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Come ridare senso alla vita
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Frankl, Viktor E. - Schreil, Elizabeth - Garbelli, Giambattista

Come ridare senso alla vita

Mondadori, 21/05/2024

Abstract: Tra il 1951 e il 1955 Viktor Frankl fu invitato da un'emittente radiofonica viennese a tenere una conversazione mensile su problemi di ordine psicoterapeutico. Ciò che si proponeva non era tanto il "discutere" di psicoterapia quanto piuttosto il "fare" della psicoterapia attraverso il microfono, utilizzando la radio come mezzo capace di contrastare la nevrosi collettiva. Spinto anche dall'enorme successo delle trasmissioni e dalle lettere ricevute dagli ascoltatori, decise poi di raccogliere i testi di quelle conversazioni, ampliati e annotati.Anche se ogni conversazione affronta - con lo stile fresco e diretto proprio della lingua parlata - un argomento a sé, le intersezioni sono inevitabili e ciò che si delinea alla fine è un pensiero coerente basato sulla resilienza, sull'abbracciare la vita anche davanti alle più grandi avversità, e soprattutto sulla ricerca di senso, che diventa un potente strumento terapeutico. Ciò che dobbiamo indagare non sono infatti i motivi all'origine di quel vuoto esistenziale da cui sembriamo sempre più afflitti, ma gli scopi con cui possiamo colmare quel vuoto.

Wellness
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Hill, Nathan - Cristofori, Alberto

Wellness

RIZZOLI, 21/05/2024

Abstract: Chicago 1993. Elizabeth e Jack sono arrivati nella grande metropoli a vent'anni, due origini molto diverse, ma lo stesso obiettivo di costruirsi una vita. La città è effervescente, in piena trasformazione, tante sono le spinte verso una nuova scena culturale. I due ragazzi vivono in due piccoli appartamenti in un quartiere bohémien, dove artisti e studenti infondono linfa giovane a una vecchia area industriale. Fin qui, non si conoscono. Ma le loro finestre affacciano sullo stesso vicolo e la sera, quando le luci si accendono, si accendono anche le loro vite intime: lei sfoglia pesanti manuali alla luce di una candela, accanto un bicchiere di vino, lui mescola colori e solventi, ispeziona negativi con la lente di ingrandimento. Elizabeth studia psicologia, Jack è fotografo. È inverno e si osservano. Una sera, a un concerto, Jack si fa coraggio e avvicina Elizabeth invitandola a bere qualcosa. Il periodo dell'università vissuto insieme è esaltante, ma a distanza di vent'anni, dopo il matrimonio, dopo un figlio, cosa resta? Oggi, i risparmi investiti nell'appartamento all'ultimo piano di un ex cantiere navale e i progetti di ristrutturazione rivelano i cedimenti dei loro sogni. Elizabeth, ad esempio, vorrebbe due camere da letto e due ingressi separati, mentre Jack non ne capisce il senso. Ecco il benessere ottenuto. Se Wellness sia il canto del cigno dell'amore coniugale contemporaneo o il resoconto di due anime che, affiancate, attraversano la vita pienamente è da scoprirsi in questo affresco poderoso, ironico e tenero, e infine spietato di un'intera parte di mondo.

Ryan e Avery
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Levithan, David - Capatti, Bèrènice

Ryan e Avery

RIZZOLI, 21/05/2024

Abstract: Quando un ragazzo dai capelli blu, Ryan, incontra un ragazzo dai capelli rosa, Avery, durante il ballo di fine anno - uno strano ballo di fine anno - entrambi sentono un legame inspiegabile ma potente. Iniziano a frequentarsi e a poco a poco, durante i primi dieci appuntamenti, un tenero e reciproco amore nasce e cresce, attraverso tempeste di neve, giri in canoa, incontri e scontri con i genitori, feste e baci.

