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Rue de Berne, numero 39
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Lobe, Max - Marazza, Sándor

Rue de Berne, numero 39

66THAND2ND, 20/06/2019

Abstract: Dipita è cresciuto in rue de Berne, nel cuore del quartiere a luci rosse di Ginevra, accudito da una combriccola di "wolowoss", lucciole affettuose e pettegole che gli insegnano come stare al mondo e difendersi da spacciatori, "mariti di professione" e venditori di kebab. Ora che è rinchiuso nel carcere di Champ-Dollon, e ha tempo per riflettere sulla propria vita, il ragazzo decide di ricostruire le tappe del viaggio che ha condotto la sua famiglia da un piccolo villaggio del Camerun alla ricca metropoli elvetica: a partire dalle disavventure di sua madre Mbila, introdotta a sedici anni nel giro della prostituzione dopo essere sbarcata in Europa in compagnia di trafficanti e ballerine di bikutsi. Un destino, quello di Mbila, propiziato dal fratello Démoney, ex funzionario pubblico che ha investito tutto quello che aveva per far partire la sorella, da lui cresciuta come fosse una figlia, e salvare la famiglia dalla miseria. Ma, soprattutto, Dipita ci racconta la sua storia personale, quella di un giovane immigrato di seconda generazione che a poco a poco prende coscienza della propria omosessualità ed è costretto a fare i conti, in un tumulto di incontri stupefacenti, con una doppia diversità.

Il piccolo serpente
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Kennedy, A. L. - Montis, Silvia

Il piccolo serpente

Edizioni e/o, 28/08/2019

Abstract: "Un'incantevole fiaba moderna". Financial Times"Una scrittrice eccezionale". The ObserverUna domenica d'inverno, in un minuscolo giardino sul tetto di un palazzo e sotto un cielo punteggiato di aquiloni, una bambina fuori del comune fa un incontro molto speciale. Lei si chiama Mary e ha una fantasia prodigiosa. Lui è un serpente ed è altrettanto meraviglioso: è più veloce del vento, si può trasformare in qualsiasi cosa desideri e, assaggiando l'aria con la lingua, riesce a sentirti l'anima. L'incontro, e l'inizio di un'amicizia, cambierà le loro vite per sempre.Gli anni passano e mentre Mary cresce, diventando donna e innamorandosi, anche il serpente cambia. Non è mai successo prima, ma l'amore che sente nel cuore per la sua amica – spesso così lontana – lo porta a osservare con occhi nuovi quella terra per lui così antica e familiare e le povere creature abbandonate che la abitano.In un mondo che prosegue la propria folle corsa, stritolando ciò che incontra sul proprio cammino, Mary dovrà fuggire incontro a un destino migliore, senza sapere se riuscirà mai a rivedere il suo amico serpente.Commovente, vivace e intriso di ironia e profondità, Il piccolo serpente è – al pari dei suoi protagonisti – un racconto che ha del prodigioso. Una storia irresistibile sull'amicizia, sulla fragilità dei sentimenti umani, sull'amore e sulla perdita, capace di incantare in egual misura grandi e piccini. Un'opera che nasce già con l'autorevolezza di un classico, destinata a lasciare un segno indelebile nel mondo affettivo di ogni lettore.

La nuova violenza illustrata
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Balestrini, Nanni

