Trovati 855101 documenti.
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Einaudi, 02/02/2016
Abstract: Sotto l'apparenza del dramma storico Morte di Danton nasconde i nervi scoperti della condizione umana, cosí come sarà rivelata e rappresentata un secolo dopo, nel Novecento, con quella stessa incandescenza, la stessa disillusione, lo stesso urlo soffocato. Per Büchner, come per Leopardi, la Storia non è che una macchina celibe, anche se le ragioni per scatenare la rivoluzione sono sempre tutte vive e presenti. Quello che commuove, in Morte di Danton, è la fragilità: sembra un paradosso, trattandosi di vicende che raccontano i protagonisti di un tempo in cui si è sprigionata una forza di cui ancora oggi sentiamo la spinta. Eppure nessuno di quegli uomini ha potuto sottrarsi, oltre che alla ghigliottina, alla verifica della propria impossibilità di invertire la rotta assegnata (da Dio? dalla Natura? dal Nulla?) agli esseri umani, nonché di porre rimedio all'ingiustizia che da sempre regna sovrana. Mario Martone
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Einaudi, 02/02/2016
Abstract: Sembra un semplice caso di scomparsa, quello su cui l'ispettore Fredrik Beier, della polizia di Oslo, comincia a indagare. Certo, rischia di fare clamore, perché a sparire nel nulla è stata la figlia di un'esponente di primo piano del partito di governo. E perché la ragazza viveva all'interno di una setta cristiana, la "Luce di Dio". Ma il quadro si complica subito: nella villa che ospita la setta si consuma un massacro e nei sotterranei viene scoperto un laboratorio chimico all'avanguardia, del quale non è chiaro l'uso. C'è chi chiama in causa il terrorismo fondamentalista, chi soffia sul fuoco. Ma Beier, affiancato da una giovane e brillante agente musulmana, Kafa Iqbal, capisce che dietro al laboratorio, e alla strage, c'è una verità assai piú complessa e che arriva ad affondare le sue radici fino a Vienna, negli anni del nazismo. Acclamato dalla critica in patria e già venduto in venti Paesi, Gli adepti segna l'esordio di un nuovo maestro del crime scandinavo.
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I mille morti di Palermo. Uomini, denaro e vittime nella guerra di mafia che ha cambiato l'Italia
Mondadori, 02/02/2016
Abstract: Palermo come Beirut. Bombe, mitra, pistole, un arsenale da guerra per lo scontro tra clan mafiosi che insanguina la città dal 1979 al 1986, con un bilancio terribile: mille morti, 500 vittime per strada, altre 500 rapite e scomparse, lupara bianca. Una "mattanza", mentre il resto d'Italia vive l'allegra frenesia degli anni Ottanta. La "Milano da bere". E la Palermo per morire.L'escalation comincia il 23 aprile 1981, quando viene ucciso Stefano Bontade, "il falco", potente boss di Cosa Nostra. È un omicidio dirompente, che semina il panico nelle file delle più antiche famiglie mafiose, ribaltando gerarchie, alleanze, legami d'affari. Centinaia di altri morti seguiranno. Quasi tutti per mano dei corleonesi di Totò Riina e Bernardo Provenzano e dei loro alleati, i Greco, i Brusca, i Marchese: i boss in ascesa, che tramano, tradiscono, ingannano, uccidono per dominare il campo degli interessi: droga, appalti pubblici, armi, soldi. Tanti soldi.Non è solo una guerra interna alla mafia. Nel mirino dei killer, anche uomini con la schiena dritta al servizio delle istituzioni, come Piersanti Mattarella e Pio La Torre (alfieri del "buon governo" e di una politica efficace e pulita, contrapposta alle collusioni di Vito Ciancimino e alle ambiguità di Salvo Lima), Boris Giuliano, Cesare Terranova, Gaetano Costa, Carlo Alberto dalla Chiesa, Rocco Chinnici, Ninni Cassarà, e altri poliziotti e carabinieri, magistrati, giornalisti, medici, imprenditori che non si sono piegati alle intimidazioni. "Cadaveri eccellenti". Persone che hanno difeso la legge dello Stato contro la violenza dei boss. Dietro alcune di quelle morti l'ombra dei grandi misteri italiani.E Palermo? In troppi stanno