondo, tra alleanze fragili, nemici nascosti e poteri che sfuggono al controllo, il tempo stringe. Per sopravvivere, la ragazza dovrà scegliere tra ciò che resta del suo cuore e il destino dell'intera linea temporale.

(Trentasette) domande per innamorarsi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kaye, June

(Trentasette) domande per innamorarsi

SPERLING & KUPFER, 15/07/2025

Abstract: Nora ha bisogno di mettere ordine nella sua vita. Il lavoro in azienda la sta soffocando al punto da non lasciarle più tempo per la famiglia, e il cuore è ancora in frantumi dopo una storia sbagliata con un collega, che si è rivelato già impegnato. E ora, come se non bastasse, è stato attivato l'allarme tornado. Nora è pronta a barricarsi in casa con una bottiglia di vino e un buon libro, finché alla sua porta non bussa un affascinante sconosciuto inglese e la serata prende una piega del tutto inaspettata. Aiden vorrebbe solo passare inosservato, ma dopo aver recitato in una serie di film di successo è diventato quasi impossibile. Così, quando Nora, che non lo riconosce, accetta di farlo entrare dopo aver verificato che è un vecchio amico del suo padrone di casa, senza saperlo gli offre proprio ciò di cui Aiden ha più bisogno: una notte senza maschere. Bloccati insieme sotto lo stesso tetto durante la tempesta, i due cominciano a rispondere per gioco alle domande di un test trovato su una rivista, pensato per far innamorare due sconosciuti. Quella che doveva essere solo una serata per ingannare il tempo si trasforma presto in un susseguirsi di confidenze intime, battute complici e sentimenti che sbocciano. Ma quando il sole tornerà a splendere, e con esso la verità, il fragile legame che li unisce sarà abbastanza forte da resistere, o il segreto di Aiden spezzerà ciò che è nato fra loro?

Vento e verità. Cronache della Folgoluce
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sanderson, Brandon - Giorgi, Gabriele

Vento e verità. Cronache della Folgoluce

Mondadori, 08/07/2025

Abstract: L'attesa, esplosiva conclusione del primo arco narrativo delle Cronache della Folgoluce. Dalinar Kholin ha sfidato il malvagio dio Odio in una gara tra campioni la cui posta è il futuro di Roshar. I Cavalieri Radiosi hanno solo dieci giorni per prepararsi, e l'improvvisa ascesa dell'astuto e spietato Taravangian in qualità di Odio ha portato ovunque scompiglio. Nello stesso tempo, in tutto il mondo si svolgono disperati combattimenti: Adolin ad Azir, Sigzil e Venli nelle Pianure Infrante e Jasnah a Thaylenah. L'ex assassino Szeth deve purificare la sua terra natale, Shinovar, dall'oscura influenza dei Disfatti. Assieme a lui ci sono Kaladin, che affronta una nuova battaglia aiutando Szeth a lottare contro i suoi demoni... e deve fare lo stesso per il folle Araldo dell'Onnipotente, Ishar. Intanto Shallan, Renarin e Rlain lavorano per svelare il mistero che si cela dietro la Disfatta Ba-Ado-Mishram e il suo ruolo quando sono stati schiavizzati i cantori e gli antichi Cavalieri Radiosi hanno ucciso i loro spren. L'arma contro il campione di Odio di cui Dalinar e Navani sono in cerca può essere trovata solo nel Reame Spirituale, dove memoria e possibilità si combinano nel caos. Il destino dell'intero Cosmoverso è in pericolo.

