Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Conventi <edifici ecclesiastici>

Trovati 855094 documenti.

Misbehaving. La nascita dell'economia comportamentale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Thaler, Richard H. - Barile, Giuseppe

Misbehaving. La nascita dell'economia comportamentale

Einaudi, 06/02/2018

Abstract: Richard Thaler, vincitore del premio Nobel per l'economia 2017, ha dedicato l'intera carriera a studiare l'idea radicale per cui gli agenti economici sono individui prevedibili e inclini a commettere errori. Misbehaving è il resoconto affascinante e divertente della sua lotta per riportare una disciplina accademica con i piedi per terra e per cambiare il modo in cui pensiamo l'economia, noi stessi e il mondo. La teoria economica tradizionale assume che gli individui siano razionali. Fin dall'inizio della sua ricerca, Thaler ha compreso che questi automi non somigliavano affatto alle persone vere. Quando acquistiamo una radiosveglia o chiediamo un mutuo, siamo tutti vittime di distorsioni cognitive che ci allontanano dai criteri di razionalità postulati dagli economisti. In altre parole ci comportiamo in modo anomalo e, ciò che piú conta, con serie conseguenze. Inizialmente sottovalutato dagli economisti come un campo divertente ma irrilevante, lo studio degli errori degli esseri umani e dei loro effetti sul mercato ora guida gli sforzi per migliorare le decisioni nelle nostre vite, nelle imprese e nelle politiche pubbliche.

Daodejing
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lao Tzu - Andreini, Attilio

Daodejing

Einaudi, 06/02/2018

Abstract: Senza nome, inafferrabile, impalpabile, evanescente, minuto eppure infinito...questo è il Dao. Anzi, solo questo, forse, si può dire del Dao, ineffabile Assoluto che il linguaggio non carpisce e che solo un'esperienza di totale abbandono consente di esperire e contemplare al di là della sua mancata manifestazione. Il Daodejing è l'opera che raccoglie l'impossibile sfida di accostarsi a ciò che si sottrae al giogo delle parole, per misurarsi con il tentativo estremo di sospingere il linguaggio oltre il limite di un paradossale discorso su ciò di cui nulla può esser detto. Noto anche come Laozi o Laozi Daodejing, quest'autentica gemma della letteratura mondiale è stata gradualmente compilata a partire dal IV-III secolo a.C. ed è assurta a scrittura canonica per eccellenza del daoismo. Scritta in una lingua asciutta e aspramente lirica, essa ha esercitato nell'arco di una lunghissima storia un'influenza inversamente proporzionale alla sua brevità, diffondendosi ben oltre i confini cinesi in Oriente come in Occidente e ispirando una sconfinata letteratura esegetica. Pervaso di una potenza evocativa senza pari, il Daodejing esplora l'inesplorabilità del Dao fino a lambire il precipizio che s'affaccia sull'origine del cosmo, aprendo squarci improvvisi sull'arcana natura di quella forza che permea l'intero mondo, assumendo i tratti della Madre da cui traggono origine i Diecimila Esseri.

Oroonoko or The Royal Slave. Oroonoko schiavo di sangue reale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Behn, Aphra - Antonietta Saracino, Maria

Oroonoko or The Royal Slave. Oroonoko schiavo di sangue reale

Einaudi, 06/02/2018

Abstract: Ambientato nel Surinam britannico dove Behn in gioventú aveva trascorso due anni, Oroonoko narra la storia di uno schiavo di rara bellezza e coraggio. Un racconto di amore e morte, umanità e prigionia, che anticipa i temi dalla letteratura postcoloniale e apre la strada alla prosa inglese del Settecento, primo fra tutti al Robinson Crusoe di Daniel Defoe.

Rovine. Pathfinder
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Card, Orson Scott - Baldi, Caterina - Barichello, Camilla - Cerri, Deborah

Rovine. Pathfinder

Mondadori, 20/02/2018

Abstract: Rigg e i suoi amici hanno attraversato la barriera tra l'unico mondo che conoscevano e un mondo che non avrebbero mai potuto immaginare, dove speravano di essere finalmente al sicuro.Ma anche da questo lato delle Mura i pericoli non sono assenti, sono solo più difficili da individuare. Rigg, Umbo e Param capiscono presto che non possono fidarsi di nessuno. Forse nemmeno l'uno dell'altro... eppure non hanno scelta. Rigg infatti può decifrare le scie del passato, ma non riesce ancora a vedere l'orrore che si sta preparando, l'enorme forza distruttrice che sta per abbattersi sul pianeta Giardino. E solo lavorando all'unisono Rigg, Umbo e Param possono riuscire a modificare il passato. Per sperare di avere ancora un futuro...

