Trovati 854609 documenti.
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Crocetti, 21/04/2023
Abstract: Primavera 1876: sull'Isola di Büyükada, al largo di Istanbul, approda una diciassettenne, Vuslat Emine, per dare alla luce un figlio illegittimo. Ripudiata dalla famiglia e dalla società, è accompagnata da una dispotica serva che ha il compito di sorvegliarla. È infatti incinta di un vecchio pascià, promesso sposo di una delle sorelle, ed è stata allontanata prima che la gravidanza venga scoperta dal padre e dal fratello. Sull'isola incontra l'intellettuale dissidente Mehmet, che si innamora della ragazza, desiderando salvare lei e il bambino.Attraverso lo sguardo incredibilmente libero della protagonista, il Palazzo delle lacrime narra le vicende di un gruppo di donne, e i loro modi diversi di rapportarsi all'universo maschile del potere e del sopruso: la madre schiava delle apparenze; la zia che grazie alla ricchezza e all'abilità negli affari tiranneggia chi le sta attorno; la sorella maggiore separata dal marito e colma per questo di risentimento; e la sorella mezzana, promessa in sposa all'anziano pascià, ma innamorata di un domestico. E infine l'enigmatica Bedriye, la schiava tuttofare sorella della favorita del Sultano, a un tempo vittima e carnefice.Considerato una sorta di Madame Bovary turco, il romanzo si apre e si chiude tra le fiamme: mentre la voce memorabile dell'autrice ci conduce nel Palazzo delle lacrime, tra sogni e inganni, feroci violenze e appassionate speranze d'amore.
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Come non insegnare la filosofia
Raffaello Cortina Editore, 19/04/2023
Abstract: Il tentativo di esporre la filosofia utilizzando una narrazione storica, come avviene nel nostro paese – una narrazione che includa il maggior numero possibile di filosofi della tradizione occidentale –, è fallimentare e non rende giustizia alla filosofia come disciplina autonoma. Per animare un'esposizione noiosa, una litania di frasi fatte e affermazioni astruse, i manuali più recenti abbondano di riferimenti al cinema, alla letteratura e all'attualità, che spesso risultano posticci e che, insieme a una miriade di schemi riassuntivi e diagrammi, confondono il lettore.Per sostenere il suo "j'accuse", Mugnai esamina alcuni manuali in uso, oltre che in Italia, nel Regno Unito, in Germania e in Francia, e mostra come il nostro paese sia il solo a non adottare un approccio sistematico alla disciplina. L'idea forte del libro è che, oggi, sia più formativo affrontare lo studio di questioni di etica, di teoria della conoscenza o di filosofia della scienza, anziché concentrare l'attenzione su una successione di posizioni filosofiche che richiedono un notevole sforzo di contestualizzazione per essere comprese o che hanno poca aderenza con la situazione attuale.
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Feltrinelli Editore, 19/04/2023
Abstract: Blockchain e criptovalute offrono grandi opportunità di guadagno, ma per poterne approfittare è necessario conoscerle a fondo.Con un linguaggio chiaro e senza perdersi in tecnicismi, questo libro svela i segreti di un'economia all'avanguardia e in rapida crescita che sta plasmando una nuova era digitale. Quali sono i fondamenti della tecnologia blockchain? Cosa sono le criptovalute? Come capire su quali conviene investire? Quali opportunità offre la finanza decentralizzata? In che modo tutto questo può avere un impatto su lavoro, carriera e benessere economico? Sono domande che trovano risposta. Ma non solo: l'autore spiega cosa sono e come si creano gli NFT, cos'è il Web3 e quali sono i legami tra Metaverso e blockchain.Una lettura adatta a chi si occupa di finanza ma in generale a chiunque voglia scoprire e iniziare a sfruttare le tecnologie che stanno rivoluzionando la società e l'economia.
