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C'era una volta un fiume
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Campbell, Bonnie Jo - Brovelli, Chiara

C'era una volta un fiume

Neri Pozza, 13/07/2012

Abstract: Margo Crane ha quindici anni e vive da sola con il padre lungo le rive del fiume Stark, nelle foreste rigogliose del Michigan. È bellissima, ma non lo sa. Lei vuole soltanto spellare conigli con le sue mani, imbracciare il fucile e sparare con una mira impeccabile, trascorrere giornate intere alla deriva sul fiume, a osservare le tartarughe d'acqua, a pescare o contare gli aironi in volo.È una bambina selvaggia che vuole attraversare la vita come un fiume la terra, scivolando lievemente, senza paura. Non sa che la grazia dei suoi gesti, l'incanto del suo volto sono attentamente scrutati da occhi avidi, turbati, stravolti dalla smania di possesso.Il giorno successivo al Ringraziamento, durante la festa nella grande fattoria di zia Joanna e zio Cal, i parenti ricchi che hanno ereditato la Murray Metalli, la fabbrica che scarica ogni giorno nel fiume un miscuglio di scolo, olio e solventi, accade l'irreparabile. Zio Cal, l'uomo più attraente dell'ostinata e cocciuta tribù dei Murray, la convince a seguirlo nel capanno dipinto di bianco, la afferra tra le braccia, la stende sul pavimento di terra battuta, le mormora qualcosa a proposito della sua "sacrilega", "spaventosa" bellezza... e la prende.L'esito di questo gesto è scontato lì, tra le foreste del Michigan: una drammatica resa dei conti che aggiunge lutti a lutti.Sola, in una terra dove alla bellezza della natura non corrisponde la virtù degli uomini, a Margo non resta che affidarsi al fiume e alla vecchia barca del nonno.Parte così per un avventuroso viaggio lungo lo Stark, un viaggio alla ricerca della madre che l'ha abbandonata anni prima e alla ricerca di se stessa. Un viaggio tra pericoli inauditi, la violenza della natura e quella degli uomini accecati dallo splendore della ragazza. Un viaggio in cui Margo compie il suo itinerario: cessa di essere una bambina selvaggia in balia del mondo, la bellezza che tutti vogliono usare e possedere, e diventa una donna grazie anche all'amicizia con lo scontroso, solitario Smoke, troppo vecchio per rappresentare una minaccia e troppo saggio per non insegnarle che al mondo si può e si deve cedere anche alla dolcezza.

Una moglie a Parigi
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McLain, Paula - Fefè, Simona

Una moglie a Parigi

Neri Pozza, 20/07/2012

Abstract: Ottobre 1920. Mentre l'Europa è ancora alle prese con le ferite della Grande Guerra, nei locali e per le strade d'America impazza il jazz, la nuova musica esplosa nei ghetti di colore.A Chicago, la città dove si sono riversate quasi tutte le stelle del jazz di New Orleans, arriva dalla natia Oak Park un ragazzo di vent'anni alto e snello, con splendidi occhi castani, capelli nerissimi e una fossetta sulla guancia sinistra "dentro la quale si potrebbe precipitare". A casa della famiglia Smith dov'è ospite, il ragazzo, che si chiama Ernest Hemingway, incanta gli astanti coi suoi racconti sulla Grande Guerra, durante la quale ha rimediato una mitragliata alla gamba destra nel tentativo di soccorrere dei feriti sul fronte italiano.Rapita più di tutti dall'aria spavalda e dallo sguardo scintillante del ragazzo è un'amica di Kate Smith: Hadley Richardson, una ventottenne che, dopo la morte dei genitori, vive con la severa sorella Fonnie e la sua famiglia a St. Louis, sonnacchiosa città lontana anni luce dalla fervente Chicago.Hadley ignora il jazz, ma suona al piano Rachmaninov e, diversamente dalle ragazze che frequentano casa Smith, non porta i capelli alla maschietta, ma raccolti dietro la nuca alla vecchia maniera vittoriana. Ernest rappresenta per lei tutto quello che le appare irrimediabilmente alle spalle: l'immagine stessa della gioia, della forza e dell'energia giovanili.Il cuore le batte perciò all'impazzata quando, una volta tornata a St. Louis, riceve, meravigliosamente stropicciata, la lettera di Hemingway che esordisce con: "Penso sempre a Roma; ma che ne diresti di venirci con me… come mia moglie?".Senza soldi e alla ricerca di vita, felicità e successo, la pura e sensibile Hadley e il giovane Hemingway partono alla volta della vecchia Europa. Non si stabiliscono a Roma, ma a Parigi, cuore della gioventù artistica e intellettuale europea e americana. Per Ernest è il periodo dell'elaborazione delle ferite interiori lasciate dalla guerra e della frequentazione dei salotti letterari, dove celebrità come Ezra Pound e Gertrude Stein possono aiutarlo a ottenere denaro e fama. Quando, però, dopo un figlio, arrivano anche il denaro e la fama, nell'inquieto scrittore esplode il desiderio di una vita libera, senza ceppi e legami, accanto a nuove e stimolanti conoscenze come John Dos Passos e Scott e Zelda Fitzgerald. Una vita che Ernest finirà col non condividere più con la riservata Hadley, così diversa da Kate, da Stella Bowen, da Kitty Cannell e dalle altre attrici e ballerine che ruotano attorno al celebre scrittore. Così diversa, infine, da Pauline Pfeiffer, irresistibilmente chic con quella frangetta scura e un'esuberanza da ragazzino.

