Trovati 855408 documenti.
Trovati 855408 documenti.
Milano : Angeli, c1987
Società e politica ; 23
Padova : Padova University Press, [2018]
Rock and royalty / Gianni Versace
Milano : Leonardo periodici ; New York : Abbeville Press, 1998
Mondadori, 2018
Abstract: Elliott è un ragazzino di dieci anni che cerca disperatamente un amico. Ne troverà uno molto speciale: un alieno proveniente dallo spazio! E.T. è dolce e intelligente, ma vuole tornare sul suo pianeta. Riuscirà Elliott ad aiutarlo a ritrovare la sua famiglia? Un libro illustrato pieno di biciclette volanti, scienziati ficcanaso e amicizie straordinarie, da leggere e gustare con tutta la famiglia!
La questione agraria nella rinascita nazionale italiana / / Emilio Sereni
Torino : Einaudi, 1975
Piccola biblioteca Einaudi ; 245
Torino : Einaudi, [1981]
Einaudi paperbacks ; 122
Profilo ideologico dell'ermetismo italiano / Marcello Strazzeri
Nuova ed. ampliata
Lecce : Milella, 1981
Conversazioni con Berlinguer / a cura di Antonio Tatò
Roma : Editori riuniti, 1984
I viaggi segreti di Lupo / Orianne Lallemand, Eléonore Thuillier ; paper engineer Camille Baladi
Gribaudo, 2017
Abstract: C'era una volta un lupo che voleva fare il giro del mondo. Realizzò il suo sogno, ma molte delle sue destinazioni sono rimaste segrete... fino a oggi!! Scoprite in questo libro pop-up otto viaggi di Lupo che non sono mai stati raccontati prima.
Dall'Isonzo al Piave : : lettere clandestine di un corrispondente di guerra / / Rino Alessi
Gorizia : LEG, 2018
Le guerre ; 103
Abstract: Primo giornalista del Regno d’Italia a sbarcare nella Trieste redenta dal cacciatorpediniere Audace il 3 novembre 1918, Rino Alessi (già direttore del “Giornale del mattino” di Bologna) si arruolò volontario nel genio allo scoppio della guerra nel 1915, inviando una serie di articoli dal fronte a “Il Secolo” di Milano, diretto da Giuseppe Pontremoli. Su proposta del generale Porro Della Bicocca, sottocapo di Stato Maggiore con Cadorna, Alessi fu chiamato nell’aprile 1916 all’ufficio stampa accreditato presso il Comando Supremo. Mentre le sue lettere continuavano ad apparire sul “Secolo”, sul “Messaggero” di Roma e sul “Giornale del mattino” di Bologna, dall’aprile 1916 alla fine della guerra avviò con il direttore Pontremoli una corrispondenza riservata, nella guale venivano fornite informazioni non note all’opinione pubblica su molti aspetti delle battaglie dell’lsonzo e di Caporetto, sul Comando Supremo e sulle polemiche interne. Queste lettere, che vanno dall’ottobre 1916 al maggio 1918, furono pubblicate per la prima volta nel 1966, contribuendo a gettare nuova luce su una delle fasi più ardue della Grande Guerra. A tutt’oggi, guando oltre un secolo è trascorso dalla stesura, l’epistolario è un'eccezionale fonte di analisi per la Grande Guerra, soprattutto perché consente di conoscere da vicino il Comando Supremo dell’esercito italiano, e di comprenderne punti di forza e debolezze, tattiche e preoccupazioni anche rispetto all’opinione pubblica, a lungo tenuta all’oscuro riguardo a molti elementi. Dall’lsonzo al Piave testimonia una pagina dolorosa e cruciale di storia, grazie alla penna elegante e all’occhio critico di un maestro del giornalismo italiano. In guesta rinnovata edizione, le lettere sono arricchite da un apparato fotografico in gran parte inedito.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2018
Professionisti & imprese
Abstract: Con il cosiddetto Decreto dignità (Decreto Legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito nella Legge 9 agosto 2018, n. 96) si interviene su quattro macro aree: lavoro, gioco d'azzardo, delocalizzazioni e fisco. In questa breve guida vengono analizzate e commentate le più importanti novità contenute nel provvedimento, con l'aiuto di schemi di sintesi, tabelle riepilogative e risposte a quesiti, che permettono di ottenere con immediatezza una panoramica delle modifiche apportate dal decreto ai vari istituti. Ogni argomento viene trattato con riferimento al contesto normativo precedente, in modo da fornire una cronologia delle evoluzioni della materia.
Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2017
Quaderni di storia
Abstract: Al termine della seconda guerra mondiale la nuova classe dirigente italiana fu chiamata a gestire la trasformazione dell'Italia da Paese colonizzatore a Paese postcoloniale. Tra le altre faccende, politici e funzionari dovettero occuparsi della presenza nel Paese di un - seppur piccolo - nucleo di persone provenienti dalle ex colonie, libici, eritrei e somali, in gran parte ex militari ma anche civili. Si trattava di affrontare nuove richieste di cittadinanza, di trovare un modo per gestire le prime migrazioni, di risolvere tutte quelle questioni legate alla vita quotidiana che la fine dell'impero lasciava aperte: pensioni da erogare, stipendi arretrati, rapporti familiari che coinvolgevano ex colonizzatori ed ex colonizzati. Il libro racconta come la classe politica e i funzionari governativi del dopoguerra affrontarono questi problemi, decidendo per la prima volta chi, nel nuovo contesto repubblicano, potesse essere considerato italiano e chi no.