Come sale sulla pelle
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pavignano, Anna

Come sale sulla pelle

EDIZIONI PIEMME, 15/07/2025

Abstract: Alba, fine Ottocento. In una notte squassata da tuoni e fulmini, la piccola Camilla si avventura fuori casa alla disperata ricerca dei genitori e dei fratelli. Nel mezzo della tempesta, un omnibus trainato da cavalli, in gran ritardo, la travolge. Sopravvive, ma l'infezione avanza e i medici chiedono il consenso per amputarle una gamba. La madre si oppone: teme che la figlia diventi una donna a metà. Il padre, invece, sceglie la vita sopra ogni cosa e autorizza l'operazione. Anni dopo, Camilla ha imparato a sopportare l'ignoranza paesana e il peso del soprannome che le hanno cucito addosso: la zoppa. Durante una festa, relegata in disparte come tappezzeria, incontra Felice, studente di medicina a Torino, dotato d'intelligenza acuta e animo gentile. È il primo a scorgere la bellezza e la forza della ragazza con la gamba di legno. Tra i due nasce un amore ardente e ostinato, capace di sfidare le convenzioni e la diffidenza delle famiglie. La loro storia è destinata a misurarsi con prove dure: per amore, Felice rinuncia agli studi e cerca lavoro nelle saline di Aigues-Mortes, in Francia, dove gli italiani emigrati, sgraditi ai locali, vengono travolti dalla furia della violenza. Con una prosa sensibile e il piglio di una grande narratrice, Anna Pavignano scava nelle pieghe più intime dei suoi protagonisti, restituendo un affresco storico potente e vivido, abitato da figure autentiche, fragili e straordinariamente umane.

Mille donne prima di noi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Thanki, Asha - Oddera, Federica

Mille donne prima di noi

EINAUDI, 15/07/2025

Abstract: "Quando sono cresciuta abbastanza per domandarle se quelle storie erano doni o sciagure, ha scosso il capo. "Sono un retaggio", mi ha risposto". Tra l'India del passato e la New York di oggi, le vicissitudini di tre donne legate dal sangue, dall'arte, dal dolore. E, soprattutto, da un arazzo ricamato capace di intervenire magicamente sul tempo e custodire la memoria per generazioni. Ayukta, una giovane artista che vive a Brooklyn, decide di rivelare alla moglie Nadya qualcosa che non ha mai confessato a nessuno. Da secoli le donne della sua famiglia ereditano un drappo che conferisce loro uno straordinario potere, quello di tramandare i ricordi e modellare il mondo in base ai propri desideri. Per le due inizia cosí un racconto fantastico che ripercorre interi decenni di amore, perdita, sofferenza e rinascita: dall'infanzia di Amla, la nonna di Ayukta, cresciuta felice a Karachi e poi emigrata in Gujarat durante la Spartizione, alle vicende di Arni, sua figlia, vissuta in un periodo di profonde disuguaglianze, distinzioni di classe e lotte studentesche. Ma ripercorrendo quella processione di antenate, reali o mitiche, l'arazzo, come tutti gli oggetti incantati, si rivela allo stesso tempo un dono meraviglioso e una maledizione straziante. "Una saga famigliare sul potere dell'arte e della memoria". Celeste Ng

Polo Nord. Storia di un'ossessione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kagge, Erling - Cattaneo, Maria Teresa

Polo Nord. Storia di un'ossessione

EINAUDI, 15/07/2025

Abstract: Il racconto epico di un luogo quasi ultraterreno, dove il sole resta alto nel cielo per sei mesi all'anno e si eclissa nella distesa di ghiaccio per altri sei. Per chiunque, guardando l'orizzonte, si sia chiesto che cosa succede se si continua a camminare verso Nord. Pochi luoghi sulla Terra suscitano da sempre l'inquietudine e il fascino esercitati dal Polo Nord. Per millenni, da Erodoto in avanti, viaggiatori, cartografi, scienziati si sono interrogati sul punto piú settentrionale del pianeta. E fu soltanto con le prime, leggendarie spedizioni guidate da Fridtjof Nansen e Robert Peary all'inizio del Novecento che molti misteri vennero svelati. Erling Kagge, che al Polo Nord ci è arrivato a piedi nella primavera del 1990, ricostruisce le principali esplorazioni tra i ghiacci e restituisce la suggestione del silenzio, il bagliore, l'incanto di un luogo mitico. Polo Nord. Storia di un'ossessione è un libro su quel manipolo di visionari che ha inseguito un sogno magnifico e su un universo magico ma fragilissimo che sta mutando forse per sempre. "Un libro straordinario che è insieme resoconto di viaggio, storia enciclopedica e thriller psicologico". Anne Applebaum "Il libro della vita di uno scrittore-esploratore con una passione che non conosce limiti". Elif Shafak "Un libro meraviglioso". Alain de Botton

