Trovati 14948 documenti.
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Lie until it's true / Jessie Weaver ; traduzione di Giulia Marich
Giunti, 2025
Abstract: Un thriller in cui passato e presente, verità e finzione si intrecciano... Amanda Pruitt deve redimersi. Dopo aver denunciato la sorella innocente per omicidio, è diventata agli occhi di tutti la cattiva. Ma ha un piano: trascorrere l'estate in Colorado con sua zia, in un hotel di montagna dove è appena stato ucciso un eccentrico miliardario; indagare sull'omicidio; riconquistare la fiducia del suo migliore amico, Vince, la cui madre è appena stata accusata dell'omicidio. Non era, però, nei suoi piani incontrare un fantasma, innamorarci di Vince, e, soprattutto, svenire e svegliarsi di fianco a un cadavere diventando la principale sospettata di un omicidio che non è sicura di non aver commesso
Giunti, 2025
Abstract: Gattini, cagnolini, coniglietti, topini e perfino un piccolo unicorno sono i protagonisti delle tenerissime storie di questo volume, dedicato ai nostri amici animali.
Tenerezza e dolcezza / [traduzione e adattamento di Anna Caterina Forastieri]
Firenze ; Milano : Giunti, 2025
5 minuti prima di dormire in maiuscolo
Abstract: Raccolta di storie brevi da leggere in un breve lasso di tempo, appunto in 5 minuti. Con illustrazioni accattivanti, grafica moderna e testi semplici e brevi, adatti alla lettura autonoma da parte dei lettori più giovani. Un volume che raccoglie alcune delle più belle fiabe classiche, reinterpretate dai personaggi Disney, per fare il pieno di tenerezza. Età di lettura: da 5 anni.
Il giorno che Bob Dylan prese la chitarra elettrica / Elijah Wald ; traduzione di Nicola Ferloni
Vallardi, 2025
Abstract: Un viaggio imperdibile nella vita e nell’arte di Bob Dylan, il genio che ha rivoluzionato la musica e la cultura del Ventesimo secolo. Questo libro offre un ritratto completo del celebre cantautore, poeta e artista, la cui influenza si estende ben oltre il mondo della musica. Il 25 luglio 1965 segna una svolta epocale: al Newport Folk Festival, Dylan si presenta sul palco con una chitarra elettrica collegata a un amplificatore, rompendo le tradizioni del folk acustico e inaugurando una nuova era per il rock. Questo gesto audace non solo ridefinisce la sua carriera, ma segna anche un punto di svolta nella storia della musica moderna. L’opera esplora a fondo le molteplici sfaccettature di Dylan: dalla sua poesia ai testi che hanno dato voce ai movimenti culturali e politici, fino al suo straordinario contributo artistico riconosciuto con il Premio Nobel per la letteratura.
4. ed
Bologna : Zanichelli, 2025
Abstract: Tutti utilizziamo energia in ogni istante della giornata, magari senza accorgercene, con un'abbondanza mai goduta da nessun'altra generazione nella storia umana. Ma che cos'è l'energia? I nostri consumi possono continuare ad aumentare all'infinito? Quali e quante riserve energetiche ospita ancora l'astronave Terra? Questo libro fornisce le coordinate indispensabili per orientarsi nel labirinto delle fonti di energia - dal petrolio ai biocombustibili, dal solare al nucleare, dagli aspetti economici a quelli sociali - e cerca di delineare uno scenario energetico possibile per la nostra fragile e complessa civiltà. Due supplementi speciali in coda al libro Dodici miti da sfatare e Forse non sapevi che - riassumono i temi-chiave per chi vuole affrontare in modo responsabile il problema energetico.
Il robot selvaggio / DreamWorks
DreamWorks, [2025]
Abstract: Precipitato dal cielo su una scogliera dalle colonne basaltiche, un robot viene attivato incidentalmente attivato dalla fauna locale. Programmato per servire, cercherà di fare amicizia con gli animali, imparando persino la loro lingua, ma tutti lo considerano una sorta di mostro. Le cose cambiano quando un orso lo spinge giù da un dirupo, facendolo cadere su un nido e uccidendo così una famiglia di oche... a parte per un uovo. Quando l'oca nascerà, per via dell'imprinting, inizierà a considerare il robot Rozzum 7134 come fosse sua madre. Per educarlo, "Roz" si affiderà ai consigli di un'astuta e golosa volpe di nome Fink e cercherà di insegnargli a volare in tempo per la migrazione, un'impresa non facile perché l'oca ha ali minute e gli altri membri della sua specie non vedono di buon occhio che sia cresciuta dal "mostruoso" robot. I veri problemi però arriveranno quando altri robot giungeranno sull'isola..
