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Nel ducato in fiamme
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Nöstlinger, Christine

Nel ducato in fiamme

San Paolo Edizioni, 02/04/2025

Abstract: Aprile 1945. In una Vienna in fiamme e con l'Armata Rossa alle porte, una bambina vede il mondo cambiare intorno a sé. Christel, la protagonista, racconta in prima persona i bombardamenti e la fuga in periferia, il senso di precarietà e la mancanza di cibo, ma anche le scorribande e i giochi dei bambini, catturando l'atmosfera di quelle settimane inquiete attraverso la cronaca della vita quotidiana in tempo di guerra. Una galleria di personaggi indimenticabili – soldati, famigliari, vicini di casa, angeli e arcangeli – descritti con tono poetico e irriverente, scorre sotto gli occhi del lettore. Su tutti emerge la figura di Cohn, un cuoco russo per nulla eroico, a rappresentare la volontà di sopravvivere in un mondo crudele senza rinunciare alla propria umanità e all'amicizia.

L'ordine del caos
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Limes - AA

L'ordine del caos

Limes, 08/02/2025

Abstract: Il ritorno di Trump certifica la "stanchezza imperiale" degli Stati Uniti e la sopraggiunta ritrosia dell'America a fungere da soggetto ordinatore del mondo. I fronti di instabilità che si moltiplicano sono il sintomo più evidente di un ordine mondiale in tumultuosa e violenta trasformazione. Di questo tratta il primo volume del 2025, che fa da sfondo al Festival di Limes in programma dal 7 al 9 febbraio al Palazzo Ducale di Genova.La prima parte, "Ordinarie follie", fa il punto teorico e pratico sul processo di destrutturazione degli equilibri emersi dalla guerra fredda. Tra i temi qui affrontati: il riacutizzarsi della proliferazione nucleare, la crescente competizione tecnologica, il ritorno della guerra negli orizzonti di dibattito e pianificazione occidentali, le sfide al dollaro e al sistema commerciale-finanziario su di esso incentrato.La seconda parte, "Occidenti in confusione", si concentra sulle faglie che la crisi dell'egemonia statunitense apre in ciò che definiamo "Occidente". Sono qui discussi, tra l'altro, i problemi aperti dall'incerto destino dell'impegno americano nella Nato, la sopraggiunta crisi tedesca, lo smarrimento strategico britannico e l'offensiva della Casa Bianca verso i vicini nordamericani – soprattutto il Messico.La terza parte, "Guerra grande a caos unificati", passa in rassegna i principali fronti di crisi aperti e le loro interconnessioni. Particolare attenzione è dedicata in questa sede a Ucraina e Medio Oriente, ma anche alla postura cinese e agli sviluppi balcanici, di particolare impatto per l'Italia.In appendice, la consueta rubrica "La storia in carte" a cura di Edoardo Boria.Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.

La galleria degli uffici
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Pretta, Giulia

La galleria degli uffici

Le plurali editrice, 26/03/2025

Abstract: Arianna Trimeo ha trent'anni ed è alla ricerca di un equilibrio sottile tra la passione per l'arte, la necessità di un'entrata regolare per pagarsi l'affitto e il desiderio di essere felice. Ma la ricerca di questo equilibrio le dicono essere un peccato di ingenuità: solo lavorando accaventiquattro avrà anche lei il diritto a entrare nel clan delle persone adulte, responsabili e realizzate. Arianna ci prova davvero e inizia un viaggio epico, da eroina del mondo del lavoro, tra contratti co.co.pro, mansionari, cooperative, fino alla giungla della libera professione. Dopo La monogamia dei calzini, Giulia Pretta torna con un romanzo che riflette sul lavoro, sulle sue dinamiche fagocitanti e tentacolari, dando forma a un delizioso romanzo di formazione tragicomico che, in qualche punto del percorso, ci suonerà incredibilmente familiare.