Il turchetto
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Arditi, Metin - Boi, Roberto

Il turchetto

Neri Pozza, 22/11/2012

Abstract: Costantinopoli, 1531. Elie, un bambino ebreo di undici anni, si aggira per il bazar al seguito di Arsinée, la donna che l'ha fatto uscire dal ventre di sua madre, e di suo padre Sami. Subito dopo averlo messo al mondo tra innumerevoli tormenti, sua madre ha sussurrato in un miscuglio di turco e catalano: "Es un kütchük fâré muy lindo", è un topino così grazioso, ed è morta. Al bazar, tutti lo conoscono come un monello capace di ritrarre chiunque in pochi secondi, così come tutti conoscono Sami, che si ferma a ogni passo a urinare per strada come i facchini e i mendicanti, la fronte madida di sudore.Quando può, Elie fugge via dal bazar. Verso la via dei Produttori di Inchiostro. Verso la bottega di Djelal, il danzatore sufi che crea gli inchiostri più belli di tutta Costantinopoli.Djelal mette tutto il suo cuore, tutta la dedizione e la lealtà di cui è capace in tre attività: la produzione d'inchiostro, la preghiera e la danza. Tre diversi sentieri, per lui, dell'unico cammino verso la serenità e il Signore.Ad affascinare Elie sono, tuttavia, i suoi inchiostri ‒ azzurri, cremisi, verdi ‒ che gli permettono di esprimere il talento in cui sembra meravigliosamente eccellere: il disegno. Un dono che suscita il benevolo rimprovero di Djelal che gli ricorda che la Legge, comune all'Islam e all'Ebraismo, vieta di rappresentare Dio e le sue opere, e consente soltanto di riprodurre i testi sacri, cercando con umiltà di rendere tutta la loro profondità e bellezza.L'infanzia di Elie in terra turca finisce il giorno in cui la morte si porta via Sami. In cambio di un ritratto fatto al capitano del Tizzone, una maestosa nave ancorata al porto, Elie si imbarca per Venezia, non prima di ribattezzarsi ‒ opportunamente in un tempo in cui chiunque può tagliare la testa a un giudeo per poche monete ‒ Ilias Troyanos, greco di Costantinopoli, cresciuto accanto a una famiglia di ebrei spagnoli.A Venezia uno strabiliante destino lo attende. Ilias Troyanos diventa il Turchetto, il più grande di tutti i pittori della città, l'unico capace di fondere in modo quasi miracoloso il disegno e il colore, e di rappresentare i soggetti sacri elevando l'anima e stuzzicando, a un tempo, i sensi.Uno strabiliante destino che si capovolge, tuttavia, nel suo opposto, in una sorte maligna, il giorno in cui la modella prediletta del Turchetto, Rachel, una bellissima ragazza ebrea dagli occhi incredibilmente verdi e dalla bocca perfetta, viene orribilmente assassinata e gettata in un canale da tre malviventi mascherati come a Carnevale e reduci da una notte di bagordi.

