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Giovanni Giolitti
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Beonio Brocchieri, Vittorio Hajime - Bonanni, Paolo - Bussoni, Mario

Giovanni Giolitti

Pelago, 22/12/2021

Abstract: Il 21 marzo 1914 Giovanni Giolitti rassegnava per la quarta volta le dimissioni da capo del governo, proponendo a Vittorio Emanuele III, come successore, il liberale conservatore Antonio Salandra: si chiuse con quest'atto l'età giolittiana. Un ventennio durante il quale, con difficoltà e battute d'arresto, le istituzioni rappresentative si consolidarono, lo Stato liberale si avviò verso una vera democrazia ed ebbe inizio la trasformazione dell'Italia in un Paese industriale. Tra luci e ombre, la nazione entrava nel mondo moderno. Qualche mese più tardi l'Europa precipitava nella Prima guerra mondiale: sebbene Giolitti non abbia avuto parte diretta nella guerra e fosse anzi su posizioni neutraliste, l'Italia che vi partecipò, un anno più tardi, era senza dubbio l'Italia di Giolitti.

Pietro Badoglio
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Rosso, Claudio - Fiocchi, Flavia - Bussoni, Mario

Pietro Badoglio

Pelago, 22/12/2021

Abstract: Pietro Badoglio ebbe una vita lunga. Due guerre mondiali, due sconfitte: la prima a Caporetto, la seconda in Grecia. Una sola vittoria: in Etiopia ad Addis Abeba, nel 1936, tra violazioni alla Convenzione di Ginevra e denunce internazionali. Titubante in battaglia, fu tenace solo nel perseguire la carriera, rapida oltre ogni dire: in poco più d'un decennio (1912-1925) da maggiore a capo di Stato maggiore generale. Instancabile, collezionò medaglie, titoli, remunerazioni. Fu ambasciatore plenipotenziario a Rio de Janeiro, senatore del Regno d'Italia, maresciallo del fascismo; nel 1943, con la caduta di Mussolini, fu a capo del governo che passò alla storia per un armistizio tradito e una fuga con ignominia. Divenne così capro espiatorio delle colpe proprie e altrui.

Copernico. Rivoluzione nel cielo
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Gariboldi, Leonardo - Gariboldi, Leonardo

Copernico. Rivoluzione nel cielo

Pelago, 19/12/2021

Abstract: Niccolò Copernico è universalmente noto per essere stato l'ideatore del moderno eliocentrismo, cioè della teoria astronomica che pone il Sole al centro del sistema solare e i pianeti, compresa la Terra, in moto intorno ad esso. La "rivoluzione copernicana" rovescia l'immagine geocentrica dell'universo accettata sin dall'antichità, codificata da Tolomeo nel II secolo d.C. e sopravvissuta per millecinquecento anni, pur in presenza di discrepanze che avevano indotto gli astronomi a introdurre correttivi sempre più complessi al sistema. Con il suo modello eliocentrico, in sette postulati, Copernico dà una descrizione più semplice ed elegante dei fenomeni astronomici; determina in modo univoco l'ordine in cui sono disposti i pianeti e le loro distanze dal Sole; pone le basi per il successivo sviluppo della trigonometria e per la riforma gregoriana del calendario; e disegna una cosmologia del tutto nuova, più armonica e più aderente alla verità fisica della natura.

Fermat. I numeri per spiegare il mondo
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Caparrini, Sandro - Caparrini, Sandro

Fermat. I numeri per spiegare il mondo

Pelago, 19/12/2021

Abstract: Fermat ha fornito innumerevoli contributi alla scienza matematica: traducendo le conoscenze classiche nel linguaggio dell'algebra simbolica creò la geometria analitica, delineò le basi del calcolo differenziale e fondò la moderna teoria dei numeri. Insomma, cambiò il modo di fare matematica. Contribuì a sviluppare il calcolo delle probabilità e con i suoi teoremi sui numeri primi pose le basi dei sistemi di crittografia oggi usati per i pagamenti sicuri online. Eppure il "re dei dilettanti" non pensò mai di dare alle stampe quelle che definiva "fantasticherie sull'argomento dei numeri". Le sue opere verranno ricostruite postume, dagli scambi epistolari e dagli appunti manoscritti. Così la sua fama rimane curiosamente legata, più che alle scoperte, alle sue molte reticenze; in particolare a quel famoso "ultimo teorema" di cui annuncia, in una nota a margine di un trattato, di aver trovato una dimostrazione "meravigliosa", ma di non aver abbastanza spazio per riportarla. Quest'ultima sfida, delle tante che Fermat si divertiva a lanciare ai colleghi, impegnerà la comunità matematica per più di tre secoli, fino alla sua risoluzione in anni recenti ad opera del matematico britannico Andrew Wiles.

