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Magnifici malfattori. Storia illustrata dei briganti toscani
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Guccini, Francesco - Rubino, Francesco - Rubino, Francesco - Vitaliano, Fausto

Magnifici malfattori. Storia illustrata dei briganti toscani

Baldini&Castoldi, 24/01/2018

Abstract: Tavole illustrate di Francesco RubinoCon testi storici di Fausto VitalianoLungo l'arco degli anni l'attenzione e l'amore di Francesco Guccini per i briganti dell'Appennino tosco-emiliano non è mai venuta meno ed è passata dentro le pagine dei romanzi scritti con Loriano Macchiavelli (Lo spirito e altri briganti e Appennino di sangue) e più in generale nella tonalità leggendaria che informa di sé i suoi personaggi ribelli.In questo libro torna Gnicche, e insieme a lui si fanno Avanti altre figure mitiche come Domenico Tiburzi detto Domenichino, Tommaso Bartolomei detto Barbanera ed Enrico Stoppa detto Righetto.Ogni brigante ha avuto la sua storia, la sua leggenda, la sua canzone. Non c'è "malfattore" (con questo appellativo venivano segnalati i briganti) che non abbia lavorato nella immaginazione popolare destando desideri di rivolta e di lotta per la libertà.

Una donna può tutto
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Armeni, Ritanna

Una donna può tutto

Ponte alle Grazie, 08/02/2018

Abstract: "Possibile siano donne? Così brave, abili, precise, spietate? Così incuranti del pericolo? Arrivano la notte all'improvviso, seminano il terrore e poi toccano di nuovo il cielo. Misteriose, sfuggenti, inafferrabili. Sembrano streghe. Nachthexen, streghe della notte.""L'avventura delle donne sovietiche alla guida degli aerei militari che sganciavano bombe alla fine della Seconda guerra mondiale. Una testimone racconta la storia appassionante delle streghe, ragazze che volevano sfidare e superare i loro colleghi uomini, con tutte le contraddizioni e le umiliazioni di ieri e di oggi. Si legge di corsa e si ama fin dalle prime righe. Sono entusiasta."Barbara Palombelli"Sono donne, quelle raccontate da Ritanna Armeni, che hanno sconfitto il nazismo, che hanno sconfitto il nazismo, che hanno vinto la Seconda guerra mondiale."Aldo CazzulloLe chiamavano Streghe della notte. Nel 1941, un gruppo di ragazze sovietiche riesce a conquistare un ruolo di primo piano nella battaglia contro il Terzo Reich. Rifiutando ogni  presenza maschile, su fragili ma agili biplani, mostrano l'audacia, il coraggio di una guerra che può avere anche il volto delle donne. La loro battaglia comincia ben prima di alzarsi in volo e continua dopo la vittoria. Prende avvio nei corridoi del Cremlino, prosegue nei duri mesi di addestramento, esplode nei cieli del Caucaso, si conclude con l'ostinata riproposizione di una memoria che la Storia al maschile vorrebbe cancellare.  Il loro vero obiettivo è l'emancipazione, la parità a tutti i costi con gli uomini. Il loro nemico, prima ancora dei tedeschi, il pregiudizio, la diffidenza dei loro compagni, l'oblio in cui vorrebbero confinarle. Contro questo oblio scrive Ritanna Armeni, che sfida tutti i "net" della nomenclatura fino a trovare l'ultima strega ancora in vita e ricostruisce insieme a lei la loro incredibile storia. È Irina Rakobolskaja, 96 anni, la vice comandante del 588° reggimento, a raccontarci il discorso, ardito e folle, con cui l'eroina nazionale Marina Raskova convince Stalin in persona a costituire i reggimenti di sole aviatrici. È lei a descriverci il freddo e la paura, il coraggio e perfino l'amore dietro i 23.000 voli e le 1100 notti di combattimento. E a narrare la guerra come solo una donna potrebbe fare: "Ci sono i sentimenti, la sofferenza e il lutto, ma c'è anche la patria, il socialismo, la disciplina e la vittoria. C'è il patriottismo ma anche l'ironia; la rabbia insieme alla saggezza. C'è l'amicizia. E c'è – fortissima – la spinta alla conquista della parità con l'uomo, desiderata talmente tanto – e questa non è retorica – da scegliere di morire pur di ottenerla".Guarda il video in cui Ritanna Armeni ci racconta come è nato il suo ultimo libro #unadonnapuòtutto  

Come insegnare a leggere all'uomo della tua vita
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Monadé, Vincent - Bruno, Francesco

Come insegnare a leggere all'uomo della tua vita

Garzanti, 08/02/2018

Abstract: "Galeotto è il libro se la donna lo sa scegliere."Robinson - la RepubblicaL'uomo di cui siete innamorate non apre mai un libro, ma morite dalla voglia di fargli scoprire quale straordinario mondo di piacere si celi tra le pagine di un romanzo? Niente panico: il maschio infatti, sostiene Vincent Monadé, è una creatura semplice, infinitamente meno evoluto della sua compagna, e questa divertente e pratica guida vi aiuterà a trasformarlo, facendo leva sulle sue passioni e sui suoi vizi, in un appassionato lettore. E condurrà tutti noi in un viaggio alla scoperta dell'immensa felicità che i libri possono portare nelle nostre vite.

