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Ingratitudini
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Rovagnati, Gabriella

Ingratitudini

Mimesis Edizioni, 04/07/2022

Abstract: La morte improvvisa e tragica del nipotino di dieci anni, induce la protagonista a riflettere sul proprio ruolo all'interno della sua famiglia d'origine, di cui con lucidità analizza le dinamiche e i sottili giochi al massacro. Scopre così con amarezza di non essere mai stata amata dalle sue due sorelle, le quali, accampando motivi ideali che di fatto nascondono invidia e ragioni economiche, chiudono ogni rapporto con lei e con la loro madre. Attonita e impotente, la donna assiste così allo sfascio di una famiglia tradizionale, alla quale rimpiange di aver dedicato molte ore della propria vita.

Leopardi e la filosofia
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Bodei, Remo - Polizzi, Gaspare - Giglioni, Gabriella

Leopardi e la filosofia

Mimesis Edizioni, 04/07/2022

Abstract: Remo Bodei ha coltivato a lungo il suo interesse per Giacomo Leopardi. Ne ha scritto a partire dal 1992, spesso in occasione di interventi a convegni e relazioni, fino alla conferenza tenuta nel 2017 al XIV Convegno Internazionale di Studi Leopardiani su Leopardi e la cultura del Novecento. Modi e forme di una presenza. La lunga frequentazione con l'opera leopardiana lo ha portato a riflettere su temi filosofici di grande rilievo, quali il problema del male e l'idea e l'immagine dell'infinito e del limite, anche in rapporto al dibattito sul sublime e al contrasto tra classici e romantici.Bodei si è anche misurato con gli aspetti più rilevanti del pensiero leopardiano, tematizzando il rapporto del poeta con la filosofia e il concetto di "ultrafilosofia". I saggi qui raccolti – alcuni editi per la prima volta, sempre controllati a partire dalle versioni, a volte diverse, che il filosofo conservava – testimoniano l'importanza assunta da Leopardi nella ricerca storica e filosofica di Remo Bodei.

Guida Università 2022-2023. Corsi, test, borse di studio
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AA.VV.

Guida Università 2022-2023. Corsi, test, borse di studio

IlSole24Ore Publishing and Digital, 04/07/2022

Abstract: Lezioni ed esami in presenza. Spazio ai corsi improntati al digitale, alla sostenibilità e più vicini al mondo del lavoro. Nuovi programmi con l'estero e un maggior numero di borse di studio Erasmus.Le università italiane provano a mettersi il Covid alle spalle e per l'anno accademico 2022/23 hanno pronti in rampa di lancio oltre 5mila corsi di laurea: 2.409 triennali, 2.515 magistrali e 343 magistrali a ciclo unico. I doppi titoli – che offrono la possibilità di studiare anche all'estero – salgono a quota 822, mentre le lauree che prevedono un filtro iniziale all'ingresso delle matricole sono 2.159. Un panorama vasto e articolato nel quale appare sempre più importante sapersi orientare, tenendo anche conto delle performance sul mercato del lavoro. Un mercato – che dopo la crisicausata dal Covid – ha ripreso ad assumere più laureati: a dirlo è il rapporto 2022 di AlmaLaurea, il consorzio che raggruppa la maggior parte degli atenei italiani. La percentuale di chi lavora, a un anno dal titolo, è del 74,5% tra i laureati triennali, in aumento dello 0,4% rispetto al 2019.Nella 128 pagine di questa Guida Università sono passate in rassegnatutte le novità sul fronte della didattica, delle tasse, delle borse di studio e degli sconti fiscali, degli alloggi per i fuorisede e dei prestiti d'onore delle banche. Area per area – Stem, economico-giuridica, umanistica, sanitaria – vengono presentati i nuovi corsi e gli sbocchi lavorativi del futuro, con i consigli degli atenei e degli esperti di recruiting. Non mancano poi le simulazioni delle prove d'ingresso dei corsi a numero chiuso realizzate da Alphatest.