La nuova violenza illustrata

Bollati Boringhieri, 04/07/2019

Abstract: La violenza degli anni zero nel nuovo lancinante e imprescindibile libro di Nanni Balestrini. Frutto di un lavoro sismografico di anni, La nuova violenza illustrata va a congiungersi idealmente − ed editorialmente − con La violenza illustrata, che seppe raccontare come pochi altri l'Italia degli anni di piombo."Adesso che Nanni non c'è più, anche le sue parole − le tante, tantissime parole di questo scrittore che "non ha mai scritto una parola" − corrono per il mondo con la libertà irriducibile, con la spregiudicatezza violenta che lui ha dedicato tutta la vita a raccogliere."Andrea CortellessaAll'inizio degli anni Settanta Nanni Balestrini fu, tra tanti, il sismografo più sensibile di un'Italia spaventata. La violenza teneva in scacco la penisola, in tutto il mondo si guardava con apprensione a quello che stava succedendo. Gli anni di piombo erano solo la manifestazione di qualcosa di più sottile e più feroce che scorreva dentro le vene del nostro paese.La violenza illustrata, nel 1976, segnò l'evidenza – anche linguistica – di tutto questo. Il linguaggio, così rapido, disarticolato, dava conto di un sistema minato nelle fondamenta. Quell'edificio che sembrava solido, dopo la ricostruzione postbellica, in realtà aveva buchi che erano come fori di proiettile. I testi febbricitanti di Balestrini raccontavano quei fori.A distanza di oltre quarant'anni, e dopo l'ennesima sbornia di finto benessere, l'Italia e il mondo intero vivono il momento forse più violento dell'ultimo torno di secolo. È parso drammaticamente naturale, a Nanni Balestrini, tornare a osservare quel sismografo impazzito. È così che nasce, per puro istinto civile, questo nuovo progetto: gli attacchi alla Siria, il ghigno di Trump, la violenza sorridente delle foto di gruppo dei G20, la caccia all'uomo per il colore della pelle, fino agli sbarchi non autorizzati. Balestrini saccheggia i giornali, mette insieme pezzi di discorso dei cosiddetti media per far sentire quanta violenza c'è dentro la retorica ufficiale.La nuova violenza illustrata, che raccoglie in un unico volume quarant'anni di violenza, è il documento più lancinante su quella cosa così contraddittoria che chiamiamo pace. Sulle guerre sotterranee che ne increspano la superficie, e su quelle che le deturpano la faccia. 

La donna in rosso
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Beer, Alex - Manfredo, Silvia

La donna in rosso

Edizioni e/o, 28/08/2019

Abstract: Dopo Il secondo cavaliere una nuova appassionante indagine dell'ispettore Emmerich nella Vienna in rovina all'indomani della Prima guerra mondiale.Vienna, 1920: un luogo di contrasti estremi tra miseria nera, incertezza politica e scatenata vita notturna. Nel bel mezzo dei disordini del dopoguerra un noto politico viene assassinato e tutti i funzionari di polizia disponibili vengono sguinzagliati nelle indagini – tutti tranne uno. August Emmerich, bollato dai colleghi come "storpio" a causa di una ferita riportata in guerra, deve accontentarsi di occuparsi di noiose scartoffie e di un caso palesemente irrilevante.Nel frattempo i colleghi trovano un colpevole alla svelta. Troppo alla svelta, per come la vede Emmerich. Gli rimangono solo 72 ore di tempo per trovare il vero assassino, che ha già preso di mira la prossima vittima. Comincia così una disperata corsa contro il tempo, ed Emmerich fa una macabra scoperta..."Questa seconda indagine è impressionante per la precisione storica e l'atmosfera intensa. Lo stile è di prima classe. Insomma, assolutamente affascinante". Brigitte"Vienna tra le due guerre: una città oppressa dalla miseria e dalla rassegnazione. Il quadro dipinto da Alex Beer fa emergere il libro come un sofisticato giallo di atmosfera". News"Alex Beer si distingue ancora per il suo lavoro di ricerca. Il nuovo caso dell'ispettore August Emmerich è finanche migliore del primo". Maxima

La guerra dei poveri
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Vuillard, Éric - Bracci Testasecca, Alberto

La guerra dei poveri

Edizioni e/o, 28/08/2019

Abstract: "Gli esasperati sono così, un bel giorno sgorgano dalla testa dei popoli come i fantasmi sbucano dai muri". Éric VuillardAlcune guerre sono celebri, per esempio le guerre napoleoniche, le guerre d'indipendenza o le guerre mondiali. Di altre non si sa niente: sono le guerre dei poveri, quelle che nei libri di storia del liceo vengono ricordate al massimo come non meglio identificate "rivolte contadine". Eppure comportavano armi, campi di battaglia, morti e feriti come in qualunque altra guerra. Raccontandoci la storia di Thomas Müntzer (c.1489-1525), prete al tempo degli albori della Riforma e condottiero di disperati, Vuillard ci fa penetrare tra le maglie più strette di quelle sommosse popolari che hanno sconvolto la Germania nei primi anni del Cinquecento e, prima, le campagne inglesi del Trecento e del Quattrocento. L'interessante denominatore comune delle varie guerre dei poveri è che si appoggiano su motivazioni religiose, e non a caso a capeggiarle sono spesso uomini di chiesa, il cui punto di partenza è la Bibbia. Il popolo, da secoli schiacciato dai nobili e dal clero, non ha da sé la forza di ribellarsi, ma la trova quando il predicatore illuminato (o pazzo, o eretico, o fanatico, a seconda dei punti di vista) lo fa riflettere: perché Dio, il dio dei poveri, ha bisogno di tanto sfarzo? Perché i suoi ministri hanno bisogno di tutto quel lusso? Perché Dio è stranamente sempre dalla parte dei ricchi? Domande che all'epoca erano a dir poco sovversive, ma che forse ogni tanto faremmo bene a porci anche oggi.