La libreria dove tutto è possibile
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Butland, Stephanie - Valdrè, Elisabetta

La libreria dove tutto è possibile

Garzanti, 08/02/2018

Abstract: Un esordio unico che ha conquistato i librai di tutto il mondoUn omaggio alle librerie e ai tesori che nascondono"Una lettura irrinunciabile. Loveday è un personaggio affascinante e sfaccettato che non dimenticherete tanto facilmente "Daily MailI libri mi conoscono meglio di chiunque altro.Mi fido solo di loro.Perché sanno sempre darmi le risposte che cerco.Nel cuore di York, nel Nord dell'Inghilterra, c'è una piccola e fornitissima libreria. È il rifugio preferito della giovane Loveday Cardew. L'unico luogo che sia mai riuscita a chiamare casa. Solo qui si sente al sicuro. Solo qui può prendersi cura dei libri proprio come i libri si prendono cura di lei. Perché è attraverso le loro pagine che la giovane libraia riesce a comunicare le emozioni e i sentimenti più profondi: la solitudine di Anna Karenina; la gioia di vivere di La fiera della vanità; le passioni travolgenti di Cime tempestose. Fino al giorno in cui comincia a ricevere misteriosi pacchi ricolmi dei libri con cui è cresciuta, e inizia a pensare che qualcuno stia cercando di mandarle un messaggio. Qualcuno che, forse, la conosce bene e che conosce anche la sua infanzia, divisa tra una madre assente e una donna che ha cercato di esserne il sostituto. Un'infanzia piena di ricordi difficili. Loveday non ha la minima idea di chi possa essere e del motivo per cui il misterioso mittente si ostini a non lasciarla in pace. Sa solo che non può più continaure a nascondersi e a fare finta di niente: se vuole costruirsi un futuro diverso, migliore, deve affrontare il passato che ha fatto di tutto per lasciarsi alle spalle. Al suo fianco, pronto ad aiutarla a raccogliere tutto il coraggio di cui ha bisogno, c'è il brillante e dolcissimo Nathan, poeta in erba, l'unico che sembra conoscere la strada per arrivare al suo cuore. A poco a poco, con i suoi versi pieni di speranza, riesce a scalfire il guscio che Loveday si è costruita intorno e a regalarle la promessa di una felicità che lei, in fondo, non vede l'ora di afferrare. La libreria dove tutto è possibile è un esordio brillante e originale che ha saputo conquistare il cuore dei librai di tutto il mondo. Nessun'altro romanzo è riuscito a dipingere in modo altrettanto emozionante e delicato la realtà quotidiana di una libreria e la passione di un libraio che, da custode della letteratura, ne fa dono a piccoli e grandi lettori. Perché la libreria è il luogo giusto per trovare la risposta a tutte le nostre domande: basta saper ascoltare e fidarsi di quello che i libri hanno da raccontarci.  

La cena dei segreti. La notte che ci ha cambiato il futuro
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Santos, Care

La cena dei segreti. La notte che ci ha cambiato il futuro

Salani Editore, 15/02/2018

Abstract: Una notte di colpe e segreti, trent'anni di ricordi, una cena per perdonare tutto"Un'architettura perfetta, personaggi emozionanti e la volontà di dare voce a un'intera generazione di donne. Uno splendido romanzo."El País Nel cuore dell'estate del 1950 cinque compagne di collegio giocano per l'ultima volta a Obbligo o verità. Due di loro, Marta e Olga, stanno per cominciare una nuova vita fuori dall'istituto. È un'occasione speciale e le ragazze sono emozionate, ma non si aspettano che un pegno troppo crudele finirà per segnare le loro esistenze per sempre. Le amiche si perdono di vista e prendono strade diverse, ognuna con le sue frustrazioni e le sue rivincite. Sono passati trent'anni – Marta è diventata una famosa autrice di libri di cucina, Olga è dimagrita ma si annoia ancora, Nina ha un nuovo misterioso fidanzato, Lola è incinta e ha appena perso suo marito, Júlia è stata eletta deputata – e per loro è giunto il momento di fare i conti con i ricordi e le colpe che si portano dentro da troppo tempo.Si danno appuntamento a cena al Media vida, il ristorante di Marta, e tra una portata e l'altra decidono di giocare ancora una volta al gioco dei pegni: ognuna dovrà porre alle altre una domanda a cui non ci si può rifiutare di rispondere. Ma Júlia  – che quella notte d'estate ha pagato il prezzo più alto – ha fatto annunciare dalla sua segretaria di essere in ritardo. Le loro risposte portano alla luce segreti del passato e del presente che si intrecciano in maniera sorprendente in attesa dell'ultimo racconto, quello di Júlia , l'unico che potrà chiudere il cerchio e 'mettere ordine nei cassetti del passato'. Attraverso le voci di cinque personaggi femminili nell'arco di trent'anni Care Santos, una delle autrici spagnole più amate, ritrae un'intera generazione di donne alle prese con la costruzione del proprio futuro in un momento in cui l'ipocrisia e la rigidità della società si scontrano con una nuova visione dell'amicizia, della libertà e dell'amore.

