Trovati 855071 documenti.
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Bibliotheka, 25/10/2024
Abstract: Il ventenne Leopoldo Gradi, assunto come impiegato alle Ferrovie dello Stato, è costretto a lasciare Firenze. Lontano dalla sua città, dalla famiglia e da Attilia, la ragazza che ama, il giovane, in un crescendo di angoscia, mal di vivere e solitudine, dovrà confrontarsi con la disumanità di un ambiente di lavoro ostile.Federigo Tozzi ci regala uno dei romanzi più caustici sul mondo del lavoro, e accompagna il lettore nelle pieghe di un sistema attraversato da ipocrisie, inganni e sopraffazione.
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Anarchia. Il ritorno del pensiero selvaggio
Raffaello Cortina Editore, 06/11/2024
Abstract: È probabile che sappiate qualcosa sugli anarchici e su quello che, si suppone, essi credano. Eppure quasi tutto ciò che avete sentito al riguardo è falso. Molti, per esempio, sembrano pensare che gli anarchici siano sostenitori della violenza, del caos e della distruzione contro ogni forma di ordine e di organizzazione. In realtà, niente potrebbe essere più lontano dal vero. L'anarchia non è caratterizzata dall'assenza di ordine e di morale, ma si basa sulla capacità di trovare l'ordine e la morale secondo i propri principi intellettuali che, se ben coltivati, conducono anche a una dimensione intersoggettiva di giustizia. A partire almeno dal G8 di Genova, abbiamo smarrito ogni potenziale sovversivo del pensiero, sostiene l'autore: "Gli ultimi anni hanno rivelato tutti i limiti dei sistemi di governance attuali, ma anche delle strutture intellettuali e filosofiche che dovevano farne da apparato critico". Non è vero però che non c'è più niente da fare: l'anarchia filosofica e le sue applicazioni alla vita concreta sono un'arma potentissima per difendersi da un modo sempre più atroce di interpretare la vita umana.
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Questo lavoro non è vita. La lotta di classe nel XXI secolo. Il caso GKN
Fuoriscena, 15/11/2024
Abstract: Il 9 luglio 2021, i 422 dipendenti della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), fabbrica che produce semiassi per l'industria automobilistica, ricevono una email con la quale viene comunicato l'avvio della procedura di licenziamento collettivo per cessazione di attività. Lavoratrici e lavoratori non restano immobili nella rassegnazione, reagiscono immediatamente, raggiungono i cancelli dell'azienda, presidiati da guardie private, e riescono a entrare. Non lo fanno per rabbia, ma per difendere un diritto e per proteggere il proprio territorio dalla delocalizzazione e dall'impoverimento.Comincia così la lotta operaia più lunga e più strutturata degli ultimi decenni. Una lotta allo stesso tempo potente e fragilissima, che va conosciuta e sostenuta perché ci riguarda tutti. La mobilitazione, da un lato, vuole opporsi a un abuso e, dall'altro, avvia un corpo a corpo con il capitale di straordinaria forza e intensità. Un corpo a corpo non isolato ma in convergenza con movimenti e lotte che attraversano tutto il Paese, seppur spesso sottotraccia.Mentre questo libro va in stampa, lavoratrici e lavoratori sono ancora lì, hanno costituito un Collettivo di fabbrica, hanno allestito un loro piano industriale credibile e hanno avviato la procedura di azionariato popolare per sostenerlo, che si è chiusa con oltre un milione di euro di sottoscrizioni.In questi ultimi anni sono stati pubblicati molti libri che hanno raccontato la crisi e le falle del modello capitalistico di produzione e sviluppo, mancava però ancora un libro sul lavoro, che raccontasse la lotta di classe nel XXI secolo.Questo libro non è solo la storia di una singola battaglia, ma un manifesto che parla a ciascuno di noi, trasversalmente al proprio mestiere. Perché il lavoro è vita. Ma questo lavoro, sfruttato, sottopagato, che ammala il corpo e la mente, in cui puoi essere licenziato in tronco con una email, non lo è più. È necessario gridarlo con consapevolezza, e farlo collettivamente.
