Trovati 844729 documenti.
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Distinguere uno Stato da una banda di ladri : etica e diritto nel 20. secolo / Daniela Tafani
Bologna : Il mulino, 2014
20. secolo
Abstract: Che cosa distingue, concettualmente, l'esattore delle tasse che esige da un uomo, a pena di sanzioni, una determinata somma di denaro, dal bandito che intima, sotto la minaccia di un'arma, di consegnargli la medesima somma? Secondo sant'Agostino, l'eterogeneità tra un regno e un'accolita di furfanti si regge sul soddisfacimento del requisito della giustizia: Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli stati, se non delle grandi bande di ladri? Perché le bande di briganti che cosa sono, se non dei piccoli stati? È pur sempre un gruppo di individui che è retto dal comando di un capo, è vincolato da un patto sociale e si divide il bottino di mutuo accordo. Questo volume, ripercorrendo le opere dei più importanti pensatori del secolo scorso, da Benedetto Croce ad Hans Kelsen, passando per Santi Romano, fino a Ronald Dworkin e Robert Alexy, ricostruisce il limite sottile ma fondamentale che distingue uno Stato e le sue norme dalle regole imposte da gruppi criminali: limite che diventa ancora più significativo nella riflessione successiva al nazismo e ai suoi orrori.
La sindrome di Nerone : in ogni grande dittatore, un artista mancato / Errico Buonanno
Rizzoli, 2013
Abstract: Cos'hanno in comune, oltre all'ambizione di dominare il mondo, Napoleone e Mussolini, Stalin, Saddam e Gheddafi? Tutti sono stati artisti mancati. C'è, insomma, una catastrofica sindrome alla base dei destini planetari. A questo fil rouge che unisce i potenti di ogni tempo è giunto il momento di dare un nome: ed è quello che fa Errico Buonanno in questo saggio pop.
Difendere l'Italia / Ida Magli
BUR, 2013
Abstract: Mentre gli scandali quotidiani rendono sempre più evidente la disgregazione del sistema politico italiano, Ida Magli porta alla luce il crollo irreversibile dei presupposti su cui fino a oggi si è fondato il rapporto tra governanti ed elettori. La nota antropologa denuncia il deserto di idee delle élite economiche e politiche del nostro Paese, dimostra che la democrazia rappresentativa sta attraversando un mutamento strutturale decisivo, e indica la strada da percorrere per restituire davvero il potere ai cittadini.
Le classi intermedie : bisogni, vizi, virtù / Luciano Barca
Roma : Editori riuniti, 1989
Firenze : Nuova Guaraldi, [1979]
Immagini ; 3
Vi aspettavo / a cura di Antonella Mascali ; prefazione di Gian Carlo Caselli
Chiarelettere, 2014
Abstract: Questo libro raccoglie le ultime parole di servitori dello Stato. Il testamento spirituale di magistrati, investigatori, uomini che hanno fatto politica, sacerdoti, giornalisti, avvocati, che per non aver mai arretrato nel loro compito, anche se avevano chiara la percezione dell'isolamento e della morte dietro l'angolo, sono stati uccisi. Il libro riporta documenti, spesso inediti, messi a disposizione dai familiari o depositati in archivi di organi istituzionali. Sono loro i nuovi partigiani della Repubblica italiana. Questo libro è anche un modo per rendergli onore lasciando a loro e solo a loro la parola. Prefazione di Gian Carlo Caselli.
