Trovati 855472 documenti.
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EINAUDI, 28/11/2023
Abstract: "Nei romanzi comparivano i gangster o i pistoleri del Far West, e anche loro si ubriacavano e si mettevano a sparare alla gente, ma si trovava sempre uno sceriffo che poi li toglieva di mezzo" In questo romanzo corale ambientato nella Praga occupata dai tedeschi ironia e tragedia si intrecciano con uno stile originalissimo, apprezzato da Philip Roth che considerava Weil un grandissimo scrittore. L'episodio che dà il titolo al libro è quello in cui Heydrich ordina di rimuovere la statua di Mendelssohn dal tetto del Conservatorio. Ma l'impiegato del Comune, aspirante SS, non sa la storia della musica e pensa di buttar giú la statua col naso piú grosso. Che è Wagner... Ma non mancano episodi ben piú drammatici, alcuni strazianti. In tutti i racconti del libro si respira un'atmosfera assurda, in cui si può morire per futili motivi o ci si può salvare per un colpo di fortuna. Tutto è aleatorio e slegato da ogni logica. Heydrich continuava a osservare attentamente la balaustra. All'improvviso, però, il suo volto si era contratto nell'espressione d'una rabbia e di un odio feroci. Com'è possibile, che schifezza è mai questa, com'era potuto accadere che avesse tenuto il suo discorso in un edificio sul cui tetto svetta quella statua nauseabonda? Una simile vergogna, una simile umiliazione... perché nessuno ha pensato d'ispezionare l'edificio prima che venisse consacrato all'arte tedesca? "Giesse", aveva urlato di colpo, indicando col braccio la balaustra, "faccia immediatamente in modo che quella statua venga rimossa. Telefoni questa notte stessa al Comune, ci dev'essere certo qualcuno di servizio. È intollerabile, è inuaudito, è una negligenza peggiore ancora che non l'alto tradimento. Sul tetto c'è Mendelssohn!"
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Breve storia della letteratura francese
EINAUDI, 28/11/2023
Abstract: Una sintesi esemplare per chiarezza ed equilibrio della lunga storia della letteratura francese, espressamente pensata per il triennio. L'ideale introduzione a un'avventura letteraria tra le più ricche e avvincenti della cultura occidentale. La letteratura francese è una delle piú ricche, affascinanti, gloriose e influenti di tutta la civiltà letteraria, occidentale e mondiale. Ed è per questo un compito non semplice quello di contenerla in un numero relativamente limitato di pagine. Questo volume si caratterizza per due opzioni fondamentali e convergenti: dare maggiore spazio ad autori, correnti, temi ed estetiche dell'Ottocento e Novecento, piú vicini alle esigenze didattiche e alla sensibilità dei lettori, ma rileggere anche le epoche piú lontane e canonizzate tenendo particolarmente conto del gusto contemporaneo. Nessuna opera permane fissa nel tempo; ogni volta che leggiamo un testo, inauguriamo un rapporto di lettura diverso. Se Rabelais o Molière ci piacciono, non è per le stesse ragioni per cui piacevano ai loro contemporanei o ai lettori delle epoche successive. Ma lo stesso possiamo dire anche per autori vicini a noi: il Novecento è tuttora un secolo in piena trasformazione. Leggiamo i testi in un altro modo, non partecipiamo piú alle guerre tra correnti, ci troviamo soltanto di fronte a opere che ci parlano. Da qui la necessità di provare a rinnovare una storia letteraria dove la sensibilità e il gusto attuale mettano in rilievo quello che oggi offre piacere. La letteratura francese è infatti una storia di piacere, permette di sfogliare pagine preziose, fa cogliere rapporti a volte nascosti, scoprire l'influenza di dinamiche storiche che hanno favorito, anche loro malgrado, la nascita di capolavori.