Dalla carità allo stato sociale / Jens Alber
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
Milano : Hoepli, 2018
Abstract: Questo atlante della flora e della fauna, frutto di anni di studio e della passione degli autori per il mondo marino, ha come obiettivo di mettere in risalto la complessa biodiversità dei mari italiani e di farne conoscere le meraviglie. Il volume descrive oltre 650 specie, dalle alghe ai mammiferi, ed è preceduto da un'introduzione sui principali ambienti presenti lungo le coste italiane, dalla superficie alle maggiori profondità, in un'alternanza di aree sabbiose, ciottolose e rocciose, caratterizzate da habitat marini peculiari, come per esempio il coralligeno. Per maggiore facilità, i mari italiani sono stati suddivisi in nove settori biogeografici, considerando come confini le aree di transizione che variano in conseguenza delle variazioni climatiche. Inoltre, si è ritenuto importante riportare le varie convenzioni internazionali, che salvaguardano le specie e gli ambienti in cui vivono. Ogni capitolo è suddiviso in una parte introduttiva, in cui i Phyla descritti hanno figure esplicative dell'anatomia degli organismi, e in una sequenza di schede su ogni specie. A sua volta la scheda di ogni specie è strutturata in descrizione, habitat, distribuzione e note legislative. Il testo è corredato di numerose fotografie nelle cui didascalie sono apposti, quando necessario, simboli che indicano se la specie è protetta, pericolosa, soggetta a raccolta regolamentata o aliena. Completano il volume un utile glossario, una bibliografia e sitografia di riferimento e un dettagliato indice analitico.
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Classici contro ; 9
Abstract: Gli storici europei hanno per molto tempo considerato Tucidide come il padre fondatore della propria disciplina, modello inarrivabile di ricerca severa e inflessibile della verità, capace come nessun altro di interpretare i fatti al di là delle apparenze. Quasi un culto, che ebbe il suo culmine in Germania tra Ottocento e primo Novecento nell'epoca dello storicismo, riassumibile nei nomi di Leopold von Ranke ed Eduard Meyer, e che conobbe una fervida stagione nell'Italia tra le due guerre mondiali, quando antichisti come Gaetano De Sanctis, Aldo Ferrabino e Arnaldo Momigliano pensarono la storia antica in un rapporto dialettico con lo storicismo di Benedetto Croce e in reazione alle sollecitazioni dell'ideologia fascista. La ricezione di Tucidide si rivela così una sorta di prisma che permette di ripensare alla storia della storiografi a moderna sul mondo antico come la coscienza antropologica della scrittura storica. Così la storia degli studi classici diventa storia della cultura. Postfazione di Ugo Fontana.
Milano : Mursia, 2018
Testimonianze fra cronaca e storia
Abstract: «Dal 1943 al 1948, mentre l'Italia soffre e combatte, si sviluppa una febbre di vita nuova e di ricostruzione. Allora prende corpo una storia di rapporti tra la politica e la cultura che dura per tutta la prima Repubblica» (dalla Prefazione di Andrea Riccardi). Nel secolo dei totalitarismi il dibattito tra politica e cultura si fa infuocato. A chi spetta il primato? Chi scrive la storia? Questo saggio prende in esame i rapporti tra gli intellettuali e il potere in Italia negli anni che vanno dalla caduta del fascismo al 1948, anno della sconfitta elettorale dei comunisti. Da Mussolini a Togliatti, dal «Primato» di Bottai al «Politecnico» di Vittorini, passando attraverso la fine dell'idealismo gentiliano, le riserve storiche gramsciane trascritte nei Quaderni, la polemica anticrociana e la fine dell'autonomia artistica, un'analisi documentata e un racconto umano dei protagonisti della scena culturale italiana, luci e ombre di personalità complesse quanto originali, che si illudevano di poter indirizzare la politica e che hanno dovuto fare i conti con la grande disillusione. «La politica fa la storia. La cultura fa la cronaca» fu l'icastico commento di Togliatti in cui, in qualche modo, riecheggiava quello di Mussolini: «Gli intellettuali sono macchine inutili».
Roma : Viella, 2017
I libri di Viella ; 263
Abstract: Grazie alla documentazione raccolta e prodotta dalla Com-missione parlamentare d'inchiesta sulle spese di guerra, in questo volume viene esaminato il rapporto intercorso in Italia durante e dopo la Prima guerra mondiale tra le principali istituzioni pubbliche e i fornitori privati di materiale bellico. L'analisi, costellata di alcuni risvolti inaspettati - ad esempio per quanto riguarda i guadagni illeciti di quell'industria aeronautica che, durante il conflitto, conobbe un repentino sviluppo per la cooperazione di numerosi settori produttivi (meccanico, siderurgico, chimico, tessile) -, finisce per aiutare non poco a comprendere la politica, l'economia e la società italiana tra il 1914 e il 1922, offrendo un originale punto di osservazione su un importante momento della storia contemporanea nazionale: il passaggio dall'Italia liberale a quella fascista.
Donne tra brividi ed emozioni / di Bonizza Giordani Aragno
Roma : Edieuropa : De Luca, [2002]