Carmilla. La vampira e il detective dell'occulto
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Le Fanu, Joseph Sheridan - Sacchini, Stella

Carmilla. La vampira e il detective dell'occulto

Feltrinelli Editore, 26/05/2016

Abstract: I racconti qui presentati, "Tè verde", "Il giudice Harbottle" e "Carmilla", appartengono alla raccolta "In a Glass Darkly". Composti in momenti differenti e pubblicati su varie riviste e poi riuniti nel 1872, i singoli racconti, benché diversissime siano le storie ivi riportate, possono essere considerati parti di un'unica narrazione, fatta di oscure risonanze e di sinistri riflessi. Elemento esterno unificante è la figura-cornice del Dottor Hesselius, medico, psicologo, mistico e metafisico tedesco, primo "detective dell'occulto" della letteratura europea. Con questi racconti, Le Fanu ci invita a guardare nello specchio del reale con la consapevolezza che quanto vedremo non sarà la verità, ma una sua ombra confusa, il riflesso baluginante di qualcosa che sfugge al controllo della ragione. "Tè verde" (1869) è la storia del reverendo Jennings che, dopo la lettura di "certi volumi antichi, inconsueti, edizioni tedesche di testi in latino medievale", mentre torna a casa con l'omnibus, vede comparire una misteriosa scimmia, che da quel momento in poi, tra improvvise sparizioni e scoraggianti ricomparse, continuerà a seguirlo fissandolo con languore maligno. "Il giudice Harbottle" (1872) è il funesto racconto della nemesi piombata su Mr Harbottle, uomo malvagio e corrotto, culminante nell'onirica condanna a morte dello stesso da parte del giudice capo Twofold (letteralmente "Doppione"). "Carmilla", infine, il più famoso dei racconti di Le Fanu, narra le astuzie e i languori della vampira Carmilla.

Nient'altro al mondo
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Martinetti, Laura - Perugini, Manuela

Nient'altro al mondo

Garzanti, 22/02/2018

Abstract: Un romanzo in cui due donne si tengono per mano andando incontro al destino"C'è una sicura complicità letteraria (nonché amicale) fra Laura Martinetti e Manuela Perugini, un vis-à-vis che ha il respiro, insieme, di una sfida e di una simbiosi. [...] Un'avventura che comincia, che non si ferma di sicuro qui. "TTL - La Stampa - Bruno Quaranta"Niente mette più a dura prova l'amicizia di due donne della maternità. In questo romanzo, come spesso accade nella vita, due donne alla ricerca di un nuovo equilibrio. "Io Donna"Pieno di emozioni ma che rifugge dal pathos ed esplora l'infanzia, l'amore, le paure, ma soprattutto quell'avventura ogni volta diversa che è diventare madre."Elle"La meternità e la maternità mancata, due temi battuti, che finiscono sotto una lente nuova: quella dell'amicizia e del suo potere salvifico."Gioia"Niente mette più a dura prova l'amicizia di due donne della maternità."Io Donna"Una storia di amicizia e maternità."La Gazzetta del MezzogiornoUna storia che va all'origine delle emozioni.Perché si può essere madri e amiche in mille infiniti modi.Anche quando il dolore e la gioia possono confondersi, scambiarsi, sorprendere.Quando la vita mette due donne davanti allo stesso istanteLa vita, a volte, mette davanti allo stesso istante. È così per Alma e aria che scoprono di essere in attesa di un figlio a pochi mesi di distanza l'una dall'altra. Sono in momenti diversi della loro esistenza, eppure d'un tratto così simili. Ed è sempre stato così per loro due: amiche dai banchi del liceo non c'è pianto che non sia stato consolato o risata che non abbia avuto la sua eco. Nonostante la distanza e nonostante le cur­ve del destino. Ma ora è arrivata la notizia che cambia tutto. Quella notizia che riempie di paura e di emozione. Le loro strade, però, si dividono presto: il sogno di Alma continua mese dopo mese, mentre quello di Maria si spezza in una fredda giornata d'inverno. Ed è allora che l'amicizia che le lega deve stringere i fili della sua rete. È allora che ognuna di loro deve trovare la forza di dare spazio all'altra, superando il proprio dolore o la propria gioia. Perché dolore e gioia possono confondersi, scambiarsi, sorprendere. Perché si è fragili e forti nello stesso tempo, come l'argilla. Alma e Maria scoprono che dire tutto quello che c'è in fondo al cuore spesso è un'impresa difficile. Ma non è così se abbiamo accanto chi sa ascoltare. Chi ci fa sentire come se non ci fosse nient'altro al mondo. Alma e Maria vivono sulla loro pelle che la maternità è un viaggio fuori e dentro di sé. Qualunque sia il suo esito. Perché si può essere madri in mille infiniti modi. Si può essere amiche in mille infiniti modi. Si può essere donne in mille infiniti modi. Un esordio scritto a quattro mani, elegante e profondo. Una storia che va all'origine delle emozioni per portarle in superficie e dare loro un nome. Una storia sulla maternità e sull'amicizia. Sulle cose non dette la cui voce si fa sentire fortissima. Un romanzo in cui due donne si tengono per mano andando incontro più forti ai sovvertimenti del destino.      