L'albero velenoso della fede
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Kingsolver, Barbara - Petrelli, Alessandra

L'albero velenoso della fede

Beat, 25/11/2013

Abstract: È il 1960, l'anno in cui il giovane Kennedy porta via la poltrona al paterno generale di nome Ike, una scimmia vola nello spazio a bordo di un razzo americano e il mondo intero ruota attorno a un asse chiamato Congo. Lo stato dell'Africa centrale, liberato dalla dominazione coloniale belga, precipita nel Grande Gioco della guerra fredda tra le superpotenze, diventando meta di avventurieri, spie e missionari provenienti da ogni parte del globo. Nessuno stupore perciò se in quell'anno del Signore, nella foresta nei pressi di Kilanga, dove gli alberi crescono a dismisura come possenti animali, i viticci strangolano i loro simili nella lotta senza fine per la luce e i serpenti occhieggiano tra i rami, una donna e quattro ragazze bianche procedano come boccioli esangui lungo un sentiero. La donna, gli occhi chiari, l'andatura decisa, i capelli scuri raccolti in un logoro fazzoletto di pizzo, si chiama Orleanna Price, battista del Sud per matrimonio avendo sposato un predicatore, anzi uno di quei predicatori dalla furia così potente da far invidia a quella dell'inferno. Le ragazze che le marciano dietro sono le sue figlie, quattro ragazze strizzate in corpi tesi come archi verso la gloria o la dannazione: le due bionde – Ruth May, piccola e vivace e Rachel, imperiosa e bella come la Rebecca biblica, la vergine al pozzo – le due brune, identiche come gocce d'acqua, Leah che procede a passo spedito, e Adah che trascina i piedi con andatura molle. Vengono da Bethlehem, in Georgia, e hanno portato nella giungla miscele pronte per dolci e piccoli oggetti, provviste, scatole, utensili, nascosti nelle tasche o nelle fasce strette in vita, come un'armatura tintinnante. A Kilanga prima c'era una missione, con quattro famiglie americane residenti e un dottore che arrivava una volta la settimana. Il dottore e gli americani si sono però trasferiti a Léopoldville, per offrire ai propri figli un'istruzione decente. E ora non vi sono che fiori tropicali e bestie feroci. Ma per Nathan Price così è il regno di Dio, così feroce nella sua gloria assoluta e primitiva.Nulla, infatti, può distogliere il predicatore, nemmeno l'amore per la moglie e per le giovani figlie, dalla sua devozione nei confronti dell'umanità.Sullo sfondo di un grande paese africano in preda al rivolgimento postcoloniale, coi suoi lutti e le sue speranze, le sue tragedie e i suoi sogni, Barbara Kingsolver ambienta una magnificastoria sui destini di cinque donne alle prese con la cecità e l'arroganza dell'idealismo maschile.

Cultura generale for dummies
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Sala, Virginio B.

Cultura generale for dummies

Hoepli, 05/11/2014

Abstract: Orientarsi nel mondo non è facile. Ogni oggetto, ogni evento è carico di storia e di significati che in gran parte dipendono dalla nostra cultura: ce ne rendiamo conto leggendo un articolo di giornale, un libro o un blog, quando certi riferimenti o certe allusioni ci lasciano sorpresi o perplessi. Date, nomi, concetti chiave che hanno cercato di inculcarci ai tempi della scuola non servono solo per risolvere le parole crociate: sono strumenti di orientamento per riuscire a collocare le informazioni al posto giusto ed esercitare il proprio senso critico. Avere queste informazioni a portata di mano è come avere una mappa per girare in città senza perdersi. Ma un libro è anche un racconto: e magari si potrebbe scoprire che certe materie non erano poi così noiose come sembravano, soprattutto se narrate in un forma divertente e alla portata di tutti!L'8 dicembre 2009, durante una trasmissione tv, l'allora Ministro del Turismo dichiarava che la ripresa della Prima della Scala era stata trasmessa in ben 250 Paesi. Peccato che in quell'anno i Paesi ufficialmente riconosciuti fossero solo 194...In un mondo in cui la comunicazione è sempre più ricca nelle sue forme, veloce e globalizzata, è avvantaggiato non tanto chi sa molte cose (non si può comunque mai sapere tutto), ma chi sa inquadrarle al meglio: la cultura generale è strumento fondamentale per riuscire a collocare le informazioni al posto giusto ed esercitare il proprio senso critico. Questo volume vuole offrire, nella forma più semplice e alla portata di tutti, quella "cultura generale" che può essere più utile per muoversi nel mondo contemporaneo.