Scritti su Machiavelli
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Chabod, Federico

Scritti su Machiavelli

EINAUDI, 15/07/2025

Abstract: Il volume, pubblicato la prima volta nella "Biblioteca di cultura storica" nel 1964, raccoglie in ordine cronoogico tutti gli scritti di Chabod dedicati a Machiavelli. Quello su Machiaveli è un pensiero che Chabod porta avanti nel corso di tutta la sua traiettoria intellettuale, a partire dalle origini, dall'interesse per la storia delle signorie italiane, quando nel 1924 poco piú che ventenne, incoraggiato dal suo maestro Piero Egidi, cura una prima introduzione al Principe. Scrive poi un saggio comparso a puntate sulla "Nuova Rivista Storica" nel 1925, dalle cui pagine emerge un Machiavelli teorico dell'autonomia e della necessità della politica. Sarà un filone della sua ricerca storiografica destinato a non esaurirsi mai. In un panorama di studi che spaziava dal Rinascimento all'impero di Carlo V, dal concetto di nazione alle linee motrici della politica estera italiana, Chabod si occupa della voce "Machiavelli" per l'Enciclopedia italiana nel 1934 e impernia le sue lezioni romane del 1952-53 sulla figura del Segretario fiorentino. Si tratta di una lunga riflessione che ha influenzato generazioni di storici successivi e che non smette di parlare e di rivelare sempre qualcosa di nuovo agli studiosi dei giorni nostri.

Appunti su un cuore spezzato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lord, Annie - Castellazzi, Alessandra

Appunti su un cuore spezzato

Mondadori, 26/08/2025

Abstract: Il primo amore non si scorda, né tantomeno la prima volta che il proprio cuore è andato in frantumi. Dopo una relazione durata cinque anni, Annie viene lasciata di colpo davanti alla stazione di King's Cross dal ragazzo con cui pensava che avrebbe trascorso il resto della vita. Con il cuore spezzato e la sensazione di aver perso ogni punto di riferimento, comincia a ripercorrere tutti i dettagli della loro storia d'amore: il giorno in cui si sono conosciuti, i piccoli momenti di quotidianità, il lessico segreto costruito negli anni. Ogni gesto, ogni parola, ogni silenzio viene messo sotto la lente, come se, analizzando il passato, potesse trovare una spiegazione, un punto preciso in cui qualcosa ha iniziato a rompersi. Parallelamente, Annie racconta le settimane e i mesi che seguono la rottura, dai titanici sforzi per tirarsi fuori dal letto alle disastrose esperienze di sesso occasionale; dai messaggi scritti e mai inviati allo stalking sui social della nuova ragazza di lui. Un percorso disordinato, ma fondamentale per capire chi è lei al di fuori di quel "noi" in cui aveva finito per perdersi. Appunti su un cuore spezzato è un memoir intimo e tagliente, che si legge come un romanzo. Con una voce autentica, vulnerabile e ironica, Annie Lord descrive un dolore che è personale ma parla a tutte e a tutti, raccogliendo il meglio e il peggio dell'amore: l'euforia e il dolore, la bellezza e il caos.

Overland. Il giro del mondo in camion
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tenti, Beppe

Overland. Il giro del mondo in camion

Mondadori Electa, 15/07/2025

Abstract: Dopo il primo viaggio di Overland, Roma-New York via terra, raccontato nel suo primo libro, la voglia di viaggiare di Beppe Tenti non si è più fermata. Questo secondo volume racconta altre avventure via terra, in tutto il mondo, della carovana di camion arancioni, dal 1997 ai primi anni duemila, attraverso il Sudamerica, la Cina di Marco Polo, l'Africa, il Medio Oriente e l'India. Esplorando i climi e gli ambienti più disparati del pianeta, dalle foreste pluviali alle savane, ai deserti, agli altipiani, l'autore ci accompagna alla scoperta di culture e tradizioni lontanissime con la solita passione da vero curioso. E lungo questi itinerari si fa testimone di disastri ecologici, guerre e guerriglie, convivenze difficili tra popoli, situazioni politiche e sociali delicate come portavoce dell'operato di persone note e meno note che si battono per i diritti dei più deboli. Overland oggi è un marchio e una filosofia di viaggio portati avanti da Filippo, il figlio di Beppe, e registra numeri impressionanti: 20 spedizioni in 24 anni, con oltre 555.000 chilometri percorsi, 2200 giorni di viaggio attraverso 433 frontiere, trasmesse dalla Rai.