Strafare. La mia vita (irre)quieta con l'Adhd
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Regelink, Francien - Coldagelli, Maria Cristina - Suni, Hanna - Ndiaye, Nogaye

Strafare. La mia vita (irre)quieta con l'Adhd

Le plurali editrice, 08/05/2025

Abstract: "Ma hai preso le pillole?", è la domanda che chi incontra per la prima volta Francien Regelink potrebbe porsi, perché l'autrice ha l'Adhd e può apparire decisamente agitata. In questo saggio autobiografico, l'autrice ci racconta la sua vita con l'Adhd, senza filtri. Dal perché fare la spesa è una sfida, ai farmaci che (a volte) assume; da come l'Adhd influisce sulla sua sessualità e sulle relazioni, al motivo per cui in ufficio lavora sotto la scala antincendio. Senza nascondere momenti di difficoltà, vergogna e depressione, Strafare è la condivisione di un viaggio intenso, che vuole incoraggiare chi vive una situazione simile a trovare la propria strada, le proprie "istruzioni per l'uso". Il libro, arricchito dagli approfondimenti teorici della specialista Cathelijne Wildervanck e dai consigli pratici dell'autrice, è un testo intimo e insieme politico, pieno di umorismo e senza retorica, indispensabile per chiunque abbia a che fare, direttamente o indirettamente, con l'Adhd.

Racconti popolari della Cambogia, del Laos e del Siam
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Pavie, Auguste - Gatti, Maurizio

Racconti popolari della Cambogia, del Laos e del Siam

O barra O, 16/05/2025

Abstract: Fra i paesi del Sudest asiatico, la Cambogia si distingue per essere quello con la più ricca e diversificata tradizione letteraria che, nel corso dei secoli, ha impregnato in modo indelebile anche la cultura e i costumi delle vicine popolazioni del Laos e del Siam (l'odierna Thailandia).A cavallo tra il XIX e il XX secolo questo straordinario patrimonio popolare, essenzialmente orale, venne messo nero su bianco e diffuso sia in Occidente sia presso gli stessi cambogiani dal grande esploratore francese Auguste Pavie.In questo libro vengono raccolti cinque celebri racconti della cultura khmer, uno dei quali, Vorvong e Sovrong, è considerato l'esempio più fulgido della letteratura classica della Cambogia. Narrazioni fantastiche che fondono il passato mitizzato con i valori del buddhismo theravada ed elementi tratti delle grandi epopee indù, e che spesso sono indissolubilmente legate alla genesi leggendaria e ai toponimi di specifici luoghi geografici del Paese dei Khmer.

Bologna adagio. All'ombra dei portici
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Rossi, Nicoletta

Bologna adagio. All'ombra dei portici

Enrico Damiani Editore, 16/05/2025

Abstract: "I luoghi comuni su Bologna li conoscono tutti: Bologna la dotta, Bologna la grassa, Bologna la rossa. La dotta per la sua Università, che è probabilmente la più antica del mondo benché se la giochi con la marocchina Fez. La grassa per la sua succulenta cucina intrisa di burro. La rossa per il colore dominante dei suoi palazzi (li vogliamo ringraziare quei funzionari che nel corso dei secoli hanno limitato l'uso di altre tonalità?) ma anche per il suo passato di più grande città comunista fuori dall'Urss. E poi i portici, questo infinito abbraccio che non ti lascia mai, che d'estate ti dà ombra e d'inverno ti ripara dalla pioggia, che ti regala angoli di buio e incontri inaspettati. Ecco, questa è la Bologna che ho voluto descrivere e che spero di aiutarvi a scoprire. Una città che non è abbastanza grande da diventare una metropoli né abbastanza piccola da restringersi a paesone. Che è abbastanza cosmopolita da inventarsi cose che poi fanno proseliti in tutta Italia, ma anche legata alle sue tradizioni, ai piccoli riti che ciascuno di noi si porta dentro. Una città dove c'è davvero tutto: la memoria del passato, le speranze per il futuro e la capacità di godersi il presente".

Hidden souls. Ediz. italiana
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Tijan

Hidden souls. Ediz. italiana

Heartbeat Edizioni, 16/05/2025

Abstract: Tutti conoscono Blaise DeVroe. È bello da togliere il fiato, arrogante quanto basta e... pericolosamente irresistibile.Quando Aspen Monson torna alla Fallen Crest Academy per l'ultimo anno, ha un solo obiettivo: passare inosservata. Ma è difficile restare invisibili quando si finisce con il diventare la stalker accidentale del ragazzo più chiacchierato della scuola.Lui è fuoco, lei è carta. Eppure, quando si incontrano, qualcosa scatta. Qualcosa che né Blaise, con il suo passato pieno di segreti, né Aspen, con il suo mondo fatto di solitudine e silenzi, possono ignorare.Tra scandali, feste esagerate e amicizie tossiche, Hidden Souls è una storia travolgente di attrazione proibita, desideri inconfessabili e due anime imperfette che lottano per trovare un posto dove sentirsi finalmente a casa.