a guardare, impauriti, indifferenti o spesso anche complici nella rete degli interessi mafiosi che inquinano politica, economia, società.Mafia vincente e ancora una volta impunita? No. Il 10 febbraio 1986, l'avvio del maxiprocesso a Cosa Nostra nell'aula bunker dell'Ucciardone segna il riscatto dello Stato. Ottenuto anche grazie alla tenacia del pool antimafia guidato da Antonino Caponnetto, con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino tra i protagonisti: magistrati competenti e coraggiosi che hanno saputo trovare prove e riscontri alle rivelazioni di "pentiti" come Tommaso Buscetta e Totuccio Contorno. Per i capi di Cosa Nostra arrivano condanne esemplari, confermate in Cassazione. La mafia è in ginocchio. E tenta la riscossa con le sconvolgenti vendette stragiste dei primi anni Novanta.In pagine intense di cronaca incalzante e documentata, con speranza e passione civile, Antonio Calabrò rende omaggio al sacrificio di chi non si è arreso e invita a non abbassare la guardia contro un'organizzazione apparentemente in parziale disarmo ma che, come affermava Leonardo Sciascia, è da temere proprio quando non spara. Antonio Calabrò, giornalista e scrittore, è stato caporedattore de "L'Ora" negli anni della "guerra di mafia". Ha lavorato a "Il Mondo" e "la Repubblica", è stato direttore editoriale de "Il Sole 24 Ore" e direttore del settimanale "Lettera Finanziaria" e dell'agenzia Apcom. Attualmente è consigliere delegato della Fondazione Pirelli, vicepresidente di Assolombarda, responsabile Cultura di Confindustria e membro dei board di varie società e fondazioni. Insegna alla Bocconi e alla Cattolica di Milano. Tra i suoi ultimi libri Orgoglio industriale (Mondadori, 2009), Cuore di cactus (Sellerio, 2010), Bandeirantes (con Carlo Calabrò, Laterza, 2011), Il riscatto (con Nani Beccalli Falco, Università Bocconi, 2012) e La morale del tornio (Università Bocconi, 2015).
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100 cose che non sapevi di non sapere sulla matematica e le arti
Mondadori, 09/02/2016
Abstract: Il design, l'architettura e l'arte fanno parte della nostra vita quotidiana: ne vediamo degli esempi negli oggetti che ci circondano, per le strade della città in cui abitiamo, nelle nostre passioni e abitudini. Quello che forse non abbiamo mai notato è come l'universo artistico sia profondamente legato a quello matematico: vi siete mai domandati, ad esempio, da quale posizione sia meglio osservare una statua? O perché abbiamo l'impressione che le ballerine di danza classica sconfiggano la forza di gravità? O ancora, vi siete mai chiesti che rumore fa il silenzio?Con la consueta abilità nell'analizzare la realtà che ci circonda nei suoi aspetti apparentemente più incomprensibili, il grande matematico John D. Barrow dimostra come numeri e arte non siano poi così distanti tra loro, e lo fa attraverso una serie di esempi divertenti, formule, aneddoti bizzarri e curiosità per guidarci alla scoperta dei legami tra queste discipline: un tour di cento tappe che ci introduce ai misteri delle più disparate forme d'arte, dalla scultura alla letteratura, dall'architettura alla danza, dalla pittura al design, spiegandoci come la matematica ne possa svelare le segrete dinamiche. Capiremo così perché i diamanti brillano, perché un soprano può spaccare un bicchiere di cristallo senza toccarlo e perché la cabina doccia è il posto in cui si canta meglio. Rivisitando il quotidiano con un'ottica inedita, questo saggio arricchisce la nostra comprensione sia degli oggetti matematici sia degli oggetti artistici da cui siamo circondati nella realtà d'ogni giorno.
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Piccoli Brividi - Spaventapasseri viventi
Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Si stavano facendo sempre piú vicini, formando una linea orizzontale, come una schiera di soldati all'attacco. I loro occhi neri ci guardavano con cattiveria, le loro bocche dipinte sogghignavano.
