Trovati 855069 documenti.
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Laterza, 19/01/2024
Abstract: Cos'era il potere a Roma antica? Un console, un tribuno, un triumviro, di quale autorità erano provvisti e per quali fini? Come veniva giustificata l'esistenza stessa di un uomo al comando e a chi doveva rendere conto? L'imperium di Cesare era diverso da quello di Augusto o di Giustiniano?Il potere a Roma nello studio originale e innovativo di uno dei più grandi storici dell'antichità.La vicenda di Roma, lungo tutto il suo percorso millenario, è accompagnata da un concetto particolarissimo e originale: quello espresso nel termine imperium. Questo vocabolo traduce il rapporto tra il potere nella sua accezione più alta e la sua responsabilità. Nel gestire questa gravosa incombenza il potere deve confrontarsi con una serie di doveri. Ab origine, la responsabilità verso il popolo romano è subordinata a una serie di valori addirittura anteriori alla nascita stessa dell'Urbe, come quello di fides, il rispetto delle regole.A questo concetto sono costretti a rapportarsi tutti i grandi di Roma. Camillo, cui viene attribuita una prima definizione del diritto naturale, che vieta ogni atto in contrasto con la natura dell'uomo; Scipione, il primo imperator, che proclama la superiorità di un singolo sulle strutture. Muove all'azione Silla, l'idealista in cerca di impossibili ritorni al passato; accende Cicerone nella sua teoresi; lo reclama per sé Cesare senza poter conservare né il potere né la vita; lo struttura mirabilmente Augusto, nel nuovo patto con gli dei (la pax Augusta) da cui nascerà la monarchia. L'intero corso della storia imperiale assiste poi a un costante dibattito, che impegna tanto gli stoici quanto la propaganda di corte, gli imperatori-soldati come il pensiero cristiano. Da quest'ultimo ambito uscirà, infine, la struttura tetragona e proiettata nei secoli a venire dell'impero cristiano.
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Laterza, 19/01/2024
Abstract: Negli ultimi trent'anni la criminalità in Italia è crollata: gli omicidi, che nel 1991 furono 1.938, sono oggi poco più di 300 e anche gli altri reati sono in larga parte diminuiti. La popolazione carceraria è tuttavia quasi raddoppiata e il numero degli ergastoli è più che quadruplicato, passando dai 408 del 1992 agli attuali 1.867. È cambiata radicalmente anche la politica penale. Ancora negli anni Novanta la maggioranza dei parlamentari italiani era favorevole all'abolizione dell'ergastolo, votata dal Senato il 30 aprile 1998 da una larghissima maggioranza. Oggi tutte le forze presenti in Parlamento respingono, come un'accusa infamante, l'idea di essere a favore dell'abolizione non diciamo dell'ergastolo, ma perfino del carcere duro dell'ergastolo ostativo.Questi straordinari mutamenti non sono spiegabili se non come effetti della riduzione delle garanzie del corretto processo quali limiti all'arbitrio punitivo e del declino della cultura garantista sia nel ceto politico che nel ceto giudiziario. Contro tale regressione, questo libro ripropone il modello classico della giurisdizione penale come accertamento dei reati legalmente predisposti, su cui si fonda la sua legittimazione democratica. Propone il rafforzamento delle garanzie penali e processuali idonee a realizzare tale modello. Sostiene infine la necessità di sviluppare una teoria del garantismo penale entro una teoria generale del garantismo, sulla base delle tesi che la maggior parte dei reati si previene con garanzie dei diritti e con politiche sociali, ben più che con politiche penali, e che il garantismo penale designa l'ultima e la più infelice delle tecniche di garanzia della sicurezza pubblica dai delitti e dalle pene arbitrarie.
