Trovati 15237 documenti.
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La città invisibile / Emili Rosales ; traduzione dal catalano di Glauco Felici
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: A Sant Carles de la Ràpita, una piccola città sui delta dell'Ebro, delle rovine imponenti - un'enorme piazza a portici nello stile del Real Sitio di Aranjuez, un grandioso canale, delle costruzioni portuali gigantesche e, soprattutto, la Chiesa Nuova, un magnifico tempio neoclassico - narrano di un misterioso e faraonico progetto mai portato a compimento: il sogno di Carlo III di creare, alla foce dell'Ebro, la San Pietroburgo del Mediterraneo, la Ciutat Reial che traducesse in ardita architettura la sua visione illuministica del mondo. Tra quelle rovine i ragazzi di Sant Carles de la Ràpita, ignari di Carlo III, del suo essere stato re di Napoli, della sua incoronazione a re di Spagna nel 1759 e dei suoi progetti illuministici, sono soliti giocare a calcio da generazioni nelle giornate di pioggia. Fanno rimbalzare la palla contro le pareti e i pilastri del grande canale e credono di correre e inseguirsi tra i resti affioranti di un'enorme città invisibile. O almeno è questo che credeva Emili Rossell, mercante d'arte a Barcellona, quand'era ragazzo a Sant Carles de la Ràpita. Quei resti, che sembravano tessere sparpagliate di un mosaico perduto, rendevano vera la leggenda di una città dei re, nascosta nei cunicoli più inaccessibili di Sant Carles de la Ràpita. Il suo stupore è grande, dunque, quando gli capita di ricevere da mani anonime un manoscritto di un architetto del XVIII secolo, un tal Andrea Roselli, intitolato Memoriale della Città Invisibile.
Freddy e Fredericka / Mark Helprin ; traduzione di Isabella Zani - Vicenza : Pozza, copyr. 2006
744 p. ; 22 cm
Abstract: È una tiepida giornata di settembre sulla costa settentrionale dell'isola di Skye, nelle Highlands. Sul mare si addensa la tempesta, ma il sole riscalda ancora la terra. Craig-Vyvyan, figlio di Finlaec, figlio di Gueldres, figlio di Habicht, figlio di Duff, figlio di Grimnock, contempla l'orizzonte. È così vasto che quasi si scorge la curvatura della Terra: un grande teatro con una platea di isole, di canali e mare azzurro e un'aria così densa che, se spiccasse il volo, Craig-Vyvyan fluttuerebbe e scenderebbe poi a precipizio. Perché Craig-Vyvyan, il falcone di Sua Maestà, è lì per quello: spiccare il volo dal braccio del principe di Galles e mostrare così che possiede davvero un cuore da re. Da secoli, infatti, i falconi della Corona si alzano in volo solo per un vero monarca. Gueldres, il nonno di Craig-Vyvyan, non si alzò, ad esempio, dal braccio di Edoardo VIII quando divenne re. Edoardo fu costretto ad abdicare e a corte s'inventarono tutte quelle sciocchezze sulla signora Simpson. Con l'uniforme di un reggimento scozzese, la testa un po' stempiata, gli occhi azzurri come porcellana Wedgwood, due grosse orecchie e un viso che irradia nello stesso tempo fiducia e una profonda tristezza, Freddy slega il falco dalle pastoie e sente per la prima volta che c'è qualcosa che non va nella sua vita.
Schiavo d'amore / William Somerset Maugham ; introduzione di Bruno Traversetti
Roma : Biblioteca economica Newton, 2006 (stampa 2007)
Abstract: Pubblicato durante la prima guerra mondiale, è la storia della progressiva liberazione di un giovane inglese dall'opprimente rete di pregiudizi e di mediocri moralismi in cui è stata avviluppata la sua infanzia infelice. La conquista di una coscienza equilibrata e di un più razionale rapporto con il mondo avviene per Philip Carey, il protagonista, attraverso la discesa agli inferi di un amore passionale e degradante e, poi, attraverso la serenità redentrice di un altro amore, semplice e luminosamente consolatore.
