Trovati 855171 documenti.
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Fra Dioniso e Cristo : la sapienza sacrificale greca e la civiltà occidentale / Giuseppe Fornari
Pitagora, 2001
Il Natale di Chiara d'Assisi / a cura di Rosa Dimichino
Novara : Interlinea, \2002!
Gli scritti / San Francesco d'Assisi ; a cura di Mariano d'Alatri
Roma : Paoline, [1982]
Centro studi longobardi. Ricerche
Spoleto : Fondazione Centro italiano di studi sull'Alto Medioevo ; Milano : Centro studi longobardi, 2015-
Diario di un parroco di campagna / Georges Bernanos ; traduzione di Paola Messori
Mondadori libri, 2018
Abstract: Un giovane prete appena ordinato viene inviato come parroco ad Ambricourt, piccolo villaggio francese. Pur non essendo benvoluto dai suoi parrocchiani, affronta la sua missione spinto da una vocazione semplice e pura. Come strumento di sfogo ai suoi pensieri inizia a scrivere un diario, in cui annota tutte le sue preoccupazioni e i suoi turbamenti. Sfinito da una malattia devastante, il giovane prete riuscirà ad affrontare tutte le sfide che gli si pongono innanzi, sempre guidato da uno spirito di comprensione e aiuto
Milano : Editrice Antroposofica, 2012 (, stampa 2013)
Aforismi e dediche / Rudolf Steiner
1. ed. italiana integrale
Milano : Editrice antroposofica, 2012
1. ed. italiana integrale
Milano : Antroposofica, 2012
Vol. 2: Cinque conferenze tenute in diverse città dal 7 al 18 maggio 1915 / Rudolf Steiner
Milano : Editrice Antroposofica, 2013
Vol. 3: Quattro conferenze tenute in diverse città dal 13 al 19 giungno 1915
1. ed. italiana integrale
2014
Fa parte di: Steiner, Rudolf <1861-1925>. Il mistero della morte / Rudolf Steiner
Abstract: Se è vero che dal dolore e dalla sofferenza tante cose devono essere generate, se è vero che la scienza dello spirito ci insegna appunto che tante cose devono essere generate dal dolore e dalla sofferenza, allora le nostre considerazioni scientifico-spirituali potranno essere atte anche in quest'epoca così pregna di destino a suscitare in noi la forza della fiducia, la forza della speranza.
Milano : Editrice Antroposofica, 2019
Feltrinelli, 2024
Abstract: Nel 1954 viene pubblicata la traduzione francese di Traum und Existenz dello psicologo e psichiatra svizzero Ludwig Binswanger, accompagnata da un’introduzione di Michel Foucault. In queste pagine il filosofo annunciava il progetto di una “torsione della fenomenologia verso l’antropologia” per analizzare “quali sono stati i fondamenti offerti alla riflessione concreta sull’uomo”. Foucault non pubblicò mai il libro, ma conservò il manoscritto qui presentato. In queste pagine compiva un esame sistematico della Daseinsanalyse, confrontandola con gli approcci della psichiatria, della psicoanalisi e della fenomenologia, e lodandone l’ambizione di comprendere la malattia mentale. Questo approccio lo accompagnava nella sua ricerca di “qualcosa di diverso dalle griglie tradizionali dello sguardo psichiatrico”, un “contrappeso”; tuttavia il filosofo francese ne segnalava già le ambiguità e le debolezze, in particolare una deriva verso la speculazione metafisica che lo allontanava dall'"uomo concreto”. Assistiamo, in effetti, a un duplice abbandono: prima della psichiatria e poi della stessa analisi esistenziale, che porterà presto alla prospettiva radicalmente nuova della Storia della follia nell’età classica. Il segno di quest’opera, tuttavia, non sarebbe scomparso. Nel 1984 Michel Foucault presentò infatti la sua Storia della sessualità nei seguenti termini: “Studiare le forme di esperienza in questo modo, nella loro storia, è un tema che mi è venuto da un progetto più antico: quello di utilizzare i metodi dell’analisi esistenziale nel campo della psichiatria e della malattia mentale”. Lo scritto, finora inedito, di Michel Foucault su Ludwig Binswanger.