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Il lessico dei greci. Una civiltà in 30 parole
Raffaello Cortina Editore, 06/11/2024
Abstract: Tutti sappiamo che le origini della nostra cultura stanno là, in quella penisola assolata e spazzata dai venti, e nella miriade di isole che popolano il mare viola dell'Egeo. In quelle terre cominciarono a essere usate le parole più antiche di cui si abbia memoria, e alcune di queste continuano dopo più di tremila anni a essere pronunciate. La storia delle parole è anche la storia dei concetti che esprimono e che si misurano col tempo. Giulio Guidorizzi ne ha scelte trenta che fanno da guida alla genesi di alcune idee fondamentali anche per noi. Da "anima" a "sapienza", da "legge" a "giustizia", da "amore" a "amicizia", l'indagine investe la politica e l'arte, il diritto, le forze morali e i sentimenti. Ogni voce di questo lessico, vero vocabolario di antropologia della cultura, esprime un modo di concepire la realtà delle nostre origini e fa rivivere lo straordinario mondo dei Greci esplorando alcuni concetti tuttora attualissimi nella nostra civiltà.
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La nave di Teseo, 08/11/2024
Abstract: Amsterdam, 1686. La diciottenne Petronella, "Nella", Oortman, discendente di una nobile famiglia caduta in rovina, è arrivata in città per iniziare una nuova vita come moglie dell'illustre mercante Johannes Brandt. Ma i Brandt sono molto diversi da quello che si aspettava Nella: è Marin, l'indisponente e gelida cognata, a fare le veci del fratello durante i numerosi viaggi di lavoro che lo tengono lontano da casa; Johannes, quando è presente, evita accuratamente di dormire con Nella, arrivando persino a respingere la ragazza che tenta di sedurlo. L'unica attenzione che Johannes le riserva è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l'invito ad arredarla. Straniera in casa sua, Nella non si perde d'animo e si rivolge all'unico miniaturista che trova ad Amsterdam. La ragazza rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si costruisce un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che, inspiegabilmente, raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, desiderio e sete di ricchezza s'incontrano tra i canali di Amsterdam nel folgorante romanzo d'esordio di Jessie Burton, un best seller da oltre un milione di copie, tradotto in oltre trentacinque paesi.
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La nave di Teseo, 08/11/2024
Abstract: Ghigliottina racconta i paesaggi desertici attraversati dai migranti, il dolore della perdita, le cicatrici lasciate dai tradimenti, la paura e il miraggio di un confine, spazi e distanze enormi in cui violenza e desiderio trovano radici. Attraverso le voci di immigrati privi di documenti, agenti di frontiera di pattuglia e amanti smarriti, Eduardo C. Corral delinea volti e corpi alle prese con le loro drammatiche contraddizioni, con i disperati tentativi di sopravvivere, con una profonda umanità interiore che, implacabile, non sa darsi pace: cosa possiamo fare di un amore non corrisposto? Le poesie di Corral seguono il profilo curvo delle esistenze che scorrono tra le parole, sovrapponendosi come graffiti, testimonianze lasciate da coloro che potrebbero, o meno, aver attraversato il confine. "Intrecciando dimensione intima e coscienza collettiva, Corral ci interroga su cosa significhi sentirsi indesiderati." The New York Times Book Review
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La nave di Teseo, 08/11/2024
Abstract: 1918, nelle trincee francesi della prima guerra mondiale un comandante convince i suoi commilitoni a disobbedire all'ordine di attaccare. L'insubordinazione, contraria alla logica militare, ha un effetto imprevisto: i soldati tedeschi, non percependo più l'assalto dei nemici, fermano anch'essi le loro azioni, così le ostilità, improvvisamente, si interrompono. L'incanto è destinato a durare poco: il generale francese invia un'ambasciata al comando tedesco per cercare di riprendere la guerra e dà l'ordine di fucilare il traditore. Il compito che si è dato è non solo di consegnarlo al plotone di esecuzione, ma di provare a convincerlo che la guerra non può essere fermata, perché fa parte della natura dell'uomo. Ma lo spirito indomito del comandante non sarà sconfitto neanche dal più feroce dei colpi di artiglieria. Ispirato a un fatto realmente avvenuto durante la Grande guerra – un ammutinamento di soldati logorati dalla vita di trincea – Una favola è un viaggio nell'animo umano e nel suo destino. Vincitore del premio Pulitzer e del National Book Award, questo romanzo contro la guerra mostra nella loro spietatezza i meccanismi che alimentano il potere, mentre racconta la forza poetica e rivoluzionaria della ribellione.
