Trovati 844191 documenti.
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Adelphi, 20/10/2016
Abstract: Che ci racconti del "truco", grazie al quale i giocatori, dimesso l'io abituale, diventano "criollos" che "vogliono spaventare la vita a grida"; o di coltelli che cercano i sentieri della morte e del Chileno, signore dell'insolenza, che si dissangua a terra; o dell'origine del tango, la cui patria sono gli angoli delle case rosate dei sobborghi, la protervia domenicale del guappo e il chiasso delle popolane sui portoni; o di una notte serena capace di rivelare miracolosamente il "senso reticente o assente dell'inconcepibile parola "eternità""; o della felicità, che "non è meno sfuggente nei libri che nella vita"; o del metodo insospettabile e segreto con il quale Cervantes suscita nel lettore "una reazione di compassione e perfino di collera di fronte alle infinite iniquità che affliggono l'eroe"; o, infine, delle differenze fra lo spagnolo degli spagnoli e quello della conversazione argentina, il Borges di questo libro giovanile, ripudiato e ora finalmente ritrovato, è già, inconfondibilmente, il grande Borges. E solo apparente è l'"aria enciclopedica e guerrigliera", giacché tre direzioni cardinali lo governano: "La prima è un sospetto, il linguaggio; la seconda è un mistero e una speranza, l'eternità; la terza è questo godimento, Buenos Aires".
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Garzanti, 17/11/2016
Abstract: "Ci sono libri che incontri e la tua vita cambia. A me è successo con un libro di Scerbanenco."Carlo Lucarelli"Un infaticabile inventore di storie."Io DonnaUn libro insolito, una prova d'autore importante, indispensabile per conoscere meglio il più grande scrittore noir italiano. In questi racconti infatti Giorgio Scerbanenco supera sé stesso, discostandosi dalla narrativa di genere per confrontarsi con i grandi della letteratura mondiale: con l'intensità del suo stile unico, riscrive alcune tra le pagine più belle di autori come Dostoevskij, Čechov, Maupassant, de Musset, ma anche Boccaccio, Lorenzo de' Medici, Cervantes. Le loro storie trovano nuova vita in un'ambientazione contemporanea, e ancora una volta Milano, città d'adozione dello scrittore, ne è spesso protagonista, con la ruvida umanità dei suoi abitanti. Il tocco personale di Scerbanenco infatti emerge soprattutto nel taglio psicologico dei personaggi, nell'indagine del loro lato più intimo, che riesce a scavare a fondo nell'animo umano tra amore e gelosia, egoismo e abnegazione. Conclude il volume la lunga confessione autobiografica Viaggio in una vita, un autoritratto indimenticabile in cui Scerbanenco svela con sincerità ai suoi lettori episodi che spaziano dalla vita privata – le origini ucraine e romane, il rapporto con le donne, gli anni della seconda guerra mondiale – fino alla sua esperienza di scrittore e al rapporto con i suoi personaggi. Giorgio Scerbanenco è definito dalla stampa come il re del noir italiano: alcuni tra i suoi romanzi più famosi come Venere privata, I milanesi ammazzano al sabato e Milano calibro 9 sono veri e propri libri di culto. E i lettori che hanno amato la sua penna "gialla" apprezzeranno anche questa raccolta di racconti frutto del puntiglioso artigianato e dell'intuito sopraffino di un grande narratore.
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Feltrinelli Editore, 20/10/2018
Abstract: "Un libro particolare, che si legge d'un fiato, facendoci emozionare" alfabeta2Quanto è rilevante il tempo nella definizione delle identità? Il tempo sta in rapporto con la finitudine, caratteristica della mortalità, e insieme con l'infinito, ma anche con le emozioni, quali il dolore e la gioia. La vita non sarebbe tale se non fosse cadenzata dal passare delle ore, delle stagioni, delle età e di quel tempo più personale che non può venire misurato con esattezza, ma che contribuisce a definire l'esperienza della vita stessa. Il soggetto non sarebbe insomma tale in assenza di una traiettoria temporale. Il tempo non casualmente rappresenta un tema ricorrente in letteratura e in filosofia, e ha una grande importanza pure nella psicopatologia e nella cura. Nel suo trascorrere condiziona la vita quotidiana, così come colora le esperienze mistiche che lo trascendono. È elemento costitutivo dell'identità e permea la coscienza e l'esistenza di ciascuno. Nel sondare le profondità dell'animo non si possono dunque trascurare il tempo e l'esperienza diversa che ognuno ne fa: dal tempo sospeso, come nel sogno, al tempo frammentato, come nella memoria lacerata di chi soffre di malattie quali l'Alzheimer. Eugenio Borgna affronta qui un tema cruciale, e lo fa svelando, anche tramite ricordi personali, la natura sfaccettata del tempo, le sue infinite declinazioni e la sua qualità di fattore imprescindibile nella natura e la psiche umane.
