Trovati 854907 documenti.
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8: Figure cristiane nella storia / Giovanni Moioli ; a cura di Claudio Stercal
Milano : Centro ambrosiano, 2019
Fa parte di: Moioli, Giovanni. Opera omnia / Giovanni Moioli
Abstract: La creatività dello Spirito santo suscita, in ambiti e tempi diversi, modalità differenti di vivere l'esperienza cristiana. Costante però è il riferimento a Cristo, cercato e riconosciuto come l'unico e indiscusso Maestro, del quale farsi discepoli. Così ogni santo manifesta la propria personale capacità di incontrare Gesù e di abbandonarsi al suo amore, che dà senso al vivere e al quale desidera restare fedele nelle piccole e grandi vicende quotidiane. Questa è la connotazione fondamentale che si ritrova in tutti i santi, quali che siano la loro età, lo specifico del loro vissuto e il modo proprio di ciascuno di realizzare le scelte della vita. Donne e uomini, giovani e anziani, coniugati o no, consacrati o laici comuni lasciano sempre intravedere le caratteristiche dell'uomo «spirituale», al quale Moioli ha dedicato uno studio, intenso e profondo, riuscendo a metterne bene in luce i tratti teologici fondamentali. Appare così con chiarezza, in tutte le figure analizzate, il gravitare verso l'unico centro, Gesù di Nàzaret, incontrato nel medesimo luogo della fede che è la Chiesa, dalla quale e nella quale anche i santi hanno imparato a essere cristiani.
Vespa 75 anni : tutta la storia / Giorgio Sarti
Ed. aggiornata
Nada, 2022
Abstract: In occasione del 75. anniversario. Aprile 1946: i primi quindici esemplari della Vespa escono dagli stabilimenti Piaggio. È l’inizio di una storia unica ed irripetibile, quella di un rivoluzionario veicolo a due ruote che oltre a lasciare una traccia indelebile nella storia dei trasporti, è diventato autentico fenomeno di costume per tutte le generazioni successive. Forme semplici ed eleganti, praticità e comfort di viaggio, sono state alcune delle caratteristiche che hanno assicurato al popolare “scooter” un successo di proporzioni planetarie. A settantacinque anni dalla prima Vespa, questo volume - aggiornamento della sola prima parte, quella storica - di un libro di successo quale il Vespa 70 anni, ripercorre, decennio per decennio, la genesi tecnica e stilistica di questo intramontabile scooter. Senza tralasciare gli aspetti legati alla comunicazione - da sempre fiore all’occhiello del Gruppo di Pontedera - e al collezionismo, oggi più che mai di interesse. Il volume trova il suo compendio nel libro 'Vespa. Tutti i modelli', pubblicato nel 2020, che offre in un apposito volume a parte una sistematica catalogazione di tutti i modelli e le versioni prodotte dalla Piaggio.
Montagnola : Edizioni Le Ricerche, 1998
Disney : l'arte di raccontare storie senza tempo
24 ore cultura, 2020
Abstract: Questo libro offre la chiave d'accesso per entrare in un universo magico, facendoci scoprire i segreti dell'officina creativa e artistica dei Walt Disney Animation Studios. Possiamo vedere gli artisti della Disney all'opera, mentre utilizzano le più svariate tecniche per rinnovare l'antichissima arte di raccontare storie attraverso le immagini, adattandole allo spirito dei tempi: quelle storie che, trasposte su pellicola, fanno sognare grandi e piccoli di tutto il mondo da quasi un secolo. Walt Disney e il suo studio hanno attinto al patrimonio delle più popolari narrazioni delle diverse tradizioni culturali e letterarie, creando un affascinante melting pot tra i diversi continenti ed epoche della storia, da Esopo a Charles Perrault, dai Fratelli Grimm all'epica greco-romana, fino a giungere alla favolistica orientale e al Pinocchio del nostro Carlo Collodi. Il volume permette ai bambini e agli adulti di entrare fisicamente nello studio, comprendendo dall'interno come nasce un capolavoro di animazione, che implica diversi anni di lavoro di un'intera équipe. Si tratta di un processo lento, continuativo e molto laborioso, che da un'idea iniziale costruisce un intero film, attraverso migliaia di immagini che via via prendono vita e si animano: il volume conduce i lettori a conoscere le tante professionalità coinvolte in un grande e corale lavoro artistico e artigianale. Un ricco e raro apparato di immagini, con disegni, schizzi e maquette, permetterà di immergersi in un'affascinante galleria di personaggi indimenticabili: Paperino e Topolino, Robin Hood e Biancaneve, la Sirenetta e i personaggi di Frozen, e tanti, tanti altri.
