Trovati 855429 documenti.
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Feltrinelli Editore, 16/09/2023
Abstract: Palermo è un'isterica, ama solo la sua sofferenza, e quando riesce a goderne trasforma il dolore in arte. Sono questi i pensieri che accompagnano Manfredi sul traghetto che lo riporta in Sicilia. Quarantatré anni ben portati, il gusto raffinato dell'antiquario e lo sguardo inafferrabile, Manfredi è tormentato e insieme nostalgico proprio come la sua città, che rincontra dopo diversi anni di lontananza. Rientra a Palermo su richiesta dell'anziano e amato zio Rolando, che con la scusa di un caffè, giorno dopo giorno, lo coinvolge nei suoi ricordi. Una vita appassionata che si intreccia alle ricerche della Natività di Caravaggio, rubata dall'Oratorio di San Lorenzo nel 1969. Tra un capitolo e l'altro del giallo che si dispiega attorno al furto del quadro, mai più rinvenuto, Manfredi deve affrontare anche i propri personali fantasmi, che ha lasciato accovacciati tra i vicoli della bellissima e spietata città. Uno fra tutti, l'amata Flavia che lo abbandonò all'improvviso, inducendolo a prendere la decisione di lasciare l'isola. Mentre la relazione con lo zio Rolando si fa via via più profonda e carica di presagi, gli incontri fortuiti con una bambina di strada, che indossa sempre un vestito giallo, fanno deragliare Manfredi verso un'inesplorata immagine di sé.La voce di Ruggero Cappuccio si insinua tra le pagine a suggerire pause e cadenze di una sicilianità antica e preziosa, ci invita a passeggiare nella città decadente che accoglie le insonnie notturne, il sapore degli amori finiti e canta la perdita umana, ma anche la vita che si rinnova e torna a chiamarci.
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Feltrinelli Editore, 16/09/2023
Abstract: La scienza ritiene di aver già compreso la natura della realtà: le questioni fondamentali avrebbero già trovato risposta, lasciando solo i dettagli da definire. Rupert Sheldrake, uno degli scienziati più innovativi ed esponente di un approccio "organicista" alla scienza, pensa invece che le scienze stiano attraversando una impasse determinata proprio da ipotesi date regolarmente per sottintese, mai messe in dubbio, accettate come un articolo di fede. Egli sostiene che la "visione scientifica", ancorandosi ai suoi assunti trasformati in dogmi, sia diventata un sistema di credenze: tutta la realtà è materiale o fisica, il mondo è una macchina e la materia è priva di coscienza; il libero arbitrio è illusorio, le leggi di natura sono costanti e la natura è senza finalità; la coscienza non è altro che l'attività fisica del cervello e Dio vive solo come un'idea nella mente umana, e così via.Con uno stile e un linguaggio accessibili anche ai semplici curiosi, Sheldrake individua dieci "dogmi" del materialismo e li mette in discussione. Aprendo nuovi possibili percorsi di indagine, svincolandosi da tali dogmi, la scienza sarebbe migliore: più libera, più interessante, persino più divertente.
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Razza poltrona. Una classe politica sull'orlo del baratro
Solferino, 16/09/2021
Abstract: L'Italia è stata costretta a guardare a lungo giù nel pozzo nero, dove la stava spingendo una classe politica incerta e arrogante.Ecco allora le facce colpevoli dei protagonisti e delle comparse e il ricordo delle loro tragiche imprese, dei misfatti di questi anni: le risse in un Transatlantico ridotto a supermarket del voto di scambio, Matteo Salvini che scende dalla consolle del Papeete Beach e comincia a distribuire santini, i proclami temerari di Beppe Grillo, Alessandro Di Battista che diventa il Che Guevara di Roma nord, un anonimo avvocato completo di pochette e voce di velluto come Giuseppe Conte, dimenticabile premier di due governi di segno opposto. E poi le memorabili peripezie di Rocco Casalino e di Danilo Toninelli, i turbamenti di Paola Binetti, le capriole bizzose di Matteo Renzi, i discorsi visionari di Vincenzo De Luca, i dem lacerati che incoronano Enrico Letta. E ancora: la travolgente ascesa pop di Giorgia Meloni e la mesta parabola di Silvio Berlusconi sullo sfondo dell'ultima drammatica crisi conclusa sul ciglio del burrone. Quando, dopo aver guardato giù, tutti hanno chiesto a Mario Draghi di venirci ad aiutare.Fabrizio Roncone, maestro nell'arte del racconto parlamentare, raccoglie in queste pagine miracoli e nefandezze di un'intera classe teoricamente dirigente: un'irresistibile carrellata di fatti, fattacci e ritratti al vetriolo che narrano, tra farsa e tragedia, l'autentica storia dell'ultimo atto di questa Seconda Repubblica.