Breaking News
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Schätzing, Frank

Breaking News

Casa Editrice Nord, 06/11/2014

Abstract: "I romanzi di Schätzing sono cinema su carta."Focus"Lo scrittore tedesco che ha conquistato milioni di lettori nel mondo."Panorama"Uno scrittore che vende milioni di copie scrivendo cose intelligenti."La Stampa"Soltanto Frank Schätzing poteva scrivere un thriller così." Der Spiegel Afghanistan, 2008. È l'occasione della sua vita, lo scoop che lo farà entrare nell'empireo dei giornalisti d'inchiesta: essere testimone diretto del blitz che dovrebbe portare alla liberazione di tre occidentali sequestrati dai talebani. È un azzardo, eppure Tom Hagen deve scommettere. E perderà. Tel Aviv, 14 maggio 1948. Quando David Ben Gurion annuncia la nascita dello Stato d'Israele, per Yehuda Khan e Arik Scheinerman è un sogno che si realizza. Giovani, istruiti e ambiziosi, non vedono l'ora di mettersi al servizio del loro Paese. Yehuda, che studia agraria, vuole rendere fertile il deserto; invece Arik pensa alla carriera militare e, chissà, magari anche a quella politica: un giorno, Israele avrà bisogno di un leader forte e carismatico che possa realizzare un altro sogno. La pace. Tel Aviv, 2011. Da quella maledetta notte di tre anni prima, da quel blitz che, per colpa sua, era finito in tragedia, Tom Hagen si sente un fallito, come uomo e come giornalista. Finché non si materializza davanti a lui una preziosa, forse unica, occasione di riscatto: la possibilità di pubblicare un dossier sulle attività illegali del governo israeliano. Hagen sa che quel dossier è come un fiammifero gettato nella polveriera del Medio Oriente. Ma non può immaginare la violenza dell'esplosione che lo travolge: nel giro di poche ore, si ritrova solo, in fuga, braccato da spie e assassini. E mentre ogni luogo diventa una trappola e ogni passo rischia di farlo cadere nell'abisso, capisce che la verità – tutta la verità – si nasconde nel passato di due famiglie che hanno attraversato la storia d'Israele. Perché nel passato è già scritto il presente e, forse, il futuro del mondo intero. Acclamato dalla critica come il capolavoro di Frank Schätzing, Breaking News unisce slancio epico e avventure mozzafiato, decisioni epocali e sacrifici quotidiani, la disperata ricerca della normalità e la costante maledizione della guerra. Parla di ieri, di oggi, di domani. Parla di tutti noi, dei segni che lasciamo nel mondo. E, dopo averlo letto, non guarderete più la Storia con gli stessi occhi.

Uno splendido sbaglio
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McGuire, Jamie

Uno splendido sbaglio

Garzanti, 06/11/2014

Abstract: Uno splendido disastro è un fenomeno mondiale e la serie che ha portato al successo Jamie McGuire. Sentimenti inconfessabili, lotte interiori, passione proibita: è difficile non diventarne dipendenti. Jamie McGuire è autrice delle serie:Uno splendido disastro1 - Uno splendido disastro 2 - Il mio disastro sei tu 3 - Un disastro è per sempre 4 - Uno splendido sbaglio 5 - Un indimenticabile disastro 6 - L'amore è un disastro 7 - Il disastro siamo noi 8 - Il disastro perfetto9 - L'ultimo disastroHappenstance1 - Una meravigliosa bugia2 - Un magnifico equivoco3 - Un'incredibile folliaCrash & Burn 1 - Sei il mio danno2 - Sei il mio ingannoAgli occhi di tutti Cami è forte e indipendente. Al secondo anno alla Eastern University, vive sola e si paga gli studi facendo la barista al Red Door. Ma dietro quell'aria da ragazza determinata e testarda si nascondono tante insicurezze. Perché Cami è dovuta crescere in fretta, circondata dai suoi possessivi fratelli e da un padre che non ha mai approvato nessuna sua scelta. Trent Maddox fa il tatuatore e sa come mettersi nei guai. Se nasce una rissa è stato lui a cominciarla e se c'è un cuore spezzato è quasi sempre colpa sua. Qualcosa nel suo passato gli ha lasciato ferite profonde mai rimarginate. Da quel momento ha chiuso il mondo fuori. C'è un solo avvertimento per quelli come lui: stargli alla larga. Cami lo conosce bene. Ha visto tutte le sue conquiste e le sue bravate, e sta molto attenta a mantenersi sempre a distanza di sicurezza. Ma una sera si incontrano per caso e Trent le offre da bere. Senza un secondo fine, vuole solo esserle amico. Cami non ci crede e avverte subito il pericolo, non ha intenzione di farsi travolgere da lui come fanno tutte le altre. Non si può essere solo amiche di un ragazzo come Trent. Eppure standogli accanto, giorno dopo giorno, scopre la dolcezza di quegli occhi che sembrano aver scoperto le sue fragilità e vogliono solo proteggerla. Fino a quando Trent confessa di volere qualcosa più dell'amicizia. E come dice suo fratello Travis, se un Maddox si innamora è per sempre. Così è stato per lui e la sua Abby. Ma Cami non può permettere che questo accada. Sarebbe un grosso, imperdonabile sbaglio. Perché c'è una verità che Trent non conosce e lei deve fare di tutto perché non la conosca mai.