Guglielmo II
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Valzania, Sergio - Bussoni, Mario

Guglielmo II

Pelago, 22/12/2021

Abstract: Un viaggio di ottantadue anni, la vita dell'ultimo Kaiser Guglielmo II Hohenzollern, nipote della regina Vittoria d'Inghilterra e di Guglielmo I di Prussia, imparentato con quasi tutti i regnanti dell'epoca: dal 27 gennaio del 1859, quando nacque con una malformazione che ne segnò il carattere, al 1941, quando morì esule in Olanda. Di lui la propaganda nemica disse malissimo; poi, riabilitato, emerse una figura più umana, difficile. Amava le divise, le corazzate e i viaggi per mare e per terra. Educato severamente, non si risparmiò ma non fu uno stratega né, pur essendosi liberato di Bismarck, riuscì mai a governare. Campione di gaffe, ebbe pochi amici. Passò per le due guerre mondiali, la Prima da protagonista sconfitto, la Seconda da esule, amareggiato dalla deriva antisemita del suo Paese.

Luigi Cadorna
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Rosso, Claudio - Bussoni, Mario - Bussoni, Mario

Luigi Cadorna

Pelago, 22/12/2021

Abstract: Uomo deciso e tenace sino alla testardaggine, puntiglioso e impulsivo, soggetto a impuntature, aduso a troppo ottimismo e all'estrema fiducia in se stesso, animato da una passione veemente che il più delle volte rasenta il fanatismo, il generalissimo Luigi Cadorna vivrà la Grande Guerra come avulso dalla realtà e come un "fatto personale", quasi una sfida, ritenendo che guidare il Regio Esercito con il pugno di ferro fosse sufficiente per ottenere la vittoria finale. Senza mai prendere in considerazione, come ha fatto notare qualche studioso, che "la corda troppo tirata, finisce inevitabilmente, prima o poi, con lo spezzarsi". Privo di familiarità con ufficiali e soldati, da lui accusati di viltà e ignominia, fu protagonista della più cocente sconfitta italiana.

Winston Churchill
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Beonio Brocchieri, Vittorio Hajime - Bussoni, Mario - Bonanni, Paolo

Winston Churchill

Pelago, 22/12/2021

Abstract: La vita di Winston Churchill è durata quasi un secolo. Nato in un'illustre famiglia dell'Inghilterra vittoriana nel 1874, mentre Thomas Hardy pubblicava Via dalla pazza folla, morì nella Swinging London del 1965, pochi mesi dopo l'uscita di A Hard Day's Night dei Beatles. Sulla scena politica – dal suo ingresso in parlamento, nel 1900, al governo da lui presieduto, caduto nel 1955 – ha ricoperto quasi tutte le cariche istituzionali. Ha contribuito alla vittoria della Gran Bretagna in due guerre mondiali, è stato tra gli artefici della transizione da un ordinamento politico liberale a una democrazia compiuta, ha servito due regine e quattro re. Scrittore prolifico, nel 1953 ha ricevuto un Nobel per la letteratura.

Cartesio. La matematica incontra la geometria
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Rogora, Enrico - Rogora, Enrico

Cartesio. La matematica incontra la geometria

Pelago, 19/12/2021

Abstract: Considerato uno dei più grandi filosofi moderni, Cartesio pubblicò un solo testo matematico. Ma in un centinaio di pagine rivoluzionò la disciplina. La sua Geometria si propone di sviluppare un metodo universale su cui fondare in modo rigoroso l'indagine filosofica e scientifica. Contiene però anche molti risultati tecnici importanti e molte nuove idee. Cartesio mostra come l'aritmetica, l'algebra e la geometria possano essere combinate per risolvere ogni problema, attraverso tecniche innovative per collegare la costruzione di una curva alla sua equazione algebrica, classificare le curve in relazione alle loro equazioni algebriche e usare esclusivamente la geometria per risolvere i problemi algebrici: la sua algebra dei segmenti mette al servizio della geometria la potenza di astrazione e di semplificazione dell'algebra senza bisogno dei numeri. Il passo successivo, non del tutto svolto da Cartesio, ma reso possibile dal suo lavoro, porterà all'invenzione della geometria analitica, ovvero all'identificazione di ogni elemento geometrico con un insieme di numeri che ne esprimono le coordinate su un piano, che non a caso chiamiamo cartesiano.

