Trovati 856010 documenti.
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Abscondita, 2020
Abstract: «"Un crocifisso romanico non era in origine una scultura né la Madonna di Duccio un dipinto...", osservava André Malraux. Ci proponiamo di capire cosa fossero, prima di divenire "dipinti", i pannelli assemblati nei polittici dell'Europa meridionale, e più precisamente italiani, del Quattrocento e degli inizi del Cinquecento, cui può convenire il termine generico di "pala". Quel che ci attrae è la qualità essenziale della pittura, quel che ci affascina sono l'autorevolezza dei grandi stili, il prestigio dei grandi nomi. Un'interpretazione puramente formale non basta tuttavia a soddisfare le nostre attese. Ci si trova dinanzi a continui interrogativi: a cosa corrisponde la distribuzione dei pannelli? Cosa si cela dietro la rappresentazione? Cambiamenti spettacolari scandiscono la storia del Quattrocento, ma chi ne è l'artefice? A quali esigenze rispondono dunque tali e tante peculiarità? È a questi quesiti che cercheremo di rispondere. Sono la filigrana del nostro lavoro».
Visioni di William Blake / [tradotto da] Giuseppe Ungaretti
Mondadori, 2020
Abstract: Quello tra Giuseppe Ungaretti e la poesia di William Blake è stato un incontro di rilevanza storica, una fedeltà di lunga durata: «sette lustri», dichiara il poeta-traduttore nel suo "discorsetto" introduttivo. Un incontro tra figure d'epoche lontane, in cui, secondo modalità espressive (ma non solo) inevitabilmente molto diverse, è stata dominante quella tensione interna capace di spingersi verticalmente dagli enigmi del silenzio alla libertà della parola. Una parola sempre alla ricerca del senso originario di una autentica innocenza espressiva. Ungaretti esplora con passione la realtà visionaria della poesia di Blake, ne è fortemente attratto, che rappresenti la Tigre o il suo apparente opposto, l'Agnello, realizzando quadri poetici capaci di una bellezza trasognata o di accensioni vorticose o di canti profetici, in un insieme al tempo stesso tanto delicato quanto feroce. Il suo intervento non è stato però solo quello del traduttore, ma quello del poeta che ricrea il testo classico di partenza, lo assorbe interamente nel proprio speciale sistema di valori di scrittura e ne offre infine una versione che diviene un fondamentale capitolo della sua stessa opera. Un capitolo, oltre tutto, destinato ad appassionare - per l'estro inventivo e la forza comunicativa che lo caratterizza - ben oltre i tempi della sua creazione e ripresa novecentesca. In quanto, come Ungaretti stesso ci avverte, «la poesia è però poesia solo se uno udendola, da essa subito si senta colpito dentro, senza immaginare ancora di potersela spiegare, o non ancora indotto a doversi confessare di non potere mai essere in grado di valutarne le manifestazioni, miracoli». E tutto questo indubbiamente continua ad avvenire per noi, nella irripetibile avventura poetica e nei fantastici simboli suggestivi di queste Visioni.
Ungaretti : vita, poetica, opere scelte
Milano : Il sole 24 ore, [2007]
I grandi poeti ; 1
Abscondita, 2018
Abstract: Erotismo futurista raccoglie gli scritti dedicati alle ricerche compiute dall'avanguardia futurista sull'Eros e sul piacere. Grazie alle provocazioni di Filippo Tommaso Marinetti e dei futuristi suoi sodali, una ventata di sensazioni tattili, olfattive e gustative estreme, nel Novecento, cancellò dal panorama letterario italiano i torbidi sentimentalismi dell'amore romantico: con la sessualità sperimentata in totale libertà dai futuristi era inequivocabilmente nato un nuovo e moderno modo d'amare. Il libro, in Teoria, propone documenti e manifesti teorici dedicati alla concezione dell'Eros futurista senza alcun pregiudizio o preclusione ideologica, rispettando i gusti libertini e libertari dei futuristi in materia di amore, sentimenti e sessualità. In Pratica, con racconti, poesie e pièce teatrali descrive gli aspetti scabrosi, piccanti e pruriginosi della vita sessuale scandagliata, vissuta o soltanto immaginata nelle opere letterarie dai futuristi. Le Cinque ricette afrodisiache vanno a completare un percorso intellettuale dove, sotto ogni angolazione, a trionfare è il piacere della carne.
