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SEM, 17/09/2024
Abstract: Vivere in campagna è un'aspirazione di molti; il verde, la tranquillità, il silenzio sono un richiamo irresistibile per chi vuole evadere dall'affanno cittadino. Ma a volte, dietro questa pace apparente, si nascondono corruzione, avidità e misteri irrisolti.Eva e Paul approdano nel Burgenland per affari. Lui fa l'architetto e ha deciso di costruire un nuovo complesso residenziale di lusso dove ora ci sono solo prati e boschi. È prepotente, arrogante, insopportabile. Non ha mai voluto che sua moglielavorasse, una donna non lo fa. Si limita a occuparsi dell'andamento domestico, a cucinare, a comportarsi da padrona di casa quando il marito invita qualcuno di interessante, ovviamente per lui e per i suoi affari. Ma Eva, laureata in agraria, scopreche lì potrà dare sfogo a una sua grande passione, quella per il giardinaggio. Si unisce infatti al Club del pollice verde, di cui fanno parte altre donne intraprendenti, Vera e Johanna, la più pratica delle tre, abilissima nell'usare il potere delle piante. Un potere a cui Eva, in modo del tutto innocuo ma assai fastidioso, ricorrerà per dare qualche lezione al marito. Così, magari, la smetterà di chiamarla "vermetto", come fadi solito.La vita continua così, in una sorta di pseudo-paradiso, finché Vera, zappando nella sua aiuola di zucchine, scopre un cadavere. Com'è finito lì? Si tratta di un omicidio, è chiaro, ma chi l'ha commesso? Ma soprattutto, a chi appartiene quel corpo decomposto?Tra sospetti, accuse e il desiderio delle amiche di ristabilire la giustizia, si snoda un thriller divertente e geniale, giocato su un umorismo appuntito e su un incalzare di avvenimenti e di sorprese.Almeno quella sera Paul sarebbe stato di buon umore. Suo marito profondeva il suo charme in proporzione all'importanza degli ospiti; più erano influenti e potenzialmente utili, più tirava fuori il suo lato solare, spiritoso e carismatico. Alle amiche di Eva riservava in genere indifferenza, a meno che non lo attirassero fisicamente.
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Baldini+Castoldi, 24/09/2024
Abstract: "#1 New York Times Bestseller Tutti a Wakarusa, in Indiana, si ricordano del tragico caso di January Jacobs, la bimba di soli sei anni scomparsa una notte e ritrovata morta in un fosso qualche ora dopo. E Margot Davies non è da meno: lei, che aveva la stessa età e abitava nella casa di fronte, quella notte non l'ha mai dimenticata, anche perché January era la sua migliore amica. Ora, dopo molti anni, Margot è diventata una brava giornalista e anche se la vita l'ha portata lontano, è sempre tormentata dal ricordo dell'amica e dal pensiero che avrebbe potuto esserci lei al suo posto. Ma quando ritorna a Wakarusa – la solita cittadina di provincia, pettegola e soffocante – il passato la investe con tutta la sua prepotenza: un'altra bambina è stata uccisa in circostanze simili a quelle di January. Margot decide quindi di indagare. Ripercorre piste già battute in passato, raccoglie indizi e formula ipotesi, decisa a trovare il filo comune di quelle due storie, l'elemento mancante che potrebbe finalmente assicurare alla giustizia il colpevole. Nessuno le dà retta però. Anzi, tutti in città sembrano avere un segreto da custodire. E più Margot indaga, più resistenza incontra, e il mistero attorno a January si infittisce sempre di più. Cosa le costerà scoprire la verità? Trascinante e imprevisto, con colpi di scena travolgenti, Tutta brava gente è un romanzo percorso da una domanda ineluttabile e affascinante: di cosa sono capaci le persone quando nessuno le vede?"