Il primo libro di diritto comparato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ragone, Sabrina - Smorto, Guido - Peri, Francesco

Il primo libro di diritto comparato

EINAUDI, 26/08/2025

Abstract: Il volume offre al lettore una prima introduzione al diritto comparato. Ripercorre le definizioni, i concetti fondativi e il lessico essenziale che stanno alla base della disciplina. Ricostruisce i modi piú utilizzati per ordinare i sistemi giuridici del mondo, raggruppandoli in famiglie o determinando in che misura le diverse tradizioni giuridiche influenzano i diritti locali. Analizza come un approccio comparatistico al diritto abbia dato un contributo determinante alla descrizione dell'evoluzione del diritto nel tempo e della sua diffusione nello spazio. Passa in rassegna le diverse metodologie impiegate per fare comparazione giuridica, dal funzionalismo alla svolta culturale ed ermeneutica fino agli studi critici, e spiega come questi differenti approcci alla comparazione influiscano sulla comprensione di analogie e differenze. Nella parte finale analizza gli usi pratici del diritto comparato, con particolare riguardo alla sua utilità nella redazione di testi costituzionali e normativi nazionali, di trattati e accordi internazionali e nella costruzione dell'argomentazione giudiziale.

Il libro delle porte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brown, Gareth - Martini, Linda

Il libro delle porte

Rizzoli, 26/08/2025

Abstract: A New York quella sera nevica, Cassie Andrews guarda la cascata dei fiocchi bianchi dalla vetrina della libreria in cui lavora e, dall'altra parte della strada, il cruciverba di finestre accese-spente. Sono gli ultimi momenti di normalità. Sta per chiudere il negozio quando trova sulla sua abituale poltrona un affezionato cliente, l'anziano signor Webber, senza vita. Sul tavolino di fronte a lui c'è un piccolo libro, ma non è tra quelli in vendita, e non è lì per caso. Leggerissimo, dorso in pelle, ha pagine ricoperte di caratteri e disegni indecifrabili. Questo è il Libro delle Porte. Tienilo in mano, e ogni porta è tutte le porte, si legge sul frontespizio. Tornata a casa, Cassie scopre che il volumetto le consente di raggiungere qualsiasi luogo: è bastato pensare a Venezia e abbassare la maniglia di una porta, nell'appartamento che condivide con l'amica Izzy, e lì s'è ritrovata, in una stradina acciottolata della città, sotto una pioggia sottile. Quel libro così speciale non è unico nel suo genere, ma è il più ambito, e senza saperlo Cassie è appena diventata un bersaglio. La sola persona che può aiutarla è il proprietario di una biblioteca segreta di libri magici che ha dedicato la vita a salvaguardarli. Cassie, Izzy e la loro nuova conoscenza Drummond Fox devono allora unire le forze per trovare quanti più esemplari possibile e proteggere il Libro delle Porte prima che cada nelle mani di opportunisti senza scrupoli, pronti a sfruttarne i poteri per tornaconto. Un viaggio fantastico e labirintico in giro per il mondo, al confine tra reale e irreale - nel regno infinito dove nasce l'immaginazione.

