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La caduta di un uomo
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Lagercrantz, David - Giorgetti Cima, Carmen

La caduta di un uomo

Marsilio, 31/03/2016

Abstract: Un mattino di giugno del 1954, in piena Guerra fredda, Alan Turing viene trovato morto nel letto di casa, nell'assonnata cittadina inglese di Wilmslow. Accanto al corpo, una mela morsicata a metà porta evidenti tracce di cianuro. Gli accertamenti su quello che per tutti è un caso di suicidio sono affi dati al giovane ispettore Leonard Corell, un uomo dall'apparenza mite che un tempo coltivava sogni di scienziato, e che molto presto viene assalito dai dubbi. Perché la documentazione del grande matematico relativa alla guerra è secretata? Forse Turing era ricattato da spie al servizio dell'Unione Sovietica? La sua recente condanna per omosessualità sembra aver messo in allarme i servizi segreti: potrebbe trattarsi di un complotto che coinvolge le cerchie più alte del potere? Affascinato dal genio visionario di Turing e dal suo lavoro brillante e rivoluzionario, Corell comincia a indagare con passione nella vita di uno spirito libero e anticonformista e cerca di ricostruire una vicenda che in qualche modo sembra riguardare lui stesso, spingendolo a fare cose che non avrebbe mai dovuto fare.

Belgravia [Il romanzo completo]
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Fellowes, Julian - Fefè, Simona

Belgravia [Il romanzo completo]

Neri Pozza, 30/06/2016

Abstract: Dal 6 ottobre la nuova serie TV ispirata a Belgravia, ideata e adattata da Julian Fellowes e con Philip Glenister e Tamsin Greig nei ruoli principali.Nel giugno del 1815, Bruxelles appare en fête, con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Al ballo della duchessa di Richmond, moglie di Charles Lennox, comandante delle forze britanniche di stanza nella città belga, accorrono tutti gli alti ufficiali dell'esercito del duca di Wellington. Tra questi, Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna.La guerra ha alterato gli schemi, e Lord Bellasis si presenta al ballo in compagnia di Sophia Trenchard, bella e ambiziosa figlia di James Trenchard, un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati e che, partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiuto una vertiginosa scalata sociale.Durante il ballo un aiutante di campo irrompe nella sala recando con sé una missiva che attira all'istante l'attenzione dei presenti. Le truppe francesi hanno oltrepassato il confine e gli ufficiali inglesi, le uniformi da gala ancora indosso, vengono richiamati ai propri reggimenti. Le sale piene di fiori, tanto profumate ed eleganti a inizio serata, diventano teatro di strazianti scene di commiato, compreso quello tra Sophia e Lord Bellasis, ignari della piega che sta per prendere la loro vita. Venticinque anni dopo i Trenchard, tornati in Inghilterra, vivono a Belgravia, un quartiere di nuova costruzione edificato da James, che ha fatto fortuna nel campo dell'edilizia. Non lontano da loro sorge la dimora dei conti di Brockenhurst, i genitori di Edmund Bellasis. Le due famiglie appaiono tanto distanti per estrazione sociale quanto unite da un segreto diventato oggetto di un curioso interesse nei salotti londinesi, scatenando i pettegolezzi della servitù e mettendo in moto una catena di eventi non privi di colpi di scena e rivelazioni.Con uno stile impeccabile, tra personaggi irresistibili e descrizioni magistrali, Julian Fellowes – già autore dell'acclamato Downton Abbey – ha scritto un romanzo che, con sagacia e ironia, affronta le tensioni tra le nuove famiglie benestanti e la vecchia aristocrazia nell'Inghilterra vittoriana. "Un'epopea ambientata nella Londra della Rivoluzione industriale, che esplora le lotte tra nuovi ricchi e aristocrazia". Corriere della sera"La chiave del successo di Fellowes è la sua capacità di sovrapporre il piano degli intrecci sentimentali con le vicende di un mondo che cambia". Il Fatto Quotidiano "Amori e colpi bassi tra nuovi ricchi, aristocrazia e servitù, a Londra nel 1840".Il Venerdì di Repubblica

Il reverendo, le rose e le stravaganze del professore
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Sansom, Ian