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Baldini+Castoldi, 08/11/2024
Abstract: Una cella. Un personaggio. Inquisitori che si susseguono per portare avanti un interrogatorio. Vogliono una confessione. Con le buone o, soprattutto, con le cattive. Blandiscono e minacciano: chi hanno davanti? Un attivista per i diritti umani, un'adolescente, un giovane sportivo, un bambino, un'attrice, uno studente, un rapper, un poeta e regista cinematografico, rappresentanti di una comunità, di un popolo che protesta contro un regime che li opprime da anni. Che cos'hanno in comune? Che sono tutti morti. Che le loro voci sono state soffocate e messe a tacere, i corpi fatti sparire. Ma non le loro parole. Le loro invocazioni. Il loro desiderio di giustizia, di riscatto, di un'esistenza normale. Di arte, di cultura. Di musica, di poesia, di romanzi, di cinema e teatro. Lui. Un personaggio per migliaia di volti, per migliaia di vite schiacciate ma non dimenticate. Mai dimenticate. Perché la potenza delle parole trae forza dal loro dolore, dalle urla, dall'umiliazione e dalle torture sofferte, innalzandosi in un unico profondo grido di libertà. Il volume contiene la versione in lingua persiana del testo.
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Garzanti Classici, 22/11/2024
Abstract: Con la sua grazia e la sua avvenenza, Daisy è la tipica ragazza americana, sicura, esuberante, assetata di vita. Ama vestire con eleganza, divertirsi, essere corteggiata e prendersi gioco con spensieratezza dei suoi ammiratori. Innocente ma non ingenua, conosce malgrado la giovane età le regole del gioco sociale; il suo errore è quello di sottovalutarne la forza. In viaggio a Roma si scontra con i pregiudizi della piccola colonia di connazionali che considera troppo spregiudicati i suoi comportamenti e il suo rifiuto di ogni forma di compromesso. La serata trascorsa al Colosseo a guardare la luna insieme a un giovane spasimante italiano sarà fatale non solo per la sua reputazione. Con Daisy Miller (1878) James ha disegnato il ritratto di una donna che sfida le convenzioni sociali, ma non riuscendo a farne un'eroina, ne ha fatto una vittima: Daisy pagherà un prezzo altissimo per la sua intraprendenza e la sua disarmante schiettezza.
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Il Natale di un bambino nel Galles
Garzanti Classici, 22/11/2024
Abstract: "Anni e anni e anni fa, quand'ero bambino, quando in Galles c'erano i lupi...". Nevica sempre a Natale in Galles. I fiocchi ricamano merletti di spuma ghiacciata sulle colline, avvolgono la città in bende bianche, ricoprono i campanili neri di pipistrelli. Suonate da vescovi e cicogne, le campane rintoccano a festa, la casa si riempie di zii e zie, di regali utili e inutili, e i ragazzini inseguono gatti e fantasmi fingendosi esploratori nella baia di Hudson. Dylan scrittore ricorda i Natali di Dylan bambino in una storia dall'atmosfera fiabesca e incantata che rievoca con nostalgia il tempo magico dell'infanzia, irripetibile e perduto per sempre. In questo celebre racconto – letto alla radio della BBC nel 1945 dallo stesso Dylan Thomas – e in quelli che gli fanno da cornice – L'albero, Le briciole dell'anno, La vecchia Garbo – una scrittura lirica e visionaria ci spalanca l'universo narrativo di un autore di culto, l'ultimo poeta maledetto del Novecento.