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Questa biografia si propone di offrire dei punti di riferimento a chi voglia orientarsi nel fitto groviglio della vicenda storica e umana di Napoleone, analizza i presupposti di una carriera non ordinaria e rivela il volto caleidoscopico di una personalità contradditoria, tentando inoltre di rispondere a due domande: che cosa spinse Napoleone ad affrontare tutti i rischi delle sue grandi imprese? Perché alla fine il suo piano grandioso fallì?
Smax / Alan Moore, testi ; Zander Cannon, matite ; Andrew Currie, Richard Friend, chine
Ariccia : Magic press, c2006
Top ten special
Neve pesciolino bianco / Guido van Genechten
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: Neve, il pesciolino bianco, piange: ha perso la mamma. Cerchiamola con lui! Sarà questa la mamma di neve? No, questa è un'aragosta rossa. Forse quella? No, quella è una balena azzurra... Età di lettura: da 1 anno.
Matrimoni, bugie e appuntamenti / Leslie Carroll
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Claire Marsh ha venticinque anni, è da poco divorziata e vive con la figlia Zoe, sei anni. Un assaggio della sua agenda quotidiana? 1) Portare Zoe alla festa di compleanno dell'amichetta; 2) aiutare Zoe con i compiti per casa; 3) accompagnare Zoe a questo o quel pomeriggio di gioco; e così via. E Claire? Quando troverà un momento per sé? Possibile che non possa concedersi un pomeriggio di gioco anche lei? Se poi sua figlia sceglie la libertina zia MiMi come modello di vita... Le tre voci di Claire, MiMi e Zoe danno vita a un rocambolesco intreccio, sullo sfondo di una Manhattan insolita, che vorrebbe essere a misura di bambino e invece si rivela il palcoscenico delle disavventure di madri snob, baby-sitter distratte, bambini prodigio super impegnati e donne single all'affannosa ricerca di un lavoro o dell'uomo giusto.
L'albero delle fate / Marie-Sabine Roger, Marie Paruit ; traduzione di Luigina Battistutta
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: Nel fitto del bosco più buio, c'è un albero dagli straordinari poteri. Una sera, una volpe e il suo piccolo trovano rifugio in un cavo tra le sue radici. La volpe è ferita e il cacciatore si avvicina... Età di lettura: da 3 anni.
Nuova ed. aggiornata
Vercelli : White Star, copyr. 2006
Abstract: New York è la città internazionale e cosmopolita per definizione, ricca di stimoli che le vengono dal melting pot di etnie, razze, comunità, religioni e pensieri politici, e ha una parola d’ordine illustrata dalla statua che la rappresenta: libertà. Libertà di essere ciò che si vuole, di trovare uno spazio per qualsiasi follia e magari anche l’occasione per fare fortuna. Il sogno americano, in questa metropoli, assume le sembianze delle for-me sinuose, del Solomon Guggenheim Museum, dei grandi magnati che, a partire dall’Ottocento, hanno donato alla città palazzi avveniristici e grandi spazi espositivi, degli artisti che nei loft di Soho o di Williamsburg inventano l’estetica del futuro. Mentre la musica jazz segna il ritmo delle strade, la neve copre i prati di Central Park e milioni di dollari passano di mano in mano a Wall Street, scorre una vita parallela e quotidiana, fatta degli stessi gesti di qualsiasi altra grande città, ma che qui diventa speciale, proprio perché a New York tutto cambia sapore. Una vecchia guida turistica presentava Manhattan con le parole: “It’s a tight little island”. Sì, certo. E’ una piccola, stretta, compatta isola, è caotica e talvolta è insopportabile, ma è unica.
Gira e rigira alla fattoria / Martine Perrin ; traduzione di Luigina Battistutta
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: Un libro tutto giocato sulle diverse combinazioni delle sagome ritagliate degli animali, che si stagliano su sfondi colorati i quali, a loro volta, sono altri personaggi. Una passeggiata nella fattoria e il piccolo lettore scopre motivi grafici che vanno dai mantelli degli animali agli abiti degli uomini. Età di lettura: da 4 anni.