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: Una pagina eroica della Resistenza italiana, avvenuta nel cuore della Germania nazista. A scriverla un gruppo di ufficiali internati, come altri 700mila soldati italiani, nei campi nazisti dopo l'8 settembre 1943. Costretti al lavoro coatto, incrociarono le braccia e sfidarono la Gestapo. Da questa schiera di uomini uscirono 44 ufficiali che si diedero volontari per sostituirsi a 21 compagni scelti per la decimazione. Nel febbraio del 1945 i quarantaquattro vennero deportati presso il campo di Unterlüss, un luogo di dolore e di morte dove tra sofferenze indicibili restarono fino alla liberazione. Basato su testimonianze, documenti d'archivio e memorie dei sopravvissuti, questo libro riporta alla luce una storia a lungo dimenticata, simbolo della resistenza senz'armi dei soldati italiani contro il nazismo. Dopo l’8 settembre 1943 gran parte dell’Italia si smarrisce: l’armistizio dichiarato alla radio da Badoglio lascia quasi due milioni di soldati italiani senza ordini, senza che sia neppure chiaro chi è il nemico. I tedeschi, invece, sono più che preparati. Già il 9 settembre viene diramato un dispaccio: «I soldati italiani che non siano disposti a continuare la lotta al fianco dei tedeschi devono essere disarmati e considerati prigionieri di guerra». Ma il 20 settembre la denominazione cambia: non più «prigionieri di guerra» (e in quanto tali soggetti alla Convenzione di Ginevra), bensì Italienische Militär-Internierte, Internati Militari Italiani, IMI, una sigla inedita, inventata, che sfugge a ogni possibile convenzione internazionale. Di quei due milioni, la metà riesce in qualche modo a fuggire, mentre l’altra metà viene disarmata dai nazisti. In 800000 sono catturati e viene loro chiesto di scegliere se «optare» per la collaborazione col Terzo Reich o venire imprigionati. L’esito è inequivocabile: 700000 dicono no e si trovano internati nei campi di concentramento tedeschi. Di questi eroi misconosciuti della nuova Italia che deve ancora nascere dalle ceneri del fascismo, fa parte un nucleo di 44 uomini, protagonisti dell’episodio di Unterlüss, di cui parla Andrea Parodi in questo libro. Dopo che 214 ufficiali si rifiutano di obbedire agli ordini della Gestapo, i tedeschi ne scelgono 21 per una decimazione dimostrativa. Ma in 44 si fanno avanti e chiedono di essere fucilati al loro posto. È un atto estremo, di coraggio e indignazione, un «no» urlato agli aguzzini che, sorpresi da una simile determinazione, ne sospendono l’esecuzione. Dei 44, sei moriranno tra i reticolati o subito dopo la Liberazione, ricevendo la Medaglia d’argento al valor militare dal Ministero della Difesa. Per gli altri, insigniti di un Encomio solenne, si aprirà un periodo difficile. Prima dovranno lottare per guarire dalle malattie negli ospedali militari alleati, poi si troveranno ad affrontare un inaspettato e difficile reinserimento nell’Italia liberata, che non li riconosce come protagonisti della lotta per la Liberazione, costringendoli per decenni a non parlare della loro esperienza. Attraverso una serie di straordinari documenti inediti, ritrovati e raccolti con tenacia negli ultimi quindici anni, Parodi riporta e racconta le fonti di una complessa ricerca tra Italia e Germania, ricostruendo questo episodio esemplare dell’«altra Resistenza».