Lugano : Città di Lugano : G. Casagrande, 1992
Ci vuole un cuore : avviare processi e percorsi comunitari creativi e di cambiamento / Lucia Surano
La Meridiana, 2022
Abstract: Quando si parla di “animazione” la mente corre subito alle attività di carattere ludico, sportivo e ricreativo svolte all’interno di una struttura ricettiva da personale dedicato per intrattenere i clienti. Certo, è anche quella. Ma non solo. Il termine “animazione” ha una multiforme sfaccettatura. “L’animazione è quel processo che, infondendo vita, produce cambiamento”: pertanto il fine ultimo di un processo animativo è produrre un cambiamento, cioè fare nuove le cose. Questo vale soprattutto per l’animazione pastorale che ha due specifiche caratteristiche: è culturale ed è comunitaria. La prospettiva infatti in cui si viene a delineare l’intervento di animazione pastorale è la comunità competente, cioè una comunità capace di riconoscere i propri bisogni e di mobilitare e impiegare le risorse necessarie per soddisfarli. Questo testo, unico e primo nel suo approccio, si pone l’obiettivo di stimolare il desiderio che alberga nel cuore e nella mente delle persone facendo leva sulle esperienze culturali poiché queste stimolano e appagano il bisogno di bellezza. Ogni pagina esorta alla curiosità, affinché l’animazione pastorale delle comunità sia tesa ad animarla e a renderla promotrice di cambiamenti. Questa è in fondo la grande sfida delle logiche pastorali, in questo tempo così nuovo e complesso che spinge a dover adottare nuove pratiche.
L'estate della neve / Marco Balzano
Italo Svevo : Fondazione Pordenonelegge, 2022
Abstract: Martino Pozzi fa il traduttore, è un uomo ironico e malinconico. È nato ad Ampezzo, ma si è trasferito presto a Milano. Un giorno gli arriva la telefonata della Polizia stradale: i suoi genitori sono morti in un incidente. Martino parte con l'intenzione di stare lì il tempo strettamente necessario. In realtà quel viaggio si rivelerà una discesa nella memoria di luoghi ed esperienze familiari insabbiate dall'età adulta. Quella scomparsa improvvisa lo obbligherà a rileggere il nodo emotivo che lo lega ancora ai suoi genitori e alla Carnia.
Il diacono King Kong / James McBride ; traduzione di Silvia Castoldi
Fazi, 2023
Abstract: Dalla geniale penna di James McBride, già vincitore del National Book Award, uno dei libri più celebrati dell’anno in America. Dando prova ancora una volta del suo talento per la narrazione e della sua incrollabile fiducia nell’umanità, James McBride ha scritto un romanzo perspicace, arguto ed esilarante in cui dimostra che l’amore e la fede, in fondo, vivono in tutti noi. Nel settembre 1969 un vecchio diacono goffo e irritabile noto come Sportcoat si trascina nel cortile delle case popolari Cause Houses, a Brooklyn, tira fuori una .38 dalla tasca e, davanti a tutti, spara allo spacciatore del quartiere. Le ragioni di questa disperata esplosione di violenza e le conseguenze che ne derivano sono al centro di Il diacono King Kong, il commovente e divertente romanzo di James McBride, in cui protagoniste sono tutte le persone coinvolte nella sparatoria: la vittima, i residenti afroamericani e latini che hanno assistito all’accaduto, i vicini bianchi, i poliziotti locali incaricati di indagare, i membri della chiesa dove Sportcoat era diacono, i mafiosi italiani del quartiere e lo stesso Sportcoat. Le vite di questi personaggi – risucchiate dal tumultuoso vortice della New York degli anni Sessanta – si intersecano in modi inaspettati e, quando la verità viene a galla, McBride ci mostra come non tutti i segreti sono fatti per essere nascosti.