Il reverendo, le rose e le stravaganze del professore

Tea, 17/03/2016

Abstract: "Il brillante personaggio del professor Morley promette di diventare un piccolo gioiello del mystery inglese."DAILY MAIL"Una sorprendente prima tappa che vi lascerà la voglia di continuare il viaggio." EVENING STANDARD"L'abilità di Ian Sansom come autore comico è straordinaria... Vi si trovano reminiscenze di Mark Twain, Roddy Doyle e Kingsley Amis." LONDON TIMESReduce dalla guerra civile spagnola, ancor giovane, ma già disilluso, Stephen Sefton è anche completamente al verde. Così, alla vista dell'enigmatico annuncio per un lavoro che promette buona paga e per il quale non sono richiesti titoli particolari se non una "ottima presenza mentale", si candida senza esitazione alcuna. Inizia in questo modo la collaborazione con il professor Swanton Morley, eccentrico erudito dalle conoscenze sterminate, per il suo ultimo, grandioso progetto: una storia dell'Inghilterra, accompagnata da una serie di guide per ogni regione. Dunque, si parte: la prima tappa è il Norfolk. Ma per la strana coppia subito cominciano i guai: il vicario di Blakeney viene trovato morto, impiccato alla corda della campana della sua chiesa... Si tratta di suicidio? Quali motivi potrebbero aver spinto un uomo di Dio a un gesto tanto estremo? E se il reverendo, invece, fosse stato ucciso, chi, tra gli abitanti di quella pittoresca cittadina, poteva volere la sua morte? Morley e Sefton non si fermeranno finché non avranno tutte le risposte che cercano... Sullo sfondo sempre piacevole della campagna inglese, Ian Sansom ci regala una storia coinvolgente e rasserenante, con due protagonisti che vorremmo non lasciare mai.

La venerabile trama. La vera storia di Licio Gelli e della P2
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Galli, Giorgio

La venerabile trama. La vera storia di Licio Gelli e della P2

Lindau, 10/03/2016

Abstract: "Ancora oggi Licio Gelli e la P2 fanno parte dell'immaginario italiano come un archetipo, ovvero la quintessenza, il nocciolo duro, il cuore nero di un potere che a contatto con la sua ombra è capace di tutto. Anche di spaventare ancora, anche di ritornare quando non esiste più."Come è possibile contraddire questa affermazione di Filippo Ceccarelli, se si pensa che alla P2 sono stati attribuiti tentativi di colpi di stato, attentati, stragi, forme innumerevoli di corruzione, a ogni livello e per qualunque fine, in pratica qualsiasi anomalia del sistema politico italiano (e persino un ruolo nel mistero di Rennes-le-Château e nelle vicende di un'altra società segreta, il Priorato di Sion)?Ma possiamo davvero credere che il nostro paese sia stato per qualche decennio in balia di una ristretta élite (anche a voler prendere la Massoneria di Palazzo Giustiniani nel suo insieme) pronta a tutto e determinata ad assumere il potere a ogni costo? Davvero è esistito uno Stato dentro lo Stato che, infischiandosene di partiti, governi, parlamenti e procedure democratiche, ha tramato, seminato bombe, ucciso o fatto uccidere? È stato realmente operante un complotto pluto-(giudaico?)-massonico ai danni di tutti, e di qualcuno in particolare? E Licio Gelli è (stato) il Grande Vecchio, il burattinaio occulto e inesorabile di un inquietante teatrino dei Pupi?Giorgio Galli, uno dei massimi politologi italiani, offre una risposta definitiva a queste domande, grazie all'analisi di una vastissima documentazione e mettendo sotto una luce del tutto inedita il ruolo avuto da Gelli e dalla sua Loggia in quella lunga serie di (quasi sempre) drammatiche vicende che hanno segnato la storia d'Italia dal dopoguerra a oggi.

Le coincidenze significative
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Galli, Giorgio

Le coincidenze significative

Lindau, 10/03/2016

Abstract: Partendo da un concetto definito da Jung nel 1950, quello di sincronicità, Giorgio Galli propone un'analisi della realtà politica italiana e internazionale dell'ultimo secolo, attraverso l'individuazione di "coincidenze significative" fra gli eventi della storia. Esse, secondo lo psicoanalista svizzero, riguarderebbero fatti non vincolati da un rapporto di causa ed effetto (l'uno non è la conseguenza dell'altro) ma caratterizzati appunto da sincronicità (avvengono nello stesso tempo), e che presenterebbero un'evidente comunanza di significato. Muovendo dalla suggestiva intuizione junghiana, Galli individua nelle coincidenze significative il prodotto di un "gruppo di eventi schierati attorno a un centro", la cui decifrazione coincide con il tentativo di mettere ordine in una realtà sempre più difficile da decodificare secondo i canoni tradizionali della causalità.La storia e la cronaca offrono numerosi e sorprendenti esempi di "coincidenze" – quelle che legano Matteotti, Mussolini e Moro, ma anche la strage di piazza Fontana, gli Ufo e il caso Calvi; oppure quelle che caratterizzano la politica estera statunitense da Reagan a Obama, passando per l'attacco alle Twin Towers –, che l'occhio esperto di Galli individua facendo emergere relazioni inattese e "misteriose", ma proprio per questo intriganti. Al lettore l'invito e la sfida a coglierne altre.

