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Digital dharma. Come e perché l'intelligenza artificiale può favorire la crescita personale e aumentare il benessere spirituale
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Chopra, Deepak

Digital dharma. Come e perché l'intelligenza artificiale può favorire la crescita personale e aumentare il benessere spirituale

Edizioni Il Punto d'incontro, 16/04/2025

Abstract: Deepak Chopra esplora un aspetto ancora poco discusso dell'Intelligenza Artificiale: quello della crescita personale e della spiritualità.Secondo Chopra, infatti, l'IA può essere uno strumento utile per amplificare alcuni aspetti della natura umana e, se utilizzato saggiamente, contribuire ad accedere a stati di consapevolezza più elevati, per raggiungere un miglior benessere personale e risolvere il più grande mistero che ci troviamo ad affrontare: la coscienza stessa.Invece di chiederci come rendere cosciente una macchina, dovremmo domandarci come una macchina possa renderci più coscienti.Digital Dharma illustra "i sette livelli di intelligenza":-sopravvivenza e sicurezza,-connessione emotiva,-autostima,-abbondanza,-conoscenza,-saggezza,-infinite possibilità.Questi livelli sono compresi dall'IA a livello superficiale, ma gli esseri umani possono interpretarli in modo più accurato ponendo le domande adeguate.

L'impero della morte. N.E.O.
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Bussi, Michel - Manfredo, Silvia

L'impero della morte. N.E.O.

Edizioni e/o, 08/05/2025

Abstract: Il nuovo attesissimo seguito della serie N.E.O. di Michel Bussi!L'impensabile è accaduto! Gli esploratori della seconda spedizione del Solario hanno fatto una scoperta incredibile: nonostante si pensasse che tutti gli adulti fossero scomparsi, uno di loro, Yak, è sopravvissuto al passaggio della nube tossica. Ma si è isolato dal resto del mondo e tenta invano di dimenticare la tragedia. Mordelia e Ogenor sono invece pronti a tutto per stabilire il proprio dominio su Parigi e Versailles… Chi oserà opporsi a loro? Nel frattempo, Alixe e Zyzo, determinati a non ripetere gli errori commessi in passato, cercano risposte fra le vestigia del vecchio mondo. Riusciranno ad accettare i segreti che scopriranno? Svelare la verità per salvare la nuova società rischia altrettanto facilmente di sconvolgerla del tutto.

Il nido
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Chidgey, Catherine - Castoldi, Silvia

Il nido

Edizioni e/o, 28/05/2025

Abstract: Un romanzo brillante e poetico, narrato dall'irriverente voce di Tama, una gazza che osserva con occhio pungente il mondo umano. Tra umorismo e dramma, Catherine Chidgey ci regala una storia profonda e sorprendente sulla violenza, l'amore e la speranza.Tama, una giovane gazza, è solo un pulcino indifeso quando viene salvato da Marnie, e in quel momento sarebbe potuta finire la sua storia. "Se mi tiene sveglio", minaccia Rob, il marito di Marnie, "gli dovrò torcere il collo". Ma con l'arrivo di Tama si presentano nuove possibilità per il futuro della coppia. La gazza sa parlare e la sua fama cresce rapidamente. Fuori, tra i pini, suo padre lo avverte della malvagità degli esseri umani, mentre dentro casa Marnie gli confida le violenze subite nel suo matrimonio. Più Tama osserva, più il mondo animale e quello umano si somigliano, in tutta la loro incertezza, speranza, brutalità e incomprensibilità. La gazza Tama è la vera protagonista di questa storia: figlio surrogato, coscienza, testimone, voce narrante comica, tragica e poetica. Anche se ciò che dice ad alta voce può sembrare spesso assurdo, il racconto che emerge è umano in maniera quasi inquietante. Il nido è il miglior libro di Catherine Chidgey: comico, profondo, poetico e incredibilmente autentico.

La sua preferita
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Jollien-Fardel, Sarah

La sua preferita

Edizioni e/o, 08/05/2025

Abstract: Un romanzo potente sull'amore e la violenza, sul desiderio di andare avanti e i sensi di colpa. Un invito a riflettere sulle conseguenze del silenzio. Jeanne è un esempio di forza e speranza, in lotta continua per spezzare le catene del suo passato.Nel piccolo paese inerpicato sulle montagne del Vallese tutti sanno e nessuno dice niente, Jeanne impara presto a schivare la brutalità perversa del padre. Mentre la madre e la sorella si rassegnano a essere malmenate e insultate pesantemente, lei gli tiene testa. Un giorno, a causa di una parola sbagliata detta con la sicurezza dei suoi otto anni, il padre la picchia. Convinta che il medico del paese chiamato a visitarla metterà fine a quell'incubo, è costernata dal suo silenzio. Da allora l'odio per il padre e il disgusto per la vigliaccheria del dottore fungeranno da viatico per Jeanne. Alla scuola magistrale di Sion vive cinque anni di tregua, ma il suicidio della sorella agisce come un'intollerabile replica della violenza originaria. Rifugiata a Losanna, e benché il minimo rumore la faccia sempre sobbalzare, la giovane trova finalmente una forma di serenità. Nuotare nel lago Lemano è l'unico piacere che si concede. Rabbiosamente ossessionata dal desiderio di dimenticare e di vivere, si lascia tuttavia avvicinare da una cerchia di persone benevole che non si fanno spaventare dalla sua selvaticheria e si cimenta perfino nella vita amorosa.

