Trovati 844491 documenti.
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Modena : Associazione culturale Società di danza, 2000
I libri della Società di danza ; 2
Le più belle storie di primavera / Disney
Giunti, 2018
Abstract: Una raccolta di storie solari, piene di fiori e allegria perché dedicate alla primavera con protagonisti i personaggi del mondo Disney
2016
Fa parte di: Nob <1973->. Dad : professione papà / Nob
Agatha Raisin. Il maiale allo spiedo / M. C. Beaton ; traduzione di Marina Morpurgo
Astoria, 2018
Fa parte di: Le avventure di Agatha Raisin
Abstract: Agatha cambia pelle: da questo episodio, un nuovo stile più “noir” e più grintoso per le copertine delle avventure della detective più irruente d’Inghilterra. Gary Beech è un poliziotto dei Cotswolds assai zelante: nessuno riesce a sfuggire alle grinfie del suo libretto delle contravvenzioni. Certo Gary non è amato, ma dal risentimento ad arrivare a ucciderlo, decapitarlo e cuocerlo allo spiedo durante una sagra ce ne passa. Agatha si ritrova immersa suo malgrado in un nuovo caso di omicidio, che però è solo la punta dell’iceberg di una trama criminale internazionale che farà rischiare la pelle alla nostra detective e ai suoi collaboratori e amici – tra cui un James redivivo nel ruolo di “spalla” di Agatha…
La figlia dell'assassina / Giuliana Facchini
Sinnos, 2018
Abstract: Rachele Clarke è stanca di aspettare che tutto torni come prima, che le cose si aggiustino, che si possa parlare ancora di futuro. Ogni notte, Rachele si arrampica sulla grande quercia del giardino, lontana dallo sguardo di tutti. In basso ci sono gli altri ragazzi, incuriositi da lei, che è strana, solitaria e figlia di un'assassina; ma ci sono anche suo padre e suo fratello, che a lei si appoggiano e la vedono solida e responsabile. Ma Rachele non vuole essere come la vedono gli altri. Rachele vuole solo essere Rachele.
Eleanor Oliphant is completely fine / / Gail Honeyman
Large print
Farmington Hills : Large Print Press, stampa 2018
Storia della notte / Colm Toibin ; traduzione di Laura Pelaschiar
Roma : Fazi, 2000
Abstract: Le strade sono vuote di notte e la gente non nota niente perché tutti si sono abituati a non vedere. Siamo in Argentina all'epoca dei generali. Richard Garay vive con la madre, nascondendo a lei e al mondo la sua omosessualità. Torturato da un lavoro che disprezza è in cerca di occasioni sia sessuali che professionali. La guerra della Falklands gli dà l'opportunità di mettere definitivamente da parte la britannicità che ha ereditato da sua madre e l'arrivo di alcuni diplomatici americani gli offre nuove speranze nella prospettiva di realizzare le sue aspirazioni. Richard comincia una relazione amorosa e racconta la sua storia drammatica, mescolando senso di colpa e timorosa meraviglia.
Le luci di Pointe-Noire / Alain Mabanckou
66thand2nd, 2014
Abstract: Giugno 2012. Dopo ventitré anni Alain Mabanckou torna nella sua Pointe-Noire. Invitato dall'Institut français per un ciclo di conferenze, alloggia in un appartamento per artisti e scrittori dove, appeso alla parete del salotto, c'è un quadro che ritrae una donna dallo sguardo triste. Durante il soggiorno, oltre agli impegni ufficiali, si dedica alla scrittura del suo libro di ricordi, ma è bloccato, ha un nodo in gola. Sa di essere tornato nella città natale non solo per motivi di lavoro, ma soprattutto per riappropriarsi del passato, per riportare alla luce un'infanzia smarrita nel groviglio della memoria, per salutare i membri della sua numerosa famiglia, orfana di mamma Pauline e papà Roger, e per rivedere i luoghi cari - la casetta di legno reggia della madre, il cinema Rex garanzia del sogno, il liceo archivio di episodi dell'adolescenza. Ma Pointe-Noire non è più la stessa: la casetta è cadente, rovinata dal tempo, il cinema è diventato una chiesa pentecostale, il liceo ha un altro nome e gli appare come un labirinto. Perdipiù tra i familiari ci sono dissapori, e sembrano interessati solo ai suoi soldi. Alain è scosso, disorientato, ma nel mostrare a un amico una foto che si è fatto scattare con i nipoti si rende conto che quei bambini sono liberi e felici, come in fondo lo era lui da piccolo, e non baratterebbero la loro infanzia con niente al mondo. E al momento di ripartire la donna del quadro lo saluterà con un sorriso e avrà i lineamenti della sua amata mamma.
