Trovati 844182 documenti.
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: Un nonno, quattro nipoti e un viaggio in Grecia. E, poiché il nonno è professore di Letteratura greca, il viaggio si trasfor¬ma in un'occasione per conoscere le radici classiche della nostra cultura. Atene, Delfi, Olimpia, Itaca e Micene: la loro guida speciale descrive ai nipoti ciò che si trova davanti ai loro occhi e il racconto si sposta poi alla storia e all'epica che da questi luoghi sono evocate.
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SEM, 26/08/2021
Abstract: "Questo breve romanzo è stato scritto quarant'anni fa e pubblicato tredici anni dopo. Per me è stato il romanzo dello sblocco, dopo il mio esordio autistico e ancora per certi aspetti novecentesco con Clandestinità e un romanzo cui avevo lavorato per due anni intitolato Romanzo di fuga, che non mi aveva soddisfatto e che avevo rifiutato. Dopo questo piccolo e sbaragliante romanzo avevo potuto cominciare a immaginare e a scrivere Gli esordi. Vi si parla di una coppia reduce da non si sa quale drammatica esperienza, che in una città conosciuta ma aliena si chiude su se stessa e fa patria dei propri corpi. Non è solo il resoconto crudo e lirico di una bruciante vicenda personale, è anche un libro dove, attraverso incontri con persone conosciute in passato e ormai irraggiungibili e sfigurate, si racconta un passaggio d'epoca e una catastrofe politica ed esistenziale vissuta e somatizzata in tutta la sua intensità corporea, tragicità e irradianza."A.M.
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Scritti di viaggio, di combattimento e di sogno
SEM, 26/08/2021
Abstract: "Questo libro, completamente terremotato rispetto alla sua prima edizione da tempo introvabile, contiene scritti nati dalla tensione al viaggio e allo sfondamento di orizzonti attraverso il movimento nel mondo. Vi sono pagine di diario scritte in particolari momenti di intensità esistenziale, sentimentale e mentale, resoconti di viaggi (a Mosca nei giorni del sequestro di ostaggi da parte dei guerriglieri ceceni, nell'Argentina in piena crisi economica, in Romania tra gli zingari, alla fine australe del mondo...). Sono scritti di avventura, di conoscenza, di combattimento, di disperazione e di sogno. Tutti accomunati da un'attitudine drammatica e aperta e dal desiderio di oltrepassare i confini in cui sono imprigionate le nostre vite."A.M.
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L'azione politica del filosofo
Bollati Boringhieri, 16/09/2021
Abstract: Alexandre Kojève è una delle figure più seducenti e intriganti del Novecento. Proveniente dalla borghesia commerciale russa (era nipote del pittore Vasilij Kandinskij), fu – a seconda dei punti di vista – un funzionario sin troppo zelante o un agente segreto infiltrato nell'alta burocrazia.Dopo la seconda guerra mondiale entrò infatti nell'amministrazione francese: diventò così "il filosofo della domenica" – unico giorno in cui poteva dedicarsi alla filosofia – trascorrendo gli ultimi vent'anni della sua vita negli ambienti della diplomazia mondiale e dell'alta finanza.Ma prima della guerra Kojève era stato una figura cruciale del milieu filosofico. Aveva portato Hegel in Francia, influenzando gran parte della futura élite intellettuale. Fra il 1933 e il 1939, lui, che era immigrato a diciott'anni dalla Russia, tenne all'École Pratique des Hautes Études il celebre seminario sulla Fenomenologia dello spirito: fra gli studenti vi erano Lacan, Bataille, Merleau-Ponty, Queneau, Caillois, Hyppolite, Aron, Marjolin, Breton. Il meglio della cultura francese del dopoguerra si lasciò sedurre da questo esule russo e dalla sua immagine del sistema hegeliano: una lettura sconcertante, fondata sui concetti di "desiderio" e "riconoscimento", di "lavoro", di "morte", e sulla dialettica incandescente delle due figure del "Signore" e del "Servo".Marco Filoni ci restituisce tutte queste anime di Kojève: gli ambienti culturali di provenienza, gli studi, le passioni filosofiche, le scelte teoriche fondamentali, la rete intellettuale entro cui presero forma i suoi scritti. Attraverso un uso sapiente di materiali d'archivio, testi inediti, carteggi, testimonianze scritte e orali, Filoni crea un riferimento irrinunciabile per gli studi kojèviani, capace di tratteggiare, nell'intreccio inestricabile tra la dimensione umana e quella teorico-politica, una delle figure intellettuali più influenti del Novecento: "quest'uomo enigmatico" in cui tutto – nelle parole di Allan Bloom – "era fatto per incantare".
