Trovati 855492 documenti.
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Milano nascosta. Dalle pietre romane alla città che sale
Hoepli, 08/11/2019
Abstract: La storia di Milano come non è mai stata raccontata: epoche storiche, chiese, palazzi, la città operosa e quella della scienza e della tecnica, storie di uomini e di luoghi per conoscere la città in modo intimo e da una prospettiva inedita. Milano è composta da tante città diverse che, riunite, danno il volto alla città di oggi. L'autrice ha scomposto un tessuto apparentemente omogeneo, lo ha dissezionato, per rintracciarne i fili segreti, raccogliendo storie dimenticate, particolari che danno la chiave per conoscere meglio edifici notissimi o per scoprire per la prima volta luoghi nascosti della città. È un volume che insegna soprattutto a guardare con occhio nuovo una città che appare giorno dopo giorno sempre più bella. Ai milanesi e a chi viene da fuori.
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Newton. Il sacerdote della natura
Hoepli, 08/11/2019
Abstract: Isaac Newton si staglia come una figura di assoluto primo piano sulla scena della sua epoca. La pubblicazione dei Philosophiae naturalis principia mathematica (1687) e dell'Opticks (1704), due capolavori destinati a cambiare per sempre la storia della scienza, rivelò ai contemporanei un genio eclettico e versatile, che aveva scoperto le leggi dell'universo e la natura composita della luce solare. La fama che Newton si era conquistato con i risultati delle sue ricerche fu così pervasiva da sconfinare ben oltre le sue competenze scientifiche, tanto che nel corso della sua lunga carriera ricoprì cariche prestigiose e di potere: consigliere di fiducia del governo, direttore della Zecca, presidente della Royal Society. Eppure, questa immagine pubblica faceva da schermo a un altro Newton, che nascondeva in privato delle convinzioni religiose in contrasto con la legge e la dottrina anglicana tali che, se fossero state rese note, avrebbero messo in pericolo non solo il suo lavoro, ma perfino la sua vita. Religione e fede dominarono il pensiero di Newton. E le migliaia di pagine manoscritte dedicate all'esegesi biblica e all'interpretazione delle profezie testimoniano appunto che le sue posizioni teologiche, a partire dalla negazione del concetto centrale di Trinità, erano quelle di un vero e proprio eretico. Non stupisce quindi che lui stesso e gli eredi le avessero deliberatamente occultate, rimanendo per secoli pressoché inaccessibili. In questa ricerca originale e documentata fin nei minimi dettagli, Rob Iliffe ci introduce al pensiero religioso di Newton, facendoci capire la stretta connessione tra fede e scienza in uno dei momenti cruciali della storia e della cultura moderna. Il risultato è una biografia vibrante e definitiva sulla profonda spiritualità dell'uomo che cambiò, come nessuno aveva mai fatto prima, il modo di guardare l'universo.
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La biblioteca orientale. Illuminismo e islam
Hoepli, 08/11/2019
Abstract: Tra Sei e Settecento, una comunità pionieristica di studiosi europei realizzò la prima traduzione accurata del Corano in una lingua europea, ricostruì l'evoluzione delle arti e delle scienze islamiche e scrisse la storia dei popoli musulmani attingendo a fonti arabe: nasceva così la visione contemporanea della civiltà islamica in Occidente. Alexander Bevilacqua racconta una complessa storia intellettuale ricostruendo - da documenti in arabo, inglese, francese, tedesco, italiano e latino - i viaggi e i percorsi di studio che eruditi cattolici e protestanti intrapresero per procurarsi manoscritti arabi e comprenderli. Ne risultò un patrimonio di conoscenze che aveva un grosso debito nei confronti delle tradizioni musulmane, soprattutto ottomane: traduzioni, antologie e opere storiche delle quali pensatori come Voltaire e Edward Gibbon assorbirono non solo i contenuti ma anche le interpretazioni, incorporandoli nel pensiero illuministico. Questo libro mostra come la curiosità dell'Occidente nei confronti dell'Islam e delle sue tradizioni religiose e intellettuali non fu figlia di un interesse laico, bensì dell'impegno di una comunità di dotti cristiani che seppe esprimere una visione nuova dell'Islam lasciandola in eredità all'Occidente.
