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La donna del bosco
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Kent, Hannah

La donna del bosco

Piemme, 12/09/2017

Abstract: Irlanda, Contea di Kerry, 1825. Una fatalità, una disgrazia, un dispetto delle fate: tutto può essere successo al piccolo Micheál, che a quattro anni non si muove più, colpito da una paralisi inspiegabile che spaventa chi lo incontra e fa mormorare di rapimenti, di creature del bosco maligne e dispettose, di peccati e di punizioni. Tra le strade polverose del piccolo paesino di campagna dove Nóra, sua nonna, cerca di tirarlo su, in un mondo dominato dalla superstizione e dalla paura più che da qualunque altra cosa, un bambino diverso come Micheál è un bambino che le fate hanno scelto per i loro scherzi cattivi. Le stesse fate che possono essere buone, malvage, leggere o fatali a seconda del loro capriccio. Ma Nóra è decisa a salvare il suo nipotino: insieme a Mary, la ragazza che la aiuta a occuparsi di Micheál, l'unica a non provare repulsione per quella strana crea-tura, cercherà in tutti i modi di curarlo, confrontandosi con le inumane credenze popolari e i pregiudizi feroci della religione, e infine approdando a Nance, la donna del bosco. L'unica a essere in contatto con le creature che possono aver fatto del male a Micheál, sostituendolo con il "mostro" che è diventato adesso In un romanzo potente e pieno di atmosfera, Hannah Kent racconta lo scontro tra ragione e superstizione, ricreando, senza giudizi, un mondo che vive di leggi proprie, pericolosamente dominato dall'irrazionalità, dove le fate e gli elfi sono, per gli uomini, imperscrutabili compagni di viaggio.

Il diavolo, oggi. Le ultime parole di un grande esorcista
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Amorth, Gabriele

Il diavolo, oggi. Le ultime parole di un grande esorcista

Piemme, 05/09/2017

Abstract: "Il demonio ha una forza immensa. Anche se oggi si cerca di cancellare perfino il ricordo di questo potere. Papa Francesco, invece, ha cominciato fin dai primi discorsi a parlare anche del demonio: e pure Gesù ha iniziato la sua missione pubblica lottando contro il Maligno. L'ha annientato, l'ha superato".Il fenomeno delle possessioni diaboliche non riguarda solo i singoli, ma anche le società e i popoli. Il piano dell'Islam fondamentalista è ispirato da Satana e così le barbare uccisioni dei terroristi; ma sono diabolici anche i femminicidi, gli abusi sessuali sui minori, lo sfruttamento della prostituzione, la riduzione in schiavitù di tanti poveri costretti a lavorare per paghe miserabili, i giochi finanziari dei potenti senza scrupoli.Padre Amorth lancia un definitivo e drammatico SOS per denunciare la "modernità posseduta dal Maligno" in cui, mai come oggi, occorre ripetere l'invocazione della preghiera del Padre Nostro: "Liberaci dal male".

Per primo hanno ucciso mio padre
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Ung, Loung

Per primo hanno ucciso mio padre

Piemme, 12/09/2017

Abstract: DA UN BESTSELLER INTERNAZIONALE IL FILM DI ANGELINA JOLIE PRODOTTO DA NETFLIX Attraverso gli occhi di una bambina indomita, la follia degli uomini e la capacità di rinascere La cacciata dal paradiso per Loung Ung ha una data: il 17 aprile 1975. Fino ad allora, la sua infanzia, come quella dei sei fratelli, è stata meravigliosa, grazie all'amore della mamma e del papà, un alto ufficiale del governo cambogiano. Loung amava addentrarsi con la famiglia nei coloratissimi mercati di Phnom Penh, dove vivevano, tra profumi di zuppe di noodles e noccioline tostate e chiassosi animali. Ma quel 17 aprile, quando lei ha solo cinque anni, il paradiso va in frantumi. Gli Khmer Rossi di Pol Pot prendono la città. Tutta la Cambogia piomba nell'incubo di un regime brutale. La famiglia Ung è in pericolo, data la posizione del padre, e deve abbandonare la casa, le comodità, la sua stessa identità, per fuggire in campagna e nascondersi di villaggio in villaggio. Infine devono separarsi, con la speranza di ritrovarsi tutti un giorno. I fratelli di Loung vengono imprigionati, invece lei, così piccola, è destinata a un campo di addestramento per giovani soldati. Per lunghi anni dovrà lottare ogni singolo momento per non cedere alla fame, alla fatica e alla disperazione. La violenza la circonda, e i suoi occhi di bambina sono testimoni di cose che nessuno dovrebbe vedere in una vita. Quasi due milioni di cambogiani morirono in quel genocidio. Quando finalmente, con l'arrivo dei vietnamiti, l'incubo finisce, per Loung inizia la lunga ricostruzione di se stessa e della sua famiglia. Con una forza d'animo incredibile per una bambina e gli insegnamenti del padre, riuscirà a ricrearsi una nuova vita, un nuovo e diverso paradiso.