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Eros e virtù. Aristocratiche e borghesi da Watteau a Manet
Laterza, 20/10/2016
Abstract: Interi mondi simbolici si aprono dentro lo spazio di una rappresentazione visiva. Banti ci mette davanti a quadri anche assai noti, come quelli di Manet, di Sargent, di Millais, di Velázquez, e ce li fa guardare per la prima volta, svelandoci, da storico, il modo in cui le élites sociali e culturali concepiscono i rapporti di genere, l'amore, la sessualità.Watteau e Manet con due loro famosi quadri, L'insegna di Gersaint e Il balcone, ci mettono sotto gli occhi il mutamento fondamentale che ha luogo tra XVIII e XIX secolo nella cultura europea. Nel Settecento le nobildonne godono di molte libertà, sessuali, intellettuali e politiche. Una parte influente della più qualificata cultura d'opposizione (con Jean-Jacques Rousseau in testa) scatena un durissimo attacco contro queste libertà, direttamente collegato all'attacco politico contro i nobili e i sovrani. Il nuovo mondo che esce dall'esperienza della Rivoluzione fa tesoro di questa elaborazione, e di conseguenza mette le donne 'al loro posto': 'angeli del focolare', chiuse nella loro prigione domestica, questo sono le nipoti ottocentesche delle gentildonne di ancien régime, di cui non hanno più né le libertà sessuali, né quelle intellettuali, né quelle politiche. Per questo si può dire che la nuova società, nata dalla Rivoluzione, non viene costruita tanto senza le donne, ma piuttosto contro le donne. E così, nell'Ottocento borghese, il potere maschile trionfa. È un potere moralisticamente severo. E tuttavia è anche un potere pronto ad abbandonarsi a fantasie di dominio sessuale: è ciò che ci viene documentato dalla pittura di nudo, molto di moda per tutto l'Ottocento, e tutta concentrata sulle nudità di donne giovani e attraenti. A questo inquietante modo di immaginare i rapporti di genere si oppone proprio Manet con Colazione sull'erba, un quadro il cui significato viene decifrato nelle ultime pagine del libro.
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Storia della medicina e della sanità in Italia
Laterza, 20/10/2016
Abstract: Dalla peste del Trecento all'Aids, alla Sars e alle altre patologie del nostro tempo. Il maggior storico della medicina in Italia racconta come siamo giunti a trattare le malattie dal primitivo empirismo medico fino alle odierne tecnologie, come sono cambiati i luoghi di cura dagli antichi alberghi ai moderni ospedali, come si è modificato il rapporto medico-paziente e medico-società, come i vari modelli di medicina hanno prodotto nei secoli benefici o pericoli, stagnazione o progresso. Una storia della scienza nella quale la lotta contro le malattie e le armi messe in campo a difesa della salute si intrecciano con le idee e le culture delle società occidentali in continua trasformazione.
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Introduzione alla sociologia delle migrazioni
Laterza, 20/10/2016
Abstract: L'immigrazione sta modificando strutturalmente il nostro continente, la sua composizione demografica, la sua economia, la sua stessa identità, al punto che è impossibile pensare all'Europa senza fare i conti con questo fenomeno. Attraverso un'accurata selezione di teorie e ricerche prodotte dalle scienze sociali, questo manuale aiuta a comprendere il fenomeno della mobilità umana contemporanea, soffermandosi in particolare sulle sfide in atto. Dalla gestione delle migrazioni per ragioni umanitarie alle questioni politiche sollevate dall'insediamento permanente di comunità immigrate e minoranze religiose; dal problema dello svantaggio di cui spesso sono vittime i migranti alle prospettive di valorizzazione della 'diversità' per lo sviluppo dell'Europa.