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SPERLING & KUPFER, 21/11/2023
Abstract: Se abbiamo la capacità di distruggere la Terra, abbiamo anche la capacità di proteggerla. Alla residenza del Dalai Lama a Dharamsala, in India, è arrivato un insolito visitatore. Sua Santità interrompe la meditazione mattutina per accogliere e salutare un panda gigante che, preoccupato per il futuro del pianeta, ha percorso migliaia di chilometri per incontrarlo. Circondati dalla bellezza della natura, i due passeggiano per una foresta di cedri e all'ombra dell'Himalaya si trovano a discutere di questioni tanto semplici quanto importanti. Con parole di estrema saggezza e calore, il Dalai Lama trasmette al nuovo amico un messaggio potente di gioia e speranza, un invito a una rivoluzione compassionevole per il futuro del nostro mondo, ricordandoci che "siamo tutti membri di una sola famiglia che condivide la stessa piccola casa".
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FABBRI EDITORI, 28/11/2023
Abstract: Anto e Vinci sono in partenza per un nuovo viaggio. Destinazione: Parigi! Però, il loro amato chihuahua Hope sembra stranamente triste. Già, perché per un cucciolo a quattro zampe viaggiare può essere un'esperienza complicata. Se solo potesse diventare un umano come loro... L'inaspettato incontro con un pupazzo parlante accende nei due ragazzi la speranza di realizzare il sogno di Hope, anche a costo di affrontare un misterioso Giocattolaio che padroneggia un'antica magia.
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FABBRI EDITORI, 28/11/2023
Abstract: "Ma che Stagione sei?" Finalmente potrai rispondere a questa domanda! Preparati a scoprire l'armocromia e i colori che ti faranno brillare. In questo libro troverai tanti consigli preziosi, molti semplici test e centinaia di foto e illustrazioni che ti guideranno passo passo nella scoperta della tua vera bellezza. Il segreto per creare look con sicurezza e stile è ora nelle tue mani. Una guida fondamentale, pratica e adatta a tutti, per una consulenza d'immagine su misura!
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Mondadori, 28/11/2023
Abstract: Per tutto il mondo era la Divina. Al successo artistico di Maria Callas fece però sempre da contrappasso una vita privata negletta e sfortunata. Fra le sue ferite più dolorose, il contrastato amore per il potentissimo Aristotele Onassis. Un amore da fiaba, tumultuoso e malato, che presto fece i conti con la spregiudicatezza dell'armatore greco, con il quale Maria concepì anche un figlio, tenuto sempre segreto dalla coppia. Fino alla morte a Parigi, dove si era ritirata, depressa e sola, in una triste clausura.A cent'anni dalla nascita, esce in una nuova edizione ampliata il romanzo sulla sua avventurosa e travagliata esistenza, un libro divenuto già un classico che ha conquistato moltissimi lettori in Italia e nel mondo. A firmarlo Alfonso Signorini, nelle vesti di appassionato melomane e documentato biografo. La passione per la Callas ha condotto l'autore a visionare amorevolmente centinaia di lettere autografe che la Divina vergava in brutta copia prima di inviarle agli amici più cari o, in numerosi casi, a se stessa, in una sorta di intimo diario. Partendo da questo materiale inedito e di grande rilevanza, Signorini è riuscito ad abbandonare i sentieri consueti della biografia per avventurarsi nella ricostruzione della vita della leggendaria cantante: un romanzo in cui accanto alla Callas rivivono icone senza tempo come Marilyn Monroe, Grace Kelly, Marlene Dietrich...In questa edizione ampliata, Signorini approfondisce alcuni episodi della vita della Divina: gli esordi al conservatorio di Atene, la tournée in Sudamerica negli anni Cinquanta, il rapporto con Pier Paolo Pasolini e Luchino Visconti, e ancora il sodalizio artistico e sentimentale con Giuseppe Di Stefano.Troppo fiera, troppo fragile racconta una storia tragica di amore e di morte, spesso segnata da presenze inquietanti e invisibili che prendono corpo per la prima volta in queste pagine. Un romanzo appassionante, in cui la Callas assume le sembianze delle eroine a cui, per tutta la sua vita artistica, prestò voce, anima e cuore.