Dieci romanzi
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Coe, Jonathan - Serrai, Roberto - Scarpa, Domenico - Castagnone, Maria Giulia - Rollo, Alberto - Massaron, Stefano - Vezzoli, Delfina

Dieci romanzi

Feltrinelli Editore, 29/02/2016

Abstract: DIECI ROMANZI DI JONATHAN COE In un unico eBook, tutti i romanzi che Jonathan Coe ha scritto prima di "Numero undici". Un'occasione unica per scoprire la straordinaria voce dell'autore che Nick Hornby ha definito "Il miglior scrittore della sua generazione". E, come in uno specchio, osservare smarriti e affascinati il nuovo, assurdo e inquietante mondo in cui viviamo. – Donna per caso– L'amore non guasta– Questa notte mi ha aperto gli occhi– La famiglia Winshaw– La casa del sonno– La banda dei brocchi– Circolo chiuso– La pioggia prima che cada– I terribili segreti di Maxwell Sim– Expo 58 Le buone letture non ti bastano mai, vuoi avere sempre sottomano i libri del tuo autore preferito e non ti spaventano le pagine di un Classico neanche a migliaia? Scopri il catalogo ZoomBox: cofanetti digitali dei tuoi libri preferiti a un prezzo vantaggioso. Solo digitali, solo convenienti, solo di qualità.

L'universo a portata di mano
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Galfard, Christophe

L'universo a portata di mano

Bollati Boringhieri, 17/03/2016

Abstract: "Una guida chiara e accessibile alla fisica contemporanea."Una guida chiara e accessibile alla fisica contemporanea."Cinematografico, informativo, emozionante, poetico. Galfard riesce a rendere i suoi soggetti matematici alla portata di chiunque, inducendo il lettore a pensare in modo non banale; pur senza semplificare, risulta chiaro e non inciampa mai (come avviene in tanti altri libri di fisica) in passaggi incomprensibili, fatti di gergo tecnico e grandi numeri."Alexander Masters, The SpectatorImmaginate di essere fatti di pura coscienza, senza corpo, e di essere in grado di spostarvi a velocità vertiginose nello spazio immenso e profondo, capaci di miniaturizzarvi per immergervi dentro al mondo brulicante di un nucleo atomico, o di diventare enormi per tuffarvi a capofitto proprio dentro a un buco nero. Immaginate di essere proprio lì, a toccare fisicamente tutte quelle cose così affascinanti che nei libri di fisica vengono spesso descritte in termini un po' asettici e talvolta decisamente difficili. Ma questa volta capite tutto, perché non vi stanno solo descrivendo l'universo: lo state proprio toccando con mano.Con una prosa mozzafiato – metà novella metà fisica teorica –, Christophe Galfard vi farà volare direttamente sulla superficie del Sole, nei meandri di una galassia, alle origini del Big Bang e dentro un buco nero, dove tempo, spazio, materia e energia – e ogni altra abituale categoria della fisica, di cui Galfard è uno degli interpreti più brillanti – si confondono. Questo libro straordinario ci fa comprendere – per la prima volta così chiaramente – le più strane e sconcertanti verità della scienza, senza disdegnare di soffermarsi lungo il cammino sulle questioni che queste scoperte hanno rimesso in discussione, dall'esistenza di Dio, all'origine del tempo, al futuro stesso dell'umanità. L'universo a portata di mano è un'opera che si legge come un romanzo, solo che racconta la vera, incredibile, grandiosa avventura del cosmo e della fisica.