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Guanda, 18/10/2024
Abstract: "Un'opera straordinaria che ci fa comprendere il Medio Oriente meglio di qualunque saggio. Sorj Chalandon segue la lunga e magnifica scia della voce degli autori che da Sofocle, Anouilh, Brecht sanno che creare significa talvolta riscrivere, attingere all'essenziale."Le Figaro"Splendido e disperato, La quarta parete è il racconto di un'utopia e un inno alla fratellanza."Télérama"La quarta parete racconta magistralmente la guerra, ma lascia un'impressione di pace. Quella del lettore che scopre un grande libro."Le Magazine Littéraire"Raramente un romanzo ha fatto sentire così intensamente la drammaticità della guerra civile. Qui battono i cuori e tuona il mondo."Lire"Vedi, Georges? La pace in teatro, la guerra tutto intorno."Samuel Akunis, regista greco oppositore della dittatura dei colonnelli, ebreo sfuggito all'Olocausto, francese d'elezione, ha un sogno folle: portare l'Antigone di Anouilh tra le strade di Beirut straziate dai combattimenti. "Nata in Grecia, immaginata tra le mani del Reich o interpretata nella Parigi occupata, Antigone era di tutti i tempi. Della nostra attualità." Ma ora Sam è troppo malato e chiede all'amico Georges di portare avanti il suo progetto. Con un passato da attivista nel movimento del Sessantotto parigino e di scontri anche violenti con gli studenti di estrema destra, Georges da tempo ha abbandonato la politica per dedicarsi al teatro. Adesso ha una famiglia, una figlia piccola, ma non può tirarsi indietro. Così, nel febbraio del 1982 parte per il Libano, dove tocca a lui mettere in scena l'Antigone. Per farlo si dovrà negoziare una tregua di due ore. La rappresentazione dovrà avvenire sulla linea di confine, le macerie faranno da scenografia. Gli attori sono scelti da ciascuna delle fazioni nemiche: Antigone sarà palestinese, Emone un druso, Creonte un cristiano maronita, le guardie sciite. Tutti insieme sul palcoscenico: perché se la guerra è una pazzia, anche la pace deve esserlo. Georges si trova a muoversi impreparato tra cecchini, posti di blocco, edifici crivellati di colpi; per la prima volta sente i rumori della guerra. Ma non rinuncia al sogno di Sam, che è diventato anche il suo. Finché, dopo essere stato testimone della violenza e della sofferenza, con il massacro perpetrato nei campi profughi di Sabra e Shatila anche lui avrà la sua parte nella tragedia.
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Vallardi, 11/10/2024
Abstract: ONDE TUMULTUOSE STRITOLANO I NAVIGANTI. MOSTRI MARINI RISALGONO DAGLI ABISSI. L'ORRORE AGITA LE ACQUE PIÙ PROFONDE.Quando calano le tenebre e il vento si spegne, un cupo richiamo attraversa i flutti. Piovre giganti lacerano i corpi dei marinai, trascinati nei fondali più oscuri. Relitti di antiche navi affiorano tra le alghe del Mar dei Sargassi, presagi di una fine ineluttabile. Un'isola fantasma vaga per gli oceani catturando i naufraghi, prigionieri di un limbo che la morte stessa rifugge.Profondo raccoglie i migliori racconti sugli abissi, nutrendo quella morbosa attrazione per l'immensità oceanica e insieme l'angoscia di una rotta senza salvezza. Nove racconti per cedere alle lusinghe dell'ignoto e lasciarsi sedurre dal fascino sinistro del mare.
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Poveri e abbandonati. Una nuova economia per i luoghi lasciati indietro
Egea, 20/09/2024
Abstract: Dagli anni Settanta il consenso occidentale in materia di politica economica si basa sul presupposto che qualsiasi area povera (una città, una regione o addirittura un intero paese) troverà un modo per progredire grazie alle forze di mercato. Se le economie locali non riescono a riprendersi e i cambiamenti del mercato hanno reso una località inadatta alle esigenze delle imprese, la forza lavoro può e deve trasferirsi in luoghi più prosperi. In ogni caso, non è necessario alcun intervento esterno: in un modo o nell'altro, il problema si risolverà da solo. Ma non è così. Utilizzando esempi di aree lasciate indietro, il famoso economista dello sviluppo Paul Collier dimostra come le economie occidentali centralizzate siano state le più inefficaci nell'alleviare la povertà, anche quando a livello nazionale un paese sembra essere in crescita. Il South Yorkshire, un tempo polo dell'industria siderurgica, è oggi la contea più povera dell'Inghilterra. Dagli Stati Uniti al Giappone, dallo Zambia alla Colombia, le regioni e le nazioni in declino economico si ritrovano con poche possibilità di recupero, ignorate dalle potenze che potrebbero venire in loro aiuto.In Poveri e abbandonati Collier esamina come questo approccio unico e indifferenziato alla politica economica abbia devastato intere aree e nazioni di tutto il mondo, rendendo la società molto più diseguale. Eppure, il suo messaggio è pieno di speranza: con grande acume, infatti, e traendo lezioni da campi disparati quali la psicologia comportamentale, la biologia evolutiva e la filosofia morale, spiega come sia possibile adattarsi alle esigenze delle singole economie per costruire un futuro globale più luminoso e inclusivo.