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"In democrazia il popolo è sempre sovrano"
Laterza, 20/10/2016
Abstract: Oggi quasi tutti gli Stati, i partiti, i movimenti politici si dichiarano democratici. Abraham Lincoln definì la democrazia "il governo del popolo, dal popolo, per il popolo". Nelle democrazie del nostro tempo le cose stanno proprio così? Sembra ormai che il popolo faccia da comparsa in una democrazia recitativa: entra in scena solo al momento del voto. Poi, nella realtà, prevalgono le oligarchie di governo e di partito, la corruzione nella classe politica, la demagogia dei capi, l'apatia dei cittadini, la manipolazione dell'opinione pubblica, la degradazione della cultura politica ad annunci pubblicitari. E se nelle democrazie attuali questi fossero tratti non contingenti ma congeniti?
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Laterza, 20/10/2016
Abstract: Immigrazione, guerre, terrorismo e crisi dell'Europa sembrano oggi problemi insormontabili. Di fronte a queste sfide, gli italiani appaiono incerti tra ripresa di un forte progetto comune e rassegnazione al declino. Dopo la Seconda guerra mondiale, sulle rovine lasciate dal fascismo, dal disastro bellico, dal crollo politico-istituzionale, la Repubblica italiana nasceva sulla spinta di un fortissimo slancio ricostruttivo, cui contribuì anche un inedito coinvolgimento della Chiesa. Nonostante lo scontro fortissimo tra comunismo e anticomunismo, la democrazia consensuale della Prima repubblica – con De Gasperi e Moro, Togliatti e Berlinguer, Nenni e La Malfa – ha poi unito gli italiani di fronte alla sfida di un cambiamento economico-sociale rapidissimo. Il tramonto della 'Repubblica dei partiti' – con Craxi e Andreotti – e il bipolarismo iperconflittuale della Seconda hanno rispecchiato invece divisioni e impotenza davanti a problemi come debito pubblico e rallentamento dell'economia. In entrambi i casi, le vicende nazionali sono state strettamente legate all'evoluzione del sistema internazionale. Al nuovo ordine economico post-bellico imperniato sugli Stati Uniti è poi subentrata, a partire dagli anni settanta, una globalizzazione che ha cambiato le società occidentali, travolto il blocco sovietico e imposto un 'nuovo disordine mondiale'. In queste ultime trasformazioni si radicano anche la crisi della democrazia rappresentativa, la fine dei partiti di massa e il tramonto di classi dirigenti in grado di rappresentare i popoli e governare gli Stati. Alle origini del nostro presente, insomma, c'è la trama profonda della storia repubblicana.
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Processo all'obbedienza. La vera storia di don Milani
Laterza, 20/10/2016
Abstract: Dovevo ben insegnare come il cittadino reagisce all'ingiustizia. Come ha libertà di parola e di stampa. Come il cristiano reagisce anche al sacerdote e perfino al vescovo che erra. Come ognuno deve sentirsi responsabile di tutto. don Lorenzo MilaniIl 15 febbraio del 1966 si concluse a Roma un processo destinato a segnare la storia politica e culturale del nostro paese. In quel giorno, infatti, don Lorenzo Milani venne processato per il reato di apologia e incitamento alla diserzione e alla disobbedienza civile.La colpa del priore di Barbiana era quella di aver scritto la Lettera ai cappellani militari in cui aveva difeso l'obiezione di coscienza al servizio militare e il dovere della disobbedienza a ordini sbagliati. Nel pieno della guerra fredda, questa provocazione doveva essere punita in modo esemplare.Don Lorenzo, già gravemente malato, si difese con una Lettera ai giudici poi pubblicata in L'obbedienza non è più una virtù, uno dei testi antesignani del '68 italiano. Assolto in primo grado, il priore di Barbiana fu condannato nel processo di appello, tenutosi nell'ottobre del 1967, ma la pena fu estinta per la morte del 'reo' avvenuta il 26 giugno dello stesso anno. Disobbediente alla sua famiglia, alla Chiesa e allo Stato in nome di un'obbedienza a Dio e ai poveri, questa condanna conferisce, mezzo secolo dopo la sua morte, dolore e stupore alla vera storia di don Milani, vissuto, come ha scritto Mario Luzi, "nel fuoco della controversia".Seguendo il filo della vicenda processuale, il libro ricostruisce il clima di quegli anni cruciali, i dibattiti e le polemiche intorno al Concilio Vaticano II, il ruolo e il peso di personalità straordinarie come il teologo del dissenso Ernesto Balducci, il 'sindaco-santo' Giorgio La Pira e il cardinale di Firenze Ermenegildo Florit. E soprattutto ricorda a tutti noi la grande lezione di don Milani: non esiste obbedienza vera, profonda, non formale, senza disobbedienza come processo critico di assunzione di responsabilità.