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Il bambino che guarda con le mani
MIMebù, 16/09/2021
Abstract: Qual è il modo giusto per trattare la disabilità? Kamil è un bambino come tutti gli altri: è allegro e vivace, ha cinque anni, va all'asilo e ama fare battute stupide. Ma allora cosa lo rende speciale? È cieco dalla nascita.Non è stato semplice crescere con una disabilità visiva, ma con l'aiuto dei suoi cari Kamil ha imparato ad affinare l'udito, allenare la fantasia e "guardare con le mani". La sua visione della vita è ricca, ironica, a volte divertente, a volte toccante. Ma allora è davvero così diverso dagli altri? Le avventure di Kamil, con le sue sfide e i suoi successi, ci ricordano una cosa che non dobbiamo dimenticare mai e che tutti abbiamo in comune: se lo vogliamo, possiamo riuscire a fare qualsiasi cosa!
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MIMebù, 16/09/2021
Abstract: C'è una nuova arrivata in classe! Malin è entusiasta: Leona potrebbe diventare la sua nuova migliore amica e aiutarla a tenere testa a Sarah e alle sue perfide compagne. Ma la nuova ragazza è estremamente timida e riservata: parla poco di sé, non posta foto sui social, si tiene in disparte, non spiega il motivo per cui la sua famiglia si è trasferita. Più Malin cerca di conoscerla, più è ovvio che Leona abbia un segreto da nascondere. E il segreto viene svelato nel modo più brutale: nello spogliatoio della palestra Sarah le strappa di dosso lo strano lenzuolo che la ragazza usa per cambiarsi. Con questo gesto fulmineo viene rivelata a tutti una verità scomoda e l'equilibrio della classe viene sconvolto. Ma grazie al coraggio di pochi, le cose inizieranno a cambiare e la diversità non sarà più qualcosa da nascondere.
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Guanda, 30/09/2021
Abstract: I racconti dei ḥassidim vogliono schiudere al lettore una realtà leggendaria. Hanno spesso un alone di fantasia, ma si radicano in un terreno storico e culturale ben preciso: nato e fiorito nell'Europa orientale, il movimento ḥassidico, il cui fondatore è riconosciuto nella figura del Baalshemtov(1700-1760), rappresenta un evento nella tradizione religiosa ebraica. Il proposito dei ḥassidim era di suscitare entusiasmo, perso nell'attesa messianica, indirizzando l'uomo a una vita di fervore. Come scrive Giorgio Montefoschi nella nuova postfazione: "Accostandosi al grande libro di Buber – un libro arricchito nel tempo fino alla sua versione definitiva – il lettore sprofonderà, a sua volta, in una dimensione dell'esistenza per lo più ignota alla moderna letteratura occidentale, nella quale natura e soprannaturale vivono in una assoluta simbiosi; nella quale le estasi, i miracoli, la presenza degli angeli non sono eventi eccezionali, bensì fenomeni talmente frequenti della realtà quotidiana che procede di pari passo, da non distaccarsene altro che per un minimo scarto, un movimento lieve, un fortuito mutamento di prospettiva... Imparerà a guardarsi dalla tristezza, peggiore del peccato. Apprezzerà la gioia, vero veicolo verso Dio, fino ad amare il peccatore gioioso." Su questa eccezionale esperienza religiosa e culturale s'innesta il progetto di Martin Buber, che impegnò quarantacinque anni della sua esistenza di studioso e di scrittore nella rielaborazione della leggenda ḥassidica prima di approdare alla pubblicazione di quest'opera fondamentale: una delle imprese che hanno segnato la cultura europeadel Novecento e insieme un libro di inesauribile ricchezza narrativa.