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Quando i gatti cadono dal cielo
Garzanti, 19/11/2024
Abstract: "Straordinariamente affascinante. C'è chi potrebbe confermare che la magia raccontata in questo libro è tutta reale."Booklist"Un libro che sa raccontare molto bene quanto la vita possa essere stravolta dall'arrivo di un gatto. "The BooksellerAvete mai visto una pioggia di gatti? Immaginate dei micetti che giocano a nascondino tra i nuvoloni scuri, cadendo come gocce di pioggia e lasciando impronte di zampette sul terreno. Questo è il sogno di Yoyo, una vera e propria favola. Ed è questo il sogno che cambia per sempre il suo modo di guardare il mondo. Lei pensava che le città fossero popolate solo da esseri umani. Invece, le strade sono di proprietà dei gatti. Il mondo, se non ci fossero i gatti, sarebbe un posto difficile in cui vivere. E così Yoyo capisce che la sua vita non ha senso senza un gatto tutto suo. Insieme a suo marito, accoglie nella loro casa Gatto, un bellissimo micetto. E inizia una nuova vita, una vita in simbiosi. Ma, se si aspettavano di diventare "proprietari" di un gatto, si sono sbagliati di grosso: le abitudini di Gatto dettano i ritmi della casa e Yoyo scopre presto che quando si adotta un micetto, si diventa sua proprietà, non certo il contrario. I gatti fanno quello che vogliono: scompaiono misteriosamente per riapparire quando meno ce lo aspettiamo, ci svegliano di notte quando vogliono loro, decidono di riconoscere solo i suoni delle cose che amano, ignorando tutto il resto. Sono creature che rivoluzionano l'esistenza delle persone. Gatto porta in casa un'ondata di magia e insegna a Yoyo e a suo marito che le favole non esistono solo nei sogni.La scrittrice, poetessa e illustratrice cinese Yu Yoyo, con questo libro, ci trascina in un mondo fatto di piccoli gesti e grandissime emozioni. La storia che racconta si alterna a disegni meravigliosi, realizzati dall'autrice stessa. È un libro magico, che unisce le atmosfere orientali al calore che solo i gatti sono in grado di offrire. Perché un gatto può davvero cambiare la vita, riempiendola di momenti di stupore e gioia. I gatti insegnano ad amare, incondizionatamente.
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Facciamoci riconoscere. Come trovare il proprio stile
Tea, 19/11/2024
Abstract: Come trovare il proprio stile Roberto Parodi ha fatto del movimento e dell'oltrepassare le frontiere una scelta di vita: nel lavoro, sulle strade, con la musica, con la sua attività pubblica e da ultimo con i suoi video, la cui popolarità è stata immediata e dilagante. Ora ha deciso di mettere su carta un po' di quello che ha imparato in tutto questo movimento per essere e rimanere se stessi, avendo come unica regola quella di mantenere sempre la dignità, la correttezza e l'indipendenza nelle opinioni. Ne è nato un libro pieno dii consigli e semplici suggerimenti su cosa fare e soprattutto cosa evitare (nei rapporti con gli altri, nel vestire, nel comportarsi), a chi ispirarsi e soprattutto da chi fuggire come la peste (gli ipocriti, i fasulli, i manipolatori). In breve, un libro agile, divertente e diretto su come avere uno stile, personale, originale, riconoscibile. "Non è difficile trovare il proprio stile; ognuno ce l'ha ed è quello che dovrà seguire, magari evolvendosi nel tempo ma sempre in modo personale, senza copiare bovinamente ciò che si vede in giro. E allora facciamoci riconoscere, ma per come siamo noi, non per la nostra capacità di imitare gli altri."