L'ingrato. Novella di Maremma
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Naspini, Sacha

L'ingrato. Novella di Maremma

Edizioni e/o, 08/05/2025

Abstract: Un magnifico romanzo che, in poche pagine, racchiude un amore impossibile, la bestiale cattiveria della "gente", l'anatomia della creazione artistica, l'amore che accende l'invenzione, il gesto che crea la bellezza.Calamaio è maestro alle elementari, abita alle Case da oltre vent'anni. Originario di Firenze, vive nel paese dove insegna ai bambini e conduce una vita appartata. L'unica passione che coltiva segretamente è la pittura, dipinge infinite copie delle tele di Toulouse Lautrec. Un giorno Calamaio incontra Chiaretta Rambaldi, una sua alunna di tanti anni prima. Chiara ora ha vent'anni, è infelice, vittima di un uomo violento. Il maestro vuole aiutare la ragazza, ma soprattutto è travolto da una passione creativa fino ad allora sconosciuta: non dipinge più le opere di Lautrec, ma veri e propri capolavori originali, tutti con il volto della sua musa, Chiaretta Rambaldi. Intanto, fuori, il paese prosegue nella sua vita di cattiveria e di maldicenze. I muri delle case parlano, rovesciano tutto il veleno dell'invidia e dell'ignoranza. Il maestro Calamaio e Chiaretta sono i nuovi bersagli della furia della gente, mentre sotto la cenere del tempo arde la brace di un segreto lontano.

Attraverseremo le bufere
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Bondoux, Anne-Laure - Bracci Testasecca, Alberto

Attraverseremo le bufere

Edizioni e/o, 28/05/2025

Abstract: Un'appassionante saga familiare dal respiro potente in cui i destini delle persone si mescolano alla grande storia in modo travolgente."Ecco la storia che devo raccontarti, Saule. È la storia di una famiglia, di una casa e di un paese. Vedrai vivere lì quattro generazioni di una famiglia tormentata da segreti e da morti privi di sepoltura. Vedrai cambiare stagioni, abitudini, leggi e governi. Vedrai uomini innamorarsi, sognare grandi cose, partire per la guerra e tornarne senza parole e senza gloria, solo uomini feriti dalla violenza del mondo che, incapaci di esprimere quello che hanno dentro, tacciono ed esercitano a loro volta la violenza, come prigionieri di una maledizione. Fino a me. Fino a te"."Anne-Laure Bondoux sa come catturare il suo lettore. E non lasciarlo mai andare. Con umorismo, suspense e delicatezza, tesse un romanzo avvincente sui legami di sangue e sui segreti di famiglia". TéléramaPrimi anni del Novecento. Una fattoria del Morvan, regione collinare nel cuore della Francia, ricca di boschi e corsi d'acqua. Nel 1914 il giovane Anzême si è da poco sposato con la bella Clairette quando scoppia la Prima guerra mondiale e viene mandato a combattere. Anzême tornerà dalla guerra, ma niente sarà più come prima. Dopo di lui, il figlio Charme si troverà ad affrontare un'altra guerra e l'occupazione tedesca, mentre Aloe, figlio di Charme, oltre alla guerra d'Algeria conoscerà il conflitto generazionale degli anni Settanta, le conquiste sociali e l'abbandono delle campagne. Olivier, figlio di Aloe, attraverserà la competitività sfrenata degli anni Novanta, il cambio di millennio e l'avvento dell'era digitale, e alla fine sarà Saule, figlio di Olivier, a tornare nella campagna dei suoi avi dove tutto è cominciato. Una saga di famiglia tutta al maschile in cui le donne giocano un ruolo chiave. Un intreccio di vicende, segreti e silenzi che ammanta di mistero un avvicendamento generazionale.