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Castelvecchi, 16/09/2021
Abstract: "Come la schiavitù e l'apartheid, la povertà non è naturale. È causata dall'uomo e può essere superata e sradicata solo dalle azioni degli esseri umani". È dal celebre discorso di Mandela a Trafalgar Square (2005) che prende le mosse George Curtis, in questo libro che nel 2020 il "Financial Times" ha inserito tra i suoi consigli di lettura in ambito economico. Perché i lavoratori non beneficiano della ricchezza che producono? Perché ci sono così tanti disoccupati che non sono in grado di provvedere a se stessi? Nel mondo occidentale, politici ed economisti si limitano ad apportare piccole migliorie al welfare state istituito nel dopoguerra senza prendere le decisioni audaci che sarebbero necessarie in una vera battaglia alla povertà. Della povertà George Curtis ricerca le cause profonde, strutturali, ripercorrendo il pensiero dell'economista socialista Henry George (1839-1897), e dimostrando come essa entri in quadro sociale ampiamente accettato (proprio come lo era la schiavitù). Per indicare, infine, una strada percorribile da quasi tutti i governi: la redistribuzione della rendita fondiaria.
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Il manuale della circular economy. Realizzare il vantaggio circolare
Egea, 16/09/2021
Abstract: Ci troviamo a un bivio, con crescenti tensioni geopolitiche e geoeconomiche, massicci cambiamenti tecnologici e una serie di sfide sociali e ambientali. Stiamo spingendo il pianeta oltre i suoi limiti; il cambiamento climatico e le minacce alla biodiversità e agli oceani sono solo alcuni esempi. Impatti significativi sono già avvertibili e sia le persone sia il pianeta si troveranno ad affrontare conseguenze potenzialmente catastrofiche e irreversibili se non modifichiamo subito i nostri sistemi. Gli attuali modelli lineari di produzione e consumo all'insegna del "prendere, produrre, buttare" non saranno sostenibili in un mondo che nel 2050 conterà nove miliardi di persone, specialmente se con tassi di consumo in continua espansione. Crescere all'interno di queste dinamiche richiede molto più che aggiustamenti incrementali al business-as-usual. Ma c'è una buona notizia: l'economia circolare offre un mezzo potente per disaccoppiare la crescita dall'uso di risorse scarse e dannose, permettendo una maggiore produzione e un consumo con minori impatti ambientali negativi e rendendo allo stesso tempo le imprese più innovative e competitive. In gioco ci sono anche 4500 miliardi di dollari di valore economico. Se il precedente libro Circular Economy ha dimostrato che il vantaggio emergente dell'economia circolare esiste, in questo Manuale, gli Autori spiegano concretamente come realizzarlo velocemente e su ampia scala. Con casi di studio, consigli e indicazioni pratiche, mostrano a chiunque abbia la responsabilità di guidare un'impresa come orientarsi verso un'organizzazione circolare olistica, incorporando la circolarità al proprio interno e realizzando un cambiamento di sistema su larga scala. Ricco di suggerimenti unici su modelli di business, tecnologie e singoli settori e di storie ed esempi tratti dall'esperienza reale di pionieri circolari, questo libro è la guida indispensabile per aiutare le aziende a diventare leader, assicurandosi il vantaggio dell'economia circolare. Questa edizione italiana è arricchita da un capitolo dedicato in modo specifico al contesto e alle imprese del nostro Paese.
