Trovati 854715 documenti.
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Feltrinelli Editore, 28/04/2016
Abstract: A quindici anni, se si deve scegliere fra trascorrere un anno a Brisbane, Australia, o in uno sperduto paesino nella provincia piemontese, non si hanno dubbi: paesino. Purché sia vicino alla città in cui vive il tuo ragazzo. E così Flora lascia partire senza rimpianti la madre, oceanologa in trasferta di lavoro australiana, e va a stare a casa di una zia... che, però, non è una zia normale.Non è normale la zia, e neanche lo zio, i cugini, i vicini di casa, la scuola, i compagni di scuola. Perché San Mirtillo è uno dei ventisette comuni DP presenti sul territorio italiano, e i comuni DP sono quelli in cui vivono i DP, i Different People, nome inglese per creature magiche italiane. Ma Flora non è magica per niente, è solo Flora. E fin dal primo istante si sentirà DIVERSA, scritto proprio così, tutto a lettere maiuscole. È l'unica ragazza di tutta la scuola che non può cambiarsi colore di capelli schioccando le dita. Tanto per dire.È durissima, la vita di una Normal in un mondo di Different, e Flora dovrà fare ricorso a tutta la sua meravigliosa normalità per non soccombere.Come se non bastasse, anche nell'amore si trova a dover scegliere fra il suo ragazzo da sempre (e, pensava lei, per sempre) e uno stregone di diciassette anni, snob, arrogante e irresistibile.E tutto questo sarebbe ancora niente, se non ci fosse Alibella, la compagna di classe che nessuna vorrebbe mai avere: una fata perfida come Maleficent e bella come Angelina Jolie...Ma perché rovinarvi la sorpresa?
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Neri Pozza, 06/04/2016
Abstract: Con questo racconto Francesca Diotallevi conduce il lettore nel mondo del suo romanzo Dentro soffia il vento.In Valle d'Aosta, alla vigilia della Prima guerra mondiale, Fiamma vive appartata in un capanno tra i boschi e la comunità di Saint Rhémy, dove tutti la considerano una sorta di strega. Tutti, tranne il giovane Raphaël Rosset, che sente crescere per quella ragazza solitaria e dai capelli rossi un'irresistibile attrazione. Yann, suo fratello, tenta in tutti i modi di proteggerlo da quello che appare, ai suoi occhi, come un vero e proprio sortilegio e di salvaguardarlo dall'ira del padre. Partiti per una battuta di caccia guidata dal padre, in quei boschi che tutti ritengono abitati da streghe, i giovani fratelli scopriranno però di non essere così diversi...
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Lo Zen per l'armonia e la pulizia del corpo
Corbaccio, 28/04/2016
Abstract: 5 INGREDIENTI, 5 PAROLE MAGICHE PER LA PULIZIA DEL PROPRIO CORPO E PER RITROVARE L'ARMONIA.Bicarbonato, limone, olio d'oliva, sale, aceto bianco: cinque semplici ingredienti, facilissimi da reperire e che tutti hanno in casa, sono ciò che serve per la pulizia personale, ecologica ed economica. Addio collutori esplosivi e dentifrici inefficaci, addio prodotti chimici che non fanno altro che indebolire i capelli, addio creme costosissime piene di elementi allergenici, addio inutili dopobarba, addio deodoranti che macchiano i vestiti, addio cattivi odori e finti buoni profumi, addio scaffali gremiti di barattoli e barattolini. E benvenuti cinque ingredienti magici, ecologici, economici!
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Adelphi, 21/04/2016
Abstract: "Umano, troppo umano, I" (1878) è la prima opera di Nietzsche presentata in quella forma aforistica che si rivelerà poi essere la sua più peculiare. Con questo libro Nietzsche sentì di avere compiuto "un vero progresso –, verso me stesso", collegato innanzitutto al suo graduale svincolarsi dalle due esperienze decisive della sua giovinezza: la filosofia di Schopenhauer e l'arte di Wagner. Liberazione necessariamente dolorosa, per cui queste pagine possono anche essere viste come "il monumento di una crisi". Ma anche percorso segnato da scoperte sorprendenti, dal momento in cui tutta una serie di impulsi conoscitivi, accantonati o repressi per la vicinanza di Wagner e del suo ambiente, vengono lasciati liberi di espandersi in una meditazione solitaria. Qui appare già, con tutta la sua potenza corrosiva, il Nietzsche che dubita, che mina ogni certezza, che si addestra allo stile tagliente dei grandi moralisti francesi – in breve il Nietzsche stilisticamente più moderno. E non si tratta solo di una conquista stilistica. Con l'aforisma si manifesta una nuova fase della conoscenza: esso induce a una sorta di lampeggiamento razionale, all'analisi come incursione fulminea, che getta luce su un punto concreto, prima di ritrarsi nell'oscurità. Così, questa forma diventa l'arma naturale di "uno spirito spietato, che conosce tutti i nascondigli dove l'ideale sta di casa". Qui si può dire che assistiamo all'origine di quelle "dure cose di psicologia" che costelleranno sino alla fine l'opera di Nietzsche – e avvieranno a molte delle sue più preziose intuizioni.