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Israele anno dieci. Prefazione di Aldo Cazzullo
Longanesi, 01/10/2024
Abstract: Da uno dei più grandi storici del Novecento, il ritratto di un Israele giovane e progressista che celava in sé contraddizioni e fragilità.È il 1958 e lo Stato d'Israele ha appena celebrato i dieci anni dalla guerra fondativa, un conflitto che ha sì salvato il Paese ma anche aperto questioni ancora oggi irrisolte e problemi che ciclicamente si sarebbero ripresentati. Angelo Del Boca ha poco più di trent'anni, ha vissuto la Seconda guerra mondiale, conosciuto gli orrori della Shoah, visto con i suoi occhi i volti delle famiglie ebree che venivano deportate. Sente in Israele l'entusiasmo, la voglia di rinnovamento e di futuro che diventano valori fondanti dello Stato, ma conosce bene anche la Storia e sa che accanto a grandi risultati possono sorgere grandi contrasti. In queste pagine di disarmante attualità, Del Boca riesce a imprimere su carta sia l'immenso fascino della regione, sia la profondità delle spaccature che Israele porta con sé sin dalla sua nascita, in un racconto che, introdotto dalla voce puntuale di Aldo Cazzullo, ci aiuta a comprendere meglio il nostro presente.
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Salani Editore, 01/10/2024
Abstract: "Un avvincente e autorevole storia della famiglia che ha rivoluzionato il mondo dei giocattoli, che attinge all'accesso esclusivo degli archivi Lego e alle interviste con il suo ex presidente."The New York TimesOggi LEGO è un simbolo per i bambini e gli adulti di tutto il mondo e i suoi mattoncini colorati sono molto più di un giocattolo. Ma pochi conoscono la storia di questa azienda globale, una storia ricca di colpi di scena, di intuizioni, di gravi crisi e di coraggio. Tutto ha inizio nel 1916, in un laboratorio di falegnameria nella campagna danese.Ole Kirk Kristiansen è un giovane artigiano che costruisce case in legno per i contadini della zona. È un ragazzo sorridente, generoso e infaticabile. Purtroppo per lui, è anche perseguitato dalla sfortuna: per due volte la sua attività viene distrutta, prima da un incendio, poi da un fulmine, e quando le cose cominciano a girare bene ci pensa la Grande depressione a mettergli i bastoni tra le ruote. Ma Ole non è tipo da arrendersi e, con l'economia mondiale in ginocchio e il legno che scarseggia, ha un'idea: produrre mobili in miniatura e giocattoli, macchinine, paperelle, yo-yo. La svolta è vincente e nel 1934 nasce ufficialmente la LEGO – il nome è la contrazione di un'espressione danese che significa 'gioca bene' – ma il vero colpo di genio, quello capace di cambiare per sempre l'intera industria dei giocattoli, arriva dopo la guerra, quando Ole scopre la plastica e inventa un sistema rivoluzionario per incastrare i mattoncini. Con la partecipazione diretta dei Kristiansen, tuttora proprietaria della LEGO, questo libro ricostruisce l'appassionante storia di una famiglia attraverso tre generazioni e l'epopea di un mattoncino immortale che ha acceso la nostra immaginazione.