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: "I bambini cattivi un cuore ce l'hanno: è quello violento dei loro padri, dei loro cattivi maestri."Non parlarne è facile. Basta chiudere gli occhi e rimanere nel proprio ghetto borghese, intellettuale, perbene. Ma di ragazzi nelle carceri ce n'è più del necessario, e nelle loro storie si nascondono violenze, famiglie spezzate e sogni sedati dal calice amaro dell'indifferenza. Paolo Crepet scende personalmente sul campo e, intervistando i ragazzi che la vita ha tenuto al margine, riscopre il gesto dell'ascolto, il valore inestimabile della cura. Attraverso testimonianze raccolte nelle comunità di recupero, per le strade e dietro le sbarre, ricostruisce così dei momenti di confronto con figure che vanno al di là degli stereotipi: una ricca zingara, un baby killer barese, una giovane rapinatrice e altre voci si alternano e raccontano a un tempo il loro estremo scetticismo verso un futuro migliore e il loro disperato bisogno di appartenenza. Ci sono spietatezza e sofferenza in queste storie, ma c'è soprattutto la volontà di svelare il grande sommerso del nostro presente per ricordarci che dietro una vita bruciata si nasconde sempre un adulto che ha smesso di lottare.
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SEM Libri, 26/08/2021
Abstract: Roma, Trastevere. Cinzia e il suo ragazzo Harry comprano qualche grammo di eroina ma vanno in overdose, e Harry muore. Renzo Bruni e la sua squadra vengono inviati a indagare sulla vicenda per risalire la catena dello spaccio romano e individuare chi ha venduto la dose letale. Ma, mentre gli investigatori muovono i primi passi, il cartello Jonico, l'onnipotente organizzazione che gestisce il commercio di coca ed eroina in tutto il Paese, trama, su indicazione di misteriosi mandanti, un piano criminale chiamato in codice la "Pioggia". È un progetto in cui girano centinaia di chili di eroina, milioni di dollari e altrettanti barili di petrolio. Il vertice del cartello Jonico è controllato dalla 'Ndrangheta e dal potente padrino calabrese don Vittorio Santofuri, coadiuvato dal suo uomo di fiducia, Armando Nativo. Se attuata, la Pioggia porterebbe alla morte certa di migliaia di tossicodipendenti.Tutto sembra andare secondo i piani del cartello, quando compare una variabile assolutamente inattesa: Annina Latini, la madre di Cinzia, donna apparentemente tranquilla, che si inserisce nelle indagini come un cuneo d'acciaio...