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Non profit. Fisco, tecnologie, alleanze per entrare nel terzo settore
IlSole24Ore Publishing and Digital, 19/04/2023
Abstract: Con oltre 364mila enti non si ferma la crescita del terzo settore, che affrontare le nuove emergenze - la crescita delle disuguaglianze sociali, la crisi climatica, la povertà educativa – come emerge nella Guida al Terzo Settore. I tempi sono maturi affinché il non profit non sia più la stampella della Pubblica amministrazione né un meccanismo riparatore di mercato.La stessa Commissione Ue ha lanciato un vero e proprio Piano per l'economia sociale, che dovrà essere declinato nei Paesi europei e che di fatto riconosce questa economia come uno dei settori industriali strategici della Ue.La prossima occasione per le non profit è il Pnrr che stanzia 37,6 miliardi per misure di interesse per il terzo settore, che però sinora è stato poco coinvolto nella realizzazione concreta dei progetti. Intanto il settore sta affrontando il passaggio al Registro Unico Nazionale per il Terzo Settore, sono oltre 98mila gli enti iscritti a metà marzo. Questo passaggio istituzionale è stato in parte favorito dalla transizione digitale degli enti che ha visto una accelerazione durante la pandemia, quando hanno dovuto rispondere tempestivamente ai nuovi bisogni e ripensare online i servizi.
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Feltrinelli Editore, 19/04/2023
Abstract: Pensare in maniera creativa significa trovare soluzioni alternative attraverso un ragionamento flessibile. In questo senso la creatività influenza direttamente produttività e risultati, eppure sono poche le aziende che sanno incoraggiarla e valorizzarla. Questo libro spiega come fare.Per prima cosa viene mostrato come individuare ed eliminare vincoli e schemi che inchiodano il ragionamento su binari fissi. Quindi sono illustrati i più comuni errori di ragionamento. Si passa così al potenziamento delle capacità di problem solving e allo sviluppo di strategie per riuscire a prendere decisioni migliori. Infine viene affrontato il delicato tema di una leadership che sia anche in grado di incentivare la creatività in tutti i livelli di un'organizzazione.Basato su approfondite ricerche e modelli testati sul campo, questo libro fornisce una serie di pratici strumenti con cui trovare idee innovative e soluzioni efficaci per ogni sfida professionale.
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Perdonare se stessi e gli altri. Strategie per fare pace con il passato
Edizioni Messaggero Padova, 13/04/2023
Abstract: Possiamo perdonare un genitore che non ci ha amati? E il partner che ci ha traditi? E cosa dire di noi stessi? Torti, ingiustizie, abbandoni, tradimenti, come un coltello affilato, possono creare ferite profonde e difficili da sanare che spesso ci portiamo addosso per tutta la vita. Esiste però un "balsamo miracoloso" per la loro cura che il mondo scientifico ha riscoperto solo negli ultimi trent'anni: il perdono. Pratica antichissima e universalmente diffusa, il perdono ha il potere non solo di sanare le ferite emotive, ma anche di migliorare notevolmente la salute fisica e il benessere psicologico. Purtroppo, però, la via verso il perdono è irta di ostacoli e richiede di disporre di strategie efficaci per superarli, come quelli messi a punto nell'ambito della Psicoterapia Breve Strategica.Questo libro si propone di guidare il lettore nell'affascinante viaggio verso il perdono: un viaggio che ci obbligherà a scendere negli inferi del nostro mondo emotivo, per poi gradatamente risalire ad osservare la realtà con occhi nuovi e, finalmente, uscire "a riveder le stelle".