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66THAND2ND, 14/11/2019
Abstract: All'alba del 2004, tra le baracche e gli acquitrini di Kampala, capitale ugandese, Kamu Kintu è prelevato da due funzionari pubblici per un interrogatorio. Ma una volta in strada, ammanettato come un ladro, verrà linciato dalla folla, pronta a trattarlo come "una cosa" priva di ogni umanità. Forse è solo un tragico scherzo del destino, oppure l'esito inevitabile presagito dal nome della vittima: in luganda Kintu significa cosa, ma designa anche il primo uomo della mitologia Ganda. All'origine di quel destino c'è un episodio accaduto nel regno del Buganda nel lontano 1750, quando il governatore della provincia di Buddu, Kintu Kidda, intraprese una pericolosa traversata per rendere omaggio al nuovo sovrano, l'usurpatore Kyabaggu. Nel viaggio però trovò la morte il figlio adottivo di Kintu, e da quella tragedia scaturì una maledizione che si ripercuoterà per secoli sulla sua stirpe. Sparpagliati nel paese, tutti i suoi eredi – l'inquieta Suubi, il vedovo Isaac Newton, il predicatore Kanani, la donna-generale Kusi, sorella di Kamu –, saranno uniti da un unico obiettivo: liberarsi dal fardello che si annida nel cuore di questa famiglia. Mescolando con sapienza leggende orali e credenze magiche a vivide scene di erotismo e violenza, Jennifer Nansubuga Makumbi ha costruito un'avvincente saga che è anche la storia di una nazione, l'Uganda – sorta di "Africanstein" creata in laboratorio dagli europei –, e una ricerca di senso nell'agire degli esseri umani, perennemente divisi tra intelletto e materialità.
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Fazi Editore, 28/11/2019
Abstract: Sulla piazza principale di Beiping, capitale dello Stato di Dayang, un giorno compare un enorme escremento a forma di pagoda: un atto dissacrante, che fa esplodere le gravi tensioni sociali latenti da tempo, innescando un movimento di protesta guidato da poeti e intellettuali. Yuan Mengliu, giovane e rispettato poeta, vive però una crisi profonda. Da un lato si dimostra incapace di sopportare la violenza della rivolta e della sua repressione da parte del governo, dall'altro non riesce ad abbracciare gli ideali rivoluzionari della sua compagna Qi Zi, la quale si afferma invece come leader della protesta. Quando la ragazza scomparirà in circostanze misteriose, Yuan Mengliu, ormai abbandonata la poesia e diventato un chirurgo, si metterà alla sua ricerca. Dopo anni di viaggi, si ritroverà in un luogo sperduto chiamato Valle dei Cigni: un mondo utopico apparentemente perfetto che si rivelerà invece sottoposto a imposizioni ferree dall'alto, dove ogni aspetto della vita è regolamentato ai fini del benessere dello Stato, con tragiche conseguenze.Rifiutato in Cina per il suo contenuto controverso e pubblicato per la prima volta in inglese, Fuga di morte rappresenta il coraggioso tentativo da parte della sua autrice di confrontarsi con l'eredità della protesta di Tienanmen e della sua aspra repressione. Sheng Keyi costruisce due immagini contrapposte di deriva totalitaria e, misurandosi con il tabù che aleggia sugli eventi del 1989, si afferma come una delle voci più interessanti della narrativa cinese contemporanea."Sheng Keyi è una scrittrice coraggiosa e talentuosa. Il suo stile audace e stravagante è pieno di vitalità".Mo Yan"Sheng Keyi è un astro nascente della letteratura"."The New York Times"
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Fazi Editore, 28/11/2019
