Trovati 855837 documenti.
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La sfida di Anton / Gudrun Skretting ; traduzione di Lucia Barni
Beisler, 2018
Abstract: La vita di Anton, quasi tredicenne, cambia di colpo quando suo padre gli rivela di essere venuto al mondo per un incidente. Anche la luna, gli ha spiegato, è lassù a causa di un impatto imprevisto... ma questo pensiero non lo conforta affatto. D'improvviso niente sembra avere più senso, si sente sbagliato e senza un posto preciso nell'universo. Capisce allora di dover fare qualcosa di importante per dimostrare che lui, Anton Albertsen, non è per niente un incidente. E per prima cosa, con l'aiuto di Ine, la sua migliore amica, decide che è giunto il momento di trovare una fidanzata per il papà, che è solo da troppo tempo. Una sfida ambiziosa che necessita di un piano perfetto! Ma il loro, lo è davvero?
Lindau, 2018
Abstract: Una città viene improvvisamente colpita da un male misterioso. La nuova peste, che nelle persone contagiate annienta ogni forma di volontà ed emozione, non assomiglia a nessuna malattia nota: non si sa come si sviluppi e si diffonda, e tanto meno come trattarla. I medici e le autorità annaspano indecisi e inconcludenti, e i cittadini vivono nell’incertezza e nella paura. Nel marasma che sconvolge ogni ritmo e ogni equilibrio, mentre le autorità decretano misure eccezionali e impongono forme diverse di censura, in molti si affidano alla superstizione e a nuove credenze religiose. Intanto Víctor Ribera, fotografo professionista, si muove per la città, catturando nei propri scatti il caos che ogni giorno va crescendo. Qual è la vera origine di questa malattia dell’anima? È qualcosa che si prepara da tempo dietro una facciata di ordine perfetto, di benessere diffuso, di libertà solo apparente? E cosa cambierà dopo, quando il peggio sarà passato e tutto, forse, tornerà nei ranghi della normalità?
Un giorno da criceto / Anne Fine ; illustrazioni di Stefania Arcieri
Biancoenero, 2019
Vertigine : la tentazione dell'identità / Andrea Cavalletti
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Mal di vuoto, terrore delle altitudini che in realtà è paura di cedere alla tentazione di lasciarsi cadere: tutti sanno che cos’è l’acrofobia, e molti ne sono affetti. Prima di Freud, le cosiddette «scienze dell’anima», tra cui la nascente psichiatria, riservavano alle vertigini un posto d’onore nel quadro delle patologie mentali, giudicandole l’elemento destabilizzante e intossicante – repulsivo e attrattivo insieme – senza il quale la coscienza stessa non era concepibile. Alcuni si spingevano fino a indurle nei pazienti attraverso minacciose terapie rotatorie. In modo non cruento, ma altrettanto radicale, la vertigine si accampa anche nella filosofia degli ultimi due secoli. Se a Montaigne e a Pascal poteva ancora apparire un perturbamento della ragione a opera dell’immaginazione, in seguito il pensiero smette di assimilarla a un’occasionale instabilità immaginativa da vincere, per riconoscerla parte del suo stesso procedere: l’identità si manifesta malferma, cinetica, opaca, vertiginosa appunto. La critica del paradigma coscienziale e della sua presunta fermezza attraversa, con tenore ed esiti differenti, la riflessione di Husserl, di Heidegger e dei francesi del secondo dopoguerra, da Sartre a Merleau-Ponty, da Levinas a Jankélévitch a Klein. Il cortocircuito folgorante di Andrea Cavalletti accosta le loro scansioni teoretiche alla resa cinematografica della caduta nel vuoto di un celeberrimo giallo di Hitchcock, "La donna che visse due volte" (titolo originale: "Vertigo"), dramma degli abissi identitari di cui Truffaut ammirava il ritmo contemplativo. La combinazione geniale, mai tentata prima, di dolly e zoom che lì realizza tecnicamente l’effetto del precipitare descrive quel doppio movimento di «spingere e trattenere» che è la condizione abituale del soggetto e dell’intersoggettività. Per raggiungere me stesso devo guardarmi dal fondo del baratro, con gli occhi altrui. «Il mio “qui”, allora, fugge laggiù e da laggiù mi attrae».