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Unorthodox. Lo scandaloso rifiuto delle mie radici chassidiche
Solferino, 26/08/2021
Abstract: Nella comunità chassidica di Williamsburg, a Brooklyn, l'osservanza dei precetti talmudici è strettissima. Qui nasce e cresce Devoiri: è di fatto un'orfana, della cui educazione si occupano i nonni, Bubby e Zeidy, e la temibile zia Chaya.La sua infanzia e adolescenza si svolgono all'interno del complesso di regole che implacabile determina la vita degli ebrei ortodossi. Regole che sono moltissime, non sempre comprensibili, a volte inutilmente crudeli, e in ogni caso in conflitto con la personalità di Devoiri, che sogna un giorno di scoprire il superpotere che le regalerà una vita nuova, diversa, finalmente sua. Come è successo a Matilde di Roald Dahl, la preferita tra le sue eroine proibite. E crede di averlo trovato nella sua capacità di nascondere, di nascondersi, mantenendo una facciata di ubbidienza mentre in lei ribollono desideri e aspirazioni di tutt'altro segno. Ma quanto a lungo si può fingere, quando tutto dentro si oppone, e chiede aria, e libertà?Per quanto tempo una ragazza può portare avanti una doppia vita, contesa tra un sistema che non ammette eccezioni, o sfumature, e la fedeltà a se stessa, che in quel sistema proprio non ci sta, nemmeno volendo? Una storia antica quanto l'uomo, ma che avvince e affascina per il suo messaggio modernissimo, perentorio e potente: la ribellione a ogni forma di autorità che, in nome della tradizione e di una fede che non ci appartiene, ci consegni un feticcio di esistenza, sofferta e incolore, che niente ha a che spartire con quello che sogniamo, amiamo, vogliamo per noi.
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Guanda, 02/09/2021
Abstract: Dalle chiacchierate tenute da Dario Fo nel corso di un lungo stage per aspiranti attori all'Università La Sapienza di Roma, registrate e trascritte su idea di Franca Rame, nasce questo Manuale dove la voce del Premio Nobel per la Letteratura ci accompagna attraverso sei giornate di immersione totale nel mondo del teatro. Giullare affabulatore per eccellenza, Fo inaugura le sue lezioni-spettacolo proprio con la Commedia dell'Arte, quell'universo che lui e Franca conoscono così bene, per sfatarne miti e stereotipi. Con esempi concreti e divagazioni autobiografiche, affronta numerosi temi: il grammelot, le maschere, Arlecchino, il mestiere dell'attore, l'uso della voce, dei gesti, del costume e anche del maquillage. Fino alla chiusura della sesta giornata dove è invece Franca Rame a prendere parola, in un monologo sul ruolo della donna nel comico. Tante anche le domande e le risposte: come abbattere la quarta parete per rendere lo spettatore attivo e partecipe alla narrazione? E come tenere il pubblico incollato alla poltrona senza annoiarlo mai? Quello che l'attore-autore-regista teatrale racconta in questo libro è una vita sul palco, dove tutto è finzione e tutto è verità. Come dice Giuseppina Manin nella sua introduzione, il Manuale minimo dell'attore è "un trattato di storia del teatro, storia della letteratura, storia dell'arte. E di impegno civile. […] Leggerlo o rileggerlo oggi non è consigliato solo ad aspiranti attori ma a ogni aspirante essere umano".
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Marsilio, 26/08/2021
Abstract: Un lungo rapporto lega Antonio Bassolino a Napoli, una storia fatta di periodi fecondi e di momenti difficili, che tuttora continua e si rinnova. Divenuto adulto prima del tempo, esponente del Pci appena sedicenne, è segretario di una sezione di operai, dove apprende la passione per la politica reale, capace di influire sulla vita della gente. Dalle varie stagioni della sua attività, in queste pagine si ritrovano avvenimenti e personaggi della scena pubblica italiana. Oggi sceglie di inaugurare un'altra fase del suo impegno a favore della città, confrontandosi con le tante sfide che ha imparato a conoscere dagli esordi nell'amministrazione e con quelle poste dall'emergenza attuale. Tra battaglie condotte sul campo e prospettive sul futuro, sono molti gli spunti e i temi che l'autore affronta: dal bilancio alla struttura del Comune, dal paesaggio urbano al rilancio del porto, dall'annosa vicenda della gestione dei rifiuti al delicato equilibrio tra poteri centrali e locali, perché non vadano sprecate le risorse offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Se cambiano i mezzi attraverso i quali la politica agisce e si fa rapporto con la cittadinanza, immutato è lo slancio con cui, forte dell'esperienza alla guida del Comune e della Regione, superata la lunga vicenda giudiziaria che lo ha visto protagonista di 19 processi finiti con altrettante assoluzioni, Bassolino espone progetti e piani per affrontare con gli strumenti di oggi le questioni che affliggono una terra ricca ma difficile. Una scelta in cui, sottolinea, "non c'è nostalgia o voglia di rivincita personale", ma la consapevolezza che "è attorno a una battaglia per Napoli che bisogna raccogliere forze. Dipende da ciascuno di noi e da tutti quanti noi. Ognuno deve cercare di fare la sua parte per il bene di Napoli, del Mezzogiorno e del paese".