Storia della mia ansia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bignardi, Daria

Storia della mia ansia

Mondadori, 20/02/2018

Abstract: Un pomeriggio di tre anni fa, mentre stavo sul divano a leggere, un'idea mi ha trapassata come un raggio dall'astronave dei marziani. Vorrei raccontare così l'ispirazione di questo romanzo, ma penso fosse un'idea che avevo da tutta la vita. "Sappiamo già tutto di noi, fin da bambini, anche se facciamo finta di niente" dice Lea, la protagonista della storia. Ho immaginato una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l'ansia. Lea odia l'ansia perché sua madre ne era devastata, ma crescendo si rende conto di non poter sfuggire allo stesso destino: è preda di pensieri ossessivi su tutto quello che non va nella sua vita, che, a dire il vero, funzionerebbe abbastanza. Ha tre figli, un lavoro stimolante e Shlomo, il marito israeliano di cui è innamorata. Ma la loro relazione è conflittuale, infelice. "Shlomo sostiene che innamorarci sia stata una disgrazia. Credo di soffrire più di lui per quest'amore disgraziato, ma Shlomo non parla delle sue sofferenze. Shlomo non parla di sentimenti, sesso, salute. La sua freddezza mi fa male in un punto preciso del corpo." Perché certe persone si innamorano proprio di chi le fa soffrire? E fino a che punto il corpo può sopportare l'infelicità in amore? Nella vita di Lea improvvisamente irrompono una malattia e nuovi incontri, che lei accoglie con curiosità, quasi con allegria: nessuno è più di buon umore di un ansioso, di un depresso o di uno scrittore, quando gli succede qualcosa di grosso. Daria Bignardi

Notti africane
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gallmann, Kuki

Notti africane

Mondadori, 19/01/2012

Abstract: Non &egrave un romanzo, ma la storia di una donna che sembra nata per essere la protagonista di un romanzo. Dalla quieta atmosfera di Venezia al feroce incanto dell'Africa. Affrontando grandi tragedie personali e difficolt&agrave di ogni genere, l'autrice ha trovato la forza di continuare e di trasmettere alla giovane figlia la propria straordinaria fede nella vita.

Padre quotidiano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Amelio, Gianni

Padre quotidiano

Mondadori, 27/02/2018

Abstract: "Ethem mi venne incontro per salutarmi, ma non come faceva di solito, accostando le guance per tre volte. Adesso mi tenne stretto, mi si aggrappò addosso. Poi gli uscì una frase che forse mi aveva già detto altre volte, e c'era la parola bir, figlio. L'assistente tradusse sottovoce, perché anche a lui suonava strano quello che doveva ripetere: "Fino a oggi è stato figlio mio. Da domani sarà figlio tuo"." Durante le riprese di Lamerica, nel 1993, Gianni Amelio riceve da Ethem Zekaj, padre del giovane albanese il cui sguardo riempie l'ultima immagine del film, una proposta sconcertante che è, insieme, un ordine e una preghiera, e ha il potere di risvegliare in lui, il "regissore" italiano, le tracce di un'antica ferita, l'assenza di un altro padre - il suo - conosciuto troppo tardi.Fra slanci emotivi e incomprensioni, reciproca diffidenza e imprevedibili affinità, in un dialogo che vive soprattutto di silenzi, il rapporto con Ethem, personaggio chiave della storia, si fa sempre più profondo. E Amelio racconta come abbia deciso di adottare quel ragazzo, onorando l'atto d'amore di un padre pronto a separarsi da suo figlio per dargli un futuro meno incerto.La narrazione di questa esperienza intima acquista nelle pagine del libro un profondo respiro corale: l'apprendistato di padre putativo è scandito dalle fasi della travagliata lavorazione del film e dal ritratto di un'Albania ancora schiacciata dalle macerie della dittatura, tanto lontana dall'Italia di allora e tanto simile alla Calabria del dopoguerra, dove Amelio ha vissuto la sua infanzia.Sospeso fra due paesi, due caratteri, due culture, Padre quotidiano rievoca gli anni inquieti in cui si aprì la stagione delle migrazioni via mare, che continua a riversare sulle coste italiane il suo carico di dolore e di morte. Ma il ricordo viene qui addolcito, quasi purificato, dalla nascita di un legame affettivo che sfida i pregiudizi e s'impone con la forza necessaria per arginare l'indifferenza comune. Una vicenda personale diventa simbolica, scava a fondo nel privato, anche con durezza, fino a raggiungere un'emozione che ci coinvolge tutti.

