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All'improvviso bussano alla porta
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Keret, Etgar

All'improvviso bussano alla porta

Feltrinelli Editore, 04/09/2012

Abstract: All'improvviso bussano alla porta e uno scrittore si ritrova ostaggio di un gruppo di persone che, con la minaccia delle armi, gli intima di raccontare una storia. In difficoltà, lo scrittore cerca di cavarsela in una situazione che "ad Amos Oz e David Grossman non capiterebbe mai".In Cheesus Christ un uomo viene pugnalato a morte in un fast food dopo aver ordinato un hamburger senza formaggio. La vicenda ha conseguenze imprevedibili e apocalittiche – il famoso effetto farfalla – che riflettono ironicamente il caos e la casualità dell'esistenza.Una delle trentotto divertentissime storie brevi contenute in questo volume si dichiara esplicitamente e senza pudore come "il racconto migliore del libro". Promette al lettore una Mazda Lantis grigia metallizzata in premio se lo legge in maniera corretta, e comunque un modello più economico se non lo legge in maniera corretta, perché è un racconto che vuol far sentire bene il lettore, che non vuole creargli complessi di inferiorità.Questi sono solo alcuni dei racconti che compongono la raccolta di Etgar Keret, un libro spassoso che ha conquistato il mondo."Etgar Keret è un genio."The New York Times"La nuova raccolta di Etgar Keret è meravigliosa e commovente e – come sempre con Keret – sorprendentee affettuosamente bizzarra."Nathan Englander

Tropico del Cancro
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Miller, Henry

Tropico del Cancro

Feltrinelli Editore, 18/09/2012

Abstract: "Non ho soldi, né risorse, né speranze.Sono l'uomo più felice del mondo"Nell'incantata, effervescente Parigi degli anni trenta, precisamente nel 1934, viene pubblicato da un piccolo editore un libro intitolato Tropico del Cancro: sarà la miccia di uno scandalo morale e di un'insurrezione letteraria che attraverserà tutto il secolo. Negli ambienti più conservatori si parla di pornografia, nei caffè avanguardisti si inneggia alla rivoluzione: la verità è che Tropico del Cancro è uno dei grandi capolavori della letteratura novecentesca, un romanzo autobiografico insostituibile per la forza e la fluidità del suo linguaggio, la potenza del suo immaginario, la vivida resa degli ambienti e dei caratteri. È lo stesso Miller a parlarci di sé in prima persona, a raccontarci dei suoi amici, dei miseri eppure vibranti quartieri che attraversano e vivono. Di ubriachezza in ubriachezza, di donna in donna, di rissa in rissa, di illuminazione in illuminazione. Con una scrittura travolgente e fluviale, che trasfigura ogni evento delle piccole, eccezionali vite che sono le vite di tutti noi, facendole diventare un'epica nuova, l'epica dell'essere umani, un'epica che cantiamo tutti ritrovando in noi la sete di libertà di questo straordinario scrittore.

Riparto da me
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Castoldi, Ivana

Riparto da me

Feltrinelli Editore, 04/10/2012

Abstract: È possibile guardare alla depressione, anziché come a un mostro che ci terrorizza e ci annienta, come a una dimensione emotiva tra le tante, che può concorrere al benessere e alla stabilità personale non meno di quegli stati d'animo che consideriamo di segno positivo, come la gioia e la speranza. È bene convincersi che non si guarisce dal "mal di vivere" perché è parte integrante, ed essenziale, della nostra esperienza affettiva. Senza vissuti di sofferenza, di fallimento e delusione, saremmo esseri incompleti, incapaci di apprezzare la vita in tutte le sue sfumature. La nostra sensibilità ne risulterebbe impoverita e, con essa, la nostra capacità di amare e creare legami profondi con gli altri.A seguito di una crisi depressiva non è insolito che si verifichi un sorprendente miglioramento della qualità della nostra esistenza, perché è possibile trasformare i momenti di disperazione e di angoscia in opportunità di recupero, uscendone fortificati, più lucidi e resistenti.Depressione e ansia non sono incontrollabili, come tendiamo a credere. Al contrario, con adeguate strategie vincenti, si possono affrontare in modo vantaggioso.La nostra capacità di reazione può essere risvegliata dalla consapevolezza, attraverso la ricerca di rimedi che sono a portata di mano più di quanto siamo abituati a pensare. Dunque conviene sperimentare, mettendo in campo la nostra creatività per trovare "protocolli di cura" personalizzati, continuando a comprometterci energicamente con la vita anche in condizioni di emergenza.Le donne, che più frequentemente degli uomini si trovano a fare i conti con la depressione, anche per ragioni culturalmente fondate, sanno essere capaci di operare in se stesse e nella loro vita grandi cambiamenti, trasformando un oscuro malessere in una formidabile occasione di riscatto.