Nutrimenti, 2022
Abstract: Il 30 gennaio 1972 a Derry, nell'Irlanda del Nord, i parà britannici spararono sui manifestanti uccidendone quattordici. A cinquant'anni di distanza, la 'domenica di sangue' è rievocata in questo coinvolgente memoir del figlio di una delle vittime. Una testimonianza toccante per tenere vivo il ricordo del padre assassinato, ma anche un esemplare affresco storico, il racconto di un'infanzia in una famiglia della classe operaia e la lucida denuncia delle origini di un conflitto durato trent'anni in una narrazione trascinante e ferocemente vera. Tony è un bambino della piccola comunità cattolica di Brandywell a Derry, nell'Irlanda del Nord della fine degli anni Sessanta. Terzo di sei figli di una famiglia della working class, è molto legato al padre Patsy, uomo generoso che anche nelle piccole cose trasmette un grande senso di giustizia. Fino a quando il conflitto irrompe violentemente nella sua vita: nel giorno in cui cominciano a girare voci di gravi scontri durante una manifestazione per i diritti civili, perché non arrivano notizie del padre? Il piccolo Tony sarà costretto a vivere sulla propria pelle la violenza dell'esercito britannico e del settarismo, fino alle estreme conseguenze. A cinquant'anni da uno dei fatti di sangue più gravi della storia irlandese, in cui fu ucciso anche Patsy Doherty, padre di Tony, ecco un memoir appassionato e coinvolgente, capace di alternare la leggerezza dell'infanzia al dramma della guerra. Tony Doherty, decennale attivista dei comitati dei familiari per la verità e la giustizia sulla 'domenica di sangue', racconta con delicatezza e dolore la propria vita e quella di un intero paese.
Notte, giorno, notte / Beatrice Monroy
Roma : Perrone, 2022
Hinc
Abstract: La storia si svolge a luglio in una città mai nominata. L'anno è il 1993. Un anno dopo le Grandi Stragi. Una terrazza d'un quartiere di palazzoni, quella zona della città costruita in fretta e furia nel dopoguerra per ospitare le famiglie degli impiegati regionali appena assunti con chiamata diretta. La gente arrivava in massa dai paesi, senza nessun rapporto con la città antica e si stabiliva e si proteggeva in questi quartieri nuovi. La terrazza è divisa in due parti. Due grandi appartamenti che ora hanno ereditato le figlie di due impiegati alla Regione.
Le stelle secondo Clara / Rachelle Delaney ; traduzione di Alice Casarini
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Clara è una ragazzina con i piedi per terra. Non come sua madre, che si diverte a preparare intrugli di erbe curative e crede che i pianeti abbiano un influsso sulla vita delle persone. Così, quando la responsabile del giornalino scolastico le affida la rubrica dell'oroscopo, non prende il compito troppo sul serio. Lei vorrebbe diventare una vera reporter e scoprire chi ha rubato la mascotte della scuola! Ma le sue previsioni inventate iniziano ad avverarsi, e a Clara viene un dubbio: se fosse sul serio una chiaroveggente?
Little book of Hermès : the story of the iconic fashion house / Karen Homer
[London] : Welbeck, 2022
Zanna Bianca / Jack London ; a cura di Davide Sapienza ; nota storica di Mario Maffi
Nuova ed., 5. ed. ampliata
Feltrinelli, 2019
Abstract: Ambientato nel Klondyke alla fine del diciannovesimo secolo, al tempo della caccia all'oro, questo famosissimo romanzo racconta la storia di Zanna Bianca, un animale straordinario, di rara forza e bellezza, fiuto e intelligenza, protagonista di un'avventura mozzafiato. Zanna Bianca è un incrocio tra un cane e un lupo. Quando nasce sa già che il mondo intorno a lui è duro e complicato, che dovrà uccidere per non essere ucciso. In terre desolate, tra foreste e montagne cariche di neve, addomestica la fame e la paura, imparando a non cedere di fronte alle trappole tese da quella natura di ghiaccio che odia ogni forma di esistenza e che trasforma la vita in una lotta per non soccombere. Ma, quando l'apprendistato sembra giunto a compimento, l'incontro con l'uomo, una divinità più potente e spietata del selvaggio mondo, metterà a dura prova l'astuzia e gli istinti del giovane lupo.
Gucci : la storia della celebre casa di moda / Karen Homer
Il Castello, 2022
Abstract: La storia della famiglia Gucci, dagli inizi come creatori di valigeria di lusso e fornitori di articoli per l'equitazione al superamento delle difficoltà del tempo di guerra e alla rinascita come giganti dell'alta moda negli anni Novanta, fino ad arrivare, sotto l'attuale guida di Alessandro Michele, a lasciare il segno sullo streetwear e a conquistare una nuova generazione di fan.