Il giardino di mezzanotte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pearce, Philippa - Masini, Beatrice

Il giardino di mezzanotte

Mondadori, 27/02/2018

Abstract: Tutte le notti Tom scivolava di sotto, in giardino. All'inizio aveva paura che non ci fosse più. Una volta che aveva già la mano sulla maniglia si voltò e tornò indietro, afflitto dal dolore al solo pensiero della sua assenza. In quel momento non osò guardare, ma la stessa notte, più tardi, si costrinse a scendere di nuovo e ad aprire la porta: ed ecco il giardino. Non l'aveva deluso.Un classico contemporaneo, vincitore della Carnegie Medal "Un capolavoro della letteratura inglese per ragazzi."

Il marchio ribelle
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lilin, Nicolai

Il marchio ribelle

Einaudi, 13/02/2018

Abstract: "La strada per noi significava tutto". Nicolai Lilin torna a Fiume Basso, il quartiere di Bender in cui è nato e cresciuto. E ci racconta la sua storia con gli occhi di un ragazzino che per la fretta di diventare grande è disposto a buttarsi negli scontri piú violenti. Ma anche a trascorrere le giornate al fiume insieme ai suoi amici, giocando a farsi trasportare dalla corrente. Kolima impara a schivare i colpi nelle risse, impara i codici della guerra fra bande, ma soprattutto impara a conoscere il mondo attraverso i tatuaggi. Nella periferia degradata dell'ex Urss tutto sta cambiando. Alcuni criminali accettano il traffico di droga, altri restano all'angolo. C'è chi viene a patti con la polizia e chi si rifiuta e si rifiuterà sempre di farlo. È in atto una guerra interna fra vecchie e giovani leve, che ha frammentato la criminalità organizzata. E in questa spaccatura si fanno strada con ferocia le nuove bande. I Ladruncoli, la sezione giovanile della casta Seme nero, i Fratellini, appassionati di sport da combattimento, i Punk, anarcoidi e spesso ubriachi o drogati, i Metallari, i piú temprati già ai tempi dell'Urss, le Teste d'Acciaio, di chiara impronta nazifascista. Ciascuna banda ha un modo differente di tatuarsi. Il tatuaggio è un collante sociale, segna l'appartenenza, ma è anche uno strumento di comunicazione, in certi casi addirittura un linguaggio. A patto di non infrangere il tabú: mai chiedere a un criminale cosa significa il disegno che ha addosso. I tatuaggi riprodotti in questo libro sono una chiave per entrare in un mondo. Perché ogni fuorilegge sulla pelle porta una firma, che è l'espressione dei suoi sogni e della sua storia, e insieme un'ammissione di paura. L'unica confessione che farà mai dei suoi peccati. Forse persino l'ultimo disperato tentativo di strappare la propria anima dalle zanne del demonio.

Parlarne tra amici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rooney, Sally - Balmelli, Maurizia

Parlarne tra amici

Einaudi, 13/02/2018

Abstract: "Parlarne tra amici racchiude in sé tutta l'inconsapevolezza luminosa dei vent'anni, la confusione, il tedio, l'indecisione e al tempo stesso l'arroganza che hanno caratterizzato ognuno di noi a quell'età". Paolo Giordano Frances è troppo intelligente per innamorarsi di un uomo sposato. O almeno cosí pensava prima di incontrare Nick. Bobbi, la sua ex amante, e Melissa, la moglie di Nick, sono troppo moderne e consapevoli per essere gelose. O almeno cosí pensavano. Parlarne tra amici si può leggere come una commedia romantica o un manifesto femminista. Si può leggere come un libro sul tradimento ai tempi di WhatsApp o su ciò che nei rapporti di coppia non cambia mai. Ma in qualsiasi modo si decida di leggerlo, Parlarne tra amici è un romanzo autentico e universale sui complicati capricci dell'amore.