101 idee per il giardino / [Rob Cassy]
Modena : Logos, copyr. 2006
Diversi modi per ricominciare / Jon McGregor ; traduzione di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: C'era ancora la guerra il giorno in cui Mary prese la nave per l'Inghilterra. Sulla nave si sistemò in un cantuccio, i due fratelli uno di fronte all'altro, lei con la testa poggiata sulla spalla del padre, la guancia sul cappotto che sapeva di terra e fumo di torba dell'Irlanda. A Liverpool, il padre e i fratelli la misero sul treno per Londra e se ne andarono. Mary arrivò a Hampstead, nella casa dove doveva prendere servizio. Raggiunse la sua stanza all'ultimo piano, ordinò i vestiti in un baule sotto il letto e cominciò la sua nuova vita. Puliva i camini, scrostava pentole e tegami, scarpe e gradini, lavava, stendeva e stirava il bucato, accendeva il fuoco in tutte le stanze. Era giovane e bella, e la governante la spediva spesso nella stanza del padrone di casa. Qualche mese dopo, Mary cominciò a indossare vestiti più larghi, a mangiare poco e a smettere di andare al cinematografo. E un giorno, dopo aver lasciato sul letto un biglietto che non diceva niente e un mese di stipendio, prese l'autobus per l'ospedale, dove partorì un bambino che, appena nato, le fu portato via. È passato molto tempo da allora e Mary non si è più mossa dall'Irlanda, ha avuto quattro figli, li ha visti crescere e diventare adulti, li ha visti prendere moglie e marito e mettere su casa, ma non ha mai smesso un solo istante di sperare che il figlio perduto attraversasse un giorno il mare per venire da lei. Quello che Mary non sa è che quel giorno è finalmente arrivato...
Se nessuno parla di cose meravigliose / Jon McGregor ; traduzione di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, 2006
Abstract: È un pomeriggio tiepido dell'ultimo giorno d'estate e, nella sua stanza al numero diciotto, un ragazzo sta riponendo con cura in una scatola le sue cose. Qualche porta più in là, una giovane donna sta impacchettando i suoi averi. All'altro lato della strada, un padre e una madre stanno sgattaiolando nella loro camera da letto; al numero venticinque, un uomo, in cima a una scala, sta dipingendo con maniacale attenzione le sue finestre di un bellissimo celeste, delicato come la luce dell'aurora; una donna, affacciata a un balcone, sta sbattendo una coperta; più in là ancora, voci, suoni, odori, barbecue... Sembra un pomeriggio qualunque in una strada qualunque. Ma tra un po' tutta la strada apparirà come un quadro vivente fatto di bocche spalancate: la coperta della donna affacciata al balcone penzolerà immobile come un gonfalone, il pennello dell'uomo al numero venticinque lascerà per terra una lunga scia celeste, il ragazzo al numero diciotto scatterà come uno sprinter dopato... Poiché questo è un giorno eccezionale, un giorno in cui un tragico istante svelerà le cose meravigliose di cui nessuno parla... Come su polaroid dai colori tenui e magici, così Jon McGregor ritrae in questo romanzo l'esistenza della gente comune.
Arcobaleno e il diamante blu / Marcus Pfister ; traduzione di Luigina Battistutta
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: Nell'oceano si prepara una bufera, ma Arcobaleno è così occupato a raccogliere dei piccoli diamanti blu nascosti sotto la sabbia, che non ci bada. All'improvviso, però, un vortice lo trascina via, lontano da casa. Come ritroverà la sua famiglia? Età di lettura: da 3 anni.