Sviluppare siti web con ChatGPT. Guida alla programmazione con l'AI generativa
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McFedries, Paul

Sviluppare siti web con ChatGPT. Guida alla programmazione con l'AI generativa

Apogeo, 16/04/2025

Abstract: La creazione di interfacce e applicazioni web ha un nuovo e potente strumento di sviluppo che aiuta anche chi non ha conoscenze approfondite di programmazione: sfruttando la potenza delle AI generative, come ChatGPT, è infatti possibile sviluppare, testare e distribuire siti web senza bisogno di scrivere una sola riga di codice. È sufficiente descrivere ciò che si desidera in un linguaggio chiaro, preciso e semplice e lasciare che l'AI si occupi del resto.Attraverso spiegazioni passo passo ed esempi concreti questo manuale insegna come fare e spiega come impostare prompt efficaci per generare codice HTML, CSS e JavaScript, lavorare su font e colori, generare immagini, costruire barre di navigazione, gallerie e form per l'acquisizione di dati, fino a pubblicare siti completamente funzionanti e occuparsi dell'ottimizzazione per i motori di ricerca. Inoltre, capitolo dopo capitolo, il lettore apprende anche concetti e metodi di programmazione che gli permettono di migliorare i prompt per perfezionare l'output dell'AI.Un manuale perfetto sia per sviluppatori che vogliono ridurre i tempi, sia per chi non ha particolari conoscenze di web design ma vuole affrontare la sfida di progettare e realizzare siti web da zero.

Digital profiling. L'analisi dell'individuo tra metodologie, tecniche e intelligenza artificiale
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Teti, Antonio

Digital profiling. L'analisi dell'individuo tra metodologie, tecniche e intelligenza artificiale

IlSole24Ore, 16/04/2025

Abstract: In un mondo sempre più digitale, capire come vengono raccolti, analizzati e trattati i nostri dati personali è fondamentale. Antonio Teti esplora come queste preziose informazioni vengano utilizzate per tracciare profili psicologici e comportamentali, influenzando ambiti che spaziano dalla sicurezza informatica alla pubblicità personalizzata, dalla propaganda politica al contrasto del cybercrimine. Attraverso tecniche avanzate come il cyber profiling e la Social Media Analytics, il libro rivela come algoritmi e Intelligenza Artificiale mappino abitudini, opinioni e intenzioni future di utenti spesso totalmente inconsapevoli. Un viaggio tra metodologie all'avanguardia e dilemmi etici, che invita a riflettere sul delicato equilibrio tra progresso tecnologico e tutela della privacy."Attraverso lo studio delle interazioni sui social media, delle ricerche online, dei comportamenti d'acquisto e delle preferenze espresse dagli utenti,è possibile delineare schemi che rivelano abitudini, opinioni e intenzioni future.Questa metodologia è diventata uno strumento essenziale non solo per le forze dell'ordine,che la utilizzano per individuare criminali o minacce informatiche, ma anche per aziende e governi interessati a comprendere meglio i comportamenti della popolazione."

Sentire il mondo. Come gli odori agiscono su mente e emozioni
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Gurden, Hirac

Sentire il mondo. Come gli odori agiscono su mente e emozioni

Touring Editore, 14/05/2025

Abstract: C'è un dialogo intenso tra gli odori del mondo e il nostro cervello.Oggi le neuroscienze possono interpretarlo, svelandone i segreti.L'erba appena tagliata in un mattino d'estate, l'aroma del caffè che si diffonde in cucina, gli effluvi di una pianta di basilico sfiorata con le dita; la salsedine in riva al mare, il pane caldo, l'asfalto lavato dal temporale, una goccia di benzina: alcuni odori hanno un significato speciale e possono esaltarci o donare un brivido, trasportarci in continenti esotici e in epoche passate, dai bagni profumati degli antichi Romani alle più intime memorie d'infanzia. Perché l'olfatto è un senso sofisticato e affascinante, che fa da ponte tra il nostro cervello e l'universo, materiale e simbolico, in cui siamo immersi. E finalmente la scienza può introdurci nei suoi segreti.Gli odori parlano un linguaggio misterioso che accompagna ogni istante della nostra vita: con ogni respiro, accogliamo molecole invisibili che il cervello traduce in ricordi, emozioni, reazioni istintive. L'olfatto è oggi al centro di ricerche scientifiche che ne mettono in luce la centralità nell'esperienza umana. È il primo senso a svilupparsi nel feto e uno dei pochi collegati direttamente alle aree cerebrali della memoria e delle emozioni, e recenti studi dimostrano che la sua perdita può essere un campanello d'allarme per malattie neurodegenerative come l'Alzheimer e il morbo di Parkinson, mentre tecniche di riabilitazione olfattiva sono impiegate per chi ne è privo – soprattutto a seguito di malattie respiratorie come il COVID-19.Hirac Gurden, neuroscienziato specializzato nella cognizione sensoriale, esplora il legame profondo tra odori e mente, rivelando come le fragranze influenzino le nostre scelte quotidiane: in un racconto che mescola storia, biologia e psicologia, ci guida alla scoperta di un senso che interpreta il mondo e influenza i nostri più intimi desideri.Hirac Gurden è direttore di ricerca in neuroscienze presso il Centre National de la Recherche Scientifique, a Parigi, dove studia la rappresentazione cerebrale degli odori, nonché il legame tra olfatto e alimentazione nel contesto di patologie come obesità e diabete.