Besprizornye
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Mecacci, Luciano

Besprizornye

Adelphi, 27/06/2019

Abstract: Tra gli orrori di cui la storia del Novecento è stata prodiga, pochi sono paragonabili alla condizione dei besprizornye, come venivano chiamati nella Russia postrivoluzionaria gli innumerevoli bambini e ragazzini rimasti orfani in seguito alla guerra, alla guerra civile o alla carestia. Stimati tra i sei e i sette milioni nel 1922, sporchi, vestiti di stracci, vagavano da soli o in gruppi per le città e le campagne in cerca di cibo, spostandosi nel paese aggrappati alle balestre sotto i vagoni dei treni, trovando riparo dal gelo negli scantinati delle stazioni o dentro i cassonetti, spinti dalla fame a un crescendo di aggressività e violenza che arrivava fino al cannibalismo. Né potevano offrire un'alternativa a quella vita gli orfanotrofi pubblici: strutture, in tutto simili ai lager dove bambini scheletrici giacevano ammassati in condizioni spaventose. E se negli anni Venti il problema viene studiato sul piano sociale, politico, giudiziario, psicologico ed educativo, in seguito saranno imposti il silenzio e la censura da parte di uno Stato che non può certo ammettere un simile sfacelo nel 'paradiso' della società sovietica. Negli ultimi trent'anni il fenomeno è tornato oggetto di analisi e rigorose ricerche storiche. Ma solo Luciano Mecacci è riuscito, grazie a testimonianze dirette e documenti dell'epoca spesso trascurati, a offrirne una ricostruzione completa anche dall'"interno", calandosi – e calandoci – nell'abisso umano dei protagonisti di vicende che possono sembrare, oggi, semplicemente inverosimili.

Marie la strabica
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Simenon, Georges

Marie la strabica

Adelphi, 27/06/2019

Abstract: Sylvie ha diciassette anni ed è bella, procace, impudica; ha un seno magnifico, che eccita gli uomini, e prova piacere "a guardarselo, ad afferrarlo a piene mani". Marie, che ha un anno più di lei, è brutta e strabica, timida e spaurita; a scuola le compagne "le giravano alla larga, dicevano che aveva il malocchio". Da piccole, Sylvie le prometteva: "Quando sarò ricca ti prenderò come cameriera, e ogni mattina mi pettinerai". Eppure, di quello che passa per la testa di Sylvie, che adora e disprezza al tempo stesso, Marie intuisce tutto. Sa perché si spoglia davanti alla finestra aperta con la luce accesa, e sa anche che è lei a provocare il suicidio di Louis, il ragazzo ritardato ed epilettico che si aggira di sera nel giardino della pensioncina dove entrambe lavorano. Priva di scrupoli, ferocemente determinata a fuggire quella povertà che le fa orrore, Sylvie lascia la provincia e parte alla conquista di Parigi. Marie, che appartiene alla razza delle creature "segnate dalla malasorte", la segue nella capitale, ma si rassegna all'esistenza mediocre a cui è destinata. Quando, molti anni dopo, le due donne si rincontreranno, sarà Sylvie ad aver bisogno dell'aiuto di Marie, e questa sembrerà assecondarla con la succube arrendevolezza di sempre. Ma forse, questa volta, con il segreto proposito di rovesciare i ruoli: chi sarà, allora, la serva, e chi la padrona?

