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Psicologia sociale
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Zamperini, Adriano - Testoni, Ines

Psicologia sociale

Einaudi, 15/02/2017

Abstract: I processi fondamentali della socializzazione, che coinvolgono ogni fase della vita psichica, vengono messi in rapporto alle diverse situazioni dalle quali derivano le opportunità di sviluppo del singolo. Partendo da una matrice di lettura storico-culturale, l'opera indica come la costruzione sociale della conoscenza definisca l'interdipendenza tra soggettività e collettività, informando sia le credenze piú comuni, sia le competenze scientifiche che ne definiscono la natura. Ancorando la trattazione del libro a una "storia delle idee", gli autori esplorano le modalità con cui la psicologia sociale ha inteso offrire soluzioni e ipotesi di intervento. È in quest'orizzonte che si inscrivono i grandi temi dell'aggressività e dell'altruismo, della convivenza e dei conflitti tra gruppi sociali, del pregiudizio e della discriminazione, dell'influenza sociale e della psicologia dell'obbedienza, paralleli all'analisi dei processi di comunicazione, da cui dipende l'estesa fenomenologia della vita collettiva. Il testo risponde alle nuove esigenze formative previste dalla riforma universitaria, ed è indirizzato agli studenti dei corsi di psicologia, scienze della formazione, sociologia, scienze della comunicazione, scienze politiche e sociali, nonché a quanti vogliano documentarsi su una disciplina che riveste un'importanza fondamentale per comprendere gli accadimenti che scandiscono la vita quotidiana di ogni individuo.

L'illuminismo perduto
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Starr, S. Frederick - Giacone, Luigi

L'illuminismo perduto

Einaudi, 24/04/2017

Abstract: In questo ampio saggio riccamente illustrato, S. Frederick Starr racconta la storia affascinante e in gran parte sconosciuta dell'illuminismo medievale nella Grande Asia centrale. La vita movimentata in popolose città organizzate e le sorprendenti creazioni di molte importanti personalità nei piú svariati campi del sapere vengono collocate dall'autore all'interno di un vivace affresco storico del periodo. Poiché molti scienziati e intellettuali scrissero per lo piú in arabo, a lungo sono stati definiti "arabi". In realtà, appartenevano a popolazioni persiane e turche che vivevano nella vasta regione che oggi si estende dal Kazakistan all'Afghanistan e dall'area piú orientale dell'Iran fino allo Xinjiang, in Cina. Fu infatti nell'Asia centrale che tra il 750 e il 1150 si diede un nome all'algebra, si calcolò il diametro della Terra con una precisione senza precedenti, si scrissero alcune delle piú belle poesie del mondo e libri che sarebbero serviti a definire la medicina europea. Con i soli strumenti della logica, basandosi sui dati dell'osservazione diretta, il persiano Biruni dedusse persino che dovevano esistere altre terre oltre a quelle conosciute, scoprendo in un certo senso l'America cinque secoli prima di Colombo. Raramente nella storia vi fu una simile concentrazione spaziale e temporale di saperi. Non c'è da stupirsi che ciò abbia influenzato la cultura europea dai tempi di Tommaso d'Aquino fino alla Rivoluzione scientifica, e abbia avuto un medesimo, profondo impatto in India e in gran parte dell'Asia. Questa storia culturale e intellettuale dell'Asia centrale inquadra nascita, sviluppo e declino di un periodo cruciale nella storia dell'umanità.

L'Euro
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Stiglitz, Joseph E. - Cavallini, Daria