Il mantello di Rut / Paolo Rodari
Feltrinelli, 2025
Abstract: È il 1926 quando Remo, un ragazzino di soli dodici anni, viene lasciato dalla madre davanti alla porta del seminario accanto alle mura di San Giovanni in Laterano a Roma. Lei, vedova e con quattro figli da crescere, non ha altra scelta che affidarlo alla Chiesa. Anni dopo, durante l’occupazione tedesca, Remo è parroco della chiesa dei Catecumeni nel cuore del rione Monti. È il 1943, Roma vive un periodo di terrore e privazioni sotto la minaccia costante dei rastrellamenti nazisti. È proprio in questa atmosfera cupa che una giovane vedova ebrea, Rachele, entra nella sua vita. Disperata e consapevole del rischio di essere catturata, si presenta una notte con la piccola Aida, la sua bambina di cinque anni. Con il cuore spezzato Rachele affida la figlia a Remo, chiedendogli di nasconderla per salvarla. Insieme ad altre venti bambine ebree, Aida viene messa al sicuro in una stanza segreta sotto la cupola della chiesa. Quella notte Rachele e Remo si separano per sempre. Anni dopo Remo, ormai anziano, decide di scrivere una lettera ad Aida per raccontarle la sua storia e il legame invisibile che li ha uniti. Le sue parole sono una confessione intima e un messaggio di speranza, un invito a seguire sempre ciò che il cuore desidera davvero. È questa l’eredità che Aida rappresenta: un simbolo di amore, fede e libertà di scegliere il proprio destino. “Il mantello di Rut” si ispira a eventi realmente accaduti tra l’8 settembre 1943 e il 4 giugno 1944. Oggi quella stanza segreta, ancora visitabile, rappresenta una testimonianza storica, un luogo che parla di sacrificio e solidarietà
Guanda, 2025
Abstract: Norton discende da una stirpe di cani cacciatori, i Rhodesian Ridgeback, usati in passato per prendere i leoni nella savana. Lui però è nato in Svezia, è pacifista e in generale non dà la caccia proprio a niente, anzi secondo molti ha un'aria saggia e tranquilla da filosofo. Dopo la nascita viene adottato da due gambalunga, uno scrittore e sua moglie, e con loro inizia una vita felice e girovaga. Segue ovunque la sua nuova famiglia umana: si trova a fare piacevoli passeggiate per i boschi intorno a Uppsala e di lì a poco a volare oltre oceano per intraprendere un lungo e divertente viaggio in camper attraverso gli Stati Uniti; rientra poi in Europa, dove lo vediamo correre e giocare con altri cani nei parchi di Londra e addirittura salvare un esploratore dal cuore spezzato in una brughiera inglese, fino al ritorno in Svezia, dove inizia per lui una fase più sedentaria
La polvere che respiri era una casa : romanzo / Eleonora Daniel
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: La storia di una relazione come tante. Una ragazza e un ragazzo che si innamorano, si trasferiscono, si amano di un amore umano, domestico e imperfetto, sognano, si contraddicono, progettano una casa e un futuro. Un giorno, accanto a una tavolata di bambini al ristorante, avvertono una sensazione nuova: vogliono un figlio. Ma le cose non vanno come vorrebbero e le loro speranze si rivelano più difficili da affrontare del previsto. La polvere che respiri era una casa è un romanzo sulla creatività, intesa come creazione di vita e creazione letteraria; sull’impossibilità di non prendere determinate decisioni, sul fare i conti con i vuoti e la violenta inspiegabilità delle cose, e sul tentativo di affermarsi provando a inseguire un fantasma, raccontando una fiaba, o imponendo il proprio irrimediabile silenzio.