La principessa del Burundi
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Eriksson, Kjell - Bassini, Alessandro

La principessa del Burundi

Marsilio, 05/09/2012

Abstract: Il secondo caso di Ann Lindell.Dicembre a Uppsala: il corpo senza vita di John Jonsson, un esperto di pesci tropicali di umili origini, noto negli ambienti della piccola malavita come Little John, viene ritrovato nella neve orribilmente mutilato. Le ferite sul suo corpo fanno pensare ai piranha. Chi ha voluto ucciderlo in modo tanto brutale? C'era un segreto nella sua vita? Il fratello è deciso a vendicarlo. Non ha niente da perdere ed è pronto a tutto. La sua caccia comincia parallela alle indagini della polizia, e per Ann Lindell, sebbene in maternità, questo caso diventa un'ossessione.

Il giardino di pietra
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Eriksson, Kjell - Bassini, Alessandro

Il giardino di pietra

Marsilio

Abstract: È una calda giornata di giugno, Josefin Cederén cammina con la figlia Emily lungo la strada di un quartiere residenziale di Uppsala, quando improvvisamente una macchina le investe con violenza, uccidendole. Quello stesso giorno, scompare Sven-Erik Cederén, marito e padre delle due vittime, ora principale sospettato del duplice omicidio. Ma davvero si è trattato di un dramma privato? Alla guida delle indagini, Ann Lindell non è del tutto convinta. La pista di un clamoroso scandalo farmaceutico si fa strada.

Non sarà mai inverno
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Nicoll, Andrew - Bertante, Paola

Non sarà mai inverno

Sonzogno, 05/09/2012

Abstract: Da più di vent'anni Tibo Krovic è il sindaco di Dot, un paesino sperduto sulle rive del Mar Baltico. È un uomo buono, gentile e terribilmente timido, profondamente innamorato della sua segretaria, Agathe Stopak, chiusa in un matrimonio infelice segnato da un tragico lutto. Ma un giorno Tibo trova il coraggio di invitare Agathe al Golden Angel Café dove lavora Mamma Cesara, una maga di origini italiane capace di leggere i cuori delle persone e di cambiare i loro destini.

L'ultima notte dei fratelli Cervi
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Fertilio, Dario

L'ultima notte dei fratelli Cervi

Marsilio, 05/09/2012

Abstract: La storia di Archimede, giovane contadino reclutato nei Gap, si intreccia con la tragedia dei sette eroici fratelli Cervi fucilati dai fascisti. I crescenti dubbi del protagonista lo portano a scoprire una realtà scomoda sulla morte dei fratelli Cervi. La guerra civile gli rivela il suo volto disumano: i Cervi erano stati traditi e denunciati da un infiltrato, una verità che deve essere nascosta.

L'uomo senza storia
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Caruso, Alfio

L'uomo senza storia

Longanesi, 06/09/2012

Abstract: Nella settimana che precede le elezio­ni politiche Nico De Santis, un vetera­no del Servizio Informazioni, viene spedito a Milano per un'operazione tanto riservata quanto ambigua: ag­ganciare un ex terrorista rosso, Matteo Corsini, ricomparso dopo ventotto an­ni di misteriosa latitanza. Per farne che cosa, ha chiesto De Santis? Chi vi­vrà, vedrà, gli ha risposto il dottor Na­toli, responsabile del temutissimo Uf­ficio O. De Santis scopre che qualcun altro è interessato a Corsini: durante un ap­postamento intravede, infatti, un enig­matico collaboratore del Servizio In­formazioni ufficialmente defunto nel 1984, ma più volte sfiorato quando De Santis ha incrociato la Storia dal ver­sante della cronaca nera. Malgrado le collaudate qualità di uomo per tutte le stagioni - nel palazzaccio color antra­cite la sua stanza è denominata la Sviz­zera - De Santis intuisce che stavolta potrebbe essere la preda, anziché il cacciatore. Ha troppe cambiali da ono­rare. Ognuna delle vicende in cui è sta­to coinvolto - la morte di Sindona, gli attentati a Falcone e a Borsellino, le stragi del '93, la caduta delle vecchie dinastie imprenditoriali, l'inarrestabile ascesa della massoneria, i patti incon­fessabili per spartirsi l'Italia - l'ha fat­to sprofondare nel vortice degli ingan­ni, dei compromessi, dei tradimenti. Per consolarsi si ripete che ha sì canta­to nel coro, però ha sempre ballato da solo. Ci riuscirà ancora? In mezzo a comprimari e protagonisti di un Paese ormai privo di senso mo­rale e di una propria identità, a De Santis restano pochissimi giorni per capire dove si annida la trappola ed evitare il rendiconto finale. Come al solito è disposto a pagare il prezzo più esoso, a stringere il peggiore degli ac­cordi pur di tornare a casa, cioè da Luisa, la moglie, l'amante, la confiden­te, l'ancora alla quale ha aggrappato la sua intera esistenza. Anche Corsini, però, insegue uno scopo simile: strap­pare dall'ergastolo Daniela, l'unica donna che abbia amato, benché per una sola notte. Ma che ne dirà l'impla­cabile dottor Natoli, espressione di un potere dalle mille facce? E che cosa ne sarà dell'Italia intenta a votare in una domenica piena di sole?