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La squadra che sogna. Storia dell'Italia di Julio Velasco
66THAND2ND, 25/10/2024
Abstract: Alla fine degli anni Ottanta, apparentemente all'improvviso, dopo un lungo periodo di sconfitte e mediocrità, la Nazionale italiana maschile di pallavolo fa uno strepitoso balzo in avanti e si trasforma nella squadra più forte del mondo. Cambiano le teste, i risultati, le prospettive: cambia la vita. L'allenatore argentino Julio Velasco, con metodi innovativi e soprattutto con grande abilità psicologica, motiva un gruppo di giocatori che, in una progressione irresistibile, si scoprono campioni. I nomi di Bernardi, Cantagalli, Gardini, Giani, Lucchetta, Papi, Tofoli e Zorzi diventano noti a tutti gli italiani, la pallavolo entra nelle case di milioni di nuovi appassionati e si fa fenomeno di costume. Per anni giochiamo meravigliosamente, vinciamo sempre e vinciamo tutto. Quasi tutto, perché ci sfugge il traguardo che Europeo dopo Europeo, Mondiale dopo Mondiale, World League dopo World League, si trasforma in ossessione: la medaglia d'oro alle Olimpiadi. Come accadde nel calcio con l'Ungheria del 1954 e l'Olanda degli anni Settanta, questo non è certo l'unico caso paradossale di una squadra troppo forte per raggiungere il massimo obiettivo. Quell'oro ci è sfuggito ma, per citare una delle frasi più famose del nostro ct, "quien me quita lo bailado", nessuno ci toglierà mai i balli che abbiamo ballato. E infine quel trofeo è arrivato, a Parigi 2024, conquistato dalle Azzurre allenate da Velasco e guidate da Paola Egonu. Con piglio vivace e competenza sicura, mettendo lo sport sempre al centro ma senza dimenticare la società, Giuseppe Pastore racconta la "Generazione di Fenomeni". Racconta un gruppo indimenticabile di atleti che ha scritto la storia di uno degli sport più amati del nostro paese, a cominciare da Julio Velasco, maestro psicologo filosofo, del gioco e della vita.
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Il giardino. Manuale di progettazione
Dario Flaccovio Editore, 07/11/2024
Abstract: La seconda edizione aggiornata de Il Giardino. Manuale di progettazione di Davide Giorgi offre una panoramica completa e dettagliata su ogni fase del processo di progettazione di un giardino. Partendo dall'analisi degli elementi naturali del giardino fino alla scelta delle piante fondamentali, questo libro guida il lettore attraverso le funzioni della vegetazione e le tecniche di progettazione, fornendo preziosi consigli su come creare spazi verdi esteticamente gradevoli e funzionali.Il testo approfondisce le fasi essenziali che conducono alla redazione di un progetto completo, dall'incontro con il cliente, al sopralluogo, al progetto definitivo passando dal diagramma concettuale e dal progetto preliminare.Scritto da un esperto del settore con esperienza ventennale, questo manuale unisce conoscenze multidisciplinari che spaziano tra botanica, arboricoltura, scienze naturali e tecniche ingegneristiche (ambientali, civili, idrauliche) integrando anche aspetti attinenti alle discipline socio-psicologiche che negli ultimi anni hanno assunto un'importanza rilevante, dato il riconoscimento dell'importanza degli spazi verdi nel migliorare la qualità della vita delle persone.Questo manuale di progettazione dei giardini, grazie alla continua convergenza tra ecologia e architettura, è diventato il punto di riferimento per professionisti e studenti universitari, interessati a esplorare il complesso e affascinante campo della progettazione dei giardini, una disciplina in rapido sviluppo.