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Casa Editrice Nord, 16/09/2021
Abstract: "Un thriller mozzafiato, imprevedibile e sorprendente. "Kirkus Reviews "Impossibile smettere di leggere. Un concentrato di tensione e colpi di scena."Library Journal"Realistico e coinvolgente. E il finale è esplosivo."Booklist"Anche il lettore più esperto sarà sorpreso dal finale di questo thriller meraviglioso. "Rolling Stone"Leah Konen è una maestra nel costruire la tensione."Marie Claire"Una narrazione ricca di colpi di scena e di segreti da svelare... Davvero fantastico. "Publishers WeeklyDoveva solo aiutare degli amici. Doveva solo dire una bugia innocente. Invece qualcuno è morto davvero.Lucy King è in fuga. In fuga da un fidanzato violento, da anni di angoscia, da un'esistenza segnata dalla paura. E la tranquilla cittadina di Woodstock sembra il posto ideale per nascondersi e cominciare una nuova vita. Anche grazie all'amicizia con Vera e John, una simpatica coppia di vicini che l'accolgono subito come fosse una di famiglia. Dopo qualche tempo, però, i due fanno cadere la maschera e le confessano di essere nei guai. Hanno un disperato bisogno di far perdere le loro tracce e l'unico modo per riuscirci è che lei li aiuti a inscenare la morte di John. Lucy sa fin troppo bene cosa significhi sentirsi in trappola, perciò accetta. In fondo, si tratta solo di dire una piccola bugia agli agenti che verranno a interrogarla. Invece qualcosa va storto e John viene davvero trovato morto. In un attimo, Lucy passa da testimone a indiziata numero uno. Come se ciò non bastasse, da qualche giorno avverte l'inquietante sensazione di essere osservata e strani incidenti iniziano a verificarsi in casa sua. Possibile che il passato l'abbia raggiunta? Che tutto questo sia un piano perverso per vendicarsi di lei? Una cosa è certa: Lucy deve scoprire la verità, prima che sia troppo tardi…
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Feltrinelli Editore, 28/08/2023
Abstract: Tom Jones è un trovatello accolto e allevato da un ricco e magnanimo gentiluomo di campagna, Mr Allworthy. Onesto e di buon cuore, seppur tendente a una certa passionale promiscuità, Tom è circondato da persone viscide e disoneste a causa delle quali deve prima rinunciare all'amore per Sophia, figlia del vicino di casa che non vuole concederne la mano a un trovatello, e poi è costretto a fuggire quando viene messo in cattiva luce agli occhi del suo stesso benefattore. Ha così inizio il viaggio picaresco dell'orfano, in cerca di risposte e di un modo per ripristinare la propria reputazione agli occhi dell'amato Mr Allworthy. Il romanzo ebbe un immediato successo, anche se non pochi furono quelli che si scandalizzarono per un preteso "immoralismo" dell'eroe e del suo creatore. In pochi romanzi – settecenteschi e non – è dato trovare tanto robusto e ottimistico realismo, tanta forza di humour, tanta felicità di rappresentazione di una società ricca di affascinanti contraddizioni: gentiluomini di campagna violenti e grossolani e dame londinesi schizzinose nei salotti ma corrive nell'alcova; ingiustizie sociali e mancanza di scrupoli e un allegro prender la vita come viene, leggi dure e spietate e rilassatezza morale. Tutto si compone in un quadro mosso e colorito, vivace e disinvolto.