L'Euro

Einaudi, 24/04/2017

Abstract: Nel 2010 la crisi finanziaria globale del 2008 si è trasformata in una "eurocrisi" che pare lontana dal placarsi, soprattutto per i paesi che condividono la moneta comune euro - l'eurozona. Qui il premio Nobel Joseph E. Stiglitz demolisce il consenso prevalente sulle ragioni che hanno messo all'angolo l'Europa, criticando i campioni dell'austerità e proponendo soluzioni concrete ai problemi legati all'euro. La crisi ne ha infatti messo in luce i limiti. La stagnazione nell'eurozona e le sue fosche prospettive di ripresa sono un diretto risultato della sua sfida fondamentale: la pretesa di far condividere a un gruppo di paesi molto diversi un'unica valuta comune. L'euro è nato imperfetto, con un'integrazione economica che andava piú veloce di quella politica. L'attuale assetto monetario promuove la divergenza piuttosto che la convergenza. L'euro può essere salvato? Dopo aver messo a nudo il mal concepito mandato della Banca centrale europea volto al controllo dell'inflazione, spiegando come le politiche dell'eurozona, specie nei confronti dei paesi in crisi, abbiano ulteriormente esacerbato i difetti della sua progettazione, Stiglitz delinea queste tre possibili vie di uscita: riforme fondamentali della struttura dell'eurozona e politiche economiche da imporre ai paesi membri; un abbandono controllato dell'esperimento dell'euro come unica valuta; oppure un coraggioso nuovo sistema che ha chiamato "l'euro flessibile".

Anna Karenina
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Tolstoj, Lev - Ginzburg, Natalia - Zonghetti, Claudia

Anna Karenina

Einaudi, 24/04/2017

Abstract: Una storia travolgente di grande passione e trasgressione, di sguardi incrociati, voti traditi, drammi coniugali, slanci romantici, ideali infranti, verità ultime. A oltre settant'anni dalla storica edizione di Leone Ginzburg, che ha fatto conoscere Anna Karenina a generazioni di lettori, il capolavoro di Tolstoj viene ora pubblicato nella traduzione di Claudia Zonghetti.

I Buddenbrook (Einaudi)
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Mann, Thomas - Rho, Anita

I Buddenbrook (Einaudi)

Einaudi, 14/04/2017

Abstract: Il primo grande romanzo di Thomas Mann racconta la storia di una famiglia tedesca dell'Ottocento che, dopo anni di prosperità, è esposta a una tragica decadenza: le basi di un patrimonio e di una potenza che sembravano incrollabili sono sgretolate da una forza ostinata e segreta. Opera di ispirazione autobiografica, questo romanzo, capolavoro della letteratura europea, esprime compiutamente la concezione estetica e politica dello scrittore tedesco, il suo rimpianto per una mitica e solida borghesia, la coscienza della crisi di un mondo e di valori destinati inesorabilmente a scomparire.

La nobiltà europea in età moderna
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Dewald, Jonathan - Arlorio, Piero

La nobiltà europea in età moderna

Einaudi, 14/04/2017

Abstract: L'identità e le vicende della classe nobiliare costituiscono un eccellente punto di osservazione per comprendere appieno la complessa evoluzione della società europea nell'età moderna. Avendo influenzato e controllato fino a tutto l'Ottocento buona parte dell'economia, della politica e della vita culturale del vecchio continente, la nobiltà europea costituisce inoltre un modello di riferimento ideale per lo studio del reciproco interagire di tradizione e innovazione nella storia degli ultimi cinque secoli. Intento di questo libro è offrire una storia generale della nobiltà europea tra Rinascimento e Rivoluzione francese. Concepito secondo una prospettiva comparata per introdurre studenti e lettori non specialisti a una materia vasta e intricata, La nobiltà europea ne esplora temi e problematiche adottando un linguaggio accessibile e autorevole insieme. Jonathan Dewald vi esamina continuità e trasformazioni delle strutture nobiliari, l'evolversi dei dati statistici, la percezione che il ceto nobiliare aveva della propria posizione all'interno della società, il consolidarsi dei patrimoni e del potere politico, gli stili di vita. Contestando una prospettiva unanimemente accettata, l'autore mostra come i nobili europei seppero adattarsi nel tempo ai radicali mutamenti che sconvolsero la società e la cultura europea, come tale processo di adattamento avesse conosciuto in tutta Europa forme sostanzialmente simili, e come, pur in situazioni apparentemente non comparabili per dimensioni quantitative e tipologia dei privilegi accordati nelle diverse nazioni, il ceto nobiliare europeo si trovò ad affrontare le stesse problematiche per le quali sarebbero state adottate le medesime soluzioni.