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Mondadori, 23/02/2016
Abstract: "Via!" gridò Will, con la voce roca, resa stridula dallo spavento. "Presto, scappiamo!" Troppo tardi... L'eremita della palude era sbucato dal folto delle canne, proprio dietro di noi."Sono il lupo mannaro!" berciò, con gli occhi stralunati. La sua faccia, circondata dalla massa incolta di capelli, era di un rosso acceso. "Sono il lupo mannaro!"
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Rizzoli, 11/02/2016
Abstract: Luna ha sedici anni, un gatto nero di nome Salem e la sua vita sta per cambiare per sempre... "Guardo la luce che fa cambiare il colore dei tuoi occhi, il modo leggero che hai di gesticolare con le mani, le piccole cose che ho avuto sotto gli occhi tutto l'anno e che ora non potrò vedere più. Ti ricordi Little Things?" Edizione speciale digitale con alcune scene inedite
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BUR, 28/01/2016
Abstract: Fred e Mick sono due vecchi amici alla soglia degli ottant'anni che trascorrono insieme una vacanza in Svizzera in un resort extralusso. Fred è un celebre compositore e direttore d'orchestra in pensione, ma qualcuno di molto importante vuole a tutti i costi convincerlo a dirigere un concerto a Buckingham Palace. Mick, altrettanto famoso, è un regista, e sta tentando di terminare la sceneggiatura di quello che sarà il suo ultimo film. Entrambi hanno già fatto e visto tutto, forse. Tra personaggi bizzarri e affascinanti, Sorrentino tesse una storia elegante e intensa di figli e padri, di generazioni, di fine e di rinascita, andando a toccare malinconicamente le paure e le tenerezze più profonde dell'essere umano. Perché per sfidare il passare del tempo occorre vivere con pienezza l'amicizia, il desiderio, l'arte, l'avventura. L'unico modo per percorrere la strada verso l'immortalità.
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BUR, 27/01/2016
Abstract: Nella calma dello spogliatoio, poco prima dell'inizio del torneo olimpico di tennistavolo, l'inglese Matthew Syed si concentra su quello che sente come l'incontro più importante della sua carriera: ripassa la tecnica dei colpi, pensa al movimento delle gambe, al dettaglio dei gesti per recuperare la posizione d'equilibrio subito dopo il servizio. Poi, glaciale, si presenta al tavolo per affrontare il suo primo avversario, il tedesco Peter Franz. Sotto gli occhi di un palazzetto incredulo e di un numero non trascurabile di spettatori televisivi (è tennistavolo, ma è pur sempre un'Olimpiade), il povero Matthew viene battuto dal suo ancora più incredulo avversario per 21-4, 21-8, 21-4. Matthew Syed non è un giocatore qualsiasi, è campione del Commonwealth ed è universalmente riconosciuto tra i più spettacolari del mondo. Cos'è successo? Tenderemmo a pensare che sia l'eccessiva pressione la causa della débâcle, e in parte c'entra, ma la risposta è un'altra. E arriva dalla psicologia cognitiva. In un saggio sempre in bilico tra umorismo e suspense come le pagine migliori dei suoi romanzi, Marco Malvaldi scioglie questo e molti altri enigmi, ripercorrendo la storia dello sport sulle tracce di lanci, tiri e salti impossibili, con lo spirito di scoperta del vero uomo di scienza. "Cercare di capire il motivo per cui una punizione può seguire una traiettoria inspiegabile a livello intuitivo, o ragionare sul perché un tuffatore tenga le mani intrecciate e parallele all'acqua, o un saltatore in alto trovi conveniente aggirare l'asticella di schiena dà al nostro ruolo di spettatori una dimensione ulteriore." E nobilita il divano sul quale siamo spaparanzati.