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Adelphi, 23/09/2021
Abstract: Se c'è uno scrittore moderno che evoca irresistibilmente l'appellativo di "saggio" (purché si spogli il termine della risonanza pomposa che talora lo accompagna), questi è W.H. Auden. Un saggio che parlava, come ha osservato il suo interprete principe, Iosif Brodskij, con un tono "pacato, senza enfasi, senza un pedale qualsiasi", che sapeva offrire a ogni passo "metafisica travestita da senso comune". E sempre Brodskij aveva riconosciuto in lui "una sensibilità unica, nel suo amalgama di onestà, distacco clinico, controllato lirismo". Auden era un devoto della forma, certo. Ma appunto per questo – perché, alla maniera del filologo, sapeva vedere le parole separate da tutto, come "piccole liriche su se stesse", perché nessun allettamento morale ebbe mai la forza di distrarlo dalla cura del verso – le sue riflessioni sulla pratica letteraria, sul leggere, sullo scrivere assumono una dimensione ulteriore, che coinvolge tutto, come solo avviene in Simone Weil. Una volta acquisito il suo magistero di poeta, l'aspetto che oggi in lui più colpisce, e rimane da scoprire, è forse la sua sbalorditiva capacità di capire in ogni ordine di cose e a ogni livello, e senza mai alzare il tono della voce. Per intendere questo Auden è indispensabile leggere i suoi saggi. Egli stesso, nel 1962, scelse e raccolse quelli che più gli stavano a cuore in un volume intitolato "La mano del tintore", di cui presentiamo qui una prima parte, dedicata ai temi più generali.
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Adelphi, 23/09/2021
Abstract: Con questo volume si completa la raccolta di saggi riuniti da Auden sotto il titolo "La mano del tintore". Qui Auden passa dalla più generale riflessione sulla pratica letteraria, sul leggere e sullo scrivere, all'analisi di generi, testi e fenomeni specifici, con quel suo consueto procedere puntando al centro, ma al tempo stesso introducendo e sviluppando, per associazione o per analogia, tutta una serie di "punti di fuga" (a volte sotto forma di "interludi" a sé stanti) che commentano, dilatano e arricchiscono il discorso critico. Ancora una volta la sua prosa, antiaccademica per eccellenza, rivela non solo una misura straordinaria nel coniugare profondità e leggerezza, ma anche un pensiero che ignora i percorsi obbligati e scopre da solo, passo per passo, ciò che venera o aborre. Così, si parte dalla "città shakespeariana" – dove fra l'altro l'"Enrico IV" incontra il "Falstaff" di Verdi – per giungere, in un continuo gioco di rimandi sorprendenti e preziosi, a discutere di scrittori come D.H. Lawrence e Henry James, di poeti che vanno da Byron a Robert Frost, di romanzi quali "Il Circolo Pickwick" e "Don Chisciotte", di Ibsen e Kierkegaard a proposito del "Peer Gynt" e di Brand. Per finire, è dedicata a Stravinskij una vera e propria suite di studi di argomento musicale, fra i quali uno su "Cavalleria" e "Pagliacci" e un altro, scritto con Chester Kallman, che è una strepitosa lezione sull'arte di tradurre i libretti d'opera. Ma non sono, quelli citati, che pochi esempi delle innumerevoli, sbalorditive corrispondenze da cui è attraversato un itinerario fitto di nomi e temi, che si può dire costituisca anche una sorta di folgorante autoritratto intellettuale, quasi un'"altra faccia" del poeta, irrinunciabile per chi voglia comprenderne pienamente l'arte e la personalità – tra le più alte del Novecento.