Drilla
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Clements, Andrew

Drilla

BUR, 27/04/2017

Abstract: "Da oggi non userò mai più la parola penna. Al suo posto userò la parola drilla." E' il grido di guerra di Nick, che ha inventato una parola nuova e convince i suoi amici a usarla. E drilla è una parola che corre, una parola che andrà lontano.

Piccolo manuale delle decisioni strategiche
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Tschäppeler Roman - Krogerus Mikael

Piccolo manuale delle decisioni strategiche

Rizzoli, 26/04/2017

Abstract: Come esser certi di prendere sempre la decisione giusta al momento giusto? Questo manuale presenta 50 modelli che propongono schemi di comportamento e riflessioni per affrontare una situazione confusa, catalogarla e capirla,
e per poter intraprendere un percorso decisionale chiaro e lineare. Un libro che vi aiuterà ad affrontare
le situazioni più intricate, senza proporre soluzioni preconfezionate, ma inducendovi a trovare quella più adatta
per le piccole e grandi sfide della vita.

Resilienza
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Zolli Andrew

Resilienza

Rizzoli, 26/04/2017

Abstract: Per gli ingegneri è la capacità di un materia le di resistere agli urti senza spezzarsi; per gli psicologi è la risorsa che consente di superare traumi e dolori più rapidamente; in ecologia descrive la predisposizione di un sistema a ritrovare l'equilibrio dopo uno shock esterno. Oggi il concetto di "resilienza" affascina soprattutto gli economisti, ed è facile capire il perché. Gli sconvolgimenti che affrontiamo quotidianamente si verificano a un ritmo sempre più intenso e irregolare, sfuggendo così a ogni previsione. I casi più gravi - dai disastri naturali alla recente crisi finanziaria - diventano pietre di paragone, ma cresce anche il numero dei traumi non altrettanto famosi, amplificati dallo strisciante aumento delle vulnerabilità del sistema: una città è mandata in malora dalla dislocazione economica; un'azienda viene annientata dalla globalizzazione; una trasformazione ecologica rende impraticabile uno stile di vita secolare. La volatilità, in ogni settore, è oggi diventata la norma e pare destinata a rimanere tale. In tutto il mondo scienziati, politici, tecnologi, imprenditori e attivisti si stanno ponendo la medesima domanda: perché un sistema crolla mentre un altro riesce a riprendersi? "Se è vero che non siamo in grado di control lare le maree del cambiamento, possiamo però imparare a costruire imbarcazioni migliori; a progettare o ridisegnare organizza zioni, istituzioni e sistemi capaci di assorbire meglio gli sconvolgimenti, di operare sotto una più ampia varietà di condizioni e di passare con maggiore fluidità da una situazione all'altra". Si tratta di sviluppare caratteristi che come l'agilità, la cooperazione, la connettività e la diversità, che consentano di prevenire le crisi o, in condizioni di stress, di attuare rapidamente strategie adattative come, per esempio, l'atomizzazione (la capacità di suddividere un sistema in singole parti autonome) e il decoupling (per disconnettere i sistemi in modo da interrompere la diffusione di un problema). In questo saggio, che è subito diventato un punto di riferimento nel dibattito attuale sulla complessità del mondo contemporaneo, attraverso un'analisi all'avanguardia in grado di interpretare e anticipare le tendenze del futuro, gli autori ci spiegano come gestire un mondo in perpetuo squilibrio e come tra sformare la resilienza in una risorsa per tutti.

Creature grandi e piccole
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Herriot, James

Creature grandi e piccole

BUR, 27/04/2017

Abstract: James Herriot racconta i suoi primi due anni di professione trascorsi nello Yorkshire: veterinario alle prime armi, la sua vita viene subito assorbita da un mondo che impara presto ad amare e ad apprezzare, insieme agli animali grandi e piccoli di cui si occupa per lavoro e agli abitanti di quella regione, un po' ruvidi e scontrosi. Un libro che racconta con delicato umorismo le mille sfide affrontate dall'autore nella cura dei suoi speciali "pazienti". Una storia d'amore e compassione per la natura e le sue incredibili creature.