Abstract: Nel gelido inverno russo del 1916, l'inconcludente ricerca di un uomo scomparso ha una macabra svolta quando le acque ghiacciate di un fiume ne restituiscono il cadavere deturpato. La polizia non ha dubbi: si tratta di Grigorij Rasputin. La condanna a morte del contadino, colpevole di una deleteria influenza politica e morale sullo zar e la moglie, era già stata idealmente decretata nelle piazze e nei salotti di Pietroburgo, ma la mano del boia che ha eseguito la sentenza è ignota.Inizia così, con il ritrovamento del corpo assassinato di Rasputin, un avvincente viaggio nel passato di questo enigmatico personaggio, che come un filo lega le persone, i luoghi e gli eventi che hanno cambiato per sempre le sorti della storia europea a partire dallo scoppio del primo conflitto mondiale. A essere in fermento non è solo il mondo militare, anche quello della cultura viene travolto dalla corrente futurista, in cui emerge l'estro poetico di un giovane Majakovskij, che con lo scorrere della narrazione mostra un'inarrestabile quanto compromettente passione per le donne. E mentre in ogni angolo d'Europa spie insospettabili e nobili esaltati congiurano nell'ombra, una delle dinastie più affascinanti e sfortunate, quella dei Romanov, mostra il proprio lato più intimo e umano, prima di cadere vittima dello spietato massacro che metterà fine al regno degli zar.In quest'opera in bilico tra ricostruzione storica e spy story, Miropol'skij dipana in maniera magistrale l'intricato viluppo dei complotti orditi e subiti da personaggi intenti a tramare fra luride bettole ed eleganti palazzi e, attraverso uno stile chiaro e coinvolgente, ci trascina in una delle cospirazioni più controverse e inquietanti di tutti i tempi, quella che decretò l'uccisione del "diavolo santo", Grigorij Rasputin."Si scoprì che Griška non era un demone, ma un diavolo in carne e ossa. Che il semplice contadino, come un ragno, aveva intrappolato con la sua tela sia la famiglia reale sia i cortigiani e i ministri. Che stava modificando il paese a suo piacimento. Che con tutti i suoi problemi, la Russia era soggetta solo a Rasputin".
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Profughi del clima. Chi sono, da dove vengono, dove andranno
Rubbettino Editore, 11/11/2019
Abstract: Prefazione di Marco Impagliazzo. Postfazione di Gianpiero MassoloMigranti climatici, rifugiati ambientali, eco profughi, indignados del clima: sono tante le espressioni per definire la nuova migrazione forzata che rischia di trasformarsi nella più grave crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale. Un fenomeno in corso di cui nessuno parla e di cui nessuno si occupa davvero, con milioni di profughi "fantasmi" per i quali nessun Paese prevede ancora uno status giuridico e il diritto d'asilo. Quanti sono? Chi sono? Da dove partono? Dove andranno? L'unica certezza è questa: dalle aree più povere del pianeta gli indifesi sono costretti all'esodo man mano che le condizioni di vita diventano impossibili per catastrofi meteo-climatiche come alluvioni, siccità, aumento del livello del mare, desertificazione, mancanza d'acqua, degrado degli ecosistemi. Dai 40 piccoli Stati del mondo riuniti nell'Alliance of Small Islands all'Italia – avamposto degli effetti dei cambiamenti climatici – tutti i perché sulla più grande sfida del XXI secolo. Cosa rischiamo, come possiamo fronteggiare i nuovi problemi e perché è l'ora di far partire la madre di tutte le battaglie: quella per il clima.