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Fazi Editore, 16/05/2023
Abstract: Dopo Le lupe di Pompei, continua l'appassionante trilogia di Elodie Harper ambientata nella Pompei antica: amicizie ormai consolidate e nuovi amori inaspettati aiuteranno Amara a combattere contro chi la vuole ancora schiava.Amara è riuscita a fuggire dalla schiavitù del lupanare più famigerato di Pompei. Grazie ai favori di Rufo, il giovane nobile che l'ha eletta sua cortigiana prediletta, ora ha una casa tutta per sé, bei vestiti e perfino dei servitori. Ma la ragazza è consapevole che si tratta di concessioni precarie: la sua libertà durerà soltanto finché riuscirà a mantenere alte l'attenzione e la soddisfazione di Rufo.Mentre tenta di abituarsi a questa nuova vita, Amara è ancora perseguitata dal passato. Di notte ha incubi sul lupanare e sulle donne che si è lasciata alle spalle: più che amiche, sorelle, di cui sente la mancanza e a cui vorrebbe donare un'occasione di riscatto, ora che può farlo. Di giorno, invece, a turbarla è Felicio, il suo vecchio padrone che ora è in cerca di vendetta. Per ottenere davvero il controllo della propria vita, la giovane dovrà imparare ad agire come lui: senza scrupolo alcuno.Ma quando inaspettatamente si innamora, le insidie e i pericoli si moltiplicano: nella sua posizione, Amara non può permettersi il lusso della vulnerabilità e nessuno deve scoprire che ha un punto debole, nemmeno il suo benefattore, che forse non conosce così bene come credeva. In questo gioco di equilibri sempre più precari, riuscirà a mantenere i suoi privilegi di cortigiana e a eludere i ricatti di Felicio, senza mettere in pericolo le poche persone a cui tiene veramente?"Bellissimo, emozionante, travolgente. Un eccezionale sequel per Le lupe di Pompei". Jennifer Saint "Brutale ma bellissimo, scritto col cuore ma straziante; una lettura irresistibile". Susan Stokes-Chapman "Una storia centrata sull'importanza di amicizie insperate e sull'insospettabile forza interiore di chi è vittima: un libro che, come già i romanzi di Madeline Miller, Natalie Haynes e Pat Barker, regala una voce a chi in passato non l'ha avuta".Paola De Carolis, "Corriere della sera"
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Fazi Editore, 09/05/2023
Abstract: Dopo Ricordo di un'isola, I soldati piangono di notte, nella sua prima traduzione italiana, è il secondo volume della trilogia di Ana María Matute: una delle maggiori scrittrici del Novecento spagnolo, amata da Mario Vargas Llosa e Julio Cortázar.La guerra civile spagnola è giunta all'ultimo atto e Manuel, che ha trascorso anni in riformatorio per espiare colpe altrui, è tornato in libertà. "Sei troppo buono", gli hanno sempre detto tutti. Ma come sa fin da bambino, nessuno è buono e nessuno è cattivo. E lui chi è? Diviso tra un padre adottivo, José Taronjí, trucidato dai fascisti, e un padre naturale, il lupo di mare Jorge di Son Major, che lo ha riconosciuto soltanto in punto di morte, Manuel non lo sa più. L'unica cosa che sa con certezza è che ha una missione da compiere. Deve recarsi da Marta, la moglie di Alejandro Zarco, leader del bando repubblicano da tutti conosciuto come Jeza. L'uomo è stato giustiziato in carcere e lei, che dal momento dell'arresto del marito si è rifugiata nell'entroterra, è ancora all'oscuro di tutto. Quella che Manuel si troverà di fronte è una donna ancora bambina. Il loro sarà un incontro tra due solitudini che darà vita a una lunga, dolente confessione reciproca: anche Marta ha una storia terribile da raccontare, la propria, e lo farà con dovizia di particolari.Ritornano le atmosfere struggenti dell'isola di Ana María Matute, che diventa lo scenario di una storia vissuta da nuovi personaggi rimanendo però, inevitabilmente, la grande protagonista, con la sua bellezza remota di luogo sospeso nel tempo. E come la sua protagonista, questo romanzo, parte di un'opera fondamentale della letteratura spagnola, risplende."Un oscuro rancore lo invadeva, antico e segreto...Un rancore passivo e privo di rabbia, non scevro d'amore, lo trasformava. Aveva visto gli alberi perdere le foglie e liberarsi della corteccia; anche lui si stava lentamente, inesorabilmente spogliando della sua infanzia ingenua, dell'ultimo sopore del sonno".