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Ponte alle Grazie, 09/09/2021
Abstract: Cervello artificiale: un'acuta interpretazione filosofica e politica."Hegel e il cervello postumano unisce perspicacia e paradosso sollecitando l'intelligenza del lettore, e questa è ormai la cifra stilistica di Žižek, ma nella concisione e nell'immediatezza di queste pagine c'è anche una grande novità."Popmatters"Žižek è come Socrate sotto steroidi… un'intelligenza che toglie il fiato."Terry EagletonDue idee configurano il mondo postumano in cui stiamo entrando: la "Singolarità" (l'accelerazione tecnologica che produrrà a breve un inimmaginabile cambiamento di civiltà) e il cervello connesso direttamente alle macchine digitali. L'ultima fatica di Slavoj Žižek è un tentativo di comprendere questo "mondo nuovo" con gli occhi di uno dei più importanti filosofi di ogni tempo, Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Attenzione però: Hegel e il cervello postumano non è uno studio ordinario sul filosofo tedesco, ma uno stupefacente tentativo di far parlare Hegel stesso dei progetti di cervello connesso e di tutte le sue implicazioni: dalle riflessioni sulla Singolarità dei più ottimisti futurologi fino al Neuralink di Elon Musk, che produce interfacce neurali impiantabili. Allo stesso tempo questo libro parla anche di molto altro: della teologia della Caduta, di Beckett, degli ostacoli alla costruzione del socialismo agli inizi dell'Unione Sovietica, di un nuovo Stato di polizia basato sul controllo digitale, e soprattutto di una parola ormai difficile da pronunciare: libertà. Davanti alla prospettiva di un cervello globalmente connesso, che ne sarà del nostro statuto di individui liberi? Della nostra creatività, del nostro inconscio, del nostro psichismo? Cosa significherà essere umani quando una macchina leggerà i nostri pensieri? Con la consueta, impetuosa vivacità, Žižek riesce nel miracolo di dar nuova vita al grande compito della filosofia: illuminare il futuro.
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Salani Editore, 09/09/2021
Abstract: "Un capolavoro emozionante sulle storie che diventano realtà. The Times""Emozionante, spaventoso, romantico e avvincente. The Guardian"È una fredda notte d'inverno quando Karl entra alla Taverna del Cavallo Bianco, con l'aria di aver ingoiato una nuvola temporalesca. Il suo compito finale come apprendista orologiaio è quello di creare una nuova figura meccanica per il grande orologio che svetta con orgoglio nella piazza della cittadina di Glockenheim. Il giorno successivo dovrebbe mostrare a tutti la propria creazione... se solo ne avesse costruita una, se solo fosse stato in grado. Lì incontra Fritz, giovane scrittore, e anche lui ha un segreto: non ha finito di scrivere il racconto che si appresta a leggere in pubblico, ma spera che, una volta cominciato, il finale arrivi da sé, mosso dagli inesorabili meccanismi che regolano gli orologi e le storie... Comincia così una fiaba dal sapore gotico fatta di principi, automi, guerrieri meccanici e bambini perduti; una storia che, come gli ingranaggi di un orologio, si allontana dalla traccia principale solo per incastrarsi perfettamente in un congegno narrativo superbamente cesellato.
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Corbaccio, 09/09/2021
Abstract: Un libro straordinario sulla capacità del cervello di riconfigurare continuamente i propri circuiti"È dai tempi di Isaac Asimov che non abbiamo uno scienziato capace come David Eagleman di esprimere e applicare le sue idee in un modo così ricco e variegato." The Wall Street JournalRiusciremo nel futuro a controllare un robot con il pensiero esattamente come controlliamo il movimento delle nostre dita? Che cosa hanno in comune una crisi di astinenza e un cuore spezzato? Che cos'è la memoria… e perché il nemico della memoria non è il tempo, bensì altre memorie? Come può imparare una persona non vedente a vedere con la lingua e un non udente a sentire con la pelle? Perché sogniamo di notte e in che modo questa attività ha a che fare con la rotazione della Terra? Le risposte a queste domande si trovano dietro ai nostri occhi. La tecnologia più sofisticata di cui mai potremo disporre si trova in quel chilo e mezzo di materia grigia racchiusa nella scatola cranica. E il potere incredibile del cervello non risiede nelle parti di cui è composto, ma nel modo incessante in cui queste parti si rimodellano e si trasformano perché il cervello è un sistema dinamico, adattabile e avido di informazioni: un oggetto basato sul cablaggio dal vivo, come David Eagleman dimostra e prova nei suoi laboratori dove conduce esperimenti negli ambiti più disparati, dalla sinestesia, ai sogni, ai device neurotecnologici indossabili. In L'intelligenza dinamica navigherete sulla superficie delle neuroscienze a bordo di teorie, esperimenti, aneddoti e metafore che hanno reso David Eagleman uno dei migliori divulgatori scientifici dei nostri tempi.