Come cambiare la tua mente
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Pollan, Michael

Come cambiare la tua mente

Adelphi, 27/06/2019

Abstract: Nella consistente letteratura generata dalla sua scoperta a oggi, l'LSD è sempre stato presentato come una via d'accesso privilegiata - e niente affatto spiacevole - a dimensioni della coscienza che generalmente ci sono precluse. Negli ultimi anni, tuttavia, la ricerca scientifica più avanzata lavora su virtù molto diverse degli "acidi", a cominciare dalla loro efficacia contro patologie infide quali le dipendenze, l'emicrania, le fasi acute della depressione. È una materia densa e al tempo stesso scivolosa, nella quale solo Michael poteva addentrarsi, affidandosi alla leggerezza, alla precisione e all'ironia della sua scrittura. Ne è venuto fuori questo personalissimo incrocio fra un diario di viaggio e la cronaca di un lungo esperimento, dove Pollan incontra una serie di uomini e donne straordinari - guru veri o presunti, scienziati serissimi, medici di frontiera -, e poi decide di provare in prima persona che cosa intendessero i profeti del lisergico per "toccare dio". Scoprendo la luce strana, violenta e terribilmente fascinosa che la sostanza più stupefacente di tutte sembra gettare sul mistero definitivo, quello che tuttora resiste nelle nostre, spesso affannose, ricerche: la mente.

Tecnologie per il potere. Come usare i social network in politica
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Ziccardi, Giovanni

Tecnologie per il potere. Come usare i social network in politica

Raffaello Cortina Editore, 21/06/2019

Abstract: Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato, è noto, il modo di far politica, disegnando un quadro sicuramente innovativo e, per molti versi, allarmante. Tra falsi profili, propaganda selvaggia, disinformazione e problemi di sicurezza, la nuova politica digitale riveste oggi un ruolo centrale in ogni Stato. In questo libro sono affrontati i temi dell'uso spregiudicato dei big data, del "governo tramite gli algoritmi", della politica smart attraverso l'utilizzo di app e di grandi piattaforme consultive, della profilazione politica di tutti i cittadini (mostrata al mondo dal clamoroso caso di Cambridge Analytica), del "giocare sporco" online (diffondendo fake news e attacchi gratuiti agli avversari) e della sicurezza informatica dei dati e delle attività dei politici.

Instant Russo
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Tishchenko, Tatiana

Instant Russo

Edizioni Gribaudo, 21/06/2019

Abstract: La fortunata collana "Instant" dedicata alle lingue si arricchisce di un nuovo volume che insegna il russo, una lingua slava orientale. Lingua madre della maggioranza della popolazione della Russia e di parte della popolazione in quasi tutti i Paesi ex sovietici, si stima che i russo sia parlato da circa 180 milioni di persone come lingua madre e altri 120 milioni come seconda lingua. Inoltre, è l'idioma ufficiale nel campo spaziale. Le statistiche, poi, dimostrano che i russi residenti in Italia sono in aumento e, soprattutto, cresce il numero di russi che vengono in Italia per lavoro o per turismo… tutto ciò rende il russo attuale e indispensabile. Si tratta, senza dubbio, di una delle lingue più parlate al mondo. E anche di una delle più difficili da studiare, o anche solo da capire. Innanzitutto è fondamentale prendere confidenza con l'alfabeto cirillico, l'accento e l'intonazione, prima di immergersi nelle regole grammaticali.

La ragazza sconosciuta
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Trevor, William - Pignatti, Laura

La ragazza sconosciuta

Guanda, 11/07/2019

Abstract: "L'ultima raccolta del maestro irlandese."The Washington Post"L'uomo era geniale, elegante, sorprendente, infallibile, preciso, aspro, spesso triste, a volte divertente, inquietante e perfino spaventoso."Roddy DoyleLa solitudine di personaggi che si muovono tra il desiderio della vita e il senso ineluttabile di una fine è il filo rosso che lega questi ultimi dieci racconti di William Trevor: una maestra di pianoforte, che vive sola nel suo appartamento, finge di non vedere i furti dell'allievo per continuare ad ascoltare la sua musica; due amiche separate dall'amore per lo stesso uomo si incontrano, dopo tanto tempo, alla morte di lui; due immigrati dell'Est Europa restano in silenzio di fronte alla misteriosa scomparsa dell'uomo per cui lavorano; una ragazza scopre che la madre che credeva morta è ancora viva; una donna delle pulizie di cui nessuno conosce altro che il nome muore in un incidente stradale. Con delicatezza, la scrittura di Trevor entra nella vita di persone ordinarie, mostrando come singole esperienze apparentemente insignificanti siano in realtà straordinarie, se osservate sotto la giusta luce. La sua penna trasforma ogni più piccola storia in un universo in miniatura capace di rivelare, nell'attimo di un fugace bagliore, la verità della condizione umana nella sua finitudine, senza mai fissarla, per lasciare in eredità al lettore ancora un nuovo dubbio, ancora un'altra domanda.