Non mi capisci! Manuali per adolescenti irrequieti e genitori disorientati
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Mugnaini, Daniele - Cantelmi, Tonino

Non mi capisci! Manuali per adolescenti irrequieti e genitori disorientati

San Paolo Edizioni, 10/01/2025

Abstract: Questo volume lancia una sfida – e gli autori la vogliono rilanciare a genitori e figli adolescenti, ma non solo: più le scelte di vita sono sane, maggiore è la soddisfazione circa la propria vita e minore è il disagio psicologico sperimentato. Se è vero che l'adolescenza, in particolare, è un periodo in cui si impiantano abitudini che tenderanno a permanere o a riaffiorare per il resto della vita – e con cattive abitudini intendiamo azioni che contribuiscono a una precoce mortalità adolescenziale, a disabilità da incidente, a suicidi, violenze, depressione, uso di alcool e altre sostanze psicoattive, malattie sessualmente trasmissibili, e a un'ampia gamma di fattori che minacciano la salute per tutto il corso della vita –, il lavoro di costruzione di buone abitudini è estremamente importante, seppur particolarmente delicato e complesso, dai 13 anni di età. Agli adulti il compito di favorire questo processo di sensibilizzazione degli adolescenti. Il tipo di comunicazione che il genitore o l'educatore ha con l'adolescente, per essere efficace, deve essere sostanzialmente "informativo" e a questo serve il presente volume, elaborato a partire da una ricchissima e aggiornata bibliografia scientifica.

Ti sogno fuori. Lettere da un prete di galera
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Cambareri, Domenico

Ti sogno fuori. Lettere da un prete di galera

San Paolo Edizioni, 01/01/2025

Abstract: Lettere briose, profonde, filosofiche, dense di umanità e di straordinarie lezioni educative, tra testi di canzoni trap e brani di Seneca. È il dialogo che un "prete di galera", cappellano del carcere minorile di Bologna, intraprende idealmente con Y, uno dei tanti ragazzi che ha incontrato e che oggi ha scontato la sua pena e vive libero. Un testo che offre uno scorcio straordinario sul punto di vista di un educatore, ed è anche un affresco del mondo degli IPM (Istituti Penali per i Minorenni): realtà sconosciute ai più, e relegate a una sorta di irrilevanza sociale. Eppure, le storie e le voci di questi giovanissimi ci danno la misura di quanto sia importante non arrendersi, come comunità, e fornire strumenti di cambiamento, percorsi di riconciliazione, prospettive di futuro.

Le competenze di un padre. Come essere genitori migliora il modo in cui lavoriamo
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Martinelli, Marco

Le competenze di un padre. Come essere genitori migliora il modo in cui lavoriamo

San Paolo Edizioni, 01/01/2025

Abstract: Un volume scritto da un papà, che di professione fa il manager, per raccontare quanto si può fare (e imparare a fare) quando nella vita arrivano i figli. Partendo da due dimensioni apparentemente lontane – la famiglia e il lavoro – per le quali l'unica strada possibile sembra la faticosa conciliazione di tempi e organizzazione, Martinelli riflette su quanto il "fattore umano" possa cambiare le cose, in casa come in ufficio. In queste pagine troviamo allora la rassegna di quelle importanti soft skills che così bene funzionano in ambito professionale e che, guarda caso, vengono affinate in quella particolare fase della vita in cui si diventa genitori: saper essere pazienti; saper sviluppare la creatività; saper stimolare l'autonomia e delegare ("Faccio io, papà!"); saper dare sicurezza ma anche indirizzare verso una vocazione; saper mediare e definire il tempo in modo chiaro… È quasi un master, quello della paternità, in cui l'idea di collaborazione e di squadra, ma anche l'autorevolezza e il senso di responsabilità diventano la cifra della vita e un dono da condividere.