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Chiarelettere, 09/09/2021
Abstract: Umanità, imparzialità, neutralità,indipendenza, volontarietà, unità, universalità:i sette princìpi che hanno dato vitaalla Croce Rossa centocinquant'anni fa,raccontati oggi da sette voci diverseQuesto libro nasce da una riflessione semplice che si traduce in una domanda importante: chi è la Croce Rossa? E oggi com'è percepita? A centocinquant'anni dalla sua nascita, dopo aver attraversato ed essere uscita indenne da guerre e conflitti di ogni tipo, essa continua la sua opera di assistenza e di aiuto, garantendo la sua presenza in ogni parte del mondo, nel rispetto dei princìpi su cui è stata fondata – Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità, Universalità –, gli stessi che sono alla base del nostro vivere civile e comunitario.A Monica Pais, Luca Beatrice, Michelangelo Pistoletto, Franco Arminio, Walter Veltroni, Chiara Rapaccini, Lucio Cavazzoni è stato chiesto di raccontarli in questo volume, ciascuno secondo la propria sensibilità e il proprio stile di scrittura. Monica Pais, veterinaria in prima linea, straordinaria "aggiustatrice" di randagi maltrattati e abbandonati, ricorda la sua visita ad Amatrice, fra le rovine di un terremoto che incredibilmente ha riconciliato animali e umani. Luca Beatrice, critico d'arte, afferma l'imparzialità negandola per sé e riconoscendola nello straordinario operato della Croce Rossa. Michelangelo Pistoletto, l'artista dei Quadri specchianti, fondatore di Cittadellarte, il luogo dove si pratica l'arte per il cambiamento della società, narra la forza del simbolo, quella croce che lui ha scomposto e ricomposto nel segno del Terzo Paradiso che illustra la copertina. Franco Arminio è poeta, e con parole che assurgono a metafora affronta il principio dell'Indipendenza, adattandolo a sé.Walter Veltroni, politico scrittore, racconta la Volontarietà attraverso una lunga, struggente intervista a una volontaria. Sul principio di Unità, Chiara Rapaccini scrive di sua nonna crocerossina che forse, fra i malati da curare in tempo di guerra, ha avuto Gabriele D'Annunzio. Lucio Cavazzoni, che ha a cuore la terra e non ha mai smesso di difendere i diritti di chi la lavora, dà vita all'Universalità attraverso brevi, intensi affreschi di vita quotidiana e storie di uomini e donne che la incarnano.Sette voci più una, l'originaria: la voce di Jean Henry Dunant con il suo diario Souvenir da Solferino, colui che ha dato vita a CRI, la Grande Casa senza porte che sostiene e accoglie le umanità, indipendentemente dal colore della pelle, dal credo religioso e dalla condizione sociale. Perché "Siamo tutti fratelli", il grido che si levò dal sanguinoso campo di battaglia a Solferino nel 1859, non sia un'utopia.