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Prodigi e vertigini dell'analogia. Sull'abuso delle belle lettere nel pensiero
Castelvecchi, 17/09/2024
Abstract: Nel 1996, un'autorevole rivista americana pubblicò un articolo controverso, in cui l'autore, il fisico Alan Sokal, sosteneva le sue divagazioni filosofiche e assurdità scientifiche servendosi di citazioni di illustri intellettuali francesi e americani. Dopo aver svelato l'inganno, Sokal scrisse un libro che metteva in luce le "imposture intellettuali" e le acrobazie linguistiche di Jean Baudrillard, Gilles Deleuze, Jacques Lacan, Bruno Latour, Julia Kristeva. Invece che portare a una discussione rigorosa sulla necessità di riaffermare un'etica della comunicazione scientifica, la parodia scatenò una reazione corporativa da parte di una casta intellettuale che si considera al di sopra di ogni critica e non accetta che l'elogio dei media. Da sempre orientato al rigore argomentativo e alla ricerca della verità, Jacques Bouveresse denuncia "il rapporto dilettante e fantasioso" che, a partire da Régis Debray, una parte della filosofia contemporanea intrattiene con la scienza, mostrando il pericolo di un uso arbitrario di concetti matematici e fisici in nome di un presunto "diritto alla metafora" o di una vaga creatività del pensiero. Ma dietro il gergo altisonante e l'apparente erudizione scientifica, il re è nudo. Quale futuro attende la democrazia se viene meno il diritto di comprendere e valutare in maniera autonoma qualsiasi tipo di argomentazione? Alle accuse di estetismo intellettuale, Bouveresse affianca la critica radicale di una delle malattie della cultura contemporanea: il relativismo postmoderno. Che, nel negare l'esistenza di una conoscenza oggettiva verificabile, alimenta, a sorpresa, reazionarie ideologie identitarie.
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Castelvecchi, 17/09/2024
Abstract: È sull'orlo dei trent'anni Nina, sta a casa con mamma papà fratello e nonno, il cui odore aspro di malattia le si attacca addosso come un'altra pelle. È sull'orlo di un burrone, ogni giorno, Nina: un lavoro da cementare ancora e un amore finalmente buono da inventare, se solo sapesse come si fa. In fondo, vorrebbe solo dormire e sorridere, e così quando il nonno muore ci prova con lo Zoloft – con lui funzionava – e se lo nasconde in fondo al cassetto delle mutande. Ma è più complicato di così, per lei, per Nina la Balena che, da bambina, accatastava Oro Saiwa, Nastrine e plumcake sotto al banco e che ora, donna, si intestardisce a voler dare un nome alle cose, anche se si rivela puntualmente il nome sbagliato. E allora decide di ricominciare tutto daccapo, vola cade e si rialza. Chiude col passato e va a vivere da sola. E che fa, a quel punto? Pulisce casa, dice. In realtà non la pulisce mai. È più il tempo che passa a letto, o ad aspettare un sms da Andrea o un match su Tinder. Così la depressione diventa pulizia, la morte noia, il desiderio di un figlio un disegno da colorare, la libertà un vibratore a forma di fenicottero e l'amore un transformer. Andrea sfugge e lei cerca di dargli dei contorni. Come quando colora dentro i bordi. Nina si sente sola ma non lo è davvero, ha i soliti chili di troppo che non la mollano mai e quel disperato desiderio di rivendicare un piacere tutto per sé, di fare tutte le altre cose, quelle non da lei. Ci si può liberare di qualcosa che ci sfugge di continuo? E possiamo riuscirci da soli? Silvia Sangriso ci conduce dritti dritti al centro del buco nero di noi stessi con una storia che ci addolora e poi guarisce, in un andirivieni concitato, struggente. Da cui però si può sempre ricominciare
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La nave di Teseo, 24/09/2024
Abstract: Dopo la fine del primo conflitto mondiale, nelle campagne ferraresi esplode la rabbia di migliaia di braccianti, sfruttati da decenni nei lavori di bonifica delle valli infestate dalla malaria. I Callegari sono una famiglia di scariolanti e lavandaie che attraversano questo universo di miseria e idealismo, di acqua e terra, in cui sono le donne, prima tra tutte Ginisca, a cercare di cambiare il destino delle loro figlie. La provincia di Ferrara dopo la guerra si trova sotto il dominio incontrastato delle leghe rosse, poi viene travolta dalla reazione delle squadre di camicie nere ed è in questo clima di odio e violenza che si incontrano Tina e Lucia, figlie di un agrario fascista e di un capolega socialista. Una storia d'amore nella terra di Balbo, Matteotti e don Minzoni. Sorretto da una scrittura che affianca ai toni avvolgenti del realismo magico quelli precisi del racconto storico, questo romanzo corale, pieno di vitalismo e di personaggi indimenticabili, trascina i lettori, consegnandoci una storia a cui apparteniamo ancora.