La sposa
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Covacich, Mauro

La sposa

Bompiani, 31/03/2016

Abstract: Due sconosciuti in attesa di sparare durante un safari umano. Un'artista vestita da sposa che attraversa l'Europa in autostop. Un giovane sacerdote, ignaro del suo futuro di papa, in un drammatico corpo a corpo con il desiderio. Gli attentati compiuti nei supermercati da un tranquillo padre di famiglia con la passione per gli esplosivi. Le peripezie di un cuore espiantato, in corsa verso la seconda vita. Un uomo deciso a condividere la casa con un branco di lupi. Fatti realmente accaduti che si fondono a invenzioni folgoranti e brevi digressioni autobiografiche, come la lezione di frisbee al nipotino, nella quale affiora la dolente sterilità di un'intera generazione che ha rinunciato ai figli per le proprie ambizioni personali. La sposa è un unico flusso di pensieri sul presente, lo stesso che da molti anni caratterizza la scrittura di Mauro Covacich e che trova in Anomalie (1998; Bompiani 2015) la sua iniziale scaturigine. Diciassette storie colme di bruciante amore per la vita, scaturite dai recessi di una normalità spesso, a ben vedere, fenomenale.

I cigni della Quinta Strada
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Benjamin, Melanie - Oddera, Federica

I cigni della Quinta Strada

Neri Pozza, 17/03/2016

Abstract: Il 17 ottobre 1975 fa la sua comparsa nelle edicole americane un numero speciale di Esquire che mostra in copertina la foto di profilo di un Truman Capote grasso e pallido, e una didascalia che reclamizza l'ultimo, attesissimo racconto dell'acclamato autore di A sangue freddo. Titolo: La Côte Basque 1965. Capote si è incamminato da tempo lungo la china dell'autodistruzione. Quasi costantemente in preda all'alcol e alle droghe, è soltanto una smorta controfigura del trentenne dagli occhi pieni di passione e inquietudine che sedusse il bel mondo newyorchese vent'anni prima. Su quel mondo, che lo ha tacitamente messo da parte, posa ora la sua astiosa penna, narrando del santuario che ne è al centro e che ha le sue vestali nei Cigni della Quinta Strada: Babe Paley, Slim Keith, Gloria Vanderbilt, Pamela Harriman, le regine dei cocktail, delle feste di beneficenza, dei party più esclusivi, dei dinner e dei lunch alla Côte Basque, il ristorante dove, appunto, pranzi e cene sono diventati un appuntamento imprescindibile della mondanità newyorchese. Il racconto di Esquire muove da un incontro alla Côte Basque in cui i Cigni della Quinta Strada si lasciano andare a inattese confessioni e riprovevoli giudizi. Slim Keith, riconoscibilissima nei panni di una pettegola e cattiva "ragazzona briosa e vitale", sposata con un soporifero lord inglese, spettegola e maligna su una sfilza di personaggi ricchi e famosi: Jackie Kennedy, che sembra una versione caricaturale di se stessa, la principessa Margaret, così noiosa da far addormentare i suoi interlocutori. Gloria Vanderbilt appare talmente svampita da non saper riconoscere il primo marito. Ma è soprattutto con l'entrata in scena di Sidney Dillon, un "finanziere, consigliere di presidenti", sposato con una donna di nome Cleo, "la più bella creatura vivente", ma pronto a tradirla in numerose avventure extraconiugali, in sconci e sordidi incontri tra lenzuola sudice, che il racconto di Capote appare come un imperdonabile tradimento, un assassinio, una pugnalata inferta al cuore di uno dei Cigni in particolare, quello che tutte loro amavano di più e che persino Truman, anzi specialmente Truman, amava: Babe Paley, l'elegante e infelice consorte di "Sidney Dillon", alias Bill Paley, il fondatore della Cbs. Per Slim, Gloria, Pamela, il racconto di Capote ne fa di colpo un volgare nanerottolo, un bastardo scoppiato del Sud, una vipera che si è insinuata nel loro seno e che va subito schiacciata. Per Babe, però, La Côte Basque 1965 rappresenta qualcosa di molto più importante: segna la fine dei suoi giorni dorati, della comunione perfetta, intima e accogliente con uno scrittore che, in pose languide e sensuali, guardava un tempo tutti dall'alto della sua grandezza letteraria. Romanzo che è stato accolto da uno strepitoso successo al suo apparire negli Stati Uniti, I cigni della Quinta Strada è un meraviglioso inno alla "bellezza e alla crudeltà di un mondo scomparso" (People). "Il più grande scandalo di Truman Capote in un romanzo imperdibile".Jamie Ford"New York Times" bestseller."La singolare e affascinante relazione tra Truman Capote e i suoi "cigni" meravigliosamente narrata in un romanzo avvincente".Sara Gruen"Il bel mondo degli anni Cinquanta e Sessanta brilla in questa incantevole storia di rivalsa e tradimento".Lynn Cullen