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Salani Editore, 09/09/2021
Abstract: "Incredibilmente ricco di suspense e con un finale inaspettato."Westdeutsche Allgemeine Zeitung"Kristina Ohlsson ha creato un insieme di personaggi straordinari al servizio di una trama eccezionale."Huffington Post"Tra i migliori autori svedesi."Los Angeles Times Magazine"Ohlsson affiancherà Jo Nesbø nella lista degli autori imperdibili."Booklist"Un thriller che arriva nei più oscuri meandri della società."The Telegraph"Kristina Ohlsson è l'astro nascente del crime scandinavo."The Sunday Times'Dov'è Mio?' Questa domanda ossessiona l'avvocato Martin Benner. È stato trascinato nella ricerca di un bambino di quattro anni, Mio, contro la sua volontà e, nel frattempo, ha un altro grosso problema da risolvere: capire chi sta cercando di incastrarlo per un omicidio che non ha commesso. Come se non bastasse, gli investigatori gli stanno addosso, forti di prove e testimonianze che non dovrebbero avere, e Martin non ha più tempo. Intanto i cadaveri continuano ad ammucchiarsi uno sull'altro. Tutti quelli a cui Benner ha raccontato la sua storia iniziano a morire, uno dopo l'altro. Ormai non può fidarsi di nessuno e gli indizi conducono nella direzione più assurda. Pian piano si fa strada un'ipotesi: l'assassino e il rapitore potrebbero essere la stessa persona e Martin capisce che non è più possibile salvare sia se stesso che Mio, dovrà scegliere.Verità occulte è un romanzo che va a mille all'ora, con personaggi dalle sfaccettature misteriose e un'impressionante quantità di segreti da svelare, gestita con grande eleganza e maestria da Kristina Ohlsson, la regina del crime scandinavo.La serie thriller su Martin Benner che ha conquistato l'Europa è in corso di traduzione in sedici Paesi.
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Garzanti, 09/09/2021
Abstract: "Un romanzo che dovrebbero leggere tutti per scoprire cosa vuol dire fare il lavoro più bello e difficile del mondo: l'insegnante."Enrico Galiano Anna ha trent'anni e non ne fa una giusta. Sarà per questo che non ha ancora realizzato il sogno di insegnare; o forse perché la strada per ottenere un posto di ruolo– si sa – è lunga e tortuosa. Così, quando scopre di aver ottenuto una supplenza per un intero anno non può credere alle sue orecchie, e poco le importa che in quell'istituto professionale le sue amate materie umanistiche non siano le più importanti. Anna è armata di buone intenzioni e nessuno le impedirà di essere il perfetto insegnante in stile Attimo fuggente. Quando però si trova davanti Rimmel, Bruzzo, Mito, il Principe e Panik le sue certezze vacillano: i nomignoli dei nuovi alunni sono anche simpatici, ma loro non lo sembrano affatto, e non hanno alcuna intenzione di ascoltarla. Ma Anna ha una strategia segreta per provare a coinvolgerli: niente libro di testo, niente cattedra. La poesia è un linguaggio che arriva al cuore di tutti e persino il dizionario Treccani, se usato alla ricerca dei neologismi più strani, non è poi così difficile da consultare. Giorno dopo giorno, si avvicina sempre dipiù ai suoi studenti, scoprendo che, sotto una solida corazza, nascondono le paure di tutti gli adolescenti. Per loro, l'amicizia e l'amore hanno ancora il gusto pericoloso ma unico dell'ingenuità, e, più che di un voto, hanno bisogno di essere ascoltati. Quello che non avrebbe mai immaginato è che sarebbero stati loro a cambiare la sua vita. A insegnarle che le sue fragilità sono una risorsa e che l'incontro inaspettato con Sasha e la sua passione per gli scacchi è più speciale di quanto credesse. Anna ha finalmente capito qual è il segreto dell'insegnamento: non smettere mai di imparare. Cristina Frascà è un'insegnante che ha deciso di porre al centro del suo esordio fresco e sincero il mondo della scuola. Un romanzo in cui la protagonista è in cerca di sé stessa e non avrebbe mai pensato di capire chi è veramente grazie ai suoi alunni.
