Trovati 844531 documenti.
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La monaca di Monza / Alessandro Manzoni ; traduzione e introduzione di Ermanno Paccagnini
BCDe, 2012
Abstract: La vicenda della monaca di Monza è uno dei romanzi nel romanzo di Manzoni; in questo caso specifico, nella prima redazione de I promessi sposi, intitolata Fermo e Lucia (1823). Alessandro Manzoni, ispirandosi alla storia di Virginia Maria de Leyva (di cui si riproducono qui in appendice i verbali del processo per omicidio in cui fu coinvolta nel 1608), ha scritto, tra storia e invenzione, queste pagine che costituiscono uno straordinario documento narrativo di uno dei massimi scrittori italiani.
Passione gitana / Andreea M. Blioju
[Martina Franca] : PubMe, 2019
Darklove
Il tesoro dentro : romanzo / Elena Genero Santoro
[Martina Franca] : PubMe, 2019
Gli scrittori della porta accanto
Mondadori libri, 2019
Abstract: La vita di Callum Hunt è a pezzi. Il suo segreto è stato svelato al mondo. Aaron, il suo migliore amico, è morto. Alex, la spia del Nemico, è riuscito a fuggire. E ora Call si trova a vivere dietro le sbarre, chiuso in una cella, bandito dal resto della comunità magica per ciò che è... o meglio, per ciò che potrebbe diventare. Una speranza di libertà ci sarebbe. Ma tutto ha un costo, e lui non sa se è disposto a pagarlo. Riuscirà a trovare dentro di sé la forza di non tradire i suoi amici e gli insegnanti? O correrà il rischio di distruggere tutto ciò che nella vita ha di più caro? Nell'anno d'argento al Magisterium sarà tutto diverso da prima...
2. ed.
Runa, 2013
Abstract: Nel 1283 il principe Carlo d’Angiò, vicario del re, diede il via a un processo che vide quali accusati i più alti notabili della sua corte. Questi uomini, responsabili delle finanze del regno, vennero accusati dal sovrano di abuso di potere, di concussione, e di aver gravato sul popolo con una tale massiccia imposizione fiscale d’aver generato il malcontento, la rivolta dei Vespri siciliani e non ultima la discesa in guerra degli Aragonesi. Nel giro di una sola stessa notte, in ogni città del regno, da Ravello a Barletta, da Napoli a Palermo scattarono gli arresti... Tra gli imputati, anche Ruggero della Marra, che con la sua famiglia e con gli uomini del casato di sua moglie, Chura Rufolo, gestisce fin dai tempi dell’imperatore Federico II di Svevia le finanze del regno, ricoprendo i più delicati incarichi. Come un fulmine, la macchina accusatoria del re angioino si abbatte sulle vite di Ruggero e dei suoi parenti... e a Chura non restano che pochi giorni per scoprire la verità, cercare di salvare le vite, comprendere le oscure trame del potere che nelle loro spire stanno tentando di strangolare il suo mondo. Solo poche ore di tempo per prendere in mano la sua vita.
Alicia Baci / Maria Loretta Giraldo ; illustrazioni di Miriam Serafin
Giunti, 2019
Abstract: Di sicuro Alicia Baci, per i grandi, era una bambina difficile da addomesticare. Ma se quel giorno di fine giugno non l'avessero messa su un autobus malandato, e se non l'avessero spedita come un pacco postale verso quel fasullo Progetto FFF, e se, nell'autobus, sul sedile davanti a lei non ci fosse stata quella bella signora con un bimbo in braccio, allora probabilmente la sua storia non si sarebbe mai trasformata in una incredibile, stupefacente avventura. Ma se le cose andarono così, forse era proprio così che dovevano andare...