La libertà
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Okri, Ben

La libertà

La nave di Teseo, 03/07/2019

Abstract: In un mondo di fantasia molto simile al nostro, una giovane donna di nome Amalantis viene arrestata per aver posto una semplice domanda: "Chi è il prigioniero?". Quando Amalantis scompare all'improvviso, Karnak, il suo fidanzato, comincia a cercarla ovunque. È un tentativo disperato e affannato, che sfocia in una consapevolezza crescente: per ritrovarla, deve prima comprendere il senso della sua domanda. La ricerca lo conduce così nei meandri di un mondo spaventoso, dove regnano menzogne, soprusi e paura, e al cui centro si staglia la Prigione. Qui, Karnak scoprirà di non essere il solo a battersi per la verità. La libertà è un romanzo intenso e coraggioso sul senso della giustizia e una critica tagliente alla società della post-verità, per aiutarci a vedere le minacce cui espone i nostri ideali, la nostra libertà."Ben Okri è una perla rara, un autore in cui scrittura, cultura e visione appaiono profondamente intrecciate."Ali Smith"Un libro sconvolgente e coraggiosamente ottimista. L'opera profondamente sentita di uno scrittore che non smette di porsi le domande più difficili."The Guardian"Un'analisi penetrante della società postmoderna e dell'idea stessa di giustizia."The Times"Il romanzo internazionale più entusiasmante e avvincente."The Irish Times

Il detective selvaggio
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Lethem, Jonathan

Il detective selvaggio

La nave di Teseo, 03/07/2019

Abstract: Phoebe Siegler incontra per la prima volta Charles Heist, il Detective selvaggio, in un ufficio cupo e trasandato, in mezzo a una distesa di roulotte all'estrema periferia di Los Angeles. La donna vuole ingaggiarlo per la ricerca di Arabella, la figlia di una sua amica, scomparsa da tre mesi: i pochissimi indizi portano alla California, a una qualche comunità strampalata e a Leonard Cohen, di cui la ragazza era una fan sfegatata. Heist, un solitario di poche parole che tiene nel cassetto della scrivania un opossum come animale domestico, conquista subito l'esuberante, sarcastica e logorroica Phoebe. L'improbabile coppia inizia così un viaggio trai vagabondi che abitano nel deserto californiano per scoprire che Arabella è in pericolo e che solo il Detective selvaggio, per ragioni misteriose, può tirarla fuori da guai. L'avventura di Phoebe nel deserto si prospettava bizzarra sin dall'inizio, ma di certo nessuno poteva immaginare quanto sarebbe diventata pericolosa… Dopo l'indimenticabile Brooklyn senza madre, Jonathan Lethem ritorna al romanzo poliziesco, restituendoci gli stessi, formidabili ingredienti: giochi di parole magistrali, personaggi vividi e intensi, e soprattutto il suo straordinario, velocissimo, senso dell'umorismo."Un romanzo incredibile, che trabocca di verve e acume, marchio di fabbrica di Jonathan Lethem."Colson Whitehead"Uno dei più brillanti scrittori americani di sempre." The Washington Post"Un maestro nello scrivere polizieschi che sconvolgono il genere, dando vita a eccentrici protagonisti."The Huffington Post"Un libro irriverente e incredibilmente spiritoso. Come al solito, Lethem scrive di un'America anticonformista, grottesca e spietata con sapienza e ironia straordinarie."Dana Spiotta