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Baldini&Castoldi, 13/11/2019
Abstract: Bianca, lei che a tavola è la quattordicesima, perché mai nessuno vuole sedersi in tredici; lei che è l'ultima telefonata la notte di Natale, quando gli auguri si fanno fiacchi e le voci spente. Lei con un matrimonio fallito alle spalle e un padre in stato vegetativo da accudire perché, così dice, ha bisogno di qualcuno che stia peggio di lei. Livio, lui che non ama il mondo fuori e a quanto pare il mondo fuori ricambia; lui che da vent'anni non si separa da Igor, amico immaginario e alibi di ferro per lavarsene le mani della vita. Lui che una sera prende coraggio e si spinge fino in piazza, dove all'ombra di un platano s'innamora di Enea. Paride, operaio veterano di una fabbrica di marmellate, lui che nessuno chiama per nome e nemmeno per cognome; lui con un debole per le televendite, per le albicocche e per le mosche. Lui che, reso obsoleto dall'età e dalla tecnologia, un giorno decide di reagire.Mahut è un trittico sulla doppiezza, sull'immaginazione e sulla solitudine, là dove cuori rammendati e routine consunte, esili auto-prescritti e rese al mondo, tracciano un viaggio crudo, onirico e agrodolce nel sentire e nella psiche umani.È troppo semplice crogiolarsi nel dolore e nelle tinte di nero, il vero macigno è sopravvivere al grigio.
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Baldini&Castoldi, 13/11/2019
Abstract: Dopo quattro anni di sospensione, "Le Roi" Michel Platini si mette finalmente a nudo e racconta la verità sullo scandalo che gli è costato la presidenza della Fifa e che ha scosso il mondo del calcio internazionale. Il celebre centrocampista francese, tre volte Pallone d'Oro, rompe il silenzio e sceglie di dire la sua: in queste pagine ricche di ricordi e sfoghi, aneddoti e confessioni Platini ricostruisce le ragioni e denuncia gli interessi in gioco in questa vicenda, svela i retroscena di un vero e proprio complotto e per la prima volta parla del suo rapporto con Sepp Blatter, dapprima suo mentore poi responsabile della sua caduta. Ma racconta anche come questo terribile calvario gli abbia dato l'energia per difendere il calcio più autentico e del resto non risparmia giudizi severi sui pericoli e gli eccessi che ne minacciano la bellezza – i compensi sbalorditivi, gli investimenti sregolati, l'uso eccessivo del Var…Scritto insieme al giornalista e scrittore Jérôme Jessel, questo attesissimo memoir racconta la seconda vita di una leggenda: un libro esclusivo e intimo dove, come sempre, prevale la passione per il calcio.Il calcio è una cosa troppo bella per essere lasciata nelle mani di apprendisti stregoni. E oggi è al bivio. Il calcio è gestito, anzi diretto, da giuristi con idee noiose come i loro abiti grigi, hanno una sola parola sulla bocca: il profitto. Si servono del calcio ma il calcio non li serve. Vogliono normalizzarlo, non sapendo che questo sport vive grazie alla passione e all'emozione.
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La confraternita degli storici curiosi
Corbaccio, 06/02/2020
Abstract: Gli storici del Saint Mary non si limitano a studiare il passato: lo vivono!Dietro la facciata apparentemente innocua dell'Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di "viaggio nel tempo": gli storici che lo compiono preferiscono dire che "studiano i maggiori accadimenti nell'epoca in cui sono avvenuti". E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po' eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un'epoca all'altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary (spesso - anzi sempre - per il rotto della cuffia) e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l'ora del tè. Dalla Londra dell'Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.
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Elliot, 12/11/2019
Abstract: La sera della vigilia di Natale, mentre infuria un feroce temporale, Nino riceve la visita inaspettata di Bruno. L'amico, che non vede dai tempi della loro adolescenza, è venuto per pregarlo di tornare insieme al paese di Pianadora, sconvolto da sinistre premonizioni. Boati sotterranei, uno strano e onnipresente ronzio e, soprattutto, uccisioni rituali fra i vicoli e nelle case stanno rigettando il borgo nello stesso torbido spavento provocato dalla scomparsa del piccolo Dodo, avvenuta nell'estate del 1970. La chiave del mistero sembra risiedere nel rapporto morboso instauratosi tra gli abitanti di Pianadora e una colonia di Santi minori che abitano il bosco vicino. Toccherà a Nino e Bruno provare a sciogliere una volta per sempre la relazione verminosa fra uomini e Santi, sfidando le antiche credenze del luogo. Mentre tutto sembra sprofondare nella dannazione, gli eventi prendono a poco a poco significato, muovendo verso un finale imprevedibile.