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Adelphi, 23/09/2021
Abstract: Tra le raccolte di poesie di Auden un posto molto particolare spetta senza dubbio a "Un altro tempo": e per più ragioni, a cominciare dalla sua collocazione cronologica, che ne fa in un certo senso un libro di storia. Il periodo della composizione abbraccia la vigilia e gli inizi della seconda guerra mondiale, e comprende i giorni di una svolta drammatica nella vita del poeta: la decisione di lasciare l'Inghilterra e di stabilirsi negli Stati Uniti. Abituato a vivere intensamente e da vicino gli eventi pubblici, dalla guerra di Spagna alla crisi europea, Auden interpreta da poeta non solo l'invasione tedesca della Polonia, ma anche la scomparsa di figure come Yeats e Freud. Intanto entra in un "altro tempo" con un esilio che lo accomuna a schiere innumerevoli di profughi (ai quali dedica "Refugee Blues" e altri versi) e lo avvia alla cittadinanza americana, senza mai attenuare i ricordi dell'Inghilterra e dell'Europa (Oxford, il Vallo Romano, il Musée des Beaux-Arts di Bruxelles). Un altro tempo è tipicamente audeniano anche perché alterna liriche metafisiche ad altre cosiddette "light" (come "Funeral Blues" e "Calypso"), che sono tra le sue più famose o addirittura popolari; e perché l'omaggio ai grandi del passato (Melville, Rimbaud, Voltaire) non esclude un'attenzione commossa o sarcastica per piccole creature del presente (la povera Miss Gee o il chimico che con la sua passione per gli esplosivi contribuirà a distruggere la propria casa). Mai pubblicato in Italia nella sua integrità, "Un altro tempo" è infine una testimonianza delle esperienze americane di Auden già dalla poesia d'apertura, con la dedica a Chester Kallman – dedica che è quasi l'annuncio pubblico di un sodalizio destinato a durare una vita.
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EdiSES Edizioni, 20/09/2021
Abstract: Test commentati per la preparazione alle prove dei concorsi indetti dagli enti locali per i profili dell'Area amministrativa. Con software di simulazione in omaggio.
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EdiSES Edizioni, 20/09/2021
Abstract: Il volume di Diritto costituzionale presenta in modo sintetico ma esaustivo la tradizionale trattazione manualistica, della materia. Contiene le mappe normative, quesiti di verifica, esempi e schemi in sintesi.
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Castelvecchi, 20/09/2021
Abstract: Il più che controverso campo di prigionia di Guantánamo, aperto vent'anni fa dopo l'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre, è attivo ancora oggi, nonostante tutte le promesse. Avvalendosi di un corredo fotografico e di documenti esclusivi, Laura Silvia Battaglia ne ripercorre la storia, dandone una preziosa e aggiornata visione d'insieme: le vicende delle persone ancora trattenute nella struttura, le testimonianze di carcerieri e avvocati, l'incontro con gli ex detenuti. Ne esce uno dei capitoli più oscuri dell'intera storia americana, al quale sia l'intensificazione del terrorismo globale sia la mancata difesa dei diritti umani hanno impedito di mettere la parola fine.
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Sellerio Editore, 25/03/2021
Abstract: Alessandro Robecchi firma una delle avventure più coinvolgenti di Carlo Monterossi. In un intrigo che lascia senza fiato, coniuga suspense e passione letteraria e racconta una storia lontana, dal passato, di poesia e libertà, amour fou e resistenza. Un inchino al movimento surrealista parigino.
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HarperCollins Italia, 07/10/2022
Abstract: "Il Bon Ton è l'ecologia dei rapporti umani: un modo per prenderci cura dell'ambiente che ci circonda, e porta beneficio sia a noi sia agli altri." Definita "il volto del galateo del terzo millennio" dal Corriere della Sera, Elisa Motterle trasforma le regole tradizionali dell'etichetta in strumenti pratici, che servono ad acquisire maggiore fiducia in se stessi, a migliorare le relazioni e a promuovere un clima di rispetto. Dopo aver spopolato su Instagram (@elisa_ motterle) con le sue "pillole di galateo" e dopo aver organizzato workshop per privati e per aziende, Elisa ha raccolto in questo prezioso manuale ogni consiglio pratico adatto al lifestyle contemporaneo: dagli elementi chiave per un'ottima prima impressione (come la cura dell'aspetto, la postura, il tone of voice e il body language) al galateo dei gruppi WhatsApp che imperversano nelle nostre giornate; da come ci si comporta sui siti di dating online a come ci si rivolge a un client service per lamentarsi di qualcosa; dalla logica della mise en place adatta alle diverse occasioni a cosa regalare nei momenti importanti della vita di una persona, terminando con la business etiquette, che spazia dal colloquio di lavoro alla gestione delle video call ormai entrate di prepotenza nella vita lavorativa di tutti. Questi e tantissimi altri aspetti quotidiani vengono spiegati con grande competenza e una nota ironica dall'autrice di Bon Ton Pop. Perché, come ama dire Elisa Motterle, "le buone maniere salveranno il mondo".