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Il marchese di Popogna e altre storie. Facce da tribunale fra pistoleri autentici e monsignori falsi
Edizioni Le lucerne, 14/11/2024
Abstract: Il Marchese di Popogna: chi era costui? Lo si scoprirà avventurandosi, un capitolo dopo l'altro, in questa galleria di "facce da tribunale": imputati, magistrati, cancellieri, avvocati veri e improvvisati.Manuel Sarno, penalista di lungo corso, scorta il lettore nei vicoli labirintici dei Palazzi di Giustizia, a incontrare artisti della truffa in abito talare, eleganti falsari specializzati in cartamoneta coloniale e impeccabili baciamani e colleghe trascinate in improbabili storie di spionaggio sullo sfondo degli Champs-Élysées.Rievoca così aneddoti di una carriera che ha attraversato decenni della storia giudiziaria del nostro Paese: dai tempi perduti della mala milanese, fatta di rapinatori audaci alla guida di auto truccate e contrabbandieri ammantati di romantica ribalderia, all'era delle PEC e delle udienze celebrate online, in cui pretori e cancellieri si dono dileguati insieme alla ligéra e alla scighéra.Con penna sempre brillante e intinta di fine ironia, l'autore intesse una narrazione fatta di episodi leggeri, talvolta paradossali, così come di vicende umane intense, fino ad aprire una finestra sulla speranza che deve assistere l'uomo anche quando si è macchiato di un crimine.Tra tanti racconti sorprendenti, ricordi toccanti e qualche burla, Il Marchese di Popogna e altre storie è un'incursione in un mondo affascinante, un mondo adiacente al nostro, popolato da veri e propri caratteristi, che rivelano il lato umano e non da tutti conosciuto della Giustizia.
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Donzelli Editore, 07/11/2024
Abstract: Quella che avete tra le mani è una storia d'Italia, che si apre nella Napoli occupata dai nazisti e arriva fino ai nostri giorni, sulle coste di Cutro. Tuttavia, è una storia "scompigliata", cronologica ma non ordinata, nella quale i grandi eventi scorrono lontani, restando quasi sullo sfondo. Al centro del racconto c'è invece la "policroma umanità" che abita la storia, c'è la vita, o meglio le vite, di chi quegli eventi ha attraversato, portandone i segni nel proprio corpo e nella propria memoria. Esistenze minime, spesso dimenticate, ma capaci di raccontare, insieme, l'anima di un paese. "Della Storia – scrive Maurizio Ciampa – ci sono le briciole rimaste sulla sua tavola, i resti: il vapore caldo dei sogni, l'alito acre dei fallimenti, i battiti ardenti delle speranze, gli sferzanti colpi delle pene, e i suoni e le voci della vita che passa". Italia minima raccoglie così le paure, le aspettative, le irruzioni di felicità e gli schianti di rabbia che hanno accompagnato il cammino di un paese che, nell'arco degli ottant'anni qui considerati, da "straccione" qual era è diventato un paese moderno, ma ricco di contraddizioni. Dalla voglia di ballare dell'Italia del dopoguerra ai desideri di emancipazione delle donne, dai sogni del boom a quelli degli emigranti, dalla nostalgia del passato contadino ai ricordi degli operai, dall'incubo dei manicomi alle visioni di futuro, Ciampa invita il lettore a seguirlo tra le emozioni e i sentimenti che nel tempo hanno caratterizzato l'Italia come "comunità emotiva". Solo in questo modo, sostiene l'autore, è possibile recuperare quella dimensione "umana" della storia che solitamente tende a scomparire. Così, in questa biografia corale e collettiva, composta da schegge e frammenti, la scrittura si fa custode di cose e persone, ascoltando le pulsioni della vita e trattenendole, restituendo ad esistenze sommerse la propria voce.