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Laterza, 19/01/2024
Abstract: Noi siamo il nostro profilo Facebook? Le intelligenze artificiali sono tecnologie o soggetti sociali? Com'è possibile che il bitcoin abbia creato una crisi in Kazakistan? Come ha fatto un chatbot su Twitter ad aver imparato frasi razziste, violente e antisemite senza bisogno di programmazione?La società del XXI secolo è il prodotto di un panorama sociale che vede interconnessi persone (e le loro relazioni), dati (nella forma di informazioni e algoritmi) e tecnologie (dispositivi e servizi sempre nuovi). Le scienze sociali, da un punto di vista teorico e metodologico, ci aiutano ad analizzare questi fenomeni e a immaginare risposte.
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Laterza, 19/01/2024
Abstract: Comprendere l'attualità attraverso le esperienze della follia, della medicina e della sessualità; ridisegnare la storia del presente mettendo in discussione i concetti tradizionali del potere, della soggettività e delle norme sociali: è questa l'avventura intellettuale di Michel Foucault, di cui Stefano Catucci ricostruisce l'originale percorso filosofico dagli esordi fino alle ultime ricerche, testimoniate non solo dai libri ma anche dalle interviste, dalle conferenze e soprattutto dai testi dei suoi corsi.Ne emerge il ritratto di un autore enciclopedico e geniale, al quale si deve la più efficace sintesi intellettuale del nostro tempo, l'immagine del presente più forte che la contemporaneità abbia saputo produrre.
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Laterza, 19/01/2024
Abstract: Il 9 giugno del 53 a.C., sulla pianura di Carre, nell'Alta Mesopotamia, un esercito di cavalieri venuti dall'Iran e dall'Asia centrale sbaraglia un'armata di oltre cinquantamila uomini, inviati da Roma a conquistare l'impero rivale dei parti.L'avanzata verso la conquista del mondo, ritenuta fino ad allora inarrestabile, è bloccata da un'armata di cui erano state sottovalutate la perizia militare, la forza d'urto e, soprattutto, la capacità di resistere al temibile dispositivo della legione.Giusto Traina racconta la storia avvincente e appassionante di una battaglia fra le più oscure nella storia militare dell'antichità, il primo grande scontro di una guerra continua, praticamente mai conclusa, fra Roma e l'Iran.
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Il minimarket della signora Yeom
Salani Editore, 13/02/2024
Abstract: NESSUN PASSATO È COSÌ SCOMODO DA IMPEDIRCI DI PENSARE CON OTTIMISMO AL FUTURO"Una Seoul contraddittoria e intrigante, in cui solitudine e desiderio di comunità, individualismo e generosità si intrecciano. "tuttolibri – la Stampa "Un romanzo sull'importanza delle relazioni umane e su quanto nell'incontro con altro l'aiuto per il prossimo si trasformi a volte in aiuto per sé stessi. Un testo che parla di fiducia e di quanto questa sia fondamentale, spesso, per trovarsi, orientarsi o ritrovare la strada smarrita."Avvenire"Ci sono libri che segnano un'epoca perché traducono in parole un sentire profondo che, nella frenesia della vita quotidiana, facciamo fatica a esprimere. E forse Il minimarket della signora Yeom appartiene proprio a questa categoria."la RepubblicaDokko vive nella stazione centrale di Seoul. Non ricorda se un tempo avesse un lavoro, una casa, una famiglia. Non sa più niente di sé, sa solo che berrebbe volentieri un bicchierino di soju. Quando trova per terra una pochette rosa contenente dei documenti e un portafogli, non può immaginare che la sua vita sta per cambiare direzione. Probabilmente la signora Yeom, un'insegnante di storia in pensione, ha perso la sua borsetta quando si è addormentata in attesa del treno. Ma grazie al buon Dio che sempre la protegge, poco dopo essersi accorta dell'inconveniente riceve una chiamata da un telefono pubblico. Un uomo con la voce di 'un orso appena uscito dal letargo' la informa di aver ritrovato le sue cose. Gli è così grata che decide di portare Dokko fino al suo minimarket per offrirgli qualcosa da mangiare, e lo invita a tornare ogni volta che avrà fame. Giorno dopo giorno la signorasi rende conto che sotto la barba sporca e i vestiti logori del senzatetto è nascosta una persona affidabile e piena di risorse, perciò gli propone di lavorare nel suo negozio durante il turno di notte. È l'inizio di un nuovo percorso non soltanto per lui, ma per molti abitanti del quartiere che avrà occasione di incontrare. La decisione piùcoraggiosa che possiamo prendere è quella di essere aperti agli altri, di dar loro fiducia. C'è questa consapevolezza al centro della scrittura di Kim Ho-Yeon, che con ironia e sensibilità ci ricorda che certe volte la soluzione a problemi apparentemente insolubili può essere più vicina di quanto crediamo.