La valigia di Hana
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Levine Karen

La valigia di Hana

BUR, 26/04/2017

Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone, suscitando la curiosità di un gruppo di bambini e della giovane direttrice, Fumiko Ishioka. Sopra, con una vernice bianca, c'è scritto: Hana Brady, 16 maggio 1931, Waisenkind (che in tedesco significa orfana). Ma chi era questa Hana? E che cosa le è successo? Fumiko parte per l'Europa, destinazione Praga, decisa a scoprire la storia della piccola Hana e della sua valigia finita ad Auschwitz. Un libro importante, che ha la forza del documento. Con foto e disegni originali.

Il ragazzo che voleva arrivare ai confini del mondo
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Mankell, Henning

Il ragazzo che voleva arrivare ai confini del mondo

BUR, 04/10/2017

Abstract: "Neanche questa volta c'era qualcuno a salutarlo alla stazione, quando ripartì. L'infanzia era finita. Joel aveva cominciato il suo lungo viaggio verso il futuro. E da qualche parte, sopra la sua testa, rimase sospeso per sempre un cane sulle sua ali invisibili."

Da domani mi alzo presto
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Toma, Simona

Da domani mi alzo presto

Sperling & Kupfer, 09/05/2017

Abstract: "Milano era per me quell'attimo beato e irripetibile nella vita in cui si spalanca davanti a te tutta la meraviglia del mondo E poi, all'improvviso, mi sono ritrovata depressa in pigiama e spalmata sul divano dei miei." Michela ha fatto il grande salto. Dalla sua Piccola Città del Sud è arrivata a Milano piena di entusiasmo e aspettative. L'ha amata da subito e, quando ha trovato impiego in una famosa agenzia pubblicitaria e anche un fidanzato, ha pensato che tutto quello che voleva era esattamente lì e in quel momento. Peccato che ora, dopo nove anni di vita nella metropoli, le tocchi fare ritorno al paesello, senza lavoro e senza fidanzato. A trentasei anni, quasi trentasette, è comprensibile che non l'abbia presa bene. E che si trascini dal letto al divano di casa dei suoi, fumando una sigaretta dietro l'altra e nutrendosi solo di Lexotan, non fa pensare che possa riprendersi in fretta dalla batosta. Per fortuna però ci sono l'inarrestabile cugina Giulia - l'unica in famiglia con uno stipendio fisso, quello che le passa l'ex marito - e una bimbetta di dieci anni sbucata un giorno sul pianerottolo. Sguardo vispo e parlantina sciolta, ma un fardello troppo grande per la sua età, Aurora vive sola con il papà, un bell'uomo schivo e dai modi un po' formali. Sarà lei a riscuotere Michela dal suo torpore e, con la saggezza dei dieci anni, a farle capire che la vita ti regala di continuo nuove occasioni. Basta saperle cogliere.

Paper Princess (versione italiana)
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Watt, Erin

Paper Princess (versione italiana)

Sperling & Kupfer, 30/05/2017

Abstract: I ROYAL SARANNO LA TUA NUOVA OSSESSIONE Finalmente in Italia la serie appassionante e sexy bestseller n.1 del New York Times Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco... Dopo lo straordinario successo negli Stati Uniti, dove ha conquistato le lettrici e i vertici delle classifiche, diventando bestseller n.1 del New York Times, Paper Princess arriva finalmente in Italia. Già acclamato come il nuovo fenomeno editoriale dell'anno, è in corso di pubblicazione in 20 Paesi e in Germania ha esordito nella Top10 dei libri più venduti.