Cairn
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Testa, Enrico

Cairn

Einaudi, 13/02/2018

Abstract: Cairn è una parola di origine gaelica che significa "mucchio di pietre" in due diverse accezioni: da una parte mucchi di pietre come monumenti sepolcrali preistorici, arcaiche tombe; dall'altra, in epoca moderna, i segnavia sui tragitti montani per indicare la prosecuzione di un sentiero. Sono due immagini simboliche che stanno entrambe molto a cuore a Testa. La prima per il rapporto con i morti, centrale da sempre nelle sue poesie, il dialogo da pari a pari con gli scomparsi, la consapevolezza di essere fatti della stessa pasta. La seconda immagine, quella del segnavia, è legata alla ricerca di una strada che contrasti lo smarrimento esistenziale. Ma i due simboli sono anche intrecciati, perché i morti possono dare indicazioni di percorso, o perlomeno a loro si vorrebbe chiederle. Tra le nuove tonalità, quella dell'invettiva che Testa adotta per la prima volta in alcune poesie di questo libro: invettiva contro un certo tipo di politici e onnipresenti figure del conformismo. Il poeta dai versi sommessi questa volta ha perso la pazienza. E per riconquistarla non gli è rimasto che muoversi in tempi e spazi remoti: dentro e fuori di sé.

Populismo sovrano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Feltri, Stefano

Populismo sovrano

Einaudi, 13/02/2018

Abstract: Di fronte a problemi che nessun governo nazionale è in grado di risolvere, elettori e politici, sfiduciati verso la globalizzazione, inseguono le sirene del populismo. Spaventati dai fantasmi di una sovranità che sembra svanire, stiamo cosí distruggendo proprio quegli strumenti che ci consentirebbero di ricostruirla in un mondo che non è piú quello dominato dagli Stati nazionali. Frustrati per l'impressione di non riuscire a far sentire la nostra voce e di non avere piú il controllo sulle nostre vite, ci rassegniamo a uno stato di natura del tutti contro tutti, incapaci di quella fiducia reciproca - tra persone e nazioni - che ci permetterebbe di riprendere in mano il nostro destino. Si è rotto il compromesso della delega, nemica giurata dei populismi, travolta da referendum, progetti di uscita dall'euro e ostilità a ogni élite politica e tecnocratica. L'errore finora è stato cercare di preservare il patto sociale che ha retto l'Europa nel lungo Dopoguerra - integrazione come garanzia di pace e di prosperità - invece che dare alla sovranità condivisa una base di legittimità piú attuale. Che può essere soltanto protezione e identità, sicurezza e difesa dalle conseguenze della globalizzazione.

Disobbedienza civile
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Thoreau, Henry David - Mattacheo, Andrea

Disobbedienza civile

Einaudi, 13/02/2018

Abstract: Perché se lo stato è da sempre amministrato nell'interesse dei pochi continuiamo a non fare nulla? Se invade e schiavizza, perché, in nome di una legge che non ci rappresenta, dimentichiamo di essere uomini? Perché per convenienza non seguiamo piú il nostro senso di giustizia? Sono le domande fondamentali che si pone Thoreau in queste pagine. Domande che anche oggi ciascuno di noi dovrebbe farsi ogni giorno, per ricordarsi di essere prima un uomo e poi un cittadino. Perché solo tenendo fede alla propria umanità si potrà arrivare a fare la cosa giusta.

I comunisti che vinsero alla lotteria
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Polchi, Vladimiro

I comunisti che vinsero alla lotteria

Rizzoli, 20/02/2018

Abstract: Dovrebbe essere un messaggio facile da portare. Chiunque vorrebbe farlo: "Cari signori, come forse già saprete, avete vinto 56 milioni al SuperBillion". Ma i comunisti di Pietra Rosata sono vecchie cortecce scavate dalla vita, allergici alle buone notizie e Ilario Morale, impiegato modello del ministero Affari Privati e Finanze Pubbliche, non può immaginare cosa lo aspetta. Non conosce quell'orso di Ninito e i suoi amici rivoluzionari. Il suo capo dipartimento lo ha avvertito: "Tanti milioni in mano a quei pazzi... Già so come andrà a finire. Festeggeranno per un paio di giorni, prometteranno di condividere il premio con i paesani. Poi tutto cambierà. E ciascuno penserà solo a sé". A Pietra Rosata, però, le cose andranno assai diversamente: mai sottovalutare un vecchio visionario innamorato. Ninito e i suoi compagni coltivano infatti un folle progetto: investire parte della vincita nel sogno che da sempre li infiamma, una campagna elettorale che spezzi l'egemonia del potente sindaco Dellone, portando finalmente la rivoluzione al potere. E per tutti, anche per il giovane Ilario, la vita non sarà più la stessa. Con questo romanzo attualissimo e spassoso, Vladimiro Polchi ci racconta un'Italia che forse non esiste più ma che in fondo ci auguriamo continui a sopravvivere, come la nostalgia, a tutte le capriole della Storia.