Abscondita, 2013
Abstract: Attraverso la trasposizione dell'oggettività artistica nel campo del fenomenico, la concezione prospettica sbarra ogni accesso per l'arte religiosa alla regione del magico, nel cui ambito l'opera stessa compie il miracolo, e nella regione del dogmatico e del simbolico, nel cui ambito l'opera testimonia, o preannuncia, il miracolo. Ma dischiude per essa una regione completamente nuova, la regione del visionario, nel cui ambito il miracolo diventa un'esperienza immediatamente vissuta dello spettatore, poiché gli eventi soprannaturali irrompono nello spazio visivo apparentemente naturale che gli è proprio e gli permettono così di penetrare realmente la loro essenza soprannaturale; inoltre la concezione prospettica dischiude all'arte religiosa la regione dello psicologico nel senso più alto, nel cui ambito il miracolo avviene ormai nell'anima dell'uomo raffigurato nell'opera d'arte; non soltanto le grandi fantasmagorie del barocco - preparate in ultima analisi dalla Sistina di Raffaello, dall'Apocalisse di Dürer e dalla pala di Isenheim di Grünewald, anzi, se si vuole, già dall'affresco di San Giovanni a Patmos in Santa Croce a Firenze, opera di Giotto -, ma anche le tarde opere di Rembrandt non sarebbero state possibili senza la concezione prospettica dello spazio, la quale, trasformando la realtà in apparenza, sembra ridurre il divino a un mero contenuto della coscienza umana, ma insieme amplia la conoscenza umana...
Le biblioteche del fanciullino : Giovanni Pascoli e i libri / Annamaria Andreoli
Roma : De Luca, copyr. 1995
Il segreto della bambina sulla scogliera / Lucinda Riley ; traduzione di Lisa Maldera
Giunti, 2020
Abstract: Dopo un aborto che le ha spezzato il cuore, Grania Ryan lascia New York e la sua carriera di scultrice per tornare nel villaggio irlandese in cui è cresciuta. Un giorno, in mezzo alla tempesta, sulla scogliera a picco sul mare dove è solita fare lunghe passeggiate, scorge Aurora, una bimba orfana di madre da cui è subito attratta in modo misterioso. Ma quando la madre di Grania, nonostante i suoi numerosi ammonimenti, si accorge che la figlia si sta affezionando ad Aurora e al padre di lei, le consegna un plico di lettere gelosamente custodite negli anni. In quelle lettere è contenuta la storia dei Ryan e dei Lisle, due famiglie legate fin dai tempi della guerra e sui cui destini si stendono ombre oscure. Sarà proprio la piccola Aurora e la devozione che Grania prova per lei a spezzare le catene del passato.
Villa Mannara / Laura Orsolini
Pelledoca, 2020
Abstract: Federico Rossi vive con la madre Sara e il suo compagno, il Maresciallo dei Carabinieri Giovanni Milazzo. Federico comincia le scuole medie e non ha amici. Stringe però una sincera amicizia con il suo compagno Driss, italiano di nascita con genitori marocchini. Per farsi notare, decidono di risolvere il caso di una vecchietta scomparsa. Durante le loro scorribande pomeridiane in bicicletta disegnano una mappa che ritrae sei campi perfetti per poter giocare a calcio che chiamano rispettivamente: San Siro, Amsterdam Arena, Allianz Arena, Santiago Bernabeu, Olimpico e il migliore di tutti: il Maracanà. Un giorno, mentre giocano al Maracanà, la palla finisce nel giardino di una villa molto inquietante. L'ululato di un lupo, o forse di un cane sempre presente nel bosco fa sì che i due amici la ribattezzino "Villa Mannara". I ragazzi recuperano il pallone dal giardino di Villa Mannara e incontrano la padrona di casa: una figura strana ed enigmatica, sicuramente colpevole di aver rapito la vecchietta scomparsa. I ragazzi sono decisi a smascherarla: una notte, scavando alcune delle buche ricoperte che trovano nel giardino della villa, cadono in un buco profondo, un rifugio antiaereo costruito durante la Seconda guerra mondiale nel quale trovano proprio la vecchia rapita. L'unica via d'uscita è un tunnel che porta direttamente al bosco in valle, vicino al fiume. Ad attenderli c'è però il vero artefice del rapimento che li chiude dentro una casetta abbandonata nel bosco. Sarà il presunto lupo, che si rivelerà essere un cane da slitta, ad aiutare il maresciallo Milazzo a liberare i due ragazzi e a risolvere il caso.