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Un anno e un giorno. Poesie e lettere
VandA edizioni, 11/10/2024
Abstract: Questo libro raccoglie tutte le poesie e le lettere di Elizabeth Siddal ed è l'unica edizione basata sui manoscritti originali di Siddal conservati all'Ashmolean Museum di Oxford.Di Elizabeth Siddal più che il nome e l'opera, è il volto a essere noto, ritratto nei panni dell'Ofelia annegata tra i fiori di un celebre quadro di John Everett Millais esposto alla Tate Britain di Londra. A lungo Siddal è stata la Beatrice idealizzata del Dante inglese, imprigionata nel ruolo passivo della donna "creata" dal genio maschile, novella Ofelia destinata al suicidio per amore, colomba addomesticata nella gabbia preraffaellita. A partire dalla sua drammatica scomparsa per un'overdose, la sua figura è stata avvolta da un'aura decadente di mistero e tragedia, amore e morte, alimentata dall'episodio, poi mitizzato, dell'esumazione della sua salma da parte di Rossetti.La leggenda della bellissima modella amata dai preraffaelliti ne ha a lungo offuscato l'identità di autrice: gli studi femministi ne hanno riscoperto le opere pittoriche e poetiche, espressione di un originalissimo punto di vista che emerge nei circoli artistici vittoriani dominati dagli uomini. Nel suo raffinato microcosmo preraffaellita, la voce poetica di Elizabeth Siddal è ben lontana dall'essere quella di una "mite, ignara colomba", come il marito Dante Gabriel Rossetti si compiaceva di definirla: è invece quella di una giovane artista decisa a superare le limitazioni imposte alle donne nell'Inghilterra vittoriana e affermare la propria personalità.
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La nave di Teseo, 24/09/2024
Abstract: ""Non sono un caro amico di André Chaix, e non so se sarei mai riuscito a esserlo, viste le poche cose che ci legano. Appena un nome sul muro. Chaix era un combattente della Resistenza, un giovane dalla vita breve come ce ne sono stati tanti. Non sapevo nulla di lui. Ho chiesto in giro, ho raccolto spezzoni di memoria collettiva, e ho saputo vagamente chi era stato. In quest'indagine, ho scoperto molte cose casualmente, quasi per miracolo, e mi sono subito reso conto che mi sarebbe piaciuto raccontare di André Chaix. Tutte le vite sono probabilmente romanzesche. Alcune, però, più di altre. Sono passati ottant'anni dalla sua morte. Ma a guardare il mondo per come va, non ho dubbi che occorra ancora parlare di occupazione, collaborazionismo e fascismo, di rifiuto dell'altro sino alla sua distruzione. Questo libro dà la parola agli ideali per i quali è morto e interroga la nostra natura profonda, il nostro desiderio di far parte di qualcosa di molto più grande che ci spinge a dare il meglio o il peggio di noi." Hervé Le Tellier "Commovente. Una bellissima storia di coraggio e impegno." France Culture "Un libro di una travolgente bellezza, pieno di umanità." Lire"
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La nave di Teseo, 27/09/2024
Abstract: "Per la prima volta tradotti in italiano, i racconti di Gerald Murnane che compongono questo volume sono un campionario dello straordinario talento del più grande scrittore australiano contemporaneo. Sono storie che introducono il lettore nell'universo letterario di Murnane, nei meandri della sua immaginazione, tra segreti che attendono di essere risvegliati nella memoria e trovate sorprendenti: "il tema, a volte chiaro e avvincente e a volte elusivo, mi cercava: catturava la mia attenzione; ammiccava; mi turbava; si annidava dolorosamente nel mio cuore e non mi dava pace finché non lo trasformavo in parole". Lo stile disciplinato e raffinato con cui Murnane porta alla luce le sue scoperte sa essere dolce e brutale, ineguagliabile nei vividi ritratti di genitori, zii, zie e bambini, capace di descrivere con la stessa precisione l'ansia e l'imbarazzo, la vergogna e la gioia. Fino a confidarsi nel capolavoro L'entroterra di Gaaldine, una storia-manifesto che racchiude il segreto di cosa significhi per Murnane scrivere narrativa, e della dolorosa decisione di abbandonarla per oltre un decennio. "Il più grande scrittore di lingua inglese di cui potreste non aver mai sentito parlare." The New York Times "Murnane si interroga su quale parte della nostra coscienza - di un sentimento, di un'emozione - possiamo condividere, e quale parte è irriducibilmente personale, un territorio privato." Ben Lerner "Una intensa forza emotiva, un lirismo commovente, frasi così perfette che rivelano un'intelligenza innegabile." J. M. Coetzee premio Nobel per la Letteratura 2003"