Keplero. Il cosmo come armonia di movimenti
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Lombardi, Anna Maria - Lombardi, Anna Maria

Keplero. Il cosmo come armonia di movimenti

Pelago, 19/12/2021

Abstract: A Keplero si devono le famose tre leggi che descrivono il moto dei pianeti. Mettendo a frutto la mole di osservazioni astronomiche ereditate dal suo maestro e predecessore Tycho Brahe, l'astronomo tedesco scopre la forma ellittica (e non perfettamente circolare) delle orbite, la velocità di movimento intorno al Sole e il rapporto tra periodo e distanza dal Sole che caratterizza il moto dei pianeti. Supera l'antica descrizione delle orbite come elementi solidi e considera il Sole non come un punto geometrico, ma come un corpo celeste capace di influenzare le orbite dei pianeti, mossi da una forza che sarà Newton, in seguito, a comprendere appieno con la legge di gravitazione universale. Al crocevia tra scienza moderna, filosofia e religione, Keplero cerca nell'astronomia le tracce dell'armonia divina che pervade ogni aspetto della creazione, e fa dialogare fra loro fisica, astronomia, matematica e perfino teoria musicale: senza però subordinare mai alla sua visione filosofica del cosmo i dati derivanti dall'osservazione scientifica.

Raymond Poincaré
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Gervasoni, Marco - Bussoni, Mario - Bonanni, Paolo

Raymond Poincaré

Pelago, 22/12/2021

Abstract: Nato nel 1860, Raymond Poincaré, presidente della Repubblica francese prima, durante e dopo la guerra (1913-1920), fu un forte sostenitore dell'entrata della Francia nel conflitto (del quale attribuì la responsabilità alla Germania), sembra anche nel tentativo di ridare al suo Paese l'Alsazia-Lorena. Patriota intransigente, soprannominato "Poincaré la guerre", fu un fautore della vittoria a tutti i costi e sostenitore dell'offensiva a oltranza. Nominando Georges Clemenceau alla presidenza del Consiglio nel 1917, pur detestandolo, si assicurò l'operato di un politico energico che portò la Francia alla vittoria. Al tavolo delle trattative di pace difese strenuamente i diritti francesi, tanto da occupare la Ruhr, nel 1924. Al suo funerale, dieci anni dopo, la Francia ebbe opposte reazioni.

Armando Diaz
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Rosso, Claudio - Bussoni, Mario

Armando Diaz

Pelago, 22/12/2021

Abstract: Armando Diaz, nato a Napoli nel 1861, Duca della Vittoria e maresciallo d'Italia, fu equilibrato in tutto: fisico, animo, intelletto. Succeduto a Cadorna dopo Caporetto, seppe guidare il Comando supremo adeguandosi alle esigenze della guerra e con Badoglio diresse la resistenza sul Grappa e sul Piave fino all'offensiva di Vittorio Veneto, nell'ottobre 1918. Firmò il "bollettino della vittoria" ma disse: "La guerra è stata vinta dal popolo italiano". A differenza degli altri ufficiali, il "metodo Diaz" lo distinse dalla dittatura cadorniana per l'umanità e il duttile pragmatismo di stampo meridionale. Fu ministro della Guerra per un anno, sotto il fascismo. Morì a Roma nel 1928 e fu sepolto nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, accanto ad altri protagonisti della Grande Guerra.