I principi della nuova psichiatria
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Andreoli, Vittorino

I principi della nuova psichiatria

Rizzoli, 31/08/2017

Abstract: "La mia vita di psichiatra si è svolta in un periodo storico fatto di tante psichiatrie (persino di una definita democratica), segno che non esisteva la psichiatria. In questo clima, non potevo che costruire la mia psichiatria." Sono passati cinquantotto anni da quando il professor Vittorino Andreoli è entrato nell'ambiente psichiatrico. Un periodo di intensa e appassionata professione, con modificazioni profonde sulla concezione delle malattie della mente: nascita di nuovi disturbi, scoperte scientifiche sul cervello e in particolare sulla sua parte plastica che si lega in maniera specifica alla psichiatria. È diventato chiaro che la normalità non può essere considerata la misura per la follia, poiché sovente una condizione si interseca con l'altra, in funzione degli ambienti e delle condizioni sociali. È anche per questo che serve "uno psichiatra frammentato" ca- pace di avvalersi di altre competenze, seguendo la metafora dell'orchestra. Uno psichiatra che deve entrare in relazione e con-parteci- pare i vissuti del paziente per impedire che un disturbo mentale si trasformi in una tragedia. Soltanto da una così lunga esperienza in Italia e nei Centri internazionali potevano emergere i nuovi princìpi per curare i dolori della mente.

The Outsiders. I ragazzi della 56ª strada
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Hinton, S. E.

The Outsiders. I ragazzi della 56ª strada

Rizzoli, 31/08/2017

Abstract: Da quando un incidente d'auto si è portato via i genitori, Ponyboy, 14 anni, vive in equilibro instabile con i fratelli maggiori Darrel e Sodapop, con l'ombra dei servizi sociali a rabbuiare i giorni. La vera famiglia di Ponyboy è però più larga, e abbraccia gli altri membri dei Greaser, la banda dei ragazzi dei quartieri poveri in costante guerra con i Soc, i rampolli con la puzza sotto il naso e i portafogli sempre gonfi. Ma una sera Ponyboy e l'amico fragile Johnny conoscono due ragazze Soc, e si scoprono meno diversi di quanto credessero. Nella lunga notte, lo sconfinamento innesca però una spirale di rabbia violenta, mettendo Soc e Greaser di fronte all'unica domanda che non si sono mai posti: è davvero il quartiere in cui siamo nati a determinare chi siamo, e ancor più chi diventeremo, oppure tutti, ricchi o poveri, lottiamo con gli stessi dilemmi, e ammiriamo gli stessi tramonti?

Parlami di lei
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Bellisario, Michaela K.

Parlami di lei

Cairo, 31/08/2017

Abstract: Alexandra ha quarantadue anni, un marito che ama, Andrea, una professione che le piace. Nella redazione del giornale femminile in cui lavora, nessuno ancora lo sa: è alla quinta settimana di gravidanza. È emozionata, Alexandra, aveva smesso di sperarci, in fondo non è più una ragazzina. Invece ora il sogno di allargare la sua famiglia sta per realizzarsi. Nove mesi scorrono in una bolla di felicità finché, a un tratto, il sogno diventa cenere. E arriva il tempo del dolore. Alexandra non riesce a guardare la nuova realtà che ora è diventata sua. Vive un giorno dopo l'altro, in un'anestesia totale dei sentimenti, nel continuo rincorrersi dei ricordi della sua vita prima e di quello che ne rimane dopo. Andrea vuole aiutarla ad accettare, vuole ricostruire insieme a lei ciò che è accaduto. Alexandra invece non vuole niente. Fino a una drammatica notte di Capodanno in cui tutta la verità ritrova la luce. Una rivelazione che porterà Alexandra a scavare dentro se stessa e ad andare indietro in cerca di una ragione. Tra destini incrociati e incontri karmici inimmaginabili. Canto di rinascita, romanzo sul dolore, libro della vita, viaggio nelle anime di persone che non si sono mai dimenticate. Parlami di lei è una storia che riguarda tutti noi.