Tutankhamon : i tesori della tomba / Zahi Hawass ; fotografie di Sandro Vannini
Einaudi, 2018
Abstract: I favolosi tesori di Tutankhamon hanno affascinato il mondo fin dalla loro scoperta nel 1922. Sono innumerevoli i libri dedicati al re bambino e alla sua tomba, ma questo volume del celebre egittologo Zahi Hawass fornisce al lettore una prospettiva unica su questa straordinaria scoperta archeologica, la piú emozionante che il mondo abbia mai conosciuto. Il volume ci permette di fare un viaggio nel passato, non solo nell'epoca della scoperta, ma anche nel mondo degli antichi Egizi. Racconta i dieci anni di scrupolosi scavi effettuati da Howard Carter e dagli Egiziani che lavorarono al suo fianco, e presenta le camere della tomba nell'ordine in cui furono esaminate, illustrando nel dettaglio gli artefatti rinvenuti.
Large print
New York : Random house Large print, [2018]
Verona : Ombre corte, 2012
Culture ; 93
Abstract: Sempre più frequentemente si assiste al ritorno nel lessico politico contemporaneo di concetti come populismo e antipolitica, spesso utilizzati come passepartout per descrivere fenomeni eterogenei che sfuggono alla consueta classificazione della politica moderna: dal movimento dei grillini alla Lega Nord, dalle forme di etnopopulismo nazionalistico alle proteste antieu-ropeiste. Questo libro, intrecciando un dialogo con il filosofo argentino Ernesto Laclau, grazie anche a una lunga intervista qui pubblicata per la prima volta, prende l'avvio dalla nozione di popolo e propone una lettura alternativa alla piatta opposizione tra populismo e democrazia. Attraverso un apparato concettuale che si nutre del riferimento a Gramsci e a Lacan, ma che si confronta anche con l'intera storia del marxismo politico, Laclau è arrivato a teorizzare un concetto di popolo e di populismo come articolazione egemonica e democrazia radicale, contribuendo così a sottrarre questi concetti all'identificazione con un'omogeneità di tipo etnico o nazionalistico o a una viscerale antipoliticità. La riattivazione e la ridefinizione radicale di una categoria chiave della modernità politica come quella di popolo sembrano però destinate a trascinare con sé altre questioni, altrettanto classiche e bisognose di essere ripensate. Stato, rappresentanza, popolazione, massa, organizzazione appaiono infatti agli autori di questo volume termini che non possono essere rimossi.
Viella, 2018
Abstract: Questo libro ambizioso indaga come l’amore e il lavoro abbiano plasmato i rapporti tra donne e uomini nel XIX e XX secolo, coniugando in modo originale l’analisi di due temi a lungo trattati in modo separato, uno dall’arte e dalla letteratura, l’altro dall’economia e dal diritto. Lo studio si dispiega in una prospettiva genuinamente europea, con numerosi riferimenti all’Italia. Illustra l’emergere di una nuova sensibilità che spinge donne e uomini a lottare per il riconoscimento sia del diritto all’amore sia del diritto al lavoro, colonne portanti dell’esistenza individuale. L’autrice intreccia storia sociale, culturale, economica e giuridica, misurandosi non solo con trattati eruditi e studi scientifici ma anche con romanzi e testi autobiografici. Affronta una vasta gamma di temi: dai divieti di matrimonio (per relazioni di parentela in grado proibito, motivi religiosi, confessionali, razziali) al potere dei padri; dalla trasmissione della proprietà alla segregazione di genere del lavoro; dai ruoli di donne e uomini nelle guerre mondiali a quelli nelle migrazioni; dall’incesto, dall’adulterio e dall’omicidio passionale alla prostituzione e alle malattie veneree; dalla psicoanalisi all’eugenetica e al “culto della coppia sana”; dalla segregazione razziale, dal lavoro forzato e dallo sterminio durante il nazismo alla riorganizzazione della società e dei rapporti di genere dopo il 1945.
