Trovati 855211 documenti.
Trovati 855211 documenti.
Cinisello Balsamo : Silvana, [2019]
Milano : Bottegantica, 2018
Abstract: Uno dei tanti meriti di Balla è stato quello di aver liberato e rinnovato il concetto di avanguardia, allargandolo oltre il confine dell'opera pittorica o scultorea, giungendo alla fine a creare un linguaggio radicalmente originale e innovativo. Tra i futuristi solo lui infatti è riuscito, per primo, a creare compiutamente questa saldatura pensando di espandere il concetto estetico dal quadro al vestito, all'arredamento, al design, al teatro, al cinema, all'architettura, in un'idea di arte totale. L'adozione innovativa anche di smalti industriali, o di inchiostri lucidi acquerellati, oltre alle tecniche più classiche (olio o tempera), non solo esprime una tensione verso la modernità anche dei materiali, ma conferisce ai dipinti di quel momento una brillantezza cromatica inusitata, realizzando campiture uniformi e sintetiche di colore, forme compenetrate e taglienti di velocità. Opere di quell'anno 1915 sono anche i complessi plastici (perduti), strutture pure e antiatmosferiche, combinazioni di elementi tridimensionali (specchi, fili, cartoni, stagnole) che sublimano il concetto di scultura polimaterica di Boccioni svincolandolo dal riferimento fisico e iconografico...
25. ed.
BUR, 2019
Abstract: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s'intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Con la prefazione di Maria Falcone e un'intervista all'autore. Età di lettura: da 8 anni.
Dodici rose a Settembre / Maurizio de Giovanni
Sellerio, 2019
Abstract: Mina Settembre, il nuovo personaggio di Maurizio de Giovanni, è già apparsa in due raccolte di racconti a tema di questa casa editrice e si è fatto già notare, per la sua simpatia e credibilità, per come affronta il suo lavoro a Napoli, in un territorio in cui gli assistenti sociali sono visti come il fumo negli occhi e sono sempre troppo pochi. In uno strano mese di settembre in una Napoli luminosa e disperata Mina è alle prese con una penosa situazione di degrado sociale, mentre l’ex marito magistrato porta avanti con assoluta riservatezza un’indagine sull’assassino delle rose, un pazzo che uccide le persone senza un criterio apparente, dopo avergli fatto trovare in casa o sul posto di lavoro una rosa. Quello che Claudio non sa è che anche Mina riceve ogni giorno una rosa. Rossa, come il sangue.
La realtà ambigua : Franco Grignani : documentaria 1928-1988 / [a cura di] Elena Pontiggia
Milano : Arte struktura, 1988
[Cantù] : Riva industria mobili, [2010]
Il Duomo nella vita civile e religiosa di Milano / Enrico Cattaneo
Milano : Centro Ambrosiano di documentazione e studi religiosi, 1977
[S.l.] : [s.n.], stampa [1984?] (Effebierre : Milano)
Gioielli e gioiellieri milanesi : storia, arte, moda, 1450-1630 / Paola Venturelli
Cinisello Balsamo : Silvana, [1996]
Gioielli / a cura di Maria Teresa Balboni Brizza e Annalisa Zanni
Torino : Allemandi & C., [1996]
Le guide del Museo
Architettura dell'indelebile : : due memoriali della shoah : Milano e Drancy / / Jacques Gubler
Milano : Marinotti, 2018
Confini ; 6
Abstract: Sia per la storia, sia per l'architettura la Memoria della Shoah presenta una difficoltà ontologica. Esiste da un lato l'incapacità di esprimere, di comprendere, di immaginare l'esito finale della deportazione, quando il dire coinvolge l'indicibile. Dall'altro lato, la testimonianza dei sopravvissuti rende necessaria la narrazione letterale, precisa, minuziosa del meccanismo della cosiddetta soluzione finale. Sia in Francia, sia in Italia sono rimasti segni architettonici concreti della Shoah. Fautori di genocidi, i regimi nazifascisti hanno pianificato la logistica della deportazione tramite luoghi di concentramento e di deportazione. Il campo di Drancy in Francia, nella periferia nord-est di Parigi, è stato una stazione di transito per migliaia di persone, così come dalla Stazione Centrale di Milano ne furono deportate centinaia. In Francia, dove il negazionismo ha cercato di sopravvivere al racconto dei sopravvissuti di Drancy, le istituzioni nazionali hanno conferito nel 2001 lo statuto di Monumento Storico alle reliquie del campo. A Drancy come alla Stazione Centrale di Milano si cristallizza così un programma interpretativo dove la narrazione storica coabita con un centro di documentazione e una biblioteca. Scopo di questo bouquin è di confrontare il Memoriale della Shoah di Milano, opera degli architetti Morpurgo de Curtis, vincolato dal MiBACT per il suo interesse culturale storico particolarmente importante, con il Memoriale di Drancy, progettato dallo studio Diener & Diener. Alla drammaturgia del percorso milanese, che si svolge tra straniamente e distanziamento, risponde l'espressione laconica del Memoriale di Drancy.