Wonder Woman. Warbringer
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Bardugo, Leigh

Wonder Woman. Warbringer

Fabbri Editori, 31/08/2017

Abstract: Diana è una giovane principessa amazzone e vive su un'isola sperduta, protetta da quanto accade lontano da Themyscira, la sua casa. Alia è una ricca ragazza newyorkese, orfana di due famosi biologi. Due mondi agli antipodi, due vite completamente diverse almeno fino a quando la nave di Alia naufraga proprio sulle coste amazzoni, e Diana la salva. Presto sull'isola iniziano a scatenarsi tempeste e terremoti e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l'Oracolo. La sua rivelazione è sconcertante: Alia non è una giovane qualunque, bensì una Warbringer, ovvero l'erede della stirpe di Elena di Troia destinata a portare guerra e distruzione. Ucciderla o purificarla, queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. Prima come improbabili alleate e poi come amiche, le due ragazze si troveranno costrette loro malgrado a unire le forze e ad affrontare insieme nemici potenti e persino divinità antiche, nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino. E con lei il mondo intero.

La sceneggiatura
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Carpenter, Don

La sceneggiatura

Frassinelli, 05/09/2017

Abstract: Nella terminologia cinematografica, un progetto si definisce "in turnaround" quando viene abbandonato dalla casa di produzione che per prima ha acquisito i diritti della sceneggiatura, e proposto ad altre compagnie. E questo è quello che succede alla sceneggiatura intorno alla quale ruotano i tre protagonisti di questo "hard boiled" hollywoodiano, ambientato nella Los Angeles decadente degli anni Settanta: Jerry Rexford, scrittore frustrato e aspirante sceneggiatore in gravi difficoltà economiche; Richard Heidelberg, giovane regista sulla cresta dell'onda; e Alexander Hellstrom, potentissimo dirigente di una grande casa di produzione. Tra cocaina, alcol, sesso, e notti che sembrano non finire mai, i tre verrano travolti dai rispettivi egoismi e coinvolti in una estenuante e per certi versi tragica vicenda cinematografica che vedrà le loro vite intrecciarsi, e cambiare per sempre. Quella che invece sembra non cambiare mai, e che è la vera protagonista del romanzo, è Hollywood, la città che Carpenter ha saputo raccontare come nessun altro. Hollywood con i suoi viali infiniti e i suoi tramonti struggenti, con le sue atmosfere molli e tentatrici, le star, gli studios, i locali, e i sogni: i sogni realizzati e, soprattutto, quelli infranti. La sceneggiatura (titolo originale Turnaround, 1981) è uno dei tre romanzi che Don Carpenter ha dedicato al mondo di Hollywood, insieme a A Couple of Comedians e The True Life Story of Jody McKeegan.

Valerian e la città dei mille pianeti
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Golden, Christie

Valerian e la città dei mille pianeti

Sperling & Kupfer, 05/09/2017

Abstract: Ventottesimo secolo. Agenti speciali incaricati di mantenere l'ordine nei territori umani, Valerian e Laureline formano una squadra affiatata: da due anni lavorano fianco a fianco nelle missioni che li portano da una parte all'altra dell'universo. Valerian, seduttore incallito, non perde occasione per tentare di conquistare Laureline, ma finora questa è l'unica impresa in cui abbia fallito. Mente brillante ma ragazza all'antica, lei sembra immune al fascino del collega, al quale le altre donne non sanno invece resistere. Mentre il gioco di seduzione tiene viva la loro intesa, arriva la missione più importante e più insidiosa di sempre. Destinazione: Alpha, la "Città dei mille pianeti": la stazione spaziale più grande di tutto l'universo conosciuto, con i suoi trenta milioni di abitanti. Una metropoli in continua espansione dove, nel corso dei secoli, si sono raccolte praticamente tutte le specie viventi, convergendo lì per condividere conoscenze, abilità, culture, in nome della pace e del progresso. Ma ora una forza oscura minaccia quell'armonia. Un mistero nascosto proprio nel cuore di Alpha, che Valerian e Laureline dovranno identificare e annientare. In una frenetica corsa contro il tempo per salvare non solo l'esistenza della Città dei mille pianeti, ma anche il futuro dell'intero universo. Un'avventura travolgente portata sul grande schermo dal genio visionario di Luc Besson e interpretata da un cast stellare, tra cui Dane DeHaan e Cara Delevingne nei panni dei protagonisti principali, Clive Owen, Rihanna, Ethan Hawke, Rutger Hauer.