I segreti dei grandi narratori. Sette strategie per diventare la versione più influente e ispirazionale di se stessi
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Jiwa, Bernadette

I segreti dei grandi narratori. Sette strategie per diventare la versione più influente e ispirazionale di se stessi

Hoepli, 04/07/2022

Abstract: Da sempre la narrazione è uno strumento usato per intrattenere, insegnare e offrire spunti di riflessione negli altri. Al di là dei luoghi comuni, l'abilità narrativa non è affatto innata: si tratta, piuttosto, di una competenza che ognuno di noi può apprendere e perfezionare. In questo libro, l'autrice di bestseller e insegnante di storytelling Bernadette Jiwa condivide sette strategie per diventare grandi narratori e spiega come svilupparle al fine di creare fiducia e stringere rapporti con chi legge o ascolta.Scoprirete come essere più presenti e in sintonia con il mondo che vi circonda; come trovare la meraviglia nel quotidiano e sfruttare la forza del particolare; come parlare a cuore aperto e raccontare la vostra verità. Per ultimo, ma non meno importante, imparerete a riconoscere e riprodurre gli schemi narrativi delle storie più potenti, così da tracciare un percorso emotivo che vi porterà fino al cuore del vostro pubblico.Una volta trovata la vostra voce riuscirete a concretizzare il cambiamento che desiderate – che sia infondere speranza ai membri del team, creare un rapporto di fiducia con i clienti o consolidare una relazione.Edizione italiana arricchita dalle pagine Lo storytelling è cambiamento, a cura di Cristiano Carriero.

Il coraggio chiama. La fortuna aiuta gli audaci
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Holiday, Ryan

Il coraggio chiama. La fortuna aiuta gli audaci

Hoepli, 04/07/2022

Abstract: Un potente inno alla forza, alle promesse e alle sfide che il coraggio porta con sé. Dall'autore bestseller del New York Times, il primo di una serie di libri che analizzano le virtù senza tempo degli stoici.Il coraggio è la virtù dalla quale dipendono tutte le altre. Sebbene il mondo moderno possa apparire spaventoso, sappiamo bene che ogni generazione ha affrontato sfide complesse, e gli stoici erano convinti che la paura – per quanto naturale – non dovesse avere la meglio su di noi. E infatti, tutte le grandi storie – che ci arrivino dalla filosofia, dalla poesia, dai romanzi o dai film – riguardano persone in grado di reagire con coraggio alle contingenze.Analizzando le scelte di Charles de Gaulle, Florence Nightingale, Frederick Douglass, Frank Serpico e tanti altri, Holiday ci mostra in che modo anche noi possiamo rispondere alla chiamata del destino e fare un passo avanti mentre gli altri si tirano indietro. Coraggio non significa soltanto scendere in battaglia o entrare in un palazzo in fiamme, ma anche sfidare le convenzioni sociali, resistere alla tirannia, perseverare nonostante la stanchezza e scommettere tutto anche quando partiamo sfavoriti.In un momento storico in cui sembra che molti – dai politici agli accademici, dagli imprenditori agli artisti – non siano in grado o non vogliano esporsi a favore di ciò che è giusto e neppure per dire semplicemente la verità, Il coraggio chiama è più attuale che mai.

Linus. Luglio 2022
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AA. VV.

Linus. Luglio 2022

Linus, 07/07/2022

Abstract: Copertina – Alice Iuri02 – Russia contro – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz12 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini14 – Venere privata – Giorgio Scerbanenco / Paolo Bacilieri22 – Cinema – Giuseppe Sansonna24 – Il diario di Julia – Julia Tveritina30 – Letteratura – Vanni Santoni32 –L'uomo che gira – Antonio Rezza33 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson42 – Serie TV – Andrea Fornasiero44 – Il mistero del ramo suicida – Leila MarzocchiRussia contro53 – Copertina – Giorgio Carpinteri54 – True Tales – Danilo Maramotti55 – Pussy Riot: Arte è politica –Maura Gancitano60 – Pussi Grrls – Massimo Giacon61 – Illustrazione – Sergio Vanello63 – Dmitry Muratov: Una vita da combattente – Galia Ackerman68 – Quaderni Russi - Le fosse – Igort76 – Illustrazione – Camilla Rinaldi77 – Alexei Navalny non deve morire – Sabrina Pisu80 – Illustrazione – Anastasiya Dyptan81 – Ol'ga Sedakova: La voce intima della nazione russa – Marta Ottaviani83 – Illustrazione – Sergio Algozzino84 – Mosca sotto la neve – Victoria Lomasko86 – Disegnare gli oppressi – Adriano Ercolani intervista Victoria Lomasko89 – Quaderni Russi - La mia vita da eroe – Igort106 – Controcopertina – Marco Brancato107 – Vita con Lloyd – Simone Tempia108 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni114 – Musica – Alberto Piccinini116 – Perle ai porci – Stephan Pastis121 – Réclame – Stefano ZatteraSchulz – Lipperini – Scerbanenco – Bacilieri – Sansonna – Tveritina – Santoni – Rezza – Watterson– Fornasiero – Marzocchi – Carpinteri – Maramotti – Gancitano – Giacon – Vanello – Ackerman –Igort – Rinaldi – Pisu – Dyptan – Ottaviani – Algozzino – Lomasko – Ercolani – Brancato –Tempia – Leoni – Piccinini – Pastis – Zattera