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Leonardo. Genio senza pace. Ediz. illustrata
Laterza, 20/10/2016
Abstract: Scienziato visionario, pittore eccelso, uomo eccentrico e ambizioso: Leonardo ebbe molte vite.A raccontarle, uno dei più riconosciuti esperti internazionali dell'arte del Rinascimento.Nato da un amore tra una contadina e un giovane notaio, Leonardo crebbe senza ricevere un'educazione regolare. Il padre infatti si rifiutò di legittimarlo. Se questa condizione di libertà dai doveri di un apprendimento rigido e codificato fu certo ragione di grande stimolo alla sua naturale creatività, è innegabile che fu per lui anche motivo di perenne sofferenza. Un'irrefrenabile volontà di riscatto lo portò a intraprendere imprese straordinarie e talvolta troppo ambiziose. Furono il desiderio di gloria e la passione ossessiva per la conoscenza a fargli cercare protezione presso i potenti: da Lorenzo il Magnifico a Ludovico Sforza, dai governatori francesi ai potenti della Signoria veneziana, dalla litigiosa Repubblica di Firenze a Roma, al cospetto di Michelangelo e Raffaello, fino ad arrivare in Francia presso Francesco I.Il mito, l'uomo, che nelle premesse ai suoi scritti si definì provocatoriamente "omo sanza lettere", può essere oggi decifrato dal restauro dei suoi grandi capolavori. L'analisi dell'opera pittorica, la comprensione del dettaglio della sua tecnica compositiva, sono infatti una chiave fondamentale per comprendere la personalità del genio. Insieme agli scritti 'scientifici' e a una ricca documentazione d'archivio, Antonio Forcellino riannoda la storia di Leonardo, di cui il mito ha talvolta messo in ombra la realtà spesso sofferente dell'uomo e del pittore.
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Fazi Editore, 19/10/2016
Abstract: "L'inferno dura trentuno secondi.Solo trentuno secondi.E ora su Messina piove a dirotto.Una pioggia sporca, che inzuppa i pigiami e le carni. La terra di tanto in tanto è scossa dagli ultimi brividi, come una bestia trafitta nell'oscurità della sua tana. A un tratto, il fungo nero e denso che grava sulla città comincia a diradarsi, lasciando spazio a un giorno timido e lattiginoso, e gli occhi di coloro che sono ancora vivi possono finalmente vedere quel che resta.Quel colossale niente…".All'alba del 28 dicembre 1908 una violentissima scossa di terremoto rade al suolo la città di Messina, cancellando dalle carte geografiche una delle più belle e prospere città del Regno d'Italia. L'alba nera è il romanzo che racconta i mesi precedenti la catastrofe, a partire dal giorno di ferragosto, quando l'intera città si ferma per la festa della Vara. Mentre migliaia di messinesi trascinano per le strade la statua dell'Assunta, l'omicidio di una giovane cameriera macchia la sacralità della festa. Incaricato delle indagini è il tenente dei carabinieri Marco Valerio Sestili, la cui ricerca della verità s'intreccia alle vicende di numerosi personaggi, legati l'uno all'altro come in un frenetico carosello: il giovane fornaio Rosario, l'enigmatico Ignazio Currò – tornato a Messina dopo diciassette anni trascorsi in America – e il barone Orfeo Torielli, simbolo di una nobiltà boccaccesca e sanguigna ormai in declino.Tra amanti e tradimenti, omertà e "poteri forti" che ostacolano la giustizia, a emergere come vera protagonista del romanzo è Messina stessa.Con una scrittura densa e avvincente, Mario Falcone dipinge l'affresco di un mondo che ci sembra oggi vicinissimo, coi suoi scandali e la sua corruzione, i suoi intrighi e i suoi vani affanni, e le mille storie personali destinate a essere inghiottite da un'apocalisse che, sola, rappresenterà una catartica occasione di rinascita e riscatto morale per i pochi sopravvissuti.
