Trovati 855082 documenti.
Trovati 855082 documenti.
Milano : Giuffrè, 1966
Fonti, ricerche, testi ; 4
Espiazione / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
4. ed.
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: All'età di tredici anni, in un caldo giorno d'estate del 1935, Briony Tallis sente di essere diventata una scrittrice. La sera stessa, accusando di un crimine odioso un innocente, commette l'errore che la segnerà per tutta la vita.Eppure la giornata era iniziata sotto i migliori auspici. C'era una commedia da mettere in scena, la prima che Briony avesse mai scritto, e le disavventure matrimoniali della zia Hermione le avevano fornito tre attori quasi perfetti, i cugini arrivati dal nord per trascorrere qualche tempo in casa Tallis. Da Londra invece sarebbe arrivato per il weekend l'amatissimo fratello maggiore Leon con un amico, nientemeno che un industriale della cioccolata. Soltanto la sorella maggiore Cecilia impensieriva Briony per il misterioso rapporto che la legava a Robbie Turner, figlio della loro donna di servizio.Tutti i personaggi entrano in scena, nella commedia della vita non ci sono prove prima della recita, ogni gesto, ogni parola assume un carattere definitivo, e le responsabilità non si possono cancellare. Ci sono pregiudizi piú forti della generosità magnanima con cui i Tallis avevano sempre pagato gli studi a Robbie. C'è un'immaginazione, quella di Briony, piú forte di qualunque dubbio. Ed è importante per lei precisarlo: perché forse non ha davvero visto il colpevole del crimine, ma comunque sa chi è. Poi sarà troppo tardi per fermare la macchina dell'ingiustizia. La guerra arriva a spazzare via il vecchio mondo con le sue rassicuranti ipocrisie, e durante la ritirata verso Dunkerque Robbie Turner deve fare i conti con gli orrori della violenza, e con una voglia di vivere sconcertante, la voglia di realizzare il sogno d'amore che gli è stato rubato.Nel frattempo Briony è cresciuta e, sulle orme della sorella, ha iniziato il tirocinio da infermiera in un ospedale di Londra, in prima fila nell'accoglienza dei feriti del fronte francese. Ha anche scritto un romanzo, influenzata da Virginia Woolf, una prima e provvisoria versione degli avvenimenti di quella sera del '35. Ma può un racconto cancellare una colpa? Non è forse lo scrittore come un dio davanti alla propria creazione, unico giudice? Se nessuno può condannarlo, certamente nessuno potrà assolverlo.
La ragazza dei lupi / Katherine Rundell ; illustrazioni di Gelrev Ongbico ; traduzione di Mara Pace
Rizzoli, 2016
Abstract: I soffialupi sono quasi impossibili da scoprire. Visti da fuori sembrano più o meno persone normali. Certo, ci sono degli indizi: è assai facile che manchi loro un pezzo di dito, il lobo di un orecchio, una o due dita dei piedi. Perché un soffialupi è il contrario di un domatore: accoglie un lupo cresciuto in cattività e gli insegna a vivere di nuovo tra i boschi, a ululare, ad ascoltare il Richiamo della foresta. Feo è una di loro, proprio come la sua mamma, e da sempre vive tra boschi perennemente bianchi di neve, avvolta nel profumo di legna e di pelliccia. Non tutti però amano i lupi, e ancor meno chi li aiuta a tornare selvaggi. E così, quando la mamma viene incarcerata ingiustamente, Feo non ci sta, e corre a salvarla.
Il rivoluzionario e la maestra / Gaja Cenciarelli
Marsilio, 2026
Abstract: Adolfo Wasem e Sonia Mosquera furono rapiti nel 1972, in Uruguay, durante la dittatura militare. Per dodici anni furono sottoposti a torture indicibili. Wasem e tutto il comitato direttivo dei Tupamaros – tra cui il “presidente povero” Pepe Mujica – vissero in isolamento in cunicoli sotterranei chiamati calabozos, nel silenzio più assoluto. In una casa alla periferia di Roma, quarant’anni dopo la morte di Wasem, una donna, alle prese col suo ennesimo trasloco, trova un libro. La storia di Wasem le insegna che ciascuno può fare la rivoluzione a modo suo, e che aver perso i soldi, la famiglia, la casa, gli amici, non significa dover rinunciare alla libertà. Tutte le famiglie felici si assomigliano e ognuna è infelice a modo suo, dice uno dei capolavori della letteratura, ed è di certo vero. Ma lo è altrettanto che tutte le storie del mondo, anche quando sembrano slegate l’una dall’altra, distanti nel tempo e nella geografia, nella condizione politica e sociale, viaggiano unite da un filo che si chiama libertà: cercare di stare in piedi per poter cadere e rialzarsi, andare a capo.
