Trovati 16322 documenti.
Trovati 16322 documenti.
Attori mercanti corsari : la commedia dell'arte in Europa tra Cinque e Seicento / Siro Ferrone
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Oggetto di questo libro è il teatro della Commedia dell'Arte. Ma qui le maschere sono sullo sfondo; in primo piano stanno le vite degli attori che le impersonarono: l'egotico Arlecchino Tristano Martinelli, l'audace Pier Maria Cecchini, il capocomico Flaminio Scala, il primattore e drammaturgo Giovan Battista Andreini (e i grandi suoi genitori, Francesco Capitano Spavento e la divina Isabella), la primadonna Virginia Ramponi, e tanti altri minori errabondi. Ne emerge un intreccio di biografie e avventure artistiche che percorrono i luoghi della storia sociale e civile. Nella cornice dei porti di Napoli e Genova, delle corti di Mantova e Parigi, dei quartieri di Baldracca a Firenze e di Rialto a Venezia, i teatri vengono analizzati come aree di libero mercato e di controllo sociale. Le strade, le stazioni di posta, le dogane, le cancellerie, i monti di pietà sono documentati come ostacoli e insieme stimoli all'invenzione artistica. E dalla storia materiale il libro si innalza verso il mito che gli attori costruiscono di sé, disseminando immagini e metafore in carteggi, commedie, incisioni, pitture dei contemporanei. L'analisi di questi materiali diventa cosi il riscontro della doppia natura, immaginaria e materiale, di una forma di teatro che ha segnato la storia moderna d'Europa.
Cavour e Bismarck : due leader fra liberalismo e cesarismo / Gian Enrico Rusconi
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Camillo Cavour e Otto Bismarck sono i costruttori degli Stati nazionali italiano e tedesco, e due grandi modelli di leadership politica. Esercitando una guida politica secondo la logica parlamentare liberale, in una dinamica politica carica di contrasti, dura e vivace, Cavour è leader risoluto nel parlamento e in forza del parlamento. Si crea così il modello Cavour che diventa attraente per i liberali tedeschi. Ma l'unità tedesca segue altre strade grazie a Bismarck che incarna il principio d'autorità monarchica, pur utilizzando in modo spregiudicato strumenti democratici. In costante tensione e conflitto con il parlamento, dispone del formidabile strumento militare dell'esercito prussiano. Sullo sfondo degli avvenimenti italiani del 1859-61 e di quelli tedeschi del 1866-67, il volume ripercorre i processi di decisione politica di Cavour e di Bismarck, i loro stili di governo tra liberalismo e cesarismo in una dialettica tuttora presente nella vita politica contemporanea.
Portraits of the Belle Epoque / Scientific direction by Tomàs Llorens and Boye Llorens
[Valencia] ; [Madrid] : Consorci de Museus ; El Viso, c2011
Nuova ed.
Milano : Touring , [2011]
Abstract: Viaggiare in moto in Europa è l'occasione per scoprire una realtà fatta di paesaggi sempre nuovi, città d'arte e metropoli piene di vita, castelli e borghi, gastronomia e prodotti tipici. E soprattutto belle strade, moderne ma con una storia antica, dal tracciato vario e mai noioso, che offrono spunti per una guida divertente. Tra grandi classici e mete ancora da scoprire, la guida presenta 40 proposte di viaggio, dedicate al motociclista interessato al piacere della guida ma anche e soprattutto ai luoghi, che cerca suggerimenti sulle deviazioni da non perdere e sulle soste irrinunciabili.
Roma : L'Espresso, [2011]
La forza delle parole : le speranze di un secolo nei discorsi dei protagonisti ; 6
Nuova ed. riveduta e ampliata / a cura di Frediano Sessi
Milano : A. Mondadori, 2011
I classici della storia
Abstract: "La distruzione degli ebrei d'Europa" è considerato uno dei maggiori contributi alla comprensione del meccanismo burocratico-amministrativo e militare che ha consentito lo sterminio di quasi sei milioni di Ebrei. Raul Hilberg, attenendosi scrupolosamente a centinaia di migliaia di documenti, ha ricostruito tutte le tappe del lungo cammino che ha condotto il nazismo a realizzare la «soluzione finale della questione ebraica». Dalla messa in luce degli antecedenti culturali su cui si fondava l'antisemitismo europeo e tedesco alle soglie del Novecento, fino alla promulgazione delle leggi razziali di Norimberga, tutto viene passato al setaccio: decreti, sentenze, leggi, verbali di riunioni, carteggi, diari personali, relazioni, rapporti militari e civili, fino alla ricostruzione degli intrecci complessi che hanno consentito a un'intera società di dare il proprio quotidiano contributo allo sterminio.