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Solferino, 28/04/2023
Abstract: In un'Italia segnata da un cambiamento politico a volte vorticoso, qualcosa rimane uguale: ci rimettono sempre gli stessi. Sono le donne e gli uomini che lavorano e fanno impresa, che pagano le tasse (e poi non ricevono i servizi), pagano le multe (e poi vedono arrivare i condoni), pagano le bollette (ogni mese più salate) e alla fine del mese vedono rosso: nel conto in banca e per la rabbia. Intanto, si diffonde un clima di paura e di incertezza che non solo non può favorire lo sviluppo di nuove iniziative e nuove aziende, ma mina la democrazia. Se infatti le persone non sono economicamente indipendenti, se sono costrette a dipendere dallo Stato, dalle sue provvidenze, dalle sue decisioni anche quando arbitrarie, l'ordine liberale non esiste più. Così si fondono in un unico magma soffocante crisi politica e crisi economica e dal Covid alla guerra, dai costi energetici all'aumento dei tassi, ondata dopo ondata, nella totale incapacità d'azione dei governi tanto di destra quanto di sinistra, le imprese falliscono, le aziende chiudono e la classe media rischia di diventare il nuovo proletariato.Con ricchezza di analisi e forza argomentativa, Giuliano Guida Bardi firma un vero e proprio reportage dal fronte della guerra alla borghesia, invocando un cambiamento non più rinviabile. Non sono, però, solo tinte fosche: brillano infatti in questo accurato quadro di storia e cronaca la resilienza, la creatività, la generosità con cui una spina dorsale di professionisti e imprenditori, con poche certezze e ancor meno tutele, continua a tenere in piedi il corpo del Paese. Nonostante tutto.
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Solferino, 24/04/2023
Abstract: Perché tante stragi e delitti in Italia rimangono impuniti? La ricerca della verità è un percorso a ostacoli e in troppi casi, prima ancora di cercare i colpevoli, si è messa in dubbio la credibilità di chi accusava. È accaduto a Giovanni Falcone quando si disse che la bomba dell'Addaura l'aveva piazzata lui stesso e a Paolo Borsellino la cui agenda rossa, misteriosamente scomparsa, sarebbe stata un "parasole". Don Diana? "Era un camorrista." Peppino Impastato? "Un terrorista." La lista dei nomi infangati per distrarre l'attenzione dai delitti è lunga. E la strategia ha un preciso nome in gergo, "mascariamento".Per comprenderne i drammatici effetti, Paolo Borrometi ci accompagna in un viaggio nella storia d'Italia in cui denuncia i traditori, i criminali che mirano a creare confusione nel Paese per raggiungere i propri interessi illegittimi. A discapito della verità. Un reportage giornalistico tra anomalie, depistaggi e buchi neri che parte dallo sbarco degli americani in Sicilia nel 1943 per arrivare ai giorni nostri, passando per le bombe degli anni Settanta e la strategia della tensione: da Portella della Ginestra a via Fani, dall'Italicus al Rapido 904, da Bologna a Capaci e Via d'Amelio, fino all'arresto del latitante Matteo Messina Denaro. Una storia, alternativa e potente, del lato oscuro del Paese.