Mondadori, 2022
Abstract: Figlie della resistenza rivela una storia vera e potente. Un racconto di guerra, lotta per la libertà, coraggio, amicizia femminile e sopravvivenza. Varsavia, 1943. Dopo aver assistito alla brutale uccisione di famigliari e vicini e alla violenta distruzione delle loro comunità, decine di giovani donne ebree – alcune ancora adolescenti – si organizzarono in un vero e proprio movimento di resistenza femminile antinazista. In veste di corrieri, combattenti armate, agenti dei servizi segreti e sabotatrici, queste «ragazze del ghetto» rischiarono la propria vita con coraggio e nervi d'acciaio. Corruppero guardie della Gestapo, nascosero pistole in pagnotte e aiutarono a costruire reti di ricoveri sotterranei. Sedussero ufficiali nazisti per poi ucciderli, svolsero missioni di spionaggio per Mosca, distribuirono documenti falsi e volantini, rivelarono al mondo ciò che stava accadendo agli ebrei. Compirono attentati alle linee ferroviarie tedesche e fecero saltare le reti elettriche. Assistettero i malati e aiutarono gli ebrei a fuggire dai ghetti. Scrissero bollettini per le radio clandestine, negoziarono con i proprietari terrieri polacchi e si occuparono di gran parte dell'amministrazione della resistenza. Tuttavia questa straordinaria pagina di Storia è rimasta a lungo dimenticata e finora quasi sconosciuta. Judy Batalion, studiosa canadese e nipote di sopravvissuti all'Olocausto, oggi la riporta alla luce. Attraverso una pluralità di fonti – diari, testimonianze, memorie, interviste, documenti d'archivio e saggi – ricostruisce la storia di Renia Kukiełka, Frumka Płotnicka, Tosia Altman, Chajka Klinger, Ruzka Korczak e Vitka Kempner. Sono solo alcune delle centinaia di attiviste cadute nell'oblio che operarono in oltre novanta ghetti dell'Europa orientale e nelle principali città polacche, e alle quali il lavoro di Batalion restituisce un'adeguata dignità storiografica, riscrivendo efficacemente la tradizionale narrativa dell'Olocausto.
L'ultimo uomo bianco / Mohsin Hamid ; traduzione di Norman Gobetti
Einaudi, 2023
Abstract: Un mattino, Gregor Samsa, commesso viaggiatore, si sveglia da sogni inquieti e si ritrova trasformato in un immane insetto; anni dopo, Anders, personal trainer in un’anonima palestra di una città indefinita, si sveglia e scopre di essere diventato di un innegabile marrone scuro. L’incredulità presto cede il passo alla furia omicida: Anders si sente vittima di un crimine, «un crimine che gli aveva portato via ogni cosa, che gli aveva portato via se stesso», si scaglia contro la propria immagine allo specchio, si rimette a letto sperando che quell’uomo scuro se ne vada, chiama al lavoro per dire che è malato, molto malato, piú di quanto immaginasse, si aggira per la città e scopre che «le persone che lo conoscevano non lo conoscevano piú», e infine telefona a Oona. Oona, giovane insegnante di yoga, sta provando a prendersi cura di sua madre – e di se stessa – dopo la morte del fratello gemello; fra lei e Anders si è da poco riaccesa un’attrazione nata fra i banchi di scuola, ma quando Oona passa da lui dopo il lavoro, rimane di stucco di fronte all’uomo che le apre la porta, e sulle prime fatica a riconoscerlo. Ciò che Oona e Anders ancora non sanno è che la trasformazione sta prendendo piede ovunque: tutte le persone bianche stanno diventando scure, e la tensione sociale continuerà a crescere, sfociando in risse, sparatorie, suicidi e sommosse, finché «l’ultimo uomo bianco» verrà sepolto e la bianchezza non sarà che un ricordo. Hamid, in un vortice di frasi che, come i personaggi che le abitano, sembrano sorrette da un disperato bisogno di stabilità identitaria, confeziona un romanzo di commovente lucidità sulla perdita del privilegio, un’opera in cui frustrazione e violenza si trasformano nella promessa di futuro: «a volte sembrava che la città fosse una città in lutto, e il Paese un Paese in lutto, e questo si addiceva a Anders, e si addiceva a Oona, dato che collimava con i loro sentimenti, ma altre volte sembrava il contrario, che stesse nascendo qualcosa di nuovo, e abbastanza stranamente anche questo si addiceva loro».