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Guanda, 13/02/2024
Abstract: In questo romanzo incontrerete una donna nata bambino che per non rinunciare alla propria identità più autentica dovrà attraversare l'inferno, quello costruito dagli uomini sulla terra. Sarà costretta a fuggire da molte gabbie, liberandosi da pregiudizi, malignità, umiliazioni, violenza. Sopporterà i tradimenti più dolorosi e la solitudine più estrema. Lontana da casa, sprofonderà nell'orrore e nello strazio della guerra dei Balcani, simile a una delle tante guerre che ammorbano questi decenni di pace apparente. Nella sua storia senza respiro, ogni affermazione e ogni negazione vengono rivoltate, amplificate, distrutte e poi sognate, nel tentativo folle di arrivare a un punto che sia almeno un po' veritiero. Un luogo dove chi è generoso e sa amare abbia ancora diritto all'esistenza. Questa donna che non cede, che non si corrompe, che sa vedere, persino sorridere, e giocare, ha un nome semplice, si chiama Maria. Non è frequente, ma a volte succede che ci siano persone come lei e storie come la sua, nelle quali gli archetipi si manifestano e parlano delle vite di tutti.
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Libera la tua mente cambia la tua vita. Come sbloccare il tuo potenziale e raggiungere il successo
HarperCollins Italia, 30/01/2024
Abstract: DAL MENTAL COACH DI MICHAEL JORDAN E KOBE BRYANTCome sbloccare il tuo potenziale e raggiungere il successo."George mi ha fatto comprendere l'arte della mindfulness: essere né distratto né concentrato, né rigido né flessibile, né passivo né aggressivo. Ho imparato, semplicemente, a essere."KOBE BRYANTTutti desideriamo raggiungere lo stato di "flusso", in cui le nostre abilità, esperienza e mentalità si allineano e noi possiamo esprimere al massimo il nostro potenziale, senza impedimenti. George Mumford sostiene che chiunque può raggiungere tale stato, non solo le persone dotate di un talento eccezionale. Grazie alla pluridecennale esperienza come mental coach dei giocatori più forti della storia dell'NBA, ma anche con soggetti di estrazione e background molto diversi tra loro, e alla sua personale storia di rinascita e successo dopo un passato di dipendenze e difficoltà, oggi Mumford può condividere con i lettori gli insegnamenti di una vita, guidandoci alla scoperta della nostra forza interiore e spiegandoci come incanalarla al meglio."Mi hanno definito 'l'uomo che sussurrava alle prestazioni'. Le blandisco, le attiro. 'Sussurro' alla parte ostinata e oppositiva delle persone, quella che resiste al processo di crescita, che si rifiuta di rinunciare alle vecchie abitudini. Per sbloccare la grandezza, dobbiamo rompere il guscio e raggiungere ciò che contiene. Può essere un processo difficile e doloroso, che sfida la nostra mente quanto gli allenamenti sfidano il corpo e i limiti della resistenza. L'allenamento mentale che faccio con gli atleti, i detenuti, gli insegnanti, gli amministratori delle università, gli uomini d'affari e altri ci scuote allontanandoci da ciò che ci è familiare e ci mette in contatto con aspetti più profondi di noi stessi."Sia i lettori alla ricerca di nuove strade per la crescita interiore, sia gli appassionati di basket che desiderano capire come giocatori come Kobe Bryant abbiano raggiunto risultati così straordinari, in questo libro troveranno ciò che cercano.