Il ladro di scarabei
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Roggeri, Vanessa

Il ladro di scarabei

RIZZOLI, 21/05/2024

Abstract: Cagliari, 1928. Segnato da un'infanzia di stenti e privazioni, Antino è un cosiddetto majolu, uno dei tanti ragazzini che per scappare dalla povertà della campagna e trovare un futuro migliore arrivano in città, e lì, nelle dimore dei signori, offrono i loro piccoli servigi in cambio di vitto e alloggio. Ad accoglierlo in casa sua è l'ingegner Italo Dejana, un imprenditore antifascista dall'animo generoso: è stato fortunato e lo sa, Antino. Cercherà in ogni modo, infatti, di conquistare la fiducia del suo benefattore e vincere la diffidenza nutrita dalla moglie Elsa e dai figli Leonardo, Agnesa e Asmara. E quando a un certo punto si troverà a un passo dal perdere ogni cosa, per assicurarsi il posto che crede di meritarsi nell'albero genealogico dei Dejana non si farà alcuno scrupolo, disposto a tutto pur di ottenere quello che la sorte gli ha negato per nascita. Anche a conquistare l'amore della timida Asmara, figlia adottiva dell'ingegnere, per la quale ha sempre provato disprezzo e invidia. Asmara, però, non è la creatura insignificante che Antino crede, e quando il ragazzo se ne renderà conto, sarà ormai troppo tardi. Vanessa Roggeri ha dato vita a una storia familiare di ambizione e passioni sullo sfondo dell'Italia fascista. Il racconto emozionante e vivido delle vie oscure che può seguire il desiderio di riscatto sociale.

Muoio per te
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Nencini, Riccardo

Muoio per te

Mondadori, 21/05/2024

Abstract: L'amore è come la guerra, trova sempre un modo per uccidere. Che sia l'amore sentimentale, o l'amore per un'idea capace di smuovere passioni così radicali da far precipitare in un abisso oppure al centro della vita.Il 10 giugno 2024 cadono i cento anni dal delitto Matteotti: celebriamo il coraggio di un uomo politico unico, il primo vero nemico di Mussolini, con un romanzo che lo vede protagonista insieme alla moglie Velia e ad altre celebri coppie della politica di quegli anni tormentati e cruciali.È Velia, l'amatissima moglie, a rendere invulnerabile l'intransigenza morale di Giacomo Matteotti quando gli scrive: "Non ti è più concessa nessuna viltà, dovesse costarti la vita". Una vita d'inferno, un amore sconfinato. Una vedova bianca che non condivide con lui la passione politica e tuttavia resta al suo fianco.Un altro grande di quegli anni, Antonio Gramsci, soffre per la lontananza da Giulia Schucht, che aspetta un figlio da lui. Antonio è a Roma, Giulia a Mosca.Anna Kuliscioff e Filippo Turati si scambiano consigli, idee, suggestioni sul dramma scatenato dall'assassinio di Matteotti, a seguito del quale la storia si inerpica lungo crinali imprevisti. Finalmente le opposizioni al fascismo condividono un percorso comune, il regime vacilla, tra giugno e dicembre Mussolini rischia davvero di cadere. E si affida al telefono per confessare le sue paure a Margherita Sarfatti. È solo, il volto di un pallore che acceca, per la prima volta nella sua vita sbanda, sbatte la testa come un metronomo sulla poltrona nell'ombra al piano nobile di palazzo Chigi. Non sa che è intercettato.Le donne che furono accanto ai protagonisti della storia che ha cambiato l'Italia sono state cancellate, dimenticate, eppure condivisero coi loro uomini una stagione drammatica. Soffrirono, amarono, suggerirono soluzioni, crebbero i figli. Quattro uomini, quattro donne, e poi Amendola, De Gasperi, Nenni, Einaudi, Gobetti, Rosselli, Togliatti. L'Italia fascista dei nonni, l'Italia repubblicana dei padri. L'Italia che ha disegnato anche il nostro carattere. Uomini e donne in carne e ossa che scelsero di stare fuori dal coro ripudiando facili strade in pianura pur sapendo di mettere a rischio la vita.