Curie. La scoperta della radioattività
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Gavezzotti, Angelo - Gavezzotti, Angelo

Curie. La scoperta della radioattività

Pelago, 19/12/2021

Abstract: Agli albori del Novecento, in un laboratorio freddo e male attrezzato, studiando le straordinarie proprietà di minerali capaci di emettere luce, calore e raggi in maniera spontanea, i coniugi Marie e Pierre Curie fondano una nuova scienza: la radioattività. Le loro ricerche li portano a scoprire nuovi elementi (il polonio e il radio) e aprono la strada per una nuova concezione dell'atomo, che può trasformarsi ed emettere particelle. Marie Curie è la prima donna cui sia stato conferito un premio Nobel, una delle pochissime personalità ad averne ricevuti più d'uno e per di più in due differenti discipline (fisica e chimica). Nei decenni successivi, gli studi in materia si sono moltiplicati vertiginosamente (anche grazie alla figlia dei Curie, Irène, e al marito Frédéric Joliot, premi Nobel nel 1934 per la scoperta della radioattività artificiale) aprendo la strada a fondamentali scoperte, dall'energia nucleare alle particelle subatomiche.

Turing. La nascita dell'intelligenza artificiale
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Monga, Mattia - Monga, Mattia

Turing. La nascita dell'intelligenza artificiale

Pelago, 19/12/2021

Abstract: Alan Turing è celebre per aver contribuito in modo decisivo, durante la seconda guerra mondiale, all'impresa di decifrare i messaggi in codice utilizzati dai tedeschi con la loro macchina Enigma. Ma questa sua attività ha finito per mettere in ombra il suo fondamentale ruolo di padre dell'informatica, in un periodo in cui questa disciplina non aveva ancora un nome e gli elaboratori eseguivano compiti appena superiori a quelli di una calcolatrice meccanica da tavolo. Concentrando le sue ricerche sulla "computabilità", cioè la valutazione della possibilità di far eseguire determinate operazioni a una macchina, a poco più di vent'anni definì i confini teorici dell'informatica presente e futura. Le sue ricerche successive non potevano non investire il campo di quella che in seguito si sarebbe chiamata intelligenza artificiale: il famoso test che porta il suo nome è ancora al centro del dibattito, quanto mai aperto, sulla capacità delle macchine di competere con la mente umana.

Cesare Battisti. Fabio Filzi
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Albeltaro, Marco - Bussoni, Mario - Albeltaro, Marco

Cesare Battisti. Fabio Filzi

Pelago, 22/12/2021

Abstract: Cesare Battisti, trentino che visse sotto l'Austria, divenne martire e simbolo dell'irredentismo. Aveva iniziato a venticinque anni, nel 1900, la sua battaglia per l'autonomia del Trentino dal Tirolo austriaco, battaglia cui aveva poi aderito il giovanissimo istriano Filzi. Erano mossi da un'idea di patria che era la stessa di Garibaldi e di Mazzini: qualcosa di eroico, disinteressato, epico e perfino romantico, per cui sacrificare qualsiasi cosa. Allo scoppio della guerra si arruolarono volontari, combatterono nella controffensiva alla Strafexpedition e furono fatti prigionieri. In quanto cittadini austriaci disertori, furono mandati al patibolo in una Trento ancora per poco austriaca. Combatterono, insieme a tanti altri irredentisti, la loro "quarta guerra d'Indipendenza".

Ferrovie del Messico
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Griffi, Gian Marco - Drago, Marco