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Garzanti, 14/11/2019
Abstract: "Un romanzo incandescente e indelebile... di pericolosa bellezza."USA Today"Domina un'aura poetica, mai stucchevole, che riesce a dire tutto, o quasi, sul lutto, la solitudine, il dolore, l'amicizia."Sette - Corriere della SeraDopo lungo tempo, Anil Tissera torna nello Sri Lanka, dove è nata e che ha lasciato al termine della scuola, in qualità di medico legale per conto di una commissione per i diritti umani. Deve dimostrare che, in un paese straziato dalla guerra civile, a uccidere e compiere atti terroristici non sono solo i ribelli, ma anche uomini legati al governo che torturano e fanno scomparire i presunti oppositori. A tale scopo Anil collabora con un archeologo locale, Sarath Diyasena, ma ad attrarla è piuttosto il fratello minore di Sarath, Gamini: è medico come lei, ma si occupa dei vivi, degli scampati, da qualunque parte stiano. Nel primo romanzo scritto dopo Il paziente inglese, Michael Ondaatje conferma le sue straordinarie doti di narratore. Attraverso le vicende di individui che cercano la propria verità in un paese bello e infelice, Lo spettro di Anil esplora i temi eterni dell'amore e del tradimento, ma si confronta anche con la realtà contemporanea nei suoi aspetti più crudi e controversi. Con una scrittura insieme precisa e sinuosa, con la sua inimitabile capacità di penetrare il labirinto delle emozioni, di cogliere la bellezza di un paesaggio o l'intensità di un silenzio, Ondaatje riesce a trasmetterci la verità profonda dell'esperienza umana, sospesa tra mito e mistero; quella verità che forse possiamo incontrare solo attraverso un sapiente gioco di allusioni, come in un evanescente riflesso.
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Visual Basic 2019. Guida completa per lo sviluppatore
Hoepli, 12/11/2019
Abstract: Aggiornata a .NET Framework 4.8, .NET Core 3 e Visual Studio 2019, questa guida completa a Visual Basic 2019 è l'espressione corale di un gruppo di sviluppatori che, sin dalla sua prima versione, utilizza questo linguaggio per costruire applicazioni di ogni tipo, da quelle dedicate al web fino a complessi sistemi enterprise. Il libro, che include le novità introdotte dalle ultime versioni di .NET, tratta le basi del linguaggio fino ai concetti più avanzati, spiega l'uso dell'OOP in Visual Basic, per poi passare alle tecnologie più attuali come LINQ, Entity Framework, WPF, Windows 10, ASP.NET e servizi distribuiti. È il testo ideale sia per chi inizia a programmare con Visual Basic sia per chi usa da tempo questo linguaggio e vuole scoprire tutte le novità di Visual Basic 2019.
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Hoepli, 12/11/2019
Abstract: 18 maggio 1957: al Palazzo del Ghiaccio di Milano va in scena il primo festival italiano di rock'n'roll. Tra i protagonisti, un imberbe Adriano Celentano, appena ribattezzato 'il molleggiato', ma pure Tony Renis, Baby Gate (poi conosciuta come Mina), Giorgio Gaber, Luigi Tenco ed Enzo Jannacci. Finalmente, musica e cultura rock esplodono anche in Italia! Nonostante il ritardo con cui viene assimilato, il rock conquista una fetta consistente di mercato discografico e diventa per milioni di giovani uno degli strumenti principali di comunicazione, condivisione e ribellione. Partendo dal 1957, questo libro racconta più di 60 anni di rock in Italia incrociando le vicende dei principali protagonisti, quelle di canzoni, dischi essenziali, concerti e festival, giornali, riviste specializzate e trasmissioni radio/tv con i principali avvenimenti del contesto storico-sociale che ne ha permesso sviluppo e successo. In oltre 350 pagine, ricche di illustrazioni a colori, l'opera passa così in rassegna l'Italia della ricostruzione, del boom economico e delle grandi contestazioni, con tutte le antinomie e le speranze che le hanno caratterizzate; per poi arrivare, attraverso i decenni, ai giorni nostri e mostrare come la cultura giovanile, di cui il rock è parte integrante, rappresenti sempre il cuneo fondamentale per scardinare vecchie idee e imporre nuove mode e filosofie. Non solo la storia del rock italiano, dunque, ma anche quella altrettanto affascinante di musica e cultura rock in Italia.