Mondo nuovo. Viaggio alle origini della Magna Grecia
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Osanna, Massimo

Mondo nuovo. Viaggio alle origini della Magna Grecia

RIZZOLI, 28/05/2024

Abstract: "Questo è un libro di storie. Riguarda vicende di alcune antiche genti che hanno vissuto nel I millennio a.C. nei territori della Magna Grecia. È una storia di mobilità e incontri, perché per tutti, Greci e Italici, la rete di connessioni e il rapporto con gli altri sono stati la cifra esistenziale più rilevante della vita quotidiana." È questo il "mondo nuovo" che dà il titolo al saggio di Massimo Osanna: un paesaggio dell'incontro che solo l'archeologia può aiutarci a riscoprire, restituendo voce a oggetti e strutture di per sé muti, raccontando chi li ha realizzati, usati, trasformati in memoria o distrutti. Reperti "capaci di narrare le storie di uomini e di popoli che in questa terra si sono incontrati, affrontati, amalgamati in un processo dinamico e senza soluzione di continuità". Attraverso un viaggio in parchi archeologici e musei più o meno noti del nostro Meridione (da Sibari a Taranto, da Metaponto a Paestum, passando per Crotone, Venosa, Caulonia), Osanna illumina il rapporto tra Greci e non Greci, mai univoco né scontato; ridefinisce l'idea stessa della "colonizzazione" per come la immaginiamo comunemente, spostando l'accento sui fenomeni di ibridazione che in Magna Grecia sono stati frequenti e articolati. Un lavoro avvincente sulla memoria degli oggetti (materialità dei contatti), dei luoghi (i paesaggi dell'intreccio), sulla memoria dei morti (quello che le tombe ci dicono), perché l'archeologia è fondamentale per ricostruire le storie non raccontate dalla Storia (il rumore di fondo dei frammenti, "vivo" e "parlante").

I cretini non sono mai eleganti
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Armani, Giorgio

I cretini non sono mai eleganti

BUR, 18/06/2024

Abstract: Ha rivoluzionato il nostro modo di vestire e di pensare la moda. È uno degli ambasciatori dello stile italiano nel mondo. Giorgio Armani non è solo pura creatività: classe 1934, imprenditore appassionato con l'occhio sempre fisso sul futuro, così legato alle radici da farne una cifra di vita, non è mai stato tipo da lesinare le critiche a chi soffoca l'estro e deprime il gusto, talvolta polemizzando anche coi colleghi. In questo libro, appositamente aggiornato per i 90 anni del grande stilista, la giornalista Paola Pollo - firma del "Corriere della Sera" e profonda conoscitrice del mondo della moda - ritrae l'Armani uomo, stilista e imprenditore attraverso i pensieri, le dichiarazioni, le battute di una lunga e inimitabile carriera. Parole che illuminano i tratti - la timidezza, la dedizione al lavoro, la passione, il rigore - che ne hanno fatto il primo e forse più riuscito esempio di stilista-imprenditore. Dall'infanzia ai primi passi nel mondo della moda. Dal taglia e cuci ai consigli di amministrazione. Dalle ispirazioni alle acquisizioni, fino alla maturità e al prezzo del successo. Una lezione esemplare per l'avvenire dell'impresa e della creatività italiana nel mondo. La firma di un uomo che ha saputo rinnovarsi rimanendo sempre fedele a se stesso.

Optimal
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Goleman, Daniel - Cherniss, Cary - Cherniss, Cary - Didero, Daniele

Optimal

RIZZOLI, 18/06/2024

Abstract: Un atleta gioca una partita perfetta, un'azienda ha un trimestre con profitti irripetibili: sono momenti in cui viene raggiunto il massimo della prestazione, ma sono anche momenti fugaci, transitori nella loro straordinarietà, che si distinguono tra innumerevoli altri del tutto ordinari e persino insoddisfacenti. La vera realizzazione non dipende infatti da picchi di performance isolati o da effimeri stati di "flusso", di totale, concentrato assorbimento in un'attività, ma deriva semmai da una serie di molte esperienze buone e costanti. Come possiamo quindi sostenere le nostre prestazioni, come individui e come organizzazioni, evitando il burnout e mantenendo un sano equilibrio emotivo e fisico? In Optimal Daniel Goleman e lo psicologo Cary Cherniss tornano a parlare di intelligenza emotiva in modo nuovo e si servono di decenni di ricerche sull'argomento per mostrare, in teoria e in pratica, come l'intelligenza emotiva può sbloccare le risorse interiori per raggiungere quello "stato ottimale" necessario per tagliare i nostri traguardi, quali che siano. Ciò non vuol dire aspirare a tutti i costi alla perfezione, con il rischio di incorrere in esaurimento e frustrazione, ma a un obiettivo più realistico e raggiungibile: sentirci soddisfatti di aver avuto una buona giornata, produttiva non in base a standard decisi da altri, ma in base a quello che sappiamo essere meglio per noi, che ci fa brillare, che ci fa sentire appagati, felici, risolti.