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L'incanto e il disinganno: Leopardi
Guanda, 10/11/2016
Abstract: Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello indagano la vita e le opere di Giacomo Leopardi da una prospettiva anticonformista: scoprono un uomo malinconico, "scontroso" e "ribelle", dotato di raffinata ironia, appassionato sin da ragazzo alla conoscenza e affascinato dalle scoperte di Galileo e Newton. Ma, soprattutto, emerge un filosofo coraggioso, capace di una visione del mondo scevra di ogni aspetto consolatorio, libera dall'ossessione di Dio e del senso di colpa; un filosofo così rivoluzionario da intuire che la pretesa umana di essere al centro del creato è un inganno e la sua supremazia sulla natura un arbitrio. Una figura che smaschera le illusioni della politica e individua nella Storia le radici dei mali che ancora oggi affliggono l'Europa.
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Adelphi, 20/10/2016
Abstract: Due libri, nella seconda metà dell'Ottocento, hanno scoperchiato la pentola dei rapporti sessuali e sentimentali con una immediatezza inaudita: "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj e "L'arringa di un pazzo" di Strindberg, cronaca surriscaldata, irta, lacerante dell'attrazione-repulsione fra un uomo, Strindberg stesso, e sua moglie Siri von Essen. È l'autore, del resto, ad affermare "Questo è un libro atroce" sin dalla prima riga della sua Prefazione, che concluderà chiedendo al lettore di essere lui a emettere la sentenza, una volta che avrà acquisito una esatta "conoscenza dei fatti" – quella che gli sarà fornita dalle pagine che seguiranno: una fervida arringa, appunto, che è insieme feroce atto di accusa e veemente autodifesa. I "fatti" esposti sono una esaltata passione amorosa, prima, e un inferno matrimoniale, poi, indagati e ricostruiti con ossessiva precisione, e con furibonda impudicizia. Questo libro, in cui il rapporto fra i sessi viene narrato e anatomizzato come una lotta a morte per la sopraffazione – e la cui prima edizione a stampa, per quanto edulcorata e smussata dal traduttore tedesco, subì un processo per oscenità –, non ha perso un grammo del suo carattere estremo, urtante, angosciosamente veritiero.
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Adelphi, 20/10/2016
Abstract: Nel corso del lavoro per la sua monumentale biografia di Kafka, Reiner Stach ha isolato novantanove "reperti" che corrispondono ad altrettanti momenti ed episodi, testimoniati dallo scrittore stesso o da suoi amici e contemporanei. Tale mosaico ci mostra un Kafka poco conosciuto: frequentatore di casinò e bordelli, o di un collezionista di foto osé, o in ufficio in preda al fou rire di fronte al sussiegoso superiore, o fra gli appassionati di nuoto e d'aeroplani, o seduto in giostra in mezzo a ragazzine vocianti, ma anche abile falsificatore della firma altrui – si tratti di Thomas Mann o di una sedicenne vagheggiata a Weimar... Fra le sorprese che ci riserva il libro vi è la prima "Lettera al padre", rivolta ancora ai "Cari genitori", e la piantina dell'appartamento in cui Gregor Samsa si risveglia trasformato in un insetto. Se esilarante è la pubblica lettura della "Colonia penale" in una galleria di Monaco, dove gli astanti cadono in deliquio o fuggono, incapaci di reggere quell'"odore di sangue", mentre Kafka prosegue imperterrito, commovente è la storia delle lettere che lo scrittore attribuisce a una bambola persa in un parco di Berlino, per consolare una bambina in lacrime. Lettere perdute per sempre. Conservato è invece l'appello a Kafka di un infelice messo alle strette dalla cugina che non comprende il senso della "Metamorfosi".