Holonomics. Il pianeta e le persone al centro dell'economia
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Robinson, Simon - Moraes Robinson, Maria - Carbone, Andrea Libero - Giangiacomo, Myriam Ines

Holonomics. Il pianeta e le persone al centro dell'economia

Ubiliber, 04/07/2022

Abstract: Le aziende di tutto il mondo stanno affrontando situazioni economiche e sociali in rapido cambiamento. I leader e i manager sono chiamati a rispondere con idee nuove e strategie innovative. Perché il futuro sia sostenibile, nel business si deve adottare un modo di pensare "olonomico", una comprensione dinamica e autentica delle relazioni all'interno e all'esterno del sistema azienda. Le soluzioni realmente sostenibili sono quelle che coinvolgono le persone in tutta l'organizzazione, sviluppano culture forti, fiducia tra i membri e una comunicazioneefficace. La complessità e il caos non vanno temuti, perché sono il fondamento di strutture economiche di successo. L'olonomia offre una nuova visione del mondo, in cui economia ed ecologia profonda trovano l'equilibrio. Coniugando approfondimento teoretico, sperimentazione dei modelli ed esperienza sul campo, gli autori presentano un approccio interdisciplinare al business che, tendendo ad un futuro più sostenibile, mette il pianeta e le persone al centro dell'economia.

Il mondo perfetto di Miwako Sumida
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Goenawan, Clarissa - Di Grado, Viola - Pennisi, Marco

Il mondo perfetto di Miwako Sumida

Carbonio Editore, 08/07/2022

Abstract: Miwako era una ragazza poco appariscente. Esile e taciturna, portava occhiali troppo grandi e indossava abiti dai colori pastello. Amava i romanzi d'amore, che sceglieva con cura in un negozietto di libri usati, ma non aveva mai avuto un fidanzato. Un profumo di fragole la circondava e Ryusei, quando l'aveva incontrata in un'improbabile uscita a coppie, si era subito innamorato di lei, tanto che aveva convinto sua sorella maggiore Fumi a farla lavorare nel suo sgangherato atelier di pittura. Eppure quella ragazza così piena di luce, scomparsa improvvisamente in un giorno iniziato come tanti altri, nascondeva un segreto, troppo grande da custodire in silenzio… Dalla nuova promessa della narrativa asiatica, un romanzo ammaliante che con una scrittura tenue e ipnotica intercetta le onde che si agitano sotto la calma apparente, il dramma della solitudine che si consuma in silenzio tra le ombre di un Giappone fascinoso e inquietante.