Il giardino degli incontri segreti / Lucinda Riley ; traduzione di Lisa Maldera
Giunti, 2020
Abstract: Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.
La vita e l'opera di Albrecht Durer / Erwin Panofsky ; traduzione di Carlo Basso
Milano : Abscondita, copyr. 2006
Abstract: Fu in Germania che, nel Quattrocento, l'invenzione della stampa, dell'incisione e della xilografia fornì al singolo la possibilità di diffondere le proprie idee in tutto il mondo. Proprio mediante le arti grafiche la Germania assurse al ruolo di grande potenza nel campo artistico, grazie principalmente all'attività di un artista che, benché famoso come pittore, divenne una figura internazionale solo per le sue doti di incisore e xilografo: Abrecht Dürer. Le sue stampe per più di un secolo costituirono il canone della perfezione grafica e servirono da modelli per infinite altre stampe, come pure per dipinti, sculture, smalti, arazzi, placche e porcellane, non solo in Germania, ma anche in Italia, in Francia, nei Paesi Bassi, in Russia, in Spagna e, indirettamente, persino in Persia. L'immagine di Dürer, come quella di quasi tutti i grandi, è cambiata secondo l'epoca e la mentalità in cui si è riflessa, ma sebbene le qualità distintive della sua innegabile grandezza furono variamente definite, questa grandezza fu riconosciuta subito e mai messa in dubbio. Lo studio di Panowsky è in questa edizione supportato da una serie di rimandi puntuali alle 325 tavole delle opere dell'artista tedesco raccolte in appendice.
La sagra di santa Gorizia / V. Locchi ; [illustrazioni di Francesco Gamba]
Sul golfo dei poeti [i.e. La Spezia] : L'eroica, 1917
I gioielli dell'Eroica ; 2
Cucina futurista : manifesti teorici, menu e documenti / a cura di Guido Andrea Pautasso
Abscondita, 2015
Abstract: Nel dicembre del 1930 una voce alla radio scosse le coscienze degli italiani: 'Abbasso la pastasciutta!', tuonò Filippo Tommaso Marinetti, il fondatore del futurismo. Nel 1913 con il 'Manifesto della cucina futurista' Marinetti, assieme allo chef Jules Maincave, si pose l'obiettivo di rivoluzionare la gastronomia in nome della sperimentazione non convenzionale delle vivande volendo creare una cucina rallegrante, ottimista, dinamica e agilizzante. L'obiettivo dei cuochi futuristi era far dimenticare l'avido mangiatore di pastasciutta perorando l'avvento delle vivande sintetiche e la diffusione per mezzo della radio di 'onde nutrienti'. I piatti e le vivande si trasformarono in tavolozze di colori, e le forchette furono abolite per favorire 'degustazioni e piaceri tattili prelabiali'. Il ristorante futurista Taverna Santopalato aveva le pareti ricoperte di lastre di alluminio e l'ambiente era intriso con acqua di Colonia spruzzata da camerieri armati di vaporizzatori, mentre il rombo del motore a scoppio di un aeroplano fungeva da sottofondo musicale. Chi partecipava agli aerobanchetti dell'avanguardia futurista diventava l'elemento vitale di un momento unico e sorprendente, mai vissuto prima. Così Marinetti e i cuochi del movimento futurista dimostrarono come la cucina fosse uno spettacolare laboratorio di partecipazione attiva ed emotiva alla fusione creativa dell'Arte con la vita. (Guido Andrea Pautasso)
Gentileschi padre e figlia / Roberto Longhi ; con uno scritto di Mina Gregori
Milano : Abscondita, 2011
Piero della Francesca / Roberto Longhi