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Due o tre cose che mi sono capitate
SPERLING & KUPFER, 28/11/2023
Abstract: All'inizio di questa storia troviamo i flash delle fotografie scattate nello studio di un fotografo romano e le prime esibizioni casalinghe al "Teatro Lampo". Poi papà Vittorio e mamma Maria sempre alle prese con un nuovo film, e Christian che ancora bambino se ne va in giro per il quartiere con una barba finta. Ha appena undici anni, ma ha bisogno di mascherarsi, di recitare, e forse ha già capito quale sarà il suo destino. Ci sono i racconti di Zavattini e Rossellini, lo sguardo sornione di Sordi e la sua simpatia contagiosa, e Charlie Chaplin scambiato per un vecchietto mentre cerca di divertire Christian ancora bambino agitando la sua bombetta. Si incontrano maestri e giganti del cinema da cui imparare il mestiere, "padrini" e "madrine" i cui insegnamenti valgono come due lauree. Anzi, tre. E i compagni di viaggio, gli amici e i colleghi che sono come fratelli e sorelle, o zii affettuosi con i quali condividere anni intensi tra palchi, set, ciak e camerini. In questo libro, Christian De Sica racconta la sua vita attraverso una galleria di personaggi indimenticabili. E, partendo dal padre Vittorio, arriva a delineare i contorni di una "famiglia allargata" che comprende i nomi più importanti del cinema, del teatro e dello spettacolo, in una girandola di volti, aneddoti e ricordi che fanno ridere e commuovere.
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EDIZIONI PIEMME, 28/11/2023
Abstract: Dietro quell'allegria che da sempre contraddistingue Guendalina, si nasconde una storia toccante e profonda. La storia di un'infanzia difficile e del doloroso divorzio tra i suoi genitori, della sua adolescenza e delle sfortunate relazioni amorose. Il racconto di una ragazza ribelle, cresciuta troppo in fretta, cadendo e rialzandosi infinite volte. Una vita fatta di scelte coraggiose, amori sbagliati e momenti difficili. In questo emozionante libro Guendalina per la prima volta si racconta apertamente, facendoci rivivere i suoi periodi più bui e i momenti in cui la speranza di una vita migliore sembrava inesistente. Ma anche le gioie che le hanno dato il coraggio di andare avanti quando tutto sembrava crollare, come l'immenso amore per sua figlia Gaia. In un racconto dal ritmo serrato e incalzante, Guendalina si confessa senza filtri per spiegare come è riuscita a risollevarsi ogni volta e come il sogno di varcare la porta rossa del Grande Fratello si sia avverato grazie a un inaspettato colpo di fortuna. Un'autobiografia sincera e graffiante, in cui Guendalina non ha timore di raccontare le ombre che si nascondono dietro il suo sorriso.
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EDIZIONI PIEMME, 28/11/2023
Abstract: DA BENEDETTO XVI A PAPA EMERITO. UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA VITA E IL PONTIFICATO DEL TEOLOGO CHE CON LA SUA RINUNCIA HA SEGNATO LA STORIA DEL PAPATO. Pochi eventi hanno segnato la storia del papato come quello avvenuto l'11 febbraio 2013: quel giorno, inaspettatamente, un pontefice sceglieva di dimettersi dal ministero petrino per motivi di età e di salute. La clamorosa rinuncia diede ovviamente adito a un rincorrersi di interrogativi, supposizioni e assurdi complottismi. Tuttavia, per tentare di comprendere come si giunse a quella storica decisione, è necessario ripercorrere le tappe che hanno portato il teologo Joseph Ratzinger dalla Baviera fino al soglio di Pietro. È questo che racconta Andrea Tornielli nel suo nuovo libro: dall'infanzia in Germania ai primi passi in Vaticano, al fianco di Giovanni Paolo II, dall'elezione a Papa agli anni da emerito fino alla morte, il 31 dicembre 2022, l'autore esplora a fondo un uomo da molti considerato un ultra-conservatore, "rigido e inflessibile inquisitore", che si è trovato suo malgrado ad affrontare scandali come quelli di Vatileaks e degli abusi sui minori all'interno del clero. Senza fermarsi alla superficie, Tornielli fa emergere però anche un altro Ratzinger: da sempre consacrato al servizio della Chiesa e degli ultimi, sensibile ai temi della difesa dell'ambiente, della pace, della solidarietà, attento alle domande e ai dubbi dei non credenti. Queste pagine delineano così un ritratto fedele di un uomo semplice e sapiente, amante dei libri e della musica classica, e dei sette anni di pontificato che l'autore ha potuto, come vaticanista, seguire da vicino: le encicliche, i viaggi, le decisioni importanti, gli incontri. Una testimonianza autorevole su un personaggio che, senza dubbio, ha segnato in modo indelebile la storia del Vaticano.