Falso!
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Perotti, Roberto

Falso!

Feltrinelli Editore, 22/02/2020

Abstract: Flat tax, reddito di cittadinanza, moneta fiscale, aumento dell'età pensionabile. Sono le principali proposte economiche delle tre forze che oggi si contendono il governo del paese. Ma il dibattito è nullo, perché sono interventi irrealizzabili o catastrofici per i nostri conti. Inoltre stiamo parlando di cifre enormi, incomparabili a qualsiasi promessa fatta nelle precedenti campagne elettorali: ripristinare le vecchie soglie dell'età pensionabile, come sostenuto da Forza Italia, costerebbe alle casse dello stato circa 350 miliardi da qui al 2060; la flat tax proposta dalla Lega, 70 miliardi; 15 miliardi, il reddito di cittadinanza dei 5 stelle e la rimodulazione delle aliquote Irpef promessa dal Pd.Attraverso un'analisi chiara e rigorosa, Roberto Perotti mostra agli elettori come queste proposte siano fallaci o pericolose. Perché la domanda che resta sullo sfondo, a un passo dalla data elettorale, è: i politici che si candidano a governarci sbagliano o mentono?

Prova a dirmelo guardandomi negli occhi
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Barra, Francesca

Prova a dirmelo guardandomi negli occhi

Garzanti, 08/02/2018

Abstract: Contro la violenza della retePer la dignità delle donne"Un libro di protesta in grado di fornire un aiuto efficace per tutti coloro che si sentono minacciati dalla rete diventata un vero e proprio tribunale con tanto di giudici, colpevoli e assolti."HuffingtonPost.it - Stefania MassariHo deciso di proporre una soluzione anche per l'Italia, come già fatto in altri paesi: interdizione dai social e pene severe per chi diffama. Vorrei che il coraggio fosse contagioso. Che l'impunità non diventasse l'alibi per distruggere un essere umano.La rete sembra esser diventata una piazza virtuale dove tutto è lecito ed è possibile esprimere le più violente ingiurie sentendosi impunibili. Quotidianamente sperimentiamo come i social network siano sempre più – soprattutto per i più giovani – i luoghi ideali per atti di bullismo, insulti, aggressività. E non si tratta, come si potrebbe pensare, di un fenomeno che colpisce solamente personaggi pubblici: a subire le conseguenze più dolorose sono spesso persone comuni che da un momento all'altro possono ritrovarsi al centro di una tempesta mediatica da cui è impossibile difendersi, e che condiziona le loro vite per sempre. La rete non dimentica, e lascia tracce impossibili da rimuovere. Francesca Barra sa cosa significa tutto questo: giornalista e conduttrice televisiva, ha subito sulla sua pelle quest'odio cieco e morboso, e quando le minacce sono arrivate persino a toccare i suoi figli ha deciso che era il momento di reagire. Aveva sopportato abbastanza. E ha denunciato, dando inizio sui giornali, in tv, online, a una campagna in difesa delle donne e contro l'odio gratuito e pericolosissimo di internet. Intervistando e coinvolgendo in questo libro personalità del mondo delle istituzioni e dello spettacolo – da Miriana Trevisan a Paola Perego, da Laura Boldrini a Maria Elena Boschi – che hanno scelto di schierarsi in prima persona in una battaglia di civiltà che riguarda tutti noi, e avanzando proposte originali per contrastare questo fenomeno, la voce di Francesca Barra diventa quella di tutti coloro che sono costretti a subire in silenzio perché impauriti, per poter insegnare ai nostri figli a dire basta alla violenza in ogni sua forma, ed educarli a crescere con onestà, coraggio e rispetto.  