Le ragioni di una scelta : nelle fotografie della Resistenza / a cura Davide Tabor
[Torino] : SEB 27, [2014]
Abstract: Da alcuni anni l'Associazione Contesti lavora su progetti di ricerca, di divulgazione e di didattica della storia della Resistenza e questo libro nasce da una riflessione sull'uso delle immagini come fonte storica. A partire da un problema storiografico ben preciso, quello della scelta di combattere il fascismo delle migliaia di giovani italiani che, dopo l'8 settembre 1943, diedero vita alla Resistenza, è nato un progetto di ricerca che ha cercato di mettere in relazione le fotografie e le biografie delle persone raffigurate e che, nella fase iniziale, si è concentrato su alcuni fondi fotografici dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti. Le fotografie e le biografie aiutano a raccontare una realtà fatta di persone comuni e di quotidianità, di scelte individuali e di gruppo, che si riescono a comprendere appieno solo studiando a fondo le reti di relazione: scelte dei compagni di scuola, dei giovanotti che s'incontravano all'osteria del paese e che trascorrevano insieme il tempo libero, dei colleghi di lavoro, dei commilitoni, dei fratelli e delle sorelle, dei vicini di casa. Nei venti mesi di guerra tra il 1943 e il 1945, quei ragazzi modificarono i loro valori e le loro idee, rompendo radicalmente con i vent'anni di regime fascista sotto cui erano cresciuti. Interventi di: Emiliano Bosi, Andrea D'Arrigo, Alessandra Giovannini Luca, Tommaso Martino, Andrea Ripetta, Emanuela Rocca, Davide Tabor.
Firenze : Vallecchi, c1969
Cultura libera ; 13-14
Qualcuno ci giudicherà : la sfida per il cambiamento dell'Italia / Giuseppe Civati
Einaudi, 2014
Abstract: L'Italia è un Paese dove i giovani dipendono dai vecchi, dove è Anchise a portare sulle spalle Enea mentre la città brucia. Non il contrario, come sarebbe naturale. E dove nessun futuro è stato pensato per Ascanio, il nipote. Partendo da questa constatazione, Giuseppe Pippo Civati, uno dei politici più noti della sinistra italiana, ci racconta la sua versione dei fatti. Ci dice quali sono gli attori che si contendono la scena. Quali sono gli ostacoli a un cambiamento che non può più essere rimandato. Perché se oggi è il momento di fare, e di fare in fretta, non possiamo però ripetere l'errore che segna da sempre la vita del nostro Paese, quello di agire senza riflettere, senza pensare alle ripercussioni delle nostre scelte sulle prossime generazioni.
Da Sarajevo a Caporetto / Olindo Malagodi
Milano ; Napoli : Ricciardi, 1960
Dal Piave a Versailles / Olindo Malagodi
Milano ; Napoli : Ricciardi, 1960
Contro il materialismo : le due culture in Italia : bilancio di un secolo / Pierpaolo Antonello
Torino : Aragno, 2012
Critica-critica
Abstract: In questo ampio saggio storico e problematico Pierpaolo Antonello ricostruisce nel dettaglio, ma sulla scorta di un ampio respiro filosofico ed epistemologico, i rapporti obliqui intrattenuti dai nostri apparati intellettuali con il pubblico e l'ideologia, i riti di una certa maniera di fare filosofia in senso reattivo più che propositivo, gli ambivalenti complessi nutriti insomma dalla nostra cultura. Viene così alla luce un fitto reticolo di immagini, metafore e ideologemi che hanno caratterizzato il Novecento italiano e attraverso i quali la scienza è stata pensata e raccontata.
La censura in Italia : dall'Inquisizione alla polizia / Vittorio Frajese
Laterza, 2014
Abstract: Prima di diventare la bestia nera della civiltà moderna, la censura è stata un'istituzione di Antico Regime destinata a disciplinare l'accesso degli scrittori alla stampa. Meccanismo di regolazione della trasmissione delle idee e della cultura, la censura è stata prerogativa della sovranità e, come tale, è stata un potere conteso. Tracciarne le vicende significa dunque descrivere la storia politica d'Italia sotto il profilo del rapporto tra sovranità e uso della parola. Vittorio Frajese traccia la toria della censura del nostro Paese dall'introduzione della stampa all'età liberale (1469-1898): la costruzione dell'Indice dei libri proibiti, il passaggio dalla censura di inquisizione a quella settecentesca di civile polizia fino alla censura di polizia politica ottocentesca e ai problemi posti dalla libertà di stampa alla Chiesa e al nuovo Stato liberale.