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La Cina e noi. Passato, identità, prospettive
Solferino, 28/04/2023
Abstract: Cosa sappiamo dell'Oriente, e della Cina in particolare? Quali strumenti abbiamo per dare senso a questa parte di mondo? Sorprendentemente pochi. Eppure comprendere la Cina oggi significa interrogarci sul nostro futuro, in un momento in cui per l'Europa questo Paese si delinea al contempo come un partner con cui collaborare sulle grandi sfide planetarie, come un concorrente sul piano economico e come un rivale sistemico. La Cina maoista, durante la Guerra fredda, era di fatto isolata, mentre quella odierna esercita un'influenza senza precedenti tanto sugli equilibri globali quanto sui destini individuali. Avvicinarci a essa con un bagaglio culturale che non abbia tenuto il passo di questo cambiamento ci impedisce di costruire relazioni efficaci e responsabili. Questo libro ci porta dunque nel cuore e nella mente di una Cina in cui la concezione del potere e del rapporto tra Stato e cittadini è profondamente diversa dalla nostra, rimettendo a fuoco, come una cartina di tornasole, aspetti delle nostre democrazie che diamo per scontati. Ci mostra come il retaggio del passato imperiale influenzi tuttora le ambizioni per il futuro del Partito Comunista Cinese, impegnato in un progetto di rigenerazione nazionale che chiama in causa anche lo status di Taiwan. Ci spiega perché l'atteggiamento di Pechino verso l'Occidente resti ambivalente, nonostante oltre quarant'anni di apertura agli scambi commerciali abbiano fatto della Cina la seconda potenza economica al mondo.Giovanni Andornino ribalta la prospettiva da cui siamo soliti guardare alla Cina, affrontando il discorso da un'ottica interna, a partire dalle riflessioni che impegnano i cinesi stessi nel tentativo di costruire una propria versione di modernità. Ci offre così le coordinate per cogliere della Cina un'immagine più tridimensionale, ricca di fascino storico e spunti per leggere il presente e il futuro.
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Bollati Boringhieri, 26/05/2023
Abstract: " "Una grande felicità espressiva, una vera e propria festa della lingua. I personaggi, anime sbandate, sono autentici, palpitanti e si sente il sapore d'avventura fiabesca, picaresca, quasi collodiana". "Fabio Stassi"A vederlo pareva morto, ma non dev'essere ancora morto per bene" dice il Falco alla Fata Turchina nel romanzo di Collodi. Oggi Pinocchio è un quarantenne schizofrenico che vive insieme alla moglie e alla figlia adottiva in una periferia della Toscana. Tutti lo conoscono come Beo, da scarabeo. Stercorario, per la precisione. Il suo Paese dei Balocchi è il dancing della locale Casa del popolo, che frequenta il sabato sera insieme all'amico Luciano. Prova a moltiplicare le monete con il Gratta e vinci e i suoi piedi non si bruciano, ma soffrono di psoriasi, interpretato come segno di disfacimento imminente. Vittima di allucinazioni, è ossessionato in particolare dai marziani, ritenuti responsabili del rapimento del padre, scomparso da tempo. Per scongiurare le disgrazie sempre pronte a piovergli addosso, Beo impone a se stesso una miriade di regole, pratiche e cerimoniali che lo rendono legnoso e burattinesco. Eppure, malgrado tutto, insiste nel cercare la poesia nel degrado, l'incanto nello squallore. Dopo una serie di avventure dal sapore fiabesco e picaresco, una sera la persecuzione dei marziani prende corpo per davvero: Beo se li ritrova faccia a faccia, e da quel momento la sua vita cambia. Perdersi definitivamente sarà il prezzo da pagare per ritrovarsi ed essere finalmente persona.Con il suo sguardo disincantato eppure leggero nei confronti del mondo, Michele Cecchini ci accompagna tra pagine scanzonate e insieme strazianti, dai risvolti sorprendenti, attraverso una scrittura estremamente poetica, delicatissima.