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Un eroe senza medaglie. Luigi Capriolo dall'antifascismo alla Resistenza
Donzelli Editore, 07/11/2024
Abstract: Villafranca d'Asti, agosto 1944. Luigi Capriolo, comunista e capo partigiano, viene impiccato dai tedeschi dopo essere stato a lungo torturato. Ha quarantadue anni, dodici dei quali trascorsi fra il carcere e il confino per la sua lotta antifascista. Per le circostanze della sua morte e per le vicende che la precedono, Luigi Capriolo può essere definito un autentico eroe della Resistenza, anche se un eroe senza medaglie, perché una medaglia non la riceverà mai. Eppure pochi come lui ne avrebbero avuto titolo. Ciò che più colpisce nella sua biografia è la continuità tra l'impegno nella lotta antifascista – nella legalità e semilegalità, nella clandestinità, perfino nelle forme praticabili in carcere – e la partecipazione diretta alla Resistenza, fino all'estremo sacrificio. Capriolo è un comunista convinto e totalmente dedito alla causa, ma non è un settario: il suo è il volto di un comunismo non arcigno, affascinante nel suo rigore morale, in particolare per gli intellettuali che avvicina – da Antonio Giolitti a Ludovico Geymonat, da Ada Gobetti a Norberto Bobbio – e sui quali lascia un'impressione profonda. Alla sua vita pubblica si accompagna una tormentata vicenda privata: Livia, suo unico amore, è manovrata – forse inconsapevolmente – dalla polizia politica fascista, e dopo la Liberazione si scoprirà essere stata una delatrice dell'OVRA. La storia umana e politica di Luigi Capriolo, accuratamente ricostruita da Aldo Agosti e Marina Cassi nel saggio introduttivo, rivive nel racconto diretto dello stesso Capriolo attraverso il diario tenuto dal 26 luglio al 16 ottobre del 1943, quando viene arrestato una prima volta dai tedeschi, e la relazione al Partito comunista in cui descrive le inumane torture subite in carcere e, quasi per istruire i compagni che subiranno la stessa sorte, la sua lucida strategia di resistenza.
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Donzelli Editore, 07/11/2024
Abstract: Salvatore Lupo è uno degli storici contemporaneisti italiani più brillanti. Con un particolare occhio alla Sicilia e al Mezzogiorno, si è occupato del processo di unificazione nazionale, del periodo liberale, del fascismo e degli anni repubblicani sino a oggi. Sempre attento alle dinamiche sociali ed economiche, oltre che a quelle politiche, ha svolto studi pionieristici sulla mafia, rifiutando di considerarla l'oggetto di una disciplina a sé, e quindi analizzandola con gli strumenti propri della storiografia. Dall'ampio ventaglio di interessi che ha caratterizzato la sua ricerca si sono sviluppate nuove e originali prospettive. Ed è a questa scelta – di leggere sempre nei termini della varietà e della complessità le trasformazioni che hanno caratterizzato la storia del Mezzogiorno contemporaneo e, a partire da essa, quella d'Italia – che fa riferimento il titolo del volume dedicatogli. I saggi di allievi, amici e colleghi, qui raccolti in occasione del suo pensionamento dopo il ventennale insegnamento presso l'Università di Palermo, si confrontano con questi grandi temi. Ci raccontano anche di alcuni dei passaggi più significativi dell'esperienza scientifica dello storico siciliano, come la formazione presso l'Università di Catania e la successiva partecipazione a una delle più innovative proposte storiografiche degli ultimi decenni, quella che ha fatto riferimento all'Istituto meridionale di storia e scienze sociali e alla rivista "Meridiana". Ne è derivato un quadro ricco, suggestivo e aggiornato, che copre l'intero arco cronologico della storia contemporanea.