[Mialno] : Associazione italiana produttori maglierie e calzetterie, stampa 1986
Storia del TT, isola di Man [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood, c2002
Digital adventure
Abstract: Il Tourist Trophy dell'Isola di Man è la più antica corsa motociclistica del mondo. La prima edizione ebbe luogo il 28 maggio 1907 su un circuito di 24 chilometri e il vincitore, C.R. Collier, si aggiudicò il Trofeo alla fantastica media di 61 Km/h. Nel 1911 la gara fu definitivamente trasferita sul leggendario Mountain Circuit di oltre 60 chilometri che da allora è il simbolo del TT. In quasi un secolo di storia, il Tourist Trophy è stato teatro di indimenticabili duelli tra i grandi campioni delle due ruote: Duke, Surtees, Hailwood, Agostini, Haslam, McElnea, Fogarty, Hislop, Dunlop, Jefferies. Oggi le medie sul giro superano i 200 Km/h, ma il fascino e l'atmosfera del TT sono ancora quelli di un tempo. La storia del TT attraverso le rarissime immagini di repertorio delle prime edizioni, le storiche sequenze a colori degli anni 60 e le spettacolari immagini dei giorni nostri.
Radice : marzo 1962 / [a cura della Galleria Lorenzelli]
Milano : Galleria Lorenzelli, stampa 1962
Milano : dove trovare Foppa, Bramante, Leonardo, i leonardeschi, Luini, Caravaggio / Marco Campigli
[Milano] : RCS periodici, stampa 2003
Il mistero di Cristo / Paolo 6. ; pagine scelte a cura di Giuliano Vigini
Milano : San Paolo, [2008]
La grande biblioteca cristianaI classici della spiritualità cristiana ; 12
1. ed
Roma ; Bari : Laterza, 2008
1Sagittari Laterza ; 159
Liu Bolin: visible invisible / [catalogo a cura di Beatrice Benedetti]
Milano : Ore Cultura, 2019
Abstract: L'artista cinese Liu Bolin (Shandong, 1973), conosciuto dal grande pubblico per le sue performance mimetiche, in cui, grazie a un accurato body painting, il suo corpo risulta pienamente integrato con lo sfondo, è il protagonista della seconda mostra fotografica di Mudec Photo. In occasione dell'esposizione l'artista ha realizzato una performance, appositamente creata per il Mudec, che ha come sfondo i pezzi iconici della sua collezione permanente. La poetica di Liu Bolin del nascondersi per diventare cosa tra le cose ci fa percepire come tutti i luoghi e gli oggetti abbiano un'anima, nella quale è possibile mimetizzarsi e svanire, identificandosi nel Tutto: una filosofia figlia dell'Oriente, ma che ha conquistato il mondo intero, soprattutto quello occidentale. Questa pratica interagisce dialetticamente con la realtà storica, politica e sociale che la accoglie: denuncia, riflessione critica, contestazione politica e sociale sono i possibili livelli di lettura chiamati in causa. Dietro l'immediatezza dello scatto fotografico c'è lo studio, l'installazione, la pittura e la performance: un processo di realizzazione che dura anche giorni, a dimostrazione di come queste immagini siano la sintesi di un processo creativo spesso complesso, che rivela la coscienza dell'artista e la sua intima conoscenza della realtà in tutta la sua complessità. Il catalogo documenta la performance milanese, arricchita da preziosi scatti del backstage, e accoglie immagini delle più importanti opere di Liu Bolin, dando largo spazio agli scatti più recenti e ad alcune serie poco viste in Italia. La viva voce dell'artista, intervistato dalla curatrice, guida il lettore attraverso le diverse sezioni del percorso.
Anna Maria Maiolino : o amor se faz revolucionário / a cura di = edited by Diego Sileo
Cinisello Balsamo : Silvana, [2019]
Abstract: Traendo ispirazione dall'immaginario quotidiano femminile e dall'esperienza di una dittatura oppressiva e censoria - quella in Brasile dal 1964 al 1984 - Anna Maria Maiolino realizza opere ricche di energia vitale, che fondono in uno stile inimitabile la creatività italiana e la sperimentazione delle avanguardie brasiliane. Attraversata dal tema dell'amore - per le sue origini, la sua famiglia, la sua terra d'adozione e il suo lavoro - l'opera di Maiolino indaga i rapporti umani, le difficoltà comunicative e di espressione, percorrendo il labile confine tra fisicità e sfera intima e spirituale. Con oltre 400 opere, dai primissimi disegni fino alle ultime creazioni, il volume, curato da Diego Sileo, racconta per decadi una storia artistica iniziata nei primi anni Sessanta e ancora oggi attuale e fertile, in grado di influenzare molti artisti delle nuove generazioni.
Il Refugium di Luigi Nono : : da soggetto a simbolo / / a cura di Paolo Serafini
Milano : Gallerie Maspes, 2017