Mondadori, 2018
Abstract: "Tu sei La mia principessa" le ha detto una volta il papà. Eppure Marika non si sente affatto così: Biancaneve e Cenerentola, per esempio, non portano gli occhiali come lei e non hanno perso neanche un dente. Allora il papà decide di dimostrarle che il mondo è pieno di principesse, tutte diverse l'una dall'altra e tutte a modo loro splendide. Una storia sull'accettazione di sé e degli altri, per sfatare facili stereotipi e sentirsi i protagonisti di una favola quotidiana
Uccidi per primo : la storia segreta degli omicidi mirati di Israele / Ronen Bergman
Mondadori, 2018
Abstract: «Se qualcuno viene per ucciderti, alzati e uccidilo per primo» recita una frase del Talmud, il testo fondamentale dell'ebraismo. E fin dalla sua nascita, nel 1948, Israele pare aver fatto di questo insegnamento la propria parola d'ordine, forse a causa del trauma della Shoah e della sensazione, condivisa dai suoi leader e cittadini, che il paese e l'intero popolo ebraico siano in costante pericolo di annientamento. Per tutelare la propria sicurezza, Israele ritiene quindi che la prevenzione e la deterrenza siano le armi vincenti, tanto che molto spesso i suoi capi politici hanno scelto di ricorrere agli omicidi mirati di potenziali nemici, affidandone l'incarico a quello che, probabilmente, è il più formidabile apparato di intelligence al mondo. Proprio nei meandri dei servizi segreti israeliani si è addentrato l'analista militare Ronen Bergman, che per anni ha cercato di penetrare la pesante cortina di riservatezza che avvolge l'attività del Mossad (la temutissima agenzia di raccolta informazioni), dell'IDF (le forze di difesa) e dello Shin Bet (il servizio di sicurezza interna). Scontrandosi a ogni passo con la rigida censura militare e con un'ovvia omertà, Bergman ha realizzato centinaia di interviste e raccolto materiale davvero scottante. Grazie alle sue fonti – uomini di Stato quali Shimon Peres, Ehud Barak, Ariel Sharon e Benjamin Netanyahu, capi di agenzie di intelligence, ma anche molti agenti operativi che hanno chiesto l'anonimato –, ha potuto ricostruire nel dettaglio le tante operazioni volte a contrastare il terrorismo suicida dell'intifada palestinese o a eliminare personaggi di spicco di organizzazioni terroristiche antisraeliane come Hamas, Hezbollah o il Movimento per il Jihad islamico in Palestina. Come in un'autentica spy story, fra intercettazioni, travestimenti e agguati mortali di spietata temerarietà, costati la vita anche a cittadini innocenti, "Uccidi per primo" racconta le fasi cruciali e le sofisticatissime tecniche di una campagna di esecuzioni extragiudiziali (senza tacere i brucianti interrogativi etici che essa pone) la cui escalation ha plasmato il volto attuale di Israele, del Medio Oriente e del mondo intero.