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Il Natale di Poirot (Il Giallo Mondadori)
Mondadori, 07/12/2023
Abstract: A Natale si è tutti più buoni. O meglio, si è costretti a mostrarsi tali. Odiati parenti che durante l'anno vivono lontani proclamano un tacito armistizio e si fingono gentili e premurosi, nascondendo per qualche giorno sotto il tappeto invidie e rancori. Con la spiacevole conseguenza di creare tensioni tanto più dirompenti quanto più soffocate. Lo spirito natalizio non è insomma l'espressione dell'armonia familiare, ma il trionfo dell'ipocrisia. Così parlerà Hercule Poirot, quando si presterà a contribuire con le sue cellule grigie alle indagini sull'omicidio di Simeon Lee. Questi, un anziano milionario ben poco amato, per le festività ha voluto riunire nella sua residenza figli e congiunti vari, ai quali manifesta con crudele soddisfazione il proposito di redigere un nuovo testamento. La sera della vigilia, un grido agghiacciante e il fracasso di oggetti infranti richiamano gli ospiti davanti alla porta della sua camera, chiusa dall'interno. Dentro, il vecchio Lee giace in una pozza di sangue, la gola squarciata. Se avesse potuto consultare il saggio investigatore belga, avrebbe forse agito con maggiore prudenza. Date le premesse, non poteva che finire male.
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Sherlock Holmes. Caccia al Koh-i-Noor
Mondadori, 07/12/2023
Abstract: Al 221B di Baker Street è tempo di festeggiamenti. Ricorre il compleanno di Irene Adler, compagna di Sherlock Holmes nella vita e nelle indagini, e per l'occasione il dottor Watson ha preparato con le sue mani una tradizionale colazione inglese. Ma l'irrompere concitato di un uomo in preda al terrore manda tutto all'aria. L'intruso porta vistosi baffi bianchi, indossa una giacca da cuoco e il cappello tipico della professione, e ha il cattivo gusto di brandire una mannaia. È il celebre Auguste Escoffier, chef presso il ristorante dell'hotel Savoy di Londra. Perseguitato da sospetti e ricatti, ha un disperato bisogno della consulenza di Holmes. Caso vuole che ricorra negli stessi giorni anche un'altra festa, il Giubileo di Diamante della regina Vittoria, salita al trono sessant'anni prima. E che un'altra figura eminente, il principe di Galles, chieda aiuto al grande investigatore contro gli anarchici che minacciano di ucciderlo per porre fine alla monarchia britannica. Non si tratta di coincidenze. A tirare i fili dei personaggi sulla scena provvede qualcuno che mira a impadronirsi di un gioiello unico al mondo. La nemica più insidiosa che Sherlock Holmes abbia mai incontrato sul suo cammino.
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Desaparecidos (Il Giallo Mondadori)
Mondadori, 07/12/2023
Abstract: La pioggia torrenziale si riversa sul cadavere, crivellato in strada da una raffica di colpi. Il terreno è intriso di sangue sempre più sbiadito. L'acqua sta lavando via le prove, pensa preoccupata Erica Franzoni, commissario capo della Mobile di Genova, mentre il profumo degli eucalipti si mescola all'odore ferroso della morte e i lampi si abbattono sul mare poco lontano in un infernale rimbombare di tuoni. La vittima è un argentino, Omero Rossi, vedovo e apparentemente senza amici. Nessuno si ricorda di lui. Nel suo appartamento anonimo in un residence sulla scogliera, qualche libro e qualche giornale, un grande televisore, diecimila euro nascosti in un armadio. Tra gli effetti personali un indizio che potrebbe costituire una pista: un biglietto plastificato con l'indirizzo del cimitero monumentale di Buenos Aires. È forse laggiù l'origine di tutto, nel paese sudamericano reduce dall'epoca oscura del regime militare. Gli orrori della feroce repressione attuata contro i movimenti sovversivi, in realtà il massacro di un'intera generazione, hanno lasciato cicatrici incancellabili che straziano ancora la vita e la coscienza di molti. Per Erica questo sarà un caso difficile. Il suo fiuto da sbirra non ha dubbi.