Dieci trip. La nuova realtà degli psichedelici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mitchell, Andy - Veltri, Chiara

Dieci trip. La nuova realtà degli psichedelici

EINAUDI, 26/08/2025

Abstract: Dieci droghe, dieci diversi trip sperimentati e raccontati da un viaggiatore d'eccezione, un neuropsicologo dalla penna raffinata e acutissima, che ci guida in prima persona nell'esplorazione del lato piú luminoso e insieme piú oscuro degli psichedelici. Un lisergico percorso tra euforia e paranoia, tra scienziati, sciamani, imbroglioni e guru della Silicon Valley. Dieci esperienze, dall'ambito medico a quello cosmologico e spirituale, senza farsi mancare un po' di sano, o malsano chissà, consumo esclusivamente ricreativo, affrontate talvolta con curioso occhio clinico e talvolta in modo piú irresponsabile, meno professionale forse, come un Hunter S. Thompson ma in una giornata di quelle buone. Le droghe psichedeliche stanno vivendo in questo ultimo decennio una vera e propria ribalta. Dopo essere state un argomento di discussione, oltre che un consumo, circoscritto all'interno degli ambienti della controcultura, per finire poi nel dimenticatoio, sono adesso tornate sulla bocca, metaforicamente e non, di molte persone insospettabili: psiconauti in giacca e cravatta e, in particolare, psiconauti medici. Si parla un po' ovunque infatti dell'utilizzo farmacologico delle sostanze psicotrope, della possibilità di trasformarle in medicine "qualunque", in grado di rendere tollerabile un quotidiano diventato per molti insostenibile. Di trasformarle quindi in un'altra fetta di mercato per l'industria farmaceutica, della salute e del benessere. Ma le droghe psichedeliche restano, sotto molti punti di vista, un mistero difficilmente sterilizzabile e decifrabile attraverso sensori che producono un diagramma, difficilmente contenibile in un bugiardino che ci avverte degli effetti collaterali. E forse è giusto cosí. Forse è giusto che conservino la loro dimensione follemente ricreativa e allo stesso tempo un po' inquietante. Andy Mitchell decide di portarci insieme a lui alla scoperta di questo mistero, assumendo dieci droghe diverse in dieci contesti diversi, da un laboratorio medico nel centro di Londra allo scantinato di un amico passando per un rituale nella foresta amazzonica. E ci mostra cosí il loro aspetto piú imprevedibile, oscuro e al tempo stesso gioiosamente anarchico, tra considerazioni scientifiche e politiche, timori e momenti di spassoso delirio."Una magnifica e brillante raccolta di racconti dalle frontiere remote dell'esperienza psichedelica" "Times Literary Supplement" "Illuminante, rigoroso e acuto, un libro meraviglioso, un viaggio nella natura e nel potenziale della coscienza e della vita in questo pianeta sempre piú complesso e asfissiante" "Literary Review" "Un convincente monito sul fatto che non si può dare un senso agli psichedelici solo mappando le interazioni chimiche del nostro cervello. Dobbiamo vederli come qualcosa di potente, che va trattato con il giusto rispetto" "The New Scientist"

È vivo un fiume?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Macfarlane, Robert - Sacchi, Duccio

È vivo un fiume?