Colpirne uno
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Di Vito, Mario

Colpirne uno

Laterza, 08/07/2022

Abstract: Quella che segue è una storia vera incartata in un'altra storia vera. Il caso Peci, un episodio del lungo, sanguinario e, a tratti, malinconico crepuscolo delle Brigate Rosse, ma anche la storia del magistrato che seguì le indagini. Questo libro prova a guardare a quella vicenda e a quegli anni con uno sguardo nuovo, lo sguardo di chi ancora non era nato e che di quelle storie ne ha soltanto sentito parlare in casa, nei ricordi di famiglia o ne ha letto nelle pagine del diario della nonna.È l'inizio di giugno del 1981 e a San Benedetto del Tronto, all'estrema periferia della Repubblica, le Brigate Rosse rapiscono Roberto Peci, fratello di Patrizio, primo pentito della storia dell'organizzazione. Sottoposto a un terrificante 'processo popolare', sarà giustiziato poche settimane dopo in un casolare nella campagna romana. Mario Mandrelli, il magistrato che segue le indagini e porta a processo i brigatisti responsabili dell'omicidio, è il padre di mia madre, mio nonno. Attraverso le carte giudiziarie, i giornali dell'epoca, gli appunti finali, i ricordi e i diari di famiglia, emerge il racconto di un episodio di storia italiana e delle sue ombre che si nascondono dietro ogni angolo, malgrado le apparenze. O forse proprio come le apparenze. Il tutto viene visto con gli occhi di chi da queste storie è sempre stato circondato, sentendole raccontare a pezzetti dai protagonisti. E ognuno ha una sua verità, un suo orgoglio da rivendicare, una sua cicatrice da nascondere. L'importante è tenere a mente che si tratta di una storia vera. Che non vuol dire che dentro ci siano solo verità̀. Le bugie, in fondo, non hanno meno valore.

Milla
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Bruschini, Vito - Scornaienchi, Luca - Fabbio, Áthila - Fabbio, Áthila - Scornaienchi, Luca

Milla

Edizioni NPE, 05/07/2022

Abstract: "L'obiettivo era Qumran, un monastero sulle rive occidentali del Mar Morto.In quel luogo, per oltre 200 anni, gli Esseni avevano trascritto Le Sacre Scritture, tramandate oralmente, su rotoli di papiro... La preziosa biblioteca essena doveva essere messa in salvo dalla furia distruttrice dei legionari..."In una delle città sotterranee della Cappadocia, Milla, cacciatrice di tesori trafugati per conto delle Istituzioni internazionali, scopre un antico manoscritto di rame nascosto tra le logore vesti di un cadavere mummificato. La scoperta è sensazionale perché è il frammento di un Vangelo apocrifo scritto dagli Esseni, i monaci integralisti giudaici che, all'alba dell'era cristiana, composero i famosi Rotoli del Mar Morto. In esso viene rivelata un'antica profezia. Ma come mai il prezioso documento si trova in Turchia, in Cappadocia, a duemila chilometri di distanza dal monastero esseno?Si scatenerà così una caccia feroce e mortale al prezioso reperto che vedrà coinvolti la comunità sufi dei Dervisci, i terroristi del famigerato Califfato, gli spietati servizi segreti turchi e persino una setta millenaria di Crociati.Alla vicenda fanno da sfondo i suggestivi scenari della Cappadocia, le architetture delle moschee, delle cisterne e della parte più antica di Istanbul, i musei di Ankara, le magie di un oriente popolato di congreghe, misteriosi guru e fazioni sanguinarie jihadiste, per terminare tra le gigantesche e ancor oggi misteriose statue messe a protezione dell'impenetrabile Mausoleo innalzato sulla cima del monte del Nemrut Dagi, a 2150 metri di altezza.Ma nel misterioso Oriente niente è come sembra…Da quel giorno camminerete nelle tenebre, fino a quando una grande luce illuminerà' la volta del cielo, allora la follia e il Male saranno oscurati...Ispirato al romanzo Il monastero del vangelo proibito di Vito Bruschini, pluripremiato scrittore (Premio Rossellini al Festival Internazionale Fiera del Libro del Mediterraneo; Premio internazionale della critica Pegasus di Città di Cattolica e Premio Eccellenze al Festival Napoli Cultural Classic) i cui libri sono tradotti in ben nove Paesi.

Nosferatu
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D'Onofrio, Paolo - Murnau, Friedrich Wilhelm