Le parole del nostro destino
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Williams, Beatriz

Le parole del nostro destino

Casa Editrice Nord, 06/09/2012

Abstract: Amiens, Francia, 1916. Incurante della pioggia battente, una donna è in attesa fuori della cattedrale. Tra i fedeli raccolti in preghiera, c'è il capitano Julian Ashford, l'uomo per cui lei ha sacrificato ogni cosa e che tuttavia non rivedrà mai più. Quando tornerà in trincea, Julian morirà. Ma lei è lì per riscrivere il loro destino. Il nome della donna è Kate? New York, oggi. Incurante del gelo, una donna è in attesa davanti alla porta di Julian Laurence: sebbene sia la vigilia di Natale, deve consegnargli dei documenti urgentissimi. I due si sono conosciuti il giorno precedente, eppure, quando lei entra in casa, lui si comporta come se l'aspettasse da sempre, come se l'amasse da sempre. Ricambiare quell'amore le sarà facile: Julian è uno degli uomini più ricchi e affascinanti di Manhattan, è romantico, appassionato, intenso. Per qualche mese, la vita diventa un sogno da cui non ci si vorrebbe svegliare mai più... Ma poi, dal nulla, spunta un libro: la biografia di Julian Ashford, un prezioso volume corredato di foto e di lettere scritte dal celebre poeta-soldato durante la prima guerra mondiale. La donna non ha dubbi: la calligrafia elegante e ordinata, gli occhi gentili, il volto che s'intravede sotto il berretto sono del suo Julian. E quel libro sta per segnare il loro destino. Il nome della donna è Kate? In un turbine di sentimenti e di misteri, di speranze e di passione, Le parole del nostro destino racconta la storia di un amore vero, un amore unico, un amore eterno.

La scuola che resiste
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Corlazzoli, Alex

La scuola che resiste

Chiarelettere, 06/09/2012

Abstract: Diritti, doveri, libertà, giustizia sono valori da sperimentare sul campo e difendere ogni giorno. Nella scuola di Corlazzoli la vita non è fuori, ma dentro l'aula, e i bambini non devono adeguarsi ai programmi, ma provare loro stessi i modi giusti di apprendere. Vedere, leggere, ascoltare, sperimentare: il bambino rom non è più uno straniero e la geografia non è più quella cosa astratta da imparare sulle cartine mute se fai il giro del mondo con la musica e ascolti le canzoni dei gitani. E la storia diventa credibile se la vivi attraverso la testimonianza di chi la racconta in prima persona. Come dimostra Corlazzoli, la scuola è viva grazie all'impegno di tanti insegnanti e genitori che la difendono come bene pubblico. Da qui si può ripartire per porre le basi di un futuro migliore e calare nella pratica la parola democrazia in modo che tutti i bambini diventino innanzitutto cittadini responsabili. In appendice una selezione di appunti scritti dagli alunni.