EINAUDI, 26/08/2025

Abstract: I fiumi sono esseri viventi che meritano riconoscimento e protezione, sia nella visione collettiva sia agli occhi della legge. È l'idea al centro di queste pagine rivoluzionarie, che pongono una domanda tutt'altro che retorica. Per rispondere con un risonante "sí!", Robert Macfarlane fa rotta in Ecuador, India e Canada, esplorando una natura minacciata dagli effetti dell'intervento umano, raccontando le storie di chi lotta per cambiare il destino dei fiumi. Un destino che da sempre scorre parallelo al nostro. I fiumi sono esseri viventi che in quanto tali vanno riconosciuti e tutelati, anche dal punto di vista legale. Questa l'idea su cui si fonda È vivo un fiume? Alla domanda, tutt'altro che retorica, Macfarlane risponde intraprendendo tre viaggi al cuore della lotta per i diritti dei fiumi, accompagnato di volta in volta da attivisti, studiosi, giuristi, artisti, guide locali, amici. Prima tappa, Los Cedros, Ecuador. Una foresta nebulosa, ovvero una foresta pluviale in alta quota, tra gli habitat piú ricchi di biodiversità del pianeta, attraversata dal fiume omonimo, protagonista di una vicenda legale dai risvolti inediti: nel 2021 la Corte costituzionale di Quito ha annullato una concessione mineraria per l'estrazione dell'oro rilasciata dal governo, poiché violava il diritto di esistere della fauna e della flora, e negava al sistema formato dalla foresta e dai fiumi il diritto di "preservare i suoi cicli, la sua struttura, le sue funzioni e il suo processo evolutivo". Chennai, nell'India meridionale, è la seconda tappa. Macfarlane si immerge in una terra da sempre in comunione con l'acqua, minacciata da un inquinamento fuori controllo che ha mutato forse in modo irreversibile l'ecosistema. Qui i cittadini si impegnano per riqualificare l'ambiente con iniziative private, e si cerca disperatamente di sanare le ferite di fiumi, ruscelli e lagune. Macfarlane conclude la sua esplorazione in Canada, nel Nitassinan, dove il mae-stoso fiume Mutehekau Shipu viene difeso da associazioni e gruppi politici che, in nome dei diritti fluviali, si oppongono alla costruzione di nuove dighe dalle conseguenze potenzialmente devastanti. Ogni viaggio, e ritorno a casa, è una vera e propria avventura che si dipana in queste pagine intense: sembra quasi di sentire sulla pelle la cappa di umidità della foresta pluviale, di vedere lo sfarfallio delle libellule che migrano spinte dai monsoni, di provare terrore sul kayak in balia del fiume che si ingrossa, di assistere ai cambiamenti stagionali di amate sorgenti nella campagna inglese. Coinvolgente, suggestivo e illuminante, È vivo un fiume? è il libro piú personale e al tempo stesso piú militante di Robert Macfarlane. Un libro capace di aprire spazi di dialogo e confronto, rimettere in discussione le nostre visioni del mondo, e parlare al cuore. "Un'opera di straordinaria bellezza, un inno poetico che celebra la vitalità della Terra e mostra le nuove forme dell'agire politico che questa può ispirare". Amitav Ghosh "Leggetelo per puro piacere, leggetelo per aprire gli occhi, leggetelo per trovare conferma che il mondo va incontro a cambiamenti non solo drammatici, ma anche meravigliosi". Rebecca Solnit

L'autorità perduta. Il coraggio che i figli ci chiedono
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Crepet, Paolo

L'autorità perduta. Il coraggio che i figli ci chiedono

EINAUDI, 26/08/2025

Abstract: "Dire no è difficile, soprattutto quando ci si deve mettere contro l'arreso senso comune di tanti genitori, quando si intuisce che occorre affrontare battaglie campali, reazioni isteriche, interminabili silenzi. Eppure fa tutto parte del magnifico mestiere di educare". Bambini maleducati, adolescenti senza regole, ragazzi ubriachi e indifferenti, giovani senza occupazione che, invece di prendere in mano la propria vita, vegetano senza studiare né lavorare. Genitori che si lamentano di una generazione arresa e senza passioni, che sembra aver perso anche la capacità di stupirsi. Ma ad arrendersi per primi sono stati proprio i genitori, che con la loro accondiscendenza hanno sottratto ai figli l'essenziale, ossia il desiderio, salvaguardando un quotidiano quieto vivere privo di emozioni e ambizioni dove rimbomba soltanto l'elenco delle lamentele contro la società e la politica. Come se questo mondo non l'avessero creato proprio loro. Un pamphlet severo ma anche pieno di speranza, con cui Crepet ribadisce tenacemente che educare significa soprattutto preparare le nuove generazioni alle difficili, ma anche stimolanti, sfide del futuro.

