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Cortesie per gli ospiti
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McEwan, Ian - Bertola, Stefania

Cortesie per gli ospiti

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Nella torrida atmosfera di una città sul mare oppressa dalla calura estiva, Mary e Colin, due turisti inglesi legati da un rapporto in cui "il piacere stava soprattutto nell'amichevole mancanza di fretta, nella familiarità dei rituali e delle procedure", si imbattono in un inquietante anfitrione. Robert, questo il suo nome, racconta ai nuovi amici, sul filo di un irrefrenabile crescendo, un passato di sottili crudeltà domestiche e di sottomissione a un padre estremamente autoritario. Prigioniera, piú che padrona della casa in cui agli ospiti si vanno preparando particolari cortesie, Caroline, moglie di Robert, "dava l'impressione di avere un piacevolissimo segreto". Ma è l'intero romanzo a celare un segreto, e McEwan, come in un thriller, lascia affiorare di volta in volta un nuovo, significativo indizio, preparando un finale apocalittico e liberatorio.

L'amore fatale
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McEwan, Ian - Basso, Susanna

L'amore fatale

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: Un pallone aerostatico travolto da un improvviso colpo di vento plana su un prato verdissimo tra Oxford e Londra. Un uomo anziano cerca di scenderne ma rimane impigliato in una fune e alcuni soccorritori tentano di aiutarlo, uno di essi morirà. La scena è agghiacciante perché imprevista e assurda nella sua realistica successione. Parte da qui questo romanzo di McEwan sull'amore e le sue ossessioni, da una disgrazia che sconvolgerà la mente di Jed Parry, un torvo giovanotto con manie religiose e vittima di una vera patologia erotica. A farne le spese è Joe Rose, divulgatore scientifico, uomo fragile e deluso, una tranquilla convivenza con la bella Clarissa, e che adesso è costretto a mettere in discussione la propria vita. Jed Parry si è follemente innamorato di lui ed è convinto di esserne ricambiato. Con ironia sottile e un gusto della comicità del tutto nuovo, Ian McEwan dipinge questo amore omosessuale assoluto: un'ossessione assurda e grottesca oppure la forma piú pura di devozione e passione? E allora: cos'è l'amore? Esiste un amore che non sia estremo e che sia autentico?

Racconti
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McEwan, Ian - Hamilton, Ian - Bertola, Stefania

Racconti

Einaudi, 14/10/2014

Abstract: In un solo volume tutta la produzione "breve" di Ian McEwan - ovverosia le short stories comprese nelle raccolte Primo amore, ultimi riti (1975) e Fra le lenzuola (1978) - per offrire al lettore l'intera gamma della scrittura (e degli incubi) dell'allora giovanissimo scrittore inglese. I primi racconti attraversano ossessioni e atmosfere inquietanti, rapporti familiari morbosi, amori torbidi, bambini tormentati da inaudite crudeltà fisiche e psicologiche. Negli altri, il ritmo incalzante e la forte tensione ci introducono in un universo in bilico tra visioni oniriche e desolante realtà, allucinazioni solitarie e sempre vani tentativi di comunicare: uno scimmione che si lascia dominare da una scrittrice inaridita; un manichino con sembianze femminili che prima appaga e poi distrugge le piú folli speranze feticistiche; la violenza che esplode in una serie di ambigui oggetti lucenti (spade, lucchetti, bisturi)...

Icaro involato
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Queneau, Raymond - Lusignoli, Clara