Ferrovie del Messico

Laurana Editore, 16/12/2023

Abstract: Se cercate dell'avventura, in questo romanzo ne troverete a bizzeffe. Se cercate della letteratura, con questo romanzo ne farete una scorpacciata.I luoghi e i tempi: Asti, Repubblica Sociale Italiana, febbraio 1944; su e giù per le ferrovie del Messico, tra gli anni Venti e gli anni Trenta del secolo scorso.I personaggi (non tutti): Cesco Magetti, milite della Guardia nazionale repubblicana ferroviaria, tormentato dal mal di denti, incaricato di compilare una mappa delle ferrovie del Messico (l'ordine viene dall'alto, molto dall'alto); Tilde Giordano, ragazza bellissima e folle, imbevuta di letteratura, della quale Cesco si innamora all'istante e perdutamente; Steno, devotissimo fidanzato di Tilde, partigiano senz'armi; don Tiberio, prete di città confinato a Roccabianca a causa di certe sue insane passioni; Epa, cartografo samoano (delle Samoa tedesche); Adolf il Führer e la sua consorte Eva, alle prese con l'abuso di anglicismi; Angelo detto Angelino detto Angelito detto Lito Zanon, addetto cimiteriale alla bollitura di cadaveri; Mec il muto, suo sodale fin dai tempi in cui insieme costruivano ferrovie in Sudamerica; le due Marie, entrambe di nome Maria; Bardolf Graf, impiegato amministrativo, ignaro motore immobile di tutta la storia; Ettore e Nicolao, informatissimi e misteriosi clienti fissi del night club segreto l'Aquila agonizzante, prossimi ai partigiani; Gustavo Adolfo Baz, autore del volume Historia poética y pintoresca de los ferrocarriles en México; Edmondo Bo, frenatore poeta, o poeta frenatore, o frenatore e poeta, in ogni caso alcolista e oppiomane; l'orribile Obersturmbannführer Hugo Kraas, amante dell'arte italiana, discutibile golfista e spietato SS; Giustina Decorcipo, compagna d'orfanotrofio di Ettore e Nicolao, violentata e uccisa e gettata sul bordo della strada a sedici anni; Feliciano, bambino morto.Con Ferrovie del Messico Gian Marco Griffi ci ha dato un grande romanzo corale, spassoso e commovente, giocoso e profondo, realistico e fantastico, avvincente senza tregua, scritto con una lingua quasi parlata, sempre cordiale tanto nel registro comico quanto in quello drammatico, e tuttavia letteratissima. Se i numi tutelari di Griffi sono senz'altro Jorge Luis Borges e Carlo Emilio Gadda (e fanno capolino qua e là Roberto Bolaño, Thomas Pynchon e – com'è logico – i Monty Python), il risultato è del tutto originale.

L'estate di Sicari
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Galluzzo Luigi

L'estate di Sicari

Laurana Editore, 23/04/2024

Abstract: Sicari, un paese sospeso tra terra e mare. Lea Icardi, scrittrice di suc­cesso, viene trovata morta nella sua casa in centro città. Le prime inda­gini, frettolose e sbrigative, additano come colpevole la giovane fidanza­ta. Ma è la verità? Elena Martire, ex commissaria con la gravosa abilità di presentire i delitti, si vede suo malgrado coinvolta nelle indagini, catturata dalla bellezza di Thea e dalla straordinaria somiglianza con Eva, il suo grande amore. In un crescendo di mezze verità, vi­coli ciechi e colpi di scena, Elena si troverà a fare i conti con il suo pas­sato, la sua sessualità e anche le sue idee di giustizia e lealtà. Un intrec­cio che coinvolgerà scrittori, notai, un editore e una misteriosa ragaz­za, tutti accomunati da sentimenti incerti e un agire contraddittorio e inconfondibilmente umano.

Un uomo senza paura. D'Artagnan, il primo giornalista "suicidato" dalla mafia
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La Mantia, Francesca - Urgo, Angelo

Un uomo senza paura. D'Artagnan, il primo giornalista "suicidato" dalla mafia

La Corte Editore, 29/05/2023

Abstract: D'Artagnan, al secolo Cosimo Cristina, è una promessa del giornalismo siciliano. Abita a Termini Imerese, una terra alla mercé di una mafia sconosciuta e silenziosa. Cosimo è il primo a scriverne e lo fa con ostinazione. C'è chi lo detesta e chi lo minaccia. Lo chiamano D'Artagnan per via del pizzetto che porta e per il suo modo di vestirsi estroso e fuori dagli schemi. Collabora con i più importanti giornali italiani e arriva a fondarne un suo: Prospettive Siciliane. Poi, il 5 maggio 1960, D'Artagnan viene ritrovato morto lungo i binari della ferrovia. Ha solo 25 anni. Il caso viene subito archiviato come suicidio. Ma cinque anni dopo, il suo migliore amico, critico d'arte e fratello di un famoso generale dei carabinieri, avverte un grande peso sulla coscienza. È convinto che Cosimo non sia morto suicida e decide di contattare le uniche persone che crede possano aiutarlo a fare luce sul caso: la fidanzata di Cosimo, Enza, e il Vicequestore di Palermo Angelo Mangano. Inizia così la ricerca di una verità scomoda, per riabilitare il nome di un giovane impavido che riteneva il giornalismo non solo un privilegio, ma un dovere. Una storia che, ancora oggi, è importante raccontare per non far cadere nell'oblio il coraggio di chi ha provato a cambiare le cose e a combattere un mostro che molti non riescono nemmeno a pronunciare: la Mafia.