Nuova ed. riveduta e ampliata / a cura di Frediano Sessi
Milano : A. Mondadori, 2011
I classici della storia
Abstract: "La distruzione degli ebrei d'Europa" è considerato uno dei maggiori contributi alla comprensione del meccanismo burocratico-amministrativo e militare che ha consentito lo sterminio di quasi sei milioni di Ebrei. Raul Hilberg, attenendosi scrupolosamente a centinaia di migliaia di documenti, ha ricostruito tutte le tappe del lungo cammino che ha condotto il nazismo a realizzare la «soluzione finale della questione ebraica». Dalla messa in luce degli antecedenti culturali su cui si fondava l'antisemitismo europeo e tedesco alle soglie del Novecento, fino alla promulgazione delle leggi razziali di Norimberga, tutto viene passato al setaccio: decreti, sentenze, leggi, verbali di riunioni, carteggi, diari personali, relazioni, rapporti militari e civili, fino alla ricostruzione degli intrecci complessi che hanno consentito a un'intera società di dare il proprio quotidiano contributo allo sterminio.
Nuova ed. riveduta e ampliata / a cura di Frediano Sessi
Milano : A. Mondadori, 2011
I classici della storia
Abstract: "La distruzione degli ebrei d'Europa" è considerato uno dei maggiori contributi alla comprensione del meccanismo burocratico-amministrativo e militare che ha consentito lo sterminio di quasi sei milioni di Ebrei. Raul Hilberg, attenendosi scrupolosamente a centinaia di migliaia di documenti, ha ricostruito tutte le tappe del lungo cammino che ha condotto il nazismo a realizzare la «soluzione finale della questione ebraica». Dalla messa in luce degli antecedenti culturali su cui si fondava l'antisemitismo europeo e tedesco alle soglie del Novecento, fino alla promulgazione delle leggi razziali di Norimberga, tutto viene passato al setaccio: decreti, sentenze, leggi, verbali di riunioni, carteggi, diari personali, relazioni, rapporti militari e civili, fino alla ricostruzione degli intrecci complessi che hanno consentito a un'intera società di dare il proprio quotidiano contributo allo sterminio.
Tecnica del colpo di stato / Curzio Malaparte
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Uscito per la prima volta in Francia nel 1931 grazie alla mediazione di Daniel Halévy (e in Italia solo nel 1948), immediatamente commentato da Trockij, bruciato dai nazisti sulla piazza di Lipsia e costato al suo autore l'arresto e il confino a Lipari per manifestazioni di antifascismo compiute all'estero, Tecnica del colpo di Stato, spieiata dissezione delle varie tipologie di golpe e delle loro costanti, viene subito avversato da tutti. Sta di fatto che ancor oggi lo si legge d'un fiato: non solo per l'attualità della sua analisi di ingegneria politica, ma soprattutto per lo stile, insieme icastico e concitato, geometrico e visionario, dove Malaparte sembra assumere le cadenze di un allievo di Tacito. Stile che risalta in tutte le sequenze su trionfi e fallimenti del golpismo classico, a partire dalla violenta campagna di stampa con cui Cicerone smaschera la congiura di Catilina, ma che tocca l'acme nelle ricostruzioni dei colpi di Stato dei primi decenni del secolo scorso, come nelle pagine sulla imminente rivoluzione a Pietrogrado, con le dense nuvole nere sulle officine di Putilow cui si contrappone la nebbia rossastra del sobborgo di Wiborg dove si nasconde Lenin. E nella parte finale spiccano, ritratti con rara vividezza, i volti e le psicologie degli autocrati a capo dei vari totalitarismi: Stalin, Mussolini e Hitler.