I fiori non hanno paura del temporale
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Cataldi, Bianca Rita

I fiori non hanno paura del temporale

HarperCollins Italia, 22/02/2018

Abstract: Bologna 1997. La stanza è in penombra e i libri e le musicassette sono sparsi dappertutto. Distesa sul letto, la camicia a quadri e i Nirvana sparati nelle orecchie dal walkman, Corinna muove i piedi a tempo e non stacca il naso dalla pagina. Ha sedici anni, i capelli rossi come fili di rame e un viso ricoperto di lentiggini su cui spiccano due occhi d'acciaio. È la figlia del primo grande amore di sua madre che se ne è andato poco prima del parto. Serena, detta Poochie, ha sette anni, i capelli scuri stretti in due codini fermati da elastici a forma di arcobaleno ed è la sua sorellastra. Il suo desiderio più grande è farsi considerare da quella sorella maggiore così misteriosa, sempre rintanata dietro le pagine di un libro e con le cuffie calcate sulla testa. Vivono in una grande e caotica tribù allargata in cui vige il matriarcato e dove per ogni decisione ci si rivolge al consesso delle antenate riunite nella cappella di famiglia al cimitero. Una famiglia fatta di donne dal sangue cocciuto e in cui nessuna tristezza può resistere di fronte al sapore magico di un tiramisù al pistacchio. Eppure l'equilibrio familiare comincia a vacillare quando Corinna riceve una strana scatola da scarpe chiusa malamente con del nastro adesivo. Dentro ci sono degli oggetti apparentemente scollegati tra loro, ma che sono l'ultimo regalo del suo vero padre, scomparso improvvisamente in un incidente. Corinna non ha dubbi: quegli oggetti hanno un significato e lei deve scoprirlo. Decide così di partire, insieme a Serena, per una caccia al tesoro per le vie di Bologna. La scatola in borsa e un sogno tra i capelli ribelli: trovare il segreto delle sue radici e, inevitabilmente, la propria strada nel mondo.Bianca Rita Cataldi è una narratrice sorprendente e ci regala un meraviglioso romanzo sul potere delle parole. Il legame di due sorelle che si prendono per mano e vanno alla scoperta della vita, una storia di madri e di figlie e di come perdersi a volte può farci rinascere più forti. Come un fiore che sembra appassire sotto un temporale ma che al primo raggio di sole rinasce più colorato e luminoso di prima.

Essere e destino
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Andreoli, Vittorino

Essere e destino

Marsilio, 08/02/2018

Abstract: Il destino ha davvero un'influenza sulle nostre vite, sull'essere, o è soltanto la reminiscenza di miti che appartengono agli albori della civiltà? E l'incontro con il limite, con la malattia, fisica o mentale, è parte di questo percorso già scritto o può essere scongiurato?Dopo aver trascorso la vita occupandosi della mente e dei suoi disturbi con gli strumenti della medicina, Vittorino Andreoli ha sentito il bisogno di andare oltre, di formulare un metodo diverso che si prenda cura dell'uomo "tutto intero" e, a compimento della sua avventura umana e professionale, ci consegna una visione della vita il cui fondamento è la costante promozione del bene per sé e per l'altro.Il suo messaggio è rivoluzionario: qualsiasi esistenza, indipendentemente dall'età e dalla condizione in cui ci si trova, può essere migliorata, in un percorso incentrato su una nuova disciplina da lui stesso fondata, il bendessere.Approfondendone le radici e le applicazioni, l'autore mostra come, seppur con variazioni linguistiche e diverse sfumature di significato, questa ricerca del benessere sia presente fin dalle origini nella storia e nella cultura dell'uomo, e ci accompagna in un affascinante viaggio attraverso i segreti dell'esistenza umana declinato secondo le tre dimensioni fondamentali del corpo, della mente e del nostro rapporto con il mondo circostante, che comprende la natura e le relazioni con gli altri.Oggi che – sostiene Andreoli – risulta sempre più difficile distinguere tra la follia dell'uomo e quella della società, dominata dalle apparenze e dal denaro, spendere la vita "il meglio possibile" è un'aspirazione realizzabile per tutti. Un progetto, in questo senso, "veramente umano".