Espiazione / Ian McEwan ; [traduzione di Susanna Basso]
Milano : Mondolibri, stampa 2002
Tra pensieri / Guido Ceronetti
Milano : Adelphi, copyr. 1994
Abstract: Nel febbraio del 1991 Paolo Mieli, allora direttore della Stampa, affidò a Ceronetti uno spazio quotidiano sulla prima pagina del suo giornale. Ora, ripresi e ampliati, questi pensieri di altri (da Confucio a Campanile, da Heidegger a Salamov a Yeats, chiamati a rappresentare in sintesi, le passioni, gli sdegni, le idiosincrasie del compilatore di questa singolare antologia) vengono dallo stesso Ceronetti raccolti in un volume, preceduti da una sua nota in forma di viatico per un viaggio, o vagabondaggio, appunto, tra pensieri.
Le Satire / Decimo Giunio Giovenale ; a cura di Guido Ceronetti
Ed. riv
Torino : Einaudi, 1983
Abstract: Nella Roma che ha consolidato la propria posizione di potenza egemone un uomo, un poeta, vede il mondo cambiare e, con un'inquietudine che sconfina nello sdegno, osserva la disgregazione, lo svuotamento di tutto ciò che ritiene indispensabile per il vivere civile: le istituzioni romane, il senso di amicitia, il patronato artistico, la famiglia.. Imperversano invece vizio e sregolatezza. Quel poeta, Giovenale, ci offre quindi un ritratto, a volte più vibrante di sdegno, altre più saggiamente riflessivo, della società del suo tempo, ma anche un'immagine dell'uomo, con le sue ansie, le brame, il tormento del vivere quotidiano.
Il Cantico dei cantici / a cura di Guido Ceronetti
Milano : Adelphi, 1992
Cara incertezza / Guido Ceronetti
Milano : Adelphi, copyr. 1997
La iena di san Giorgio : tragedia per marionette / Guido Ceronetti
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Abstract: I 150 poemi dei Salmi sono un'alta opera di meditazione che possiede una intensa carica poetica. Da qui la difficoltà di conservare intatta nella traduzione la drammaticità, il ritmo di canzoni e carmi, nel senso magico primitivo in cui si riflette totalmente Israele e il suo destino. La versione di Guido Ceronetti, condotta sul testo ebraico fissato dai rabbini della Massorà, costituisce un invito a ripensare e sentire modernamente un testo tanto celebre, quanto imperfettamente conosciuto.
L'occhiale malinconico / Guido Ceronetti
Milano : Adelphi, 1988
Piccola biblioteca Adelphi ; 217
Il Cantico dei cantici / a cura di Guido Ceronetti
2. ed
Milano : Adelphi, 1975
Lo scrittore inesistente / Guido Ceronetti
Torino : La stampa, copyr. 1999
Qohelet : colui che prende la parola / versione e commenti di Guido Ceronetti
Milano : Adelphi, copyr. 2001
Abstract: Era il 1955, e nella sinagoga di Torino il giovane Guido Ceronetti, studioso principiante di ebraico bilbico, si applicava sotto la guida del rabbino, a una stentata versione interlineare del rotolo detto nella Vulgata Ecclesiaste: il secondo dei libri sapienziali dell'Antico Testamento, redatto da un ignoto autore del III secolo e da alcuni interpreti attribuito a Salomone stesso; e dal rabbino imparò a dirne i versetti. Da allora, per quasi cinquant'anni, Ceronetti ha continuato a confrontarsi con questo grande poema ebraico. Oltre all'ultima versione, terminata nel 2001, questa edizione ci offre la prima, che risale al 1970; tra le due, l'amplissimo ventaglio delle riflessioni che hanno accompagnato il lavoro della traduzione.
NUEDD : nuovi ultimi esasperati deliri disarmati / Guido Ceronetti
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: A distanza di anni dai suoi primi Deliri, Ceronetti ha scritto una nuova raccolta di racconti grotteschi e surreali, in cui fanno capolino l'autobiografia, l'apologo, la ricerca del mistero. E' soprattutto un libro di satira del mondo contemporaneo da parte di uno scrittore che si rivela ancora una volta vigorosamente anacronistico. Il non convenzionale moralismo di Ceronetti si dipana anche in storie quotidiane, come l'impossibile ricerca di un negozio chiuso in qualsiasi stagione dell'anno o le mortifere peripezie dei Golosoni, dolci reciprocamente regalati/imposti sotto Natale a chi non ne vuole sapere di mangiarli.
Piccolo inferno torinese : fogli dispersi restaurati / Guido Ceronetti
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Il volume raccoglie una serie di estrosi scritti su Torino, i suoi luoghi e i suoi abitanti, con tutti gli umori ceronettiani e la nostalgia per un mondo che, sotto i colpi della modernità, ha perso le sue piccole virtù. Nella prosa del giornalista e scrittore rivivono le donne torinesi, un tempo tutte sarte e modiste, dal sorriso luminoso introvabile ormai nelle loro discendenti. E poi i vecchi cinema, alcuni bruciati, altri sostituiti a poco a poco da negozi alla moda sempre più odiosi all'autore. E poi le case e le tombe ben messe, i cortili di una volta, le fabbriche, le balere...