A cosa serve Michelangelo? / Tomaso Montanari
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: C'è un'idea - di casa persino al ministero dei Beni culturali italiano in questi anni - secondo cui l'Italia potrebbe diventare una grande Disneyland culturale: ma è davvero a questo che serve il tessuto artistico e paesaggistico che abbiamo ereditato e che stiamo rovinando? Per rispondere, si può partire dalla storia di un crocifisso attribuito a Michelangelo e acquistato dal governo Berlusconi per più di tre milioni di euro: raccontarla significa parlare del potere del mercato, dell'inadeguatezza degli storici dell'arte, della cinica manipolazione dei politici e delle gerarchie ecclesiastiche, del perverso sistema delle mostre, del miope opportunismo dell'università e della complice superficialità dei mezzi di comunicazione. Il degrado del ruolo della storia dell'arte nel discorso pubblico accompagna la metamorfosi del ruolo del patrimonio storico e artistico: da gratuito strumento di crescita culturale garantito dalla Costituzione, a parco dei divertimenti a pagamento.
Milano : La vita felice, [2011]
Abstract: Reggo lo specchio alla natura è una frase tratta dall'Amleto di Shakespeare. Appena l'ho sentita, a teatro, ho avuto la sensazione che sintetizzasse perfettamente il mio atteggiamento creativo. Spesso, rivedendo i miei lavori, avevo l'impressione di non averli realizzati io, ma di averli recuperati dalla natura, quasi fossero dei reperti archeologici o fossili, lo non creavo: semplicemente orientavo lo specchio e presentavo quello che della natura riuscivo a cogliere. Questo diario/catalogo/album di Valerio Gaeti è una raccolta di quei riflessi e riassume in parte il suo lavoro di scultore dal 1971 ad oggi.
L'anima del Novecento / a cura di Michael Peppiatt
Milano : Electa ; Gallarate : MAGA, [2011]
Abstract: A quarantacinque anni dalla sua scomparsa Giacometti è una leggenda; uno dei più importanti artisti del novecento, uno scultore rivoluzionario. La sua figura di artista ha diverse sfumature: l'uomo che abitava il provvisorio studio di Rue Hippolyte-Maidron a Parigi, amico di prostitute e filosofi, interlocutore di scrittori come Genet, Sartre, Beckett, ma anche il surrealista le cui sculture suscitarono l'entusiasmo di Breton e Dalì, prima che voltasse di colpo le spalle a quell'esperienza e tornasse in totale solitudine alla ricerca originalissima da cui era partito. La grande monografia accompagna la mostra al museo MAGA (Gallarate, 5 marzo-5 giugno 2011) che comprende 47 sculture, 40 disegni e 5 grandi dipinti. La collezione, appartenuta al nipote di Giacometti, non è mai stata esposta al pubblico; questo rappresenta una grande novità assieme al fatto che Michael Peppiat cerca di esplorare un Giacometti intimo, attraverso opere del periodo di maggiore maturità artistica, provenienti dal suo atelier. Alberto Giacometti rappresenta e fa esistere opere con il solo pensiero sostenuto dall'immaginazione e dalla forza della materia. (Jean-Louis Prat).
Nello studio di Giacometti / Michael Peppiatt
Milano : Electa ; Gallarate : MAGA, [2011]
Abstract: A quarantacinque anni dalla sua scomparsa Giacometti è una leggenda; uno dei più importanti artisti del novecento, uno scultore rivoluzionario. La sua figura di artista ha diverse sfumature: l'uomo che abitava il provvisorio studio di Rue Hippolyte-Maidron a Parigi, amico di prostitute e filosofi, interlocutore di scrittori come Genet, Sartre, Beckett, ma anche il surrealista le cui sculture suscitarono l'entusiasmo di Breton e Dalì, prima che voltasse di colpo le spalle a quell'esperienza e tornasse in totale solitudine alla ricerca originalissima da cui era partito. La grande monografia accompagna la mostra al museo MAGA (Gallarate, 5 marzo-5 giugno 2011) che comprende 47 sculture, 40 disegni e 5 grandi dipinti. La collezione, appartenuta al nipote di Giacometti, non è mai stata esposta al pubblico; questo rappresenta una grande novità assieme al fatto che Michael Peppiat cerca di esplorare un Giacometti intimo, attraverso opere del periodo di maggiore maturità artistica, provenienti dal suo atelier. Alberto Giacometti rappresenta e fa esistere opere con il solo pensiero sostenuto dall'immaginazione e dalla forza della materia. (Jean-Louis Prat).