Icaro involato

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: Si era già dato il caso di personaggi che prendono la mano all'autore, o che gli sfuggono di mano, o che si fanno sfuggenti. Da un modo di dire all'altro si arriva cosí a questo Icaro, che prende la fuga e prende il volo dal manoscritto; si invola, o è involato, volerà con le proprie ali. Prende alla lettera la finzione che lo ha messo al mondo, e si mette a girare il mondo (cioè "la vasta Parigi"), aprendo il varco a uno sparuto sciame di fratelli e cugini. Guarda, beve, ama, studia, lavora, vola per davvero, e alla fine precipita. Perché, dopo tutto, oltre tutto, questa è una delle tante storie che si leggono nei romanzi. In Queneau, il personaggio narrativo non è mai una nozione ingenuamente convenzionale, non si fonda, per esempio, su un insieme di caratterizzazioni psicologiche precostituite come sua essenza individuale; tende a definirsi piuttosto come un modo di stare fra gli altri, di parlare con gli altri. Le figure di Icaro involato sembrano fatte di socialità pura, di pura relazionalità, si colorano delle loro forme di socievolezza, si risolvono nel tessuto connettivo del linguaggio. Tanto è vero che il libro si regge interamente sul dialogo. Guido Neri

Eguaglianza e libertà
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Bobbio, Norberto

Eguaglianza e libertà

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: "I due valori della libertà e dell'eguaglianza si richiamano l'uno con l'altro nel pensiero politico e nella storia. Sono radicati entrambi nella considerazione dell'uomo come "persona". Appartengono entrambi alla determinazione del concetto di persona umana, come essere che si distingue o pretende di distinguersi da tutti gli altri esseri viventi. "Libertà" indica uno stato, "eguaglianza" un rapporto. L'uomo come "persona", o, per essere considerato come persona, deve essere, in quanto individuo nella sua singolarità, libero, in quanto essere sociale, deve essere con gli altri individui in un rapporto di eguaglianza". Norberto Bobbio

Possessione
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Byatt, Antonia Susan - Nadotti, Anna - Galuzzi, Fausto

Possessione

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: Roland Michell, giovane studioso londinese mite e riservato, trova accidentalmente in un libro appartenuto a un poeta vittoriano due minute di una lettera indirizzata a una donna. Roland s'improvvisa detective, scopre l'identità della destinataria di quella missiva e coinvolge nelle ricerche la collega Maud Bailey. Ripercorrendo i passi della donna e dell'uomo vissuti un secolo prima, visitando i luoghi dei loro incontri e studiando le opere, i due giovani ricostruiscono e ben presto rivivono, una perduta storia d'amore. I successi di pubblico e di critica mettono in luce quella passione che s'impadronisce del lettore impedendogli di separarsi dal libro finché non sarà arrivato a scoprire la traccia di verità, svelata nel rocambolesco finale.

Urlare non serve a nulla
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Novara, Daniele

Urlare non serve a nulla

BUR, 13/10/2014

Abstract: Non è mai stato facile farsi ascoltare dai figli, e lo stress e la mancanza di tempo delle nostre vite acuiscono il problema. Molti genitori si trovano quindi ad alzare sovente la voce, non solo perché troppo aggressivi e impositivi, ma molto spesso per la ragione contraria: il tentativo impossibile di mettersi sullo stesso piano dei figli, tentativo che mostra sempre la propria inefficacia e di conseguenza genera altro stress, frustrazione e, infine, urla. Daniele Novara, uno dei maggiori pedagogisti italiani e massimo esperto di conflitti interpersonali, raccoglie in questo libro riflessioni e indicazioni pratiche per spiegare come imparare a controllare le proprie reazioni emotive e riuscire, con la giusta organizzazione, a farsi ascoltare efficacemente e gestire nel modo migliore i conflitti che quotidianamente si generano con i figli. Partendo dal racconto di storie vere raccolte nel suo lavoro di sostegno ai genitori - dai capricci dei piccoli ai dubbi sull'uso delle punizioni, dalla divisione dei ruoli tra madre e padre alle tipiche discussioni della prima adolescenza -, l'autore mostra la strada per un'educazione basata su regole chiare, organizzazione e una buona comunicazione, che mette i genitori in grado di aiutare i figli a crescere, sviluppando tutte le loro risorse.