Il sale della terra. Una storia della vita in tre elementi
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Hoppenhaus, Kerstin

Il sale della terra. Una storia della vita in tre elementi

Touring Editore, 14/05/2025

Abstract: Sono tre gli artefici silenziosi della vita e delle vicende umane: la storia dell'esistenza sulla Terra è fatta di azoto, fosforo e potassio.Tre nutrienti microscopici, quasi invisibili, sono in realtà decisivi per la vita sulla Terra e per le sorti dell'umanità. Da millenni si scatenano guerre per accaparrarsi le materie prime più preziose, e azoto, fosforo e potassio promettono immense ricchezze, stimolano avventure, decidono fortune e sciagure di uomini, popoli e continenti. Kerstin Hoppenhaus, biologa e appassionata divulgatrice, ci porta in viaggio tra ere umane e geologiche, tradizioni antiche e tecniche avanguardistiche, invitando a percorrere le trame impalpabili che ci connettono alla Terra, a tutte le forme di vita come a ogni sua roccia, foglia, persona vissuta, impresa compiuta. E a riconoscere le forze sottili che muovono la storia.Dalla corsa all'estrazione del guano sulle remote isole del Pacifico come Banaba – e la tragedia che rappresentò per la popolazione indigena – fino alle devastanti immagini dell'esplosione al porto di Beirut nel 2020, elementi come azoto, fosforo e potassio viaggiano nella storia come forze pronte a esplodere e dirottare in un lampo il corso degli eventi. In dispensabili per la crescita delle piante e la sicurezza alimentare, il loro abuso ha effetti collaterali drammatici: l'inquinamento da nutrienti, l'eutrofizzazione che soffoca il Mar Menor, il respiro affannoso dei merluzzi del Baltico. Mentre nel Sud globale, in Paesi come il Malawi, ottenere un sacco di concime costa sacrifici che stentiamo a immaginare.Sono elementi che tutti gli agricoltori conoscono, con la sigla NPK, ma il loro impatto va ben oltre i campi coltivati: regolano la vita, incidono profondamente sull'economia e determinano il nostro destino. In un'epoca, l'Antropocene, in cui i confini planetari sono puntualmente superati, comprendere il flusso di azoto, fosforo e potassio si rivela cruciale per il nostro futuro. Solo così potremo sperare di riequilibrare il nostro rapporto con la natura e riscoprirci frammenti di mondo, parte armonica del sistema Terra.Kerstin Hoppenhaus, biologa, giornalista e regista tedesca, ha ricevuto diversi riconoscimenti per la sua attività di divulgatrice scientifica. Ha sceneggiato il documentario Un mondo in pericolo (2012) e collabora con "Die Zeit", la "Süddeutsche Zeitung" e la BBC. Il sale della terra, suo libro d'esordio, ha vinto il premio NDR Sachbuchpreis 2024 per il miglior saggio in lingua tedesca.

Geografia del gusto. Un viaggio in Italia tra i paesaggi del cibo
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Montanari, Massimo