Vorrei e non vorrei : perché è così difficile scegliere ciò che è meglio per noi / Gianna Schelotto
Mondadori, 2019
Abstract: Sposarsi, cambiare lavoro, intraprendere un percorso di studi, ma anche quali scarpe mettere o cosa mangiare. Ci sono sempre più persone che di fronte alle scelte si bloccano, si tormentano e si dibattono fra dubbi e paure, temendo di non essere in grado di capire cosa è meglio per loro. È ormai acquisito che nelle decisioni da prendere, grandi o piccole che siano, siamo condizionati non solo dalla ragione, ma anche da una fitta rete di giudizi e pregiudizi, consci e inconsci, norme sociali e intime convinzioni, che esistendo in filigrana dentro di noi rendono impervie le nostre scelte. Tuttavia, gli aut aut nei quali i dubbiosi si dibattono sono una specie di mappa: proprio grazie alle continue esitazioni si riesce spesso a intuire le cause dei malesseri che li affliggono. L'indecisione è quindi una guida preziosa, una sorta di radiografia della psiche. Partendo da questi presupposti, Gianna Schelotto racconta dieci casi illuminanti, che parlano di indugi, priorità, amori, tradimenti, traslochi, segreti e rimpianti. Un mosaico di dilemmi, ansie e contraddizioni che affligge chi, più o meno frequentemente, si dondola sull'altalena del "vorrei" e "non vorrei".
Padova : Messaggero, [2019]
Smart books
Abstract: Un'introduzione ai concetti della medicina palliativa, intesa come complesso di cure e attenzioni multidisciplinari al malato terminale. Il volume è suddiviso in tre sezioni: nella prima si affrontano tematiche generali riguardanti le cure palliative, cominciando dalle definizioni di questo ambito della medicina, la storia di come si sono sviluppate in Europa e in Italia e di come stiano cambiando in questi ultimi anni; nella seconda si parla del malato cronico a fine vita, della condizione di fragilità in cui si trova, dei suoi bisogni a tutti i livelli, per affrontare infine il tema spinoso della consapevolezza di malattia e prognosi, così come della sua sofferenza; nella terza qualche spunto rispetto alla gestione pratica dei pazienti: temi come la rimodulazione degli interventi, necessaria laddove sia richiesto un cambio di marcia al modificarsi delle condizioni di malattia; la pianificazione anticipata delle cure, da risolversi nell'ambito della relazione équipe-malato-familiari; i più comuni disturbi che si incontrano e le eventuali strategie di cura, con uno sguardo anche all'ambito della relazione e della dimensione spirituale. Il manuale è corredato da un glossario per una rapida consultazione di alcuni concetti cardine, oltre a una sezione bibliografica utile per approfondire le tematiche accennate.
Twelve Entertainment, 2018
Abstract: Nel film le vicende si svolgono su un doppio binario: quello del mondo degli umani e quello del mondo della magia, dove Nicky e i suoi amici, lo scapestrato Rocky e il pipistrello aspirante mago Eddie, vengono catapultati attraverso un portale spazio-temporale. Sarà qui, in mezzo a creature bizzarre, atmosfere fatate e fughe spettacolari, e fronteggiando orripilanti mostri, che i tre dovranno cercare un fiore magico e misterioso i cui poteri potranno salvare entrambi i mondi.