Noi siamo tutto
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Yoon, Nicola

Noi siamo tutto

Sperling & Kupfer, 16/05/2017

Abstract: Madeline Whittier è allergica al mondo. Soffre infatti di una patologia tanto rara quanto nota, che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno. Per questo non esce di casa, non l'ha mai fatto in diciassette anni. Mai un respiro d'aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera, Carla. Finché, un giorno, un camion di una ditta di traslochi si ferma nella sua via. Madeline è alla finestra quando vede... lui. Il nuovo vicino. Alto, magro e vestito di nero dalla testa ai piedi: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde completamente i capelli. Il suo nome è Olly. I loro sguardi si incrociano per un secondo. E anche se nella vita è impossibile prevedere sempre tutto, in quel secondo Madeline prevede che si innamorerà di lui. Anzi, ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà un disastro. Perché, per la prima volta, quello che ha non le basta più. E per vivere anche solo un giorno perfetto è pronta a rischiare tutto. Tutto. Bestseller n° 1 del New York Times, lungamente ai vertici delle classifiche negli Stati Uniti e pubblicato in 38 Paesi, lo struggente e romantico romanzo d'esordio di Nicola Yoon ha ispirato l'omonimo film ed è destinato a diventare un cult.

Sulla ricchezza
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Briatore, Flavio - Abbate, Carmelo

Sulla ricchezza

Sperling & Kupfer, 27/04/2017

Abstract: "Ci sono persone che possono spendere 10 o 20 mila euro al giorno quando sono in vacanza, ma a questi turisti non bastano cascine e masserie, prati e scogliere": servono alberghi di lusso sul mare, servono strade, aeroporti, infrastrutture, servizi impeccabili, porti. Apriti cielo. Le parole di Flavio Briatorerivolte a un gruppo di imprenditori e amministratori locali sono risuonate come se avesse bestemmiato in chiesa. Eccola l'Italia che arranca e che sprofonda con tutti i suoi tesori artistici e paesaggistici, l'Italia che non riesce a sfruttare e valorizzare le innumerevoli risorse che la natura e la storia le hanno donato. Perché serve a poco vantarsi di avere il maggior numero di siti Unesco rispetto a qualunque altro Paese, se poi da quell'immane patrimonio ricavi la metà della Francia. Perché gli stranieri che vengono a trovarci passano sempre meno tempo da noi, e lasciano sempre meno soldi. Però guai a parlare di lusso, che non fa pugni con le vacanze di massa ma ci potrebbe andare a braccetto. Guai a parlare di grandi manifestazioni, bloccate per impedire gli affari dei cosiddetti palazzinari. Guai a parlare di grandi opere, che dovrebbe essere un simbolo per collegare, unire, accorciare le distanze, invece diventano l'emblema del "non siamo in grado di realizzarlo". Eccola l'Italia che si arrende ancora prima di combattere, che rimane ferma ai box e che non prova neppure a scendere in pista. Il Paese nel quale la ricchezza e il benessere non sono obiettivo collettivo da raggiungere, un premio del lavoro, ma una colpa da nascondere. L'invidia sociale come malattia mortale dell'italiano, come diceva Indro Montanelli. Ma alla fine i conti non tornano, per tutti, se nel turismo l'Italia non ha che un terzo degli occupati diretti della Germania. E se il nostro Mezzogiorno, con i suoi innumerevoli patrimoni dell'umanità, più di tutto il Regno Unito messo insieme, incassa la miseria di 3 miliardi di dollari contro i 45 dell'Inghilterra. Il turismo, ovviamente, non è che un aspetto di questa analisi, ma pure una perfetta cartina di tornasole Se non è il benessere, l'occupazione, la crescita e, sì, la ricchezza ciò che questo Paese vuole per se stesso, allora "siamo perfetti così", dice Briatore. In caso contrario, bisogna cambiare. E in fretta, perché mentre noi polemizziamo immobili con le nostre deprimenti diatribe sui decimali di PIL, gli altri corrono.

La straordinaria avventura di una vita che nasce
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Angela, Piero - Angela, Alberto - Fogato, Valter

La straordinaria avventura di una vita che nasce

Mondadori, 02/05/2017

Abstract: Questo libro racconta una straordinaria avventura: quella di una semplice cellula fecondata, così piccola da essere invisibile a occhio nudo, che moltiplicandosi in miliardi di altre cellule riesce a diventare, in soli nove mesi, un Homo sapiens.La straordinaria avventura di una vita che nasce è la cronaca di questa crescita, raccontata in base alle più recenti scoperte scientifiche. Ma è anche un utilissimo strumento per rispondere ai dubbi, alle curiosità e ai timori dei neogenitori su tutti gli argomenti relativi al benessere di mamma e bambino, dai problemi legati alla fertilità allo sviluppo psicofisico del neonato.