Una donna non dimentica mai
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Eriksson, Jerker - Sundquist, Hakan Axlander

Una donna non dimentica mai

Corbaccio, 06/09/2012

Abstract: Il commissario della polizia di Stoccolma Jeanette Kihlberg sta indagando sulla morte di alcuni giovani immigrati, quando si trova a dover risolvere un caso ben più "importante" per la sua risonanza mediatica: l'assassinio brutale di un uomo d'affari noto per le sue attività filantropiche. Jeanette si rivolge all'amica Sofia Zetterlund, psicologa e profiler dalla personalità complessa e ambigua che, mentre collabora con la polizia, tenta disperatamente di liberarsi dai fantasmi del suo passato. Intanto, tra Svezia e Danimarca, una serie di omicidi raccapriccianti sembra far emergere uno spietato disegno di vendetta. Le indagini condotte da Jeanette Kihlberg riportano lentamente alla luce un passato oscuro e in apparenza indecifrabile: chi è davvero Victoria Bergman, e perché è letteralmente scomparsa nel nulla? Cos'è accaduto venticinque anni prima al liceo di Sigtuna, e che ha segnato in modo indelebile la vita di alcune studentesse di allora? E di cosa si occupa la misteriosa fondazione che fa capo all'istituto? Chi sta cercando di coprire il pubblico ministero von Kwist? Come se non bastasse, il commissario Kihlberg deve affrontare i problemi della vita di tutti i giorni: il divorzio, un figlio difficile, una relazione sentimentale pericolosa. In bilico tra raffinata introspezione psicologica e lucida efferatezza, la trama intessuta dal duo Eriksson-Sundquist scandaglia uno dei misteri più cupi e innominabili dell'animo umano: fino a che punto il male e la sofferenza possono sconvolgere la nostra vita?

La principessa Istamina
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Orsenna, Erik

La principessa Istamina

Salani Editore, 06/09/2012

Abstract: Buongiorno a tutti! Mi chiamo Istamina e ho undici anni. Di me si dice: che sono carina (non c'è nessun dubbio) e che sono insopportabile, (qui protesto!). Il fatto è non tollero quello che non è tollerabile. Ad esempio: la gente che puzza, quelli che dicono le bugie, le persone troppo depresse, quelli che si mettono in gabbia da soli e quelli troppo felici per osare. Perché mi chiamano Istamina? Perché non sopportando quasi niente, sono allergica a tutto. Tranne all'amore, ai sogni e alla libertà, ovvio! Divertente come un giro sulle montagne russe, ecco un romanzo zeppo di quelle cose meravigliosamente incasinate che fanno di noi ciò che siamo.

Stephanie ammazza 7
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Evanovich, Janet

Stephanie ammazza 7

Salani Editore, 06/09/2012

Abstract: Il compito di Stephanie questa volta č proprio semplice: ripescare il latitante Eddie DeChooch, accusato di contrabbando di sigarette dalla Virginia. Eddie č ormai quasi in pensione, ma non ha perso le buone abitudini e la sua scomparsa scatena l'inferno. Molto presto Stephanie deve destreggiarsi con un cadavere crivellato di colpi nel giardino del latitante, due amici scomparsi e nessuna idea di comeů risolvere il caso. A complicare la situazione, giŕ piuttosto difficile di per sé, ci si mettono la scoperta che perfino Nonna Mazur ne sa piů di lei su Eddie e i suoi loschi traffici, le minacce di un mafioso locale e? la proposta di matrimonio da parte di Joe Morelli. Forse Ranger potrebbe darle una mano, ma Ranger č disposto ad aiutarla solo se Stephanie finalmente si deciderŕ a dargli quello che lui desidera ardentemente? Tempi davvero duri per la cacciatricedi taglie piů sexy e famosa d'America.

L'osservazione del bambino
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Freud, Anna

L'osservazione del bambino

Bollati Boringhieri, 06/09/2012

Abstract: "Noi pensavamo che il modo migliore per attuare la prevenzione fosse quello di applicare le conoscenze analitiche ai princìpi dell'allevamento dei bambini. Ma da allora abbiamo imparato che anche il più saggio dei modi di trattare un bambino non può impedire la tensione, i conflitti e l'eventuale patologia, essendo tutti inseparabili dagli azzardi dello sviluppo; abbiamo dunque bisogno che vi sia disponibilità all'azione terapeutica".

Un mare di silenzio. Un'indagine di Ardelia Spinola
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Rava, Cristina