Uomini che restano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rattaro, Sara

Uomini che restano

Sperling & Kupfer, 13/02/2018

Abstract: "Sapere da dove vieni è l'unico modo per poterti ritrovare." All'inizio non si accorgono nemmeno l'una dell'altra, ognuna rapita dal panorama di Genova, ognuna intenta a scrivere sul cielo limpido pensieri che dentro fanno troppo male. Fosca e Valeria si incontrano per caso nella loro città, sul tetto di un palazzo dove entrambe si sono rifugiate nel tentativo di sfuggire al senso di abbandono che a volte la vita ti consegna a sorpresa, senza chiederti se ti senti pronta. Fosca è scappata da Milano e dalla confessione scioccante con cui suo marito ha messo fine in un istante alla loro lunga storia, una verità che per anni ha taciuto a lei, a tutti, persino a se stesso. Valeria nasconde sotto un caschetto perfetto e un sorriso solare i segni di una malattia che sta affrontando senza il conforto dell'uomo che amava, perché lui non è disposto a condividere con lei anche la cattiva sorte. Quel vuoto le avvicina, ma a unirle più profondamente sarà ben presto un'amicizia vera, di quelle che ti fanno sentire a casa. Perché la stessa vita che senza preavviso ti strappa ciò a cui tieni, non esita a stupirti con tutto il buono che può nascondersi dietro una fine. Ti porta a perderti, per ritrovarti. Ti costringe a dire addio, per concederti una seconda possibilità. Ti libera da chi sa soltanto fuggire, per farti scoprire chi è disposto a tutto pur di restare al tuo fianco: affetti tenaci, nuovi amici e amici di sempre, amori che non fanno promesse a metà. Sara Rattaro racconta le nostre emozioni come se sapesse leggerci dentro. Sono nostre le paure e le speranze, le illusioni e gli smarrimenti di Venetofronte alle mille variabili dell'amore, alle traiettorie imprevedibili dell'esistenza. Sono eroi normali quelli che vincono in questa storia, donne e uomini che hanno il coraggio di lottare nei momenti più duri, di accettarsi senza indossare maschere, di tenere aperta la porta del cuore per esporsi al destino e ricominciare.

Paper Crown
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Watt, Erin

Paper Crown

Sperling & Kupfer, 16/01/2018

Abstract: Dall'autrice bestseller di Paper Princess, un inedito e imperdibile spin off dedicato al più enigmatico e affascinante dei fratelli Royal: Gideon. In qualità di fratello maggiore, Gideon è sempre stato il più razionale e posato tra i Royal. Legatissimo alla madre e alla famiglia, anche lui, però, come tutti i Royal, ha un lato oscuro e un segreto che protegge da molto tempo, e che lo ha allontanato dal suo più grande amore, Savannah. Quando lei era alla Astor Park e lui al college, era più facile fingere che le cose, un giorno, avrebbero potuto sistemarsi, ma ora che si ritrovano a condividere lo stesso campus non è così. Perché, nonostante provino con tutte le loro forze a negare il loro passato o il loro legame, l'attrazione rimane. Così come tutte le bugie dette, e le ferite ancora aperte. Gideon riuscirà a convincere Savannah a dargli una seconda occasione?

Le guerre del Vietnam
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Young, Marilyn B. - Contestabile, Rosaria

Le guerre del Vietnam

Mondadori, 30/01/2018

Abstract: Come sono finiti gli americani in Vietnam? Come hanno continuato ad allargare il conflitto? E come ne sono usciti? Analizzando il conflitto, o meglio i molteplici conflitti che hanno coinvolto il Vietnam a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale (da quello del 1950-54 di liberazione dai francesi a quello del 1964-75 tra Vietnam del Nord e Vietnam del Sud appoggiato dagli USA), Marilyn Young da un lato fornisce una gran mole di dati storici, molti dei quali inediti, dall'altro offre un'ottica finalmente obiettiva, che analizzando criticamente le posizioni di americani e vietnamiti ci permette di comprendere meglio il vero significato delle guerre nel Sudest asiatico, e il peso delle loro conseguenze nel mondo in cui viviamo.