Il Novecento del teatro : una storia / Lorenzo Mango
Carocci, 2019
Abstract: Così vicino a noi, eppure già sufficientemente lontano, abbiamo ancora difficoltà a considerare il teatro del Novecento come un fenomeno dotato di una sua identità estetica e non solo l'insieme di pratiche artistiche diverse. Il volume accetta la sfida di raccontare come, rimettendo in discussione la "forma teatro", fra centralità della scritta a scenica e ripensamento delle nozioni di rappresentazione, drammaturgia e recitazione, esso ha rappresentato un nuovo inizio, una nuova invenzione del linguaggio, una discontinuità che ha mutato profondamente ciò che chiamiamo teatro. All'interno dell'intrico di eventi, artisti e teorie che caratterizzano il secolo, questa storia vuole essere una mappa in grado di aiutare a leggere quel percorso di innovazione e trasformazione che del Novecento rappresenta la più specifica dimensione identitaria: un percorso non lineare ma fatto di variazioni tonali anche molto diverse tra loro, perché questa identità è un processo complesso, non un dato acquisito una volta e per sempre ma qualcosa che è stato continuamente reinventato.
La versione della cameriera / Daniel Woodrell ; traduzione di Guido Calza
NNE, 2019
Fa parte di: Woodrell, Daniel. La serie di West Table / Daniel Woodrell
Abstract: Il dodicenne Alek trascorre l’estate a West Table, Missouri, con sua nonna Alma. Vecchia, eccentrica e orgogliosa, la donna ha lavorato per cinquant’anni come cameriera per le famiglie ricche della città, allevando tre figli e sopportando un marito sempre assente. Alma conosce molte storie, ma quella che più la ossessiona è l’esplosione della sala da ballo che nel 1929 causò la morte di quarantadue persone, tra cui l’amatissima sorella Ruby. Nessuno ha mai scoperto com’è andata, né è mai stato trovato il responsabile: Alma è certa di sapere la verità, e la racconta ad Alek, per rendere giustizia alle vittime e donare pace a se stessa. Nel primo episodio della Serie di West Table, Daniel Woodrell illumina con nitide, veloci pennellate di colore una varietà di personaggi. Alma, Alek, Ruby, i Glencross e gli sfortunati ballerini sono voci di un romanzo corale, serrato come un noir, che parla di condivisione e di comunità, di un passato che si avvolge al presente, ora come una condanna, ora come un riscatto, in cui tutti si ritrovano colpevoli e innocenti.
Ellery Queen / Jim Hutton è. Secondo cofanetto
Fa parte di: Ellery Queen / Jim Hutton è
The Shannara chronicles. La prima stagione completa
2016
Fa parte di: The Shannara chronicles
Abstract: Ambientata migliaia di anni dopo le Grandi Guerre che hanno portato alla distruzione della vecchia civiltà, la serie segue le avventure della principessa elfa Amberle Elessedil, nipote del re Eventine Elessedil, del giovane mezzelfo Wil Ohmsford nipote di Flick, figlio di Shea Ohmsford e discendente del primo re Shannara, e della nomade Eretria, "figlia" acquisita di Cephelo, un importante capoclan dei Nomadi. I tre, inviati da Allanon, ultimo druido di Paranor, si imbarcano in un viaggio per salvare l'Eterea (antico albero nato dalla magia che ha la funzione di mantenere in vita il Divieto, regno creato anch'esso dalla magia dove ogni creatura malvagia è imprigionata) e proteggere le Quattro Terre dall'esercito demoniaco.