Il diavolo è nei dettagli
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Arduino, Giovanni

Il diavolo è nei dettagli

Sperling & Kupfer, 05/09/2017

Abstract: Per chi si è già imbattuto ne Le venti giornate di Torino e per chi deve ancora scoprirlo, ecco un'indagine, personalissima e ricca di spunti, su casi, enigmi, combinazioni e coincidenze che stanno dietro a quello che forse è l'unico vero, autentico romanzo maledetto italiano. Un'indagine che non può prescindere dall'autore del libro, Giorgio De Maria, apparentemente destinato all'oblio dopo la morte per pazzia e consunzione. Una vita, la sua, fatta di genio e sregolatezza, di anni di concerti per piano interrotti da una bizzarra malattia alle mani, di impieghi dirigenziali prima alla FIAT e poi alla RAI, di amicizie importanti (Umberto Eco, Italo Calvino, Elémire Zolla), di critica teatrale, di scrittura a ritmi serrati, d'insegnamento in istituti di periferia, di anticlericalismo spinto all'eccesso e poi rimpiazzato dal fanatismo religioso, di stati psicotici alimentati dall'alcol e dal ricorso smodato all'Halcion. Un'indagine che non può non vertere su Torino, non tanto l'abusata capitale italiana della magia ma la città dell'Automobile con la A maiuscola (almeno un tempo), degli anni di piombo, della spiazzante austerità sabauda e del taciuto e del sottinteso, del soffocante cielo bianco gesso, dei larghi viali alberati dalla geometria ingannevolmente rigorosa, teatro del definitivo smarrimento della ragione di un filosofo come Friedrich Nietzsche e degli incubi dello stesso De Maria. Incubi che, ne Le venti giornate, anticipano in modo inquietante, per l'assoluta precisione, la realtà di Internet, dei social network e di tutta un'epoca a venire.

Lettere a Milena
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Kafka, Franz - Masini, Ferruccio

Lettere a Milena

Mondadori, 12/09/2017

Abstract: "Un fuoco vivo come non ne ho mai visti": così è per Franz Kafka la giovane traduttrice ceca Milena Jesenská Pollak, conosciuta a Praga. A lei Kafka comincia a scrivere nell'aprile del 1920, sul balcone della pensione Ottoburg di Merano, dove si era recato per un soggiorno di cura. Nessun'altra donna nella vita di Kafka riuscì a scandagliare così in profondità l'animo di un uomo costretto all'ascesi non per vocazione o come scelta eroica, ma per l'incapacità di scendere a compromessi.Le Lettere a Milena sono la cronistoria di un amore complesso, profondo e già destinato a finire ancora prima di iniziare.

Metti via quel cellulare
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Cazzullo, Aldo - Maletto Cazzullo, Rossana - Maletto Cazzullo, Francesco

Metti via quel cellulare

Mondadori, 19/09/2017

Abstract: Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine.I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici.Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l'educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

La colonna di fuoco
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Follett, Ken

La colonna di fuoco

Mondadori, 12/09/2017

Abstract: DOPO I PILASTRI DELLA TERRA E MONDO SENZA FINE, LA COLONNA DI FUOCO, IL NUOVO GRANDE ROMANZO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE. Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l'Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso. Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall'Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all'attualità di oggi.

I mondi di Albie Bright
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Edge, Christopher - Serratore Loredana

I mondi di Albie Bright

Mondadori, 26/09/2017

Abstract: Alla morte della mamma, un piccolo buco nero si apre nel cuore di Albie. E quando il papà - che, come la madre, è un noto scienziato - gli rivela che secondo la fisica quantistica lei è ancora viva in qualche universo paralle- lo, Albie non riesce a smettere di pensare a come fare per rivederla. Con la Teoria della banana quantistica (lo sapete che le banane sono radioattive?), trasformerà uno scatolone nella porta per un'altra dimensione e viaggerà tra universi identici al suo se non per una piccola differenza. Qui incontrerà im- prevedibili versioni di se stesso: un Albie cattivo, una geniale Albie femmina e la mamma di un Albie che non c'è più. E scoprirà che siamo tutti fatti di polvere cosmica e che guardando il cielo vi troveremo sempre le persone che amiamo.