Raccontami tutto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Strout, Elizabeth - Basso, Susanna

Raccontami tutto

EINAUDI, 02/09/2025

Abstract: A Crosby è tempo di tornare a incontrarsi e a raccontarsi storie, storie dal passato, storie in filigrana, storie mai rivelate, storie buffe e struggenti, storie dell'amore che avrebbe potuto essere e non è stato, perfino inquietanti storie gialle. A raccontarle, finalmente unite sullo stesso palcoscenico, le due inimitabili capostipiti dell'universo narrativo di Elizabeth Strout, Lucy Barton e Olive Kitteridge. La rispettiva iniziale diffidenza delle due donne tanto diverse è superata in nome della loro comune passione: quella per l'inesauribile mistero di tutte le "vite ignorate", che solo in apparenza passano su questo pianeta senza lasciare traccia. "Nessun romanziere oggi possiede la straordinaria capacità di Elizabeth Strout di provare un'empatia radicale, di vedere l'essenza delle persone fuori da riduttive categorie, di unirci senza sentimentalismi". "The Boston Globe" A New York Lucy Barton non ha piú fatto ritorno. La casetta sul mare che il suo ex marito William aveva affittato per loro durante la pandemia di Covid-19 è diventata la loro dimora permanente. Antichi affetti e nuove frequentazioni hanno permesso a Lucy Barton di non impazzire. Quella col vecchio amico di famiglia Bob Burgess, prima di tutto. Le loro passeggiate quotidiane, confidandosi piccoli segreti e affidandosi innocue debolezze, sono diventate un appuntamento corroborante e irrinunciabile. È stato Bob a parlarle della vecchia signora che vive nella residenza per anziani del paese. Ha piú di novant'anni, è un po' scorbutica e si chiama Olive Kitteridge. Lucy la va a trovare e, nonostante la diffidenza iniziale, Olive le racconta la storia di sua madre. Quel racconto ne chiama altri, di Olive a Lucy, di Lucy a Olive, dando il via a una consuetudine del narrare che si rinnova a ogni incontro, come in una versione moderna e deliziosamente spigolosa delle Mille e una notte. Frattanto Bob viene richiamato al suo antico mestiere di avvocato da un caso di cronaca avvenuto in città: il ritrovamento del corpo di una signora anziana scomparsa mesi prima. Il principale indiziato è un uomo del posto, Matthew Beach, suo figlio, e, su richiesta della sorella di Matt, Diana, Bob accetta di prenderne le difese. Mentre le indagini procedono, è a Lucy che Bob affida il suo dolore quando viene a sapere della tragedia che ha colpito l'amato fratello Jim, è a Bob che Lucy affida il proprio quando le figlie Chrissy e Becka per la prima volta non la invitano per Natale. Tornando indietro con la memoria, il lettore avveduto scopre strada facendo che, anche in questo caso, c'era una storia dentro la storia. E poi c'è lo sconosciuto brevemente amato in treno; c'è il professor Muddy e il suo lutto inconsolabile; c'è la prima moglie di Bob, Pam, con la sua dipendenza; c'è la gioventú sfiorita di Addie Beal e quella mai sopita della vecchia zia Pauline. Un carosello di storie che, pagina dopo pagina, si affastellano una sull'altra, alimentate dal desiderio di dar conto delle tante "vite ignorate" che scorrono apparentemente senza lasciare traccia, e di sondare cosí il mistero che tutti quanti siamo.

Buonvento ti porta a... scuola
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mastrocola, Paola - Weiss, Oliver

Buonvento ti porta a... scuola

DE AGOSTINI, 26/08/2025

Abstract: Nel Paese di Tran Tran tutto è sempre uguale: ognuno fa quello che ha sempre fatto, senza sorprese né domande. Ma un giorno arriva Scuola, una voce gentile, una promessa nuova: "Bambini, venite! Da me imparerete tante cose"! Eppure non tutti si fidano. La signora Malalingua semina paura: la scuola toglie il gioco, fa crescere la gobba, impone fatica! Per fortuna c'è Buonvento che con un dolce soffio accompagna sui banchi anche i piccini più testardi... Dalla penna di una grande autrice, con immagini ricche di fantasia, questa favola illustrata ci farà scoprire quanto la scuola sia molto più di un luogo: può rivelarsi un viaggio, un vento buono che porta lontano, regalando mondi e sogni.