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Chi nulla rischia. La prima indagine di William Warwick
HarperCollins Italia, 21/10/2021
Abstract: Questa non è una detective story, questa è la storia di un detective. "Un giallo incalzante che racconta di falsi e falsari, capolavori contraffatti e opere d'arte rubate, degno di una serie TV." - DAILY EXPRESS"Con questo romanzo Archer entra a buon diritto nell'Olimpo dei narratori." - PUBLISHERS WEEKLYWilliam Warwick desiderava fare il detective dall'età di otto anni, dopo aver risolto il caso delle barrette di Mars scomparse, e da allora nessuno è riuscito a dissuaderlo dal suo proposito, nemmeno suo padre, Sir Julian, che sperava sarebbe diventato un eminente avvocato come lui. E infatti, subito dopo la laurea in storia dell'Arte, il caparbio giovane si arruola nella Polizia metropolitana di Londra dove, grazie alla brillante intelligenza e all'aiuto del suo mentore, un veterano della polizia a un passo dalla pensione, diventa rapidamente detective dell'unità Arte e Antichità. Il primo caso che gli viene affidato è il recupero di un preziosissimo Rembrandt trafugato dal Fitzmolean Museum, e per risolverlo William dovrà mettere in campo tutte le sue capacità e la sua tenacia. Arrivare alla verità non sarà facile, e nel corso delle indagini il giovane detective incontrerà diverse persone che avranno una parte importante nella sua vita: un losco collezionista d'arte, il suo ancor più losco avvocato, capace di piegare la legge fino quasi al punto di infrangerla, e l'assistente ricercatrice del museo, Beth Rainsford, una donna dai mille segreti che gli ruberà il cuore. A questo punto il destino di William Warwick è deciso, resta aperta soltanto una domanda: dove lo porterà la sua ambizione?Teso, emozionante e ricco di colpi di scena, Chi nulla rischia ci porta nel mondo di uno dei personaggi più riusciti che Jeffrey Archer abbia mai creato, un detective dai talenti insospettati che conquisterà il cuore dei lettori.
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I delitti del mosaico-I delitti della medusa-I delitti della luce
Tea, 23/09/2021
Abstract: "Leoni è riuscito a costruire un intreccio da cui è difficile staccarsi e a creare intorno alla figura di Dante un mondo perfetto. "Niccolò AmmanitiFirenze, giugno 1300. A Dante Alighieri, da poco priore di Firenze, tocca il compito di indagare su una serie di orrendi delitti. Il primo riguarda un uomo ucciso in modo orribile e abbandonato ai piedi di un gigantesco mosaico incompiuto. Poi, un mese dopo, il cadavere di una donna bellissima, Vana del Moggio, cantatrice amatissima, viene ritrovato appeso tra le alti di un carro allegorico nel nuovo Palazzo dei Priori, ancora in costruzione. E infine, mentre si avvicina il termine del suo mandato, ad agosto, si deve occupare del ritrovamento di una galea con a bordo un equipaggio di cadaveri e i resti di un misterioso meccanismo. Sono tre indagini complicatissime, ostacolate da falsi indizi e domande cui sembra impossibile dare una risposta. Fino a quel momento il poeta non si è mai occupato di delitti, ma ha già iniziato a comporre i versi della Commedia, il più grande trattato di criminologia di tutti i tempi. E alla sua intelligenza acuta unisce un carattere poco incline alla pazienza. Guai a chi si metterà tra lui e la verità...