Florian del cassonetto
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Della Libera, Ornella

Florian del cassonetto

BUR, 07/09/2017

Abstract: Florian, dieci anni, è un bambino che vive nel campo nomadi di una grande città. Accolto come un figlio da Violeta, cresce insieme ai fratelli rom sentendosi uno di loro, fino al giorno in cui guarda la vita con occhi diversi, la vita dei ragazzini che vanno a scuola, hanno una casa, un pasto caldo e tanti libri che lui non ha. E una volta accesa la curiosità per quel mondo così diverso dal suo, non è più possibile tornare indietro. Tratto da una storia vera, Florian ci racconta l'amore senza nulla in cambio, l'amore che vince su ogni pregiudizio, come in tanti casi di affido e di famiglie nate da un semplice incontro.

E poi ci sono io
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Glasgow, Kathleen

E poi ci sono io

Rizzoli, 07/09/2017

Abstract: "Tutto quello che si rompe, comprese le persone, si può aggiustare. Ecco come la penso io." A soli diciassette anni, Charlotte Davis ha già trovato un rimedio per calmare la sofferenza che prova. Per non pensare all'amato padre che ormai non è più con lei, per non pensare alla sua migliore amica che l'ha lasciata, per non pensare a una madre che da molto tempo non la capisce, a Charlie basta avere a portata di mano un pezzo di vetro. Un coccio di bottiglia, un gesto secco, un taglio sulla pelle: e dentro si fa largo una specie di sollievo. Charlie è ricoverata in un istituto psichiatrico di St. Paul, nel Minnesota, un microcosmo abitato da altre ragazze come lei, ragazze sole, ognuna un mondo da decifrare, ognuna intrappolata in un diverso dolore. Boccioli di donne ancora troppo chiusi, duri, terrorizzati dall'aprirsi alla vita, sprovvisti di misure di difesa e dunque trascinati via dalla corrente dell'autolesionismo. Le ragazze tra di loro si prendono in giro, si raccontano, immaginano il futuro, c'è chi vorrebbe uscire di lì e chi invece vuole restare al riparo di quelle mura. Charlie, al momento delle dimissioni, non sa dove andare, dato che la madre non la vuole con sé. Sarà allora nella lontana Arizona, dove il sole è rovente e un amico l'aspetta, che potrà provare a riconquistare uno spazio di gioia e nuovi progetti. Il lavoro in una tavola calda e certi inattesi incontri sono linfa benefica, ma quel suo debole entusiasmo viene deluso in fretta: per ricominciare davvero, allora, cosa serve? E poi ci sono io è una storia viscerale, aspra e dolce come i diciassette anni di Charlie, un romanzo che parla di adolescenza con onestà, guardando dritto negli occhi di chi pensa di non farcela e crede di essere destinato a scivolare per sempre; è una storia fatta di cadute, improvvise speranze e ripartenze, che ci ricorda quello che siamo stati e quale coraggio serve per riprendere la strada.

1968
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Fallaci, Oriana

1968

Rizzoli, 14/09/2017

Abstract: "Ricordo l'estate del 1968. Rientrai a New York dodici ore dopo l'assassinio di Robert Kennedy. In aprile Martin Luther King, in giugno Robert Kennedy. Le fotografie dei bambini che morivan di fame nel Biafra, i combattimenti fra gli arabi e gli israeliani, i carrarmati sovietici a Praga, i vandalismi degli studenti borghesi che osano invocare Che Guevara e a scuola ci vanno con la fuoriserie di papà." Ecco il 1968 di Oriana Fallaci, un momento cruciale della sua carriera in cui, secondo un ritratto che le dedica "Time" l'allora inviata dell'"Europeo" si consacra "la più importante giornalista italiana, con un seguito anche in molti altri Paesi". Gennaio inizia in Vietnam, dove racconta in presa diretta la guerra di un piccolo popolo contro la superpotenza USA. Più tardi, nell'America delle lotte razziali e per i diritti civili, traccia i ritratti dei protagonisti dell'epoca - da Bob Kennedy a Martin Luther King, fino a Nixon. Quindi, instancabile, racconta la Cina maoista, le filosofie orientali, i santoni indiani, la miseria in Perù. Fino ad arrivare in Messico, prima delle Olimpiadi, dove rimane ferita nel corso di una protesta studentesca, facendo trattenere il respiro a tutta Italia. Solo lei non ha paura e non si tira mai indietro, sa che "in guerra una buona ferita è una grossa fortuna perché è difficile venire colpiti due volte". E parte di nuovo per gli Stati uniti, per finire l'anno accanto agli astronauti che si preparano allo sbarco sulla Luna. È l'alba di una nuova era, la testimonianza unica di un momento di svolta che riguardò tutto il mondo, oltre la visione provinciale di quelli che poi chiamerà i "nostri sessantottini ultraborghesi".