Nosferatu

Edizioni NPE, 05/07/2022

Abstract: "Non pronunciatelo mai forte. La sua figura si insinua nelle strade, tra geometrie di costruzioni fredde e desolanti, in cerca di una cosa sola: sangue. È come una lenta minaccia fiorita dal buio, trascinata dalle acque, trasformata in un morbo… la peste! Una presenza infestante nella vita di Hutter, un'ombra che si allunga fino alla sua adorata Ellen. Non pronunciatelo, Nosferatu. Non pronunciatelo mai forte.""Nosferatu! Il solo nome fa raggelare il sangue!""E quando attraversò il ponte, i fantasmi gli andarono incontro.""Bare… bare riempite di terra!"Nosferatu il vampiro (Nosferatu, eine Symphonie des Grauens) è un film muto diretto da Friedrich Wilhelm Murnau e proiettato per la prima volta il 5 marzo 1922.Considerato il capolavoro del regista tedesco e uno dei capisaldi del cinema horror ed espressionista, Nosferatu il vampiro è ispirato liberamente al romanzo Dracula (1897) di Bram Stoker.Murnau ne modificò il titolo, i nomi dei personaggi (il Conte Dracula diventò il Conte Orlok, interpretato da Max Schreck) e i luoghi (da Londra a Wisborg) per problemi legati ai diritti legali dell'opera. Il regista fu comunque denunciato dagli eredi di Stoker: perse la causa per violazione del diritto d'autore e venne condannato a distruggere tutte le copie della pellicola, tuttavia una copia "clandestina" fu salvata dallo stesso Murnau, e il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri, diventando successivamente un cult.L'uso delle ombre in questo film classico ha avuto una eco infinita nel cinema successivo, di genere e non.Questo adattamento a fumetti, che finalmente ritorna disponibile, questa volta in versione brossurata ed economica, è estremamente particolare: il film viene ripreso fotogramma per fotogramma e riconvertito in un elegante fumetto, dove le vignette sono minuziosamente impresse in un color seppia su carta ingiallita ed invecchiata, utilizzando per il lettering lo stesso stile delle pellicole mute dell'epoca del film.

Francesco e Isabella
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Sarzi Amadè, Luca

Francesco e Isabella

Laterza, 08/07/2022

Abstract: Francesco II Gonzaga e Isabella d'Este furono due protagonisti dell'Italia del Rinascimento. Trasformarono una piccola città come Mantova in uno dei centri culturali e politici del continente e vissero pericolosamente tra intrighi, guerre e congiure.Nel passaggio tra Quattro e Cinquecento i Gonzaga e Mantova raggiunsero la loro età dell'oro. Di questo periodo, in cui la città virgiliana si trasformò in una delle capitali d'Europa, furono protagonisti incontrastati Francesco II e la moglie Isabella d'Este. I due sposi non potevano essere più diversi: Francesco uomo d'armi e d'azione; Isabella raffinata, elegante e colta. Eppure le differenze si integrarono in una complementarità fondata sull'ambizione di accrescere il prestigio del marchesato e di vedere confermata la sua indipendenza nelle turbinose lotte tra principati e interventi delle grandi nazioni. Nell'intreccio di vicende strettamente umane (romanzesche, tuttavia mai romanzate) sfilano Leonardo, Perugino, Raffaello e Mantegna. E poi il Castiglione, Pico della Mirandola, Boiardo, Ludovico Ariosto, Poliziano e altri volti oggi dimenticati. Protagonisti diventano anche gli animali: uccelli, cani e cavalli che hanno contribuito a scrivere la storia della Dinastia. Come in un affresco, è restituita l'anima a volti, personaggi e luoghi oggi irriconoscibili, ridestandoli dal sonno delle carte e dei troppo spesso astratti libri.

Raccontare. Strategie e tecniche di storytelling
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Perissinotto, Alessandro

Raccontare. Strategie e tecniche di storytelling

Laterza, 15/07/2022

Abstract: Non possiamo vivere senza racconti. Ma, in un mondo in cui le narrazioni sono diventate sempre più pervasive e sofisticate, è necessario imparare a orientarsi. Questo libro è una mappa preziosa per muoverci tra i tanti campi di impiego dello storytelling.La parola 'storytelling' è ormai diventata di moda e rischia di perdere i contorni del suo significato. Eppure, lo storytelling e la narrazione in generale si stanno rivelando, al di là delle mode, strumenti comunicativi di eccezionale potenza, tanto da far temere che il loro utilizzo possa trasformarsi in una sorta di manipolazione di massa. Spaziando dall'antropologia alla semiotica, dalla sociologia alle neuroscienze, questo libro mostra come l'attività narrativa sia connaturata all'essere umano e come la nostra organizzazione sociale si fondi anche sul racconto. Partendo da questo presupposto, Raccontare propone una panoramica sulle tecniche di narrazione della realtà e sui loro ambiti di applicazione: dalle organizzazioni ai media, dal teatro al racconto dei territori.