L'incognita
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Connelly, Michael

L'incognita

Piemme, 21/10/2014

Abstract: Ne L'incognita, la ricostruzione della scena di un incidente mortale avvenuto su Mullholland Drive, una delle più famose strade di Los Angeles, si rivela presto parte di un piano ingegnoso, ma dai risvolti inaspettati e pericolosi. Ne Il baro, una partita a poker è teatro di una sfida in cui la posta è molto alta e in cui chi gioca sporco rischia di pagarla cara. Infine in Fuoricampo, due poliziotti sono impegnati nel pedinamento di un criminale appena uscito di prigione e incaricato di un assassinio. I due partner devono scoprire chi è il bersaglio ed evitare l'omicidio: un compito più difficile del previsto.Tre avvincenti e indimenticabili racconti di Michael Connelly, inediti in Italia, in un'unica ed esclusiva edizione digitale. Contiene, in anteprima, le prime pagine della novità dell'autore: La caduta.

Paura
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Argento, Dario - Peano, Marco

Paura

Einaudi, 21/10/2014

Abstract: Nato in una famiglia in cui il cinema "si respirava", divoratore onnivoro già nell'infanzia di libri e film, annoiato dalla scuola tanto da fuggire a Parigi, il giovane Dario Argento scopre di sentirsi a proprio agio solo nel buio di una sala cinematografica - dove il carattere solitario e l'immaginazione debordante trovano terreno fertile. Ma è l'esperienza come giornalista a "Paese Sera" a rivelarsi una palestra fondamentale, e a favorire l'incontro che gli cambia la vita: quello con Sergio Leone, per il quale insieme a Bernardo Bertolucci scrive il soggetto di C'era una volta il West. Intanto nella testa del futuro regista prende a maturare un desiderio tanto ambizioso quanto magnifico: scrivere una sceneggiatura diversa da tutte le altre. Mescolando le emozioni provate guardando i film di Hitchcock, Lang e Antonioni, s'innesca un cortocircuito destinato a cambiare la storia del cinema di genere. Quando nel 1970 esce il suo primo film - L'uccello dalle piume di cristallo, che incasserà un miliardo e quattrocento milioni di lire - in pochissimo tempo il nome di Dario Argento fa il giro del pianeta. È cosí che vedono la luce Profondo rosso e Suspiria. Per la prima volta Dario Argento racconta se stesso in un libro: le sue passioni, i suoi amori, le sue paure. Un'"autobiografia horror", dove a fianco della figura del grande regista s'intravedono le inquietudini di un uomo schivo, innamorato del cinema e della vita. Un artista irregolare,che imprigionando i suoi personali demoni nella macchina da presa è riuscito a raccontare gli incubi di tutti noi. "Non avevo paura del buio, come tutti i bambini, io avevo paura del corridoio di casa. Era una forma perfetta di terrore: puro, senza condizionamenti".

Quando eravamo in tre
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Chambers, Aidan

Quando eravamo in tre

BUR, 15/10/2014

Abstract: Piers ha diciassette anni ed è un ragazzo introverso. Lascia casa, scuola, amici per cercare di capire che cosa vuole fare di sé. Kate alla stessa età è quasi una donna: vivace, sicura, decisa. Adam, che compare nelle loro vite senza essere stato invitato, è misterioso, insolente, sventato, affascinante. Nel suo passato c'è un buco nero. A unirli è un ponte: quello concreto di cui Piers fa il sorvegliante, il luogo dei loro incontri. Ma anche il ponte di un legame complicato, che mescola e confonde amicizia, amore, complicità.

Il gabbiano Jonathan Livingston. Nuova ediz.
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Bach, Richard - Munson, Russel

Il gabbiano Jonathan Livingston. Nuova ediz.