Un mare di silenzio. Un'indagine di Ardelia Spinola

Garzanti, 06/09/2012

Abstract: È un freddo pomeriggio di Capodanno, in un paesino dell'entroterra ligure. Ardelia Spinola, genovese, è medico legale. Viene chiamata per un duplice omicidio: due algerini uccisi a fucilate in una casupola di campagna. Uno faceva il pediatra, l'altro era ancora un ragazzo. Poco lontano, mentre si avvicina al suo pick-up, Ardelia trova una chiavetta usb e prima di consegnarla al giudice decide di dare un'occhiata. Quando la apre, trova un testo in arabo? Inizia così un'indagine difficile e molto pericolosa, anche perché Ardelia ama fare di testa sua. Per fortuna a darle una mano, c'è Gabriel, un ottantenne che dalla vita ha imparato molte cose. E poi ci sono le amiche, quelle che arrivano da Genova e quelle che incontra nelle sue avventure. Cristina Rava ci fa scoprire una Liguria inedita, piena di ricchezze segrete, colta nella luce fredda dell'inverno: piccoli borghi, un tempo chiusi su sé stessi, ma anch'essi ormai aperti al mondo. È lo scenario ideale per Ardelia, un personaggio femminile di rara simpatia, con le sue manie e le sue passioni: i gatti che vivono con lei, le specialità della cucina locale e di quella etnica, le chiacchiere tra donne, e il suo pick-up Mitsubishi L200, indispensabile compagno delle sue escursioni notturne lungo le strette stradine dell'entroterra...

La ragazza dai capelli di fiamma
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De Robertis, Carolina

La ragazza dai capelli di fiamma

Garzanti, 06/09/2012

Abstract: Buenos Aires, 2001. Perla Correa è sempre riuscita a ingannare tutti quelli che la circondano. Ogni mattina si sveglia e lucida la sua superficie di studentessa modello, bella ragazza radiosa, irreprensibile figlia di buona famiglia. Sua madre è avvolta di bellezza e foulard importati e suo padre è un uomo forte e fiero nella sua uniforme militare perfettamente stirata. Perla è sempre stata considerata molto fortunata ad averli come genitori. Eppure questa è solo una maschera che la ragazza indossa per nascondere il dubbio che le si agita dentro, e sul quale invano tenta di chiudere gli occhi. Un dubbio che si nutre di mezze frasi delle compagne di classe, sguardi impauriti dei vicini, libri di storia sui desaparecidos che suo padre le ha tassativamente proibito di leggere. Ma una notte, mentre è sola in casa, un uomo entra nel suo salotto. Sembra solo, disperato e affamato. È lì per raccontarle una storia. Una storia che narra di due ragazzi giovani che si amavano, di pesanti stivali neri che sfondano la porta di casa, di un carcere senza scampo e di un ultimo volo sul Río de la Plata. E che incendia la vita perfetta di Perla riducendola in fumo. Inizia così un viaggio che la costringe a confrontarsi con la vera sé stessa e con la storia più dolorosa del suo paese. Dove solo il fuoco del coraggio che ha sempre nascosto sotto una falsa tranquillità l'aiuterà a nascere una seconda volta dalle sue ceneri. Dopo il grandissimo successo della Bambina nata due volte, Carolina De Robertis si riconferma una voce unica nel panorama letterario mondiale. Appena uscito, La ragazza dai capelli di fiamma è stato recensito con entusiasmo dalle più importanti testate americane e ha conquistato il cuore dei lettori. La prosa luminosa di Carolina De Robertis ci regala un gioiello pieno di dolore e magia, il ritratto indimenticabile di una donna che si ribella al silenzio della Storia.

Il paradosso amoroso
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Bruckner, Pascal

Il paradosso amoroso

Guanda, 06/09/2012

Abstract: A trent'anni dalla rivoluzione sessuale, che travolse la società occidentale sconvolgendo in modo profondo e forse irreversibile costumi e istituzioni radicati da secoli, Pascal Bruckner traccia un bilancio di quegli eventi e delle loro conseguenze. Ebbene, il sesso libero e la coppia aperta non sono diventati il modello dominante, sesso e amore non si sono separati una volta per tutte, i legami sono ancora possessivi ed esclusivi, a volte in modo tragicamente esagerato. D'altra parte non siamo nemmeno tornati al passato: ognuno ama e sposa chi vuole, i modelli di coppia e famiglia si sono trasformati e moltiplicati, le donne hanno conquistato una parità mai ottenuta prima e il sesso è ovunque, visto e discusso in ogni forma. Insomma, rivoluzione e restaurazione si sono fuse, creando qualche inevitabile paradosso: pretendiamo di godere di tutti i vantaggi della libertà, ma guardiamo con nostalgia alla presunta solidità di altre epoche; pretendiamo la passione travolgente e insieme la fedeltà a oltranza, il desiderio infuocato e la tenerezza. Ma forse, ci suggerisce Bruckner, nella nostra apparente confusione sta anche la salvezza: nonostante i continui sforzi di portare tutto alla luce del sole, di normalizzare e classificare qualunque presunta perversione e di cancellare ogni possibile divieto, l'amore e il sesso conservano intatta la loro forza primordiale e misteriosa e ci impongono di partecipare con immutata, irresistibile passione, ma con libertà inaudite per qualsiasi altra epoca e qualsiasi altro luogo, al gioco del desiderio, dell'attrazione e dell'affetto.