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Empiria. Metodi e tecniche della ricerca sociale
Hoepli, 12/11/2019
Abstract: Un manuale completo per studenti universitari e professionisti interessati alla metodologia e alle tecniche di ricerca sociale, una delle tematiche più rilevanti in ambito sociologico. La trattazione affronta i problemi tipici della ricerca quantitativa e qualitativa attraverso una nuova chiave di studio e gestione della materia. In maniera schematica e graficamente accattivante viene offerto un repertorio complessivo dei metodi con cui condurre un'indagine empirica. A partire dalle domande di ricerca sono affrontate le diverse tecniche di rilevazione, fino alle prime elaborazioni e analisi dei dati illustrate con apparati infografici di immediata leggibilità. Il testo integra i concetti teorici con numerosi esempi e casi applicativi, e costituisce quindi uno strumento didattico ideale per chi sta muovendo i primi passi nella ricerca sociale e di mercato.
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Edizioni Il Punto d'incontro, 13/11/2019
Abstract: Un prezioso manuale molto utile anche per gli operatori del settore.Sperimentare i meridiani come flusso di energia vitale o come una particolare sensazione di tensione durante gli esercizi di stretching permette di diventare consapevoli del proprio corpo e delle linee di energia che lo attraversano.Definito "il fai da te dello shiatsu", lo Stretching dei Meridiani è un'innovativa tecnica, efficace, piacevole e adatta a tutti, che consente di lavorare da soli sui propri squilibri energetici.Descritti in modo semplice e chiaro, adatti anche a chi non ha dimestichezza con terminologie tecniche, gli esercizi sono strumenti semplici e potenti che consentano di applicare una rinnovata comprensione di sé al quotidiano, per prevenire gli squilibri, raggiungere il benessere psicofisico e favorire la crescita spirituale.
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Ridere. Antropologia dell'homo ridens
Raffaello Cortina Editore, 17/10/2019
Abstract: Chi non ha riso almeno una volta nella vita? Anche senza volerlo, questa scossa passeggera, che piega in due uomini e donne, è la prova intangibile, insieme al pianto, del legame che ci unisce tutti emotivamente, secondo modalità particolari. Sono molte le condizioni che scatenano il riso, quelle più gioiose, naturalmente, ma non solo: si può ridere anche in momenti difficili...Guardando alle società umane attraverso il filtro dell'homo ridens, David Le Breton affronta qui ogni aspetto di questa forma di espressività umana: al tempo stesso veleno e medicamento, si può manifestare come allegria, scherno, ironia, aggressività, e può nascondere sentimenti di superiorità o vergogna, di timidezza o sfida.Dalle forme molteplici di socializzazione ilare, passando per il grottesco, il bizzarro, l'umoristico, il folklore osceno e persino gli sms, tutto ci diverte, tutto può essere trasformato in riso.