Aboca, 2025
Abstract: L’avanzata del cambiamento climatico è sorprendente e feroce: i livelli dei mari si stanno innalzando, le condizioni meteorologiche sono sempre più estreme, un caldo opprimente sta soffocando il mondo. È stato ormai dimostrato che tutte queste alterazioni hanno degli effetti profondi sul nostro corpo e sulla nostra mente e costituiscono una vera e propria crisi di salute pubblica di cui si fa ancora fatica ad ammettere l’esistenza. Il giornalista e neuroscienziato Clayton Page Aldern si è dedicato per sette anni a questo tema facendo dialogare tra loro le ultime scoperte relative alle neuroscienze, alla psicologia, all’economia per mostrarci che un ambiente in rapida trasformazione agisce direttamente sulla nostra salute mentale, sul nostro comportamento, sul processo decisionale. Temperature sempre più alte implicano un aumento di molti fenomeni, dall’aggressione aggravata alla violenza domestica, all’odio online. Livelli di anidride carbonica elevati, connessi con le ondate di calore, riducono la capacità di risoluzione dei problemi, le prestazioni cognitive e l’apprendimento. Non serve andare in guerra per soffrire di disturbo da stress post-traumatico: la violenza di un incendio o di un’alluvione, eventi che ormai si verificano con frequenza sempre maggiore, basta e avanza. Dalle fattorie della valle di San Joaquin in California fino alle comunità dell’Artico norvegese, dalle Hawaii alle Alpi francesi, Aldern ha viaggiato per incontrare scienziati e medici che hanno svelato le intricate connessioni tra noi e l’ambiente, raccontando le storie delle persone che stanno già sperimentando questi effetti sulla loro pelle. Il cambiamento climatico non è solo intorno a noi, ma dentro di noi. Possiamo però opporci a queste forze: gli esseri umani hanno causato la crisi climatica e gli effetti neurologici che ne risultano, e saranno gli esseri umani, con tutta una serie di buone pratiche ma soprattutto con la solidarietà, a farli regredire. Questo libro non è l’onda che ci spazza via. È la mano che si protende per salvarci.
Il rinnegato di Fort Stanton / [soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi ; disegni: Giovanni Bruzzo]
Bonelli, 2025
Rozzano : Domus, 2025
Meridiani. Montagne ; 132
Einaudi ragazzi, 2025
Abstract: Un’esplosione nella notte. Un battello in fiamme. Due fratelli alla deriva. Alice e Milo, soli su un canotto in mezzo all’Oceano, devono sopravvivere con poche provviste e molto ingegno. Fra tempeste che minacciano di gettarli in mare e avvistamenti di squali, Alice farà di tutto per proteggere il piccolo fratello, trasformando ogni cosa in un gioco. Ma quanto a lungo potranno resistere? Quanti giorni sperando di veder apparire la luce dei soccorritori all’orizzonte? Un libro di narrativa per bambini dai 10 anni che esplora i confini della sopravvivenza, la potenza dell’immaginazione ma, soprattutto, la forza dell’amore tra fratelli.
La Svizzera è un paese neutrale (e felice) / Maurizio Binaghi
Laterza, 2025
Abstract: Si è soliti ripetere la celebre affermazione di Raymond Queneau che «i popoli felici non hanno storia». Questo sentire comune non solo è storicamente falso ma è il vero risultato del genio elvetico, capace di convincere il mondo di essere un popolo senza storia, giustificando così la propria esistenza come eccezionale, al di sopra delle parti e al di fuori del tempo. In realtà, la Svizzera ha, forse più di molti Stati, un’appassionante storia europea fatta di violenti conflitti che si manifestano nell’attuale eterogeneità del paese. Proprio queste lacerazioni hanno portato nei secoli all’invenzione di una tradizione e di un’identità comuni, di cui la neutralità permanente è progressivamente divenuta il collante. Così un popolo aggressivo e brutale, ‘armatissimo’ (come scrive Machiavelli) e bravo come nessun altro in Europa a fare la guerra, muta pelle e si immagina come una placida isola di pace. Posta di fronte a decisioni capitali per la sua stessa esistenza, la Svizzera conosce un conflitto per il controllo del passato che diventa il campo di battaglia privilegiato e la posta in gioco essenziale per ipotecare le scelte future. La Svizzera attuale non pare infatti più in grado di uscire dall’immaginario eterno che lei stessa ha creato
L'altro zio Sam / Angelica Migliorisi, Luca Salvioli ; prefazione di Daniele Bellasio
Il Sole 24 ore, 2025
Abstract: Sam Altman è il papà di ChatGpt, il chatbot che ha fatto scoprire al mondo le potenzialità dell’intelligenza artificiale generativa. Il fondatore di OpenAI è l’uomo che sta disegnando lo sviluppo della tecnologia più strategica dei prossimi anni. Conoscere Altman, quindi, significa conoscere la grande novità del momento e un pezzo fondamentale del nostro futuro. Abbiamo parlato con chi ha lavorato con lui. Abbiamo ricostruito le tappe fondamentali della sua carriera. Abbiamo indagato il suo pensiero strategico ed economico. Altman rientra perfettamente nello storytelling della Silicon Valley. È un suo prodotto e oggi il suo leader. Ha studiato a Stanford, senza laurearsi. È stato presidente di Y Combinator, l’incubatore di start-up più importante al mondo. E ora? Dove vuole arrivare? Abbiamo cercato di rispondere a queste domande con L’altro zio Sam, un podcast e un libro del Sole 24 Ore, dedicato all’uomo che ha riaffermato la centralità degli Usa nella rivoluzione tecnologica.