Un'ora
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Bergamo, Christian

Un'ora

RIZZOLI, 18/06/2024

Abstract: Una volta all'anno il tempo si ferma, regalandoci un'ora in cui tutto è possibile. È ciò che succede a fine ottobre, nel passaggio dall'ora legale a quella solare, ed è in questo momento sospeso che nasce la storia di Diego e Camilla. I due si incontrano in un bar neanche ventenni, allo scoccare dell'ora solare, e sullo scadere del loro tempo insieme si fanno una promessa: ritrovarsi tutti gli anni nello stesso posto per vivere quell'ora che in realtà non esiste, senza vedersi mai oltre quello spazio sicuro e senza mai parlare di sé al passato e al futuro. Un qui ed ora in cui si annida l'affetto di cui hanno bisogno, in cui prendersi una pausa da un'esistenza che, nelle sfide quotidiane, può logorare anche i sogni e gli affetti più forti. Lucio, il proprietario del locale, da dietro il bancone è arbitro e testimone dell'accordo: anno dopo anno li osserva e li ascolta tra una sigaretta e un bicchiere, senza mai immischiarsi, provando a immaginare le loro vite e a indovinare chi siano davvero fuori da quelle quattro mura dove hanno deciso di prendersi una pausa da ciò che li aspetta tutti i giorni. E la loro relazione diventa così per lui un'occasione inattesa per riflettere sulla propria realtà. Christian Bergamo ci regala nel suo romanzo un'inedita storia di quasi amore, di due vite che si incontrano di rado, come le lancette di un orologio, e che, in un mondo che corre veloce, trovano uno strano modo per non perdersi mai.

La sentenza è morte
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Horowitz, Anthony

La sentenza è morte

RIZZOLI, 18/06/2024

Abstract: Se a Londra c'è un business redditizio e con pochi rischi è quello dei divorzi. Almeno questo pensava l'avvocato Richard Pryce prima di venire tramortito e ucciso con una bottiglia da duemila sterline di Château Lafite Rothschild nella sua villa di Fitzroy Park. Un particolare bizzarro, considerato che Pryce, che si è assicurato una discreta fortuna rappresentando le celebrità londinesi in cause di separazione milionarie, era astemio. Ma i punti interrogativi non finiscono qui: a che cosa fa riferimento il numero a tre cifre (182) pitturato sulle pareti dello studio? E a chi erano rivolte le parole di Pryce - "Tu che ci fai qui? È un po' tardi" - sentite pronunciare dal marito, al telefono con lui prima che cadesse la linea? Per il caso la polizia si affida a Daniel Hawthorne, ex piedipiatti che tuttora collabora con le forze dell'ordine nei casi più spinosi, e Hawthorne tira in mezzo ancora una volta lo scrittore Anthony Horowitz. Nonostante le incompatibilità caratteriali - uomo scontroso e iracondo il primo, decisamente più mite il famoso giallista - i due formano ormai una coppia ben collaudata, e si imbarcano in un'indagine che trabocca di sospettati con moventi più che validi ma alibi altrettanto solidi. Nonché, zeppa di segreti; perché qui, in questo Cluedo appassionante e dalle mille svolte impreviste, ogni personaggio sembra mentire, primi fra tutti lo stesso Hawthorne e il geniale scrittore.