Sorelle
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Minier, Bernard

Sorelle

La nave di Teseo, 03/07/2019

Abstract: Maggio 1993. I corpi di Alice e Ambre, due sorelle poco più che ventenni, vengono ritrovati senza vita sulle rive della Garonna. Vestite come due comunicande, e legate al tronco di due alberi, sembrano guardare l'una negli occhi dell'altra. Il giovane Martin Servaz, che ha appena finito il suo apprendistato presso la polizia giudiziaria di Tolosa, partecipa alla sua prima indagine che conduce presto a Erik Lang, celebre scrittore di gialli dai toni foschi e inquietanti. Le due sorelle non erano forse sue fan? Uno dei suoi libri di maggior successo non si intitola La comunicanda? Il caso viene chiuso però grazie a una svolta inattesa: mentre l'inchiesta si concentra sulla vita dello scrittore e sul rapporto che le due ragazze uccise avevano con lui, un compagno di scuola di Alice e Ambre viene trovato impiccato, suicida, con una lettera in cui rivendica l'omicidio delle due sorelle. Febbraio 2018. In una notte glaciale, la moglie di Erik Lang viene assassinata in modo spietato. Anche il suo cadavere è vestito da comunicanda. Venticinque anni dopo, Martin Servaz è ancora una volta coinvolto nella vita dello scrittore. E questo nuovo caso riapre l'omicidio di Alice e Ambre del 1993.

Migranti per caso. Una vita da expat
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Rigotti, Francesca

Migranti per caso. Una vita da expat

Raffaello Cortina Editore, 13/06/2019

Abstract: Che cosa differenzia un expat da un migrante? In questo libro si parla di expat e di migranti mescolando con misura considerazioni generali e racconti di storie anche autobiografiche. Lo si fa dall'esterno, cioè da parte di chi osserva l'ondata di migranti infrangersi, in senso reale e in senso metaforico, sulle coste dei paesi-fortezza. E lo si fa dall'interno, ossia a partire dalla condizione di chi ha provato l'espatrio e/o la migrazione, due aspetti di un fenomeno antico e moderno. L'autrice si interroga sulla propria migrazione, da Milano, Italia, a Göttingen, Germania Ovest prima, e poi, dopo la riunificazione, semplicemente Germania. Ma è in effetti una migrazione, o è più indicato parlare di espatrio? E lei, è un'expat o una migrante? Nonostante gli expat abbiano i documenti in regola, denaro in banca e un buon posto di lavoro, la vita non è rosea neanche per loro. Tanto meno lo è per i migranti che nessuno vuole, "povera gente! lontana da' suoi, in un paese qui che le vuol male". Eppure entrambi conoscono qualcosa di speciale: la libertà di migrare.

Il Barone e il viaggiatore e altri studi su Italo Calvino
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Paino, Marina

Il Barone e il viaggiatore e altri studi su Italo Calvino

Marsilio, 18/07/2019

Abstract: La spiccata vocazione di Calvino per la riflessione rivolta al fenomeno letterario nella sua interezza e complessità ha senza dubbio indirizzato a posteriori l'accostamento alla sua opera, dando tendenzialmente luogo a un preponderante interesse critico per il Calvino che riflette sul narrare rispetto a quello per il Calvino che narra. Eppure a quest'ultimo vale la pena ritornare, per riscoprirne il gusto, la voglia, il piacere del racconto come spinta originaria da cui tutto prende avvio. In tal senso le pagine di questo libro trovano i propri fuochi di approfondimento nei romanzi più lunghi e fortunati dello scrittore, Il barone rampante e Se una notte d'inverno un viaggiatore, e puntano l'attenzione, attraverso letture mirate, sulla dimensione più propriamente "romanzesca" dell'autore, quella di narratore di storieaccattivanti, assai spesso messa in ombra da approcci prevalentemente teorici alla sua scrittura.

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi
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Foer, Jonathan Safran

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi

Guanda, 26/08/2019

Abstract: IL NUOVO LIBRO DELL'AUTORE DI OGNI COSA OGNI COSA È ILLUMINATA"Il messaggio di Foer è al tempo stesso commovente e doloroso, scoraggiante e ottimistico, e costringerà i lettori a rivedere il proprio impegno nel combattere 'la più grande crisi che l'umanità abbia mai dovuto affrontare'."Publishers Weekly"Il messaggio di Foer è al tempo stesso commovente e doloroso, scoraggiante e ottimistico, e costringerà i lettori a rivedere il proprio impegno nel combattere 'la più grande crisi che l'umanità abbia mai dovuto affrontare'."Publishers WeeklyQualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l'umanità andrà incontro al rischio dell'estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l'emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karski, il "testimone inascolta­to", quando cercò di svelare l'orro­re dell'Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c'è la nostra sopravvivenza, o la ­sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche "crisi della nostra capacità di credere", mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ri­cordi personali, episodi biblici, dati scienti­fici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di "convincere degli sconosciuti a fare qualcosa" e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare "la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita".  