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Garzanti, 09/09/2021
Abstract: "Una lettera d'amore ad una città e alla sua cultura. "Il Manifesto"Un libro appassionante. "La Lettura - Corriere della sera"Nadia Wassef racconta la sua storia fatta di coraggio, determinazione, dedizione e un grande amore per i libri."ElleL'8 marzo 2002, con la sorella Hind e l'amica Nihal, Nadia Wassef inaugurava Diwan, la prima libreria moderna e fieramente indipendente d'Egitto. Nata su un'isola nel mezzo del fiume Nilo, alle porte del deserto del Sahara, secondo tanti – soprattutto uomini – era un'impresa destinata al fallimento: nell'intero paese non esisteva nulla di paragonabile, la cultura faticava a emergere sotto il peso del malgoverno, e i libri erano considerati un lusso e non una necessità. Ma negli anni Nadia e i suoi collaboratori, con la forza di chi non ha nulla da perdere, hanno trasformato Diwan in un enorme successo con numerose sedi, centocinquanta dipendenti e tantissimi appassionati clienti. Nel raccontare questo viaggio incredibile tra pregiudizi e atti di grande generosità, tenacia e riscatto, La libraia del Cairo ritrae tre donne che non si arrendono mai in un paese che corre verso la rivoluzione, e ricostruisce una storia che è una toccante lettera d'amore dedicata alle librerie, ai librai di tutto il mondo, e al potere infinito che hanno i libri.
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Guanda, 09/09/2021
Abstract: "Il Trainspotting della nuova generazione."THE INDEPENDENT"Duro e poetico… una scrittura che ricorda Irvine Welsh e Alan Warner, e che schizza fuori dalla pagina."The Observer"Trainspotting incontra Arancia meccanica in questo ritratto di una gang del North Lanarkshire… Una delle migliori giovani voci della narrativa britannica."The Times"Un romanzo che ha già suscitato un gran clamore… punta i riflettori sulle periferie post industriali scozzesi e ne svela i meccanismi nascosti."The Herald"Un debutto incendiario."The GuardianAll'inizio degli anni Duemila Glasgow ha un triste primato: capitale europea degli omicidi. Nelle periferie dell'adiacente Lanarkshire, ex cuore industriale della Scozia, i ragazzi si dividono in bande e ogni giorno combattono una battaglia spietata per il possesso del territorio. Azzy Williams ha quattordici anni quando si unisce allo Young Team. Da questo momento in poi è pronto a tutto per la gang. Pronto a fumare, assumere ogni tipo di droga, bere alcol fino a stordirsi e picchiarsi per il solo gusto di farlo. È pronto anche a morire per i suoi fratelli. Perché quando non hai niente, quando il mondo sembra non avere spazio per te, i tuoi amici sono la cosa più importante. Una rissa dopo l'altra, Azzy diventa uno dei pezzi grossi del suo giro e gli sembra di avere svoltato. Ma a diciassette anni la situazione è fuori controllo: le dipendenze lo hanno portato a crisi di ansia e attacchi di panico, molti amici se ne sono andati, alcuni si sono suicidati, altri ancora sono stati uccisi… Azzy sogna di lasciarsi tutto alle spalle, di costruirsi un futuro migliore; trovare una via d'uscita non sarà facile, ma lui potrà aggrapparsi a un talento che non sapeva di avere e che potrebbe salvarlo. Ispirato all'esperienza diretta del suo autore, La gang è un romanzo energico e brutale che racconta, senza esaltazione o apologia, la violenza e la vita di strada; lo fa con un linguaggio ruvido e immediato, che colpisce e coinvolge il lettore, sfondando gli steccati degli stereotipi e dei luoghi comuni.
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Sellerio Editore, 01/03/2021
Abstract: Le turbolente giornate di Cornelia Zac e Judy Green, due avvocate londinesi impegnate sul piano sociale in un'epoca in cui la socialità è sotto attacco. Da 'Un anno in giallo', pubblicato nella collana "La memoria" nel 2017, il racconto "La strade sono di tutti" (46 pagine) di Simonetta Agnello Hornby in versione ebook.