La Montagna rossa
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Truc, Olivier

La Montagna rossa

Marsilio, 01/02/2018

Abstract: L'inverno è alle porte tra i pascoli di renne all'ombra della Montagna rossa, nella Lapponia svedese. Sotto una pioggia che scende incessante da giorni, gli allevatori del clan Balva devono completare la soppressione annuale del bestiame, prima che la tundra si copra di ghiaccio e neve, e parallelamente difendere dinanzi alla corte suprema il diritto alla terra dei sami, il popolo lappone, contro le rivendicazioni dei proprietari dei boschi. Ma il rinvenimento di uno scheletro umano senza cranio cambia le carte in tavola, costringendo il capo del Balva, Petrus Eriksson, a contattare la polizia delle renne per l'identificazione. Non si tratta di un'indagine di routine per Klemet Nango e Nina Nansen: i primi rilievi mostrano che le ossa risalgono al Diciassettesimo secolo, e se appartenessero a un uomo sami potrebbero essere la prova di una presenza ancestrale del suo popolo nella regione. Un popolo sempre più emarginato e condannato all'estinzione, vilipeso dal razzismo e ridotto a elemento di folklore, senza memoria né futuro. Un popolo il cui destino ricorda quello delle vittime dei nazionalismi novecenteschi, ma anche quello dei rifugiati di oggi, nomadi per necessità alla ricerca di una vita migliore. Agli agenti Nango e Nansen spetta il compito di immergersi negli archivi di storici e antropologi, nelle collezioni di antiquari e musei, per illuminare i meandri di una storia di odio e sopraffazione che le istituzioni svedesi vorrebbero cancellare. Tra misuratori di crani e ladri di vestigia aborigene, massaggiatrici thailandesi e ambigue giocatrici di bingo, nel cuore di montagne incantate e foreste senza fine, la pattuglia P9 della polizia delle renne dovrà scoprire la verità e allo stesso tempo restituire dignità alla gente della tundra, dalla cui vita in armonia con la flora e la fauna del Grande Nord il nostro presente miope ha tutto da imparare.

Immigrazione
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Allievi, Stefano

Immigrazione

Laterza, 18/01/2018

Abstract: Le migrazioni ci sono. Sono sempre di più e saranno ancora di più in futuro. Non è più il tempo dei problemi senza risposta: è il momento delle soluzioni.L'immigrazione è un fenomeno strutturale da decenni. Tuttavia è sempre stato affrontato in termini di emergenza, come fosse un fatto episodico. Ma l'estensione, la qualità e la quantità del processo sono tali da esigere una soluzione complessiva al nostro sistema di convivenza che non sottovaluti il malessere diffuso nell'opinione pubblica. Le recenti polemiche intorno al ruolo delle ong nei salvataggi sono l'ultimo degli esempi. Per non dire della crescente xenofobia che rischia di indebolire la coesione sociale del nostro paese. L'immigrazione irregolare, il trafficking (i suoi costi e i suoi morti), i salvataggi, i respingimenti, la gestione dei richiedenti asilo con le sue inefficienze, le forme dell'accoglienza. E ancora, i problemi legati ai rimpatri, alla cittadinanza, alle implicazioni delle diverse appartenenze religiose: è urgente e necessaria una riflessione critica onesta su tutte le questioni che accompagnano le migrazioni attuali, affrontando quelle più spinose, con il coraggio di proposte radicali.

Miraggi alimentari. 99 idee sbagliate su cosa e come mangiamo
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Ticca, Marcello

Miraggi alimentari. 99 idee sbagliate su cosa e come mangiamo

Laterza, 18/01/2018

Abstract: Davvero il pesce fa bene alla memoria? Siamo sicuri che mangiare la pasta di sera faccia ingrassare, che la cioccolata provochi l'acne e l'ananas e il pompelmo facciano dimagrire? Siamo prigionieri di tanti luoghi comuni sul cibo… da sfatare per riappropriarci di uno stile alimentare più equilibrato e consapevole.Quello della alimentazione è un settore nel quale si scontrano preoccupazioni per la salute, attenzioni – a volte anche eccessive – per la forma fisica e mode più o meno fantasiose. Ecco perché intorno al cibo esiste da sempre una sterminata varietà di pregiudizi, luoghi comuni, false credenze e menzogne belle e buone. In alcuni casi si tratta di suggerimenti innocenti; in altri casi, invece, seguire certe indicazioni e certe promesse miracolose rischia di farci compiere scelte sbagliate o addirittura di compromettere il nostro benessere.Marcello Ticca, uno dei massimi esperti italiani di alimentazione, accompagna il lettore in un viaggio attraverso i più consolidati luoghi comuni che riguardano il piacere quotidiano del mangiare.Scopriremo – evidenze scientifiche alla mano – che non è del tutto vero che gli agrumi curino il raffreddore, che il caffè aiuti a dimagrire, che la pappa reale e la propoli facciano miracoli, che il latte vada accuratamente evitato se si è adulti e che dormire poco faccia dimagrire. A fine lettura, dopo aver ridimensionato o sfatato 99 luoghi comuni, avremo imparato tante regole per vivere più serenamente il nostro rapporto con quello che mettiamo nel piatto.