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Più etica nel mercato? L'inganno di un luogo comune e le responsabilità della politica
Marsilio, 27/10/2016
Abstract: È diffusa la convinzione che all'origine dei problemi economici di questi anni ci sia una generale mancanza di principi etici, che dovrebbero invece orientare le dinamiche e gli scopi del mercato. Per porre fi ne al disordine sarebbe quindi sufficiente ripristinare la funzione originaria che, secondo tale visione, esso dovrebbe svolgere: il perseguimento del bene comune. Così esposto, il ragionamento sembra fondato e persino scontato. La realtà è ben diversa. Come dimostra Paolo Del Debbio in questo libro, basta porsi alcune semplici domande per far emergere le molte contraddizioni che si nascondono dietro un'apparente e seducente ovvietà. I disastri finanziari, l'assenza di un accordo sulla gestione dell'emergenza ambientale e di interventi efficaci nella lotta alla povertà sono frutto dei meccanismi perversi del mercato o forse dell'inadeguatezza dei pubblici poteri? A un'attenta osservazione il richiamo all'etica si rivela infatti un alibi per coprire le responsabilità di chi non compie il proprio dovere. Docente di Etica ed economia all'Università Iulm di Milano, Del Debbio costruisce un percorso che, partendo dalle origini della questione etica in economia, conduce all'analisi di alcuni tra i più recenti modelli e argomenti proposti per affrontarla (Stiglitz, Bergoglio, Latouche, Piketty, Deaton). In particolare, l'autore si interroga sulla possibilità di stabilire un'etica dei diritti, individuandone alcuni che costituiscano un "minimo comune denominatore" in grado di conciliare il rispetto dell'individuo con quello della collettività. Dalla cooperazione internazionale al debito pubblico, dalle tasse alla finanza, il libro propone diversi esempi per un'efficace applicazione di quest'etica a vari settori, fornendo nuovi spunti al dibattito.
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Food porn. L'ossessione del cibo in TV e nei social media
Egea, 05/10/2016
Abstract: L'ossessione per la cucina, per gli stili alimentari, per l'estetica dei dolci si è diffusa in una società dove, paradossalmente, la maggior parte delle persone è costantemente a dieta. Questo fenomeno è particolarmente evidente nei palinsesti televisivi che propongono una ridondanza di trasmissioni di cucina, ricette, gare culinarie, ma anche, e non di meno, reality, negli specifici format del lifestyle e del makeover, che si occupano della gestione del corpo e del grasso in eccesso, insomma di dieta. Gli stessi discorsi e le stesse contraddizioni trovano ampio spazio sui social media, invasi da un lato da foto di esperienze culinarie e blog di cucina e dall'altro da molteplici comunità di dimagrimento. Il libro aiuta a comprendere le molte facce e i molti perché di questo dilagante fenomeno, ma, soprattutto, ci porta a capire perché il nostro corpo ci pesa così tanto.
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HarperCollins Italia, 31/10/2016
Abstract: Cooper Calhoun è il cucciolo di casa, d'accordo, ma è pur sempre un fusto dal fisico imponente. Inoltre, in qualità di poliziotto, è in grado di affrontare ogni situazione, anche la più scabrosa. E allora perché la sua famiglia si ostina a tenerlo all'oscuro di quello che sta capitando?Violet O'Leary, FBI, non ama lavorare in coppia, ma dopo aver dato una seconda occhiata a Coop cambia idea. Lui si è trovato alle costole della stessa truffatrice ricercata da Violet, mentre stava indagando su un affare personale. E quando le propone di unire le forze, lei si arrende.Titoli legati1)Primo contatto2)Sedotta al primo sguardo3)Sai tenere un segreto?4)Single, sexy e... in vendita!5)Un eroe da romanzo
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HarperCollins Italia, 31/10/2016
Abstract: Per l'avvocato David Ransom è solo l'ennesimo caso di negligenza, un'anestesista che ha sbagliato nel somministrare un farmaco letale. Per Kate Chesne, invece, quel caso potrebbe essere la fine della carriera, un sospetto e un'accusa infamante a cui non si rassegna. Per questo irrompe nell'ufficio - e nella vita privata - di David, determinata a convincerlo della propria innocenza.Il brutale assassinio di un'infermiera insinua il dubbio in Ransom: e se Kate avesse ragione, se ci fosse realmente un disegno oscuro, una mente diabolica dietro il susseguirsi di morti apparentemente casuali?In un crescendo mozzafiato di insospettabili rivelazioni - e di reciproca attrazione erotica - l'anestesista e l'avvocato si trovano a fronteggiare una vicenda sempre più torbida e dai contorni sempre più minacciosi.