La valle degli orsi / Angiola Tremonti
[Milano : Bompiani], 2011
Abstract: Una vita apparentemente normale di una donna di oggi, una donna che, per dirla con Pablo Neruda, ha molto vissuto. I genitori, i nonni, il marito, i figli, i nipoti. E poi gli studi, la passione sportiva, l'arrivo da Cantù a Milano, la grande scoperta di una adolescenza inquieta, di quelle che segnano e determinano un destino: la scoperta dell'arte e di una congenialità spontanea con tutto ciò che l'arte significa e rappresenta per una giovane ansiosa di capire e di sentire con la natura, le cose e le persone. Ecco allora un percorso di formazione all'accademia, l'insegnamento e infine la scelta definitiva, la consacrazione a tempo pieno alla forma di conoscenza in cui si è incarnato quel destino adolescenziale. Ma giunge, nell'esistenza di Angiola, il momento del dolore, della malattia, da cui solo la forza acquisita con una grande passione conoscitiva può far uscire. E ancora gli slanci del cuore non sono finiti: la politica è l'ultimo amore, a cui corrisponde una presa di coscienza insolita, una volontà di esserci che provoca anche contrasti, tutti riconducibili a un impegno - per l'Africa, per gli animali, per tutti i più deboli del pianeta - che non conosce soste. Angiola non si è mai spaventata per queste difficoltà, è andata avanti, spesso controcorrente, come tanti illustri predecessori ideali. Questa è la sua storia, il suo libro, la sua idea.
Milano : Mondadori Electa, [2011]
Abstract: Alberto Giacometti vide davvero l'Ombra della sera? E attorno a questa domanda che ruotano nuovi studi critici volti a svelare il segreto di un raffronto entrato nell'immaginario comune. Quello fra il leggendario bronzetto etrusco conservato al Museo Guarnacci di Volterra e le figure longilinee del grande scultore svizzero che, nelle loro forme affusolate, sembrano riproporre a distanza di secoli i caratteri di un capolavoro antichissimo. La mostra allestita alla Villa Manzoni di Lecco che, per la prima volta, ha posto realmente in dialogo l'Ombra della sera con una Femme debout di Giacometti, ha ispirato questo volume che raduna testimonianze inedite utili a svelare, affermare e confutare insieme uno degli enigmi più intriganti dell'arte moderna. Il volume è il Catalogo della mostra di Lecco (Villa Manzoni-Scuderie, 5 marzo - 15 maggio 2011).
Alexander Calder / [Patricia Geis]
Modena : Panini, 2011
Abstract: Entra nella bottega dell'artista e scopri tante curiosità sulle sue tecniche e le sue opere. poi sperimenta, gioca e inventa anche tu! Un libro pieno di stimoli per sviluppare creatività e fantasia. Età di lettura: da 7 anni.
Alik Cavaliere : catalogo delle sculture / a cura di Elena Pontiggia
Cinisello Balsamo : Silvana, 2011
Abstract: L'opera di Alik Cavaliere, ripensata oggi in tutta la sua complessità, ci appare come una meditazione sulla natura e sulle cose tra le più vaste della scultura del dopoguerra. Nella sua ricerca Alik ha considerato l'uomo, avvicinandosi a una filosofia che potremmo definire esistenziale; ha osservato la natura nel suo slancio vitale, nella sua vulnerabilità, nelle sue metamorfosi; ha riflettuto sul rapporto fra l'arte e la memoria, il cosmo e il caos, la verità e l'artificio. Se più di un artista si è definito pictor-philosophus, Alik ha incarnato la figura, più rara, dello sculptor-philosophus, tra i più profondi e insieme lievi e ironici della sua generazione. Pochi artisti, come lui, hanno allargato lo sguardo su tanti temi. E il dato è ancora più singolare se pensiamo che il suo lavoro non si traduce mai in un contenutismo letterario, in un concettualismo disinteressato all'esecuzione dell'opera, ma coltiva un'attenzione ostinata alla concretezza della scultura e alla suggestione dei vari materiali. Il catalogo delle opere, suddivise per lustri, è introdotto da un saggio critico di Elena Pontiggia, ed è completato da dettagliati apparati biobibliografici.
[S.l. : s.n], 2011 (Nove : Grafiche Novesi)
Luigi Marmiroli : il mito racconta / testo di Sandro Parmiggiani ; fotografie di Giovanni Badodi
[S.l. : s.n.], 2011 (Felina, Reggio Emilia : La Nuova Tipolito)