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La nave di Teseo, 27/09/2024
Abstract: Secondo Creonte, Antigone era "nata pazza". Nella storia delle "Antigoni" questo giudizio del tiranno di Tebe non ha mai scalfito la diffusa convinzione che la giustizia fosse dalla parte della donna. Questo libro vuole invece argomentare le "ragioni di Creonte", elaborando una critica della politica, della giurisprudenza e delle costituzioni moderne. Analizzando, in modo particolare, alcune vicende e alcune teorie, quali la costituzione della Repubblica di Weimar, il progetto europeista, le dottrine della democrazia giustificata solo dai diritti individuali, il normativismo astratto. Una critica dettagliata e necessaria in nome della autonomia del politico, di una nuova "cultura dell'eccezione" e della weberiana etica della responsabilità, contro la "politica della fede".
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7 giorni per ritrovare il sonno
Corbaccio, 18/10/2024
Abstract: Tutti sanno quanto è importante dormire bene: questo libro insegna a farlo senza sforzoPer sopravvivere abbiamo bisogno di dormire. Il sonno è essenziale quanto l'acqua, il cibo e l'aria che respiriamo. Quindi come mai qualcosa che dovrebbe essere istintiva e automatica può diventare così difficile? Il dottor Aric Prather, che dirige una rinomata clinica del sonno, analizza in questo libro pratico ed essenziale i meccanismi che regolano il sonno e che, al di là della predeterminazione genetica e dell'ambiente circostante, sono anche governati dalle nostre abitudini. E su queste possiamo e dobbiamo intervenire, tenendo presente che le decisioni che influenzano il sonno non sono quelle che prendiamo quando ci mettiamo a letto la sera: sono quelle che cominciamo a prendere appena apriamo gli occhi la mattina. Paradossalmente, la prima cosa giusta da fare è scegliere l'ora in cui alzarsi, non quella in cui andare a letto. E anche capire che in genere non è lo stress a causare l'insonnia, bensì l'insonnia a generare stress e paura di non riuscire a dormire, in un circolo vizioso difficile da spezzare. Un giorno dopo l'altro, attraverso una "settimana tipo", Aric Prather insegna una serie di tecniche e di esercizi da modellare sulla base delle proprie necessità, sempre spiegando le ragioni scientifiche sottostanti. Perché se è vero che ci sono molti aspetti della nostra salute che non possiamo controllare, il sonno è uno di quelli su cui possiamo intervenire migliorando enormemente la nostra qualità di vita.
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Corbaccio, 27/09/2024
Abstract: Boardman, Tasker e il Changabang: un classico dell'alpinismo"È un piano assurdo. Tuttavia, se riuscirete, sarà la cosa più ardua mai compiuta in Himalaya." Così commentò Chris Bonington quando Peter Boardman e Joe Tasker gli presentarono, nel 1976, il loro progetto di scalare la parete ovest del Changabang: la Montagna di Luce. E la risposta del più grande alpinista inglese fu la più ottimista: la maggior parte riteneva la salita impossibile, in particolare se condotta in stile leggero. L'idea era stata di Joe Tasker. Aveva fotografato la distesa di granito bianco, puro e splendente della parete ovest in una precedente spedizione e aveva chiesto a Pete di tornare con lui l'anno successivo. Pete accettò e, dopo un mese di assedio e di sofferenze, la parete cedette ai due amici, segnando uno dei più grandi eventi alpinistici di tutti i tempi.Ma il racconto della salita nella Montgna di luce è anche la storia di come scalare una montagna possa diventare un obiettivo totalizzante, delle tensioni inevitabili in quaranta giorni di isolamento in una spedizione a due, e soprattutto di un'amicizia, stramba e bellissima, distaccata eppure premurosa, come solo due inglesi possono concepirla, e come emerge pienamente dai diari di Tasker, riportati nel testo.