101 pensieri su Dio in un mondo senza Dio
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Bonhoeffer, Dietrich

101 pensieri su Dio in un mondo senza Dio

San Paolo Edizioni, 23/01/2025

Abstract: Tra le voci più alte della letteratura del XX secolo e della resistenza alla folle dittatura hitleriana, Dietrich Bonhoeffer ha portato la riflessione sulla fede a una dimensione completamente nuova che, ancora oggi, andrebbe approfondita. Da un lato, nel suo pensiero emerge un rigore assoluto che indica la fedeltà alla parola di Dio come unica possibile chance per l'umano; dall'altro, man mano che egli avanza verso i giorni del sacrificio che culminerà nel suo assassinio, si fa strada in lui la consapevolezza che quella fedeltà, quel rigore vanno predicati necessariamente in un mondo "senza Dio". Questo paradosso, del dire Dio in un mondo in cui Dio non è più contemplato, segna le pagine antologiche che qui ripresentiamo al lettore. Chi conosce il pensiero bonhoefferiano troverà in questo libro un fedele compagno di memorie; chi non lo ha mai affrontato, avrà l'occasione di potersene abbeverare lentamente, come goccia a goccia, in un tempo, quale è il nostro, in cui – se pure viene meno la sete di un Dio troppo spesso confuso con gli idoli – non manca la necessità di ritrovare oasi d'ombra e acqua dove poter sostare per proseguire rinvigoriti nel cammino.

Destroy
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Santacroce, Isabella

Destroy

Il Saggiatore, 16/05/2025

Abstract: All'uscita di questo libro, nel 1996, Alessandro Baricco scrisse: "Meglio se le vostre cellule cerebrali non hanno più di quarant'anni, se no rischiate di scivolarci sopra come una mano su una grattugia". È la storia di Misty, una venticinquenne che si trasferisce dall'Adriatico a Londra per prestare strani servizi a domicilio, praticando voyeurismo con uomini e donne esibizionisti. Si veste di tulle, latex e "tacchi a spillo blu codeina", beve collutorio e si annichilisce platealmente nelle esperienze più estreme – ma anche nel tumulto di una cultura anarchica e antagonista, tra un disco di Courtney Love, un manga, un anime e una sigaretta francese. È il racconto di un tempo che si è scollato dalla realtà, dove le ore arrivano fino a 27, o a 28, e i protagonisti si muovono in un tableau vivant a metà strada tra Alice nel paese delle meraviglie e un film di Shin'ya Tsukamoto, in un romanzo-playlist che se fosse letto al contrario non perderebbe niente della sua forza. E poi c'è la scrittura di Isabella Santacroce, che modifica ogni regola e la riadatta – al punto che, negli anni, in molti hanno provato a imitare questo modo di narrare le cose, violento ed elegiaco, sincopato e abbacinante. Secondo capitolo della trilogia "dell'incoscienza", Destroy è il romanzo che in Italia ha influenzato più di una generazione di lettori e il più odiato da chi non ha saputo coglierne la forza innovatrice; è il libro che ragazzi e ragazze si portavano ai concerti degli Smashing Pumpkins o di Marilyn Manson, per fare di Isabella Santacroce non solo una scrittrice "incantatoria e stupefacente", come l'avrebbe definita Cesare Garboli, ma un mito da seguire come una cantante rock.

Fluo
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Santacroce, Isabella

Fluo

Il Saggiatore, 16/05/2025

Abstract: Starlet ha diciassette anni, i capelli viola e vive a Riccione. È un'estate degli anni novanta "veloce e immortale", e lei e i suoi amici si aggirano per viale Ceccarini esibendo bizzarre acconciature, ciglia metallizzate e scarpe Buffalo con la para altissima, davanti allo sguardo scandalizzato delle famiglie in vacanza. Starlet, Nina, Moni e Edie abitano in una specie di futuro marzianeggiante e policromatico, un Cabaret Voltaire a cielo aperto parecchio distante dal piattume attuale: un futuro che non sarebbe mai arrivato – e che, come questo libro ormai mitologico racconta, sembra aver raggiunto in quegli anni l'apice della propria espressività. Quando arriva Laura, una modella milanese, Starlet si trasferisce nel suo appartamento, dove fa la conoscenza di tutta una congrega di personaggi estrosi, giovani famelici di divertimento e qualche "older" di troppo. Due universi paralleli si fronteggiano: quello dei vacanzieri in spiaggia, e quello di chi ogni notte balla sotto la piramide del Cocoricò e vuole farsi scorrere addosso la giovinezza prima che "ogni giorno entri per sempre nella sua pancia". Anticipando ogni protagonismo da social, l'esordio di Isabella Santacroce ci ha mostrato quel grande show che tutti gli adepti delle subculture hanno realizzato dal vivo, per strada – e di cui oggi si sente più che mai la mancanza. Scritto "su una Olivetti di mio padre di cui funzionavano solo le lettere maiuscole", Fluo ha il dono della "primavoltità", come la chiamava Bazlen. Innovativo e brutale, notturno eppure sfolgorante di luce sin dal titolo, Fluo è il libro che ha rivelato il talento e l'unicità di Isabella Santacroce. Il primo capitolo di una trilogia "dell'incoscienza" cui fanno seguito Destroy e Luminal.