La casa delle conchiglie / Ivo Torello
Hypnos, 2018
Abstract: Parigi, 1863. Nel bordello di lusso conosciuto come la "Maison des Coquillages" si incontrano prostitute straordinarie e artisti ossessionati, criminali da strapazzo e alchimisti erotomani: ognuno ha una storia, un delirio, un demone nascosto e, soprattutto, una perversione che chiede soltanto di essere liberata. A condurre la dissacrante sinfonia di peccato e misteri, è la maîtresse del bordello: Madame Sabatière. Sarà lei a prendere per mano il lettore e a condurlo, con grazia, tra le pieghe dei corpi palpitanti e più in là ancora, negli abissi del cielo e dell'anima
Nulla di ordinario : su Wisława Szymborska / Michał Rusinek ; a cura di Andrea Ceccherelli
Adelphi, 2019
Abstract: Il 3 ottobre del 1996 l’Accademia di Svezia comunica a Wisława Szymborska che le è stato assegnato il premio Nobel. Da quel momento, lei così schiva, è costantemente sollecitata: arrivano lettere, telegrammi, manoscritti, richieste e proposte spesso del tutto incongrue. Il telefono squilla anche di notte. Si impone il supporto di un segretario. Quando Michał Rusinek, neolaureato ventiquattrenne, si presenta in casa sua, la trova sgomenta. «Allora» racconta «chiesi cortesemente un paio di forbici e tagliai il cavo. Il telefono smise di squillare. La Szymborska esclamò: “Geniale!”. E fu così che venni assunto». Le resterà accanto per più di quindici anni. In questo libro – basato su ricordi di prima mano – Rusinek getta un fascio di luce su aspetti della grande poetessa rimasti finora in ombra: le sue a volte stravaganti passioni (per i limerick e per il Kentucky Fried Chicken, per Vermeer e per gli oggetti kitsch, per Woody Allen e per Il Circolo Pickwick – e soprattutto per le sigarette); il suo bisogno di solitudine; il modo in cui nascevano le sue poesie («Sosteneva che l’utensile più importante nella casa di un poeta fosse il cestino della cartastraccia») e quello in cui creava i suoi collage; i suoi (complessi) rapporti con l’altro grande premio Nobel polacco, Czesław Miłosz; i rituali della scrittura e quelli che precedevano qualunque spostamento. Ma inanella anche decine di aneddoti esilaranti, di battute fulminanti e di osservazioni acuminate, in cui ritroviamo l’esprit settecentesco, la sottile ironia e la capacità di stupirsi di una delle poetesse più fervidamente amate dai lettori di tutto il mondo.
Il segreto di Chiaravalle : romanzo / Franco Colombo, Andrea Biscaro
Meridiano zero, 2019
Abstract: A soli sette-otto chilometri dal Duomo, a circa un chilometro in linea d'aria dai grattacieli di Metanopoli, ecco apparire nella pianura lombarda bruciata dal sole l'abbazia di Chiaravalle. È lì che Orazio Pedersoli, giovane e intraprendente giornalista, decide di seguire l'onda di un'intuizione: cosa lega l'abbazia cistercense nata per volontà di San Bernardo, estensore della Regola dei Templari, all'oscuro culto della Boema? E perché la chiesa è colma di simboli massonici? Nel cimitero dell'abbazia è sepolta Guglielma la Boema, guaritrice del XIII secolo intorno alla quale era cresciuto un vero e proprio culto religioso. Quando la Chiesa scoprì tale movimento, l'Inquisizione condannò al rogo alcuni seguaci e bruciò i resti della guaritrice, rimuovendone la tomba. Questa la premessa che spinge Pedersoli ad approfondire la ricerca: simboli massonici; eresie medievali, potenti e misteriosi personaggi del XX secolo... cosa lega tutti questi misteri a Chiaravalle? L'indagine si rivela difficile: i frati lo ostacolano e sulla scena si affaccia anche un ex ministro piduista intenzionato a insabbiare eventi e storia. E mentre emergono le ombre di due sette antagoniste alla ricerca di un misterioso Grimorio nascosto a Chiaravalle, l'affresco di Hieronymus Bosch, che l'affascinante e stravagante Lucrezia Rossi sta restaurando, rivela qualcosa di terribile...
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: La progressiva specializzazione delle nostre conoscenze rende inevitabile il ricorso a forme rappresentative e non dirette di democrazia. È solo in una democrazia rappresentativa che, attraverso libere elezioni, si possono delegare rappresentanti più competenti dei cittadini a trovare i mezzi opportuni per realizzare l'interesse generale. Malgrado inevitabili differenze, ci sono profonde analogie con i meccanismi che regolano la crescita della conoscenza scientifica. Quanto più cresce la conoscenza scientifica, tanto più si specializza e tanto più nascono linguaggi tecnici sempre meno accessibili al grande pubblico. La delega conoscitiva tipica delle comunità scientifiche si riflette nella necessità di affidare il compito di realizzare i nostri fini a rappresentanti più competenti di noi. Preservando la nostra autonomia di scelta, tale delega politica può al contempo impedire la formazione di tecnocrazie, in cui pochi tecnici decidano per tutti.
Il tempo delle farfalle / Julia Alvarez ; traduzione Luisa Corbetta
Giunti, 2019
Abstract: La storia romanzesca delle quattro sorelle Mirabal, eroine della guerra di liberazione dominicana contro il dittatore Trujillo, che con la loro indomita fragilità avevano meritato il nome di 'farfalle' nella resistenza clandestina.