La ragazza che non sapeva
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Pauw, Marion - Togliani, Maddalena

La ragazza che non sapeva

Neri Pozza, 18/03/2016

Abstract: Iris Kastelein lavora presso Bartels & Peters, un rinomato studio legale di Amsterdam dove, in cambio di laute parcelle, si soccorre il prossimo nei guai con la legge. Giovane avvocato, si sforza di comportarsi da impeccabile professionista anche quando deve difendere uomini di mezza età dalla pessima reputazione, comePeter van Benschop, della ricchissima famiglia di armatori Van Benschop, un quarantenne accusato di aver compiuto atti disgustosi su una ragazzina ingenua.Uno "sporco lavoro", come si suole dire, reso ancora più proibitivo dal fatto che Iris deve occuparsi anche di Aaron, il bambino avutoda un uomo dal quale si è sentita attratta una sola volta in vita sua, precisamente dopo avere tracannato un certo numero di cocktail a una festa di Capodanno.Tra sessanta ore di lavoro alla settimana, riunioni, rapporti, cause, negoziati che si succedono a ritmo infernale, corse all'asilo per recuperare Aaron, Iris sa, però, di essere una giovane donna grintosa, indipendente, con un bambino semplicemente adorabile.Un giorno, tuttavia, una scoperta sconvolgente viene a disintegrare tutte le sue certezze. Una futile indagine sulle cause della morte di un pesciolino, contenuto nell'acquario apparso di punto in bianco qualche anno prima nel salotto di sua madre – una donna che è sempre stata una sfinge, circondata da un intrico di linee invisibili e insuperabili –, la conduce sulle tracce di un certo Ray Boelens.Ray non è soltanto il primo proprietario dell'acquario, l'uomo che per tredici anni ha trascritto con meticolosa precisione quali pesci erano stati comprati, la salinità dell'acqua, la temperatura ecc. Ray è, secondo la giustizia olandese, un assassino accusato di un crimine orrendo: avrebbe ucciso, con numerose coltellate,ì la sua vicina insieme con la figlia perché non ricambiava i suoi sentimenti, e avrebbe poi infierito sulla piccola spegnendo sul suo cadavere un mozzicone di sigaretta.Questo "mostro della porta accanto", infine, spedito a marcire tra le mura di un manicomio criminale, porta stranamente lo stesso cognome della madre di Iris: Boelens.Thriller dal ritmo incalzante e una suspense che trascina il lettore dalla prima all'ultima pagina, La ragazza che non sapeva, vincitore del premio Golden Noose 2009 per il romanzo criminale, è stato un grande bestseller in Olanda, rivelando sulla scena letteraria internazionale il talento di Marion Pauw."Irresistibile, suspense al massimo grado".Herman Koch"Pericolosi segreti familiari in un libro che va assolutamente letto".Booklist"Una storia mozzafiato".De Telegraaf"Pauw delinea le relazioni tra i personaggi con precisione e ritmo. E tiene le redini saldamente, grazie a un certo sarcasmo originale e fresco".NRC Handelsblad

Ufficio poetico tuttestorie
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Tognolini, Bruno - Fulghesu, Ignazio

Ufficio poetico tuttestorie

Gallucci, 15/03/2016

Abstract: Cosa ci fa per dieci anni uno scrittore per ragazzi in un festival di libri per ragazzi? Fa l'Ufficio Poetico: scrive. Ma il festival non è un libro, come può scriverlo? In tanti modi: racconta il tema dell'anno, coinvolge le maestre con spunti e richieste di aiuto, compone rime e testi teatrali, duetta con i più piccoli…E ora il meglio del meglio è stato distillato qui: una narrazione collettiva in cui i versi inediti di Bruno Tognolini dialogano con le acute scritture dei bambini. Un'antologia da godere, la trasmissione di un'esperienza, una mappa per ripetere l'esplorazione a casa, in classe o in biblioteca. All'interno i link per ascoltare cinque canzoni del libro.