Rizzoli, 15/10/2014

Abstract: Il gabbiano Jonathan Livingston non è come tutti gli altri. Là dove i suoi simili, schiavi di becco e pancia, si limitano a viaggetti per procurarsi il cibo inseguendo le barche da pesca, lui intuisce nel volo una bellezza e un valore assoluti. Tanto basta per meritargli il marchio dell'infamia e l'allontanamento dallo stormo Buonappetito. Solo, audace, sempre più libero, Jonathan il Reietto scopre l'ebbrezza del volo acrobatico e varca i confini di altri mondi, altre dimensioni abitate da gabbiani solitari simili a lui nella spasmodica fame e sete di perfezione. Ne diventa la guida, il maestro, il capo indiscusso, e tra i compagni incontrerà chi senza saperlo è pronto a raccogliere la sua eredità. Il romanzo-culto degli anni Settanta torna in una nuova versione che comprende una parte inedita, la quarta: quando la devozione per Jonathan, venerato come un dio, rischia di soffocare il suo messaggio, toccherà a un altro gabbiano ribelle come lui ritrovare con un gesto estremo la pura gioia del volo. "Con questo libro Richard Bach mi ha procurato due gioie: mi ha fatto volare e sentire giovane. Di entrambe gli sono profondamente grato." - Ray Bradbury

Ora che so
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Chambers, Aidan

Ora che so

BUR, 14/10/2014

Abstract: Tre ragazzi. Tom, che indaga sullo strano caso di un cadavere ritrovato appeso a una gru. Nik, che sta lavorando a un film sulla vita di un Gesù contemporaneo. E infine Julie, bloccata in un letto d'ospedale e fasciata dalla testa ai piedi. Tra lettere, poesie, appunti, flashback, tre storie che si intrecciano e danno vita a un romanzo intenso e drammatico, teso e provocatorio, sull'amore, la crescita, la scoperta di sé.

L'ombra del collezionista
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Deaver, Jeffery

L'ombra del collezionista

Rizzoli, 15/10/2014

Abstract: UNA NUOVA INDAGINE DI LINCOLN RHYME, IL SEGUITO DE 'IL COLLEZIONISTA DI OSSA' Delle sue vittime lui non vuole il corpo, vuole solo la pelle: per marchiarla a morte. È un novembre gelido, a New York, e nelle strade spazzate dal vento e dalla neve si aggira un serial killer. È scaltro, feroce, implacabile. Aggredisce donne e uomini nei seminterrati, li trascina nelle gallerie buie e umide che si allargano labirintiche nel sottosuolo, li tatua con un inchiostro al veleno lasciando loro sulla pelle incomprensibili messaggi fatti di numeri e lettere; poi li abbandona a un'agonia lenta e straziante. Chi è e cosa vuole? E il tatuaggio che porta sul braccio, un centopiedi rosso con zanne e un volto umano, ha un significato? A esaminare i primi indizi, il killer sembra ispirarsi al collezionista di ossa, il famigerato criminale che più di dieci anni prima aveva gettato nel terrore la città e messo a dura prova il brillante talento deduttivo di Lincoln Rhyme. Questa volta, spalleggiato dalla fidata Amelia Sachs e da tutta la squadra, il criminologo più famoso d'America sarà costretto a districarsi in un oscuro ginepraio di false piste e colpi di scena, in lotta contro il tempo per sventare un piano folle e diabolico. Perché il passato non muore mai, e il nemico non è mai così lontano.

La ladra di vestiti
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Evans, Natalie M. - Orcese, Alessandra

La ladra di vestiti

Rizzoli, 15/10/2014

Abstract: Era un quadrato di seta, il primo foulard uscito dalla nuova fabbrica di Hermès a Lione. E, come aveva sperato, il Jeu des omnibus et dames blanches di Monsieur Hermès adornava la scintillante vetrina al numero 24 di Rue du Faubourg Saint-Honoré. Ma Alix doveva guardarlo meglio, guardarlo da vicino. Almeno quello non era un crimine, voler vedere qualcosa di nuovo e di bello.Parigi, 1937. Cresciuta senza mezzi e senza genitori, Alix ha la passione della haute couture, una rara capacità sartoriale, maestria nel disegnare modelli e il dono innato dell'eleganza assoluta e istintiva. Ma mentre sogna di aprire un suo atelier e di diventare la nuova Coco Chanel, per mantenere la nonna è costretta a copiare ciò che invece vorrebbe creare. Ed è grazie alla sua capacità di osservare un abito, memorizzare ogni particolare e riprodurne un fedele bozzetto, che il giovane e intraprendente Paul la recluta per un lavoro molto rischioso: trafugare per i grandi magazzini di New York l'intera collezione primavera-estate della rinomata maison Javier, dalla quale riesce a farsi assumere. Alix sa che cedere a questo doppio gioco potrebbe compromettere la sua carriera, ma non ha altra scelta. Quando però il richiamo della coscienza – e quello del grande amore – comincia a farsi sentire, se davvero vorrà realizzare i propri sogni sarà costretta a rimettere in discussione tutta la sua vita.Nel suo delizioso romanzo d'esordio, Natalie Meg Evans intesse desiderio e inganno, ambizione e amore, col filo dorato di uno stile coinvolgente, delineando le luci e le ombre del seducente mondo della moda sullo sfondo di una Parigi più romantica e tormentata che mai.