Gruppo di leprecauni in un interno
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Gori, Alessandro

Gruppo di leprecauni in un interno

RIZZOLI LIZARD, 18/06/2024

Abstract: l leprecauno è presto detto: gnomo di importazione, ex agente del caos oggi imbolsito dal folklore, pacificato ma non meno scalpicciante, tutto panciotti, barbe a elastico e pipe in bruyère. Il leprecauno moderno pare fatto apposta per essere snidato - sono sufficienti un pettinino e tanta pazienza - e proiettato altrove con una schicchera, come briciole da un tavolaccio. Considerate il presente testo, quindi, un agevole manuale di caccia. Gori torna affamato di sfaceli con un grappolo di racconti mai così monelli, scatologici, adolescenziali, gioiosamente impresentabili: tra esteti del cappuccino e acrobati del boudoir, indie sanremese e lutti social, ristoratori romani e oncologi sul triclinio. Si arresta galantuomo dinnanzi a pochi, selezionati intoccabili (la Riviera Romagnola, un Pietro Pacciani al centro dell'entropia), ma è solo un attimo prima di tornare, con indice allenato, a disfare di schicchere i demoni minori del nostro contemporaneo.

Il fronte segreto
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Piffer, Tommaso

Il fronte segreto

Mondadori, 28/05/2024

Abstract: Durante la seconda guerra mondiale, mentre infuriava la battaglia tra gli Alleati e la Germania nazista, alle spalle del fronte si combatteva un altro conflitto altrettanto cruciale: quello per il futuro dell'Europa. Un conflitto fatto di operazioni speciali, guerriglia partigiana e intelligence. Un fronte segreto che vide inglesi, americani e sovietici sostenere, finanziare e tentare di dirigere i movimenti di resistenza che contendevano ai nazifascisti il controllo dell'Europa occupata.Per raggiungere i propri obiettivi gli inglesi crearono lo Special Operations Executive (SOE) e gli americani l'Office of Strategic Services (OSS). Mentre l'Unione Sovietica, che inizialmente aveva collaborato con la Germania di Hitler nella repressione della resistenza, dopo l'invasione tedesca del 1941 divenne il quartier generale politico, morale e in certi casi militare di uno degli attori fondamentali della resistenza antinazista: i partiti comunisti europei.Per Londra, Washington e Mosca la sfida però non era solo militare, ma anche politica. I boschi e le montagne dove i partigiani combatterono diventarono, per gli Alleati, i campi di battaglia di una guerra per procura per forgiare l'Europa che sarebbe sorta dalle ceneri del conflitto.Eppure, questa pagina di storia finora è stata raccontata per lo più in un'ottica di tipo nazionale, mai come una storia europea. Il ricco e ben documentato volume di Tommaso Piffer integra per la prima volta in un'unica narrazione la storia dei tre Alleati e quella dei movimenti partigiani europei, con particolare attenzione agli aspetti delle relazioni politiche e all'allestimento delle operazioni segrete sul campo, fornendo una finestra preziosa attraverso la quale guardare in modo diverso al conflitto mondiale nella sua interezza. Un'inedita lettura che getta nuova luce sull'impatto che quelle dinamiche ebbero sulle divisioni politiche e ideologiche del dopoguerra e sulle origini della guerra fredda.

I Mabinogion
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Walton, Evangeline - Scorsone, Massimo

I Mabinogion

Mondadori, 11/06/2024

Abstract: AMORI E TRADIMENTI, BATTAGLIE CRUENTE E VIAGGI AVVENTUROSI, INCANTESIMI E DELITTI.LA MAGIA DELLE ANTICHE LEGGENDE CELTICHE RIVIVE IN UNA TETRALOGIA FANTASY VIBRANTE DI VITA ED EMOZIONI.

Specchi oscuri. Carmilla e altri incubi
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Le Fanu, Joseph Sheridan - Pezzini, Franco - Meistro, Chiara

Specchi oscuri. Carmilla e altri incubi

Mondadori, 11/06/2024

Abstract: Le Fanu è noto al grande pubblico soprattutto per essere il padre di CARMILLA, la giovane e iconica vampira che ha dato vita alla gloriosa "Golden Age of the Lesbian Vampires", fonte inesauribile di ispirazione per artisti, scrittori e registi cinematografici. Una storia indimenticabile di ossessive rifrazioni, duplicazioni e doppi. Proprio come in uno specchio, ma oscuro, che continuamente riflette la complessità del mondo in cui viviamo. Questo volume, ricco di ombre e fantasmi, raccoglie oltre cinquanta racconti che intrecciano horror e folclore, scorci irlandesi e inquietudini vittoriane, offrendo al lettore una prospettiva completa di un maestro del fantastico moderno, corredata da un'ampia introduzione e da note di commento infratesto.