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Dio è una carezza. La mia storia dalla malavita a prete di frontiera
Piemme, 16/02/2016
Abstract: A tredici anni, René-Luc vede il patrigno spararsi al cuore pochi giorni dopo essere uscito di prigione. Non ci sono lacrime per questa morte, ma solo i ricordi delle botte subite da piccolo, insieme alla madre e ai fratelli. Un unico momento felice nella memoria, quando insieme andavano a pescare… con la dinamite.Il vero padre aveva abbandonato la famiglia quando era appena nato e, dopo un'infanzia sbandata, la vita nella criminalità organizzata lo aveva attratto con le sue lusinghe."Mia madre non riusciva più a controllarmi. Stavo giorni per strada con i miei amici. Quando tornavo mi chiedeva dov'ero stato. Le rispondevo: "Fatti miei, la vita è mia" e la sbattevo al muro. Una ragazza che faceva parte di un gruppo di preghiera invitò mia madre a un incontro. Pensò che se avessi conosciuto un'altra realtà, persone diverse da quelle che avevo conosciuto, sarei potuto cambiare. Venne da me e mi propose: "René, vuoi venire ad ascoltare un gangster che viene da New York?". Risposi: "Oh, sì! Forte!". Andai lì senza sapere che si parlasse di Gesù. Ero battezzato, ma nessuno nella mia famiglia era praticante. Il 19 marzo 1980, quando arrivai nel Palazzetto dello Sport dove si svolgeva l'incontro, c'erano circa tremila persone. Il prete iniziò a parlare di Cristo… e la mia vita cambiò".Una storia avvincente, piena di colpi di scena e… di Dio.
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Piemme, 16/02/2016
Abstract: Un inspiegabile gesto di rabbia; cose che scivolano di mano; improvvisi tic nervosi; errori sul lavoro: sono solo le avvisaglie dell'uragano che sta per travolgere la vita di Joe O'Brien, poliziotto quarantatreenne di Boston. Un uragano che si chiama corea di Huntington, la malattia neurologica degenerativa "più crudele" tra quelle conosciute. Per lui, la moglie Rosie, e i figli JJ, appena sposatosi, Patrick, Meghan e la più giovane, Katie, è la fine del mondo come lo conoscevano. Non solo: trattandosi di una malattia ereditaria, i quattro figli hanno il cinquanta per cento di possibilità di svilupparla. Ogni certezza, per la famiglia O'Brien, si sgretola; tutto ciò che sembrava così scontato, i giorni tutti uguali mai apprezzati abbastanza, diventano improvvisamente il ricordo struggente di un tempo in cui ogni felicità era possibile – solo che nessuno se n'era accorto. Ma le vie della speranza, per quanto tortuose, sono infinite, e se Joe troverà il coraggio di affrontare gli anni che gli restano grazie all'amore che lo circonda, e alla volontà di stare accanto ai suoi figli, per loro non c'è che compiere la scelta più difficile: conoscere gli esiti del test genetico. L'ultima a decidere di voler leggere il proprio destino sarà Katie: ma la sua scelta sarà comunque una sola. Quella di vivere la vita che ha davanti.Come nel bestseller internazionale Still Alice. Perdersi, anche qui Lisa Genova attraversa la frontiera del dolore, per regalarci la storia di una famiglia spaccata in mille pezzi dalla malattia, ma unita dall'amore e dalla speranza.
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Piemme, 09/02/2016
Abstract: Porsi continuamente interrogativi e non smettere mai di cercare le risposte: è il credo dei giornalisti di Spotlight, lo staff investigativo del quotidiano Boston Globe. Così, incappando nelle vicende di un solo sacerdote, accusato per molestie e violenze da centinaia di vittime, non si sono limitati a raccontare la storia di una "mela marcia". Hanno proseguito a fare e farsi tutte le domande, per giungere alla più scomoda: fino a che punto la Chiesa era al corrente?L'indagine ha alla fine disvelato il più grande scandalo di pedofilia nella Chiesa cattolica e costretto alle dimissioni il potente arcivescovo di Boston, Bernard Law. È emerso che il caso di quel prete non era che la punta dell'iceberg di un sistema di omertà e violenze. Che i vertici della Chiesa americana erano al corrente dei crimini di quello e di altri sacerdoti e non solo si erano limitati a spostare di parrocchia in parrocchia i responsabili, accompagnandoli con parole di riconoscenza e di referenze, ma avevano anche comprato il silenzio delle vittime per evitare lo scandalo, usando la propria influenza in ogni direzione. Per oltre trent'anni. I giornalisti di Spotlight non si sono arresi di fronte all'omertà, alle minacce legali, alla connivenza di istituzioni compiacenti che hanno messo sotto sigillo documentazioni importanti. Sapevano che se l'opinione pubblica non fosse stata informata, altre "mele marce" avrebbero continuato ad approfittare della fiducia dei fedeli. Per la portata delle sue rivelazioni, che hanno coinvolto non solo gli Stati Uniti ma anche l'America Latina, l'Africa e l'Europa, per giungere fino a Roma, toccando decine di città e 102 diocesi in tutto il mondo, non si vedeva un'inchiesta cosi inappuntabile, documentata e clamorosa dai tempi del Watergate. E nonostante il risultato, e il Premio Pulitzer vinto, lo staff di Spotlight non smette di porre domande scomode, perché il lavoro non è mai finito.