Silver. La porta di Liv
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Gier, Kerstin

Silver. La porta di Liv

Corbaccio, 06/11/2014

Abstract: IL SECONDO VOLUME DELLA TRILOGIA DEI SOGNI. Liv è sconvolta: Secrecy, la misteriosa autrice del blog più frequentato della scuola, conosce i suoi segreti più intimi. Come è possibile? E cosa le nasconde Hanry, il suo "fratellastro" da quando la mamma di Liv è andata a vivere con il padre di lui, trascinando anche Liv e la sorellina Mia in questa nuova avventura? Ma soprattutto, quale presenza oscura si aggira nottetempo negli infiniti corridoi del mondo dei sogni di Liv, un mondo che incredibilmente condivide con altre persone? E cosa significano gli improvvisi episodi di sonnambulismo di Mia? Incubi, misteriose apparizioni, cacce notturne, non favoriscono certo i sonni di Liv che di giorno, inoltre, è alle prese con una nuova famiglia decisamente complicata anche se con personaggi molto intriganti a partire da Henry per arrivare alla vecchia nonna. E con il fatto che ci siano in giro parecchie persone che hanno ancora dei conti in sospeso con lei, di giorno e di notte...

Tipi psicologici
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Jung, Carl Gustav

Tipi psicologici

Bollati Boringhieri, 06/11/2014

Abstract: "Nel corso della mia pratica professionale di medico di malattie nervose mi ha da tempo colpito il fatto che, accanto alle molte diversità individuali della psicologia umana, esistono anche differenze di tipi: più specialmente mi hanno colpito due tipi, che ho denominati introverso ed estroverso". Tipi psicologici è forse l'opera più famosa di Jung. Non descrive soltanto quella polarità caratteriale alla quale può essere ricondotta ogni altra diversità del comportamento umano, ma si presenta come un trattato di psicologia junghiana, prodigo di informazioni, di casi clinici, di una cultura sterminata. Dunque un libro di grande respiro, che è anche una storia del pensiero umano, in cui Jung ricostruisce i conflitti sorti dal realizzarsi dei due caratteri fondamentali: Tertulliano e Origene, i nominalisti e i realisti medievali, Platone e Aristotele, Abelardo e Schiller, Spitteler e Goethe, Nietzsche con la sua distinzione tra "dionisiaco" e "apollineo". Qui Jung dispiega tutto il suo fascino di evocatore di miti, personaggi, civiltà scomparse.

Opere vol. 7
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Jung, Carl Gustav

Opere vol. 7

Bollati Boringhieri, 06/11/2014

Abstract: I due testi che compongono il nucleo centrale di questo volume vogliono esporre gli aspetti fondamentali della tecnica e della teoria che caratterizzano la psicologia analitica. Frutto di una trentennale evoluzione, il primo dei due saggi, Psicologia dell'inconscio, permette una sostanziosa informazione dei capisaldi teorici del metodo junghiano: dalla discussione delle dottrine di Freud e di Adler alla distinzione tra inconscio personale e collettivo, cui si collega la teoria degli archetipi, e alla proposta di una lettura simbolica dei materiali onirici. Concetti centrali, illustrati dall'esposizione di casi clinici al fine di chiarire la lettura. Non meno complessa l'elaborazione del secondo saggio, L'io e l'inconscio, nel quale quegli stessi capisaldi vengono esposti in una forma più organica: l'ampliamento del concetto freudiano di inconscio, la concezione del sogno, l'ipotesi di un "processo di individuazione". Il volume comprende inoltre gli scritti da cui prendono le mosse questi saggi e due brevi minute, tutti composti tra il 1912 e il 1916, che forniscono una utile chiave di comprensione per seguire l'elaborazione del pensiero junghiano nel corso degli anni.