Abscondita, 2012
Abstract: «Qui dunque pare svelarsi l'inclinazione fondamentale di Piero, quella di vedere e rappresentare il mondo come eterno e spiegato spettacolo. In confronto alla condensazione drammatica del mondo di Masaccio dove un manipolo serrato di uomini colmi di energia sembra intavolare le battute essenziali di una vita attiva sopra un palcoscenico serrato fra lume ed ombra, il mondo di Piero si svolge lucido come un drappo colorato che si avvolga di una fatalità più calma, indifferente: l'ora del mattino, il meriggio, la luna piena. Sotto questa perenne protezione ogni fatto si espone con naturale solennità nel vario teatro di architettura, di figure, di monti, di nuvole, di imprese, in una placata evidenza di forme gravi, ma sempre vestite di colore.» (L'autore)
Pascoli simbolista : il poeta dell' avanguardia debole / Renato Barilli
[Milano] : Sansoni, 2000
Abstract: Questo studio monografico su Giovanni Pascoli conduce una lettura dell'intera produzione dell'autore di Myricae riportandola all'insegna del Simbolismo, visto a sua volta come una grande stagione della cultura europea, che oltretutto consuona per tanto motivi con i nostri anni postmoderni e postindustriali. In particolare, di Pascoli viene valorizzato il messaggio rivolto a deprecare i guasti dell'industrialismo, con i connessi fenomeni dell'inurbamento e dell'emigrazione. Sono questi i valori forti su cui insisteranno anche le avanguardie del primo '900, rispetto a cui prende senso la fede in valori deboli coltivata tanto dalla passata età simbolista quanto dalla nostra presente, posta nel segno della postmodernità.
Sotto la cenere / Camilla Grebe ; traduzione di Gabriella Diverio
Einaudi, 2021
Abstract: Samuel Stenberg ha diciotto anni, vive con la madre, non ha un lavoro fisso e per una combinazione di ingenuità e pigrizia rimane coinvolto in un affare di droga andato storto. Con la polizia e i criminali sulle sue tracce, trova rifugio in una cittadina nell'arcipelago di Stoccolma, dove inizia a lavorare come assistente del figlio disabile di una famiglia benestante. Il padre non c'è mai e la madre, Rakel, sembra averlo preso in simpatia, finché Samuel non comincia a notare atteggiamenti inquietanti. Nel frattempo, dalle acque dell'isolotto emerge un cadavere, e a occuparsi del caso vengono chiamati Manfred Olsson e la sua collega Malin. Ma quando la corrente fa affiorare un altro corpo, l'indagine si fa ancora piú torbida e Manfred non ha altra scelta che rivolgersi alla criminologa Hanne Lagerlind-Schön.
Il pulcino di Pasqua / Geraldine Elschner, Alexandra Junge ; traduzione di Chiara Carminati
Marameo, 2021
Abstract: Il pulcino di Tilda (Matilde) ha deciso che uscirà dall’uovo proprio il giorno di Pasqua. Né un giorno prima né un giorno dopo. Ma quando è Pasqua? Natale cade sempre il 25 dicembre, mentre la data di Pasqua cambia ogni anno. Perché mai? E la brava chioccia si dà da fare per risolvere il mistero...
La nuova oggettività tedesca / a cura di Elena Pontiggia
Milano : Abscondita, copyr. 2002
Abstract: Il volume, curato da Elena Pontiggia, raccoglie le dichiarazioni di poetica degli artisti della Nuova oggettività, il movimento nato nella Germania uscita sconfitta dalla prima guerra mondiale e a cui si possono ricondurre nomi come Dix, Grosz, Schad, Schrimpf, Beckmann, Schlichter e molti altri.