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Casa Editrice Nord, 22/10/2024
Abstract: "Un thriller psicologico magistrale. Formidabile. "EL MUNDO"Questa volta non è un luogo comune: preparatevi a non staccarvi dalle pagine di questo romanzo e a trattenere il fiato finché non sarete arrivati alla fine. "EL PAÍS"Un romanzo che ci riporta alle atmosfere di Stephen King. "DAILY MAILPeter Harper ha bisogno di una pausa. Dal dolore del divorzio, dall'insoddisfazione di una carriera arrivata a un punto morto. Perciò decide di passare l'estate in un villaggio isolato sulla costa irlandese, dove le giornate scorrono lente e la sera ci si addormenta ascoltando le onde che s'infrangono sulle scogliere. Lontano da ogni preoccupazione, Peter piano piano si rilassa, stringe amicizia con una coppia di vicini e inizia una relazione con Judie, anche lei americana in vacanza. Poi, una notte, scoppia un temporale e Peter viene colpito da un fulmine. Si risveglia in ospedale ore dopo, con un mal di testa martellante e una sensazione che non provava da quand'era bambino: un senso di pericolo imminente. Tante volte sua madre gli aveva detto che lui aveva il dono d'intuire prima degli altri cosa stava per succedere, che doveva fidarsi del suo istinto. Peter non aveva mai creduto a quelle storie, ma adesso non sa più cosa pensare. Perché, non appena chiude gli occhi, lo tormentano incubi in cui Judie viene rapita e uccisa, perché strane ombre sembrano muoversi appena fuori del suo campo visivo e perché persino i suoi amici si comportano in maniera sospetta, come se avessero qualcosa da nascondere. Possibile che stia impazzendo? O quelle sono davvero premonizioni? Peter deve saperlo, anche a costo di scoprire una verità che va oltre ogni più cupa immaginazione… Un thriller psicologico pieno di suspense e atmosfera, che è valso all'autore la definizione di "Stephen King spagnolo".
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Vallardi, 11/10/2024
Abstract: Dall'autrice di Alchimie in cucinaLA MAGIA DELLA GASTRONOMIA MOLECOLARE ALLA PORTATA DI TUTTICONOSCERE LA CHIMICA DEI CIBI PER ESPLORARE NUOVI ORIZZONTI E SAPORI Sferificare, gelificare, destrutturare, emulsionare, addensare: La scienza del sapore è un libro unico che ti insegna tutte le tecniche "molecolari" per trasformare gli alimenti in combinazioni inimmaginabili e vivere una nuova straordinaria esperienza del gusto.Grazie alle tecniche descritte in questo libro, creeremo nuove combinazioni di sapori e impareremo a modificare la consistenza degli alimenti – trasformando il pecorino in spuma, le carote in una cialda croccante simile al cristallo, o il nero di seppia in piccole sfere simili al caviale che esplodono letteralmente in bocca. Per diventare dei veri maghi in cucina e stupire parenti, conoscenti e amici!Tecniche, ingredienti, preparazioni e oltre 150 ricette per dare una marcia in più alla nostra cucina.COSA C'È NEL LIBRO:• Pasta molecolare • Mille modi di: gelificare, emulsionare, addensare… • Isomalto • Gelato gastronomico, da aperitivo, al bbq e gelato caldo • Cottura a bassa temperatura e confit in olio, burro e altri grassi • Cialde, meringhe, coralli, osmosi e brodi istantanei • L'affumicatura • Sifone: dalle spume alle chantilly passando per le spugne • Sferificazione • Destrutturazione, rivisitazione e tecniche miste • Cocktail molecolari
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HarperCollins Italia, 22/10/2024