Finché la vittima non sarà nostra
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Lyacos, Dimitris

Finché la vittima non sarà nostra

Il Saggiatore, 15/05/2025

Abstract: Finché la vittima non sarà nostra è un'immersione nei più oscuri recessi dell'animo umano: il racconto di un mondo al confine del mondo, in cui ogni atto vitale è un atto di sopraffazione e in cui ogni confine tra vittima e carnefice si dissolve in una lotta primordiale. Protagonista di quest'opera è una città in cui la ferocia è l'unica legge. Al suo interno, utilizzando le voci di diversi personaggi, Lyacos segue le forme mutevoli della violenza nella sua progressione e trasformazione – dal cannibalismo all'omicidio religioso, dalla guerra all'esilio, dalla tortura alla macellazione, dal carcere al lavoro forzato. Da individuo a individuo la violenza si espande, cambia, si adatta alle sue vittime, passando dal dominio sul corpo a quello sulla mente; fino a quando non infligge nemmeno più il dolore ma anzi lo allevia. Trasformatasi in "medicina", è allora che diventa ancora più pericolosa, è allora che si apre alle rivelazioni ultime. Dimitris Lyacos racconta la civiltà occidentale come un luogo in cui il senso dell'esistenza è misurato solo dalla brutalità e in cui è il sangue sparso a definire lo spazio in cui ogni individuo si muove. Una riflessione narrativa e poetica sulla violenza e sugli abissi che essa spalanca. Su quella parte di vita che continua a risuonare all'interno dell'assordante crudeltà.

Luminal
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Santacroce, Isabella

Luminal

Il Saggiatore, 16/05/2025

Abstract: Questa è la storia di Demon e Davi, diciottenni celestiali e perverse che vivono al contrario. Dormono di giorno e si svegliano di notte, come pipistrelli; lavorano in un night club di Zurigo e assumono il Luminal, potente e leggendario barbiturico con il quale, si dice, sia morta Marilyn Monroe. Sui loro corpi esili ed eterei, che pattinano flessuosamente per le strade gelate, c'è sempre la luna, "così appesa sopra un concerto di David Bowie", centro ipnotico e madre che le ha partorite lasciandole cadere dall'alto. Intorno a loro si muove uno stuolo di viziose creature, o forse un branco di "angeli maldestri". Denise e Paula, ma soprattutto Desdemona, entraîneuse dispotica che prima tenta di manipolarle e poi le costringe a scappare in autostop da una capitale all'altra dell'Europa – in un viaggio al termine reale della notte, in attesa di un'alba di morte che richiama i ventidue suicidi celebri cui il romanzo è dedicato. Quasi non c'è punteggiatura in questa fiaba oscura dell'anima, di cui il lettore subisce l'incantesimo e il clima gotico; e non c'è, come norma di scrittura, che una ritmica speciale da accogliere come una preghiera mariana, o come una canzone metal, da leggere senza chiedersi niente e dimenticandosi tutto. In questo congedo dal mondo della luce verso la rarefazione dell'immagine e della parola, Luminal supera la prova del tempo, ma soprattutto quella di uno spazio – letterario – che dal racconto iperplastico di una realtà violenta e ipermercificata sconfina nel sacro, nel tremendo. Culmine del buio-omega e manifesto di indipendenza artistica da qualunque modello, questo romanzo è il più spietato della trilogia "dell'incoscienza", di cui fanno parte Fluo e Destroy. Ma è proprio dal racconto delle esperienze più spaventose che emerge, senza freni né regole, il canto spiegato dell'anima. Se ne esce storditi, con la sensazione di aver visto "oltre".