Faccia da mostro / Lirio Abbate
Rizzoli, 2021
Abstract: «C’è un uomo molto brutto che ha contatti con la ’ndrangheta e con Cosa nostra, ha il viso sfigurato, è un ex poliziotto passato ai servizi segreti.» Sono solo alcune delle deposizioni che a partire dai primi anni Duemila inquadrano Faccia da Mostro. Si parla di lui per l’omicidio di Ninni Cassarà, a Palermo, nel 1985. Per quello di un bambino, Claudio Domino, l’anno dopo. Per il fallito attentato all’Addaura ai danni di Giovanni Falcone, e per l’omicidio di un poliziotto, Nino Agostino, e della moglie, entrambi nell’estate del 1989. Secondo i pentiti, anche nelle stragi di Capaci e via D’Amelio lui, Faccia da Mostro, avrebbe avuto un ruolo di primo piano. Nel 2007 si arriva a un nome. Giovanni Pantaleone Aiello, in servizio alla Squadra Mobile di Palermo (quella di Bruno Contrada) fino al 1977. Ferito sul campo in Sardegna a fine anni Sessanta, ha il volto sfigurato da una fucilata. Il cerchio si stringe, iniziano le indagini. I pentiti lo riconoscono nelle foto, il padre dell’agente Agostino, Vincenzo, dice che è lui l’uomo, «il collega» che venne a cercare il figlio pochi giorni prima dell’agguato. Nel 2017, a processo ancora in corso, Aiello muore per un malore sulla spiaggia del paesino calabrese dove vive. Il corpo verrà cremato. Fin qui la vicenda svelata nella sua linearità. Lirio Abbate, da sempre impegnato nella lotta alla mafia con le sue inchieste, riesce invece in un’atmosfera quasi da romanzo a ricostruire tutti i misteri dietro questa storia terribilmente vera e documentata. Tra sospette connivenze con la criminalità organizzata e con apparati deviati dei servizi, Faccia da Mostro compare in troppe vicende sanguinarie ancora in parte irrisolte. Accanto a lui, in più occasioni, una figura femminile, una «donna pericolosissima», una «guerriera» secondo le parole dei collaboratori di giustizia. Che oggi potrebbe avere volto e un nome.
Dal Levante ligure alla Lunigiana / Andrea Lavaggi
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: La «Lunigiana storica», un'area geografica varia per conformazione, ma provvista di una forte identità culturale, è sempre stata una terra di passaggio, affacciata sul mare ma protesa verso i monti e la pianura, attraversata da valichi, sentieri e percorsi storici di transito e di fede, punteggiata nel suo boscoso entroterra da paesi arroccati, borghi in pietra, torri e castelli, abbazie e santuari. Tra curve, salite e discese e suggestive strade secondarie, questa guida tocca l'Appennino e il versante meno noto delle Alpi Apuane settentrionali offrendo scorci e panorami insoliti, per accompagnarci nel fondovalle del Magra e del Vara, tra siti archeologici e centri storici ricchi d'arte e di monumenti. E poi il litorale dell'estremo Levante ligure, dove si cammina con un occhio al mare e uno alla terra, tra borghi famosi in tutto il mondo (le Cinque Terre, Portovenere...) e altri tutti da scoprire, tra suggestioni letterarie, spiagge e scogliere, isole e promontori. E infine La Spezia, protagonista di un sorprendente trekking urbano alla scoperta di un inaspettato patrimonio storico-artistico e museale. Sette aree geografiche, itinerari stradali percorribili in giornata e una serie di proposte escursionistiche per tutte le stagioni, focus culturali e tematici, curiosità, prodotti tipici, folklore, tradizioni ed eventi, riferimenti turistici e suggerimenti pratici di viaggio e di visita, un corredo fotografico realizzato ad hoc: passo dopo passo, senza fretta, alla scoperta della «Lunigiana storica».