Cinque inviti. Come la morte può insegnarci a vivere pienamente
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Ostaseski, Frank - Lamparelli, Claudio

Cinque inviti. Come la morte può insegnarci a vivere pienamente

Mondadori, 09/05/2017

Abstract: Accompagnare un essere umano al limite estremo della vita, essere testimone partecipe ed empatico del momento del trapasso è un'esperienza fondamentale, che cambia radicalmente la visione dell'esistenza e, quindi, il modo di vivere di chi non ha paura di connettersi con gli altri e con il loro dolore.Dopo essere stato per anni "seduto sul precipizio della morte" allo Zen Hospice di San Francisco di cui è stato cofondatore, nel suo nuovo, attesissimo libro Frank Ostaseski rivolge al lettore "cinque inviti" che scaturiscono, oltre che da numerose vicissitudini personali, talvolta drammatiche, dai racconti di tanti pazienti terminali che, dialogando con lui - maestro di cure compassionevoli -, si sono confrontati da vicino con la morte."Non aspettare": non sprecare il tempo, non rinunciare a vivere ogni momento della vita in maniera consapevole. "Accogli tutto, non respingere nulla": sii aperto e ricettivo al mondo esterno, con la mente e con il cuore. "Porta nell'esperienza tutto te stesso": accetta ogni tua parte interiore, sii completo, anche se imperfetto. "Impara a riposare nel pieno dell'attività": in ogni situazione quotidiana, cerca di ritagliarti momenti di pausa, silenzio, distacco, per poterti incontrare con te stesso. "Coltiva la mente che non sa": sii curioso e affina la tua capacità di sorprenderti e meravigliarti.In pagine dense di emozioni e di ricordi, illuminate da citazioni colte e dalla grazia della semplicità, Ostaseski traccia un percorso di consapevolezza, accessibile a ognuno di noi, la cui meta finale è quella di farci capire che vita e morte sono inseparabili e acquistano il loro senso una dall'altra, e che ogni morte è qualcosa di unico e di significativo, una preziosa opportunità di saggezza e di guarigione, non solo per chi muore ma anche per coloro che continuano a vivere. Perché "la morte è molto più di un evento medico. È un tempo di crescita, un processo di trasformazione che ci apre alle più profonde dimensioni della nostra umanità. La morte risveglia la presenza, cioè un'intimità con noi stessi e con tutto ciò che è vivo".

L'arte nel cesso
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Bonami, Francesco