Spinascura
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Frezza, Federica - Peloponesi, Martina

Spinascura

Mondadori, 11/06/2024

Abstract: A Spinascura, come negli altri paesini sparpagliati per l'Emilia, non cambia mai niente. Quando hanno aperto un discount la gente ne ha discusso per settimane. Non si può avere fretta a Spinascura. Qui il tempo è distorto e sembra impossibile staccarsi da quell'abbraccio che, a volte, diventa una morsa come la nebbia che stringe la Bassa. Tutti sanno tutto di tutto e di tutti. Niente potrà mai prenderti di sorpresa. Tranne il cadavere di una giovane ragazza abbondonato sull'argine del fiume. Suicidio? Cocktail di droga e alcol? Nessuno vuole credere che sia un omicidio. Nessuno tranne Alma e Dalia.Alma prima di conoscere Dalia si sentiva sola, nonostante il suo bar il Glicine sia il centro dei pettegolezzi e delle maldicenze che animano Spinascura. E anche Dalia prima di Alma si sentiva sconfitta: ha dovuto lasciare Milano per fare la tanatoesteta nell'agenzia funebre di famiglia abbandonando sogni e futuri possibili. Alma e Dalia sono due solitudini destinate a incontrarsi grazie alla morte. Perché entrambe avvertono la violenza strisciante e infida che alimenta l'apparente tranquillità di Spinascura, loro due l'hanno subita sulla loro stessa pelle, ma questa volta non accetteranno che la verità venga coperta per non turbare la placida ipocrisia del paese: devono trovare il colpevole, costi quel che costi. Spinascura è un giallo tagliente che ha le atmosfere del thriller e un thriller appassionante che ha i meccanismi del giallo. Una storia che si immerge in un male oscuro, sotterraneo e viscerale. Un male che ti trascina giù per non lasciarti andare via, un male di cui tutti siamo spettatori.Federica Frezza è nata e vive a Bologna con troppi gatti.

L'estate dei morti
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Pasini, Giuliano

L'estate dei morti

EDIZIONI PIEMME, 28/05/2024

Abstract: Sibilla è annegata nel pozzone, uno stagno limaccioso in mezzo al bosco, durante l'estate dei morti del 1984. Assieme a lei c'era Luce, la sua migliore amica, che ha sempre spergiurato di non essere mai entrata in acqua. Anche se era fradicia, quando l'hanno trovata sulla riva, sconvolta.Vent'anni dopo, nello stesso periodo dell'anno, tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, due uomini vengono brutalmente uccisi in un casale abbandonato. A segnalare il delitto e guidare il rinvenimento dei cadaveri - con una chiamata al commissariato di Case Rosse - è una ragazza che si presenta alla polizia proprio con il nome di Sibilla. E il casale in cui si è consumata la strage è quello in cui aveva abitato Luce che, nel frattempo, sembra essere sparita da anni, senza lasciare traccia.Toccherà al commissario Roberto Serra e all'agente Rubina Tonelli cercare di risolvere un caso che coinvolge vivi e morti, riprendendo il triste epilogo di una tragedia dimenticata. Per trovare l'assassino, dovranno accettare di entrare nel fitto del bosco e incontrare la Borda e le altre creature che ne custodiscono i segreti.Giuliano Pasini affonda le mani nella tradizione emiliana e architetta un thriller psicologico mozzafiato, che evoca le paure più nascoste di tutti noi. Un romanzo che infine ricorda, pur chiamando in causa forze apparentemente sovrannaturali, come il vero, unico mostro che abita la Terra sia l'uomo.