Gli archetipi e l'Inconscio collettivo
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Jung, Carl Gustav

Gli archetipi e l'Inconscio collettivo

Bollati Boringhieri, 06/11/2014

Abstract: L'opera di Jung si presenta come un intreccio di esperienze analitiche concrete e di una cultura profonda ed estesissima. Per lui l'osservazione dei meccanismi psichici individuali consente di analizzare i segreti della creazione artistica o la dinamica dei fenomeni storici; d'altronde, per orientarsi nei labirinto degli accadimenti individuali occorre studiare i fenomeni e i comportamenti collettivi. I testi qui raccolti, tra cui Gli archetipi dell'inconscio collettivo, Sull'archetipo, Fenomenologia dello spirito della fiaba e Coscienza, incoscio e individuazione, sono stati pubblicati tra il 1934 e il 1955, e appartengono dunque alla piena maturità di Jung. È noto come i concetti di "archetipo" e di "inconscio collettivo" occupino un posto centrale nella sua riflessione, che ha esercitato su di essi un continuo sforzo di approfondimento, anche per rispondere a incomprensioni e fraintendimenti. Associando come sempre l'esperienza clinica alle ricerche scientifiche e umanistiche, Jung opera qui un vero rovesciamento della dimensione psichica, vista non più come l'appendice personale dell'organizzazione biologica, ma come l'aspetto significante degli istinti, la possibilità di rappresentarne il dinamismo.

La sfida
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Vichi, Marco

La sfida

Guanda, 06/11/2014

Abstract: Uno scrittore scorbutico in crisi creativa e un paralitico politicamente scorretto, Davide Yalta: la strana coppia si incontra casualmente in un bar in un giorno di temporale. E comincia una frequentazione a dir poco singolare, punteggiata di situazioni imbarazzanti create dal perverso senso dell'umorismo di Davide. L'uomo in carrozzella non fa sconti a nessuno nella sua sete di rivalsa verso le persone "normali", ma ha una grande debolezza: la passione per la bella vicina Elena, che è deciso a sedurre. E le cose si complicano in un'avventura che intreccia desiderio, amicizia e destino.

L'intoccabile. La vera storia di Matteo Renzi
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Vecchi, Davide

L'intoccabile. La vera storia di Matteo Renzi

Chiarelettere, 06/11/2014

Abstract: BERLUSCONI CONSIDERA MATTEO RENZI IL SUO UNICO EREDE: POPULISTA, BUGIARDO E GATTOPARDESCO. QUANDO BASTA. (Dalla prefazione di Marco Travaglio) – Tutto in dieci anni. Da anonimo segretario fiorentino della Margherita a presidente del Consiglio. Questo libro racconta LA VERA STORIA DI MATTEO RENZI. La storia degli accordi, dei compromessi e di tutto ciò che muove la sua macchina politica. LA STORIA DEI SOLDI, tantissimi soldi, che arrivano dalle fondazioni create ad hoc per autofinanziarsi e dalle società avviate a scopo puramente personalistico. LA STORIA DELL'INTESA PROFONDA CON VERDINI E BERLUSCONI, che passa anche dalla testimonianza inedita di Diego Volpe Pasini, fedelissimo del Cavaliere ("Berlusconi mi chiese di stilare un programma per vincere le elezioni. La conclusione fu che l'unico erede possibile era Renzi"). LA STORIA DELLA FAMIGLIA DEL PREMIER. Del padre Tiziano, indagato per bancarotta fraudolenta. Dello zio Nicola Bovoli, per anni in affari con l'universo berlusconiano, da Publitalia a Fininvest, che nel 1994 riceve la proposta di candidarsi con Forza Italia ("Segnalai io Matteo a Mike Bongiorno per partecipare alla Ruota della fortuna" rivela per la prima volta). LA STORIA DEI FEDELISSIMI DEL PREMIER, tra cui l'amico di sempre, quel Marco Carrai che lo introduce nel circolo dei poteri forti che lo hanno reso un intoccabile. LA STORIA DELLE INDAGINI DELLA CORTE DEI CONTI sulla gestione spericolata della provincia. CON UNA SEZIONE FINALE DI DOCUMENTI pubblicati per la prima volta integralmente, che restituiscono in maniera nitida le alleanze, le trame finanziarie e i lati meno noti di una carriera fulminante.

La bambola che imparò ad amare
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Schami, Rafik