Il gesto di Ettore
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Zoja, Luigi

Il gesto di Ettore

Bollati Boringhieri, 17/03/2016

Abstract: La nuova edizione del saggio sulla paternità più letto e citato. Dimissionario, inerte, omissivo e socialmente fuori corso. Così appare oggi il padre. Impossibile attribuirgli una connotazione che non sia privativa. Nella sua versione più recente affianca ormai la madre nell'accudire i figli piccoli, ma il cosiddetto "mammo" non riscatta un ordine paterno caduto nel vuoto per storici abusi di potere. La semplificazione attuale è l'ultimo atto di una vicenda millenaria di "ingombrante complessità", che Luigi Zoja per primo ha ripercorso in questo saggio, divenuto testo internazionale di riferimento sulla paternità e disponibile ormai in una dozzina di lingue. La nuova edizione, aggiornata alle ultime statistiche globali, approfondisce gli esiti del "genocidio simbolico dei padri". Dai miti classici di Ettore, Ulisse ed Enea, il patriarcato aveva accompagnato l'Europa nella sua invasione del mondo. La sua ritirata ha anticipato il "tramonto dell'Occidente". Spesso il disarmo paterno non fa posto a valori più femminili, ma al loro contrario: riarmando l'orda dei fratelli, spinge l'identità maschile a regredire verso una mascolinità selvaggia e sempre più competitiva, a sua volta favorita dall'aggressività della nuova economia. Con la scomparsa del gesto dell'Ettore omerico, che alza il figlioletto al cielo e in quell'elevazione dà una identità sia al figlio sia a sé stesso, un'intera civiltà stenta a ritrovare i propri passi attraverso un paesaggio cosparso di assenze.

Il sesto Faraone
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Tuzzi, Hans

Il sesto Faraone

Bollati Boringhieri, 31/03/2016

Abstract: "Tuzzi è il miglior autore di gialli di qualità attualmente a lavoro".Corrado Augias, Il Venerdì - la RepubblicaAprile 1921. Emerso dal vortice della Grande guerra senza un soldo e senza una patria, Neron Vukcic – che i lettori hanno già visto all'opera nella spy-story Il Trio dell'arciduca – accetta l'inattesa proposta di Taamar Margulies, il ricco mercante di spezie conosciuto a Costantinopoli una vita fa, nel giugno 1914: l'anziano Margulies, infatti, sospetta che il genero Aaron Peres, a capo della filiale di Alessandria d'Egitto, falsifichi i giri contabili dell'azienda, forse per garantire un sostegno economico ai Giovani Turchi ribelli all'esangue governo del Sultano. Vukcic accetta, e sbarca ad Alessandria, la fascinosa Perla del Mediterraneo, la città fondata da Alessandro il Grande, cantata da poeti e viaggiatori, metropoli sensuale con più religioni e razze e lingue e sessi di quante siano le dita delle mani. Così, nella voglia di vivere scoppiata con il dopoguerra, tra la società cosmopolita che affolla le strade, i club e le spiagge, tra archeologi impegnati in campagne di scavo e giovani coppie lanciate nei nuovi balli venuti dall'America, tra i segni dell'antico splendore e il presente segnato dalla sorda crescente insofferenza nei confronti della dominazione inglese, il robusto ex agente segreto del governo imperial-regio austroungarico incomincia a indagare.Ma l'imprevisto non tarda a cambiare le regole del gioco: al termine di un'elegante cena in onore di due noti archeologi, nel giardino di villa Peres viene trovato cadavere un noto antiquario greco in fama di usuraio. Con un proiettile in testa. E accanto, svenuta, una pistola in grembo, la signora Peres. La polizia giunge a una conclusione ovvia. Margulies, tuttavia, non ci sta. E incarica Vukcic di dimostrare l'innocenza della figlia. Nel solo modo possibile. Trovando il vero colpevole.

Solitudine digitale
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Spitzer, Manfred

Solitudine digitale

Corbaccio, 25/08/2016

Abstract: DALL'AUTORE DI "DEMENZA DIGITALE" UN LIBRO DI CUI HANNO PARLATO TUTTI I MEDIASmartphone, videogiochi, internet, Facebook, la rete nella sua accezione più ampia sta prendendo sempre più posto nelle nostre vite. Le ricadute positive sono costantemente propagandate dai media e dai produttori di user technology: maggiore accesso alle informazioni, possibilità di istituire relazioni con persone lontane, addirittura realizzazione di una democrazia diretta. Ma Spitzer, da neuropsichiatra e neuroscienziato, studia gli effetti delle nuove tecnologie sul cervello umano e in questo libro lancia un allarme serissimo sui pericoli per la salute nostra e dei nostri figli. Come il fumo, come l'alcol, anche l'uso delle tecnologie digitali presenta dei rischi elevati. E non solo negli abusi conclamati, come il cyberbullismo e il cybermobbing, ma proprio nell'uso quotidiano: Smartphone, videogiochi e social creano dipendenza, modificano le capacità intellettive del nostro cervello, danno vita a patologie sociali e invece di collegarci al resto del mondo, rischiano di inibire le nostre capacità di approfondire, di socializzare, di intrecciare relazioni, di amare. Il mare magno della rete finisce per essere una trappola in cui ciascuno di noi è sempre più solo.