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Titty & Flavia Domestic planner
VALLARDI, 27/10/2016
Abstract: RITORNANO LE REGINE DELLA CURA DELLA CASA PER AIUTARVI A SCOPRIRE IL PIACERE DI VIVERE I VOSTRI SPAZI!Le scadenze e gli impegni si susseguono incessantemente? Gestione e cura della casa sono solo altre preoccupazioni che vi seguono fin oltre la soglia? Dite basta! Con il metodo di Titty & Flavia potrete godere di una casa più pulita e una vita più leggera. Le soluzioni di Titty & Flavia abbracciano ogni ambito della vita domestica: dalla pulizia alla pianificazione, dal riordino alla decorazione, dalla manutenzione all'ecologico riciclo. Che siate già esperti nella gestione della casa o che siate alle prime armi, Titty & Flavia vi saranno accanto per supportarvi nelle difficoltà e per darvi le risposte giuste ogni volta che avrete un dubbio.Con l'aiuto delle ineguagliabili star dell'organizzazione domestica, potrete godere di ogni angolo della casa e di ogni attimo della giornata, recuperando quella gioia di vivere che sembrava dimenticata. In questo libro troverete: • Soluzioni pratiche, idee creative, trucchi e consigli davvero efficaci, per risolvere ogni problema in modo facile, veloce, economico ed ecologico. • Un viaggio negli antichi saperi alla scoperta delle preziose miscele naturali per la cura di ogni ambiente della casa. • Un mix di strategie vincenti che vi faranno assaporare il piacere di vivere e vi aiuteranno a dimenticare per sempre lo stress quotidiano.Prendersi cura della casa non è mai stato così facile!
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Jonathan Strange & il signor Norrell
Longanesi, 27/10/2016
Abstract: Narra la leggenda che, secoli fa, viveva in Inghilterra un re allevato dalle fate. Un'epoca lontana, di grandi prodigi e meraviglie, che nella Londra di inizio Ottocento sembra ormai materia di fiabe e di racconti popolari. Nelle grigie vie londinesi riecheggia però un'antica profezia attribuita al sovrano: parole oscure ed enigmatiche sulle labbra di un improbabile negromante dalla pelle blu, che annunciano una nuova era di portenti.E a breve giunge in città Gilbert Norrell, capace di far rivivere gli antichi fasti della magia grazie ai suoi poteri straordinari. Misantropo per eccellenza, scorbutico e dotto, vorrebbe porre le sue arti magiche al servizio del governo nella guerra contro Napoleone. E quale migliore occasione per mettersi in evidenza che riportare in vita la moglie di un importante ministro, da poco scomparsa? Il destino della giovane donna, sempre insidiata da forze oscure, sarà il filo conduttore del romanzo, insieme al rapporto fra Norrell e Jonathan Strange, eccentrico e audace gentiluomo che ha da poco intrapreso la carriera magica. Prima maestro e allievo, poi antagonisti in uno scontro che assume toni sempre più foschi, i due torneranno a unirsi nella più pericolosa delle magie... Ma la drammatica profezia è davvero destinata a compiersi? Il ritorno della magia sul suolo britannico vale un sacrificio così grande? Sospeso tra il sogno e la realtà, il grottesco e la tragedia, la cronaca e il fantastico, uno straordinario affresco d'epoca cui non manca un tocco di autentico humour inglese.