Abstract: TRE SORELLE. UN LEGAME INDISSOLUBILE. LA LOTTA PER LA LIBERTÀ DELL'INDIA.India, 1947. In un villaggio rurale del Bengala vivono tre sorelle, Figlie di uno stimato medico. Priya, intelligente e idealista, è decisa a seguire le orme del padre, nonostante la società la disapprovi. Deepa, la bella, è determinata a fare un matrimonio che porti alla sua famiglia felicità e prestigio. Jamini, devota e acuta, con passioni più profonde di quello che rivela, è una talentuosa artista del kantha, un tipo di ricamo tradizionale. La loro è una casa di amore e sicurezza, un rifugio dagli eventi violenti che stanno prendendo forma nella nazione. Ma quando il padre viene ucciso durante una rivolta e i vicini si ribellano contro di loro, gli eventi della Storia entrano anche nella loro casa. Mentre Priya persegue con determinazione il suo obiettivo di carriera, Deepa si innamora di un musulmano, provocando la rottura con la sua famiglia. E Jamini cerca di tenere unite le persone che ha più care al mondo, anche se in segreto desidera ilfidanzato della sorella. Ma la spartizione dell'India viene ufficialmente decisa, e un drastico e pericoloso cambiamento prende forma. L'India è ora per gli indù, il Pakistan per i musulmani. Le sorelle si ritrovano separate l'una dall'altra, ognuna su strade diverse…La pluripremiata autrice Chitra Banerjee Divakaruni supera se stessa con questa storia ambientata in un'epoca in cui i vicini erano contrapposti ai vicini e le famiglie erano divise, dando vita al racconto travolgente di tre sorelle coinvolte in eventi che sfuggono al loro controllo, al loro legame indissolubile e alla loro incredibile lotta contro le avversità.Dall'autrice di La maga delle spezie."Una saga avvincente sulla decolonizzazione e la spartizione del subcontinente indiano, un cast di personaggi affascinanti e vividamente tratteggiati." AMITAV GHOSH"La storia potente, magnificamente raccontata, di tre donne che navigano al crocevia della storia. Lo sguardo di Divakaruni è allo stesso tempo incisivo e compassionevole, e comprende tutte le complessità della vita delle sorelle. Non riuscivo a metterlo giù."MADELINE MILLER"Una coinvolgente saga familiare sullo sfondo di violenti sconvolgimenti nazionali. Il ritratto toccante della vita di una famiglia dopo una terribile perdita."KIRKUS REVIEWS
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Castelvecchi, 23/09/2024
Abstract: Rospi fedifraghi, acari incestuosi, orge mortiere: da milioni di anni, il regno animale esibisce un repertorio sessuale ben più ampio di quello dei nostri sogni erotici. Senza inibizioni, pregiudizi o tabù. Se ci ricordiamo di essere solo una specie fra tante, molti comportamenti di noi "giovani primati" trovano spiegazioni inaspettate. Mentre parliamo, i nostri corpi sono coinvolti in un'altra conversazione silenziosa a base di feromoni, intenti a flirtare senza che neanche ce ne accorgiamo. Osservando i rotiferi bdelloidei, che sopravvivono da quaranta milioni di anni senza mai aver fatto sesso, Claudia Bordese si chiede perché noi umani sprechiamo tanta fatica (e sudore) per conquistare un partner o per vivere l'ebbrezza di qualche scappatella. Ma tutto ha una spiegazione, nel fine ultimo della natura: consegnare ai posteri la propria identità genetica, in modi diversi e fantasiosi, "per assicurarsi, tra un orgasmo e l'altro, l'immortalità". Inno alla curiosità e alla scienza, Sesso selvaggio non è solo una galleria di curiosità animali, dove l'ermafroditismo è la regola e la monogamia la vera trasgressione. È un libro di divulgazione ironico e rigoroso, che spiega perché alcune scimmie sono omosessuali e certi serpenti si travestono, che mette in luce le strette relazioni tra riproduzione e condizioni ambientali, senza dimenticare l'animale uomo.