Vita di C. : romanzo / Caterina Zaccaroni
Mondadori, 2019
Abstract: Quello che tenete tra le mani non è un comune romanzo; è un esordio straordinario sotto tutti i punti di vista. È il racconto di una vita che pare contenerne cento, è la storia di una donna come tante che dopo qualche pagina vi sembrerà di conoscere da sempre, una donna forte, inquieta, generosa, sensuale e ribelle che per oltre quarant'anni ha inseguito, a volte anche a scapito della propria felicità, due soli fari: libertà e curiosità. È la storia della vita di C. Cresciuta sotto l'ala di una madre passionale e imprevedibile e di un padre ingombrante nella sua assenza, C., innamorata del pianoforte, dei libri e delle lingue, comincia giovanissima a cercare il proprio posto nel mondo. Sull'onda di una fame insaziabile di nuove esperienze, viaggia prima in Germania per studiare il tedesco, poi a Parigi, dove il suo fascino inconsapevole le apre le porte del circolo di artisti e viveurs che si raccoglie attorno a Salvador Dalí. È solo il primo giro di una giostra inarrestabile di peregrinazioni, incontri, avventure sentimentali, erotiche e intellettuali, l'inizio della vertiginosa altalena di cadute e rinascite che sarà la sua giovinezza. Milano le riserverà il primo grande amore e la prima perdita, New York le aprirà gli occhi e la mente, Roma le darà un lavoro e gli amici più cari, e infine l'India, approdo di fortuna dopo una serie di relazioni burrascose, stabilirà un nuovo, inaspettato ordine delle cose. La narrazione procede per accumulo in un presente vivido e febbrile, che scorre impetuoso nella lingua intima, semplice e potentissima di Caterina e che vi trascinerà inevitabilmente e gioiosamente con sé. L'autrice attinge a piene mani dal proprio vissuto e, applicandovi una sapiente dose di lievito romanzesco, costruisce un'autobiografia immaginaria, un romanzo di formazione amorosa, erotica e politica in cui risuonano gli echi dell' Arte della gioia , una gemma letteraria che si legge tutta d'un fiato.
Capolavori della Fondazione Gottfried Keller
Casagrande con Scheidegger & Spiess, 2019
Abstract: La collezione della Fondazione Gottfried Keller, di proprietà della Confederazione elvetica, è una delle più importanti collezioni d'arte svizzera. Dopo quasi trent'anni, i capolavori più importanti della collezione vengono nuovamente esposti insieme, al Museo nazionale di Zurigo e al Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano. Il catalogo documenta l'evento con la riproduzione, accompagnata da una breve scheda di presentazione, di tutte le opere esposte nei due musei. Dipinti, stampe, vetrate, opere di oreficeria, fotografie e sculture dal XII al XX secolo: una collezione unica nel suo genere di opere svizzere accomunate dalla loro straordinaria qualità. Un saggio di Franz Zelger, presidente della commissione della Fondazione Gottfried Keller, ripercorre inoltre la storia della fondazione stessa e delle sue acquisizioni, dalla sua nascita nel 1890 a oggi.
Como : Centro comasco di egittologia F. Ballerini, c2007
Memoria : dal ricordo alla previsione / Daniele Gatti, Tomaso Vecchi
Carocci, 2019
Abstract: La memoria serve a ricordare? La domanda può apparire provocatoria visto che nel linguaggio comune il significato del termine coincide con quello della parola ricordo. Tuttavia, se è indubbio che la funzione della memoria sia in qualche forma legata al ricordo, non è possibile comprendere con altrettanta chiarezza i suoi limiti nel mantenimento delle informazioni, la nativa delle numerose distorsioni che compie, la sua funzione adattiva sia in termini filogenetici che ontogenetici. Questo volume sostiene, con ampio riferimento alle evidenze sperimentali, che la funzione della memoria non sia di mantenere il passato ma di prevedere il futuro, attraverso l'elaborazione di ciò che è già accaduto. Tale ribaltamento di prospettiva permette di inquadrare le continue trasformazioni che subiscono i nostri ricordi, delimita la funzione e la finalità evolutiva della memoria, consente di comprenderne lo sviluppo nel bambino e i cambiamenti strutturali che la caratterizzano lungo il ciclo di vita. I processi di previsione e di controllo cognitivo assumono di conseguenza un ruolo cruciale, così come le strutture neurali, con particolare riferimento ai meccanismi cerebellari, che sottendono a queste funzioni.
[La Neuveville] : [Galerie Noëlla], 1991
Pubblicazioni del Museo friulano di storia naturale
Udine : Edizioni del Museo friulano di storia naturale