Italia sepolta / [a cura di] C. M. Lerici
[Milano] : Lerici, 1962
L'arte preistorica in Italia / / Paolo Graziosi
Firenze : Sansoni, 1973
Cronache della grande guerra 1915-1918 : Trentino, Altipiani, Isonzo, Piave / Umberto Mattalìa
Valdagno : Rossato, 1992
Livorno : Sillabe, 2012
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Pitti, 3 aprile - 1 luglio 2012). La mostra intende celebrare il Giappone, la sua arte, la sua cultura e le sue tradizioni ospitando nelle sale più rappresentative dei suoi musei tre mostre, raccolte sotto l'iniziativa comune: Giappone. Terra di incanti. Il volume illustra attraverso 103 opere la connessione e l'influenza orientale nell'arte europea e in quella italiana, per mezzo di manufatti di artisti giapponesi contemporanei in vetro, ceramica, legno, metallo. Un ricco apparato fotografico accompagna il volume.
Newton Compton, 2013
Abstract: Li chiamano duristi, bravi ragazzi o, più semplicemente, rapinatori. Con le armi in pugno hanno sfidato le forze dell'ordine ma anche le logiche mafiose di controllo e sfruttamento del territorio. Qualcuno è rimasto un cane sciolto, altri si sono associati in batterie in vere e proprie bande: quando sono scesi a patti con poteri ambigui hanno lasciato impronte sporche di sangue sui luoghi delle stragi. Testimonianza di un Paese ribelle e disperato, Italia criminale è un'indagine sui grandi nomi del banditismo contemporaneo. Da Salvatore Giuliano a Renato Vallanzasca, dalla banda della Magliana a Felice Maniero, Faccia d'angelo, sessant'anni di cronaca nera raccontati dai protagonisti della malavita indipendente in un contesto in cui il delitto si intreccia con misteri di Stato: Danilo Abbruciati e l'omicidio Pecorelli, Francis Turatello e il memoriale di Aldo Moro, la gang dei Marsigliesi e Gladio. Tra rapine del secolo ed evasioni clamorose, sequestri di persona e omicidi, spaccio di droga e attentati, vicende come quelle del solista del mitra o del rapinatore gentile compongono un libro sulle passioni e sui destini di un pugno di uomini in costante lotta con la legge, scritto come un romanzo dove ogni riferimento a cose o a persone non è puramente casuale ma fa parte di una storia vera.
Sellerio, 2014
Abstract: I migranti potrebbero sbarcare a Pantelleria, più vicina all'Africa, o in Calabria, o nel Canale di Otranto. E invece scelgono Lampaduza. Perché mai? La risposta è che Lampaduza è un confine deciso dal libero arbitrio politico e sociale ed ha assunto un significato simbolico e un ruolo concreto. A Lampaduza hanno messo in scena la frontiera: lo spettacolo della migrazione. Ma è dai confini, così come dalle prigioni, che si giudica uno Stato. Il 3 ottobre 2013 davanti alle coste dell'isola è accaduto il più grave incidente della migrazione per numero di vittime. Questo libro comincia un anno prima, quando l'autore, giornalista Rai, si recò sull'isola per lavoro; ed è un racconto, un diario e un reportage, scritto con i piedi piantati in quella terra senza un albero e lo sguardo volto al resto del Mediterraneo, all'Italia e all'Europa. Racconta insieme e per piani comunicanti tutto ciò che nell'isola si è intersecato negli anni più terribili, quelli in cui Lampedusa è stata contemporaneamente la capitale dei diritti umani e ha provato a suicidarsi. L'autore lascia salire alla memoria spunti diversi: il Mediterraneo, mare di naufragi segreti e guerre navali nascoste, di volti e di figure, narrato assieme alla grande migrazione, alle rivolte del Maghreb, agli accordi sciagurati con Gheddafi per i respingimenti, alla Sicilia rete di basi militari, alle vite quotidiane di migranti, al succedersi di sindaci e traversie di politicanti, a piccoli miti e storie lontane.
Lille : Musée d'art moderne Lille Métropole, c2007