Un senso di te
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Geria, Eleonora

Un senso di te

La Corte Editore, 29/05/2023

Abstract: Quanto è naturale parlarci, ascoltare una canzone, comunicare con le persone che amiamo? Eppure Eleonora è una donna che dovrà imparare a convivere con un mondo nuovo: quello del completo silenzio nel quale è nato suo figlio.Da quando ha ricevuto quella telefonata, la sua vita è cambiata all'improvviso: Nicola, che ha già sette mesi, è sordo dalla nascita. Come può non essersene accorta prima? Cosa la attende ora? E come può prendere le decisioni migliori per il futuro del suo piccolo che ancora non può scegliere da solo?Mentre cerca di mettere da parte la sua fragilità e tenta di tenere insieme l'equilibrio della sua famiglia che rischia di sgretolarsi, Eleonora inizia un cammino fatto di incognite, cadute e dolore, ma anche di piccole, preziose, vittorie. Scoprirà che il controllo è qualcosa che non ha nulla a che fare con la felicità e imparerà a capire e ad accettare il mondo di Nicola, che rappresenta semplicemente un'altra normalità, e le mille forme che esistono per poter comunicare. Compito comunque difficile per qualsiasi madre con i propri figli.Un'emozionante storia autobiografica di una madre, una donna, che si trova a scoprire che il sentire è molto più profondo del semplice ascoltare e che alla fine, il linguaggio più importante, è quello dell'amore. Quello che dà un senso a tutto.

Tunnel
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Masella, Maria

Tunnel

La Corte Editore, 29/05/2023

Abstract: La vita di Lena è come l'ha sempre desiderata: lineare, sicura, programmata. Lavora come penalista in un prestigioso studio di Genova, ed è convinta di seguire le orme del nonno paterno. L'unico fuori programma, fino a quel momento, è stato quando, qualche settimana prima, ha scoperto di essere incinta senza averlo minimamente preventivato.Sta ancora decidendo cosa fare della sua gravidanza, quando in un parcheggio sotterraneo, viene violentata e aggredita da tre uomini. Perde il bambino e perde la fiducia nella Giustizia che non riesce a trovare i suoi aguzzini.La sua vita sparisce.Diventa sopravvivenza.Poi, due anni dopo, l'arrivo di una donna che le lascia la traccia per individuare uno dei tre aguzzini, fa rinascere in lei il desiderio di vendetta.Lena pensa di averlo trovato e, tormentata, lo segue per giorni.Quando quell'uomo, però, viene ucciso, teme di essere stata lei a colpirlo a morte e di aver rimosso completamente la cosa.Tutti gli indizi sono contro di lei e anche chi la conosce sembra ritenerla colpevole. Può davvero essersi trasformata in un'assassina?Un thriller psicologico ambientato tra i caruggi di Genova, nel quale, per la protagonista, scoprire la verità sarà solo il primo passo per tornare a vivere.

Picasso. La mala arte
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Tanfoglio, Michela

Picasso. La mala arte

La Corte Editore, 07/04/2023

Abstract: In una Parigi di inizio Novecento, tra bordelli, caffè, artisti e intellettuali, un giovane andaluso, partito da casa con pochi soldi in tasca, diede inizio a una Rivoluzione che cambiò per sempre il mondo dell'arte. Ambizioso, egoista, geniale, certo delle proprie doti, Picasso è l'esempio di colui che decise di realizzare un sogno e ci riuscì.Grazie a una documentata e attenta ricostruzione, l'autrice ci conduce attraverso un intero secolo, sulle tracce di uno degli artisti più geniali e rivoluzionari della storia.Ma chi era davvero Pablo Picasso? Quali erano i suoi punti di forza, le sue ossessioni, le sue debolezze, i suoi lati più oscuri?L'opera artistica di Picasso è sicuramente una delle più autobiografiche che siano mai esistite e, attraverso le relazioni travagliate con Fernande Olivier, Eva Gouel, Olga Khokhlova, Dora Maar, Marie-Thérèse Walter, Françoise Gilot e Jacqueline Roque, il libro rivela come le donne abbiano da una parte ispirato e influenzato la sua arte e come la stessa, dall'altra, abbia lasciato cicatrici indelebili nelle loro vite.Picasso - La Mala Arte è un viaggio appassionante e autentico nella vita del grande Maestro, che sa svelare l'uomo dietro il mito.