L'era dell'umiliazione
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O'Neil, Cathy - Prinetti, Costanza

L'era dell'umiliazione

UTET, 11/06/2024

Abstract: VERGOGNA! urlano molti commenti sui social, molti cartelli alle manifestazioni. È una voce rabbiosa che si alza dal basso verso l'alto, a chiedere giustizia in una società ingiusta. E d'altra parte gli antropologi ci spiegano che esistono da sempre riti di purificazione collettiva in cui la vergogna è uno strumento educativo: attraverso una benefica umiliazione, il trasgressore viene perdonato e ricondotto verso virtuosi comportamenti. Ma è sempre così? Cathy O'Neil è una brillante matematica esperta di algoritmi. Ma è anche una persona che conosce da vicino l'umiliazione: fin da bambina si è impegnata in diete continue e fallimentari, provando sulla sua pelle le mille forme in cui le persone grasse sono ridicolizzate nella società statunitense. Così ha deciso di imbarcarsi in questa ricerca che punta al cuore della vergogna contemporanea, troppo spesso usata come arma di marginalizzazione: colpisce i poveri nel labirintico sistema dei sussidi, i tossicodipendenti in cerca di recupero, gli anziani, i malati, gli ex carcerati, colpisce gli stranieri che "dovrebbero essere grati", ma anche le donne che "non stanno al loro posto". L'era dell'umiliazione mostra bene, alternando testimonianze, esempi di cronaca e dati statistici, come la "macchina della vergogna" diventi un meccanismo diabolico ogniqualvolta la collettività si disgrega e perde coesione, riducendosi in una rabbiosa guerra tra bande. In questo il mondo digitale ha un ruolo di accelerazione e distorsione: basta un video di dieci secondi su un social network per rovinare la vita di una persona; e basta consultare una volta un sito di diete per finire perseguitati da mail e pubblicità che fanno leva sulle insicurezze per spillare soldi. Perché, e questa è forse la cosa più odiosa, la macchina della vergogna è anche un business che arricchisce tanto aziende tradizionali che vendono cure miracolose anti-aging quanto giganti dell'hi-tech che lucrano sul traffico creato dalle gogne social. Ma, spiega O'Neil, è possibile sottrarsi a tutto questo, imparando a smantellare la macchina spietata e reimparando invece il ciclo virtuoso della vergogna, fatto di empatia, condivisione e soprattutto perdono. "L'era dell'umiliazione sfata molti miti pseudoscientifici su diete miracolose e affini, ma è soprattutto una critica sociale, tanto lucida quanto spesso commovente, in grado di portare alla luce i costi umani della "macchina della vergogna"." - The New Yorker "Forte di una montagna di dati e storie vere, Cathy O'Neil racconta la miriade di situazioni in cui ogni giorno le persone vengono derise e umiliate. E mostra bene come queste storie di dolore nascondano anche una fonte di lucro per qualcun altro." - The Washington Post "La vergogna, dimostra Cathy O'Neil, è una lente preziosa attraverso cui guardare le nostre azioni e il sistema in cui viviamo." - Financial Times "L'era dell'umiliazione smonta con cura la nostra tendenza ad abdicare al dovere sociale di proteggere chi è più indifeso: spesso ci convinciamo che chi è povero, o tossicodipendente, se lo merita perché è un fallito." - The New York Times

Mare di pietra
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Rinaldi, Patrizia

Mare di pietra

RIZZOLI, 11/06/2024

Abstract: Un insolito trio composto da Andrea, la Signora e Donna Achille - esemplare di un non meglio definito animale fuggito da un circo - si gode la tranquillità della cabina al mare, di fronte alle onde di Posillipo. La quiete però dura poco, perché Marzio Mansi ha un incarico per loro: recarsi su un'isola al largo della costa sorrentina e infiltrarsi tra gli eccentrici ospiti di Villa Genziana, in apparenza esclusivo resort, in realtà centro di ogni sorta di traffico lecito e, soprattutto, illecito. Lo scopo è scoprire che fine ha fatto la spietata maîtresse Gada di Spagna: si sa che è stata uccisa. Ma da chi? Perché? E dov'è finito il cadavere? Così, Andrea e la Signora, fingendosi l'una aspirante soubrette pronta a tutto e l'altra manager-protettrice, si trovano al centro di un intrigo torbido e pericolosissimo. Tra raffinati voyeur e medici corrotti, cantanti isteriche e cuoche dalle insospettabili risorse, scopriranno come le ferite del passato tornino facilmente a sanguinare. Ma anche come si possano guarire. Dopo Guaio di notte, Patrizia Rinaldi regala ai suoi lettori un nuovo caso per la Signora e Andrea, in cui si mescolano le tinte più fosche del noir e l'umorismo partenopeo nutrito da una verve linguistica irresistibile.