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Sonzogno, 02/05/2023
Abstract: In una Milano battuta dalla pioggia e offuscata dal grigio del maltempo, si rannuvola anche l'umore di Libera, la famosa Miss Marple del Giambellino: da un lato è tormentata per la relazione con Gabriele, che aspetta un figlio da un'altra donna, e dall'altro è sulle spine per la ricerca del Gatto con gli Stivali, il rapinatore mascherato che potrebbe essere suo padre. Ma c'è un'emergenza a cui far fronte: le uscite serali della figlia Vittoria, ormai sempre più frequenti, potrebbero metterla in pericolo? Le preoccupazioni aumentano quando Libera scopre che la ragazza sta indagando in segreto per scagionare il padre del compagno: si tratta di Armando Belardinelli, un pregiudicato che sconta una condanna per omicidio volontario. L'uomo è accusato di aver assassinato Fiorella Domenici, una nota ricettatrice, e tutti gli indizi sembrano essere contro di lui: la sua coppola rinvenuta sul luogo del delitto, la testimonianza di un inquilino dello stabile e una canzone incriminante ripetuta dal pappagallo della vittima...Con l'aiuto della solerte Irene e del burbero Dog, e sempre affiancata dall'eccentrica Iole, Libera si ritroverà a scavare nel passato per sbrogliare una matassa di infedeltà incrociate, mezze verità e lealtà tradite – mentre si sente a sua volta combattuta tra la passione per Gabriele e il conforto delle attenzioni di Furio.
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Ponte alle Grazie, 26/05/2023
Abstract: A lungo, in Occidente, righe e tessuti rigati sono stati visti come espressione di marginalità se non addirittura di infamia: ne erano vestiti dai musici alle prostitute, dagli eretici alle persone affette da malattie e quindi emarginate e, nel mondo delle immagini, il diavolo in persona e in tutte le sue espressioni. A un certo punto, però, senza che questo significato negativo scompaia del tutto, le righe iniziano a simboleggiare anche valori positivi: libertà, giovinezza, progresso, persino igiene e salute, in un ribaltamento di valori che si mantiene ancora adesso. Come tutto questo sia avvenuto, e perché, sono le domande alle quali, con la competenza del maggior esperto vivente del colore in tutte le sue espressioni, risponde Michel Pastoureau in questo libro, esplorando i significati delle righe in tutte le loro declinazioni, dalle più colte alle più popolari, in un viaggio attraverso il tempo, la moda, le usanze, l'arte, l'arredamento.
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Salani Editore, 09/05/2023
Abstract: Il romanzo vincitore del concorso Scrittori si diventaE se i nostri ricordi non fossero davvero nostri, ma si potessero vendere e comprare? A Bobbio esiste un negozio molto particolare: la Boutique dei ricordi, dove il signor Pilade vende ricordi felici a chi felice non è, o non ha tempo di esserlo. Qui vive anche Sofia, una tredicenne che tutti prendono in giro per i capelli rossi, le lentiggini e i voti alti. Per fortuna può contare su Clara, la sua migliore amica, con cui condivide ogni cosa da quando sono piccole.Un giorno, però, tutto cambia: Clara non si trova più. E l'ultima persona che l'ha vista è proprio Sofia. Il problema è che lei non ricorda niente, perché i suoi genitori hanno venduto il suo ricordo di quella gita insieme per riparare la caldaia, e qualcuno lo ha già comprato. Questo non fermerà Sofia, che con l'aiuto delle sue amiche Anna e Vinny farà di tutto per scovare la ragazza a cui è stato regalato il suo ricordo e cercherà di riportare a casa Clara. Ma i ricordi ʽseguono percorsi straniʼ, sussurra il proprietario della Boutique, proprio come le amicizie, i desideri, le paure e i sogni, la cui imprevedibilità può rendere la nostra vita un'incredibile avventura.Un esordio suggestivo, in cui il piano della realtà e quello della fantasia, il romanzo di formazione e il giallo si intrecciano con naturalezza nella ricerca coinvolgente e appassionata di Sofia.