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Altre storie, altri mondi - Parte 1 (Urania Millemondi)
Mondadori, 06/12/2023
Abstract: ALTRE STORIE, ALTRI MONDI Con questo volume, prima parte dell'imponente antologia curata da Jonathan Strahan che raccoglie il meglio della narrativa breve di fantascienza pubblicata nel 2020, continua l'affascinante viaggio non solo negli universi immaginifici della science fiction internazionale, ma soprattutto alla scoperta, per il pubblico italiano, delle nuove generazioni di scrittori di questo genere letterario, che si stanno mettendo in luce nelle riviste, nelle antologie e nei premi letterari che animano la fantascienza anglosassone. Accanto a colossi della sf come Alastair Reynolds e Ken Liu, troverete racconti di Vina Jie-Min Prasad, Rebecca Campbell, Sarah Gailey, Meg Elison, Yoon Ha Lee, Max Barry, Gene Doucette, Andy Dudak, Nadia Afifi, Timons Esaias e A.T. Greenblatt. Tutti da tenere d'occhio. Tutti da conoscere da vicino.
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Mondadori, 06/12/2023
Abstract: PIANETA D'ARIA (1971) Ishmael, unico sopravvissuto della Pequod, la nave baleniera che abbiamo conosciuto nel Moby Dick di Melville, precipita in una spaccatura dello spaziotempo che lo porta nel futuro: su una Terra invasa da vegetazione succhiasangue e illuminata da un sole rosso sangue, terre aride dove un tempo ruggiva l'Oceano Pacifico. Ci sono balene da cacciare, ma qui si librano in un cielo blu scuro. Philip José Farmer racconta un'affascinante storia di navi baleniere e marinai del cielo, in un bizzarro mondo futuro dove non ci sono mari da navigare né porti sicuri in cui riparare. Un universo che avrebbe affascinato anche Herman Melville.
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Mondadori, 06/12/2023
Abstract: INARRESTABILE In un futuro distante, il comandante John "Black Jack" Geary, dopo il risveglio dal lungo sonno criogenico, è diventato la figura chiave nella lotta dell'Alleanza contro i Syndic. Ora, deciso a non lasciare indietro nessuno dei suoi uomini, guida la flotta nel sistema stellare di Heradao per salvare i prigionieri di guerra dell'Alleanza. L'incursione ha successo, ma la vittoria è di breve durata: Geary scopre che i Syndic stanno organizzando un'imboscata. Quindi inizia una fuga di salti da un sistema stellare all'altro, perché il capitano della Dauntless sa molte cose, ma non dove si trova il suo nemico...
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Breve storia (d'amore) dell'ebraico
EINAUDI, 09/01/2024
Abstract: L'ebraico ha una storia molto speciale, se non unica: lingua sacra per antonomasia, è rinata appena un secolo e mezzo fa ma di fatto non è mai morta, ha piuttosto vissuto per millenni sul territorio scritto e liturgico. Una lingua antica e nuova, bella e aspra ma talora dolcissima, scarna ed eloquente. Questo libro non è una storia organica e filologicamente corretta dell'ebraico e nemmeno una grammatica o un manuale. È invece il racconto appassionato e innamorato di questa lingua nel suo sviluppo storico e nelle sue particolarità. Una lingua antica e nuova, bella e aspra ma talora dolcissima, scarna ed eloquente. Con caratteri diversi da quelli latini, senza vocali, si legge da destra a sinistra, è la lingua della Torah. L'ebraico è antichissimo e non è mai morto. È sempre stato accanto alla vita degli ebrei, conosciuto, amato, letto, scritto. La gran maggioranza della letteratura degli ebrei, nei secoli dei secoli, è stata scritta in ebraico. Milioni di parole in ebraico sono state pronunciate ogni giorno nelle sinagoghe, nelle scuole. E risuonano ancora nelle lingue che parliamo.