Me la sono andata a cercare
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Dibari, Tommy

Me la sono andata a cercare

Rizzoli, 14/09/2017

Abstract: Quando Tommy trova il coraggio di dire a suo padre che vorrebbe diventare scrittore e chissà, magari, insegnare ad altri l'amore per la scrittura, si sente rispondere un laconico: "Ti passerà!". Manco fosse una malattia esantematica. Inizia da qui, in una Barletta bellissima e pettegola, il lungo cammino di un ragazzo verso la realizzazione del sogno di una vita. Sì, perché a Tommy, nel frattempo diventato uomo, la malattia non passa, anzi si aggrava, e lo spinge a inondare di richieste le scuole della sua regione. Finché un giorno, finalmente, il suo telefono squilla e lui si ritrova davanti a una classe di adolescenti, la prima di tante. Sa come provocarli, i ragazzi, come spiazzarli costringendoli ad aprirsi, abituati come sono a una scuola sempre più simile a un ospedale che respinge i malati e cura i sani. La scrittura creativa gli apre anche la porta verso mondi abitati da un'umanità fragile: il carcere, un centro di salute mentale, un ricovero per anziani, dove Tommy frequenta la sua personale scuola di vita. Incontra Pino, detto Pinuccia, che coltiva aspirazioni da vamp imprigionato in un corpo maschile, Peppe il bambino che vuole essere uno squalo, Gino che parla della morte in cambio di una caramella al limone e poi Michele, Pierluigi, Domenico, Carmine e Matteo che combattono i loro demoni con un rap: volti che non dimenticherà più, voci che lo accompagneranno per sempre.

Se è con te, sempre
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Gaggero, Eleonora

Se è con te, sempre

Fabbri Editori, 07/09/2017

Abstract: Effy ha un sogno: diventare attrice. E questa per lei è un'estate speciale, perché il suo desiderio potrebbe avverarsi: parteciperà a un campus esclusivo, che forma i giovani talenti e mette in palio un viaggio a Los Angeles. Tra i ragazzi che sono riusciti a essere ammessi la rivalità è accesa, ma a unirli ci sono passione e talento. E così nascono amicizie fortissime, come quella che lega Effy a Stella, ballerina delicata e introversa, e al dolcissimo Alessandro, cantante dalla voce travolgente. Con lui Effy sente subito di avere qualcosa in comune, qualcosa di molto profondo. Ma James, bello e dannato, sembra non perdere occasione per stuzzicarla e farle intravedere, sotto la corazza da duro, un ragazzo per cui è impossibile non perdere la testa Le giornate sono faticose: lezioni serrate, professori esigenti, scontri e batticuori. Ed Effy deve fare i conti anche con i segreti che si celano nella sua infanzia. Ma sarà il suo passato a ritrovarla, proprio al campus, e a rimettere insieme i pezzi del suo cuore spezzato, dandole la forza di realizzare il suo sogno.

Sangue giusto
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Melandri, Francesca

Sangue giusto

Rizzoli, 14/09/2017

Abstract: Roma, agosto 2010. In un vecchio palazzo senza ascensore, Ilaria sale con fatica i sei piani che la separano dal suo appartamento. Vorrebbe solo chiudersi in casa, dimenticare il traffico e l'afa, ma ad attenderla in cima trova una sorpresa: un ragazzo con la pelle nera e le gambe lunghe, che le mostra un passaporto. "Mi chiamo Shimeta Ietmgeta Attilaprofeti" le dice, "e tu sei mia zia." All'inizio Ilaria pensa che sia uno scherzo. Di Attila Profeti lei ne conosce solo uno: è il soprannome di suo padre Attilio, un uomo che di segreti ne ha avuti sempre tanti, e che ora è troppo vecchio per rivelarli. Shimeta dice di essere il nipote di Attilio e della donna con cui è stato durante l'occupazione italiana in Etiopia. E se fosse la verità? È così che Ilaria comincia a dubitare: quante cose, di suo padre, deve ancora scoprire? Le risposte che cerca sono nel passato di tutti noi: di un'Italia che rimuove i ricordi per non affrontarli, che sopravvive sempre senza turbarsi mai, un Paese alla deriva diventato, suo malgrado, il centro dell'Europa delle grandi migrazioni. Con Sangue giusto Francesca Melandri si conferma un'autrice di rara forza e sensibilità. Il suo sguardo, attento e profondissimo, attraversa il Novecento e le sue contraddizioni per raccontare il cuore della nostra identità.