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A proposito di organismi, evoluzione e conoscenza
Meltemi, 12/01/2024
Abstract: Pensato come raccolta dei fecondi contributi proposti al convegno "Organismi, evoluzione e conoscenza", che ha avuto luogo a Modena nell'aprile del 2023, il volume si è ulteriormente arricchito dei saggi di diversi studiosi interessati alla ricezione, all'interpretazione e alla discussione delle teorie scientifico-evoluzionistiche. Il risultato è uno strumento particolarmente utile per lo studio non solo della diffusione ma anche delle variazioni e dei fraintendimenti che hanno segnato la storia di queste teorie.
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La svolta ecomediale. La mediazione come forma di vita
Meltemi, 12/01/2024
Abstract: Già negli anni Sessanta del secolo scorso Marshall McLuhan e Neil Postman delineavano un'ecologia dei media sostenendo che il loro sviluppo vertiginoso poteva essere compreso solo come la creazione di un ecosistema culturale a cui l'Homo Sapiens avrebbe dovuto adattarsi. Oggi la crisi ecologica del pianeta ci impone non solo una rinnovata riflessione sull'impatto che il sistema ecomediale ha sull'ambiente, ma anche una più articolata analisi della relazione tra organismi biologici e media.Questo studio ricostruisce i più recenti sviluppi dell'ecologia dei media e si propone di definire la svolta ecomediale a partire da una prospettiva compiutamente bioculturale che sappia pensare insieme tecnologia e biologia, ambienti hardware e software, materia e organismi, ecologia e politiche culturali.
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Jouvence, 12/01/2024
Abstract: La Storia degli Armeni, che la tradizione attribuisce al cronista armeno del V secolo d.C. P'awstos Buzand (Fausto di Bisanzio), rappresenta, come un grande affresco, poco più di cinquant'anni di storia compresi tra il 330 e il 387 d.C. Si tratta di una serie di avvenimenti tumultuosi che vedono come protagonista l'Armenia cristiana dei re arsacidi in lotta contro l'eterna rivale, la Persia sassanide. Dal gioco di alleanze e tradimenti che coinvolgono i principi armeni, a volte ribelli, e i potenti di altre regioni, dal Caucaso alla Persia, mentre sullo sfondo campeggia la potenza di Bisanzio, emerge sempre e comunque l'aspetto profondamente umano dei personaggi. Oltre che per la ricchezza delle informazioni sul piano militare, politico, religioso e sociale di tutta l'area interessata per questo periodo, di cui costituisce unica fonte, l'opera ha un suo particolare fascino per lo stile epico e il gusto della narrazione che contraddistinguono il suo autore e lo rendono uno dei più originali della letteratura armena.
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Jouvence, 12/01/2024
Abstract: L'antica cascina ormai stava crollando, era giunta al capolinea. Soltanto gli sterpi, gli immensi prati in cui in tempi migliori avevano pascolato le mucche, l'abete quasi secolare piantato in un Natale ormai lontanissimo, la roggia eternamente gorgogliante erano testimoni della sua agonia. Prima di collassare travolgendo tutti i ricordi del passato, l'antica cascina voleva lasciare un buon ricordo di sé, voleva illustrare la memoria dei personaggi i cui ritratti erano stati appesi alle pareti dello scalone. Voleva raccontare la storia della splendida signora in abito da lutto con gli occhi arrossati, intrisi di pianto, e il fazzoletto di seta adorno di pizzo in mano. Voleva raccontare la storia di Rosa Ceriani Novi. Dalle lettere riemerse per caso in una cascina ormai fatiscente prende corpo, nella Milano di metà '800, la vicenda di un'influente imprenditrice e finanziatrice del Risorgimento. Insieme alla sua, quella del nipote garibaldino Giacomo Bonanomi, di cui il carteggio restituisce un volto umanissimo e inaspettato.