Agnes / Peter Stamm ; traduzione di Francesca Gimelli
Vicenza : Pozza, 2006
Abstract: Nella sala di lettura della biblioteca di Chicago un giovane non ha ancora gettato lo sguardo ai documenti sui quali dovrebbe lavorare. I suoi occhi sono attratti da una ragazza seduta davanti a lui. Tra un po' la ragazza si alzerà e lui la seguirà fino al bar della biblioteca, dove scambierà con lei le prime parole. Le dirà che è svizzero e che sta scrivendo un libro sui treni di lusso americani. Saprà che lei si chiama Agnes, è americana, studia fisica e suona il violoncello. Si rivedranno spesso, si innamoreranno... Un giorno però, Agnes gli chiederà Perché non scrivi una storia su di me?. Lui lo farà e 9 mesi dopo sarà costretto ad annotare: Agnes è morta. L'ha uccisa un racconto. Di lei non è rimasto nulla se non questo racconto.
Inquietudine / William Boyd ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: È l'estate del 1976, un'interminabile calda estate inglese. Ruth Gilmartin è giunta in macchina nel minuscolo villaggio di Middle Ashton dove vive sua madre. Il paese ha l'aspetto di sempre: una Shangri-La all'incontrario nel cuore perduto dell'Inghilterra dove, come per un misterioso sortilegio, tutto sembra diventare a ogni istante più vecchio, ammuffito, decrepito. La grande casa del XVII secolo al centro del villaggio traballa sui suoi legni divorati dai tarli; la chiesa è sempre più buia e umida, soffocata dagli alberi che sprofondano il villaggio in un crepuscolo perenne; la villetta di Sally, la madre di Ruth, è immersa come sempre in un verde selvaggio e incolto. Tutto sarebbe tediosamente uguale alle innumerevoli volte in cui Ruth è accorsa a Middle Ashton col piccolo Jochen al seguito, se sua madre non avesse un comportamento a dir poco bizzarro. È comparsa sulla soglia della casa seduta su una sedia a rotelle, con le braccia allargate come per accogliere in grembo figlia e nipote. Una volta in casa poi, è balzata giù dalla sedia, si è chinata per dare un bacio a Jochen e ha raggiunto la finestra schermandosi gli occhi per sbirciare fuori, verso il bosco di querce, faggi e noci. Ruth ha avuto la netta sensazione che stesse accadendo qualcosa di strano. Una sensazione che è diventata angosciosa certezza quando Sally ha afferrato un raccoglitore di cuoio e le ha detto porgendoglielo: Vorrei che lo leggessi. Sul contenitore c'era scritto: Storia di Eva Delektorskaja.
La regina crocifissa / Gilbert Sinoué ; traduzione di Giuliano Corà
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: È il 22 novembre del 1340 e Benedetto XII attraversa con passo energico la Sala degli Arazzi nel Palazzo dei Papi di Avignone. Sono sei anni che è sul trono di Pietro. Un periodo certamente breve per avere già portato a compimento quella maestosa costruzione: una sede papale con preziose tappezzerie e sublimi sfondi di marmo a trompe-l'oeil. In verità, visto dall'esterno, il Palazzo, fiancheggiato da torri e accerchiato da mura, sembra una fortezza inespugnabile. Ma, in tempi così cupi in cui la Chiesa non cessa di essere l'oggetto della cupidigia dei principi, è indispensabile che il capo della cristianità soggiorni in un luogo sicuro anziché sulle sponde caotiche del Tevere, dove imperversa la guerra tra gli Orsini e i Colonna e non passa ora che guelfi e ghibellini non si azzuffino. Un giorno forse finirà quella che il poeta chiama la cattività babilonese della Chiesa e la Santa Sede tornerà nella città dei sette colli dove riposano le ceneri di Pietro e Paolo. Un giorno, forse, ma non ora...