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Solferino, 28/04/2023
Abstract: 1835. Su incarico del Museo naturale di Lille, il giovane zoologo Gus parte per il nord Europa per studiarne la fauna. Assiste al massacro di una colonia di grandi pinguini e ne salva uno, portandolo con sé alle Orcadi: chiuso nella sua gabbia, il pinguino deperisce e sembra sul punto di lasciarsi morire. Ma qualcosa scatta, tra l'uomo e l'animale, qualcosa che piano piano trasforma il pinguino in Prosp. In Gus lo spirito del ricercatore arretra e la diffidenza del pinguino gradualmente si scioglie: l'uno dimentica i propri scopi scientifici e l'altro smette di vedere in lui il nemico che lo ha strappato al suo habitat naturale, trasportandolo su una terraferma cui è inadatto, dove si muove con ridicola goffaggine e dipende in tutto da un altro essere vivente.Prosp diventa parte integrante della vita di Gus. Nasce tra loro un rapporto fatto di gesti, di intese, di routine, persino di sorrisi, se l'apertura del becco di un pinguino si può dire un sorriso. Ma, negli anni a seguire, Gus prende lentamente coscienza di essere l'unico testimone di un fatto a quel tempo inconcepibile, l'estinzione di una specie. Prosp è l'ultima "alca impenne", l'ultimo grande pinguino sulla superficie terrestre. Quando morirà, scompariranno tutti i grandi pinguini. Gus invece ha formato una famiglia, ha avuto dei figli, e la diversità tra i loro destini lo ossessiona, fino a cancellare tutto il resto: cosa vuol dire amare qualcuno la cui sorte è non esistere più?Sibylle Grimbert trasferisce sulla pagina, con magistrale virtuosismo, una relazione che vive soprattutto nel non detto. Percepiamo le emozioni, gli sbalzi d'umore, l'intelligenza del mondo di un pinguino come se potesse esprimersi a parole. Prosp e Gus diventano così l'indimenticabile coppia protagonista di un emozionante romanzo d'avventura e di un viaggio della mente che ci porta a interrogarci sul futuro della nostra stessa specie.
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Longanesi, 23/05/2023
Abstract: "Per quanti eroi classici contemporanei dimostrino le virtù dell'individualismo, dall'Achille omerico a James Bond, talvolta anche l'eroismo richiede l'aiuto del prossimo: non è possibile cavarsela da soli. È il dilemma de La superstite."La Repubblica - Enrico Franceschini Sembra una mattina come tante in Virginia e Nina sta facendo jogging nel parco. Ma tutto cambia molto in fretta: due malintenzionati sbucano da un nascondiglio e la assalgono, convinti che una giovane donna sola e distratta sia una preda facile. Un grosso errore. In pochi istanti Nina, agente speciale dell'FBI, li mette al tappeto e chiama la polizia. Le sue mosse di autodifesa, precise e micidiali, vengono immortalate in un video che finisce sui social. Poche ore dopo, Nina Guerrera è la star del momento… Un discreto problema, visto il suo lavoro, ma un enorme problema, considerato il suo passato. Sì, perché da ormai undici anni Nina vive sotto mentite spoglie: sa che sulle sue tracce c'è un uomo, un inafferrabile assassino seriale, che la conosce fin troppo bene. Perché Nina Guerrera è l'unica superstite della sua follia omicida. Lei è riuscita a fuggire e per l'uomo senza nome rintracciarla e rimediare all'errore è diventato un'ossessione.Oggi quell'uomo finalmente la osserva dentro uno schermo. La riconosce. E sorride…Isabella Maldonado trascina il lettore in un gioco letale tra cacciatore e preda, in cui i ruoli si scambiano di continuo, fino alle imprevedibili battute finali.