Sonetti dell'amore oscuro - Suites
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García Lorca, Federico - Socrate, Mario - Bo, Carlo

Sonetti dell'amore oscuro - Suites

Garzanti Classici, 25/01/2018

Abstract: Custoditi gelosamente per anni dalla famiglia del poeta e pubblicati per la prima volta in Spagna solo nel 1984, i Sonetti dell'amore oscuro, opera forse interrotta dalla morte dell'autore, sono tra i lasciti più preziosi di Federico García Lorca. Definiti da Neruda versi di "incredibile bellezza", ci appaiono come una raffinata danza intorno all'amore: una corona di liriche tutte ispirate all'"eros diverso" di Lorca, dove ricordo, lamento, sensazioni sfiorano le cose, dissolvendone i confini.  In quest'edizione i Sonetti sono proposti insieme a una scelta di Suites, anch'esse datate agli anni Venti e fortunosamente ritrovate.

Traduire le polar. Tradurre il racconto poliziesco. Ediz. francese
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Patierno, Alvio - Podeur, Josiane

Traduire le polar. Tradurre il racconto poliziesco. Ediz. francese

Liguori Editore, 01/01/2015

Abstract: Il giallo, moderno genere paraletterario, ha oggi acquisito una piena legittimità culturale. Nonostante la sua crescente fortuna critica e l'incessante attività traduttiva che ha da sempre investito il genere, testimoniata in Italia dalle numerose collane editoriali ad esso dedicato, mancano studi specifici di carattere traduttologico in grado di svelarne i molteplici risvolti di tipo formale, contenutistico, dialettale. È questo vuoto che Traduire le polar/Tradurre il racconto poliziesco, a cura di A. Patierno e J. Podeur, intende riempire. Investigando autori moderni e contemporanei, come Dumas, Simenon, Daeninckx, il volume offre, nell'approccio pluralistico dei saggi, una ricca mappa delle più rilevanti questioni della traduzione del genere poliziesco.

Meno grigi più Verdi
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Mattioli, Alberto

Meno grigi più Verdi

Garzanti, 15/02/2018

Abstract: Abbiamo bisogno di Verdi, oggi più che mai."Giuseppe Verdi visto da un'altra prospettiva."Il Resto del Carlino"Mattioli dimostra con acutezza e humour che Giuseppe Verdi ha messo in luce, forse come nessun'altro, una fisionomia italica da esplorare a fondo per comprendere noi stessi."Robinson - la Repubblica - Leonetta Bentivoglio"Delizioso pamphlet, capace di appassionare anche i profani. "Il Fatto Quotidiano - Silvia Truzzi"Pieno di aneddoti, citazioni, osservazioni illuminanti. Un libro liberatorio. "Il Foglio - Marina Valensise"Delizioso pamphlet... capace di appassionare anche i profani. "Il Fatto Quotidiano - Silvia TruzziGiuseppe Verdi è il più celebre e popolare tra gli operisti: i suoi melodrammi continuano a essere rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: insieme a pochi altri grandi compatrioti (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri (tanti) vizi e delle nostre (poche) virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l'archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. E nei suoi capolavori tutti, fra una cavatina e un duetto, ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione, Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi – rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza – ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi. 

Social tv. Guida alla nuova tv nell'era di Facebook e Twitter
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Colletti, Giampaolo - Materia, Andrea

Social tv. Guida alla nuova tv nell'era di Facebook e Twitter

IlSole24Ore, 30/10/2013

Abstract: La prima Guida completa alla nuova TV nell'era di Facebook e Twitter.

La storia come mai vi è stata raccontata
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Ganser, Daniele