Geografia del gusto. Un viaggio in Italia tra i paesaggi del cibo

Touring Editore, 12/05/2025

Abstract: In ogni sapore si nasconde una dimensione geografica e in ogni ricetta c'è una mappa che descrive un luogo, la sua storia, il suo spirito irripetibile.Il cibo è un sistema di valori culturali e una sorta di grammatica della natura: non basta assaggiare un piatto per comprenderlo appieno, così come a uno sguardo distratto sfugge il significato profondo di un paesaggio. Gli uliveti secolari del Salento, le risaie del Vercellese, i vigneti del Chianti non sono semplici "panorami" ma l'esito di secoli di lavoro, tecniche agricole tramandate, scambi commerciali, visioni politiche. Capire un paesaggio significa leggere nel cibo i segni della storia, e l'esperienza gustativa si esalta quando sappiamo scorgere nel territorio le tracce di chi lo ha abitato, coltivato, trasformato."Il paesaggio non si guarda, ma si fa. E se talvolta ci fermiamo ad ammirare le forme dei campi, le file degli alberi o le curve delle colline è perché l'uomo, nei secoli, ha saputo coniugare l'utilità con la bellezza."Questa piccola dissertazione storico-geografica rivela come lo spirito e la cultura dei luoghi si materializzano in gusti, sapori, odori. E viceversa. Nel ricettario quattrocentesco di Maestro Martino, la presenza di piatti "alla lombarda" o "alla siciliana" già segnala una vivace pluralità di costumi locali; nel Rinascimento, Bartolomeo Scappi disegna la mappa di un'Italia con tradizioni – agricole e cittadine, aristocratiche e popolari – che non conoscono confini politici; Pellegrino Artusi, dopo l'Unità, trasforma la cucina in linguaggio nazionale, mantenendolo tuttavia entro il quadro secolare di una cultura dalle mille sfaccettature locali, unitaria non perché omogenea, ma perché condivisa. Quello di Montanari è un invito a scoprire che la relazione fra terra e cibo, geografia e cucina, è un racconto che parla di identità, cura, relazione, innovazione, in un fitto intreccio che dà forma al territorio che abitiamo e significato ai sapori che amiamo.Massimo Montanari è professore emerito all'Università di Bologna, dove ha fondato il Master in Storia e cultura dell'alimentazione. È riconosciuto come uno dei maggiori esperti internazionali in questo campo e i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Tra questi: La fame e l'abbondanza. Storia dell'alimentazione in Europa (1993), La cucina italiana. Storia di una cultura (1999, con Alberto Capatti), Il cibo come cultura (2004), Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro (2019), Amaro. Un gusto italiano (2023). Per il Touring Club Italiano ha curato il volume I paesaggi del cibo. Luoghi e prodotti della nostra terra (2015).

L'incredibile storia del vino. Il racconto di una civiltà lunga 10.000 anni
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Simmat, Benoist - Casanave, Daniel

L'incredibile storia del vino. Il racconto di una civiltà lunga 10.000 anni

Touring Editore, 14/05/2025

Abstract: La storia del vino è anche una storia della nostra civiltà.Uno straordinario viaggio alla scoperta dei segreti della bevanda che ha accompagnato l'umanità fin dalla notte dei tempi e ancora riempie i calici, inebria gli spiriti, favorisce nuove alleanze e rinsalda antichi legami. Dalla Mezzaluna fertile, dove si iniziò a domesticare la vigna, a invenzioni – come la bottiglia di vetro e i tappi in sughero – che avrebbero cambiato la storia, il vino è sempre stato al centro della cultura umana, protagonista di riti sacri e profani, chiassosi aperitivi e funzioni religiose: un'avventura deliziosa, che da migliaia di anni continua a sorprendere."Un libro da gustare senza moderazione."Livre Hebdo"Leggero e divertente, ma molto ben documentato."Le Monde"Un fumetto che riesce a divulgare, con umorismo e spirito didattico, una storia troppo spesso maltrattata."Le FigaroDaniel Casanave, fumettista francese, è autore di diverse opere, tra cui la serie di graphic novel tratta dal bestseller di Yuval Noah Harari Sapiens (La nascita dell'umanità, 2020; I pilastri della civiltà, 2021; I padroni della storia, 2025). In Italia ha pubblicato anche Il flagello di Dio. Un'avventura rocambolesca di Attila l'unno (2006) e I defunti. Un'avventura rocambolesca del Milite Ignoto (2009).Benoist Simmat è uno sceneggiatore di fumetti e giornalista francese, specializzato in economia ed enologia.Collabora con testate come "L'Express" e "Le Journal du Dimanche". È autore, insieme al mangaka Eldo Yoshimizu, di Gamma Draconis (2020).

E sempre lo farò
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Kilroy, Claire - Tissoni, Adria