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Bollati Boringhieri, 23/09/2021
Abstract: Nell'ampio panorama della produzione junghiana, il Mysterium coniunctionis rappresenta l'opera più importante degli ultimi anni. Oggetto di questi studi che tennero impegnati Jung per oltre trent'anni è la tradizione alchemica. È proprio grazie all'alchimia che riuscì ad agganciare le esperienze e intuizioni acquisite mediante la sua diretta e personale "discesa nell'inconscio" a un materiale parallelo e disponibile obiettivamente. Per Jung l'alchimia non rappresenta soltanto l'antecedente storico della moderna psicologia del profondo, ma soprattutto, con il suo infinito serbatoio di simboli e immagini, costituisce la prima rappresentazione di quegli archetipi sui quali ha innalzato l'edificio della psicologia analitica.
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Bollati Boringhieri, 28/10/2021
Abstract: "Ho letto "La vita è semplice" e sono rimasto catturato dalla sua tesi centrale: che la scienza, anche se viene percepita come complicata, è in realtà il perseguimento della semplicità. Johnjoe ha creato un libro affascinante che intreccia storia, scienza e lettere per mostrare quello che la scienza è veramente. "Michael Brooks""La vita è semplice" descrive brillantemente il contesto in cui visse e lavorò Guglielmo di Occam e l'effetto dirompente che la sua semplice dottrina ha avuto sullo sviluppo della nostra comprensione della natura e dell'universo."Philip Pullman""La vita è semplice" racconta in modo divertente e coinvolgente la straordinaria storia di un'idea, che inizia il suo epico viaggio ottocento anni fa con un frate francescano e ancora oggi influenza alcune delle intuizioni più profonde della scienza."Jim Al-Khalili"Non bisogna moltiplicare gli enti oltre il necessario", entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem. Questa formula, apparentemente semplice e intuitiva, viene attribuita a Guglielmo di Occam, un frate francescano inglese vissuto a cavallo tra Due e Trecento, e a dispetto del suo aspetto innocente nasconde in sé un dirompente potere rivoluzionario. Il suo autore non la scrisse mai in questi termini, ma fu probabilmente lui a dire che "è inutile fare con più mezzi ciò che si può fare con meno", e in ogni caso è sicuramente a Guglielmo che questo concetto viene ascritto sotto il titolo di "rasoio di Occam": in pratica, tra due ipotesi che descrivono entrambe bene un fenomeno, conviene preferire quella che fa meno assunzioni e scartare la più farraginosa.Gli ottocento anni che ci separano dalla prima enunciazione del "rasoio" sono costellati da continue conferme della sua validità: a ogni svolta concettuale, a ogni vittoria dell'intelletto umano è corrisposta la caduta di qualche orpello, si è eliminato qualche "ente non necessario", con la conseguente semplificazione delle nostre spiegazioni sul funzionamento del mondo. Si può dire che il rasoio di Occam sia il principio che ha favorito l'ascesa della scienza moderna e che ne guida a tutt'oggi il cammino. Non è un caso che Umberto Eco si fosse ispirato proprio a Guglielmo di Occam per tratteggiare la figura di Guglielmo da Baskerville nel Nome della rosa.Johnjoe McFadden racconta questa storia affascinante partendo dalla vita di Guglielmo di Occam e risalendo i secoli, di innovazione in innovazione, mettendo in risalto il valore rivoluzionario della sua idea, dall'universo mitologico a Copernico e Galileo, dallo spirito vitale a Mendel, Wallace e Darwin, dalle prime teorie sul calore alla termodinamica, dall'aristotelismo all'universo di Newton, Einstein e Higgs. Descrivendo la passione, la curiosità, gli errori e le lotte dei pensatori che si sono ispirati al rasoio di Occam, La vita è semplice fornisce una nuova, originale visione della scienza.