La ragazza corvo
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Sund, Erik Axl

La ragazza corvo

Corbaccio, 30/06/2016

Abstract: DOPO LA TRILOGIA "MILLENIUM" DI STIEG LARSSON, ARRIVA IL NUOVO THRILLER NORDEUROPEO DESTINATO A LASCIARE IL SEGNO "Un viaggio alle origini del male in compagnia di straordinarie protagoniste femminili."Donato Carrisi"Un thriller angosciante, oscuro, potente."The Times"La ragazza corvo è un libro memorabile, con una trama incalzante e un finale sconvolgente perfettamente orchestrato dall'autore."ObserverStoccolma: in un parco cittadino la polizia scopre il cadavere di un giovane straniero. Il commissario di polizia Jeanette Kihlberg conduce le indagini, dando la caccia a un misterioso quanto efferato omicida e lottando contro le resistenze interne alla polizia stessa, restia a impiegare le proprie forze per cercare l'assassino di un immigrato sconosciuto. Ma con la scoperta di altri due corpi barbaramente uccisi, Jeanette Kihlberg capisce di trovarsi di fronte a un serial killer e si rivolge alla psichiatra e profiler Sofia Zetterlund, con cui lavora giorno e notte incrociando con lei non solo la vita professionale ma anche quella personale. E a mano a mano che Jeanette e Sofia progrediscono nelle indagini, appare chiaro che la catena di omicidi è solo la manifestazione più evidente e raccapricciante di un disegno criminoso e diabolico che coinvolge settori insospettabili della società svedese.

L'inganno dell'ippocastano
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Sabatini, Mariano

L'inganno dell'ippocastano

Salani Editore, 31/03/2016

Abstract: "Occhio alla scrittura di Mariano Sabatini, perché dimostra che il romanzo nero italiano è qualcosa di enorme, e ha pure inquietanti doti di preveggenza."Maurizio De Giovanni"Quante volte nella vita accadono cose che non ti aspetti, cose che nemmeno desideri che accadano. E accadde... E mi sentii fortunato e sfortunato al tempo stesso.Avevo sbagliato valigia e, visto il contenuto, non c'era alcun dubbio sul proprietario... David. Era la sua valigia.E a quel punto feci una pazzia, tirai fuori dalla valigia i suoi indumenti e, piano piano, senza sapere perché, iniziai a indossare quegli abiti che conoscevo a memoria..."Non sono pochi i nemici di Ascanio Restelli: imprenditore di successo a un passo dalla candidatura a sindaco di Roma. Ma Viola Ornaghi, inviata a intervistarlo, non si aspettava certo di ritrovarlo morto, con la gola tagliata e due buchi al posto degli occhi. La giornalista perde la testa, non sa a chi chiedere aiuto. L'ultimo numero che ha chiamato è quello del suo collega Leo Malinverno... senza pensare, preme il tasto per richiamarlo. Scaltro e ironico, famoso per le sue inchieste scomode, Malinverno è forse la persona più adatta per proteggere Viola, coinvolta suo malgrado nell'effetto domino messo in moto dall'uccisione dell'imprenditore. Il giornalista affianca la polizia in un'indagine che rivela una trama criminale sempre più sfaccettata, in cui i testimoni si trasformano in protagonisti e gli innocenti, come spesso accade, pagano per i colpevoli...Un noir ambientato in una Roma tentacolare, dove imprenditoria, malavita, informazione e politica convivono non sempre pacificamente, e dove nessuno può mai considerarsi veramente al sicuro.Una Roma splendida e insidiosa, una morte eccellente e due giornalisti a caccia della verità."Occhio, Malinverno, perché ad addentrarsi nelle tenebre puoi trovarti di fronte a qualcosa di terribile: il futuro. Occhio alla scrittura di Mariano Sabatini, perché dimostra che il romanzo nero italiano è qualcosa di enorme, e ha pure inquietanti doti di preveggenza".Maurizio de Giovanni"Una trama poliziesca in un contesto alto-borghese tipicamente romano".Giancarlo De Cataldo

Il talento di Mr. Ripley
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Highsmith, Patricia