E sempre lo farò

Garzanti, 20/05/2025

Abstract: "Un romanzo sulla maternità che cattura il caos, la stanchezza ma anche momenti di bellezza insostenibile. È molto commovente. "Paul Murray – Autore del "Giorno dell'ape" "Un libro lirico e incisivo che ritrae la confusione, l'angoscia e i paradossi della maternità. "The New York Times"Kilroy racconta con intensità come un figlio possa mettere a dura prova l'identità di una donna. Se una madre sceglie di dedicarsi anima e corpo al benessere del suo bambino, allora ha bisogno che qualcuno si prenda cura di lei. "The Guardian""Che cos'ho che non va?" La nascita di un figlio, l'amore abbagliante, il terrore cieco. Le infinite solitudini. Essere donne è una colpa? Claire Kilroy scrive un romanzo ruggente. Una poesia, un libro d'avventura, una pazzesca storia d'amore."Antonella LattanziDA MESI AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE INTERNAZIONALI,FINALMENTE NELLE LIBRERIE ITALIANEIL GRANDE ROMANZO IRLANDESEFINALISTA DEL PRESTIGIOSO WOMEN'S FICTION PRIZEIl bambino di Soldier è appena nato. Lei ha paura persino di sfiorarlo, come se potesse rompersi. Eppure, il desiderio di stringerlo è irresistibile. È il suo amore totalizzante. Assoluto. Ma proprio quell'amore le incendia il cuore con un profondo senso di disagio. Soldier si sente fragile agli occhi degli altri, che possono essere spietati, perché ha compreso una verità fondamentale: la maternità è il più grande paradosso della vita. Maternità è dove un amore immenso si intreccia con la solitudine assoluta. Gesti minimi e fatiche inconfessabili la fanno sentire come un soldato in trincea, che lotta contro la stanchezza e la paura di fallire. Che deve andare avanti, nonostante tutto. Essere madre significa essere la misura di una società. Significa amore, dovere e responsabilità verso gli altri e verso sé stessi. Ma l'incapacità di farsi comprendere la rende più sola di qualsiasi altra cosa. Dall'altra parte, però, c'è lui. Il suo bambino. Un faro che illumina il cammino con la luce dell'amore. Il suo porto sicuro nella tempesta della vita. E sempre lo farò è un grido, un inno d'amore assoluto e solitudine travolgente. Due forze opposte che si contendono il cuore di ogni madre. E in fondo, forse, di ogni donna.Arriva finalmente nelle librerie italiane il grande romanzo irlandese che ha incantato lettori e critica. Da mesi in cima alle classifiche internazionali, è stato finalista del prestigioso Women's Fiction Prize. La scrittura di Claire Kilroy, con la sua potenza e spietatezza, regala una storia che non fa sconti. Giocando con le parole e le loro sfumature, rivela i mille volti della maternità.

Il sogno di Louis Vuitton
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Bast, Eva-Maria - GIMELLI, FRANCESCA MARIA

Il sogno di Louis Vuitton

Tre60, 13/05/2025

Abstract: Parigi, 1835. Louis Vuitton ha appena tredici anni quando lascia la sua famiglia in un piccolo borgo di montagna per cercare fortuna altrove. Quell'altrove è Parigi e, dopo alcuni anni trascorsi a fare lavori saltuari, nel 1837 inizia un apprendistato presso un noto artigiano parigino, tal monsieur Maréchal, che confeziona bauli e offre servizi di imballaggio. I parigini viaggiano sempre di più, non solo in carrozza, ma anche in treno e in nave, e c'è una grande richiesta di figure specializzate in grado d'imballare gli oggetti da trasportare. Nel laboratorio di Maréchal, Louis si distingue subito e i suoi servizi sono richiesti non soltanto tra le dame dell'alta società, ma anche a corte dall'imperatrice Eugenia, la moglie di Napoleone III.  Sono momenti d'oro per Louis, sul lavoro ma anche nella sfera privata, quando incontra Émilie, l'amore della sua vita, che sarà la madre dei suoi figli e lo sosterrà nella carriera, soprattutto quando, nel 1854, deciderà di mettersi in proprio e di aprire il suo atelier al numero 4 di Rue Neuve-des-Capucines, vicino a Place Vendȏme. Lì potrà finalmente concretizzare la sua idea geniale: rendere il bagaglio più pratico e leggero, per essere trasportato più agevolmente. I suoi bauli rettangolari, con la copertura piatta e i bordi arrotondati diventeranno famosi in tutta la Francia. Ma proprio quando l'attività sembra andare a gonfie vele, pronta per conquistare i mercati stranieri, il successo comincia a vacillare. Invidie e gelosie nell'atelier sembrano pericoli ben più minacciosi per la famiglia Vuitton della guerra che incombe sul Paese…

Fuga dall'inferno
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Cussler, Clive - Maden, Mike - Raffo, Annamaria

Fuga dall'inferno

Longanesi, 06/05/2025

Abstract: Quando Juan Cabrillo prova a catturare il capo del più spietato cartello messicano, la delicata operazione sfocia in una tragedia e un membro dell'equipaggio dell'Oregon perde la vita. Accecato dal desiderio di vendetta Cabrillo ne fa una questione personale ma, mentre il piano dell'Oregon è in atto, diventa sempre più chiaro che il contrabbando di armi e droga è solo la punta di un iceberg. La vera minaccia è costituita da Pipeline, una vasta organizzazione criminale i cui ruoli ai vertici si tramandano di padre in figlio da generazioni. Un passaggio di consegne che non ha fatto altro che moltiplicare avidità e rancore, in una spirale di violenza che dura da decenni, e che ormai tiene sotto scacco l'umanità: Pipeline infatti ha il dito sul grilletto di un'arma letale in grado di radere al suolo intere città. Solo Cabrillo e l'Oregon possono sventare il rischio di una terza guerra mondiale, mettendo le mani sull'arma prima che il conto alla rovescia raggiunga lo zero.