Abbuffamore
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Pagnin, Luna

Abbuffamore

RIZZOLI, 18/06/2024

Abstract: Luna è una ragazza meravigliosa e sensibile, un'anima bella che a quindici anni, complice il rifiuto a causa del suo aspetto fisico del ragazzo di cui è innamorata, si ammala di Anoressia Nervosa. Senza accorgersene, si ritrova in un vortice fatto di bugie, sotterfugi, conteggio ossessivo di calorie, restrizioni, fino a consumarsi e ad arrivare a essere un'altra persona, non solo esteriormente, ma soprattutto mentalmente. Si isola da tutto e tutti, accompagnata da una voce che sembra amica ma che in realtà la spinge solo a farsi del male. Questa presenza silenziosa - alla quale Luna arriva a dare anche un nome - è il suo Disturbo Alimentare e nel tempo arriva persino a cambiare forma, dall'Anoressia al Binge Eating, l'"abbuffata di cibo", un comportamento compulsivo che porta chi ne soffre ad assumere grandi quantità di alimenti in pochissimo tempo, in modo incontrollato. Questo libro, senza sconti né omissioni, racconta il lungo cammino che Luna ha dovuto intraprendere per superare il suo Disturbo Alimentare, anzi due: sono pagine tanto coraggiose quanto generose perché, raccontando la sua storia e grazie agli studi specialistici che nel frattempo ha portato a termine, Luna si propone di aiutare sia le persone che si trovano a soffrire della stessa patologia sia quanti lottano al loro fianco ma si sentono impotenti. Con la convinzione che "un dopo esiste, che vale la pena viverlo e che è diverso per ognuno di noi" e che "ciò che è un inferno oggi, sarà un dono domani".

La  guerra dei Traversa
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Perissinotto, Alessandro

La guerra dei Traversa

Mondadori, 28/05/2024

Abstract: Il 18 dicembre 1922 è una delle tante date rimosse dalla memoria collettiva. Eppure, in quel giorno e poi in quello successivo, il Partito nazionale fascista, diventato da poco forza di governo, mette alla prova per la prima volta la propria totale impunità: fa strage di oppositori politici, uccidendone una trentina. Uno di loro, l'operario Pietro Ferrero, viene addirittura legato vivo a un camion e trascinato per le strade fino a che non esala l'ultimo respiro. Tutto questo avviene in una delle città meno fasciste d'Italia: Torino. Quella che va in scena il 18 dicembre 1922 è la "famosa strage di Torino", verrebbe da dire. Peccato che sia tutt'altro che famosa."Il 18 dicembre del 1922 è iniziata la rovina della mia famiglia e la mia dannazione, anche se allora, ovviamente, non ero ancora nato": a raccontare questa storia è l'ultimo discendente dei Traversa, una famiglia di piccoli industriali che, all'inizio del Novecento, sembrerebbe avviata a un successo inarrestabile, se solo non arrivasse quel maledetto giorno del 1922, se solo gli eventi non la spaccassero in due, tra fascisti e antifascisti, dando inizio a quella privatissima guerra dei cent'anni che il narratore, oggi ottantenne, sta ancora combattendo. E sarà proprio lui, in questa tesa saga familiare, a collocare la "guerra dei Traversa" nelle pieghe meno note della Storia, tra le corsie di un manicomio femminile, i campi di concentramento della Francia meridionale e le bombe blockbuster, sperimentate per la prima volta su Torino e destinate a radere al suolo le città.Attraverso le gioie, i drammi e i misteri di una famiglia a lui molto vicina, Perissinotto cortocircuita il presente e il passato, vincendo una grande sfida narrativa e dando forma alla sua idea di letteratura come strumento per sconfiggere l'oblio.