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Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Roma, 1903: la quiete della dolce notte estiva è turbata da un delitto perpetrato nel luogo più inviolabile, il Vaticano. Una guardia svizzera viene trovata morta insieme a una cameriera. Il vecchio papa ha le mani legate: indagini ufficiali solleverebbero un polverone, mettendo a repentaglio la credibilità della Chiesa. Ci penserà il Padre eterno a punire il colpevole. Ma quel che Leone XIII vuole assolutamente impedire è che, dopo la sua morte, il soglio di Pietro sia occupato da una persona coinvolta nel crimine.Così, per risolvere il mistero con la dovuta discrezione, Leone XIII decide di avvalersi della consulenza di un medico viennese, che si dice abbia elaborato teorie che rivoluzioneranno per sempre l'indagine della mente umana: Sigmund Freud. Con il suo metodo psicoanalitico, Freud dovrà portare alla luce il segreto che si cela nel cuore buio di uno dei cardinali destinati a diventare papa: Mariano Rampolla del Tindaro, il segretario di Stato, Luigi Oreglia di Santo Stefano, decano dei cardinali e camerlengo, Joaquín De Molina y Ortega, aiutante di camera del pontefice. E dovrà fare in fretta, perché il colpevole potrebbe tornare a colpire. Ad affiancarlo, un novizio in cui il papa ripone totale fiducia, Giuseppe Angelo Roncalli, giovanissimo ma già in odore di santità.Tra le strade chiassose di una Roma abbacinante e dentro le spesse mura del Vaticano - in cui convivono la bellezza senza tempo della Cappella Sistina e le stanze segrete in cui si tessono complicate trame diplomatiche - si muove uno straordinario gruppo di personaggi. Sigmund Freud, nella cui severa imperturbabilità trova spazio l'incapacità di resistere a un buon sigaro e alle lusinghe femminili; Leone XIII, papa modernissimo e sagace, che all'eccentricità unisce una fede concreta e propositiva; un giovane novizio, Giuseppe Angelo Roncalli, d'animo puro e cervello fine, e la cameriera Maria, semplice, intelligente e sensuale, con sua figlia Crocifissa, uno spirito ribelle che non si fida del dottore viennese...Dalla penna di uno dei più importanti autori di romanzi storici, una narrazione dal ritmo veloce e coinvolgente, la prima indagine del dottor Sigmund Freud.
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Percy Jackson racconta gli eroi greci
Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Afferrate la lancia sputafuoco, mettetevi la pelle di leone, lucidate lo scudo e controllate di avere frecce a sufficienza nella faretra. Torneremo indietro di circa 4000 anni per decapitare mostri, salvare un paio di regni, fare un blitz nel mondo degli Inferi e rubare il bottino a qualche farabutto. E infine, per dessert, moriremo di morte violenta e dolorosa. Pronti? Bravi. Si parte! Percy Jackson.