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Guanda, 14/04/2016
Abstract: "Una scrittura di grande profondità emotiva"The Times"Uno di quei romanzi che lasciano a lungo una traccia nell'aria "Anne TylerROMANZO VINCITORE DEL BOOKER PRIZEClaudia ha ormai gran parte della sua vita alle spalle, e lo sa. Non avrà altre occasioni per realizzare quella che, per una giornalista e storica come lei, è la più sfrenata delle ambizioni: una storia del mondo, un racconto che cominci dalla notte dei tempi, dalle ammoniti che hanno impresso la propria forma su pietre antichissime bagnate dal mare. Quelle che Claudia, bambina, raccoglieva insieme al fratello Gordon a Charmouth, nel 1920. Anzi, non insieme, perché loro non hanno passato un solo minuto senza litigare, anche se nessuno dei due avrebbe potuto fare a meno dell'altro. Prima e dopo, la guerra che ha incendiato il mondo e che ha cambiato per sempre l'esistenza di Claudia. Sì, perché la vita, anche quella messa in scena a beneficio di un solo spettatore, a volte ha l'irruenza dell'imprevisto che scambia i ruoli di protagonisti e comparse. E Claudia non potrebbe scrivere la sua storia del mondo (che nella sua mente somiglia sempre di più alla storia della sua vita) senza parlare di Lisa, la figlia con cui è sempre stata impietosa e di cui sa così poco, e di Jasper, che per lei è sempre stato soltanto il padre di Lisa, e soprattutto di Tom, quel breve e indimenticabile incontro nell'Egitto conteso da tedeschi e Alleati, il solo in cui abbia conosciuto l'amore.
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Neri Pozza, 08/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 08/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 08/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 08/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Adelphi, 21/04/2016
Abstract: Scritti in poco più di un anno, le "Opinioni e sentenze diverse" e "Il viandante e la sua ombra" (riuniti nell'edizione del 1886 col titolo di "Umano, troppo umano, II") sono testimonianze, nell'attività di Nietzsche, di un ripiegamento su se stesso: è uno stato d'animo ciclico nella sua vita, anche se talora viene mascherato, come in questo caso. Le cose non lo sospingono e gli uomini lo hanno lasciato solo, cosicché l'autore può interessarsi più di se stesso, come fa qui il viandante, costretto a parlare con la propria ombra. Discorrendo con sé, si parla più facilmente di sé. Questo fatto tuttavia non appare in primo piano, e il lettore si trova di fronte a concreti argomenti di storia, arte, morale, com'era naturale, del resto, perché nell'opera di Nietzsche questo risulta il periodo più imparziale, scientifico, obiettivo. Tale oggettività è però raggiunta paradossalmente, ossia attraverso una concentrazione e una speculazione interiore. Lo dice chiaramente egli stesso: "Il mio modo di riportare le cose della storia consiste propriamente nel raccontare "esperienze" personali, prendendo a spunto epoche e uomini del passato. Non è qualcosa di organico – solo cose singole mi si sono chiarite, altre no. I nostri storici della letteratura sono noiosi, perché si impongono di parlare e di giudicare di tutto, anche dove non hanno "vissuto"".
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È vita da uomini, signore mie!