Il talento di Mr. Ripley

Bompiani, 31/03/2016

Abstract: Napoli, anni '50. Il giovane e spiantato Tom Ripley sbarca da New York in missione per conto del ricco Mr. Greenleaf. Ha il compito di convincere il figlio di lui, Dickie, suo amico d'infanzia, a fare rientro negli Stati Uniti. Ma Tom sa che a missione conclusa dovrà ritornare alla sua vita grama. Non sarebbe forse più semplice – e molto più divertente – sostituirsi al ricco Dickie e spassarsela come fa lui? Certo, per poter raggiungere questo risultato, Dickie dovrebbe sparire. In un crescendo di delitti e di sovrapposizioni di identità, Tom Ripley compie un vertiginoso percorso di formazione in cui al Delitto non corrisponde mai il Castigo, e, sotto un cielo che pare solo favorire l'astuzia umana, il più smaliziato e cinico è destinato al trionfo. Esordio di Tom Ripley, destinato a ritornare da protagonista in diversi romanzi di Patricia Highsmith, tra cui il celeberrimo L'amico americano, Il talento di Mr. Ripley è ormai un classico della suspense psicologica. Divertente, beffardo, cinico e agghiacciante, è uno dei titoli che hanno contribuito alla titanica fama di Patricia Highsmith e che le sono valsi il meritato appellativo di "poetessa dell'inquietudine".

Il gioco del panino
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Bennett, Alan

Il gioco del panino

Adelphi, 17/03/2016

Abstract: "È l'unica parte della mia vita che mi sembra giusta... ed è quella sbagliata". Nel tentativo di evitare gli spoiler, non diremo a cosa si riferisce l'addetto alle pulizie che è il protagonista del "Gioco". Ma la sua situazione è simile a quella in cui si trovano, negli altri monologhi di questa raccolta, la commessa di un grande magazzino, l'impeccabile casalinga probabilmente all'oscuro dei molti e sanguinosi misfatti del marito, l'antiquaria che si lascia sfuggire, per avidità, il colpaccio della vita, e altri ancora: un punto di svolta, dove esistenze fino a quel momento anonime si squarciano, facendo affiorare una realtà ingovernabile, sordida, agghiacciante. È quanto succede abitualmente ai personaggi dell'autore più amato d'Inghilterra, certo. Ma è anche quanto succede, o rischia di succedere, a ciascuno di noi. Il che spiega piuttosto bene quello che si potrebbe chiamare, d'ora in avanti, il paradosso Bennett: ridere – da morire – leggendo qualcosa che, a pensarci meglio, così ridere non fa.

Per le strade della Vergine
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Ceronetti, Guido

Per le strade della Vergine

Adelphi, 17/03/2016

Abstract: "Gray diceva che chiunque poteva scrivere un buon libro, ed era semplicemente la storia della sua vita" recita la lettera di Stendhal in epigrafe a questo libro. "Per le strade della Vergine" è proprio questo: 'semplicemente' la storia della vita di Ceronetti fra il gennaio 1988 e il luglio 1996. Uno zibaldone, "per chi sa quali futuri lettori", che raccoglie viaggi, incontri, ossessioni, amori, lutti, sogni, letture, malattie, amicizie illustri, riflessioni liriche e scene di vita quotidiana, divagazioni oniriche e cronache minuziose. Un itinerario irresistibile, che restituisce il ritratto di uno dei protagonisti della cultura italiana nella sua irriducibile peculiarità.

La lezione del Maestro
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James, Henry

La lezione del Maestro

Adelphi, 17/03/2016

Abstract: Paul Overt, giovane scrittore con qualche buon romanzo alle spalle, incontra con grande emozione Henry St. George, lo scrittore da lui idolatrato, che lo mette in guardia dalle insidie dell'amore romantico, essendo persuaso che la vita di famiglia, con i suoi gravami, comprometta la creatività e l'integrità artistica. Esaltato e lacerato dalle parole del collega più anziano, Overt partirà per un lungo viaggio all'estero. Ma al ritorno, due anni dopo, di fronte a una sorpresa dal sapore beffardo, si domanderà se il sublime sacrificio che avrebbe voluto imporsi fosse davvero così imperativo: e la lezione che avrà imparato sarà meno eccelsa, e più venefica, di quella impartitagli dal sommo, ineffabile Maestro. Capolavoro di ambiguità al pari di "Giro di vite", "La lezione del Maestro" è uno dei numerosi racconti che Henry James dedicò all'arte dello scrivere: e uno dei suoi prediletti, tanto che volle includerlo nella selettiva New York Edition delle sue opere (1907- 1909).