Ricomincio da vedova
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Lindgren, Minna - Entradi, Elena

Ricomincio da vedova

Sonzogno, 27/06/2019

Abstract: "So come ti senti" è una delle frasi che, pronunciate con aria contrita, dovrebbero consolarla al funerale del marito. Ma Ulla-Riitta Rauskio, Ullis per gli amici, ha trascorso gli ultimi dodici anni ad accudirlo e adesso ha in testa una parola sola: "Finalmente!" A settantaquattro anni, non vede l'ora di riagguantare la vita e appagare desideri repressi, da un diverso taglio di capelli alla ripresa dei contatti con le vecchie conoscenze. Certo, qualcuno non c'è più e molti non sono disposti a uscire dall'isolamento, ma questo non vale per le sue ex compagne di scuola, Hellu e Pike, e per l'affascinante Valtonen: un simpatico terzetto con cui Ullis inizia a folleggiare per le vie di Helsinki, tra corsi di hot yoga e di italiano, concerti a teatro e serate nei locali. Alla sua età non c'è più nulla da perdere: conta solo il presente, il passato è da dimenticare e il futuro… non ha davvero importanza. Finché un bel giorno arriva anche la decisione di vendere la casa di famiglia per trasferirsi in centro. Un sogno che Ullis coltiva da sempre e che, non fosse stato per il caro estinto, avrebbe tentato di realizzare molto prima. Ma sarà proprio il trasloco a far scattare l'allarme nei suoi due figli, ormai adulti e a dir poco infastiditi dalle stravaganze dell'anziana madre, a cui hanno intenzione di impedire un inutile sperpero dell'eredità. Fra mille peripezie, un po' dolci e un po' agre, Ullis dovrà ricorrere a tutta la sua energia e al senso di ritrovata libertà per dimostrare alle generazioni future, ma soprattutto a se stessa, che invecchiare non significa certo rincitrullire, smettere di godersi la vita, o rinunciare a volersi bene.

Piscio sull'acqua
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Glaser, Rachel B. - Ronca, Barbara - Pennisi, Marco

Piscio sull'acqua

Carbonio Editore, 27/06/2019

Abstract: 13 racconti estremi, surreali, sfrontati, ricchi di immagini poetiche dolorosamente vivide: un ombrello che ha una faccia e cammina, e può sollevarti in alto, fino a Marte; un fuoco che sfida la marea; una capsula spaziale in cui si viaggia in compagnia di uno scimpanzé; un Cristo appeso per secoli sempre alla stessa croce; un videogioco in cui si può essere John Lennon e fare sesso sfrenato con Yoko Ono.La realtà virtuale allucinata nel chiuso degli appartamenti, gli amori post-moderni trasposti in diapositive, le piazze desolate percorse dagli skater: scene di vita americana contemporanea si intrecciano con i ricordi di un'era primordiale, in un viaggio onirico che estende oltre ogni livello le possibilità della narrazione per poi richiuderla in un finale sospeso e scioccante.Da una giovane autrice americana di cui sentiremo parlare molto, un'opera dallo straordinario potere visionario e dalla scrittura limpida e trascinante, capace di mettere a nudo la tragica compostezza della vita moderna.

Gli alberi strani
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Rondolini, Simona

Gli alberi strani

Elliot, 25/06/2019

Abstract: Tredici storie sospese tra malinconia e ironia: un'insegnante di chimica costretta da una calunnia a lasciare la scuola; una solitaria impiegata che per il suo cinquantesimo compleanno si regala un gigolò; un meccanico contagiato dalla "malattia di leggere"; un ex scrittore e una docente di filosofia che rivivono insieme una tardiva adolescenza. Se fossero alberi, i personaggi di questi racconti avrebbero il fogliame in un luogo e le radici in un altro, là dove è successo qualcosa di indimenticabile. O dimenticato troppo in fretta, perché nella corsa degli anni le epifanie rischiano di passare inosservate. Si nascondono fra le note di Schubert, in una hit di Bonnie Tyler o in un orecchino smarrito chissà dove. Accadono in una villa con dépendance o a bordo di un treno in corsa; in un angusto vicolo Baciadonne o in una vecchia casa gelida. Ma spesso i soli ad accorgersene sono i gatti, più capaci degli esseri umani di vedere oltre il visibile.