La bambola che imparò ad amare

Garzanti, 06/11/2014

Abstract: Piove, e la piccola Nina immagina già una grigia giornata senza poter uscire a giocare. Ma suo padre sa come salvarla dalla noia: una passeggiata al mercato delle pulci. Nina adora girare per le bancarelle, perché possono nascondere oggetti inaspettatamente preziosi. Ed è proprio lì che rimane incantata da due occhi verdi che la scrutano da sotto una massa di riccioli rossi. Sono quelli di una bambola. Si chiama Minimè ed è molto speciale: sa parlare. Solo con i bambini ovviamente, perché i grandi non la stanno più a sentire. Purtroppo, come tutte le bambole, non ha un cuore. Eppure ha un grande dono, quello di aiutare i bambini che si prendono cura di lei. Perché Minimè riesce a scacciare la paura. Basta stringerla tra le braccia e ogni timore svanisce: né i mostri sotto il letto né il buio riescono più a spaventare Nina. Giorno dopo giorno diventano inseparabili, e Minimè per la prima volta sente che si sta affezionando alla bambina come non ha mai fatto con nessun'altra. E quando Nina viene ricoverata in ospedale, la bambola si preoccupa così tanto per lei da desiderare di avere un cuore per farle capire quanto le vuole bene. Perché sa che solo con il cuore di un bambino si possono apprezzare le cose davvero importanti, si può guardare al mondo ogni giorno con meraviglia, si possono provare emozioni profonde, ingenue, vere. Si può imparare ad amare. Rafik Schami, pubblicato in ventuno paesi e vincitore di numerosi premi, regala ai suoi lettori una favola per adulti e bambini. La bambola che imparò ad amare è una storia dolce che insegna come diventando grandi non si riesca più a cogliere la bellezza che ci circonda ogni giorno. Ma non bisogna perdere la speranza, ci ricorda Minimè, perché se lo si desidera davvero si può ritrovare lo spirito dell'infanzia. Si può cogliere di nuovo la magia della luna che splende e di una farfalla che vola leggera trascinata dal vento. Si può provare di nuovo ad ascoltare il proprio cuore.

Poison. Il libro che ti accompagna a goderti il meglio della letteratura in lingua originale
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Dahl, Roald

Poison. Il libro che ti accompagna a goderti il meglio della letteratura in lingua originale

VALLARDI, 06/11/2014

Abstract: Mentre Harry sta leggendo a letto, prima di addormentarsi, d'un tratto vede un serpentello velenosissimo infilarsi sotto le lenzuola. Poi, lo sente acciambellarsi al calduccio proprio sulla sua pancia. Ogni minimo movimento potrebbe provocare un morso letale: una situazione disperata che richiede intelligenza, sangue freddo e coraggio. Riusciranno Timber e il dottor Ganderbai a salvare l'esausto e terrorizzato Harry? Il testo, in lingua originale, è arricchito da: • Glossari con la traduzione delle parole più interessanti o difficili; • Note su strutture della lingua, forme idiomatiche o familiari, registri espressivi, phrasal verbs...; • Reading Comprehension Exercises.

Witch & wizard - Il fuoco
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Patterson, James - Dembowski, Jill

Witch & wizard - Il fuoco

Casa Editrice Nord, 06/11/2014

Abstract: In un mondo dominato dal Nuovo Ordine, il regime autoritario che ha abrogato le leggi democratiche e proibito qualsiasi forma di libertà, due ragazzi lottano per la propria sopravvivenza e per la salvezza dell'umanità intera... Hanno combattuto con coraggio, ma hanno fallito. Nel giro di pochi giorni, Whit e Wisty Allgood sono stati costretti ad assistere all'esecuzione dei genitori e all'arresto di tutti i membri della Resistenza. Ed è solo l'inizio. Perché una nuova minaccia grava su di loro, ancor più pericolosa e sfuggente: la Peste del Sangue, un'epidemia letale che in pochissimo tempo si è diffusa a macchia d'olio in tutta la città. E Wisty è stata contagiata. Disperato, Whit non ha altra scelta se non quella di andare alla ricerca di un incantesimo abbastanza potente da guarire la sorella. Così si avventura per le strade di una capitale sconvolta e irriconoscibile, dove le guardie del Nuovo Ordine sono appostate a ogni angolo per sobillare i superstiti contro i maghi e le streghe, che vengono catturati e giustiziati perché ritenuti i portatori della Peste... Dopo "Il Nuovo Ordine" e "Il dono", questo è il terzo capitolo di "Witch & Wizard", la straordinaria saga firmata da James Patterson, l'autore più venduto al mondo.

Lamb to the slaughter-The wish
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Dahl, Roald

Lamb to the slaughter-The wish

VALLARDI, 06/11/2014

Abstract: Lamb to the Slaughter: Un salotto perfetto e accogliente, una moglie premurosa, innamorata e incinta di sei mesi, e un marito poliziotto che, di punto in bianco, le comunica che sta per lasciarla. A questo punto, un cosciotto surgelato di agnello può diventare un'arma impropria, nelle mani della mogliettina sotto shock... The Wish: Ci vuole una notevole forza di volontà per decidere di attraversare quell'enorme tappeto colorato, i cui disegni rossi nascondono carboni ardenti in grado di incenerirti sul posto, e quelli neri serpenti velenosi pronti a mordere e uccidere. Solo gli spazi gialli sono sicuri, ma ce ne saranno abbastanza...? I due racconti, in lingua originale, sono arricchiti da: • Glossari con la traduzione delle parole più interessanti o difficili; • Note su strutture della lingua, forme idiomatiche o familiari, registri espressivi, phrasal verbs...; • Reading Comprehension Exercises.