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Solferino, 10/11/2019
Abstract: Un rapimento misterioso riporta a galla volti e vicissitudini di un Refettorio in disarmo. Una vera e propria strage, dai contorni misteriosi, sconvolge il Teatro della Memoria. Un delitto amletico porta al culmine una tragedia di odi e amori, in una compagnia al Teatro dell'Elfo. Un cadavere nel cortile conclude come un macabro scherzo una serata alla Salumeria della Musica. Un mucchietto d'ossa riemerge nel sottotetto dello Zelig, a turbare i sonni di una giovane e bella commissaria. Nei luoghi mitici dello spettacolo e del cabaret milanese va in scena il mistero e gli inquirenti – quelli ufficiali e quelli ufficiosi – cercando la verità troveranno molto altro: ambizioni, successi, eccessi, sconfitte, tradimenti. E una storia grande più di loro, più di tutti: la disordinata epopea di un mondo che affrontava un presente traballante e un futuro incerto armato di un'affilatissima risata.Quest'antologia è un caleidoscopico racconto in cinque atti (più uno) firmati da maestri della suspense, dello spettacolo e della musica come Gigio Alberti, Lorenzo Beccati, Elena e Michela Martignoni, Claudio Sanfilippo e Gino Vignali. Con l'attenta regia di Luca Crovi, gli autori e le autrici rendono omaggio a un'epoca d'oro di Milano e dei suoi palcoscenici, tessendo nelle trame avvincenti dei loro gialli il filo d'oro del ricordo.
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Il rosso & il nero. Il romanzo della "Peggio gioventù"
Solferino, 10/11/2019
Abstract: Dagli anni Ottanta ai tempi nostri, il racconto delle trame proibite della storia italiana ruota intorno al più grande furto di informazioni mai tentato e a due personaggi opposti ma vicini. Tito, il rosso, è in carcere per l'omicidio di una nobildonna; Achille, il nero, è un terrorista di destra che non si rassegna alla piccola criminalità ma ha grandi ambizioni. Attorno a loro si muove, come in un meccanismo a orologeria, una serie di personaggi indimenticabili: il misterioso Reclutatore, il potente prefetto Paciulli, la seducente Anka, l'efferato Maggiorino, il sinistro avvocato Piombo, l'orrendo Birro, la spregiudicata Thalia e un drappello di comprimari grandi e piccoli dei misteri nazionali. Con l'incontro fra Tito e Achille, la diffidenza nei confronti del nemico diventerà un'amicizia di rara schiettezza in un contesto torbido, che ritrae impietosamente bassifondi e alte sfere: piani eversivi dei Servizi, traffici di bande criminali e malaffare di politici corrotti. Raccontato con ritmo da noir e capace di scavare nella psicologia del nostro passato, questo grande affresco è opera di due maestri dell'arte di narrare l'Italia: il regista Marco Tullio Giordana e il giornalista d'inchiesta Lirio Abbate. Uno spaccato di storia che è parte di tutti noi.
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Il sogno di Antonio. Storia di un ragazzo europeo
Solferino, 13/11/2019
Abstract: A ventinove anni Antonio Megalizzi, "il Mega" per gli amici, si batteva per unire le due grandi passioni della sua vita, l'Europa e il giornalismo, mettendo nel lavoro tutto il suo contagioso entusiasmo. Quel sogno si è spento il 14 dicembre 2018, pochi giorni dopo la strage di Strasburgo in cui Antonio era stato colpito dai proiettili di un estremista. Non si è spenta però la sua memoria di ragazzo vitale, un "trentino di sangue calabrese", dolce e ironico con passioni intense: la famiglia, l'amore per la "sua" Luana, ma anche la radio, i tanti progetti, la passione per la conoscenza e la scrittura. La sua era una forma sempre vivace di partecipazione: i suoi scritti erano pungenti e precisi e non si è mai tirato indietro quando si trattava di criticare i comportamenti scomposti dei nostri rappresentanti politici.A raccontarci la sua storia, a un anno dalla scomparsa, è Paolo Borrometi, come lui giovane giornalista animato da forte spirito civile, che raccoglie in questo libro gli scritti di Antonio e le testimonianze dei genitori, della sorella, della fidanzata e degli amici, per continuare a far vivere le sue passioni e l'esempio ideale di un giovane europeo. Una storia inedita che è anche un manifesto dell'impegno sociale e democratico al di là di ogni muro.