DeriveApprodi, 2018
Abstract: "Dall'inizio degli anni Settanta del XX secolo una nuova forma di espressione si è imposta sulla scena urbana: i graffiti, l'arte anonima, plurale, giovanile, sostanzialmente anarchica di chi riempie i muri di scritte o li usa come veri e propri supporti di una pittura 'en plein air'. Sotto l'etichetta di 'writing' sono comprese le tag o 'firme' - dalle sigle originali della New York di quarant'anni fa, semplici indicatori di identità territoriale, alle scritte rapide e semplici ('throw up') o enormi, complesse e coloratissime (il cosiddetto 'bombing') che negli ultimi decenni si possono vedere sui muri, i vagoni della metropolitana e i treni di tutto il mondo. D'altra parte, la definizione di street art comprende murales, 'stencil' (sagome ritagliate riempite di colore), 'sticker' (adesivi), poster, ma anche performance e azioni di strada. In realtà, il tratto comune di tutte queste forme di azione ed espressione è che hanno luogo all'aperto e quindi sono visibili a un gran numero di persone. Noi crediamo, in contrasto con le visioni conservatrici del paesaggio urbano (di destra o di sinistra che siano, 'proprietarie' o 'comunitarie') che tra i diritti fondamentali dei cittadini esista anche quello di parola e di espressione, di fatto goduto oggi solo da chi impone un'estetica possessiva o chi la difende. Il conflitto sul decoro urbano ci sembra tutto qui: da una parte la pretesa che a decidere l'estetica urbana siano i detentori del potere, economico e politico, o i tutori dell'ordine, dall'altra il proliferare di messaggi alternativi, espressivi, critici che contestano di fatto quella pretesa. In questo senso, la scritta 'Wem gehört die stadt?', 'A chi appartiene la città?', che si può leggere sui muri delle città tedesche da un paio d'anni, contesta sia la speculazione edilizia, sia l'imposizione di un'estetica proprietaria."
Cucinare un orso / Mikael Niemi ; traduzione di Alessandra Albertari e Alessandra Scali
Iperborea, 2018
Abstract: Lars Levi Laestadius è un carismatico pastore di origini sami, esperto botanico e fondatore di un movimento religioso revivalista che a metà ’800 si diffonde a macchia d’olio tra la gente del Tornedal, nell’estremo Nord della Svezia e della Finlandia. Jussi è il suo fedele compagno e discepolo, un ragazzo sami che Laestadius ha adottato, salvandolo dalla miseria e insegnandogli tutto sulle piante e sulla natura (ma anche a leggere, scrivere e, non meno importante, ad amare e temere Dio). Nell’estate del 1852 nel villaggio di Kengis, Jussi e il pastore sono chiamati d’urgenza da una famiglia di contadini della zona perché una ragazza che badava alle mucche è scomparsa nella foresta. Pochi giorni dopo viene ritrovata uccisa e la gente del posto subito sospetta di un orso. Lo sceriffo Brahe è pronto a offrire una ricompensa per catturare l’animale, ma il predicatore trova altre tracce che indicano un assassino assai peggiore ancora in libertà, e insieme a Jussi s’improvvisa detective, ignaro del male che lentamente si sta avvicinando a lui e che minaccia di distruggere la sua azione di rinnovamento spirituale.
Chiamami col tuo nome / André Aciman ; [letto da Andrea Oldani ; un film di Luca Guadagnino]
Salani, 2018
Abstract: Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. Chiamami col tuo nome è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta.
Milano : Fondazione Italo Zetti, 2009
La strada di casa : il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla Shoah / Elisa Guida
Viella, 2017
Abstract: Che cosa è accaduto ai superstiti italiani di Auschwitz, Mauthausen, Buchenwald, Ravensbrück e Dachau? Chi si occupò di loro, e che cosa significò tornare a casa dopo essere sopravvissuti all’esperienza più drammatica del Novecento? Esito di un’ampia ricerca, il volume tenta di rispondere a questi interrogativi e fa luce su alcuni squarci della storia del rimpatrio, in cui s’intrecciano drammi personali e collettivi. Viene così introdotto, sulla base di una rigorosa analisi delle fonti, uno sguardo innovativo sulla storia della Shoah e su quella dell’Italia, colta nella fase di transizione alla democrazia. Ne deriva una storia corale che parla di ricostruzione, di incontri e di abbandoni, e racconta un’umanità che dimostrò poco interesse per le sorti dei reduci dai Lager nazisti.