Nel nome dello zio
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Piedimonte, Stefano

Nel nome dello zio

Guanda, 06/09/2012

Abstract: Lo Zio è un boss della camorra, lucido, spietato, con un grande talento imprenditoriale. Un leader e un affarista nato, due doti decisive nei Quartieri Spagnoli. Ha però una fatale debolezza: il Grande Fratello. Non si perde una puntata del GF neanche quando è costretto a vivere in latitanza, braccato dall'agente di polizia Woody Alien, così soprannominato per la bruttezza intellettualoide, che potrebbe incastrarlo grazie a un misterioso informatore. Allora i guaglioni dello Zio - i cinque "mostri" Alberto 'o Malamente, Germano Spic e Span, Sandruccio la Zitella, Pasquale Bruciulì e Biagio 'o Femminiello - arruolano un "bravo ragazzo" per mandargli un messaggio dalla Casa: il pusher Anthony, ventenne incensurato, ma in compenso lampadato e depilato. Dopo un estenuante addestramento, Anthony riesce a superare il provino ed entra nel cast. E sarà proprio lui a dare il colpo di? scena. Con una scrittura plastica e uno humour paradossale, Stefano Piedimonte ha trovato un modo speciale di raccontare una realtà dura come quella napoletana: restituisce operai e manager del crimine ai loro gesti, ai loro tic, al loro linguaggio, alla loro infernale quotidianità, e proprio per questo li colpisce nel vivo.

Il corridore. Storia di una vita riscattata dallo sport
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Olmo, Marco - De Pascale, Gaia

Il corridore. Storia di una vita riscattata dallo sport

Ponte alle Grazie, 06/09/2012

Abstract: All'inizio di questo racconto c'è un uomo che si guarda allo specchio e si chiede: Sono davvero io quel vecchio lì? Il suo corpo non nasconde affatto il peso dei suoi sessantatré anni. Nessuno direbbe mai che ha la stoffa del campione. Del vincitore che non ti aspetti. E non in uno sport qualunque, ma nell'ultratrail, una disciplina estrema che significa decine, centinaia di chilometri di corsa sui terreni e nei climi più impervi, sulle Alpi o nei deserti. Marco Olmo è stato boscaiolo e camionista, infine operaio per ventun anni in una grande cementeria della provincia piemontese. Poi, all'improvviso, è iniziata la sua straordinaria avventura di corridore. Apparentemente un po' tardi per la sua età. Ma Olmo viene dal mondo dei vinti, dal mondo delle montagne sconfitto dalla civiltà industriale. La sua traiettoria è ben di più di un eccezionale exploit sportivo, è un'occasione unica di riscatto, una vittoria profondamente umana. È da lì che il corridore distilla, misura lentamente la sua forza. Marco Olmo si guarda allo specchio, si conta le rughe. Quel vecchio lì, magro e capace di sopportare fatiche immani, non ha intenzione di fermarsi, e già immagina la prossima gara. Conosco il mio corpo, e so dove mi può portare. Lontano.

L'arte della semplicità
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Loreau, Dominique

L'arte della semplicità

Vallardi, 06/09/2012

Abstract: "Il meno è più" non è un paradosso, ma il il principio fondante di una filosofia del quotidiano molto attuale: il minimalismo zen come forma di libertà. I tempi richiedono sobrietà: cogliamo questa necessità come un'opportunità di riflessione e di conoscenza. Questo libro è il manuale dell'arte di vivere per le donne (ma non solo) del nostro tempo. In questa guida all'eleganza, al benessere psicofisico e a una raffinata qualità di vita, l'autrice spiega che conquistare l'arte della semplicità è anche: liberare la mente da pregiudizi; imparare ad apprezzare il silenzio (e anche a meditare e ad ascoltare gli altri); svuotare gli armadi; abbandonare gli acquisti compulsivi; smettere di accumulare oggetti inutili (che ingombrano la casa e la mente); coltivare la vera bellezza in tutte le sue forme; mettere a fuoco il proprio stile; prendersi cura del proprio corpo; utilizzare pochi e ottimi prodotti naturali di bellezza; mangiare meno ma alimenti di ottima qualità; riscoprire ogni tanto la fame...