Il cielo delle Alpi
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Cittadella, Alex

Il cielo delle Alpi

Laterza, 15/07/2022

Abstract: Ogni estate i giornali annunciano la fine dei grandi ghiacciai alpini. Ma com'è cambiato il clima sulle nostre montagne? E soprattutto, come l'uomo ha convissuto con le trasformazioni che hanno attraversato i millenni? La storia del cielo sopra le Alpi in 12 tappe appassionanti.Cosa pensava ...tzi dell'ambiente in cui viveva e in cui trovò la morte? Da dove nasce l'idea di Annibale di valicare i passi alpini? A quali esseri magici e religiosi si sono da sempre votati i Walser per vivere fra le nevi e i ghiacci del Monte Rosa? Da quali fenomeni atmosferici e climatici si è fatto incantare Leonardo da Vinci di fronte alle Alpi? O, ancora, come hanno osservato, vissuto, studiato, rappresentato il clima alpino tra Sette e Ottocento de Saussure, Napoleone, Turner e Segantini? Come lo hanno raccontato Mario Rigoni Stern e Pierluigi Cappello? Cos'ha significato per i più grandi alpinisti del Novecento, Walter Bonatti e Reinhold Messner? Il cielo delle Alpi vuole ripercorrere e ricostruire il rapporto che l'uomo ha instaurato con il clima delle Alpi nel corso dei secoli attraverso le vicende di alcuni fra i personaggi più noti del passato e del presente. Un percorso lungo il tempo e lo spazio narrato dall'interno, attraverso lo sguardo e le sensazioni di coloro che più di tutti sono entrati nell'immaginario collettivo come i veri conoscitori delle Alpi.

Le vedove civili di guerra
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De Ninno, Fabio

Le vedove civili di guerra

Viella Libreria Editrice, 05/07/2022

Abstract: Le guerre totali del Novecento, con il sempre più massiccio coinvolgimento della popolazione civile, esposero decine di migliaia di italiane alla perdita del compagno, anche quando questo non indossava l'uniforme: fu il caso delle vedove civili di guerra. Il volume indaga la loro condizione e cosa fecero (o non fecero) l'Italia fascista e poi quella repubblicana per sostenerle, in una situazione in cui l'intervento dello Stato era sollecitato non solo dalla politica ma anche dall'associazionismo delle vittime civili, dal cui archivio storico emerge una documentazione sino ad oggi ignorata.Lo studio di queste vicende consente così di comprendere come le vedove affrontarono la loro condizione e come reagirono a situazioni sociali, economiche e legali che rischiavano di ricacciarle nel "recinto domestico". Emergono così narrazioni, petizioni e battaglie legali delle capofamiglia create dal dramma della guerra, inscrivibili nella cornice più ampia della mobilitazione delle italiane di quegli anni.

Il mulino di Leibniz
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Mazzarello, Paolo

Il mulino di Leibniz

Neri Pozza, 26/07/2022

Abstract: Il protagonista, il colpevole di questo giallo efferato e cupo, è indicibile. Non puoi dargli un nome e non puoi svelarlo. Ma quando uno storico della scienza come Paolo Mazzarello decide di scrivere un romanzo, e un romanzo di delitti e di misteri, ha una sola strada possibile: mettere nel libro tutto quello che un lettore non si aspetterebbe, ovvero filosofia e logica. Ma non solo, l'autore racconta una storia di omicidi, compiuti da qualcuno, che sembrano obbedire a una logica, a un disegno, come nella migliore tradizione giallistica, che seguono un filo, unico appiglio per degli investigatori sgomenti e turbati. Peccato che questo filo sia governato dal caos, dall'imponderabile, da una mente superiore che si ha persino paura di scoprire, perché il fatto stesso che possa esistere cambia il nostro modo di guardare il mondo, e mette in profonda crisi la nostra idea positiva della scienza e della tecnologia. È una terra di nessuno quella in cui si muovono i personaggi di questo libro, che comincia con un delitto in un mulino negli Stati Uniti e con un rapimento, e continua a crescere come fosse una foresta, un bosco narrativo che non ha disegnato nessuno, dove non ci sono sentieri. Mazzarello ci porta in un mondo diverso da quello frequentato dai giallisti tradizionali. Non si tratta soltanto di commissari e di pazzi maniaci che mandano mail misteriose, non si tratta di capire cosa accade ma soprattutto perché accade. E in quel perché c'è una vera e propria teologia, c'è il male e il caso, l'orrore e l'indifferenza. Con grande abilità l'autore del Mulino di Leibniz ci conduce dove nessuno di noi saprebbe arrivare con le proprie forze. E conferma la vecchia ipotesi di Borges: l'unico giallo che si deve ancora scrivere è quello dove l'assassino è il lettore."Improvvisamente un cigolio sordo fendette l'aria. Si sporse ancora più in avanti nel buio. Appena un millesimo di secondo per avvertire una pressione infinita. Poi più niente. E precipitò nel nulla. O forse nel tutto".