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EINAUDI, 09/01/2024
Abstract: Questo testo è stato messo in scena per la prima volta al Théâtre de La Colline di Parigi il 17 novembre 2017 con la regia dello stesso Mouawad. La prima italiana è avvenuta il 10 ottobre 2023 al Teatro Astra di Torino nell'ambito del Festival delle Colline Torinesi con la Compagnia del Mulino di Amleto per la regia di Marco Lorenzi. Un giovane tedesco di origine israeliana e una giovane americana di origini palestinesi si incontrano in una biblioteca di New York e si innamorano. Eitan è un genetista e ha imparato a interpretare il mondo con gli occhi della scienza, Wahida sta facendo una tesi su al-Hasan ibn Muhammad al-Wazzān, un colto diplomatico marocchino del XVI secolo rapito da pirati cristiani e portato in dono a papa Leone X che, dopo averlo debitamente battezzato, lo accoglierà alla sua corte con il nome di Leone l'Africano. Ma la differenza tra i due giovani non è tanto quella delle "due culture", quanto quella delle due origini. Il padre di Eitan in particolare, David, ebreo ortodosso, si oppone al loro matrimonio. Ma la nonna, Leah, sa qualcosa che riguarda suo figlio David e lo dirà al nipote. Da quella che poteva essere una commedia sul modello di Indovina chi viene a cena? la trama diventa drammatica e sconvolgente: in una Gerusalemme colpita dagli attentati e dalle stragi, le identità multiple dei vari personaggi stentano a ricomporsi e tutte le certezze svaniscono. Un meccanismo teatrale affascinante, anche per la sapiente scomposizione della cronologia degli avvenimenti, che lo spettatore e il lettore devono ricostruire scoprendo passo passo le connessioni fra i personaggi e gli eventi che scorrono intorno a loro.
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EINAUDI, 09/01/2024
Abstract: Thomas, una delle figure piú coerenti e riuscite che la letteratura italiana abbia offerto negli ultimi decenni: in un unico volume i primi tre "non romanzi" di un autore di culto che raccontano lo sbriciolamento di un Paese senza morale, senza bellezza, senza piú tradizione. Scritte come un'improvvisazione jazzistica, le prime tre opere di Trevisan sono l'elaborazione letteraria dell'incessante ruminare di pensieri, ricordi, immagini che affollano la mente di Thomas. A caratterizzarle è la scrittura: uno standard che prende, via via, la forma del soliloquio, in un intreccio serrato tra processo mentale e linguistico. Cosí, in Un mondo meraviglioso, il moto senza pace di Thomas, nei dintorni di Vicenza, apre squarci su una provincia italiana ormai putrescente, mentre ricordi dolci/amari lo conducono a un padre dall'insopportabile filosofia di vita. I quindicimila passi sono invece la distanza che Thomas conta, con una precisione metodica, da casa alla questura, da casa al tabaccaio, da casa allo studio del notaio Strazzabosco: gesti esatti, netti, che rincorrono il vano tentativo di attenuare il senso di vuoto e di morte che lo opprime. Infine Il ponte, ultimo atto, alfa e omega, inizio e fine dei conti con un passato ancora troppo presente. Thomas ha visto, sognato, immaginato ciò che non c'è o non c'è piú, attraverso un racconto del mondo, il suo, che rende organica l'esistenza, cosí come la scrittura di Trevisan ha strutturato il mondo, il nostro, in uno scenario mitico e tragico in grado di portare piú avanti e piú a fondo la riflessione sull'umano destino.