Neri Pozza, 08/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 08/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 08/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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La prima volta che vidi il tuo viso
Neri Pozza, 08/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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VALLARDI, 21/04/2016
Abstract: IL DISEGNO IPERREALISTA: IL NUOVO FENOMENO DELLA RETE SPIEGATO DAL RE DEI TUTORIAL – 250 MILIONI DI VISUALIZZAZIONI SU YOUTUBE30 LEZIONI DAL PIÙ SEGUITO MAESTRO DI YOUTUBE PER IMPARARE LA NUOVA TECNICA CHE IMPAZZA SUL WEBL'iperrealismo è la raffigurazione estremamente precisa delle cose che ci circondano.Con pochi semplici strumenti – carta, acquerelli, matite, pennelli, gouache – Mark Crilley ci mostrerà come disegnare in modo più realista della realtà.I suoi 30 progetti di riproduzione iperrealistica ci insegneranno a trattare gli aspetti pittorici fondamentali: ombreggiatura, colore, punti luce, superfici trasparenti in vetro o plastica, composizioni di materiali diversi. Alla fine, il risultato sarà sorprendente: accostando l'oggetto vero alla sua riproduzione, le forme dipinte rifletteranno quelle reali come in uno specchio!
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Se in altri drammi storici di Shakespeare gli eventi bellici fanno da sfondo all'azione scenica, in Enrico V sono la sostanza stessa del dramma, che costringe a domandarsi: esiste una guerra che possa dirsi giusta? Shakespeare mette in scena, accanto alla guerra "epica" delle sonanti disfide e delle bandiere al vento, quella degli uomini costretti a farla: fango e pioggia, fame e fatica, attese snervanti, spreco insensato, miseria e squallore. La battaglia finale di Agincourt, momento decisivo e climax del dramma, è resa realisticamente in modo frammentato e confuso: nessuno capisce come veramente stiano andando le cose. Nemmeno il re, che non sa di aver vinto.Enrico V fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Le allegre comari di Windsor. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: "Non è una commedia "d'amore" incentrata su un simpatico mascalzone – spiega Nemi D'Agostino nella prefazione – ma una commedia complessa in cui lo humour è strumento di conoscenza, una commedia d'azione dalla struttura ad affioramenti alternati e speculari, tutta un susseguirsi di vicende impreviste, intrighi, imbrogli, beffe e controbeffe, una commedia della superficie increspata della vita che lascia in bocca un sapore piccante con più di un pizzico di angostura. Col suo schietto e colto immoralismo, e la sua capacità da grande attore di vedere le cose da punti di vista diversi, Falstaff si erge contro il moralismo ipocrita e cretino, l'ottimismo ridanciano e spietato di tutti gli altri".Le allegre comari di Windsor fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Amleto. Testo inglese a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Poche opere al mondo hanno interessato e continuano a interessare pubblico e studiosi come l'Amleto. Molti sono i versi citati da questa tragedia, molte le scene memorabili. Si può ben dire che la figura del protagonista, con l'abissale densità dei suoi spessori umani e della sua problematica psicologica e morale, sia una delle più alte creazioni del teatro. Nei suoi astratti furori, nella purezza arrogante, nella furia misogina, nell'idealismo puritano Amleto anticipa una sindrome tipica della cultura europea moderna: la crisi esistenziale.Amleto fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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La bisbetica domata. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: La vicenda di Petruccio, l'avventuriero veronese che sposa e riesce a soggiogare l'intrattabile Caterina, attirato soprattutto dalla sua ricca dote, è al centro di questo testo dalla comicità irresistibile, ricco di dialoghi arguti e spavaldi, resi con un linguaggio diretto e irriverente. La coppia dei due futuri sposi sa dispiegare una verve teatrale travolgente. Le loro liti furibonde, le loro diatribe, i loro diverbi fanno della Bisbetica domata – rappresentata nel 1593 – una delle commedie più riuscite del repertorio shakespeariano.La bisbetica domata fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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La dodicesima notte. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: La dodicesima notte è l'ultima commedia giocosa – a tratti autenticamente farsesca – scritta da Shakespeare prima del periodo delle grandi tragedie e delle commedie "nere". Elegante, piena di grazia e levità, trascina lo spettatore nella sua atmosfera magica e incantata, in un mondo in cui i contrasti più feroci si compongono spesso in pochi attimi. Eppure la noia di Orsino, il lutto di Olivia, la ventata di follia che si respira in tutta la pièce, le canzoni del Buffone – due in particolare, che sono in realtà dei canti funebri, dei requiem – anticipano la feroce fustigazione dei vizi umani che caratterizza l'evoluzione poetica shakespeariana, in cui serpeggia persistente il presagio di un mondo sconvolto e oscuro e l'approssimarsi di "un'età dell'ansia". Il sogno è finito e l'uomo deve tornare a fare i conti con la bufera della realtà.La dodicesima notte fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.