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Feltrinelli Editore, 20/04/2025
Abstract: "Vincerò il mio processo solo in appello. Scrivo solo per essere riletto."André GideDapprima compagni di giochi durante le vacanze estive, i cugini Jérôme e Alissa non tardano, crescendo, a sviluppare l'uno per l'altra un attaccamento più forte, un amore alimentato anche dal comune interesse per la lettura e dalla condivisione di una fede profonda. Dal piacere che traggono dalla reciproca compagnia prendono presto forma progetti per un matrimonio da celebrare appena diventati adulti. Ma quando scopre che la sorella minore nutre per il cugino i suoi stessi sentimenti, Alissa decide di farsi da parte e vede in questo sacrificio uno strumento per avvicinarsi a Dio. È il primo passo di una spirale di ascesi spirituale e fisica sempre più estrema, che Jérôme non avrà la forza, o la determinazione, di interrompere. Questo racconto, da Gide presentato come pendant ideale a L'immoralista, venne da molti interpretato come una dichiarazione di "conversione" da parte dell'autore, anche a causa della narrazione in prima persona e dei numerosi elementi autobiografici. Soltanto pochi colsero il distacco ironico, la complessità e la sottigliezza con cui viene osservata e analizzata la tragica assurdità della vicenda di Alissa e Jérôme. La porta stretta è un'esplorazione negli abissi e nelle perversioni cui può condurre una pratica esasperata e sorda della virtù.
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SEM, 14/04/2023
Abstract: Milano, fine novembre. Le giornate più buie dell'anno fanno da cornice alla nuova indagine della vicequestore Giulia Ferro, alle prese con un caso particolarmente drammatico: la morte di Cinzia, una bambina di sette anni, scomparsa all'uscita da scuola e ritrovata cadavere in un boschetto ai margini del Parco Nord. L'incubo che la bimba sia finita in mano a un gruppo di pedofili apre un'indagine che si presenta da subito complessa, faticosa, un ginepraio di false piste e vicoli senza uscita.Il primo a finire nella lista dei sospettati è l'ex marito di una delle maestre della piccola, un individuo abietto condannato già in precedenza per violenze domestiche e revenge porn. Molti testimoni, inoltre, segnalano la presenza nei dintorni della scuola di un ragazzo dall'aria stravagante. Anche il padre di Cinzia è un uomo dai molti misteri, a partire dal suo coinvolgimento negli affari della 'ndrangheta in Lombardia. Al centro di una famiglia allargata dove non mancano ombre e tensioni, tenta invano di dipingere un quadro idilliaco e felice, destinato ben presto a incrinarsi. Giulia può contare sull'aiuto dell'ispettore capo Alfio Russo, amico fidato e collega perspicace, ma ancora una volta è con i fantasmi del suo passato che deve prima di tutto combattere. Quei fantasmi che la scelta di tornare a vivere a Milano ha riportato in vita, riaprendo vecchie ferite ma rendendo ancora più acuto il suo sguardo, più efficace quell'istinto che ostinatamente la guida sulle tracce della verità.
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Il rumore delle cose che cadono
Feltrinelli Editore, 20/04/2025
Abstract: La straordinaria scrittura di Vásquez si cimenta in un thriller politico di rara potenza, ambientato nella più generale guerra di droga che sconvolse la Colombia negli anni ottanta e novanta. A Bogotá, Antonio Yammara legge un articolo su un ippopotamo fuggito da uno zoo abbandonato, un tempo di proprietà di Pablo Escobar, il leggendario re della droga. L'articolo riporta Antonio al periodo in cui si scatenava una guerra senza esclusione di colpi tra il cartello di Medellín e le forze governative. All'epoca, Antonio aveva avuto modo di assistere all'omicidio di un amico, un evento che continua a ossessionarlo. Nel corso delle sue indagini, scopre i molti modi in cui la sua stessa vita e la famiglia del suo amico siano state plasmate dal recente violento passato del suo paese. È un viaggio che lo riporta indietro anche agli anni sessanta, a un tempo prima che il narcotraffico intrappolasse un'intera generazione e un paese in un incubo vivente. Pluripremiato, Il rumore delle cose che cadono prende le mosse dalla vicenda di un'amicizia impossibile per restituire la commovente storia di un amore e il drammatico affresco di una nazione lacerata dalla violenza.Vincitore IMPAC Dublin Literary Award 2014Premio Alfaguara 2011Premio Gregor von Rezzori 2013