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EINAUDI, 09/01/2024
Abstract: Affascinante senza essere manipolatoria, rigorosa ma mai dogmatica, elegante seppure austera, irriducibilmente anticonvenzionale, eternamente sfuggente: cosí è Elizabeth Finch, docente del corso di "Cultura e civiltà" al college. Il suo carisma e la forza delle sue idee sono destinati a segnare per sempre il modo di pensare dei suoi studenti. O almeno di uno di essi. Questa è la storia che lui ci racconta. Ma, come direbbe Elizabeth Finch, "travisare la propria storia è parte dell'essere una persona"."[Barnes] è sempre intelligente, spesso originale e insolitamente divertente... Elizabeth Finch... offre pane per i nostri denti... Non c'è frase che non abbia un qualche valore nutritivo". John Self, "The Times" "Tutto quel che Barnes scrive cambia tutto". Frances Wilson, "The Oldie" Il "Re dei Progetti Incompiuti", secondo la definizione della figlia adolescente, Neil si porta appresso un bagaglio di insuccessi lungo una vita: un'ambizione attoriale frustrata, due matrimoni falliti. Ma a quella prima lezione del corso di "Cultura e civiltà", tanti anni prima, il giorno in cui fece la conoscenza della docente Elizabeth Finch, Neil ebbe la sensazione di essere arrivato, per una volta, nel posto giusto. Sobria nell'abbigliamento, esatta nel dire e cristallina nel pensare, fumatrice incallita e insofferente del comune sentire, Elizabeth Finch - EF per la classe - incuneò fin da subito il grimaldello del libero pensiero nelle quiete coscienze dei suoi studenti, mai trattati come "oche all'ingrasso" da infarcire di nozioni, ma coinvolti in un continuo processo socratico di collaborazione, spesso caustico ma mai sprezzante, e fatalmente fertilizzato dall'elisir del carisma. Impossibile, per i discenti, non perdersi in congetture sulla sua inespugnabile vita privata e non restare colpiti dalle sue idee sulla Creazione: "Il mondo è male organizzato, perché Dio l'ha creato da solo. Avrebbe dovuto consultare qualche amico: uno il primo giorno, un altro il quinto, un altro il settimo, allora sí che sarebbe stato perfetto", sull'amore: "Esiste una parola piú mistificante, abusata, fraintesa, piú estensibile a livello di significati e di propositi, piú contaminata dagli sputacchi di miliardi di lingue bugiarde, della parola "amore"? E c'è qualcosa di piú scontato che lamentarsi di tutto questo?", sul pensiero unico: "Monoteismo. Monomania. Monogamia. Monotonia. Niente di buono inizia con questo prefisso", o su ogni altra area del sapere e del sentire, antico e moderno. Odiarla o amarla, non c'è alternativa. Neil rientra da subito nella seconda categoria, e vi rimane per decenni dopo la fine del corso, sposando il suo metodo critico e infine facendosi carico del suo progetto incompiuto: quello sulla figura di Flavius Claudius Julianus, ovvero Giuliano l'Apostata, l'ultimo imperatore romano non cristiano, la cui sconfitta in battaglia determinò l'instaurarsi a Roma del monoteismo ai danni di tutte le altre religioni e dunque, a detta di EF, la chiusura della mentalità europea e la fine della gioia. Neil ha ormai i capelli grigi quando si addentra nelle carte della sua antica maestra e forse amica, in cerca di verità mai svelate. Eppure Elizabeth Finch l'aveva avvertito fin dall'inizio: "Artificio, rigore, verità. Artificio non come opposto della verità ma spesso come sua manifestazione, ciò che lo rende irresistibile".
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Tutti i particolari in cronaca
Mondadori, 09/01/2024
Abstract: La corsa all'alba, la colazione al bar, poi nove ore di lavoro all'archivio del tribunale, una cena piena di silenzi e la luce spenta alle dieci: Carlo Cappai è l'incarnazione della metodicità, della solitudine. Dell'ordinarietà. Nessuno sospetta che ai suoi occhi quel labirinto di scatole, schede e cartelle non sia affatto carta morta. Tutto il contrario: quei faldoni parlano, a volte gridano la loro verità inascoltata, la loro richiesta di giustizia. Sono i casi in cui, infatti, il tribunale ha fallito, e i colpevoli sono stati assolti "per non aver commesso il fatto" - in realtà per i soliti, meschini imbrogli di potere. Cappai, semplicemente, porta la Giustizia dove la Legge non è riuscita ad arrivare - sempre nell'attesa, ormai da quarant'anni, di punire una colpa che gli ha segnato la vita. Walter Andretti è invece un giornalista precipitato dallo Sport, dove si trovava benissimo, alla Cronaca, dove si trova malissimo. Quando il capo gli scarica addosso la copertura di due recenti omicidi, Andretti suo malgrado indaga, e dopo iniziali goffaggini e passi falsi comincia a intuire che in quelle morti c'è qualcosa di strano. Un legame. Forse la stessa mano...Antonio Manzini, il creatore dell'indimenticabile vicequestore Schiavone, entra nel catalogo del Giallo Mondadori con una storia serrata e sorprendente che si interroga sull'equilibrio tra legge e giustizia, e su ciò che saremmo disposti a fare pur di guarire le nostre ferite.