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Se socialdemocrazia è una malaparola. Le sei Caporetto della Sinistra italiana (1919-2022)
Donzelli Editore, 07/11/2024
Abstract: Una Sinistra intesa a perseguire i valori, i principî e gli obiettivi della democrazia, della rappresentanza politica e della difesa sociale del mondo del lavoro in Italia ha ancora storicamente senso e un possibile avvenire? E se sì, su quali basi? Partendo da questo interrogativo, Massimo L. Salvadori tocca il cuore stesso dell'esistenza di un partito di Sinistra in Italia. Cosa vuol dire, oggi, essere di Sinistra? Nelle sue molteplici incarnazioni la Sinistra è stata invariabilmente respinta dalla guida del paese, subendo una serie di ininterrotte Caporetto: nel 1919-1922, ad opera del fascismo; poi, nell'aprile 1948, la sconfitta che inaugurò il lungo regno della Democrazia cristiana e dei suoi alleati; ancora, nel 1994, la vittoria di Berlusconi e l'inizio del suo ventennio al potere; passando, nel 2013 e nel 2018, per l'affermazione del Movimento 5 Stelle e poi della Lega; fino all'ultima, clamorosa Caporetto, nel 2022, che ha consegnato le redini del potere ad una Destra di matrice neofascista. In questa ormai lunga storia di occasioni mancate, di svolte in cui sembrava esserci la possibilità di diventare maggioritari e invece si è assistito all'esatto contrario, Salvadori ravvisa una costante: la "separatezza" della Sinistra dalla maggioranza degli italiani che, nei momenti di crisi dei sistemi politici, ne hanno rigettato gli orientamenti, schierandosi a favore di correnti politiche e sociali di volta in volta di centro, populistiche o addirittura di destra.Arrivando all'oggi, tuttavia, l'analisi si tinge di qualche speranza, qualora il PD di Elly Schlein, come ha dimostrato alle elezioni europee del 2024, si riveli capace di superare la distanza del partito dai ceti soprattutto popolari – ma non solo – che non si sentono più da esso rappresentati. Solo assumendo la fisionomia di una forza riformistica autenticamente socialdemocratica il PD potrà superare questa condizione di separatezza, di estraneità, dal corpo sociale e scongiurare in futuro nuove Caporetto.
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Donzelli Editore, 07/11/2024
Abstract: Le quattro Sinfonie di Johannes Brahms, fra le opere più eseguite del repertorio sinfonico mondiale, hanno alle spalle una storia molto particolare, segnata da un rapporto non semplice con il grande modello di Beethoven, su cui Giorgio Pestelli si sofferma, prima di procedere nell'analisi delle opere. Brahms si accosta al genere con circospezione: i primi tentativi non gli riescono, quindi si ritrae, esplora la musica da camera nelle sue varie combinazioni, si confida con lo strumento prediletto, il pianoforte, afferma che mai scriverà sinfonie, che dopo Beethoven la cosa non è più possibile. Passano gli anni, e mentre Brahms prosegue per la sua strada, la sinfonia è diventata un genere talmente maturo da avvicinarsi al tramonto; e lui ci torna sopra a quarant'anni suonati, quando ha già raggiunto la celebrità: sembra quasi che si rivolga alla sinfonia per un dovere obbligante, per una responsabilità dovuta al suo nome già illustre. Eppure Brahms riesce a tagliare il nodo che lo lega a Beethoven e a creare qualcosa di unico: accogliendo i fermenti e le inquietudini di un tempo che ormai porta i segni della crisi, ma lavorando dall'interno, restando dentro la forma "storica", la rinnova; rifiuta il mondo moderno nella finta salute della sua opulenza, nelle sinfonie rigonfie e interminabili, nella circolazione dei luoghi comuni: di fronte a una società sempre più credula e vociferante, l'artefice si ritira nel cerchio della propria perfezione. Con l'ultima sinfonia è chiara la sensazione di un percorso creativo concluso; il sogno giovanile di scrivere una sinfonia drammatica come Beethoven non si era realizzato quando forse l'avrebbe voluto di più; e lui si era portato dentro l'idea della sinfonia come una bella addormentata, che si sarebbe risvegliata, dopo faticose esperienze, nelle quattro Sinfonie del decennio 1876-85. Nel frattempo quelle Sinfonie, più romanzesche che drammatiche, non avevano più molto di beethoveniano: troppe cose si erano interposte in una sensibilità corazzata di storia e di rigore, ma in realtà piena di tensioni verso le novità spirituali e aperta ai più impercettibili mutamenti dell'animo.