Comandante / Edoardo De Angelis, Sandro Veronesi
Bompiani, 2023
Abstract: “Si dicono tante cose di lui, che era a bordo del Malaspina quando ha affondato la British Fame, che è un mago, un fachiro, un ipnotizzatore, che non dorme mai”: questo sanno del loro Comandante gli uomini che all’alba del 28 settembre 1940 si imbarcano sul sommergibile Cappellini per andare alla guerra. Sanno anche che il Comandante potrebbe rimanere a terra, al riparo, perché un incidente lo ha condannato a vivere in un busto d’acciaio che gli toglie il fiato. E invece lui, Salvatore Todaro, è lì, pronto a guidarli al di là delle mine che rendono Gibilterra una trappola, a combattere per l’Italia nell’oceano aperto, e “quando lui è sicuro, ti senti sicuro”. Marcon, aiutante di bordo, il volto sfigurato dall’acetilene e quell’accento venexian che piace tanto al Comandante. Schiassi, il marconista, che con l’idrofono ausculta le profondità. Stumpo, il motorista-corallaro, capace di riconoscere i polpi femmina. Stiepovich, il tenente di Trieste che ha portato con sé il violino. Giggino, il cambusiere, che ancora non sa quanto scaldano il cuore le patatine fritte... Sono le loro voci a raccontare la sorda monotonia delle ore in immersione e il momento cruciale in cui, lungo la linea immobile dell’orizzonte, si profila la sagoma di un mercantile a luci spente. Bisogna affondarlo, sfidare la morte propria e quella dei nemici: è allora che il Comandante prende una decisione fatale, capace di rischiarare la notte. Perché i corpi che galleggiano nel mare nero per lui non sono nemici, sono naufraghi. Raccontando e restituendo al nostro legittimo orgoglio uno degli episodi meno conosciuti e più luminosi dell’ultima guerra, Edoardo De Angelis e Sandro Veronesi denunciano la barbarie di ogni conflitto e celebrano la grandezza dei valori dell’umanità quando ci sono donne e uomini pronti ad affermarli nonostante tutto.
Lo scafista / Stéphanie Coste ; traduzione di Cettina Caliò
La nave di Teseo, 2022
Abstract: Seyoum ha trent'anni ed è uno dei più importanti scafisti della costa libica. Sono dieci anni che fa questo terribile mestiere, da quando, nel 2005, la sua fuga dall'Eritrea si era arenata sulle spiagge del Mediterraneo. Spietato, intelligente e senza scrupoli, ha creato un piccolo impero basato sulla disperazione di chi fugge da povertà, persecuzioni e guerra. La sua routine quotidiana fatta di violenza, ricatti, truffe, abuso di khat e alcool pare aver cancellato in lui ogni briciolo di solidarietà nei confronti degli uomini e delle donne che si rivolgono a lui con la speranza di un domani migliore in Europa. Un giorno, però, il passato torna a bussare prepotentemente alla sua porta e lo costringe a rivivere il percorso che l'ha condotto fin lì, risvegliando i dolori, le sofferenze, le perdite e le delusioni che l'hanno reso quello che è. Stéphanie Coste narra l'intreccio tra le vite delle vittime e quella del loro carnefice, affrontando uno dei drammi del nostro tempo e portandoci negli abissi del dolore e della follia degli uomini.
Metodi per sopravvivere / Gudrún Eva Mínervudóttir ; traduzione di Silvia Cosimini
Iperborea, 2023
Abstract: Quando il piccolo Aron Snær, abbandonato dal padre, entra nelle vite di Árni, Borghildur e Hanna, la loro esistenza è divisa tra la rassegnazione al dolore e la speranza di una svolta. Árni insegue un amore impossibile, accompagnato dall'iperattivo labrador Alfons, che incoraggia le sue zoppicanti passeggiate verso un futuro incerto. Borghildur è una vedova alle prese con il suo lutto che si sente come un «sacco pieno di schegge di vetro», e i figli cresciuti e lontani non sanno aiutarla. Hanna è un'adolescente solitaria che non mangia più, a cui cucinarsi una pasta sembra un miracolo. Il sobborgo di Reykjavík dove vivono, un microcosmo islandese di pace stretto tra torrenti e immensi pascoli, li inghiotte in un'ovattata routine che fa da cassa di risonanza a ogni inquietudine. Finché il piccolo Aron, incrociando in diversi modi le loro strade, così sprovveduto e indifeso, fa scattare qualcosa: la compassione vince la solitudine e risveglia quel bisogno di connessione che è profondamente radicato dentro ciascuno. Forse l'unica ancora di salvezza sono le altre persone, i legami umani, la solidarietà? Con una scrittura delicata e di poetica eleganza, sotto la quale ribolle l'umanità dei suoi personaggi, Guðrún Eva Mínervudóttir dà voce a donne e uomini infelici che cercano metodi per sopravvivere e scoprono l'empatia, imparando che «in ogni parola scambiata» può celarsi «la promessa di qualcosa di straordinario».