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Mimesis Edizioni, 12/01/2024
Abstract: L'Alchimia e l'Utopia sono qui presentate come parte di un unico movimento. Le persone iniziate ai misteri lavorano, nascoste all'interno della società, rivolgendosi all'utopia di un mondo migliore, ma la loro ricerca ne fa figure marginalizzate che, anche quando ufficialmente accolte, non smettono di avere un'aura di follia, un che di ambiguamente illecito che non le renderà mai completamente compatibili con lo status quo e con l'ideologia borghese. Le oscillazioni controculturali e stregonesche collocano e fanno esplodere l'alchimia nell'immaginario sovversivo di Luciano Parinetto, che ne fa una lettura dottissima, eretica e marxista. Il volume pone la giustizia sociale in un alchemico canone inverso che oggi definiremmo queer. Ma l'ambigua utopia del Rebis può essere politicamente risignificata dall'immaginario alternativo e radicale dei movimenti transfemministi? Questa è la sfida della nuova edizione di Alchimia e utopia di Luciano Parinetto che avete tra le mani.
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L'inafferrabile senso della vita. Una storia vera
Il Pozzo di Giacobbe, 12/01/2024
Abstract: Attraverso il diario di un prete di provincia, si racconta la lenta e inesorabile stretta del Fascismo e i turbamenti spirituali di un giovane pastore di anime, ricco di una vocazione genuina e profonda. Un "antieroe", che ha la capacità di lasciar scorrere gli eventi e di aspettare che facciano affiorare il loro senso nel corso del tempo, fino al gesto a sorpresa presente nel racconto. La storia del libro è ispirata al diario di don Erasmo, realmente esistito. In poco più di due anni di racconto si avvicendano fatti, personaggi e riflessioni. A mano a mano che la vicenda si dipana, don Erasmo si chiarisce le idee sul potere, sulla fede e soprattutto su sé stesso. Oltre al protagonista, si affacciano alla storia una serie di figure vive ed emblematiche, come il Podestà, il Direttore di Banca, la Perpetua, l'Arcivescovo e alcuni amici. L'inafferrabile senso della vita è la storia di una conquista spirituale, personale e universale al tempo stesso. Il racconto di una vocazione gioiosa che spinge a cercare la piena realizzazione di sé attraverso la relazione dinamica, di ascolto e, spesso, di contrasto, con il mondo.
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Siciliana. Cronache di una vita di donna e magistrato in prima linea
Fuoriscena, 23/01/2024
Abstract: La forza di queste pagine, che compongono il ritratto a figura intera di una protagonista della grande stagione della lotta alla mafia – intesa essenzialmente come lotta per smascherare il legame profondo in Italia tra criminalità e potere; mafia, massoneria, servizi deviati e destra eversiva – sta nella loro capacità di offrire al lettore occhi per ripercorrere oltre quaranta anni tragici e straordinari. Sono gli anni di Chinnici e Caponnetto, di Falcone e Borsellino, del pool antimafia e del palazzo dei veleni di Palermo, dei processi a carico di protagonisti della politica, del caso Luigi Ilardo, della caccia ai grandi boss e delle azioni che per troppo tempo ne hanno impedito la cattura.Teresa Principato ha visto e vissuto tutto in prima persona, da protagonista, e ha deciso attraverso questo libro autobiografico per la prima volta di mettere a disposizione dei lettori la sua memoria storica. Una memoria che parte dagli anni giovanili, in una Sicilia patriarcale e sessista che ha lasciato un segno indelebile nella storia personale e professionale dell'autrice.Siciliana è il racconto sincero e senza filtri di una donna tenace e rigorosa, che ha combattuto per la giustizia, per onorare il suo lavoro e la memoria di amici e colleghi barbaramente uccisi, per essere semplicemente sé stessa, in un ambiente tutto maschile e machista, capace di cattiverie spietate.