Gabriële
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Berest, Anne - Berest, Claire

Gabriële

Neri Pozza, 26/07/2022

Abstract: Gabriële Buffet ha ventisette anni quando, nel 1908, incontra Francis Picabia, giovane artista di successo dalla fama sulfurea. Valente piani sta, Gabriële ha studiato composizione a Parigi e poi a Berlino, dove ha stretto amicizia con Edgard Varèse. Nel primo decennio del Nove cento, in cui splende il talento di compositori quali Rachmaninov, Ravel, Mahler e Schönberg, è certamente un'esperienza esaltante essere una giovane musicista. L'incontro con Picabia si rivela, però, un coup de foudre tale che Gabriële non esita a lasciare il pianoforte e gli spartiti per seguire il giovane pittore. Nel 1909 i due si sposano e Gabriële Buffet diventa Gabriële Buffet Picabia. Semplice moglie e musa, dunque, del famoso artista e scrittore francese, amico di Marcel Duchamp, esponente di punta del gruppo proto-Dada Puteaux? In quest'opera composta dalle pronipoti di Gabriële Buffet, scrittrici protagoniste dell'attuale scena letteraria francese, la prima moglie di Picabia si sottrae al mero ruolo di musa in cui spesso la confinano i manuali di storia dell'arte, e si svela come una donna fieramente indipendente, un'insostituibile animatrice dell'avanguardia storica e delle sue svolte. È lei che spinge Picabia ad abbandonare la vecchia pittura post-impressionista dei suoi paesaggi normanni per le nuove forme dell'astrattismo e del surrealismo. È lei che su 391, la rivista fondata a Barcellona nel 1917, annuncia la nascita di Dada. È lei che, dopo aver incontrato Marcel Duchamp ed esserne diventata l'amante, dà vita a un sodalizio unico nella storia dell'arte, un trio che è fonte di scandalo per l'epoca, ma che unisce tre anime gemelle, tre protagonisti di quella formidabile avventura che è stata l'avanguardia artistica del secolo scorso.Anne e Claire Berest offrono ai lettori odierni un ritratto unico di questa donna affascinante dal "cervello erotico", secondo le parole di Picabia, restituendone gli slanci creativi ma anche le cadute, il piacere di vivere contro l'ordine costituito ma anche le inaspettate disillusioni, la vita in comune con la giocosa colonia degli artisti del suo tempo – da Isadora Duncan ad Apollinaire, da Alfred Stieglitz a Elsa Schiaparelli, da Tristan Tzara a Jean Arp – ma anche l'ascetica solitudine di chi è al servizio di una rivoluzione artistica. "Gabriële Buffet ama sfidare il pericolo… È sempre ricca di spirito, la sua mente è una fonte sul ciglio della strada. Farà ciò che ha sempre fatto: trasportare nella sua profondità quelli che possono vivere solo in superficie". Francis Picabia "La bellezza si irradia da questo libro". L'Express "Formidabile". Télé Matin Opera vincitrice del Grand Prix de l'Héroïne Madame Figaro 2021.

La volta del Bricolla
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Emilitri, Patrizia