Ciulla, il grande malfattore
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Fo, Dario - Sciotto, Piero

Ciulla, il grande malfattore

Guanda, 06/11/2014

Abstract: Scandali finanziari, abusi edilizi, corruzione politica e una crisi economica che arricchisce i pochi e impoverisce le masse. È Roma nel 1884, quando ci arriva Paolo Ciulla, giovane catanese assai versato nel disegno. Vuole studiare architettura e diventare un artista: non ci riuscirà. In compenso anni dopo, in una Sicilia sconvolta dalla dura repressione degli scioperi agrari e del movimento dei Fasci siciliani, verrà a galla il suo vero genio: quello per la falsificazione di banconote. È solo l'inizio di una "carriera" che si dipanerà per laboratori e stamperie, banche e taverne, trasformandolo in un paladino dei poveri messi in ginocchio dalla crisi. Paolo Ciulla, anarchico, criminale, benefattore, è un antieroe contemporaneo e la sua Italia è la nostra. Le sue avventure, raccontate con stile trascinante in questo romanzo dal vero, attraversano e illuminano un Novecento italiano che non è stato il secolo breve, ma il più lungo: iniziato nel 1861, non è ancora finito. L'interrogatorio di Ciulla, uno dei primi grandi processi mediatici del nostro Paese, ha il ritmo di una pièce teatrale: quasi cieco per le sperimentazioni con gli acidi, ma ironico e indomito, il principe dei falsari per giorni tiene testa a giudici e pubblici ministeri. Fino all'apoteosi finale, il più grande momento di gloria: il riconoscimento pubblico di un italianissimo genio.

Selva oscura
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Vichi, Marco

Selva oscura

Tea, 06/11/2014

Abstract: In nome del popolo italiano di Lorenzo Chiodi; Un angelo di Leonardo Gori; Un posto bellissimo di Emiliano Gucci; Cucina a domicilio di Marco Vichi. Selva oscura nasce dal desiderio di quattro autori fiorentini di raccontare la loro città andando dietro le apparenze: una Firenze "diversa", decisamente inattesa, e comunque lontana dalle immagini rassicuranti che hanno fatto il giro del mondo e a cui siamo abituati. Tutti hanno qualcosa da nascondere, sembrano dirci gli autori, e forse Firenze con la sua storia, la sua grandezza, la sua bellezza è un luogo dove è ancora più facile nascondere questo "qualcosa". Come nel caso del giudice Guido Bevilacqua, che deve sistemare i suoi "affari" con l'avvocato Maurizio Bisunti, nel racconto di Lorenzo Chiodi; come la badante molto referenziata di Leonardo Gori, seria, onesta, affidabile, che non si tira indietro davanti a nulla; come l'enigmatico protagonista del racconto di Emiliano Gucci che mentre va avanti con i colloqui selezionando personale per un oscuro lavoro, conduce una ricerca personale che forse non si concluderà mai; o, ancora, come nel caso dell'affermato avvocato Bollini di Marco Vichi, inseguito da una storia di molti anni prima, una ragazzata, una storia che qualcuno si ostina a non dimenticare...

Il re giallo
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Chambers, Robert William

Il re giallo

VALLARDI, 06/11/2014

Abstract: In una realtà alternativa, dove la libertà individuale è solo un pallido ricordo e il suicidio è istituzionalizzato, personaggi tormentati e artisti visionari si muovono tra ossessioni, amori impossibili e libri proibiti. Il misterioso "Re Giallo", un antico e sinistro volume, minaccia di distruggere ogni certezza in chi lo legge, spalancandogli le porte dell'ineffabile. Cosa siamo disposti a rischiare per salvaguardare la nostra umanità?Sullo sfondo di una New York distopica e una Parigi fin de siècle, dieci racconti gotici per esplorare i recessi della mente, quando il sogno diventa incubo e la realtà sfugge a ogni ragione.Il riferimento letterario di TRUE DETECTIVE, la serie TV di grande successo"Uno dei più grandi racconti dell'orrore mai scritti."H.P. Lovecraft