La storia come mai vi è stata raccontata

Fazi Editore, 22/02/2018

Abstract: Un problema tuttora irrisolto della politica è: quanta segretezza può essere consentita al ramo esecutivo di una democrazia? Nella difesa di una nazione da presunti attacchi esterni, qual è il confine tra oculata precauzione e illegalità? La storia del secondo dopoguerra dimostra che l'intromissione della NATO e della CIA nella politica interna dei paesi europei ha condotto a corruzione, abusi e al terrorismo di Stato.In questo libro, pubblicato per la prima volta nel 2005, lo storico svizzero Daniele Ganser, attraverso un accurato studio dei documenti desecretati e degli archivi di Stato, ricostruisce il quadro di una controstoria delle democrazie occidentali e dei loro servizi segreti.Dopo la fine della seconda guerra mondiale vennero infatti allestite in tutti i paesi membri dell'Alleanza Atlantica – e addirittura in alcuni Stati neutrali – delle reti stay-behind, volte a ostacolare le forze politiche di sinistra e a contrastare un'eventuale invasione sovietica dell'Europa occidentale. Tuttavia, rappresentarono il principale strumento di destabilizzazione delle democrazie europee. L'esistenza di questi eserciti clandestini – coordinati dalla NATO, equipaggiati e addestrati dalla CIA e dall'intelligence britannica (MI-6), e controllati dai servizi segreti di ciascun paese – fu svelata da una serie di inchieste parlamentari e di indagini giornalistiche che ne portarono alla luce il peso politico-militare. Sapevate che per formare la rete stay-behind tedesca venne arruolata l'organizzazione di spionaggio diretta dal capo degli agenti segreti di Hitler, Reinhard Gehlen? Sapevate che la CIA supportò militarmente l'esercito clandestino greco (la Forza d'Incursione Ellenica) nel colpo di Stato di destra dei Colonnelli? Ed eravate a conoscenza del fatto che parti di una bomba della strage di piazza Fontana vennero collocate a casa dell'editore Giangiacomo Feltrinelli in un tentativo di depistaggio? Strategia della tensione, guerra occulta e sovranità limitata compongono la trama della vera storia, mai raccontata, dell'Italia e dell'Europa, rivelando quello che è stato definito "il segreto politico-militare più custodito e più compromettente dalla fine della seconda guerra mondiale". Dal libro di Ganser emerge qual è stato il ruolo effettivo e non-ortodosso della NATO durante la guerra fredda, e al termine della lettura non possiamo non domandarci quale sia ancora oggi la sua influenza sulla politica europea e quale il suo scopo: la NATO opera negli interessi dell'Europa oppure è uno strumento della politica estera degli Stati Uniti?"I cittadini europei, secondo gli strateghi del Pentagono, a causa della loro limitatezza di vedute, erano incapaci di percepire il pericolo vero e presente del comunismo e pertanto dovevano essere manipolati. Con l'uccisione di cittadini innocenti nelle piazze o nei supermercati per riversarne la colpa sui comunisti, gli eserciti occulti, raccordati a terroristi di destra, trasformavano di fatto i timori degli strateghi del Pentagono nelle genuine paure dei cittadini europei".

Madonna col cappotto di pelliccia
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Ali, Sabahattin

Madonna col cappotto di pelliccia

Fazi Editore, 10/01/2019

Abstract: Ci sono incontri casuali in grado di segnare un'intera esistenza. E ci sono storie che restano segrete per una vita intera ma poi, una volta raccontate, fanno il giro del mondo. Quando ad Ankara, negli anni Trenta, un giovane conosce sul posto di lavoro Raif Effendi, viso onesto e sguardo assente, è subito colpito dalla sua mediocrità. Man mano che i due entrano in confidenza, questa prima impressione non fa altro che ricevere conferme: schernito ed evitato da tutti sul lavoro, Raif viene maltrattato persino dai suoi familiari. Quale può essere la ragione di vita di una persona simile? Quale, se c'è, il segreto dietro una vita apparentemente inutile? Il taccuino di Effendi, consegnato in punto di morte al collega, contiene le risposte, raccontando una storia tutta nuova: dieci anni prima, un giovane e timido Raif Effendi lascia la provincia turca per imparare un mestiere a Berlino. Visitando un museo, rimane folgorato dal dipinto di una donna che indossa un cappotto di pelliccia, e ne è così affascinato che per diversi giorni torna a contemplare il quadro. Finché una notte incrocia una donna per strada: la stessa donna del dipinto. Maria. Un incontro che gli sconvolgerà la vita.Intenso, profondo e toccante, Madonna col cappotto di pelliccia è un romanzo indimenticabile che, inizialmente passato inosservato, grazie al passaparola oggi è un bestseller. Pubblicata per la prima volta nel 1942, la storia di Raif e Maria è una storia d'amore senza tempo che continua a commuovere uomini e donne di ogni età. A dimostrazione che la bellezza e la verità, come la letteratura, durano per sempre."Il libro di cui la letteratura turca aveva un bisogno vitale. Originale, perfetto… una musica meravigliosa".Nazim Hikmet"Questo libro dimostra che una storia d'amore vera e onesta può viaggiare, attraversare le barriere. Ci sono voluti più di settant'anni, ma alla fine Ali ha avuto la sua rivincita. Speriamo che questo bellissimo libro faccia molta strada". "The Guardian""Grazie al successo di Madonna col cappotto di pelliccia Ali è diventato quella rara figura letteraria che viene idolatrata con lo stesso ardore da intellettuali e ragazze adolescenti"."The New York Times""Un racconto di formazione ricco di pathos, intriso di disincanto. La distanza fra speranza e realtà, arte e vita quotidiana, è stata esplorata in molti altri romanzi, ma raramente con la naturalezza di Madonna col cappotto di pelliccia"."Times Literary Supplement"