Esemplari umani / Juliana Leite ; traduzione di Vincenzo Barca
Feltrinelli, 2024
Abstract: Il tempo dell’assenza e della memoria, della famiglia e dell’amore, dell’amicizia e della vecchiaia in un romanzo di una delle più acclamate autrici brasiliane contemporanee. Quasi tutti gli amici se ne sono andati e lei, Natalia, è rimasta. A volte pensa che è una vecchia fortunata a non essersi spenta come tanti, ma è un pensiero che subito svanisce. Quando la luce del mattino è una bellezza, sistema il divano blu, il tappeto e i quadri alle pareti, arieggia il soggiorno perché qualcosa di nuovo e di piacevole può sempre accadere. Sua figlia vive lontano e Vicente, suo marito, è scomparso, ma Natalia non è sola. Le persone care con cui ha condiviso la vita popolano come compagni invisibili la casa con i loro ricordi. Vicente, che amava le carte geografiche e i biscotti al rum, un uomo magrolino che si era incurvato in vecchiaia, dopo essere stato perseguitato a tal punto dalla dittatura da restare a lungo nascosto nello scantinato di un amico; Sarah, l’amica dal carattere impossibile, proprietaria del negozio di biscotti da cui Natalia tornava puntualmente con un sacchetto tutto appiccicoso di burro e granella di zucchero; Jorge, il senzatetto che aveva messo su casa all’angolo della strada con un mucchio di cartoni e un po’ di borse di plastica, e prediceva il futuro in cambio di qualche Campari; tutti coloro che con lei avevano vissuto gli anni della violenza della dittatura, del crollo delle ideologie e del mondo che diventava improvvisamente altro da quello che avevano conosciuto, si ripresentano puntualmente nella mente di Natalia come personaggi di un teatro della vita nient’affatto perduto, ma allegro e attuale. Mentre vaga tra la finestra del soggiorno e il tavolo della cucina, Natalia rivive la bellezza e la forza della condivisione, del destino comune che ha unito la sua cerchia di amici anche nei periodi più bui e nelle prove più dure. Con una scrittura tersa e impeccabile, Juliana Leite offre alla narrativa contemporanea un personaggio indimenticabile che, alla fine dei suoi giorni, segnati come tutti da ombre e da lutti, parla dell’amore, dell’amicizia, del dolore e del piacere “con la gioia di una ragazza che scopre la vita” (José Eduardo Agualusa) e la lucidità e il buon umore di chi ha davvero vissuto fino in fondo.
Tenerezza : la rivoluzione del potere gentile / Isabella Guanzini
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: A partire dalle parole e dal pontificato di Francesco, nasce questo libro di una filosofa e teologa, che si avventura con coraggio in quello che potrebbe rivelarsi un campo minato: parlare di un sentimento che tutti identifichiamo subito con colori pastello, pelouche, infantilismi, baci perugina e stucchevoli pubblicità per San Valentino. La tenerezza va ripulita dalla spessa crosta di zucchero e va mostrata in tutta la sua essenzialità e potenza: è la percezione elementare della fragilità della vita, di ogni vita; è la disposizione umana fondamentale dei legami che tengono insieme il mondo; è vicinanza; riconoscimento del volto dell'altro, della sua fisicità, del suo essere al mondo.
Curci, 2025
Abstract: A trent'anni dalla morte, è come se il pianista Arturo Benedetti Michelangeli (1920-1995) fosse ancora vivo, tanta è l'ammirazione e la curiosità che la sua figura suscita fra musicisti e appassionati delle generazioni più disparate. Questo libro si propone di indagare il senso profondo della sua arte, ben oltre il cliché del perfezionismo, termine troppo limitativo per definire l'incanto assoluto e il mistero del suono di Benedetti Michelangeli, intrecciando le testimonianze di natura biografica con un'analisi delle interpretazioni