Vita interactiva. Da Homo sapiens all'universo digitale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Montani, Pietro

Vita interactiva. Da Homo sapiens all'universo digitale

EINAUDI, 26/08/2025

Abstract: Il termine "interattività" si è imposto come una parola chiave dei nostri tempi grazie al crescente espandersi della rete e delle sue risorse nella nostra vita quotidiana. Ciò a cui fa riferimento, tuttavia, poggia su un'idea molto piú generale e impegnativa: quella secondo cui la relazione interattiva in quanto tale esercita un primato rispetto agli elementi che vengono relazionati. Il modo in cui questo primato si fa valere, per di piú, è sempre nuovo, le sue forme ci spiazzano, la sua creatività talvolta ci disorienta. Dei fondamenti dell'essere interattivo e delle sue tante varianti questo libro propone una ricognizione scandita in quattro movimenti. Il primo ne esamina le strategie di base: dagli espedienti che la vita biologica sa escogitare per conservarsi, evolvere e differenziarsi fino alle metamorfosi con cui l'interattività modella le dinamiche culturali tipiche degli esseri umani. Il secondo analizza la principale tra le tecnologie simboliche della nostra specie, il linguaggio verbale, e la sua capacità di generare prassi interattive che non sarebbero potute sorgere in sua assenza. Il terzo offre un'ampia rassegna della vocazione intimamente interattiva delle arti. Il quarto movimento, infine, prova a fare il punto sugli originali processi interattivi implementati dal digitale, aprendo un confronto spregiudicato tra le sue potenzialità liberatorie e le sue minacce regressive. Il quadro che ne deriva offre una motivazione coerente al fatto che il nostro tempo sembra piú di altri destinato a rimodulare quella vita activa, che per Hannah Arendt qualificava, in generale, la "condizione umana", come vita interactiva.

La lince
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Avallone, Silvia

La lince

Rizzoli, 15/07/2025

Abstract: Gli sguardi di Piero e Andrea si incrociano sotto le luci al neon del bagno di un autogrill. Il primo, un uomo solitario, disilluso, la faccia da sopravvisssuto; il secondo, un ragazzino sfrontato e dall'aspetto androgino, senza pelle e senza vergogna, occhi di ghiaccio che sono una visione fuori dal mondo. Da quell'incontro casuale nasce un legame inquieto e pericoloso, attraversato da silenzi e feroci provocazioni. In una provincia annebbiata e surreale fatta di autostrade deserte e sogni fuori tempo, una storia di identità e amore, di colpe e passato che non accetta di essere cancellato. Un racconto che brucia con la forza degli inizi, dalla voce di una delle scrittrici italiane più amate.

Economia del dono. Come la natura e le piante ci insegnano la reciprocità e la gratitudine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wall Kimmerer, Robin - Libero, Chiara

Economia del dono. Come la natura e le piante ci insegnano la reciprocità e la gratitudine

Mondadori, 09/09/2025

Abstract: Cogliere le bacche di Serviceberry, che attirano anche uno stormo di uccelli, è per Robin Wall Kimmerer l'occasione per riflettere sull'etica della reciprocità, concezione alla base dell'economia del dono. Come possiamo prendere spunto dalla saggezza indigena e dal mondo vegetale per reimmaginare le nostre priorità? La nostra economia si fonda su scarsità, competizione e accumulo di risorse, abbiamo svenduto i nostri valori a un sistema che danneggia ciò che amiamo. Al contrario, le bacche di Serviceberry hanno con la natura un rapporto fatto di reciprocità, interconnessione e gratitudine. La pianta distribuisce la sua ricchezza - i frutti dolci e succosi - per soddisfare i bisogni della sua comunità naturale, assicurando così anche la propria sopravvivenza. "Le bacche ci mostrano un altro modello, basato sulla reciprocità e non sull'accumulo, in cui ricchezza e sicurezza derivano dalla qualità della nostra relazione, non dall'illusione di essere autosufficienti"; per questo possono essere il punto di partenza per costruire un'alternativa ai sistemi economici moderni imperniati sul profitto: un'economia dell'abbondanza, in cui la generosità e la gratitudine diventano pratiche centrali nelle relazioni, non solo tra esseri umani, ma anche tra umani e ambiente. Non sarà l'accumulo individuale a salvarci: la prosperità è sempre condivisa.