Ne scriverai?
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Koch, Herman - Pignatti, Laura

Ne scriverai?

Neri Pozza, 29/04/2025

Abstract: È la festa per celebrare la pubblicazione del suo romanzo, e nessuno dei presenti nota che Herman Koch si alza ed esce dalla stanza di continuo. A tavola, sorride e conversa animatamente, come sempre. Il giorno prima, un fotografo è stato a casa sua per un servizio, ma appena vede pubblicato il suo ritratto, Koch butta via il giornale. Pensa che sul suo volto si veda tutto. Anche se in realtà solo la moglie e il figlio sanno. Qualche settimana dopo, il suo medico lo convoca per i risultati dell'ultima tac. È il 3 febbraio 2020. "È ovunque" sono le parole choc che aprono quella conversazione. Herman Koch ora deve fare i conti col caos che si è impossessato dei suoi giorni: un autore come lui può dire "No, stasera non vengo alla presentazione, ho il cancro"? No, Koch non vuole lasciare al cancro il ruolo da protagonista. È uno scrittore, e come tale ne scriverà. Da questa ineluttabile consapevolezza nasce una condivisione totalizzante di diagnosi, cure, conseguenze, pensieri, ricordi, speranze. Il racconto segue così una direzione ben precisa, attorno al fulcro di tutto: continuare a vivere e a scrivere, scrivere per vivere. Guardando il mondo che passa come una nave che scivola quieta sull'acqua, restando comodamente seduto al tavolino di un bar, con penna e taccuino, davanti a un bicchiere di birra. Sono impaziente per natura, ma non in questo caso. Il tempo rallenta. Quasi si ferma, ma continua a scorrere alla velocità della nave che passa. È questo, ho pensato spesso mentre ero lì. Questo è tutto quello che c'è. Mi identifico con la nave, non è poi così complicato. Ci capiamo. "Herman Koch guarda il mondo sfogliando l'album fotografico della sua vita, riflettendo su ciò che è stato, ciò che è e ciò che deve ancora essere". De Telegraaf "Una voce indispensabile della nostra letteratura". De Groene Amsterdammer "Koch racconta dell'invisibile barriera venuta a frapporsi tra lui e il paesaggio in cui vive. Un libro bellissimo e commovente". Trouw

Nel principio infondato
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Temperini Blu

Nel principio infondato

Crocetti, 13/05/2025

Abstract: Blu Temperini è nata a Pisa nel 2000 e vive a Torino. Suoi articoli sono apparsi su "Poesia" e sulla rivista online "Pangea". Questa è la sua prima raccolta poetica.Nel principio infondato è il sorprendente esordio di Blu Temperini, "un poeta primigenio, senza lignaggio. Un poeta senza paladini né palafreni né padrini in parata. Un poeta, cioè, che comporta l'abbandono delle norme ortografiche, delle grammatiche cattedratiche, di ogni forma di subdola tattica; alieno all'abbondanza dei retori del quieto vivere e del quieto amare" (D. Brullo).Nella poesia di Blu Temperini, profondamente ispirata alla tradizione metafisica, il fare dei morti è un fare misterioso, quasi una ragione del futuro, perché essi muoiono e progettano di morire ancora; la vittima innocente è scossa dal lume, si cimenta col suo Cuore virile e solo la vera umiliazione farà risorgere la forza. Finché da tutti i paesaggi non emerge la Parola che, con un canto tanto simile alla ricomparsa, giudica e lamenta. Possibile ci sia un principio al culmine della parola? Possibile trovarlo o esserne scovati? Solo nella poesia le parole possono l'insoluto, l'effimero, e non vi è nulla di ultimato nella lettera; a sostegno della frase c'è un disordine buono, una sfiducia nella realtà.Da falce e creta è nutrito il tuo corpo in questo abbraccio e vedi solo il prestito del cuore compiere un arco nel risveglio. Una colomba trasvola nella stanza: migrano da parete a parete – vuote – le coordinate del miracolo.

La storia del tennis in 50 ritratti
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Bertolucci, Paolo - Martucci, Vincenzo - Poloni, Giordano