Un uomo da rispettare / Nagib Mahfuz
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Othman Bayyumi inizia la carriera di impiegato statale al livello più basso, quello di aiuto archivista, ma è determinato a conquistare la posizione di direttore generale del ministero e a questo scopo intende dedicare tutte le proprie energie. La sua divorante ambizione, vissuta con il fanatismo di una religione del potere (e del rispetto che il potere conferisce a chi lo detiene), sarà l'altare a cui, in una lucida ed esasperata corsa, immolare gli affetti, gli amori, gli svaghi. A chi voglia sollevarsi dalla povertà in cui è nato e vissuto da sempre, per poter abbandonare il misero quartiere di periferia, non è concesso il lusso di alcuna distrazione: né l'amicizia, né l'amore pertanto avranno spazio nella vita di Othman, ma soltanto una tenace dedizione, una ferrea volontà di scalare le gerarchie. Con sapienti pennellate la narrazione di Mahfuz dipinge la surreale psicologia di un uomo la cui ossessione costituisce il vero centro dell'esistenza, il nodo intorno al quale, con disperata ostinazione, la sua vita di solitudine acquista il senso di un sacrificio volontario, di un sogno inutile.
E poi siamo arrivati alla fine / Joshua Ferris ; traduzione dall'inglese di Katia Bagnoli
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: Una grande agenzia di pubblicità sulle rive dell'immenso lago di fronte a Chicago, nel cuore dei grattacieli più antichi d'America. Qui, tra open space e cubicoli, tra computer e stampanti, si svolge la commedia umana di un gruppo di giovani spregiudicati e sognatori, cinici e brillanti, che ogni mattina, fatalmente, si incontra nello stesso luogo: in ufficio. Carl, Karen, Benny, Amber, Jim sanno tutto di tutti. Sanno che Tom è pazzo, e che Lynn, il boss, ha un tumore al seno. Sanno che il vecchio Brizz se la passa male ed è finito nella classifica di Quale vip muore prima, anche se non e una celebrità. Sanno chi ha nascosto il sushi dietro la libreria di Joe. Sanno con chi se la prende Marcia quando ha inviato una mail a Genevieve in cui c'è scritto: È davvero irritante lavorare con persone irritanti. Conoscono ogni pettegolezzo, ogni storia d'amore, ogni invidia e segreta generosità. Sanno chi è nelle grazie del capo e chi verrà fatto fuori. Sanno tutto di tutti perché quell'ufficio è ormai la loro vita. E in quelle stanze, tra corridoi e scrivanie, scopriamo un mondo, l'universo intero della nostra gioia e del nostro scontento, l'affetto e la competizione, lo struggimento e il disprezzo, il desiderio e la privazione, in fondo la vita stessa, perché nessuno ci conosce davvero quanto le donne e gli uomini che ogni giorno ci siedono accanto.
Kristus : la straordinaria vita di Jan da Leida / Robert Schneider ; traduzione di Francesco Porzio
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: È trascorso qualche anno dalla pubblicazione delle 95 Tesi di Martin Lutero contro la vendita delle indulgenze e nel cuore dell'Europa del Nord, in Westfalia e nella vicina Olanda, divampa la ribellione contro la corruzione della Chiesa romana. In questi anni di scoperte e furori, mentre le caravelle, fra mille pericoli, veleggiano verso continenti sconosciuti, un piccolo gruppo di uomini e donne, di origine olandese e tedesca, parte alla ricerca di una nuova terra di tutt'altro genere: la terra promessa della libertà interiore. Vogliono essere liberi da ogni autorità. Per il Papa e l'Imperatore sono un branco di fanatici, per la storiografia ufficiale a venire occuperanno un ruolo marginale sotto il nome di anabattisti. Uno di questi uomini alla ricerca di un nuovo destino e di una nuova via verso un mondo migliore si chiama Jan Beukels, detto Jan da Leida, poiché è nato nei pressi di quella città, nell'anno 1510. La sua vita durerà meno di trent'anni e finirà in modo orribile, in una gabbia di ferro appesa al campanile di San Lamberto a Münster. Questa è la sua storia, una storia vera che, per la sua casualità, per il suo carattere avventuroso e tragico, è un romanzo: il romanzo della vita di un santo e di un assassino, di un profeta e di un criminale che ha osato sfidare il silenzio di Dio.