Alegre, 2024
Abstract: Le discussioni sul politicamente corretto, le guerre culturali e le politiche delle identità polarizzano il dibattito da una sponda all'altra dell'Atlantico. Il giovane filosofo afroamericano Táíwò, attingendo dalla tradizione del pensiero anticoloniale, mostra però quanto il concetto di identity politics oggi in voga sia molto distante da quello, unificante e non escludente, introdotto negli anni Settanta dal Collettivo femminista nero Combahee River. Causa di questa degenerazione, per Táíwò, non è l'attivismo antirazzista di oggi ma le élite liberali dominanti. Con rigore filosofico e chiarezza politica spiega infatti come quel concetto sia divenuto preda della «cattura delle élite», che - come per altri contenuti politici radicali - spogliano le identità del loro potenziale di liberazione per utilizzarle a proprio vantaggio. Di recente le identity politics sembrano rafforzare più che frenare la cattura delle élite, ma uscire dalla trappola è più complicato di quanto si possa pensare. Le élite usano infatti gli incentivi tipici delle società capitaliste, premiano i discorsi che permettono di individualizzare i problemi collettivi e cooptano alcuni selezionati rappresentanti delle soggettività oppresse per pacificare i movimenti, ribrandizzando le istituzioni esistenti senza modificare concretamente la società. Solo quando la cooptazione fallisce torna la repressione. Serve allora una politica costruttiva, che non si accontenti di promuovere principi puramente morali o estetici. Ma occorre soprattutto capire come funziona la cattura per riconoscerla in tempo, e avere più possibilità di spezzare l'incantesimo dietro cui si celano le strutture materiali dell'oppressione.
Il libro di Mormon : un altro testamento di Gesù Cristo
[Firenze] : Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, copyr. 1995
Kairos : l'isola del vento / Mary Bloomwood
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: «Da stasera un frammento di lei mi apparterrà per sempre.» È questo che pensa Neven Ascott, quando posando l'obiettivo su di lei, rapito dalla sua bellezza, ne cattura l'immagine in una fotografia, come si fa con le lucciole in piena notte. Coglie il «momento supremo» - in greco kairós - e lo immortala in uno scatto. Lei, Vivienne Jackson, ne rimane all'oscuro fin quando anni dopo, in cerca di ispirazione per il suo nuovo romanzo, non decide di seguire il fidanzato Nick in un resort sull'isola del Vento, dove lui si trasferisce per lavoro. È qui che la giovane scrittrice newyorkese conoscerà proprio Neven, l'impertinente fotografo che ha scattato l'immagine che l'ha resa il volto del resort dove alloggiano. Complice l'assenza di Nick e il loro rapporto in bilico, Vivienne trascorre sempre più tempo con Neven e tra i due nasce un'appassionante relazione clandestina. Ma troppi segreti nascosti tra loro rischiano di rovinare tutto. Nick è coinvolto in qualche losco traffico? Qual è la verità su Neven? A chi crederà Vivienne?
Nero come l'abisso : storia dell'omicidio nell'antichità / Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi
Solferino, 2024
Abstract: Di omicidi efferati e morti violente è percorsa la storia, fin dall’alba dei tempi, come dimostrano Caino e Abele, protagonisti del primo fratricidio, e Ötzi, il nostro antenato di oltre cinquemila anni fa ritrovato tra i ghiacci delle Alpi dopo essere rimasto ucciso in un agguato. Nel mondo antico, la violenza ha flagellato lo sfarzoso Egitto, la gloriosa Roma, la luminosa Grecia: lungo i secoli invidie, passioni, avidità e paure sono state il motore di fatti di sangue e misteri irrisolti. Assistiamo allo strazio dei corpi: Attila il devastatore, capo degli Unni, soffocato nel suo stesso sangue; la matematica e astronoma Ipazia, fatta a pezzi e bruciata dalla folla; il martirio degli Apostoli e dei santi cristiani. La follia dei potenti scatena vere e proprie stragi, dalle spietate persecuzioni di Diocleziano – che si spinge a condannare un’intera legione al supplizio – alla fine di Spartaco, il gladiatore capace di tenere testa a Roma ma che infine cade sotto le lance nemiche, lasciando seimila uomini ad affrontare la crocifissione. E non mancano, anche in questi tempi remoti, i serial killer, come Lucusta con le sue pozioni; né gli omicidi politici, come quelli celeberrimi di Cesare e Cicerone. Per non parlare dei crimini del mito: Edipo, Medea, Agamennone, Clitemnestra, Egisto… Vicende che il tempo ha avvolto nella leggenda ma che illustrano una verità eterna, quella della malvagità umana. Il quarto volume della serie Storia dell’omicidio va alle radici della nostra storia e del nostro immaginario, ripercorrendo i delitti dell’antichità con accurata vividezza. Così lo sguardo e gli strumenti di oggi – la ricostruzione archeologica, le analisi psicologiche, le intuizioni della scienza forense – regalano una luce nuova ai misfatti più remoti, facendoceli rivivere e riscoprire. Freddi come la crudeltà, caldi come il sangue.