Io sono la neve
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Laban, Elizabeth

Io sono la neve

Rizzoli, 14/10/2014

Abstract: Scende fitta la neve, la prima sera di marzo, alla Irving School. In una nottata come quella tutto si copre e si confonde, e il Grande Gioco, che i ragazzi dell'ultimo anno organizzano come da tradizione, prende una piega imprevista e preoccupante. Sarà Tim a raccontare l'accaduto, affidando la propria voce a una serie di CD che lascia nella sua stanza per Duncan, lo studente che la occuperà l'anno dopo. Duncan scopre così la storia di Tim, diciassettenne albino e impacciato, e quella di Vanessa, bella e disinvolta. Una storia impossibile e piena di interrogativi, che corre veloce fino all'epilogo, in quella fatidica notte di marzo. Duncan c'era, quella notte, e ora che sa tutto, è pronto a fare un passo avanti nella vita e nella scuola.

Il figlio dello sconosciuto
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Hollinghurst, Alan

Il figlio dello sconosciuto

Mondadori, 08/05/2012

Abstract: Tutto ha inizio nel 1913 nel giardino di una casa nella campagna inglese, quando il timido George Sawle torna da Cambridge insieme a un compagno di studi: l'aristocratico, magnetico, capriccioso poeta Cecil Valance. Si fermano solo tre giorni alla tenuta "Due Acri", ma quel poco tempo è destinato a cambiare la loro vita. E più ancora quella di Daphne, la sorella sedicenne di George. Sul quaderno degli autografi di lei, infatti, Cecil scrive un poema che diventerà, dopo la sua morte al fronte, il simbolo di una generazione. Ma quei primi giorni in cui la Storia sta per fare il suo tragico ingresso sono anche attraversati da malintesi e segreti, che intrecciano i destini della famiglia Sawle con quella dei Valance. Così, mentre George si sentirà ingannato nel suo amore proibito per Cecil, Daphne crederà che quei versi siano stati dedicati a lei e indosserà i panni della vedova del poeta. Sposerà il fratello di Cecil, ma quel suo primo, idealizzato amore la trascinerà da un matrimonio infelice all'altro. A vegliare sulle loro vite c'è comunque l'incombente e gelida presenza della statua bianchissima di Cecil. Fino a quando, settant'anni dopo, due giovani studiosi, coinvolti loro stessi nelle vicende biografiche del poeta, non faranno luce sulla verità di quei pomeriggi ai "Due Acri". Alan Hollinghurst è considerato uno dei più importanti scrittori inglesi, e questo romanzo porta in ogni pagina la traccia della sua ironia, della sua scrittura elegante, disseminata di impercettibili, all'apparenza casuali, tocchi di puro talento. Il figlio dello sconosciuto racconta la storia di un paese emblematico come l'Inghilterra, i suoi pregiudizi ma anche la sua capacità di cambiare, e il potere straordinario che ha la letteratura di creare i miti di una nazione. Hollinghurst racconta la storia di uomini e donne imprigionati nella vita sbagliata: quello che il poema di Cecil suggerisce è che al mondo c'è sempre più ipocrisia che innocenza. Tuttavia, dice Hollinghurst, se siamo costretti alla finzione, che ognuno di noi possa almeno scriverla di proprio pugno.