Francesco il ribelle
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fortunato, Enzo

Francesco il ribelle

Mondadori, 27/02/2018

Abstract: San Francesco è oggi più che mai uno dei personaggi chiave per comprendere come si vada configurando il cristianesimo in questo inizio di terzo millennio, a partire dalle parole con cui papa Bergoglio ha spiegato la scelta del suo nome: "Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! Per questo mi chiamo Francesco, come Francesco da Assisi".Con la semplicità, la mitezza e l'intenso fuoco interiore che hanno contraddistinto la sua vita, ancora dopo otto secoli attrae nel santuario di Assisi migliaia di persone ogni anno.Ma "perché scrivere un altro profilo biografico? Non bastavano le tante biografie, alcune delle quali eccellenti, uscite negli ultimi anni?" si domanda nella Prefazione il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. "La risposta è che questo lavoro ha una sua caratterizzazione specifica. Si potrebbe dire che si tratta di una lettura ecclesiale del santo di Assisi. Padre Enzo Fortunato ha voluto mostrarci tutta l'attualità del pensiero e dell'azione di Francesco, mentre la Chiesa cerca ogni giorno di compiere quel cammino in "uscita" chiestole da papa Francesco, di non essere cioè chiusa nelle sue istituzioni, ma povera e aperta all'incontro, capace di proporre il Vangelo con la parola e con la vita." In queste pagine, ricche di testimonianze letterarie e pittoriche, si delineano così i luoghi che ha visitato, gli incontri che ha fatto, i gesti e le parole con cui ha formulato il suo messaggio, esplicitando quelli che sono stati il suo percorso personale ma anche la sua rivoluzione culturale, per spiegarne il "segreto".Francesco è l'uomo moderno, come moderna è la lingua che usa sia per la poesia sia per la predicazione.Era "un ribelle, certo, ma un ribelle obbediente. Un uomo obbediente, certo, ma un obbediente sempre libero" continua il cardinale Parolin. "Come non leggere in controluce, nelle pagine di questo libro e nell'umanità di Francesco d'Assisi, il progetto evangelico che papa Francesco sta portando avanti per tutta la Chiesa?" Il merito forse maggiore di questo libro è allora "quello di condurci a riflettere sul "ribelle" Francesco, ma anche quello di farci intravedere il volto del cristianesimo delle prossime generazioni".

Noi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zamjátin, Evgenij - Niero, Alessandro - Niero, Alessandro

Noi

Mondadori, 27/02/2018

Abstract: È la fine del terzo millennio, l'umanità vive in uno spazio ipermeccanicizzato e socialmente ipercontrollato, chiuso dalla Muraglia Verde. Gli individui non hanno più un nome, sono alfanumeri. Come D-503, ingegnere al lavoro sul progetto dell'Integrale, la nave spaziale destinata a esportare su altri pianeti il perfetto ordinamento politico dello Stato Unico, dove ogni attività è disciplinata, standardizzata e, soprattutto, visibile a chiunque: tutti gli edifici sono di vetro. È proprio D-503 a raccontare la vicenda della ribelle I-330 e del suo piano per dare inizio a una nuova rivoluzione. Scritto tra il 1919 e il 1921, prontamente censurato (uscito in inglese nel 1924, nel 1952 in russo ma a New York, e solo nel 1988 in URSS), Noi è il capostipite di tutte le distopie del Novecento, antesignano di 1984 di Orwell e del Mondo nuovo di Huxley.

Emone
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Piccolo, Antonio

Emone

Einaudi, 20/02/2018

Abstract: Antonio Piccolo ci ripropone il mito di Antigone da un punto di vista che non era mai stato considerato: quello di Emone, figlio di Creonte e promesso sposo dell'eroina sofoclea. Con alcune varianti che riguardano, tra l'altro, i rapporti tra Ismene, la sorella di Antigone, e lo stesso Emone. Questa originale rappresentazione del mito è un testo che attraversa tutti i generi teatrali, dalla commedia alla farsa, alla tragedia, sul ritmo di un fantasioso e affascinante dialetto napoletano che mescola alto e basso, registri letterari e popolari, lirismo e comicità. Il mito rivive cosí nella sua sostanza piú autentica, specchio antico e rinnovato per parlare allo spettatore di oggi d'amore, di politica, di rapporti tra padri e figli. Un testo che sfida i parametri consueti del teatro contemporaneo riuscendo a sorprendere, divertire e commuovere.