E mi piace dirti queste cose / Angelo d'Andrea
Novate Milanese : Calibano, 2019
Calibano romanzi
Einaudi, 2019
Abstract: «Studiolo» si chiamava nei palazzi rinascimentali la piccola stanza in cui il principe si ritirava per meditare o leggere, circondato dai quadri che amava in modo speciale. Questo libro è, per l’autore, una specie di studiolo. Ma non si comprende che cosa significhino per lui le immagini che cerca ogni volta di leggere e di commentare, se non si comprende che in questione non è uno spazio privato, ma innanzitutto un’altra esperienza del tempo, che concerne ciascuno di noi. Benjamin diceva che fra ogni istante del passato e il presente vi è un appuntamento segreto e che se si manca a quest’appuntamento, se non si comprende che le immagini che il passato ci trasmette erano dirette proprio a noi, qui e ora, è la nostra stessa consapevolezza storica che si spezza. La scommessa che tiene insieme le opere raccolte nello studiolo è, infatti, che esse, benché siano state composte in un arco di tempo che va dal 5000 a.C. ad oggi, giungano alla loro leggibilità soltanto ora. Per questo, malgrado l’attenzione ai dettagli e le cautele critiche che caratterizzano il metodo dell’autore, esse ci provocano con una forza e quasi con una violenza a cui non è possibile sottrarsi. Quando comprendiamo perché Dostoevskij teme di perdere la fede davanti al Cristo morto di Holbein, quando la Lepre di Chardin si rivela di colpo ai nostri occhi come una crocifissione o la scultura di Twombly ci mostra che la bellezza non possa in ultimo che cadere, l’opera d’arte è allora strappata al suo contesto museografico e restituita alla sua quasi preistorica sorgività. E questo e non altro, suggerisce l’autore, è il compito del pensiero.
[Castel Gandolfo] : Elliot, 2019
America, o, Il disperso / Franz Kafka ; introduzione di Max Brod ; a cura di Umberto Gandini
4. ed.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Il sedicenne Karl Rossmann viene mandato dai genitori in America, come punizione per aver sedotto una cameriera nella natia Praga. Accolto in casa di un ricco zio, ne è poi bruscamente scacciato senza una vera colpa. Sempre senza colpa, verrà licenziato dall'albergo in cui aveva trovato lavoro come lift, finendo per essere assunto nel Grande teatro di Oklahoma. A questo punto il romanzo si interrompe. Incompiuto come Il Castello, America è da alcuni considerato il più vivace romanzo kafkiano. Ma a ben vedere, la storia trasmette al lettore la stessa carica di angoscia degli altri due romanzi e il candido e cavalleresco Rossmann, così ingiustamente perseguitato, ricorda il tono assurdo e surreale di alcuni personaggi di Chaplin e di Buster Keaton.
Bauhaus / Tomás Maldonado ; a cura di Raimonda Riccini
Feltrinelli, 2019
Abstract: Per il centenario della fondazione di Bauhaus, una raccolta che restituisce un'epoca rivoluzionaria e insieme "l'irrinunciabile voglia di cercare, con tutti i mezzi, di dare risposte socialmente e culturalmente innovative alle esigenze della fase storica in cui ci tocca in sorte vivere". Una serie di testi risalenti al lungo periodo tra il 1955 e il 2009 che Tomás Maldonado ha scritto nel corso della sua lunga carriera di docente e studioso, attraverso i quali ha preso, in diverse circostanze, "posizione nei confronti della 'tradizione Bauhaus'". Si tratta in parte di saggi già editi, ai quali si aggiunge il testo «Ist das Bauhaus aktuell?» (È attuale il Bauhaus?) scritto in occasione delle commemorazioni del novantesimo anniversario della fondazione della Scuola e oggetto della sua open lecture a Weimar. Le ragioni di questa ripresa non sono celebrative, ma puntano a testimoniare lo sguardo critico di un protagonista che con l'esperienza del Bauhaus aveva dovuto fare i conti quando nel dopoguerra in Germania aveva avuto, con altri, l'onere di avviare la Hochschule für Gestaltung a Ulm, la nuova scuola di progettazione che ha segnato indelebilmente la storia della formazione in design del secondo Novecento. Guardare ai due modelli, e soprattutto alle discontinuità con il passato che Maldonado ha impresso con il nuovo progetto pedagogico, significa oggi avere materiale per discutere dell'eredità delle due Scuole, ma anche - per usare le parole di Maldonado - per condividere del Bauhaus "l'irrinunciabile voglia di cercare, con tutti i mezzi, di dare risposte socialmente e culturalmente innovative alle esigenze della fase storica in cui ci tocca in sorte vivere". Il volume comprende - oltre allo scambio epistolare con Walter Gropius - alcuni documenti inediti che arricchiscono la conoscenza diretta degli avvenimenti, in particolare il carteggio fra Maldonado e Max Bill.