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Mondadori Electa, 09/02/2016
Abstract: In un futuro immaginario i figli dei leader del mondo sono tenuti in ostaggio per garantire la pace globale. Un romanzo che terrà i lettori con il fiato sospeso, una narrazione precisa e appassionante, una trama e un intreccio senza precedenti. Le regole dello scorpione, salutato da molti come il miglior fantasy YA dell'anno, si preannuncia come il titolo più caldo della stagione Greta è la duchessa di Halifax e la principessa della Confederazione polare, una superpotenza nata in Canada. Lei però è anche una dei Figli della Pace, i bambini tenuti in ostaggio dal vero dominatore del mondo, Talis, una super intelligenza artificiale. Gli ostaggi di Talis sono gli elementi chiave di un sistema perverso che limita le guerre nel mondo. Se una delle superpotenze entra in guerra, l'ostaggio corrispondente muore, se la nazione di Greta entra in guerra, Greta perderà la vita. Questo sistema è perdurato per centinaia di anni, nessuno dei grandi leader vuole vedere il proprio figlio morto assassinato. Greta vive con i figli e le figlie dei leader del mondo, in un luogo chiamato Prefettura, e sarà liberà solo al compimento del diciottesimo anni di età. Greta, come i suoi compagni, saprebbe morire con dignità se occorresse, si è preparata tutta la vita ad adempiere ai suoi doveri di Figlia della pace. Tutto cambia quando incontra un suo compagno di prigionia, Elian, rampollo della Nuova Alleanza Americana appena arrivato in catene. Elian sfida spesso l'intelligenza artificiale che controlla ogni cosa e spesso viene duramente punito, e Greta non può che essere furiosa perché l'apparente calma della Prefettura è continuamente minacciata. Lentamente però il coraggio di Elian le fa aprire gli occhi sulla brutalità delle regole a cui gli ostaggi sono sottoposti. Così tutto cambia per Greta, anche lei è dotata di una grande forza interiore. La nazione di Elian dichiara guerra a quella di Greta e improvvisamente invade la Prefettura, prendendo tutti in ostaggio. Adesso è Talis a essere furioso e la punizione sarà terribile: questo non può che voler dire che Greta ed Elian saranno uccisi, a meno che Greta non riesca a trovare un modo per salvare entrambi.
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Mondadori, 16/02/2016
Abstract: Meditazione per chi ha fretta propone semplici strategie per riequilibrarsi, ridurre la tensione, acquietare le diverse forme di superstress e rilassarsi con metodi semplici, naturali e di efficacia immediata. Nessuno ha bisogno della meditazione più di coloro che non hanno tempo per meditare. Purtroppo le persone indaffarate forse hanno provato a meditare ma hanno lasciato perdere, vista la difficoltà a integrare quelle tecniche in uno stile di vita dai ritmi frenetici. La maggior parte dei metodi di meditazione tradizionali sono stati sviluppati migliaia di anni fa, per persone che vivevano in un contesto del tutto diverso dall'attuale. Oggi è sempre più difficile stare semplicemente seduti e rilassarsi, qualcosa è cambiato e sono necessarie nuove e diverse strategie: il libro ne illustra decine, facilmente integrabili nella vita quotidiana."Abbandona l'idea che meditare significhi stare seduti sotto un albero assumendo una qualche posizione Yoga, perché questo è solo uno dei tanti modi che esistono: può andare bene per qualcuno, ma non per tutti. Per un bimbo, per esempio, non è una forma di meditazione, ma una tortura; per un giovane, attivo e pieno di vitalità, non si tratta di meditazione, bensì di repressione!"Osho
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Einaudi, 09/02/2016
Abstract: Il piú rovinoso flop dell'industria automobilistica di tutti i tempi, il clamoroso successo della prima macchina xerografica da ufficio, la causa legale da cui è partita la normativa sull'insider trading. I saggi di John Brooks, pubblicati in origine negli anni Sessanta, dopo essere stati "riscoperti" da personaggi del calibro di Warren Buffett e Bill Gates, sono oggi considerati un caposaldo del pensiero economico. Senza tecnicismi e con un gusto per l'ironia che rende spassoso persino un saggio sul sistema fiscale americano, Brooks esamina otto vicende economiche e finanziarie esemplari dalle quali continuiamo ad avere molto da imparare.