La storia del tennis in 50 ritratti

Gallucci, 18/04/2025

Abstract: Un viaggio nella storia del tennis internazionale, attraverso i ritratti, le imprese e le incredibili vittorie dei 50 più grandi giocatori e giocatrici di tutti i tempi, guidati dalle parole di Paolo Bertolucci e Vincenzo Martucci. Ed ecco allora la magia di Roger Federer, emblema della classe e della tecnica sopraffina; la ferocia di Rafael Nadal, il "re della terra rossa"; l'incredibile determinazione di Novak Djokovic. E poi Serena Williams, la forza della natura che ha dominato il tennis femminile, Martina Navratilova, con le sue leggendarie performance, e la grintosa Maria Sharapova. Dai miti del passato come René Lacoste, passando per Adriano Panatta, il campione italiano dall'irresistibile carisma che ha scritto pagine memorabili nel tennis mondiale, fino a Björn Borg, capace di rimanere impassibile di fronte alla pressione, e ancora Boris Becker, Andre Agassi, Steffi Graf, Monica Seles. Per arrivare al presente e al futuro della racchetta con talenti come Jannik Sinner, il prodigio italiano, e Jasmine Paolini, simbolo di tenacia e grinta. Un'opera per gli amanti dello sport, per chi ha visto le partite storiche o per chi si affaccia ora a questo mondo, che ha regalato emozioni straordinarie e che continua a ispirare generazioni di ammiratori.

L'ultima falsità
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Marani, Diego

L'ultima falsità

La nave di Teseo, 18/04/2025

Abstract: Uno psicanalista italiano che lavora a Parigi racconta la terapia di un suo paziente, Danilo Zanca, diplomatico presso l'ambasciata italiana. Zanca vive all'ombra della moglie e del suocero: inetta e arrivista lei, generale della marina pronto a tutto per sua figlia lui. Il diplomatico ha poco interesse per i suoi incarichi professionali. Spera solo di scalare la gerarchia il più in fretta possibile e di essere lasciato in pace. Nelle varie sedute terapeutiche racconta la sua passione per la scrittura, suo unico grande amore tenuto però sempre nascosto poiché non conciliabile con le mire di denaro e di potere coltivate da moglie e suocero. Incoraggiato dallo psicanalista, il diplomatico si dedica più pienamente alla sua passione e porta alle sedute le trame dei suoi romanzi mai scritti che affascinano il medico e che finiranno per diventare l'unico argomento dei loro incontri. Zanca però, sempre più assorbito dalla scrittura, attraverso cui si rifà delle umiliazioni subite ogni giorno al lavoro, non si accorge che la finzione delle sue storie finisce per intrecciarsi con la realtà. Una proliferazione incontrollata di personaggi, di fantasmi e di trame che finiscono per invadere il suo mondo e che influenzeranno inesorabilmente la sua vita e quella delle persone intorno a lui, fino al colpo di scena finale. Con maestria e grande senso dello humour, Diego Marani in questo romanzo ci pone di fronte ad alcune tra le nostre paure più profonde: l'essere dimenticati, il fallimento, la rinuncia, il dover dire addio alle nostre passioni per scegliere al loro posto un percorso di vita più sicuro ma grigio. Le storie che ci inventiamo ogni giorno per sopravvivere possono certo essere un rifugio dalla realtà ma allo stesso tempo trasformarsi da antidoto in veleno.

Le colline di fronte. Un viaggio intorno alla vita di Tullio Pericoli
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Ballestra, Silvia

Le colline di fronte. Un viaggio intorno alla vita di Tullio Pericoli

Editori Laterza, 18/04/2025

Abstract: "Il paesaggio è il volto enorme di un gigante che dorme."Tullio Pericoli è uno degli artisti più significativi del Novecento italiano e uno dei protagonisti della vita culturale del nostro Paese. In questa biografia, la scrittrice Silvia Ballestra ce ne restituisce vividamente e a tutto tondo la figura.Partito da Colli del Tronto, nel 1961 Tullio Pericoli arriva a Milano "per fare l'artista". Ha già all'attivo qualche collaborazione e vari estimatori che lo incoraggiano (primo fra tutti Cesare Zavattini), ma è a tutti gli effetti un provinciale nella città del boom economico. Milano è la capitale dell'editoria, dei quotidiani, dell'industria culturale e Pericoli entra subito in contatto con giornalisti, scrittori, artisti, editori, critici. Disegna per "Il Giorno", illustra i racconti di scrittori famosi che pubblicano per quel giornale nuovo e vivace, espone subito in importanti gallerie milanesi i suoi quadri. Curioso, ironico, di grande talento, si inserisce nella vita intellettuale che rinasce feconda dopo la brutalità della guerra. Si misura con linguaggi diversi. Inizia un dialogo che durerà tutta la vita con i libri e gli scrittori, senza dimenticare mai la pittura.Attraverso il racconto dei suoi tanti importanti incontri –l'amico Emanuele Pirella, Umberto Eco, Italo Calvino, Lucio Mastronardi, Giorgio Bocca, Oreste Del Buono, Dario Fo, per citarne solo alcuni –, suggestioni letterarie, rievocazioni, tavoli magici e ritratti divenuti famosi in tutto il mondo, Silvia Ballestra ripercorre la vita straordinaria di Tullio Pericoli in un contesto intellettuale di ricchezza e varietà irripetibile.