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Il colpo di spugna. Trattativa Stato-mafia: il processo che non si doveva fare
Fuoriscena, 30/01/2024
Abstract: Tutti assolti "per non aver commesso il fatto". Dopo la sentenza di Cassazione, il magistrato Nino Di Matteo, protagonista del processo sulla trattativa Stato-Mafia, prende la parola per ripercorrere e commentare – in questo libro-intervista con Saverio Lodato – uno dei più grandi argomenti tabù della storia italiana recente."Rivendico, adesso che la vicenda processuale si è conclusa, il mio diritto a parlare. Le sentenze si devono rispettare, ma si possono criticare." Un verdetto, quello della Suprema Corte, per troppi versi lacunoso, secondo Di Matteo, che butta al vento l'impianto probatorio emerso in due gradi di giudizio, consacrato in circa diecimila pagine di motivazioni delle sentenze e in questo libro ampiamente ricordato. Un autentico vademecum sull'intera vicenda."Poche pagine pretendono di smontare la valenza probatoria di dati processuali emersi in anni e anni di lavoro – dice Di Matteo –, con valorosi ed esperti giudici di merito che avevano accertato fatti molto gravi." Alla fine, sembra verificarsi ciò che diceva Leonardo Sciascia: se lo Stato italiano volesse davvero sconfiggere la Mafia, dovrebbe suicidarsi.
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Il pensiero postnazista. Controstoria della filosofia
Ponte alle Grazie, 26/01/2024
Abstract: Onfray affronta il pensiero filosofico europeo dopo la catastrofe nazistaNel 1945, l'apertura dei campi di sterminio nazisti determina la fine di gran parte del pensiero occidentale, dalla sua prima formulazione greca fino all'Illuminismo. Una fine che consiste fondamentalmente nell'impossibilità di rispondere alla domanda fatale: come si è arrivati al rogo dell'Europa per mano nazista? Giunto al decimo volume della sua monumentale Controstoria della filosofia, Michel Onfray esamina i pensatori che forse più di tutti si sono interrogati sulla condizione umana dopo la catastrofe: Hannah Arendt, Hans Jonas e Günther Anders. Arendt, allieva e amante di Heidegger (nazionalsocialista e compiutamentenichilista), indaga il totalitarismo in tutta la sua ampiezza, insieme ad altri aspetti che hanno accompagnato la crisi della cultura europea: l'infantilizzazione degli adulti, la scienza senza coscienza e la crisi dell'educazione. Per Jonas, il mondo postnazista è messo in pericolo dallo sviluppo tecnologico, da cui - ante litteram - la necessità di una militanza ecologista per risvegliare le coscienze. Ad Anders appartengono molte delle più profonde riflessioni sull'uomo nell'età della tecnica – dalla bomba atomica allo strapotere dei media, dalla tecnologia applicata ai corpi all'ideologia capitalista: ne concluderà che "l'uomo è antiquato". Con la consueta libertà d'analisi, Onfray mette a confronto tre sistemi di pensiero nati all'ombra di Heidegger, che finiscono per convergere su quello stesso nichilismo sorto dalle macerie della propaganda nazista: senza mai però abbandonare un principio di speranza anche nel pieno dell'apocalisse.
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La vita inizia quando smetti di lavorare
Garzanti, 13/02/2024
Abstract: "I romanzi di Raphaëlle Giordano incoraggiano tutti a realizzare il proprio potenziale."Pleine Vie"I piccoli piaceri della vita quotidiana vanno assaporati, come la lettura di questo romanzo che risolleva il morale in poche ore. Un salvavita."Marie Claire"Non c'è niente di meglio che il nuovo, divertente romanzo di Raphaëlle Giordano per scrollarsi di dosso la tristezza. È un inno all'allegria."Femme Actuelle"È tutto a posto!" Una bugia che Joy ripete ogni giorno in ufficio. Perché sa benissimo che, in un'agenzia creativa, è l'unica risposta ammessa. E perché, anche quando non è vero, riesce sempre a cavarsela. Un giorno, però, uno sconosciuto le fa una domanda diversa dal solito, semplice ma capace di far crollare il castello di carte che ha costruito con tanta cura: "Come stai?". Ed è la domanda più terrificante che potesse sentirsi rivolgere. È tutto a posto. Mentre