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Fabbri Editori, 11/02/2016
Abstract: Quando Mia si sveglia nel letto di un perfetto sconosciuto è ancora annebbiata dall'alcol e non riesce a ricordare nulla della notte appena trascorsa. Ma oltre a ignorare tutto di Ethan, il ragazzo che dorme al suo fianco, e delle ultime ore passate con lui, non sa che il taxi che condivideranno quel la mattina li accompagnerà incredibilmente nello stesso luogo: la sede di un sito di incontri, Boomerang, dove entrambi stanno per iniziare uno stage. Dopo la presunta notte di passione, quella che avrebbe potuto trasformarsi in una bella storia d'amore rischia di morire sul nascere: Mia e Ethan, oltre a trovarsi in diretta competizione per attirare le attenzioni dei capi e ottenere l'unico posto di lavoro disponibile alla fine dell'estate, scopriranno a proprie spese che l'azienda ha una politica molto rigorosa e vieta qualsiasi genere di relazione tra i suoi dipendenti. Riusciranno i due ragazzi - affamati di successo ma forse anche desiderosi di innamorarsi davvero - a rimanere concentrati sul loro futuro, oppure la passione li trascinerà sotto quelle lenzuola dove tutto è cominciato?
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Mondadori, 16/02/2016
Abstract: Perry e Gail, lui insegnante idealista a Oxford, lei avvocato rampante: una coppia di fidanzati inglesi in vacanza ai Caraibi. E un russo di nome Dima, rozzo eppure magnetico, che possiede una tenuta sull'isola di Antigua. Un incontro destinato ad avere conseguenze inimmaginabili per i due giovani, quando Dima chiede a Perry di giocare a tennis con lui. Chi è veramente quest'uomo? E, soprattutto, cosa vuole dai due fidanzati? Con quella partita ha inizio un'avventura che vede Perry e Gail coinvolti dai servizi segreti inglesi e dal "riciclatore numero uno al mondo" di denaro, dapprima chiusi in un asfissiante seminterrato, poi spettatori della finale del Torneo del Roland Garros a Parigi e infine catapultati in uno chalet sulle Alpi svizzere. Con Il nostro traditore tipo John le Carré reinventa ancora una volta il romanzo di spionaggio, traendo spunto dalla più sconcertante attualità: volti nuovi della mafia russa cercano una propria "rispettabilità ufficiale" nei mercati di tutto il mondo, intrecciando i loro affari con quelli delle multinazionali e inevitabilmente con le politiche degli Stati sovrani. E la posta in gioco si fa sempre più alta...
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I difensori di Shannara - 2. Il Figlio dell'Oscurità
Mondadori, 16/02/2016
Abstract: "Quando il menestrello Reyn Frosch usava il Canto nel modo sbagliato, reagendo per collera o per paura, la magia lo rapiva e lo gettava in un nulla profondo e tenebroso, un luogo in cui ogni cosa spariva e il tempo si fermava. Accadeva all'improvviso e senza avvertimento. Era come se venisse strappato dal suo stesso corpo." Che eccezionale potere sprigiona da questo Canto, capace di incantare o distruggere i propri nemici? Un dono da nascondere, da proteggere gelosamente? Se quell'energia cadesse nelle mani sbagliate gli stessi equilibri delle Quattro Terre sarebbero messi a rischio. Paxon Leah, protettore dell'Ordine dei Druidi, è ben consapevole del rischio; sa che agli estremi confini, nei lontani villaggi delle Terre del Sud, la minaccia del Canto Magico si è già manifestata, sa di dover intervenire facendo appello al suo sangue, al coraggio della dinastia guerriera che un tempo regnava sulle Terre Alte. Ancora stremato dallo sconvolgente duello con lo stregone Arcannen, senza più il sostegno del Druido Supremo, è compito di Paxton combattere la subdola magia. E farà di tutto per riuscire nell'impresa, prima che Arcannen catturi il menestrello, carpisca il segreto del Canto Magico e appaghi la sete di vendetta che lo divora.Il Figlio dell'Oscurità è il secondo appassionante libro dei "Difensori di Shannara", l'ultima trilogia imperdibile della più grande epopea fantasy mai raccontata.