L'arte nel cesso

Mondadori, 09/05/2017

Abstract: Con l'autoironia che lo contraddistingue, Francesco Bonami, uno dei più brillanti critici d'arte internazionali, riprende il discorso avviato dieci anni fa in Lo potevo fare anch'io e ammette che, in fondo, tante opere alla cui vista restiamo sgomenti forse avremmo potute farle pure noi, e comunque, anche se le ha fatte qualcun altro prima, questo non significa affatto che si tratti di arte. Per concludere, provocatoriamente ma non del tutto, che l'arte contemporanea - che ha avuto inizio nel 1917 con l'orinale capovolto (Fontana) di Marcel Duchamp - oggi, a un secolo esatto, è giunta alla sua fine, e deve lasciare il posto a una nuova fase. E con che cosa si è conclusa? Con America, il cesso d'oro 18 carati di Maurizio Cattelan esposto nell'autunno 2016 al Guggenheim di New York, dove lo si può non solo ammirare ma persino usare.In questi cento anni, ci dice Bonami, abbiamo visto davvero di tutto, dagli artisti che sulla scia di Duchamp espongono un oggetto, a chi propone un concetto (come Una e tre sedie di Joseph Kosuth), a chi mostra un progetto, ovvero parole, disegni, grafici che vengono presentati come opere d'arte ma al momento sono semplici ipotesi in attesa di essere realizzate (come accade per esempio con Christo, ma non con Peter Fend, che in genere espone solo fantasiose e irrealizzabili ipotesi sul mondo, come cambiare i confini di certe nazioni o deviare il corso del Danubio). Tutti accomunati dall'intento di sorprendere.Attraverso una serie di racconti e riflessioni, l'autore ci mostra perché ora all'arte non bastano più solo idee che si rincorrono con l'obiettivo di essere una più rivoluzionaria dell'altra. E perché, provocazione dopo provocazione, la contemporaneità ha esaurito il suo potere di stupire. E conclude che, per tornare a essere utile, l'arte deve ritrovare la capacità d'inventare e narrare storie, recuperando quell'essenziale cocktail di ingenuità e genialità che è alla base della creatività umana. Un po' come fa Charles Ray, in polemica con l'astrazione del Novecento, con il suo bambino che gioca con una macchinina. "Il bambino di Ray non è semplice, ma è accessibile" scrive Bonami. "Qualsiasi persona di qualsiasi parte del mondo comprende quel gesto. L'oggetto, quale che sia nella mano del bimbo, diventa un universo di pensieri, l'inizio di una storia, di un viaggio che il bambino farà stando fermo quasi sdraiato per terra, praticamente senza muoversi. Ecco il destino dell'arte. Farci entrare in una storia, farci iniziare un viaggio senza doversi mai spostare."

La dieta non dieta
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Rasio, Debora

La dieta non dieta

Mondadori, 16/05/2017

Abstract: Chi di noi non ha mai seguito una dieta, o quantomeno desiderato farlo? Non c'è che l'imbarazzo della scelta tra le infinite novità proposte dai mezzi d'informazione o pubblicizzate dalle celebrità. Quello che pochi sanno, però, è che la forza di volontà spesso non è sufficiente: infatti, il 95 per cento delle persone che affrontano una dieta nei due anni successivi riprende il peso perduto. Come è possibile? E come affidarsi invece a un programma alimentare efficace, che sia insieme fonte di benessere e serenità per la vita?A queste e ad altre fondamentali domande sul tema risponde Debora Rasio, con la passione di chi fin da bambina è rimasta affascinata dalla scienza del corpo umano, il rigore della studiosa che vanta un'apprezzata attività di ricerca all'estero e la chiarezza espositiva della divulgatrice. Sgombrando il campo da una serie di convinzioni erronee, l'autrice ci riporta alle origini di una parola e di una pratica che la saggezza degli antichi concepiva come "modo di vivere", come disciplina di tutti gli aspetti della vita quotidiana che contribuiscono alla nostra salute: insieme al cibo, anche il movimento, la respirazione, l'esposizione alla luce naturale del sole, il buon riposo notturno, i pensieri che pensiamo e le emozioni che proviamo.La cultura moderna ha stravolto l'armonia di questa visione, ci ha indotti a classificare il cibo in "permesso" e "proibito", aprendo le porte a disturbi del comportamento alimentare. Il concetto di caloria ha soppiantato il piacere del gusto, spingendoci a mangiare alimenti altamente trasformati che turbano l'equilibrio metabolico lasciandoci sempre più grassi e affamati. Un'alimentazione troppo ricca di zuccheri, farine e oli vegetali raffinati ha compromesso il nostro naturale diritto alla longevità in salute.La soluzione è però a portata di mano: tornare a nutrirci del cibo che la Natura "ha pensato" per noi. La "dieta non dieta" ci insegna che è possibile alimentarsi in modo corretto, dimenticando calcoli e teorie, con un piano strategico articolato in quattro fasi della durata di un mese ciascuna e accompagnato da pratici menu tipo e da una raccolta di ricette appetitose e salutari. Così, aiutandoci a rieducare il gusto alla riscoperta dei sapori semplici e autentici della tradizione (persino della frittura, che non solo non fa ingrassare ma ha un elevato potere saziante e tiene "allenato" il fegato), ci permette di restituire al cibo il valore di strumento necessario per preservare vitalità, energia, salute mentale e spirituale oltre che fisica ed emozionale.