La volta del Bricolla

Tea, 22/07/2022

Abstract: Una storia avventurosa, profondamente umana e vera, che ci racconta la piccola grande epopea del "contrabbando romantico"La bricolla è una sacca di iuta irrigidita dal cartone, con due bretelle per mettersela in spalla e che può portare fino a 35-40 chili: era lo strumento usato dai contrabbandieri di montagna per spostare oltre frontiera le merci più disparate. Bricolla è anche il soprannome di Piero Viganò che, tornato nel suo paese sulle rive del Lago Maggiore, dopo una lunga emigrazione in America, rivede nella memoria gli anni della guerra, quando, per fame, aveva preso la via dei monti verso il confine svizzero contrabbandando riso e farina da scambiare con cacao, sale, tabacco e caffè, ma aiutando anche ladri, disertori ed ebrei a fuggire dal regime. E rivede anche i compagni di quelle notti buie e cariche di pericoli: il Battista, il Campanella, il Ramina... Dopo la guerra il Bricolla aveva accarezzato l'idea di rifarsi un'esistenza "normale", ma a pochi mesi dall'addio alla vita di "spallone" un fatto eccezionale aveva cambiato per sempre il suo destino...Alla sua storia di ragazzo, e poi di uomo, s'intrecciano le vicende della sua famiglia e della comunità, legate al mondo segreto, avventuroso e rischioso del contrabbando, un mondo duro, di coraggio, solidarietà, generosità e anche amore, sullo sfondo di un paesaggio altrettanto duro, ma anche ricco di fascino.

Le notti bianche da Fedor Dostoevskij
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Laprovitera, Andrea - Rispoli, Carlo - Dostoevskij, Fedor - Laprovitera, Andrea - Rispoli, Carlo

Le notti bianche da Fedor Dostoevskij

Edizioni NPE, 07/07/2022

Abstract: Un sognatore, nella magia vagamente inquieta delle nordiche notti bianche, isolato dalla realtà e da qualsiasi rapporto di amicizia, incontra una ragazza durante una passeggiata notturna. Comincia così la sua "educazione sentimentale", che risveglierà in lui emozioni tanto potenti quanto da tempo dimenticate.Edizioni NPE ha il piacere di presentare la prima trasposizione a fumetti del capolavoro di Fëdor Dostoevskij."Quindi, di cosa parla Le notti bianche?La risposta è estremamente semplice e complessa allo stesso tempo perché parla di… vita. Di vita vera e di quella immaginata, di realtà e di sogni (quelli del protagonista), il tutto immerso nella San Pietroburgo di inizio secolo (quello scorso naturalmente). E proprio la città, tanto bella quanto un po' triste, è il terzo elemento, vivo, insieme ai due protagonisti.La trama in breve: un uomo che passeggia lungo la Neva incontra una giovane ragazza, la dolce Nasten'ka, per caso (perché i migliori incontri sono quelli dettati dal caso e come diceva Anatole France: "Il caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare") mentre San Pietroburgo offre le sue notti bianche quando il sole non tramonta mai, donando alla città una luce particolare. Le notti quindi non diventano mai buie del tutto, anche se buio è il cuore del protagonista. Notare una cosa del breve romanzo di Dostoevskij: il protagonista non ha un nome, il racconto è narrato in prima persona (il livello di empatia con il protagonista quindi sale d'intensità per il lettore attento che si cala quindi nei suoi panni) così che l'autore non nomina mai il suo Protagonista e nemmeno nei dialoghi con Nasten'ka viene mai pronunciato il suo nome di battesimo. Rimane così, per sempre e per tutti, un personaggio senza nome e, proprio per questo, universale.Non è nessuno ed è, allo stesso tempo, tutti noi; incarna lo spirito e l'essenza di ogni romantico sognatore, di ogni uomo (o donna) che ha inseguito un'ideale. Una situazione simile si vedrà in seguito su un altro grande capolavoro della letteratura russa, Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov.Anche nel romanzo di Bulgakov il protagonista, in questo caso il "Maestro", non verrà mai identificato con un nome e resterà indefinito. Evidentemente sia Dostoevskij che Bulgakov con le loro (diverse) opereraccontano l'uomo e la vita universali e non hanno bisogno di nomi propri."(dall'introduzione di Andrea Laprovitera)

Educazione motoria nella scuola primaria. Manuale per tutte le prove del concorso a cattedra. Con contenuti extra. Con software di simulazione
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Crisafulli, Valeria - Salzano, Erminia

Educazione motoria nella scuola primaria. Manuale per tutte le prove del concorso a cattedra. Con contenuti extra. Con software di simulazione

EdiSES Edizioni, 07/07/2022

Abstract: Il volume è indirizzato a quanti intendono prepararsi al concorso per docenti di Educazione motoria nella scuola primaria e raccoglie tutte le conoscenze teoriche richieste ai candidati.