Joy cerca di propinare al suo interlocutore la sua magica menzogna, capisce che, questa volta, non sa nemmeno da dove cominciare. Lo sconosciuto che l'ha messa in crisi è Benjamin, un organizzatore di eventi con cui dovrà occuparsi della festa aziendale. Benjamin è una persona speciale, che ha deciso di imperniare sulla gioia ogni aspetto della sua vita. Lavorare insieme a lui si rivela un corso accelerato di felicità. Joy capisce che, nell'ansia di piacere a tutti, stava smettendo di piacere a sé stessa. Benjamin le insegna tecniche infallibili per non farsi mettere i piedi in testa, la convince che spegnere il telefono, ogni tanto, è l'unico modo per connettersi davvero con il mondo. Joy impara a dire di no a ciò che non la fa sentire bene, e a dire di sì alle cose nuove e belle, anche se fanno paura. E capisce che è arrivato il momento di smettere di subire la vita: è ora di cominciare a viverla. Un passo dopo l'altro. Perché non può esserci alcun "è tutto a posto" se prima non impara a voler bene a sé stessa.È difficile non notarla. Perché ogni volta che Raphaëlle Giordano scrive un libro va subito in cima alle classifiche. Con oltre due milioni e mezzo di copie vendute, ha trovato una formula vincente. Chiunque abbia letto un suo romanzo non può fare a meno di leggerli e rileggerli tutti, e consigliarli alle persone che ama. Anche quest'ultimo contiene tanti piccoli segreti per coltivare la gioia. Perché la vita non smetterà mai di sorprenderci se ci lasciamo trasportare dallo slancio della meraviglia.
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Alice Éclair. Una spia in cucina
Garzanti, 16/02/2024
Abstract: "Il perfetto mix di avventura e deliziosi dolci."BookTrust"La lettura perfetta per grandi e piccini."The NationalArmata di frusta e spatola, Alice Éclair aiuta la mamma nella pasticceria più famosa di Parigi, dove passa le giornate ad addensare golose creme e decorare biscotti con l'aiuto del gatto Casper. Per lei, i dolci sono un vero gioco da ragazzi! Ma quando, un giorno, riceve dei misteriosi bigliettini, capisce subito che si tratta di messaggi in codice mandati dallo zio Robert, una spia che ha bisogno delle abilità di Alice per fermare dei pericolosi doppiogiochisti e recuperare un fascicolo di documenti segreti. Alice non ci pensa un attimo, appende al chiodo il grembiule e parte sul Sapphire Express, il famoso treno che attraversa la Francia. Per infiltrarsi, finge di essere un'apprendista pasticciera e si porta dietro la sua amata frusta e Casper, il suo braccio destro felino. Insieme sono pronti a svelare il mistero e salvare la nazione dai guai! L'esordio di Sarah Todd Taylor ha conquistato i librai e i giovani lettori del Regno Unito e ora si prepara a entrare con passo deciso nelle librerie italiane. Un'avventura esilarante e irresistibile, piena di azione e di deliziosi dolci, ovviamente. Perché decidere se essere una pasticciera oppure una spia, quando si può essere entrambi?
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Adelphi, 16/01/2024
Abstract: Tre donne (e una quarta nell'ombra) sono al centro di questi racconti in vario modo d'amore, usciti per la prima volta nel 1964. Tre destini eccentrici, accomunati dal segno di un'anomalia palese o profonda. La muta, la troppo bella, l'insignificante e opaca – tutte si concedono, senza darsi. Perché? È in questo mistero, e nell'incapacità maschile a penetrarlo, il filo che lega le loro sorti. Gli uomini le incontrano, le desiderano, le possiedono: ma ogni volta senza riuscire a spezzare quella sorta di cristallo da cui ciascuna pare cinta e protetta. Inesorabilmente, le donne rimangono chiuse nel loro segreto: del quale – e dell'impotenza, dello stupore, della disperazione che ingenera – pagheranno un prezzo, più o meno doloroso.Con felice intuizione narrativa, Landolfi non fa parlare le tre donne, ma i loro compagni: ed è dunque dal punto di vista di chi non comprende, di chi ferisce perché ferito, che le storie prendono vita, tradotte in pagine di rara intensità e alto coinvolgimento emotivo, che respirano con il fiato breve e ansioso dei protagonisti.