Il vecchio della montagna (Mondadori)
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Deledda, Grazia

Il vecchio della montagna (Mondadori)

Mondadori, 14/10/2014

Abstract: Pietro Carta, cieco, ha la saggezza di un profeta biblico. Parte per cercare nella città il figlio imprigionato e precipita nello scendere dalla montagna. Un romanzo potente e drammatico.

Il dicembre del professor Corde
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Bellow, Saul - Paolini, Pier Francesco

Il dicembre del professor Corde

Mondadori, 14/10/2014

Abstract: Albert Corde, mite professore universitario a Chicago, intraprende una battaglia personale contro i teppisti della città dove vive, affrontando in prima persona il progressivo e inaccettabile disfacimento del mondo che lo circonda. Un libro toccante in grado di far luce sui problemi più scottanti del nostro tempo.

Il jihadista della porta accanto. Isis, Occidente
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Fouad Allam, Khaled

Il jihadista della porta accanto. Isis, Occidente

Piemme, 17/10/2014

Abstract: "Di certo non avrei mai voluto scrivere queste pagine sul terribile attentato di Parigi, anche se pochi mesi fa ipotizzavo il pericolo dell'attuale situazione e della nascita di un fenomeno inedito che ho definito "terrorismo di prossimità". La data del 7 gennaio 2015 suona già come l'11 settembre 2001, una specie di spartiacque, l'entrata in una nuova era, nella quale le nostre democrazie moderne dovranno abituarsi a non sottovalutare la nuova forma di minaccia, quasi permanente, che può provenire da ogni punto del globo." Da questa drammatica constatazione prende le mosse la lucida e allarmante analisi di Khaled Fouad Allam. Il sociologo di origine algerina rileva come non sia affatto un caso che l'attentato sia avvenuto nella capitale francese, luogo altamente simbolico per tutto ciò che concerne la libertà, dalla rivoluzione illuminista in poi. E la testata colpita dalla strage, Charlie Hebdo, non è certo un periodico qualunque, poiché da sempre si batte contro ogni forma di censura. Infine, non è per nulla casuale il fatto che questo attacco abbia investito proprio la satira. Ci sono stati altri attentati, in passato, in altri luoghi, in altre capitali, ma il contesto di oggi è totalmente cambiato, spiega Fouad Allam. E il contesto è quello della nascita di un Califfato e di un esercito che preme su nuove forme di jihadismo locali e informatiche. Basta leggere i proclami dell'ISIS per vedere come facciano leva su modalità individuali di "guerra santa", investendo ragazzi e ragazze - di seconda generazione e nati in Europa - di una missione sacrale, capace di esplodere in qualunque città, in qualunque Stato del mondo. "Andate e colpite ovunque". Chi sono, dove si nascondono e come agiscono gli jihadisti senza volto che parlano francese, tedesco, inglese, danese, italiano? In questo libro, gli identikit dei giovani "nemici degli infedeli" prospettano scenari raccapriccianti, che non si potranno più minimizzare e che l'Occidente dovrà affrontare con azioni di forte cooperazione internazionale.

Bartleby lo scrivano
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Melville, Herman - Bernascone, Rossella - Giachino, Enzo

Bartleby lo scrivano

Einaudi, 04/11/2014

Abstract: "Un libro triste e veritiero": cosí Jorge Luis Borges definisce Bartleby lo scrivano (1853). Bartleby, "per natura o sue sventure... incline ad una squallida disperazione ", s'impiega presso un ufficio di Wall Street. Il muro implicito nel nome della strada appare materialmente a sbarrare le finestre della sua stanza e subito s'accampa come metafora di un'esistenza senza sbocchi. Eppure Bartleby, con la sua operosità pallida e silenziosa prima, e poi con l'inflessibilità a sottomettersi agli ordini del padrone, dà a questo scorcio di commedia umana, fatta di minuzie, priva di toni altisonanti, una definitiva e indimenticabile dimensione tragica. A Bartleby lo scrivano sono stati aggiunti Il paradiso degli scapoli e Il tartaro delle fanciulle, racconti legati tematicamente al piú celebre Bartleby.