La dama bianca
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Deledda, Grazia

La dama bianca

Nemo Editrice, 19/05/2025

Abstract: In un villaggio pittoresco del Nuorese, il pastore Bellia viene visitato in sogno per tre notti consecutive da una misteriosa donna vestita di bianco. La "dama bianca" gli rivela il luogo in cui è nascosto un tesoro appartenuto a Donna Maria Croce, vissuta molti anni prima, esortandolo a cercarlo in fretta. Ma il destino gioca talvolta strani scherzi: un evento inatteso costringe Bellia a ignorare l'avvertimento onirico. Solo in seguito, recandosi nel luogo indicato, si troverà di fronte a un'amara delusione. Ma non tutto è perduto: la chiave del mistero è contenuta in un antico testamento che sarà consegnato a Bellia cinque anni dopo da un vecchio pievano. Riuscirà Bellia a sfidare il suo destino e a impossessarsi del tesoro perduto, o il sogno della dama bianca si rivelerà solo una beffarda illusione?Pubblicato nel 1894 nella raccolta Racconti sardi, "La Dama Bianca" è un racconto avvincente che esplora i temi della fortuna, della superstizione, del rimpianto e del mistero che avvolge le vite umane. Le radici della narrazione affondano profondamente nel fertile terreno della cultura popolare sarda. La figura della "dama bianca", un fantasma femminile spesso legato a storie di tesori nascosti o eventi tragici, è un archetipo presente in molte tradizioni folkloristiche, non solo sarde. Grazia Deledda, profondamente legata alla sua terra e alle sue narrazioni orali, attinge con maestria a questo immaginario collettivo, intrecciandolo con la sua sensibilità letteraria. Il paesaggio selvaggio e suggestivo del Nuorese, con le sue montagne, i boschi secolari e i luoghi isolati, funge da sfondo ideale per una storia in cui il confine tra realtà e soprannaturale si fa labile. È probabile che l'autrice abbia tratto ispirazione da leggende locali, racconti tramandati oralmente e credenze popolari riguardanti apparizioni spettrali e tesori celati, elementi ricorrenti nella sua opera che esplora spesso il mistero, il destino e il rapporto tra l'uomo e le forze invisibili che lo circondano.

Esiodo e la poesia didascalica
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Mureddu, Patrizia

Esiodo e la poesia didascalica

Pelago, 21/05/2025

Abstract: Non sappiamo con esattezza quando Esiodo visse: fu forse nell'VIII o nel VII secolo a.C. Quel che è sicuro è che si tratta del più antico poeta della Grecia continentale, il primo la cui vita ha carattere storico. Condusse in Beozia un'esistenza modesta, il cui evento principale è l'ingiusta causa intentatagli dal fratello minore Perse per l'eredità paterna. Al di là dei versi a lui attribuiti con maggiore o minore certezza fin dall'antichità, ci ha lasciato almeno due capolavori: Le opere e i giorni e la Teogonia.

Menandro e la ricerca del comico
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Ingrosso, Paola

Menandro e la ricerca del comico

Pelago, 21/05/2025

Abstract: Nato nel 342-341 a.C. e morto nel 291 circa – quando secondo tradizione annegò –, l'ateniese Menandro è il principale protagonista della Commedia Nuova. Poco ci è giunto della sua vasta produzione, tuttavia Menandro sopravvive nei rifacimenti dei suoi versi da parte dei latini, primo tra tutti Plauto, e nel persistere dei suoi personaggi lungo l'intero corso della storia del teatro, fino ai giorni nostri.

Isocrate e la scuola retorica
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Vallozza, Maddalena

Isocrate e la scuola retorica

Pelago, 21/05/2025

Abstract: Nato nel 436 a.C. nel demo di Erchia, ad Atene, Isocrate fu allievo di Prodico e Gorgia. Contemporaneo di Platone e di Aristotele, fu fondatore di una celebre scuola di retorica e si distinse per un'appassionata partecipazione alla vita politica, che tentò di influenzare con i propri scritti. Si spense, anzianissimo, nel 338 a.C., convinto che i Macedoni avrebbero riscattato l'onore greco contro i Persiani.

Diogene Laerzio e la storia della filosofia
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Dorandi, Tiziano

Diogene Laerzio e la storia della filosofia

Pelago, 21/05/2025

Abstract: Niente sappiamo di Diogene Laerzio se non che visse nel III secolo d.C. e che fu autore di un'opera in dieci libri consacrata alle biografie e alla dottrina dei filosofi illustri della Grecia. È l'unica storia della filosofia greca giuntaci quasi completa e che tramanda una quantità impressionante di notizie sui principali pensatori antichi, presentati in maniera singolare alternando elementi biografici e ampi resoconti delle loro dottrine. Senza Diogene Laerzio, le nostre conoscenze di certi momenti della filosofia greca sarebbero state limitate e incomplete.